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Lega Nord sui fondi revocati da Fondazione Cariplo - 16 Gennaio 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, a firma del responsabile Sanità Lega Nord V.C.O. Roberto De Magistris, riguardante la revoca da parte di Fondazione Cariplo di 1,4mln di euro di fondi assegnati dal progetto emblematico ad ASLVCO.
M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 12 Gennaio 2017 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania contenente una serie di proposte per la città che sottopongono al sindaco e all'Amministrazione Comunale.
LegalNews: Licenziare per aumentare i profitti dell’impresa - 9 Gennaio 2017 - 08:00
Con la recente sentenza n. 25201 del 07.12.2016 la Cassazione è tornata sul tema della legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo irrogato dal datore di lavoro per aumentare i profitti della propria impresa.
Amicizie a 4 zampe VCO: molte le donazioni effettuate - 3 Gennaio 2017 - 11:27
L'attività di volontariato messa in atto da due giovani studentesse verbanesi da poco più di un anno, ha visto una crescita delle donazioni e dei punti di raccolta notevole. Nel dettaglio riportiamo un resoconto.
LegalNews: Condanna per spaccio di marijuana e licenziamento - 2 Gennaio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recente sentenza n. 24023 del 24.11.2016 ha preso in esame il tema della legittimità del licenziamento intimato dal datore di lavoro ad un dipendente a seguito del patteggiamento di una condanna penale per spaccio di stupefacenti.
Accordo ASL / Sindacati Medici - 31 Dicembre 2016 - 17:04
"Nella giornata di giovedì 29 dicembre, al termine della concertazione con le Organizzazioni Sindacali dell’Area medico / veterinaria (CIMO, ANNAO/ASSOMED, CISL Medici CGIL Medici, FVM, AAROI/EMAC) si è concluso un accordo sulla distribuzione dei fondi di posizione a cui non ha aderito la UIL-FPL". Così l'inizio della nota di AslVCO che riportiamo.
ASLVCO nuovi direttori - 31 Dicembre 2016 - 09:31
Nominati i nuovi Direttori dei Dipartimenti aziendali e i Direttori del Distretto e della SOC Gestione Attività Territoriali, lo annuncia in una nota ASLVcO.
Poste riduce i servizi di consegna, UNCEM dice NO - 28 Dicembre 2016 - 09:16
In una riunione convocata a Roma al Ministero delle Autonomie e degli Affari regionali, Poste Italiane ha comunicato alle Associazioni degli Enti locali di voler procedere con il piano di riduzione della consegna della corrispondenza, rendendola a giorni alterni in ulteriori 2.632 Comuni italiani che si sommano così 2.632 che hanno già subito la razionalizzazione nel corso del 2015 e del 2016. Di seguito il comunicato di UNCEM Piemonte.
Assunzioni in Esselunga, fino a 2500 offerte di lavoro - 21 Dicembre 2016 - 11:27
Il marchio Esselunga prevede 2500 assunzioni nel 2017, tra le offerte attive anche Verbania presente.
LegalNews: Contratto concluso fra un’azienda e un condominio: qual è il foro competente? - 19 Dicembre 2016 - 08:00
Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 9190/2016, rimanendo fedele all’orientamento della Suprema Corte, ha individuato quale sia il giudice competente a decidere una causa avente ad oggetto diritti derivanti da un contratto stipulato da un’azienda con un condominio
Direttori delle SOC Medicina Interna - 17 Dicembre 2016 - 15:03
In un comunicato ASLVCO comunica di aver individuato i Direttori delle SOC Medicina Interna.
Serata degustazione con ONAV - 15 Dicembre 2016 - 10:23
La Sezione ONAV di Verbania organizza per il prossimo venerdì 16 dicembre, nella propria Sede presso il Ristorante Wine-Bar “SottoSopra” di Baveno (VB), una serata di degustazione dal titolo LAMBRUSCO, PIADINE & TIGELLE
Coldiretti Novara Vco: eletta Sara Baudo - 15 Dicembre 2016 - 09:16
E’ giovane e donna la nuova presidente di Coldiretti Novara Vco: Sara Baudo, 30 anni, è stata eletta mercoledì 14 dicembre a Borgomanero dall’Assemblea della Coldiretti interprovinciale, terra di Paolo Bonomi, fondatore della Coldiretti nazionale oltre settant’anni fa.
