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asl - nei post
“Odontoiatria sociale” a Cannobio - 22 Febbraio 2017 - 09:16
Si terrà giovedì 23 febbraio 2017, alle ore 11, presso la sede della Fondazione Comunità Attiva (Via Paolo Zaccheo, 16 - strada laterale a destra dopo il Nuovo teatro), la presentazione del progetto di “Odontoiatria sociale”.
Collaborazione tra asl VCO e Associazione Amici dell’Oncologia - 18 Febbraio 2017 - 11:27
Con atto dello scorso 20 gennaio l’Azienda Sanitaria ha prorogato anche per l’anno 2017 il rapporto di collaborazione con l’Associazione Amici dell’Oncologia, che fin dalla sua nascita collabora attivamente con l’Azienda Sanitaria Locale VCO.
"Le stanze delle meraviglie" il weekend - 18 Febbraio 2017 - 09:16
Prosegue sino a domenica 19 febbraio, nella quarta settimana della mostra di arte contemporanea LE STANZE DELLE MERAVIGLIE, Verbania - Villa Giulia, l’opportunità di conoscere le opere dei numerosi artisti presenti.
"Le stanze delle meraviglie- Wunderkammern" - 4^ settimana - 14 Febbraio 2017 - 13:43
Mercoledì 15 febbraio alle ore 17,00 l’apertura della quarta settimana de “Le Stanze delle Meraviglie” mostra di arte contemporanea allestita nella suggestiva location di Villa Giulia di Verbania
Terzo prelievo di organi in aslVCO nel 2017 - 13 Febbraio 2017 - 14:33
Nella notte tra venerdì e sabato 11 febbraio presso l’Ospedale Castelli di Verbania è stato effettuato l’accertamento di mor te cerebrale su un uomo del 1948 residente nel vercellese.
Progetto Donna con gli Amici dell'Oncologia - 8 Febbraio 2017 - 17:36
“Laboratori di cucina, psiconcologia, attività fisica e si eredita da ANDOS il servizio sul trattamento del linfedema post operatorio nelle donne operate al seno”. Parte il Progetto Donna, un intervento a favore delle pazienti con neoplasia della mammella in cui Amici dell'Oncologia ha investito risorse ed energie.
Riprende il Progetto formativo del “Cafè della Memoria" - 5 Febbraio 2017 - 15:03
Il “Cafè della Memoria” di Verbania, promosso e gestito dal Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano, con la collaborazione del Servizio di Geriatria dell’asl VCO, dell’Associazione Familiari Alzheimer, dell’Opera Pia Uccelli di Cannobio e con il finanziamento della Fondazione Vita Vitalis, propone il 1° incontro formativo del 2017 rivolto ai Familiari.
Presentato "baby pit stop" - 2 Febbraio 2017 - 15:03
Presentato presso la Ludoteca di Verbania il locale adibito a “baby pit stop” alla presenza del Direttore Generale dell’asl Dott. Giovanni Caruso, del Direttore del Dipartimento Materno Infantile Dott. Andrea Guala, del Sindaco di Verbania D.ssa Silvia Marchionini e della D.ssa Consuelo Sagliano rappresentanza dell’Unicef.
asl VCO su revoca finanziamento Fondazione Cariplo - 19 Gennaio 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di asl VCO , che vuole precisare sulle recenti prese di posizione sulla revoca del finanziamento da parte di Fondazione Cariplo.
M.O.T.O. su futuro del San Biagio - 18 Gennaio 2017 - 17:35
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del M.O.T.O. Movimento Ossolano Tutela Ospedale, riguardante il futuro immeduato dell'ospedale San Biagio di Domodossola.
Costa su revoca finanziamenti Fondazione Cariplo - 18 Gennaio 2017 - 16:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato a firma di Stefano Costa, Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, riguardante la revoca di finanziamento sui cosiddetti “bandi emblematici” da parte di Fondazione Cariplo.
M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 16 Gennaio 2017 - 14:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Domodossola e Verbania, riguardante la revoca da parte di Fondazione Cariplo di 1,4mln di euro di fondi assegnati dal progetto emblematico ad aslVCO.
