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alimentari

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alimentari - nei post
Mostra della Camelia Invernale e Giardini d'inverno - 23 Novembre 2016 - 16:04
Presentate oggi al Municipio di Verbania la XIII Mostra della Camelia Invernale, e la II edizione dei Giardini d’Inverno, per un dicembre in fiore a Verbania e sul lago Maggiore.
Mensa scolastica: l'Amministrazione precisa - 10 Novembre 2016 - 16:22
Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'Amministrazione Comunale in merito alla questione mensa scolastica dopo la nota stampa del M5Stelle di Verbania.
Calendario a favore degli Amici dell'Oncologia - 7 Novembre 2016 - 11:26
Presentato il quinto calendario benefico del fotografo Giacomo Comoli a sostegno dei pazienti oncologici. L'evento presso i locali del reparto dell'ospedale Castelli alla presenza del Presidente dell'Associazione Amici dell'Oncologia Dott. Sergio Cozzi, del vicepresidente Angelo Iori, dell'assessore alla cultura del Comune di Verbania Monica Abbiati oltre che di numerosi volontari dell'associazione.
“L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa” - 3 Novembre 2016 - 09:16
Prenderà il via il 4 novembre la campagna di sensibilizzazione voluta da Regione Piemonte e Regione Valle d’Aosta intitolata “L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa”.
MilanoInside: Golosaria 2016 - 27 Ottobre 2016 - 08:01
Torna nella sua undicesima edizione Golosaria: l'appuntamento con gli artigiani del gusto.
Domeniche a Teatro - 15 Ottobre 2016 - 17:04
La rassegna autunnale Domeniche a Teatro è l’ultimo appuntamento annuale di un progetto di Residenza Teatrale che è giunto al suo undicesimo anno di vita. Questo progetto, curato da Onda Teatro, copre un’utenza che parte dai più piccoli e arriva al pubblico adulto.
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 14 Ottobre 2016 - 10:24
Marco Sacco, diventa ambasciatore del gusto: “noi chef con la missione di portare l’arte culinaria italiana nel mondo”. Lo chef due stelle Michelin assieme a Carlo Cracco, Davide Oldani e altri grandi cuochi nell’Associazione degli chef, presentata mercoledì a Roma, promuoveranno la cultura enogastronomica nel mondo.
Inaugurazione casetta dell'acqua a Trobaso - 23 Settembre 2016 - 08:01
Dopo la “Casetta dell’Acqua” a Pallanza Sant’Anna domani sabato 24 settembre alle ore 09.30 a si terrà a Trobaso l'inaugurazione della seconda casetta dell'acqua.
Editoria & Giardini 2016 - 16 Settembre 2016 - 09:16
Il Salone del Libro Editoria & Giardini ritorna dal 17 al 25 settembre 2016 nella splendida cornice di Villa Giulia a Verbania. Organizzato dal Comune di Verbania in collaborazione con l’Associazione Libriamoci e l’Associazione Verbania Garden Club, l'Archivio di Stato e l'Ente Parco Nazionale Val Grande,
Spazio Bimbi: La selettività alimentare nei bambini - 21 Agosto 2016 - 08:00
Il pasto è uno dei momenti di maggiore condivisione in famiglia. Quando i bambini non vogliono mangiare o sono molto selettivi questo momento rischia di essere vissuto come una lotta tra genitori e figli
BellaZia: Salsa Chimichurri e Salsa Criolla - 23 Luglio 2016 - 08:00
Estate, periodo di grigliate. Proponiamo un paio di salse tipiche provenienti dalla patria dei Re delle grigliate, l'Argentina, dove ogni asado che si rispetti è accompagnata da queste gustose salse.
ProGhiffa "Giornata gastronomica del cuore" - 22 Luglio 2016 - 20:31
La proghiffa ricorda la sua giornata gastronomica del cuore, che questa volta dura due giorni, sabato 23 luglio, dalle 18 alle 22 e domenica 24 luglio dalle 11 alle 16.
