Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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MilanoInside: L'Artiano in Fiera 2016 - 17 Novembre 2016 - 08:01
Torna anche quest'anno, da sabato 3 a domenica 11 dicembre, l'appuntamento con l'Artigiano in Fiera: il viaggio intorno al mondo tra arti, mestieri e tradizioni.
Imprese artigiane VCO 3° trimestre negativo - 14 Novembre 2016 - 13:01
Nel periodo luglio-settembre si registra nel VCO un tasso di sviluppo delle imprese artigiane negativo pari a -0,41% rispetto a giugno2016. La performance provinciale è sotto la media piemontese (-0,07%), e nazionale (-0,09%).
70° anniversario del Circolo Zappelli - 12 Novembre 2016 - 18:06
Il Circolo Zappelli di Intra organizza domenica 13 novembre 2016, alle ore 10.30, un incontro con Nerio Nesi (ex Presidente della Banca nazionale del lavoro ed ex Ministro) nell'ambito delle iniziative in corso per il 70° anniversario del Circolo.
Un Salto nel Passato a Baveno - 12 Novembre 2016 - 13:01
Domenica 13 novembre 2016, le vie di Baveno si animeranno per l'ormai tradizionale appuntamento con i mestieri del passato.
MilanoInside: Expo Natale 2016 - 10 Novembre 2016 - 08:01
Il Natale si avvicina e quest'anno non potrete non essere pronti a quest'evento.
Fervono i preparativi per i Mercatini di Natale di S.M. Maggiore - 6 Novembre 2016 - 13:01
Grandi novità per la diciottesima edizione dei Mercatini di Natale più grandi e suggestivi del Piemonte. A Santa Maria Maggiore sono attesi 100.000 visitatori da tutta Italia. Per la prima volta due speciali aperture serali con eventi a corollario, nuovi servizi bus, punto di ristoro al coperto e una inedita serata inaugurale.
Gemellaggio fra Cannobio e Winterhausen - 30 Ottobre 2016 - 16:09
La cerimonia della firma del Patto di Fratellanza e Gemellaggio fra Cannobio (Italia) e Winterhausen (Germania) si terrà lunedì 31 ottobre 2016 alle ore 17 al Nuovo Teatro di Cannobio. La Firma ha avuto un prologo sabato pomeriggio 29 ottobre, alle 16,15.
Ordinanza Ludopatie - 29 Ottobre 2016 - 11:28
Riportiamo il testo dell'ordinanza firmata dal Sindaco Silvia Marchionini con all'oggetto: limitazioni temporali all’esercizio del gioco tramite gli apparecchi e congegni automatici da gioco e intrattenimento di cui all'art. 110 commi 6° e 7° del T.U.L.P.S. all’interno delle sale gioco, delle sale scommesse, degli esercizi pubblici pubblici e commerciali, dei circoli privati e di tutti i locali pubblici o aperti al pubblico.
MilanoInside: Golosaria 2016 - 27 Ottobre 2016 - 08:01
Torna nella sua undicesima edizione Golosaria: l'appuntamento con gli artigiani del gusto.
Intrainsieme progetta eventi natalizi - 23 Ottobre 2016 - 10:23
L’associazione Intrainsieme invita a partecipare alla riunione che si terrà lunedì 24 ottobre alle ore 13,00 con il sindaco Silvia Marchionini a Palazzo Flaim.
Laboratorio di falegnameria per inoccupati - 11 Ottobre 2016 - 07:02
L’Associazione SMART CITIES ALTO PIEMONTE , in collaborazione con L’Agenzia Formativa “VCO FORMAZIONE” e con il patrocinio di “FONDAZIONE COMUNITARIA VCO” avviano sul territorio, un laboratorio imperniato sull’arte della falegnameria, che ambisce a inserire inoccupati nel tessuto dell’artigianato industriale del VCO.
“Pietra e fiori in dialogo tra paesaggio e giardino” - 18 Settembre 2016 - 15:03
Grazie a una serie di collaborazioni con altri enti che sul territorio operano per valorizzare i luoghi e il tema della pietra, l’Ecomuseo del granito dei Laghi suggerisce per il mese di settembre alcuni nuovi appuntamenti per conoscere le pietre e le aree estrattive, inseriti nella rassegna EDITORIA E GIARDINI, quest’anno dedicata al tema “Pietra e fiori. In dialogo tra paesaggio e giardino”.
Manutenzione strade cittadine: interventi per oltre 250 mila euro - 17 Settembre 2016 - 07:04
Partono nei giorni prossimi alcuni lavori di manutenzione delle strade cittadine per un importo complessivo superiore ai 250 mila euro, stanziati nel bilancio comunale 2016.
