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abolizione - nei post
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 29 Giugno 2016 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Federazione Degli Studenti VCO, riguardante la posizione a favore del SI al prossimo Referendum Costituzionale.
M5S su Distretto Turistico dei Laghi - 2 Aprile 2016 - 13:11
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante l'elezione del nuovo Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, e il futuro dell'ente stesso.
Successo della raccolta cibo e materiale per gatti della LAV - 7 Gennaio 2016 - 10:41
Si è svolta sabato 19 e domenica 20 dicembre 2015 la colletta a favore degli animali presso il centro FORTESAN di Domodossola organizzata dalla LAV di Arona, dove sono stati raccolti oltre 260 kg di cibo tra umido e secco.
M5S su ricorso taglio vitalizi regionali - 29 Dicembre 2015 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento cinque Stelle Verbania, riguardante il ricorso di ex consiglieri regionali contro il taglio dei vitalizi.
Sinistra Unita: si al referendum contro privatizzazione forno crematorio - 31 Ottobre 2015 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Sinistra Unita, a sostegno del referendum per l'abolizione della Delibera di Consiglio Comunale per la privatizzazione del rervizio del forno crematorio.
Fronte Nazionale su abolizione Prefettura - 14 Settembre 2015 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Fronte Nazionale Verbania, riguardante la futura abolizione della Prefettura.
Marcovicchio: la Prefettura non sia l'inizio rottamazione Vco - 11 Settembre 2015 - 16:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del consigliere provinciale Matteo Marcovicchio, riguardante la recente notizia della prossima chiusura della Prefettura del Vco.
Mamma cigno ammalata: chi la cura? - 24 Agosto 2015 - 10:23
Riceviamo una mail, in cui dei lettori chiedono chi sia preposto alla salvaguardia della salute dei cigni.
Fronte Nazionale: "Bilancio Miope" - 23 Giugno 2015 - 09:02
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare Fronte Nazionale, riguardante il Bilancio 2015.
Fronte Nazionale: emendamenti e resoconto post Consiglio - 5 Giugno 2015 - 16:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Fronte Nazionale Verbania, in merito al Consiglio Comunale del 3 giugno, e 2 emendamenti al bilancio che verranno discussi il 17/18 giugno.
Fisconews: la e-fattura dal 01 gennaio 2017 - 6 Maggio 2015 - 16:02
Ormai la strada verso la virtualizzazione dei documenti è aperta. Vediamo alcune opzioni che si apriranno dal 01 gennaio 2017.
Fisco in lieve calo per le piccole imprese - 30 Aprile 2015 - 15:33
Il peso del fisco sulle piccole imprese in leggera discesa a Novara, Vercelli e Verbania. Per CNA Piemonte Nord: “Ora spetta ai sindaci non vanificare questo piccolo beneficio con l’aumento delle imposte locali”. Il Tax Free Day a Verbania è il 1 agosto 2015.
Forza Italia sull'abolizione del bonus bebè - 12 Aprile 2015 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare e Coordinamento Cittadino di Forza Italia, riguardante l'abolizione del bonus bebè a Verbania.
Fronte Nazionale e lo spreco di occasioni - 3 Marzo 2015 - 08:11
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Fronte Nazionale di Verbania, rispetto all'ultimo consiglio comunale della scorsa settimana
Forza Italia: revisione Consigli di Quartiere - 18 Febbraio 2015 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, il documento che Forza Ialia presenterà alla riunione del 18 febbraio 2015 della Commissione Istituzionale in tema di revisione del regolamento per il funzionamento dei Consigli di Quartiere.