Bando Centro Solidarietà e Sussidiarietà – Servizi per il territorio - 11 Luglio 2016 - 09:16
Il Centro Solidarietà e Sussidiarietà – Servizi per il territorio (CST), nel perseguire l’obiettivo di sostenere e qualificare l’attività di volontariato, ha emanato il Bando per la presentazione di progetti di Promozione elaborati da Organizzazioni di Volontariato della provincia di Novara e della provincia del Verbano Cusio Ossola.
Spazio Bimbi: Ecco perché è meglio non commentare il peso dei propri figli - 3 Luglio 2016 - 08:00
Una ricerca americana ci spiega quali possono essere i risultati a lungo termine dei commenti fatti al fisico di bambini e ragazzi.
La “Festa della Lavanda” - 1 Luglio 2016 - 09:17
La “Festa della Lavanda” di Venzone a Verbania Intra 2 e 3 luglio 2016. Ogni campo, ogni orto, ogni giardino e ogni balcone potrebbero essere coltivati a lavanda per la riqualificazione del territorio. Si aprirà con questo auspicio la Festa della Lavanda di Venzone sabato 2 e domenica 3 luglio a Verbania Intra.
alimentari - nei commenti
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 15:00
aggiungo io qualcosa
Oggi il Sindaco ci racconta tutta raggiante che con il voto di oggi alla Camera arriveranno gli 8 milioni di cui ci hanno parlato presentando in pompa magna il piano per le periferie. Peccato che l'altra sera ci hanno convocati per presentare un piano, un progetto, ma si sono soltanto fatti un po' di autopromozione come ben raccontano i 5 stelle, presentazione progetti zero. Se volessimo essere seri, potremmo ricordare che a ottobre 2015, come "Una Verbania Possibile" proponemmo di discutere di periferie facendo riferimento ad altro bando poi non utilizzabile da Verbania, da allora nulla fino a questo bando, fatto dagli uffici senza alcuna condivisione con nessuno (nemmeno in maggioranza). Non poteva essere un occasione per parlare della città e di quale sviluppo sia possibile e condivisibile? Certamente nel bando che è stato approvato ci sono molti elementi positivi, siamo ovviamente lieti ci siano, ma continua a rappresentare un modo di gestire il potere lontano... a titolo di esempio nei 15 anni (circa) passati dal progetto movicentro ad oggi, la nostra stazione è di fatto declassata e probabilmente ragionare se valga la pena spendere tutti quei soldi lì piuttosto che altrove avrebbe avuto senso. Ma niente, discutere in questo Comune, con questa Amministrazione è cosa impossibile, ma le "marchette" le autocelebrazioni sono quotidiane: ci presentano progetti che non ci sono e si pavoneggiano 2 volte per soldi che il loro "buon governo" ci darà. La prima volta quando ci chiamano al Flaim per dire che arriveranno (SENZA AVERNE CERTEZZA) , quando poi (per fortuna) arrivano (?) davvero, si pavoneggiano la seconda volta... Ma arrivano davvero? Piccolo aneddoto personale: avevo una attività innovativa in campo turistico, avviata perchè avevo diritto e firmato per un finanziamento (si chiamava "imprenditorialità giovanile") , siamo partiti perchè i soldi dovevano arrivare da un momento all'altro... dopo 4 anni ho ceduto l'attività debiti/crediti. A proposito di discussione, pianificazione, sapete che oggi è praticamente cosa fatta per la nuova LIDL, (noi come consiglieri lo abbiamo appena saputo) presto "sua maestà" si pavoneggerà anche per questo SUO grande successo. ma una discussione approfondita sul commercio (piccolo e grande)?, una analisi più profonda di natura sociale (tutti sti supermercati e così vicini)? Quale idea di città ha la politica per il futuro? Quali ripercussioni avranno queste scelte nel lungo periodo? come si è formata questa idea? chi la condivide? Se il bando per le periferie finanzia anche un progetto di TAL (Terre Alte Laghi), vuol dire che Verbania ha una responsabilità verso i comuni limitrofi, la sente questa voglia e utilità di condivisione di sviluppo? Quindi, le piccole realtà montane? Non si potrebbe chiedere una contropartita in servizi spesa (per esempio) o ragionare con