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118 - nei post
Peregrinatio 2017 - 9 Giugno 2017 - 07:03
19^ Edizione, sabato 10 giugno 2017.Sono aperte le iscrizioni alla tradizionale e ormai storica camminata che collega Sacro Monte di Orta al Sacro Monte di Varallo seguendo le orme degli antichi pellegrini.
112 Numero Unico Emergenze - 29 Maggio 2017 - 15:03
Un solo centralino per tutte le emergenze abbinato ad un numero semplice da individuare e ricordare. Da martedì 30 maggio, anche nelle province di Vercelli e del Verbano-Cusio-Ossola, sarà operativo il numero unico 1-1-2, attivo in gran parte dei Paesi europei.
"Rappresentanza dei Sindaci: si attenda il nuovo sindaco di Omegna" - 2 Aprile 2017 - 09:16
E' questo qunato chiedo a più voci varie realtà politiche di Omegna, ovvero di attendere le elezioni del sindaco di Omegna, prima di convocare la Rappresentanza dei Sindaci dell'ASL.
Beach 4 Babies donazione al Castelli - 19 Marzo 2017 - 11:27
Giovedì, presso la Sala 118 dell’Ospedale Castelli di Verbania, sono stati consegnati i materiali acquistati con il ricavato dell’evento Beach 4 Babies 2016.
Morto il motociclista travolto dalla frana - 18 Marzo 2017 - 15:00
E' questo il tragico bilancio della frana staccatasi dalla parete al Km30 della strada statale 34, tra Cannero e Cannobio, proprio difronte ai Castelli di Cannero.
Doppia donazione per ASLVCO - 15 Marzo 2017 - 09:16
Giovedì 16 marzo 2017 presso l'Ospedale “Castelli” alle ore 11,00 Sala educazione terapeutica 4° piano - Soc Oncologia si terrà la consegna di un ecografo del valore di 15.000 Euro per la SOC Oncologia donato dall’Associazione Amici dell’Oncologia Onlus.
Per le vittime di violenza nasce il "Codice Rosa" - 6 Marzo 2017 - 15:03
Una équipe multiprofessionale presente in ogni pronto soccorso e in ogni presidio sanitario del Piemonte, composta da ginecologa, pediatra, ostetrica, psicologa, assistente sociale e infermiera. Di seguito la nota della Regione Piemonte.
DAEdove a Roma - 4 Marzo 2017 - 10:23
Il progetto DAEdove, nato nel novembre del 2015 nell’ambito dell’associazione di volontariato SQUADRA NAUTICA DI SALVAMENTO di Verbania, consiste nello sviluppo di una app per smartphone contenente la mappatura dei defibrillatori semiautomatici (DAE) presenti sul territorio.
Squadra Nautica: il 2016 in numeri - 12 Febbraio 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo i dati ufficiali degli interventi svolti dalla Squadra Nautica di Salvamento nell’anno 2016.
Sciatore muore in fuoripista - 15 Gennaio 2017 - 14:14
Un trentacinquenne sciatore di Cameri, è morto mentre praticava fuoripista sulle nevi nella zona di San Domenico di Varzo. Il giovane, dopo essersi separato da quattro compagni di gita, è caduto fra le rocce.
DAEdove: app con la mappa dei defibrillatori a Verbania - 13 Gennaio 2017 - 18:06
DAEdove è un’applicazione gratuita, creata a Verbania, per fornire all’utente una mappa dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) presenti sul territorio nazionale. L'App è disponibile dalla fine del 2015, riportiamo l'elenco dei luoghi attualmente dotati di DAE e il link all'app sempre aggiornata.
Tragedia ad Archia - 29 Dicembre 2016 - 16:21
Un uomo è rimasto schiacciato dalla pianta che stava tagliando nei pressi dell'Alpe Archia, perdendo la vita.
118 i dati di attività in Piemonte - 12 Dicembre 2016 - 11:27
L’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ha illustrato i dati di attività del servizio118, alla presenza della nuova responsabile, la dott.ssa Egle Valle, direttore del dipartimento interaziendale: medico anestesista dell’ospedale Maggiore di Novara, con una lunga esperienza sul campo (è da anni responsabile della centrale operativa di Novara). Di seguito il comunicato.
Incidente mortale a Gravellona - 25 Ottobre 2016 - 11:25
Tragico incidente questa mattina, nella galleria del Bocciol, tra Gravellona Toce e Omegna, ha perso la vita un giovane 25enne.
Incidente mortale sul lavoro - 17 Ottobre 2016 - 15:03
Incidente mortale sul lavoro questa mattina a Gravellona Toce, vittima un giovane ventunenne ossolano.