Lega Nord sui fondi revocati da Fondazione Cariplo - 16 Gennaio 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, a firma del responsabile Sanità Lega Nord V.C.O. Roberto De Magistris, riguardante la revoca da parte di Fondazione Cariplo di 1,4mln di euro di fondi assegnati dal progetto emblematico ad aslVCO.
Accordo asl / Sindacati Medici - 31 Dicembre 2016 - 17:04
"Nella giornata di giovedì 29 dicembre, al termine della concertazione con le Organizzazioni Sindacali dell’Area medico / veterinaria (CIMO, ANNAO/ASSOMED, CISL Medici CGIL Medici, FVM, AAROI/EMAC) si è concluso un accordo sulla distribuzione dei fondi di posizione a cui non ha aderito la UIL-FPL". Così l'inizio della nota di aslVCO che riportiamo.
Amici dell'Oncologia bilancio 2016 - 22 Dicembre 2016 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, la lettera con la quale il presidente di Amici dell'Oncologia, dr. Sergio Cozzi, in occasione delle festività traccia all'interno anche un bilancio dell'attività della onlus nel 2016.
asl - nei commenti
NAS nei DEA VCO: tutto ok - 2 Febbraio 2017 - 15:02
Domandina, rispostina
Credo che eventuali sanzioni le avrebbe pagate l'asl di turno, salvo poi rifarsi sui dipendenti responsabili della conduzione dei DEA. Almeno, fossi io al loro posto, opererei così.
M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 17 Gennaio 2017 - 13:30
Re: finanziamento Fondazione vco per Emodinamica
Ciao Fausto Spagnoli Concordo ed aggiungerei in particolare una qualche responsabilità dei direttori delle asl, in particolare dopo gli aumenti di cui si è parlato recentemente http://www.verbanianotizie.it/n815970-aumento-stipendi-direttori-asl-ancora-reazioni.htm Ma ribadisco la necessità di un cambio culturale ed una forte crescita del senso civico, dove tutti i cittadini dovrebbero interessarsi di più del proprio bene comune, in questo caso anche medici e personale sanitario in genere non hanno contribuito
Contributi regionali per il diritto allo studio - 21 Dicembre 2016 - 10:48
Re: Re: Re: Re: Solita follia on line
Ciao Hans Axel Von Fersen su questo non si può non essere d'accordo con te! Con la scusa che ci potrebbe sempre essere qualcuno senza pc, o comunque senza connessione, la nostra PA è rimasta indietro anni luce! Possibile che nel 2016 (quasi 17) non si possa far una prenotazione on line all'asl? Saluti Maurilio
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla asl e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la asl anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della asl, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 6 Dicembre 2016 - 23:45
Risposta
1) Io non ho mai detto che lei abbia gettato fango sull'ordine ma che lo ha gettato su di me; 2) visto con quanta enfasi e godimento si è prodigato nella calunnia dubito seriamente che lei possa appartenere ad un ordine, almeno a quello cui apparteniamo io e i miei iscritti e/o ad uno degli altri rami ufficiali cui facciamo parte; 3) mi arrabbio quado i commenti sotto una notizia a mio nome sono privi di fondate verità, ecco dove sta la calunnia e la diffamazione, si fidi, me l'hanno confermato proprio oggi; 4) sui commenti da me fatti su un'associazione "di volontariato" verbanese (a differenza sua, mettendoci la faccia), che si porta in cassa ben €. 200.000 all'anno (hanno anche il coraggio definirsi di volontariato), soldi del popolo usati in gran parte x mantenere i loro stipendiati che, spesso e volentieri, x coprire i turni 118, gli fanno fare anche 24 ore di lavoro filate (dichiarato da loro); per non parlare poi delle ambulanze, acquisite in donazione da banche o da privati, messe poi in ammortamento alla asl, quindi ripagate a nuovo sempre dal popolo; e lei ha il coraggio di dire che sono commenti al limite della diffamazione o mie fisime su cospirazioni, ma mi faccia il piacere!! 5) a livello suo personale, anche come volontario, ciò che pensa di me non mi importa un fico secco, non approvo xó che lei diffami pubblicamente scrivendo commenti come quelli sopra, solo x il gusto di colpire, anche a sproposito; 6) le do infine un utile informazione: solo chi è un componente, un cavaliere o un membro dell'Ordine di San Giovanni, come lo siamo io e i miei volontari (Sezione/DELEGAZIONE ufficiale italiana del Johanniter International) o dello SMOM (nostri diretti cugini), può definirsi appartenente all'Ordine che intende lei, se lo faccia spiegare x benino dai dirigenti della sua fondazione!!!!