Editoria & Giardini 2016 - 16 Settembre 2016 - 09:16
Il Salone del Libro Editoria & Giardini ritorna dal 17 al 25 settembre 2016 nella splendida cornice di Villa Giulia a Verbania. Organizzato dal Comune di Verbania in collaborazione con l’Associazione Libriamoci e l’Associazione Verbania Garden Club, l'Archivio di Stato e l'Ente Parco Nazionale Val Grande,
"La priorità delle case popolari per i cittadini verbanesi" - 11 Agosto 2016 - 10:24
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del del Gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi, a firma di Accetta Francesca, riguardante le case popolari la loro assegnazione e le problematiche dell'Agenzia Territoriale della Casa.
artigiani - nei commenti
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 17:54
Re: Velocità delle leggi
Ciao Rocco Pier Luigi Forse continuare a legiferare non è positivo, forse sarebbe meglio se dopo aver approvato le leggi, non passassero anni prima dei decreti attuativi, forse gran parte delle leggi sono inutili ed ingolfano la vita quotidiana, forse basterebbe attuare e fare rispettare le leggi esistenti, d'altronde se vi fossero poche leggi chiare ed equilibrate come farebbero a vessarci continuamente, come potrebbero aggirare diritti basilari dei cittadini,come farebbero a favorire gli amici degli amici. L'ultima chicca è l'abolizione degli studi di settore a parole, perchè nei fatti cambia solo il nome INDICATORI DI COMPLIANCE solita parola inglese per confondere le acque, i commercialisti al solito non sapranno come fare ad applicarla fino all'ultimo momento utile, gli errori saranno molti, scatterà la solita moratoria per i ritardi e gli errori formali, due o tre anni prima di capirci qualcosa,poi faranno ulteriori modifiche ed altri problemi di applicazione, fino a quando arriverà il nuovo esecutivo e cambierà di nuovo tutto per non cambiare nulla, i piccoli imprenditori perseguiti per errori di ogni sorta, spesso dovuti ad interpretazioni errate della legge, produzione di dati, percentuali e liste varie da inoltrare al fisco facendo il loro lavoro, con livelli di burocrazia insostenibili per i piccoli imprenditori,una produzione cartacea di documenti immane da quando tutto e digitalizzato,il risultato è che sempre più artigiani ed imprenditori chiudono, dopo una vita di attività imprenditoriale. Siamo il Paese dove chi gestisce la burocrazia e le autorità di vari livelli e controlli occupano un numero impressionante di addetti, il problema è che a mantenerli sono i sempre meno imprenditori ed artigiani che si sporcano le mani, e questi devono far lavorare per un tozzo di pane i loro operai, ma sostenere costi assurdi per il cuneo fiscale oltre ai corsi, visite,registri,permessi,patentini,crediti formativi,abilitazioni ecc..ecc. Forse invece di legiferare continuamente e velocemente ci sarebbe bisogno di eliminare molte leggi ed una stabilità normativa negli anni
Un outlet nell’ex Acetati? - 12 Marzo 2016 - 05:46
Ikea ????
Invece del solito outlet, a me piacerebbe Ikea o Leroy merlin, sarebbero utili a tutto il vco e non danneggerebbero il piccolo ( e a volte molto ottuso) commercio locale, servirebbero a dare "la sveglia" anche a molti artigiani locali, a volte molto indietro sulle soluzioni tecnologiche. Il piccolo commercio e artigianato , come altrove, si salva con l'eccellenza e la produzione specializzata (di nicchia).