118 - nei commenti
112 Numero Unico Emergenze - 31 Maggio 2017 - 17:41
Re: X Robi
Ciao Giovanni Credo ci sia un fraintendimento. Il 118 e tutti i numeri come tutti i servizi rimangono. Solo che vengono chiamati dal 112 e non direttamente dal cittadino. Che deve solo preoccuparsi di digitare tre numeri. 112. Non vedo cosa c'entra la forestale accorpata con i carabinieri. A mio avviso anche giustamente.
112 Numero Unico Emergenze - 31 Maggio 2017 - 15:11
118 per Giovanni.
Non preoccuparti. Il servizio 118 ci sarà sempre. Verrà allertato dal centralino 112. Non vedo il motivo della polemica. Mettiti nei panni Dell utente...fa un numero per l emergenza...poi viene smistato da personale competente.
112 Numero Unico Emergenze - 31 Maggio 2017 - 11:14
X Robi
Ciao Robi io esprimevo il mio pensiero di tenere separate le emergenze sanitarie da quelle di altro genere, anche perché nel 118 si sono ben specializzati e il sistema è ben rodato. Ma naturalmente in Italia le esperienze che funzionano vengono distrutte vedi ad esempio il corpo della forestale fatto diventare carabinieri etc etc .
112 Numero Unico Emergenze - 30 Maggio 2017 - 16:37
MA !!!!!
Non riesco a capire dove sia la rivoluzione , mi sembra solo che si crei della confusione , io penso che le emergenze sanitarie vadano bene col 118,le altre di Forestale 117-carabinieri 112-e polizia 113,e pompieri sia giusto riunirle in un unico numero il 112. Siamo specialisti a ingarbugliare matasse a posto. Se poi ci dobbiamo sempre inchinare alle direttive europee siamo a posto ,a volte sbagliano anche loro, basta vedere in quanti tipi di patenti hanno diviso i nostri trasporti. Faccio un esempio io ho la patente D con cqc un attestato professionale per semplificare, bene io con questa patente posso guidare un autobus con 50 persone , ma non posso guidare un piccolo camion con della terra. Oppure per i motorini differenziando le patenti per i 50 cc in patenti per monomarce e a marce, tutto solo per far cassa.
Addio alle serate “Intra by night” - 25 Aprile 2017 - 23:24
Re: dati
Ciao Danilo Quaranta grazie per aver condiviso il post. Però, ancora non mi torna qualche cosa... Chi ha scritto i post che hai condiviso, inizia scrivendo: "...motivo per cui i commercianti non hanno aderito all'organizzazione di Intra by Night 2017. Da molti è stata ritenuta troppo onerosa...". Poi prosegue: "...una voce mi è sembrata meritevole di un approfondimento: "17.712 euro" per "SPESE DI ORGANIZZAZIONE E PUBBLICITA' EVENTI RADIO STAMPA" ma poi non approfondisce, come promette, l'entità della spesa, ma parla d'altro, o meglio parla del ruolo che una persona ha nell'organizzazione. Insomma, io ho capito, dal post, che il problema sono i 17.712€, cifra ritenuta troppo alta come "spese di organizzazione..."; tenuto conto che 17.712€ diviso 150 attività fanno circa 118€ a testa, le serate non si svolgeranno per pochi spiccioli (a testa)? Come ho scritto all'inizio, la cosa non mi torna, immagino che ci sia dell'altro... Saluti Maurilio
Cannobio: nuova ambulanza e DAE - 14 Febbraio 2017 - 13:03
CHI STIAMO SOCCORRENDO?