Rovi in via Michelangelo Buonarroti - 21 Agosto 2016 - 10:21
Riiferimento alle foto di Via Buonarroti
Si trattasse "solo" di Via Buonarroti...,Verbania sarebbe un "bijoux"...Purtroppo sono diverse le vie ((...o anche solo vicoli...),che "versano" nelle stesse "condizioni"...Ad es.:provate a passare attorno al Ferrini,in zona Sant'Anna...,dove,a parte il "Camel Trophy" che potreste notare all'interno dei cortili dell'Istituto stesso (..."erba" e "rovaglia" alta oltre il metro...),per passare e raggiungere la "vicina"(???) pensilina del bus...,dovete accovacciarvi per evitare i cespugli (...di "schiaffi"...) dei rododendri che,oltretutto ricchi di ragni e ragnatele vari,impediscono il normale passaggio pesonale... Sempre nella stessa zona del S.Anna lasciamo stare il "famigerato" limite dei 30 all'ora che,partendo dalla rotonda che porta alla Bennet,o anche verso l'asl/Ferrini...,NON RISPETTA QUASI NESSUNO...,e...le PIETOSE condizioni del fondo stradale che,con poche gocce d'acqua di un qualsiasi acquazzone,non esitano a trasformarsi in PISCINE...,dove,ovviamente,i sopracitati "rallysti" del menga,se ne guardan "bene" dal rallentare...,onde evitare di...far affogare i poveri malcapitati passanti di turno!... Non c'é che dire! se non...:"COMPLIMENTI!!!" alla Giunta per il"rispetto" ai cittadini CONTRIBUENTI
Circo Nando Orfei: risposta all'interrogazione urgente - 16 Giugno 2016 - 17:15
tempo da perdere
non capisco perchè il sindaco debba perdere tempo a rispondere di cose che competono a forestale e asl ,,,, comunque , per vedere il lato positivo, ringrazio l'interpellanza che mi ha consentito di apprendere che gli animali non si esibiscono così evito di andarci.
Circo con Animali: "nessuna risposta" - 16 Giugno 2016 - 08:53
Circo
Ma non spetta a forestale e asl verificare queste cose? Cites ecc....
Piscine Comunali: chiusura per cambio gestione - 30 Aprile 2016 - 20:26
Diciamolo tutta e con onestà
Forse era esattamente così: DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. 1449 DEL 23 novembre 2015 Oggetto: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E REVOCA DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE DI VERBANIA, SITUATA IN VIA BRIGATA CESARE BATTISTI, 43 Premesso che, in seguito a gara ad evidenza pubblica, l’Amministrazione comunale di Verbania assegnava a S.S.D. Insubrika Nuoto srl la concessione per la gestione della piscina comunale. I termini e le condizioni della concessione venivano indicati nel contratto sottoscritto il 10/12/2012 e repertoriato al n. 21374; Visto che durante la concessione in oggetto, il gestore S.S.D. Insubrika Nuoto srl, si è reso responsabile di ripetute e reiterate inadempienze agli obblighi derivanti dalla convenzione in atto, nonostante le formali diffide ed i solleciti dell'Amministrazione; Visto l’avviso di l'avviso di avvio del procedimento di risoluzione della concessione per la gestione della piscina comunale, comunicato al concessionario S.S.D. Insubrika Nuoto srl il giorno 13/10/2015 con notifica prot. n. 41591 e contenente le seguenti contestazioni: 1. Omissioni e carenze manutentive della struttura e delle attrezzature, più volte segnalate e non sanate, in violazione all'art. 20 del contratto di servizio; 2. Aumento arbitrario della tariffa massima d'ingresso, in violazione dell'art. 11 del contratto di servizio; 3. Ritardo nell'effettuazione delle opere obbligatorie di manutenzione straordinaria, ivi comprese quelle indicate come urgenti, e parziale mancata realizzazione degli interventi di miglioria offerti in sede di gara, ben oltre le proroghe concesse dall'Amministrazione (art. 21 e 22 del contratto di servizio); 4. Ripetuta chiusura dell'impianto a seguito di segnalazione di asl VCO (ordinanze