le realtà limitrofe su punti alimentari in prossimità Montana? Siamo o no interessati ai nostri confini? Questo continuo procedere senza discutere, questo discutere per finta in contesti (lo ripeto chiaramente) "marchettari" non vi ha stancato? Non è un caso se anche Borghi , nel suo essere legittimamente "multicadreghista", in qualità di Sindaco ha perso tutta la minoranza... sarà, ma io da persona di sinistra credo che il confronto e l'approfondimento sia un grande valore, e i contributi amministrativi che possono essere dati da una minoranza in un contesto di progettazione li riterrò sempre preziosi... le marchette sono altra cosa, ovviamente. metto anche il link al post in cui certe affermazioni le argomento meglio: una politica così è solo un danno nel lungo periodo http://www.verbaniafocuson.it/n860335-grazie-silvia-una-puntualizzazione-che-conferma-ma-di-piu-nuova-lidl-e-sinistra.htm
Marcovicchio: "Profughi subito al lavoro in scuole e strade" - 12 Giugno 2016 - 08:06
Profughi
Su questo tema spinoso non esiste uno schieramento dietro l'una o l'altra parte politica, bisogna solo ragionare da italiani uniti nel difendere l'incolumità, la sicurezza e gli interessi della nostra comunità e del nostro Paese. Ogni volta che vedo questo 80% di clandestini trattati con corsie preferenziali rispetto a nostri connazionali che a volte non arrivano a mettere un piatto di pasta sul tavolo, mi imbufalisco; e lo dico da volontario, che con la propria associazione volontaria, sono anni che dona detratte alimentari a persone e famiglie italiane in gravi difficoltà economiche. Ma secondo voi come si deve sentire una persona normale e riflessiva quando vede queste assurdità: gruppi di giovani clandestini che girano per le città con fior di cellulari e/o apparati tablet a fare un tubo tutto il giorno, serviti e riveriti mantenuti di sana pianta; gruppi di giovani clandestini che importunano donne e ragazze, azzardando a volte anche qualche toccacciamento; gruppi di giovani clandestini che trovano clienti disponibili a passare qualche oretta con loro donne connazionali; gruppi di giovani clandestini che spesso e volentieri rubano; una marea di giovani clandestini che fanno rivolte perchè vogliono avere trattamenti da hotel a 4 stelle e più soldi da spendere alle slot o per altri vizi che nel frattempo hanno preso loro la mano, d'altronde l'ozio è il padre del vizio!! la cosa però più grave ed indecente, che oltraggia tutto il popolo italiano e chiunque abbia un bricciolo di buon senso, è che dei giovani clandestini, che scappano da fame e guerre, GETTANO IL CIBO PERCHE' VOGLIONO CIBI ETNICI E LA PIZZA DI PIZZERIA. Ritengo che questi comportamenti si commentino da soli; c'è però una cosa sulla quale TUTTI dobbiamo attentamente riflettere: come possiamo pensare di mantenere ad oltranza tutta questa marea di gente f.........a, quando abbiamo i nostri figli senza un lavoro e una fraccata di gente sotto la soglia della povertà che, con composta dignità, farebbe i salti di gioia se potesse ricevere quel cibo che questi giovani clandestini gettano per strada.
Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 26 Marzo 2016 - 20:30
Brignone Vs Kiryenka
In qualsiasi raccolta benefica c'è qualcuno che fa business. Come ben detto da Brignone quando c'è la raccolta del farmaco, le case farmaceutiche e le farmacie guadagnano e quando c'è la colletta alimentare ci guadagnano i negozi di alimentari e i prodotturi nonché tutta la filiera. C'è però una differenza tra queste 2 iniziative e quella di Brignone: i promotori delle iniziative non sono coloro direttamente coinvolti nel business che ne deriva. La raccolta del farmaco non è organizzata da Pfizer (di cui io sono felicissimo cliente da 15 anni) e non si deve donare solo farmaci Pfizer, la colletta alimentare non è organizzata da Barilla e si può donare solo pasta Barilla. È la coincidenza tra l'organizzatore dell'iniziativa benefica e il beneficiario del business generato che stride.