Innanzitutto iniziative di questo tipo vanno sempre lodate, com'è doveroso che sia. Infatti disporre in un territorio montano così frastagliato come quello del VCO di una ambulanza in più e di un altro Dae, collocati come in questo caso a Cannobio o in altre località, offre l'opportunità di accorciare i tempi del primo soccorso sanitario che sono, indubbiamente, il fattore più importante nella catena del soccorso. Soprattutto, per quei paesi che sono distanti molti minuti e km dalle strutture ospedaliere, com'è il caso di Cannobio e di molte altre località, per esempio. Gestire traumi da incidenti stradali, ischemie cardiache, infarto del miocardio o altre patologie che richiedono interventi immediati, possono risultare estremamente difficili. Poi, il Castelli di VB potrebbe non bastare, in quanto, se vi fosse la necessità di un intervento di cardiochirurgia immediato, esso non sarebbe possibile, perché non vi è una chirurgia cardiovascolare e quindi si verrebbe necessariamente indirizzati a Novara o Vercelli, altro tempo che passa. Quindi quale altro fattore può incidere nella catena del soccorso per dare maggiore appropriatezza all'intervento? Semplice, poter conoscere lo stato di salute della persona soccorsa in tempo reale ! Come si potrebbe sapere che il soggetto è un cardiopatico ed ha impiantato uno stent o by pass non è sempre così immediato. Oppure, se sta seguendo una terapia anticoagulante o magari ha delle intolleranze ad alcuni farmaci e molto altro ancora. Avere a disposizione subito informazioni sullo stato di salute di una persona diviene fondamentale e va tenuto presente, i soccorritori non ci conoscono sotto l'aspetto clinico. Comunicare subito dall'ambulanza all'ospedale i dati sanitari più rilevanti del soggetto soccorso potrebbe non solo accorciare i tempi ma definire, con minuti di anticipo preziosi, il da farsi e verso quali strutture appropriate indirizzarsi. Concludendo, resta aperta una strada nella catena del soccorso che pochi considerano ma che ogni 118 nazionale ritiene importante ed è: "chi stiamo soccorrendo"? Pertanto invito i Sindaci del VCO e gli Operatori di primo soccorso sanitario, siano essi Medici o laici, di contattarmi al fine di potere sensibilizzare ulteriormente i cittadini su nuovi sistemi semplici ed efficaci per cercare di ridurre maggiormente i tempi già dai primi istanti, con maggiori informazioni vitali e facilitando l'appropriatezza d'intervento.
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 23:08
x Gris
Si ma non c'entra nulla con gli appunti che ho fatto io; io ho dato una visione ben precisa di come si spendono i denari pubblici nell'ormai mondo business del soccorso. Si faccia spiegare da qualche datato volontario, prima dell'avvento del 118, come veniva svolto il servizio di ambulanza e di trasporto infermi e con quali costi a carico degli Enti Pubblici, poi si renderà conto che ciò che ho scritto è pura e semplice verità, ma quel che è di certo, non sono attacchi alle persone ma ad un sistema ormai fuori controllo. Le pare normale, con quel che spendiamo, che poco tempo fa è stato chiamato il 118 per una persona che si è sentita male in tribunale e l'ambulanza è arrivata sul posto 45 minuti dopo, questo nonostante i 4 solleciti fatti alla centrale e funzionari del tribunale che hanno dovuto alzare la voce? (di storie così c'è ne sarebbero da raccontare finchè si è stufi). Con questo chiudo ogni commento sulla notizia e che ognuno si tenga le proprie opinioni.
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 09:12
Re: Dati 118 Piemonte
Ciao Alberto Furlan Ho letto con attenzione quanto da lei scritto, su alcune cose posso concordare, su altre no ma fin qui nulla di anormale. La cosa che non capisco è perché lei non ritiene giusto pagare le persone / servizi per stare in stand-by. Quindi per lei, un volontario o servizio dovrebbe stare a disposizione 365x24 per poi essere pagato per 4 servizi svolti in un anno? Se non si pagasse per essere disponibili, questi nel caso ci fosse una necessità sarebbero autorizzati a rispondere "non ho tempo" "sto facendo altro" "non ho voglia"
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 22:07
x Giovanni%
Caro signor Giovanni, visto che sono documenti pubblici, si faccia dare l'estratto di quanto è costato in questi anni l'elisoccorso al popolo piemontese, solo per andare a prendere, rigorosamente a gratis, molti furboni che, stanchi della passeggiata in montagna, si sono fatti andare a prendere dall'elicottero del 118. Se venisse applicato il sistema svizzero ci penserebbero, non 1 ma 100 volte, prima di allertare un mezzo di soccorso così costoso. Per gli altri servizi basterebbe che la Regione firmasse delle convenzioni sensate e meno dispendiose.
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 15:56
Re: Dati 118 Piemonte
Ho letto tante argomentazioni argomentazioni semplicemente ASSURDE. Mi sembra giusto ricompensare "pronta disponibilità " del personale preposti ai pronti interventi. È sempre un impegno rendere sempre del personale, veicoli e veicoli pronti 24 ore su 24. Questo signore vuole poi seguire l'esempio Svizzero? Far pagare al malcapitato grave che deve essere trasportato a Novara o altrove anche il costoso trasporto in elicottero? Boccio per intero le sue proposte
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 14:13
Re: Dati 118 Piemonte
Ciao Alberto Furlan,premesso che non ho simpatia ne per lo spreco di denaro pubblico,ne per il 118,che ritengo anch'io un carrozzone dove attaccarsi e ''tettare'',come si suol dire......ti consiglio pero' di andare cauto con le tue disamine,qualche settimana fa eri al centro di una discussione,poi non lamentarti se ti attaccano ,ricordandoti di non essere uno stinco di santo(si ,lo so,adesso mi quereli etc etc etc )........poi,ti consiglio di far rileggere i tuoi post/romanzo a qualcuno che sa la grammatica e lacostruzione delle frasi e dei periodi.Oppure,sii meno lagnoso e piu' propositivo....''presidente de noantri''......salut (alla fgaccia della solidarieta'ì tra enti di pubblica utilita'....mah....)