Stop abusivismo servizi alla persona - 9 Marzo 2016 - 22:30
sibilla e lupus
Gentili amici,Sibilla e Lupus,nn trovo la parola adatta ad esprimere la mia piena condivisione alle vostre parole ed alla vostra analisi.Ovviamente ,lo avrete capito,sono nel ''commercio'' da piu' di 30 anni,(leggi ''commercio'' nell'accezzione piu' ampia,ho fatto parte, e ne faccio parte tuttora,in svariate vesti ,di commerciali,grossisti,dettaglanti,piccoli artigiani).Talvolta,prendo l'esempio dei parrucchieri /estetisti,taluni sono costretti a lavorare nel sommerso,ossia nelle case,per ovvie ragioni di sopravvivenza.I begozi cinesi prosperano,alle 18 della sera,se ti danno una ricevuta,e' la numero 3 della giornata,e ci lavorano in 7....come e' possibile?.Poi,una piega ,perché costa 20 euro?....40000 lire........nn c'e' ragione,ed allora le casalinghe si rivolgono alle ''petineuse'' in casa o si fanno da sole......insomma,i problemi sono molti......quelli delle varie associazioni,vedi sopra,aprono la bocca senza cognizione di causa,si fanno vivi una volta all'anno solo per avere l'obolo forzoso della tessera e poi svaniscono,tanto lo stipendio ce l'hanno garantito.................sarebbe un discorso lunghissimo....mi fermo qua ,per ora...tanto qualche ''toccato nell'orgoglio'' roispondera'.P.S. un tubo di tinta della marca poiu' nota L'O.......,costa dal miglior fornitore 5/6 euro,con offerte varie arrivi a 4,50 euro.....il coiffeur te la mette con 25/35 euro........da un tubo ne escono 3//4 di servizi colori..........quindi spendo 5 euro di tubo e ricavo dai 100 ai 150 euro,netti....piu' tutto l'indotto..piega,taglio,shampoo color......insomma....e' ovvio che ci si rivolga al sommerso o ai cinesi..............ricarichi fuori dal mondo..........
Canton Ticino: nuova legge sulle imprese artigiane - 11 Febbraio 2016 - 22:10
Re: Lo so...
Caro Lupusinfabula hai letto bene il post? “Dal 1° febbraio 2016 nel Canton Ticino... è in vigore una nuova legge sulle imprese artigiane che prevede l’istituzione di un Albo...a garanzia della qualità e della sicurezza... questa norma riguarda tutte le imprese...che operano nel Canton Ticino" Non si parla da nessuna parte di "difendere le proprie maestranze". Si istituisce un'albo. Cosa che noi italiani facciamo da sempre...poi, in Italia, la garanzia della qualità e della sicurezza è un'altro discorso! Che poi gli artigiani locali siano preoccupati, questo è un'altro discorso! Saluti Maurilio
Marchionini chiede di presenziare Assemblea Veneto Banca - 10 Dicembre 2015 - 15:53
...ricordo che...
Non so se questa partecipazione serva o meno, ma ricordo che, quando le assemblee erano della BPI e si tenevano a Verbania, la partecipazione sia del sindaco della città che degli onorevoli della zona che spesso intervenivano uscendo poi al momento del voto. Sicuramente, far sentire il peso della città è una buona cosa, probabilmente inutile, ma sarebbe peggio il silenzio. Le istituzioni locali dovrebbero dare voce sia agli azionisti che alle associazioni imprenditoriali locali (industriali, artigiani, commercianti). Saluti Maurilio
Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16
Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l
Frontalieri dovranno pagarsi l'assicurazione medica - 10 Luglio 2015 - 10:05
Che botta !!
Dalla padella alla brace.......I frontalieri fanno già una vitaccia, avanti e indietro per ore tutti i giorni, e con il rischio di non vedere rinnovato il permesso di lavoro annuale. E sono la fonte di reddito più importante per Verbania, visto che poi spendono qui i loro stipendi, e danno da vivere anche ai commercianti ed agli artigiani locali. Lo stato italiano dovrebbe intervenire per evitare questa situazione.
Ingombranti: interpellanza del Fronte Nazionale - 27 Aprile 2015 - 13:44
Ahimè !!!!
Dopo questo cambiamento di programma per il il ritiro degli ingombranti, ne vedremo di tutti i colori. Io sono convinto che la maggior parte di chi smaltisce rottami, sia la categoria degli artigiani e commercianti, perchè davanti a casa mia, dove una volta al mese veniva posto un raccoglitore per lo smaltimento, vedevo che erano quasi tutti furgoncini a portare oggetti e materiale da gettare. Visto lo scarso senso civico di parecchi verbanesi, d'ora innanzi succederà di tutto, come l'abbandono di qualsiasi oggetto di fianco alle strade, nei boschi, davanti a case e chiese, anche di sostanze pericolose. Ci scommetterei..............