Sul Sole 24 Ore appello per l'Etiopia da verbanese - 14 Febbraio 2016 - 14:32
Aiuti per l'Etiopia
Sono al corrente della tragica situazione dell'Etiopia, proprio la scorsa settimana ho letto un documento di una delle sedi Internazionale dell'Ordine a cui appartengo che opera in Africa, che riportava dei dati veramente paurosi; detto questo, c'è però un altro grande dato che non dobbiamo assolutamente sottovalutare, il problema qui a casa nostra, la quantità di famiglie italiane sempre più in aumento che non sanno come campare, è vero che la situazione Etiopia non è da paragonare, ma i problemi ci sono anche qui e pure grossi, sopratutto per il fatto che qui è anche obbligatorio pagare le tasse altrimenti se hai anche solo qualcosina da parte, te la portano via e vai a dormire in auto, se ti rimane. Comunque, anche per la nostra realtà umanitaria è molto difficile, oggi, trovare risorse alimentari da distribuire.
Minore: aiutare famiglia in difficoltà - 12 Gennaio 2016 - 07:28
Aiuti alle famiglie in difficoltà
Prendersi umanamente a cuore anche di un singolo caso di disagio famigliare, come quello su citato, merita grande rispetto. Detto questo, sono comunque a ribadire che questo tipo di problematica sociale è veramente una piaga che si sta allargando a macchia d'olio ad una velocità incontrollabile. Sono anni che la mia organizzazione dona detratte alimentari a persone e famiglie indigenti, certo quello che noi facciamo non è risolvere un problema di disagio ma è comunque mettere una semplice pezza a queste "ferite", all'apparenza invisibili ma in realtà molto profonde e dolorose. Di tristi storie come quella raccontata ne abbiamo purtroppo viste e ne vediamo quasi quotidianamente, ma è però possibile trovare delle soluzioni, ad esempio aiutare e sostenere organizzazioni come quella che rappresento e cambiare molte procedure sull'assistenza e la sussistenza verso queste fasce sociali deboli, altrimenti, coll'andare del tempo, vedremo dei veri e propri sfaceli in molte famiglie. Quindi, grazie signora Migliore per quello che ha fatto per questa famiglia! con stima.
Lettera contro lo spreco alimentare - 12 Novembre 2015 - 00:51
trasparenza
Rendere pubblico (anche con manifesti dell'Amministrazione Comunale) il nome di supermercati o negozi che creano o non creano difficoltà alla cessione di alimentari in prossimità della scadenza, preferendo destinarli alla discarica.
Lettera contro lo spreco alimentare - 12 Novembre 2015 - 00:39
spreco alimentare
carissima Piera troviamoci tutte le persone che sono nelle associazioni di volontariato per poter portare questo problema alle autorità della città ed insieme trovare una soluzione al problema,conosco una città ove il problema non esiste ed alla sera le scorte alimentari in scadenza e che non possono essere messe in vendita vengono distribuite alle associazioni,alle comunità ed istituti e alle comunità più povere,perchè non si può fare a verbania? io sono disponibile fissiamo una data.ciao teresa
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 18:18
Per la signora Piera
Se lei è d'accordo, non appena partirà la sede provinciale dell'Ordine che presiedo (Ordine dei Cavalieri di San Giovanni che tra 35 anni festeggerà il suo primo millennio di storia), faremo un incontro su come organizzare assieme una raccolta a tappeto fuori dai supermercati di prodotti alimentari, magari coinvolgendo anche direttamente Aziende che negli anni ci hanno sempre fornito loro prodotti.