abolizione - nei commenti
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 20:00
Re: C.V.D
Ciao Claudio Ramoni Vorrei ricordare che i soldi arrivano sempre dalle tasse di tutti, che spesso sono ingiuste e vessatorie, e quindi non andrebbero spesi come spesso accade con leggerezza, o perché arrivano dalla Regione, dal governo o dall'Europa. Detto questo vorrei fare una considerazione sulla legge di bilancio che generosamente ci ha premiato, ed una riflessione strettamente connessa sia all'approvazione della suddetta legge che al referendum costituzionale. L'abolizione del CNEL è solo questione di risparmio? E allora quale potrebbe essere la ragione di abrogazione del Cnel? Viene il sospetto che una ragione possa risiedere nel non voler leggere le relazioni e i pareri critici all’attività del governo o, peggio ancora, le richieste correttive delle manovre in atto. Ad esempio, con la relazione depositata il 7 novembre, in occasione dell’audizione in Commissione congiunta Camera e Senato, contenente le osservazioni al disegno di legge del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019, il Cnel mette in discussione la credibilità degli effetti della manovra di politica economica proposta dal governo che si basa sulla crescita dell’economia mondiale (al 3,3%) e dei mercati esteri rilevanti (2,6%) che dovrebbe portare un incremento del Pil in misura dello 0,4% sul totale del 39,1% invece previsto. Ma se la crescita non si verifica o se sarà inferiore quale copertura avranno le spese? Il Cnel suggerisce al governo di monitorare i cambiamenti sui mercati esteri e di mantenere un canale di comunicazione con la commissione Ue. E altri sono gli interrogativi che pesano nelle dieci pagine della relazione. La “manovra” di 27 miliardi è finanziata in deficit per più della metà dell’importo; in questo modo si spostano sulle generazioni future i relativi oneri. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/23/cnel-perche-al-governo-fa-comodo-abolirlo/3209859/ Le questioni sono spesso più articolate di come appaiono
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 17:54
Re: Velocità delle leggi
Ciao Rocco Pier Luigi Forse continuare a legiferare non è positivo, forse sarebbe meglio se dopo aver approvato le leggi, non passassero anni prima dei decreti attuativi, forse gran parte delle leggi sono inutili ed ingolfano la vita quotidiana, forse basterebbe attuare e fare rispettare le leggi esistenti, d'altronde se vi fossero poche leggi chiare ed equilibrate come farebbero a vessarci continuamente, come potrebbero aggirare diritti basilari dei cittadini,come farebbero a favorire gli amici degli amici. L'ultima chicca è l'abolizione degli studi di settore a parole, perchè nei fatti cambia solo il nome INDICATORI DI COMPLIANCE solita parola inglese per confondere le acque, i commercialisti al solito non sapranno come fare ad applicarla fino all'ultimo momento utile, gli errori saranno molti, scatterà la solita moratoria per i ritardi e gli errori formali, due o tre anni prima di capirci qualcosa,poi faranno ulteriori modifiche ed altri problemi di applicazione, fino a quando arriverà il nuovo esecutivo e cambierà di nuovo tutto per non cambiare nulla, i piccoli imprenditori perseguiti per errori di ogni sorta, spesso dovuti ad interpretazioni errate della legge, produzione di dati, percentuali e liste varie da inoltrare al fisco facendo il loro lavoro, con livelli di burocrazia insostenibili per i piccoli imprenditori,una produzione cartacea di documenti immane da quando tutto e digitalizzato,il risultato è che sempre più artigiani ed imprenditori chiudono, dopo una vita di attività imprenditoriale. Siamo il Paese dove chi gestisce la burocrazia e le autorità di vari livelli e controlli occupano un numero impressionante di addetti, il problema è che a mantenerli sono i sempre meno imprenditori ed artigiani che si sporcano le mani, e questi devono far lavorare per un tozzo di pane i loro operai, ma sostenere costi assurdi per il cuneo fiscale oltre ai corsi, visite,registri,permessi,patentini,crediti formativi,abilitazioni ecc..ecc. Forse invece di legiferare continuamente e velocemente ci sarebbe bisogno di eliminare molte leggi ed una stabilità normativa negli anni
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 08:57
abolizione
limitarne l'uso è già buona cosa ma non risolve il dramma della ludopatia,malattia a carico del SSN. che rovina centinaia di persone,sono per l'abolizione perchè ci sono centinaia di metodi per divertirsi in maniera "pacifica" a pelare i cittadini ci sono già i Casinò, ma so di parlare al vento dunque atteniamoci alle disposizioni facendo controlli serrati nel tempo (cosa di cui dubito ...)
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06
Il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica abolizione DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue......
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 15:51
senza il disegnino non capisce
non cambia nulla,ma % ovviamente non può capirlo. si modifica il termine province con "enti territoriali di vasta area",che tradotto significa che l'unica vera differenza è che fino a qualche tempo fa almeno c'erano le elezioni provinciali,ora invece si eleggono tra loro con quella farsa delle elezioni di secondo livello. non lo dico io,lo dice il PD,partito della riforma : " L’art. 29 della Riforma, “abolizione delle Province”, si limita, in sostanza, ad una eliminazione sistematica dei riferimenti in Costituzione del termine Provincia". gli cambiano il nome appunto,ma i babbi credono che le aboliscono!
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 14:49
Lui non sa, ma straparla!
Paolono non perde tempe per scrivere enormi inesattezze facendo la sua ebbesima MAGRA FIGURA. Paolino ha avuto il coraggio di scrivere che nella riforma costituzionale non si farebbe cenno alle Province. Se invece di scrivere a vanvera questo tal Paolino avesse preso la briga di informarsi avrebbe saputo che l'art 29 del testo di riforma costituzionale tratta prorpio dell'abolizione delle Province, mondificando l'art, 114 del dettato costiuzionale. Ecco il testo: art. 29 (abolizione delle Province) 1. All'articolo 114 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: « dalle Province, » sono soppresse; b) al secondo comma, le parole: « le Province, » sono soppresse. Ecco il link della Gazzetta Ufficiale: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/04/15/16A03075/sg Ora la domanda viene spontanea. Perché Paolino si inserisce così saccentemente in argomenti che non conosce?
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 10:15
Province e Giovanni%
abolizione delle province? Un motivo in più per votare NO!
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 09:52
Ancora!