CNA Piemonte Nord: incremento delle assunzioni - 25 Aprile 2015 - 10:51
Campioni mahh
"Dati rilevati su campione di 570 imprese" se si vuole infondere ottimismo,senza peraltro essere supportati dalla realtà, posso capire il comunicato, ma da qui a dire che gli artigiani e le piccole imprese sono state sostenute dal governo ce ne passa, sembra più un 1° aprile che un 25. Vorrei ricordarvi le parole di Draghi in visita alla camera lo scorso marzo «In Italia vi è un'alta concentrazione di micro-imprese a produttività inferiore alla media - spiega - con una regolamentazione che le incentiva a rimanere piccole» Ma queste fantomatiche associazioni di categoria dove sono quando devono difendere i loro associati ? Dopo queste affermazioni avrebbero dovuto scatenare un inferno contro la bce ed il suo indegno presidente, ma purtroppo mi ricordano tanto gli oramai obsoleti sindacati, i quali non sono più capaci di rappresentare i lavoratori. Il tessuto economico delle micro imprese italiano ci è sempre stato invidiato da tutto il mondo, e ci ha permesso di vivere decenni di prosperità e giustizia sociale, ora che si sta sfaldando, checché ne dica CNA che ha vissuto in maniera parassitaria sulle sue spalle, ci si vuol far credere che stiamo migliorando, e i dati campioni sulle assunzioni lo confermerebbero, ma mi faccia il piacere direbbe qualcuno. Da inizio anno sono entrate in vigore 2 nuove norme tributarie, per ovviamente aiutare le piccole imprese, tanto per cambiare il termine è in inglese, e quando ciò avviene prepariamo la vaselina, split payment e reverse charge che in realtà già esisteva ma viene applicato in altre forme, non voglio entrare nei dettagli sarebbe troppo lungo, ma il risultato sarà che per tutto il 2015 le imprese vanteranno crediti Iva per circa 1,5 miliardi e quindi la sottrazione di liquidità dalla propria cassa,(per quella virtuosa dello stato) risultato nuova ricerca di prestiti bancari, come se fosse facile di questi tempi e, secondo i fenomeni di CNA nuova occupazione :-D:-D:-D non preoccupatevi il potere economico troverà sempre il modo di fotterci, ma voi associazioni di categoria state ammazzando le vostre galline dalle uova d'oro
Crisi o ripresa? Un sondaggio di CNA - 14 Marzo 2015 - 09:25
Grandi studi per risposte ovvie !
Quante parole, quante risorse e tempo sprecati per annunciare ciò che è sotto gli occhi di tutti. Per dire come stanno le cose, senza giri di parole e soprattutto con parole semplici, sarebbero state sufficienti un paio di righe: "artigiani e piccole imprese non hanno abbastanza clienti mentre lo Stato, dall'orecchio da mercante, continua a tassarli nonostante sappia che la ricchezza lasciata all'imprenditore non è sufficiente affinché l'impresa sopravviva. Lo Stato quindi innesca una spirale che costringe gli imprenditori a tentare di rimediare attraverso il prestito bancario che, alla fine, li spinge in pasto ad Equitalia che, a sua volta, per conto dello Stato, si impossesserà dell'Impresa." E già signori, il meccanismo è proprio questo, ma come ci si può salvare ? Il primo passo sarebbe l'abolizione di Equitalia: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/abolirequitalia_proposta_legge_m5s.pdf Il secondo passo sarebbe la fuoriuscita dall'euro e il ritorno ad una moneta nazionale sovrana valutata secondo l'economia italiana e non tedesca, che porterebbe immediatamente altri tre benefici: http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/come-uscire-euro/come-si-fa.html 1) prestiti a tasso 0 o negativo nel caso di imprese da incentivare; 2) incremento della spesa interna e riduzione dell'importazione di materie e prodotti già disponibili sul territorio; 3) incremento delle esportazioni e del turismo estero. La grancassa dei media batte il suo tamburo spargendo il terrore dell'uscita dalla trappola in cui molti "statisti e economisti", a nostra insaputa, ci hanno lanciato. Parlano di un tragico tracollo dell'economia italiana dovuta alla improvvisa svalutazione della "nuova Lira" che ci strangolerebbe dovendo comprare "tutto" dall'estero. Signori, la peggiore delle ipotesi sulla svalutazione della "nuova Lira" sarebbe stata del 30%, sapete di quanto si è svalutato l'euro negli ultimi 10 mesi ? Bene, del 40% ! Essendo però all'interno di un sistema di cambi fissi, non abbiamo potuto godere di nessuno dei benefici di cui si parlava prima. Allora cittadini, non lasciatevi ingannare da giornali e TV, vi propinano espressioni sconosciute come il "Quantitative Easing di Draghi" per non farvi capire che la manovra non è altro che una "svalutazione dell'euro" che, se da una parte porterà ad un aumento del prezzo di materie prime e energia provenienti dall'esterno dell'area euro, dall'altra non ci permetterà di avere un beneficio nelle esportazioni e nel turismo avendo, nei confronti dei nostri partner commerciali europei, un cambio monetario fisso.