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 07:42
X la signora Piera
Condivido in parte il suo sfogo, anche perchè sono molti anni che con la mia organizzazione distribuisco generi alimentari, a gratis, a famiglie e persone in seria difficoltà economica, mentre, quando abbiamo degli eccessi (questo raramente), doniamo ad alcuni Istituti. Quando lei dice che nei supermercati si tende a non regalare l'eccesso ma si tende a gettarlo; questo è l'appunto che "non condivido", infatti deve sapere che tutti i generi alimentari freschi (come l'esempio da lei citato, il pane), terminato il decorso giornaliero per la vendita, devono essere necessariamente distrutti; in particolar modo il pane, che nella stragrande maggioranza dei casi, da crudo, è un alimento che i supermercati trattano da surgelato. La porto invece a conoscenza un altra importante realtà, che personalmente ritengo assurda ma è giusto che lei conosca: sono anni che il 95% dei supermercati ha stipulato un accordo con il banco alimentare, dove tutti gli eccessi vicini alla scadenza o, alimenti che hanno la confezione non conforme all'originalità (schiacciate e/o parzialmente deteriorate), devono essergli devolute. Risultato, loro raccolgono una marea di materiale alimentare, lo distribuiscono secondo criteri che assolutamente non condivido (visto che ho cominciato a donare molti anni prima di loro conosco bene la prassi) e, se qualche altro soggetto con le credenziali in regola (Organizzazioni iscritte regolarmente agli Albi del Volontariato), dovesse fare la medesima richiesta a questi supermercati, gli viene risposto che senza il benestare e/o l'approvazione del banco alimentare non possono dare nulla; come la definirebbe questa regola?? Aggiungo: ho fatto attività di volontariato in diverse calamità naturali, una delle più eclatanti è stato il terremoto dell'Aquila; nella Frazione di Poggio Roio ho diretto per circa 2 mesi la cucina, la mensa, l'acquisto di generi alimentari e i magazzini scorte (gestivamo 800 coperti ad ogni pasto), bene, sa quanto materiale donato dal banco alimentare è arrivato scaduto e ho dovuto gettare? dal latte ai succhi di frutta, dalle merendine alle confezioni di prodotti vitaminizzati per bambini, ecc. ecc.; preferisco non dire e chiederle come definire tutto questo. Come vede, per soddisfare le necessità di più persone il materiale ci sarebbe, basterebbe destinarlo meglio e a più organizzazioni, sicuramente con i dovuti controlli, e non lasciare che pochi o, come in questo caso, solo ed esclusivamente una organizzazione, gestisca e decida il tutto per tutti.
Rapinatore di Halloween condannato - 6 Novembre 2015 - 14:42
Argomenti ladri
Ieri nel tardi pomeriggio, uscendo con carrello dall'ESSE LUNGA di Pallanza, ed avvicinandomi alla macchina per sistemare i prodotti alimentari, si avvicinava a me un uomo sui 40 anni, alto circa 1,90 m ed apparentemente di origine albanese o romeno, non italiano, per impossessarsi del carrello. Avevo capito subito le sue intenzioni e siccome il proverbio, che spesso nella sfortuna abbiamo anche fortuna, avevo con me una stampella moderna per un infortunio alla gamba destra, che mi serviva come arma, ed appena la dimostravo a lui con l'intenzione di colpirlo, lui è sfuggito velocissimo ed io potevo sistemare tranquillamente la spesa nel baule. L'episodio è stato osservato da altri, ma chi mi ha salvato era la stampella, nessuno mi sarebbe venuto in soccorso, credetemi nessuno. .