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 6 Dicembre 2016 - 23:45
Risposta
1) Io non ho mai detto che lei abbia gettato fango sull'ordine ma che lo ha gettato su di me; 2) visto con quanta enfasi e godimento si è prodigato nella calunnia dubito seriamente che lei possa appartenere ad un ordine, almeno a quello cui apparteniamo io e i miei iscritti e/o ad uno degli altri rami ufficiali cui facciamo parte; 3) mi arrabbio quado i commenti sotto una notizia a mio nome sono privi di fondate verità, ecco dove sta la calunnia e la diffamazione, si fidi, me l'hanno confermato proprio oggi; 4) sui commenti da me fatti su un'associazione "di volontariato" verbanese (a differenza sua, mettendoci la faccia), che si porta in cassa ben €. 200.000 all'anno (hanno anche il coraggio definirsi di volontariato), soldi del popolo usati in gran parte x mantenere i loro stipendiati che, spesso e volentieri, x coprire i turni 118, gli fanno fare anche 24 ore di lavoro filate (dichiarato da loro); per non parlare poi delle ambulanze, acquisite in donazione da banche o da privati, messe poi in ammortamento alla ASL, quindi ripagate a nuovo sempre dal popolo; e lei ha il coraggio di dire che sono commenti al limite della diffamazione o mie fisime su cospirazioni, ma mi faccia il piacere!! 5) a livello suo personale, anche come volontario, ciò che pensa di me non mi importa un fico secco, non approvo xó che lei diffami pubblicamente scrivendo commenti come quelli sopra, solo x il gusto di colpire, anche a sproposito; 6) le do infine un utile informazione: solo chi è un componente, un cavaliere o un membro dell'Ordine di San Giovanni, come lo siamo io e i miei volontari (Sezione/DELEGAZIONE ufficiale italiana del Johanniter International) o dello SMOM (nostri diretti cugini), può definirsi appartenente all'Ordine che intende lei, se lo faccia spiegare x benino dai dirigenti della sua fondazione!!!!
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 6 Dicembre 2016 - 12:15
Re: X Leonardo
Ciao Alberto Furlan Signor Furlan, io sull'ordine non mi permetterei mai di buttare fango, ordine al quale appartengo con fierezza. Neanche sulla sua persona butto fango, si è così risentito da minacciare di denunce e complottismo chiunque. La mia era un'affermazione generica non specifica alla sua persona, non a caso le ho chiesto come possa servire la sua nomina sul territorio. Seguo spesso le vicende del VCO, mio territorio di origine, con grande passione. Lei (giustamente) si arrabbia se i commenti sotto una notizia a suo nome non sono i migliori, ma mi permetta di farle notare come lei commenti al limite della diffamazione un'associazione di volontariato Verbanese, associazione che se non erro ha fondato lei. Non riesco a comprendere questo complottismo nei suoi confronti e come sia possibile che i commenti di questo blog abbiano due pesi e due misure. Se vengono fatti sotto una notizia che la riguarda urla alla diffamazione e la calunnia personale, minacciando denunce. Quando però commenta le notizie di un'associazione in particolare (anche altre hanno ricevuto commenti simili), va tutto bene ed è giusto. A livello personale e a livello di volontario dell'ordine non accetto che una persona del suo spessore, ed ora della sua responsabilità, scriva commenti del genere. Soprattutto quando la realtà non è affatto quella che scrive, realtà che potrebbe verificare (cosa che ho fatto io a seguito dei suoi commenti sotto le notizie citate) in ogni nostra sede che fa soccorso in convenzione con il 118. Da volontario non accetto più comportamenti simili soprattutto da un esponente che rappresenta l'ordine. Tra associazioni si deve collaborare e rispettarsi, il volontariato e l'aiutare le persone devono venir prima dei vari risentimenti e mal di pancia personali.
Elisoccorso notturno 118 a Cannobio - 5 Novembre 2015 - 14:00
Verissimo!
Verissimo, la REGA si autofinanzia solo con il contributi dei soci sostenitori; basta andare sul loro sito e vedere quanto costa la tessera di sostenitore che ti garantisce assistenza elicotteristica tutto l'anno: sono cifre basse, 30 franchi la persona singola e poi altre diverse opportunità. Perchè non imitarli istituendo anche in Piemonte un organismo analogo che vada a finanziare le spese per il mantenimento dell'elisoccorso del 118?
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