SIN/ECO/22/2014 e SIN/ECO/26/2014) per inadeguato stato di manutenzione (art 20), mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari (art 24) mancato rispetto degli obblighi in materia di sicurezza (art 25); 5. Mancato rimborso, al Comune concedente, dei consumi pregressi dell'acqua, anticipati dall'Amministrazione comunale sino ad avvenuta voltura dell'utenza (art. 18 contratto di servizio); 6. Mancato rispetto del progetto di gestione della piscina offerto in sede di gara, come emerge dalle numerose segnalazione dei cittadini e utenti (art. 4); 7. Difficoltà di accesso alla struttura e mancata valorizzazione della partecipazione di tutti i gruppi sportivi interessati all’uso dell'impianto natatorio (art. 8). Determina dirigenziale corroborata, peraltro, dalle molte e continue segnalazioni dei cittadini utenti dell'impianto circa carenze manutentive e mancato rispetto del progetto di gestione. Inoltre si parla di 2 giornate intere più 3 mattine, tempo minimo necessario con buona probabilità per porre temporaneo rimedio alle carenze manutentive, tempi più lunghi avrebbero certamente provocato forti disagi all'utenza. È chiaro che il recupero dell'attuale situazione richiederà più tempo, una bella sfida per la nuova gestione. Quindi siamo onesti.
5 mila euro per la piccola Denise - 31 Marzo 2016 - 12:09
Re: si però
Ciao lady oscar È la stessa cosa che ho notato io, io però ho concluso che si tratta di cure sperimentali non ancora riconosciute dal sistema sanitario. So che per acune tipoogie di cure fatte all'estero, la asl ha rimborsato grandi importi
"Parcheggio ospedale semi-interrato: una proposta" - 24 Febbraio 2016 - 06:57
parcheggio ospedale
La cosa che non capisco è perchè il sindaco voglia penalizzare così tanto i dipendenti della asl e tutte le persone che si recano giornalmente in ospedale per curarsi, lasciando poi di fatto terreno libero a quanti abitano in quella zona che, non avendo garage, useranno quel parcheggio a gratis nelle ore notturne; perchè è così che finirà, mica faranno uscire i vigili di notte a controllare gli scontrini dei pagamenti! Siamo proprio nel paese dei balocchi e nella repubblica delle banane!
L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 21 Febbraio 2016 - 09:18
X 21 marzo
Capisco che in quella data inizia la primavera e quindi una rinascita, non con questo dev'esserci anche economica a scapito della cittadinanza; solo x una questione di giustizia sociale: che mi risulti siete solo voi a prendere dei denari pubblici per fare le vostre attività, tutte le altre organizzazioni regolarmente iscritte all'Albo del Volontariato i contributi li trovano aggregando associati, non con questo però fanno delle iniziative meno importanti delle vostre, (escludo dalla lista le cosiddette associazioni di soccorso, queste sono delle vere e proprie società che fanno attività d'impresa, con tanto di stipendiati messi in conto spese d'esercizio alla asl, ma sono camuffate da associazioni no profit per non perdere le agevolazioni fiscali), leggendo quanto sopra scritto noto che voi e queste ultime traspare una sorta di somiglianza, tranne forse in un particolare, loro hanno anche la partita iva! Vi do solo una notizia, è dal 1989 che io la mia Organizzazione omaggiamo il turismo dell'intero nostro territorio (laghi Maggiore, Orta e Mergozzo), con un libretto di prevenzione e turismo multilingue di 112 pagine SENZA PUBBLICITA' (Estate Sicura - Vivere i Laghi); sapete quanto viene in tasca alla nostra associazione? 0 €., ed è uno strumento riconosciuto a livello europeo come unico. Quindi, se volete fare delle attività, usate lo stesso metodo che usano tutte le altre vere associazioni, TROVATEVELI VOI I SOLDI PER LE VOSTRE INIZIATIVE!