Ispettorato del Lavoro: dati dei controlli 2014 nel Vco - 30 Gennaio 2015 - 12:29
No,no, nessun insegnamento.
No, Lady oscar, da molto tempo gli artigiani non insegnano più alcunchè , per i motivi che avevo accennato. Non parliamo dei corsi di formazione, che sono delle vere e proprie prese per i fondelli. Questi sono gestiti da ditte di tipo artigianale, che raffazzonano pseudocorsi di formazione con docenti spesso incompetenti e privi di titoli specalistici, mal pagati e mal controllati dai responsabili della gestione. Ne so qualcosa, perchè diversi anni fa ne ho frequentati alcuni per tentare di rientrare nel mondo del lavoro, ed erano una vera beffa. Spesso gli artigiani non hanno adeguata preparazione neppure per il loro mestiere, per cui come puoi pretendere che insegnino ad altri ciò che non sanno fare neppure loro ?
Ispettorato del Lavoro: dati dei controlli 2014 nel Vco - 29 Gennaio 2015 - 14:30
aiutate i piccoli artigiani
Avevo una piccola attività artigianale. Avrei avuto bisogno come l aria di una ragazzina che mi aiutasse. Avrei potuto insegnarle l abc del mio lavoro, peraltro quasi estinto. Non potevo permettermelo. Assolutamente. E avevo la fila di mamme che mi dicevano che avrebbero mandato le figlie gratis. Come si faceva una volta. Come ho fatto io. I piccolissimi artigiani, quelli che lavorano con le loro mani, i liutai, i sarti, le rammendatrici, le magliaie non ce la possono fare. E restano a lavorare da soli o prendono in nero. Vi assicuro non c'è scelta.
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 15:43
E dai !!!!!!!!!!!!!!!
Questa mi sembra una guerra verbale tra concittadini !!!!! Possibile che una parte dei verbanesi non dia una mano a quelli che si fanno un mazzo così ogni giorno per guadagnarsi da vivere percorrendo tanti chilometri per lavorare in un paese straniero ? Perdinci, ma vi rendete conto che il frontalierato è la più importante opportunità di occupazione per i nostri concittadini ? Ma cosa vi salta in mente di fare un confronto con chi va a Milano o nell'Ossola per lavoro ? Vi rendete conto che se non ci fosse questa opportunità, anche artigiani, commercianti e professionisti di Verbania dovrebbero chiudere l'attività, perchè verrebbe a mancare il reddito dei frontalieri ? Allora diamo una mano a qualsiasi iniziativa che li possa aiutare a proseguire la loro occupazione oltre confine. Altrimenti il nostro egoismo sarebbe anche il nostro suicidio economico.
Mercatino Regionale Piemontese - 30 Settembre 2014 - 08:50
ci sono andata sabato........
è vero, un po' striminzito ma i prodotti esposti, per dirla alla Bigazzi, erano "straordinari". Ho speso 100 € al banchetto della Poiana di Pradleves. Che Castelmagno! Che erborinati di mucca e di capra! Favolosi tutti gli altri prodotti! I più interessati mi sono sembrati i turisti stranieri. Iniziativa da ripetere, da ampliare e da pubblicizzare di più! W le eccellenze italiane ed i lavoro degli artigiani che c'è dietro. artigiani italiani=Artisti tutti i giorni!
CNA Piemonte Nord: spariscono gli artigiani - 28 Settembre 2014 - 18:32
le finte associazioni
Fatevi un esame di coscienza, se gli artigiani sono in via di estinzione buona parte delle colpe sono vostre. Avete mai fatto l'interesse degli artigiani? Io credo proprio di no, se così fosse l'associazione avrebbe dovuto mettere al primo posto nei lori sforzi e pensieri l'aiuto alla categoria. Invece avete creato un conflitto d'interessi enorme, creando un infinità di società srl ed enti mangiasoldi, qualche esempio? Ebap e Sanarti senza dimenticare srl di servizi o casse per il credito intestate a chi? Io credo che una vera associazione dovrebbe essere composta in maggioranza dagli stessi artigiani, inoltre non dovrebbe fare utili, gli utili andrebbero adoperati per abbattere i costi dei vari balzelli che vi inventate di volta in volta o ad aiutare chi è in difficoltà, avrei molte altre colpe da addebitarvi ma sarebbe lunga da esporre la mia posizione. Ps forse se i vostri dirigenti andassero in giro con auto normali sarebbe un segnale è si potrebbe magari ridurre l'importo della tessera annuale:-)
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