Ciao livio ancora con questa storia? Ma non seguite le vicence politiche-sitituzionali? Pe la centesima volta in questo blog devo ribadire che le Province non sono state ancora abolite. Se l'elettore medio ignora questi aspetti, la democrazia non potrà mai funzionare. Ma avete capito che il prossimo 4 settembre si andra a votare un referendum costituzionale che prevede tra le altre cose anche l'abolizione delle Province?
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 08:37
chiusi?
teoricamente dovrebbero essere chiusi per sempre data lìabolizione delle Provincie,ma si sa siamo in ITAGLIA
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 09:46
Re: Re: Re: Chiamali fessi
Ciao Hans Axel Von Fersen infatti, riallacciandomi anche a Maurilio, allora avremmo 2 categorie sociali elvetiche: ricchi e meno ricchi. In Italia invece ricchi, poveri, e meno poveri. Secondo me, sono tutte teorie economiche che, alla lunga, andranno a cozzare con una relatà delle cose ben diversa: ricordate la storia del cambio fisso euro/franco svizzero, nonché della sua abolizione, e quella dei bonus carburtante? Ma vi siete mai chiesti perché dalla Svizzera vengono a comprare nei supermarket italiani?
VCO: Costa soddisfatto dei fondi regionali - 11 Settembre 2016 - 17:15
Re: Giovanni e le province
Ciao lupusinfabula, esprimi concetti molto interessanti che meritano approfondimenti. L'Ente Provincia attuale, insieme a quello subentrato in questo momento di transizione, non ha ragione di esistere. Ha alcune competenze residuali che possono benissimo essere date ai comuni, alle regioni ecc. Quindi ci sono due strade da seguire: 1) abolizione. 2) rideterminazione della competenze a scapito e riduzione di altri Enti come propone il caro Lupus. Io sto pensando a una terza via...
VCO: Costa soddisfatto dei fondi regionali - 10 Settembre 2016 - 20:48
Giovanni e le province
Caro Giovanni, l'abolizione delle province è l'ennesima bufala renziana: sono, rimaste, più vegete che mai, divenute enti di secondo livello. Ciò significa che mentre prima noi poveri sudditi votavamo per eleggere il consiglio provinciale, ora lo fanno solo gli amministratori comunali al nostro posto, che. diligentemente votano non le persone ma gli "indicati" dal partito di appartenenza: insomma la solita boutade del toscano, anzi del mezzo toscano, Se poi vuoi sapere il mio parere, che altre volte ho già avuto modo di esprimere su VBN, per un risparimo vero si dovevano abolire le regioni, centri in cui il malaffaree dilaga come hanno dimostarto decine di indagini in lungo ed in largo per tutta Italia, mentre le province sono enti molto più a contatto diretto con le realtà locali (..e molto meno costose) delle regioni; un motivo in più per un bel NO al prossimo referendum.
Che fine ha fatto lo sconto benzina? - 6 Settembre 2016 - 09:44
Re: togliere le accise
Ciao livio in effetti, dopo l'abolizione del cambio fisso euro/franco svizzero, ha ancora senso questo sconto, visto che ora c'è un esodo inverso per i rifornimenti, e considerando che i prezzi in Italia non stanno aumentando considerevolmente?
Acqua Novara.VCO nuove tariffe - 30 Giugno 2016 - 20:29
Insisto: vogliamo i nomi
È inutile continuare a parlare di cifre, sappiamo che si tratta di 'gettoni' a più cifre. Vogliamo sapere i nomi. In ogni Consiglio di Amministrazione ci sono rappresentanti dei Comuni. Sapessi che uno della porta accanto ne fa parte lo azpetterei sulle scale e chiederei spiegazioni! Qualcuno ricorda ancora i nomi dei politici del VCO che hanno fatto ricorso contro l'abolizione dei vitalizi? Continuiamo a metterli in giro perchè a volte "ritornano" nelle Presidenze, Commissioni, Partecipate ecc. Devono arrossire!!!!!
Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 20:32
Non c'é piú niente da fare.......
Zacchera é entrato nel sistema per godere e difendere benefici e privilegi non certo per mettersi al servizio degli altri. Sono tutti così. Rileggete i nomi dei politici del nostro territorio che hanno fatto ricorso contro l'abolizione dei vitalizi. Ricordatevi bene i nomi perchè ritorneranno prima o poi! La responsabilità principale è dell'informazione, dei giornalisti con la coda di paglia! Bruno Vespa avrebbe potuto fare una prima serata sull'argomento quando si è accorto che non riusciva ad avere i suoi soldi, perchè non l'ha fatto? Sapete che i giornalisti possono andare in pensione a 57 anni? Avete mai sentito qualcuno parlarne in TV? Solo la Gabanelli (Report Rai 3) ha avuto il coraggio di parlarne. É un "do ut des" noi stiamo zitti non ne parliamo e voi non toccate i nostri privilegi! Solo quando salta fuori dalla Magistratura si buttano.....
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