"Parcheggio ospedale semi-interrato: una proposta" - 20 Febbraio 2016 - 10:34
parlarne mai?
solo usando i social ho registrato altre 2 ipotesi alternative: 1- Si faccia pagare il parcheggio solo alla sera! 2- mettere il parcheggio a disposizione dei dipendenti asl, con una sbarra che si alza con badge, così tutti gli altri possono usufruire del posteggio davanti alla portineria con posti a pagamento e gratuiti. Adesso questi ultimi ,alle 8 sono tutti occupati da noi dipendenti. BASTEREBBE PARLARNE, INVECE MAI!
ASLVCO e tempi d'attesa - 30 Gennaio 2016 - 10:24
Tempi di attesa asl
Infatti,chissa' perche' nel privato convenzionato (cioe' pagato dal Pubblico) i tempi d'attesa sono infinitamente minori? E chissa' perchè per una visita e/o esame all'asl puoi aspettare settimane ma se utilizzi intramenia (cioe' ti paghi la visita sempre all asl ,stesso medico che lavora all'asl,stesso ambulatorio,stessa prestazione,le settimane diventano qualche giorno ?
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 19:34
Dati pubblicati forno crematorio di Frosinone
Questa comparazione è un semplice esempio per far comprendere a chi è interessato alla vicenda forno ed anche agli amministratori, che vi sono molte soluzioni da vagliare e non una semplice offerta di un privato, se a casa Vostra dovete ristrutturare date il lavoro al primo che vi propone un suo progetto, senza considerare più soluzioni ? Il forno non è fuori norma e nemmeno da rottamare, giustamente bisogna programmare il suo futuro servizio. Inoltre con il solo utile del 2014 si può cambiare il forno, per quanto riguarda sala commiato l'ampliamento credo sia necessario alla ditta in questione per organizzare 2 sale, in modo funzionale per le cremazioni che sicuramente verranno incrementate e farne pagare a parte l'utilizzo come avviene in altri forni. In ultimo il limite delle 4 cremazioni non è tecnico ma burocratico http://www.frosinoneweb.net/2013/10/05/forno-crematorio-di-frosinone-c-%C3%A8-l-ok-della-conferenza-dei-servizi/ "La tecnologia di riferimento adottata per la cremazione è quella della ditta “GEM s.r.l.” di Udine, già realizzatrice di numerosi altri impianti di cremazione in Italia, tra cui quello realizzato presso il civico cimitero di Udine, il cimitero di Venezia Marghera e di Spinea (VE) con due linee di cremazione, il cimitero Maggiore di Padova, il cimitero di Brescia con due linee di cremazione, il cimitero di Verbania, il cimitero di Aosta, il cimitero Oltre Isarco di Bolzano con due linee, le tre linee realizzate presso il cimitero di Lambrate per il comune di Milano, presso il cimitero di Ferrara, di Como con due linee, di Busto Arsizio, di Sassari e di Mantova. L’impianto ha avuto un costo complessivo di 890.000 euro di cui 526.000 euro per le opere in muratura e 364.000 euro per forno crematorio, e attrezzature varie. Possiamo ritenere quindi che la spesa complessiva della realizzazione del complesso del forno crematorio possa essere considerata di poco superiore ad un milione di euro, tenendo conto delle ulteriore spese minori che l’amministrazione ha dovuto sostenere quali: spese tecniche, adeguamento cabina per fornitura elettrica, autorizzazione asl e autorizzazione per la emissioni in atmosfera dell’impianto di cremazione.
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