Sei di Verbania se .... - 5 Settembre 2015 - 16:30
Amarcord Suna
Ho dei bellissimi ricordi di Suna avendo vissuto i miei primi otto anni e mezzo di vita,ed esattamente dal settembre 1948 al febbraio del 1957.I miei primi ricordi sono quelli dell'asilo infantile : Suor Luisa, suor Maria e la superiora di cui non ricordo il nome.Di suor Maria ricordo la sua dolcezza e comprensione nonostante io ed altri miei compagni fossimo un po' troppo vivaci ,ma soprattutto il suo viso molto carino e materno che ci rassicurava.Abitando in via dei Partigiani , allora molto frequentata,non c'era da annoiarsi. Molti erano i bambini coi quali giocavo:Adriano,Renato,Pierangelo,Flavio e Nives che mi graffiava regolarmente in quanto sosteneva che le facessi un po' di dispetti. La zona del Monterosso andando verso Cavandone era una delle nostre mete preferite per giocare e se devo dire la verità utilizzando a volte fionde e archi costruiti con i telai di vecchi ombrelli,col rischio di farsi seriamente male.Poi c'erano i ragazzi più grandi di noi che cercavamo di imitare osservandoli nei loro comportamenti non sempre positivi. C'era Ettore un amico di mio fratello Cesare,un ragazzo di 17 o 18 anni che era un po' turbolento ma buono d'animo; Roberto che gli piaceva fare i dispetti a Don Rino col beneplacito di mio fratello e col vizietto di tracannare un po' di vino;Giuliano che si divertiva ad usare i famosi sandolini abbandonati dall'esercito americano sulle spiagge di Suna, che erano delle piccole imbarcazioni che assomigliavano vagamente alle nostre canoe jole ; poi c'era Pollini un fanatico della pesca in quanto proveniva da famiglia di pescatori famosa in tutta Suna che portava mio fratello in barca. Altri personaggi a volte caratteristici che ricordo: Remigio,un uomo già abbastanza anziano e sordomuto che abitava di fronte a casa mia e che viveva in un locale di una vecchia casa fatiscente,come tante altre case di quel tempo, assieme alle sue capre.Vivacchiava vendendo un po' di frutta e verdura e qualche bottiglia di vino ed ogni tanto chiedeva a mio padre se la guerra fosse finita in quanto non potendo socializzare molto ed essendo analfabeta viveva in un mondo tutto suo.Poi c'era Mentina,una signora di mezza età che gridava spesso,ma forse era il suo modo di esprimersi, nervosa e bizzarra che ogni tanto veniva ricoverata a Novara al centro neuro psichiatrico.Ricordo anche Mazzola un commerciante di generi alimentari che aveva un figlio col quale ogni tanto giocavo;Lomazzi un capomastro edile ,un uomo sempre indaffarato padre di tre figli;Benvegnù un commerciante di frutta e verdura col figlio Claudio,morti entrambi in un incidente stradale negli anni settanta;il Dott.Garzoli con la sua vecchia balilla che rigava regolarmente contro il muro quando imboccava la via in cui abitavo.C'era poi Elena una ragazzotta robusta col viso bianco e rosso che abitava in via Brofferio che tuttti i giorni andava a riempire due secchi d'acqua in una delle fontane di via Partigiani;Giannina di origine veneta che andò a farsi suora che era ancora ragazza; Il postino con il viso sempre allegro e paonazzo; il farmacista che con la sua aria seriosa mi metteva soggezione e Adriana che commerciava in maglie di lana e cotone che diventò anni dopo suocera di Alberto ,un mio carissimo amico che abitava nei pressi del cimitero di Suna e che suo padre faceva il carrettiere in tutta Verbania, un mestiere allora abbastanza diffuso.Non posso poi dimenticare il famoso colonnello Galli ,un ufficiale in pensione di circa 75-80 anni,un vero e proprio signore che faceva il galante con tutte le donne del paese.Termino ricordando le mie prime maestre delle scuole elementari che sono: Flora Ciambellini allora molto giovane e carina della quale forse mi ero per così dire innamorato e la maestra di 2° elementare Maria Farina che ebbi sino in terza in quanto poi mi traserii a Pallanza con la famiglia.
Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 19:30
Non giriamoci intorno
Ho letto con attenzione la replica del dr.Zacchera, che vedo essere d'accordo su molti punti da me evidenziati: gli uccelli ittiofagi, alcune alterazioni chimiche dell'acqua ( per noi uomini della strada : con l'acqua troppo pulita il pesce fa la fame), mentre dissente sulla questione delle reti. Non ho intenzione di annoiare nessuno con un dibattito via internet sull'argomento, ma credo che il punto rimanga uno: ha senso, nel 21mo secolo gettare reti di chilometri in un lago in cui ci sono problemi non da poco? Chi se ne frega che per secoli ci sono stati i pescatori, quello che conta è che adesso tra cormorani, gabbiani, depuratori, temperatura e chi più ne ha più ne metta, la pesca professionale è il classico colpo del ko per il Verbano. Nell'anno dell'Expo, il dr. Zacchera Sembra non aver compreso il messaggio universale che ci arriva dall'evento, cioè che le attività antropiche devono essere in simbiosi con la natura, lo sfruttamento delle risorse deve essere sostenibile. Può, in tutta onestà, il dr. Zacchera, rimanere il paladino dei pescatori professionisti alla luce di questa pressione a cui il lago è soggetto? La mia idea di trasformare, sfruttando le acque del bacino, i pescatori in allevatori, non va proprio in questa direzione? Si salvaguarderebbero i posti di lavoro, si produrrebbero risorse alimentari, si potrebbe ripopolare il lago. A questo vorrei che il dr. Zacchera, dall'alto degli incarichi che ricopre, rispondesse e si attivasse, nell'interesse dell'ambiente e di noi tutti. Grazie. P.s. In tutto questo, ovviamente, la mia identità è veramente poco importante, credo sia meglio disquisire su idee e concetti piuttosto che tirare in ballo la solita tiritera sui nicknames ..
Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 13:29
L'altra faccia della medaglia
Diciamoci la verità: la scomparsa di molte specie di pesci del nostro lago (alborelle, trollini, ed altra minutaglia) ha portato anche alla scomparsa di specie predatorie (lucci, persici trota, persici sole, persici reali); il tutto è l'altra faccia della medaglia dell'avvento dei depuratori e dell'acqua certamente molto più pulita. Un tempo, quando ero ragazzo, nelle fogne andavano scoli di lavandini domestici con piccoli residui alimentari, il sangue delle bestie macellate; nel lago finivano , da parte dei negozianti di alimentari, scarti animali, vegetali,le valli, allora per lo più discariche,con l'avvento di aquazzoni portavano nel lago montagne di vermi, tutto pascolo per i pesci. Ora non è più così: l'acqua è pulita ma è venuta meno una serie di fattori nutritivi ed alimentari per certi tipi di pesce. Gli "isolani" ci sono sempre stati ed anche in numero maggiore: la convivenza tra sportivi e professionisti non è mai stata facile, ma c'era comunque pesce per tutti. Ha ragione Livio: ormai se guardi in acqua vedi solo qualche cavedano, pesce che a nessuno interessa pescare. E pescatori con la canna o con la tirlindana dalla barca non ce ne sono più.A me, come ad altri appassionati, ormai resta solo il ricordo dei chili di alborelle pescate con la lanzettiera (....anche col pescafondo, ammettiamolo), dei chili di persici presi con le moschette della trlindana, delle belle trote catturate con la cavedanera o "la macchina". Allora anche le alghe facevano la loro parte: in estate i porti erano ricoperti di alghe galleggianti in mezzo alle quali si rincorrevano le tiche in frega, e sotto le quali oziavano nell'immobilismo cacciatorio i lucci ed i persici trota. Quast' anno per un po' di alghe in superficie causate dal caldo, si sono scatenati allarmi rossi. Tristezza ed amen.
UE: proroga "ultimatum" sul formaggio senza latte - 14 Luglio 2015 - 14:08
Immobilismo
E gli italiani rimangono sempre immobili a farsi scippare le proprie ricchezze. Qui stanno annacquando la poca forza che ci rimane costituite dalle nostre eccellenze agricole e alimentari.
Formaggi senza Latte: Coldiretti Novara Vco protesta a Roma - 7 Luglio 2015 - 15:05
x Alberto e.u.r.o.p.a.
Condivido ogni parola Alberto, chi comanda le colonie di questa pianeta -esclusa l'ASIA- è la NEW WORLD ORDER composta dagli Illuminati simbolizzati nella piramide tronca con un occhio nel triangolo, il tutto guidato da un compasso, simbolo antico ...... . Si trova pure sulla backside di 1 Dollaro nonché sulla parte superiore nella Sala della Meditazione dell'ONU di New York. Il loro potere si distribuisce all'infinito fino alla manipolazione dei prodotti alimentari.
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