False esenzioni, 431 denunce - 8 Dicembre 2016 - 10:23
Sono state denunciate, nel Cusio e nel Verbano, 431 persone che avevano presentato false autocertificazioni del reddito familiare per beneficiare di prestazioni sanitarie senza il pagamento del ticket.
Bando assegnazione concessioni mercati cittadini - 7 Dicembre 2016 - 10:23
Riportiamo la nota dell'Amministrazione Comunale riguardante l'emanazione del bando per l'assegnazione delle concessioni presso i mercati cittadini in scadenza a maggio e luglio 2017.
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Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21
Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio
M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 13 Gennaio 2017 - 15:07
Re: CONSER e rifiuti ...x LUPUSINFABULA
Alla stessa stregua ti posso contestare che se certi rifiuti vendibili vengono venduti direttamente da utenti privati ( pensa, esasperando l'esempio, se qualche persona vogliosa di guadagnare qualche euro si mette a saccheggiare i sacchi rosa sui marciapiedi pronti per essere raccolti e se li vendesse direttamente), rimarrebbero danneggiati chi, facendo la raccolta differenziata "ufficiale", si vedesse aumentare la tassa dei rifiuti perchè l'azienda preposta a questo vede calare gli utili.
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 09:20
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Maurilio Mau ultima replica... Esempio 1: mi citi il caso di una ditta che ha o un solo cliente o che ha tutti i clienti insolventi. Un solo cliente: esistono ma sono molto rare Più clienti ma tutti insolventi: difficile, il tasso di insolvenza è inferiore al 10%. In ogni caso mi stai dicendo che questa ditta non è riuscita nemmeno ad incassare soldi nei 2 anni successivi che avrebbe potuto usare per pagare le tasse arretrate. Il tuo esempio è di una ditta già stracotta anche senza equitalia, non sta incassando da nessuno! Uso il tuo esempio per far notare che il ladro non è equitalia che chiede il 2 o 4% (io ricordo il 3 o 6%) ma l'agenzia delle entrate che dopo un anno ha raddoppiato l'importo. Loro la chiamano multa, io la chiamo interessi del 100% peggio del peggior cravattaro. Il problema non è equitalia ma agenzia delle entrate. Esempio 2: anche in questo caso azienda stradecotta. È il libero mercato. Se la tua azienda non è redditizia, chiudi. Con la scusa di avere dipendenti non si può tenere in vita aziende di fatto fallite, fuori mercato. I tuoi esempi comunque li faccio rientrare nel 5% di casi umani. Il 95% dei casi sono di aziende o persone evasori cronici che non avevano alcuna intenzione di pagare le tasse. Ora un esempio te lo faccio io: famiglia di Pallanza con una piccola attività. Vivono nella ricchezza: villa, macchinoni e mega viaggi. Mi ero sempre chiesto come potessero fare tutti quei soldi con una piccola attività. Dopo qualche anno villa all'asta perché non avevano pagato le tasse. X lady Oscar: le cartelle pazze vengono cancellate d'ufficio o dai giudici. Qui si parla di cartelle "sane"
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:04
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Ora ti racconto un'altra storia, realmente successa pochi anni fa. azienda di una sessantina di persone, in crisi per “incapacità” gestionale dei titolari, aveva un debito di 1,2Mln con fisco ed INPS. Le hanno pignorato i macchinari, messi all’asta per 1,2 Mln, prima asta deserta, alla successiva i macchinari sono stati aggiudicati per 600.000€ (la meta del loro valore!). I dipendenti sono stati messi in cassa integrazione, senza macchinari non si può lavorare, e dopo poco l’azienda ha chiuso, i dipendenti sono stati messi in cassa integrazione straordinaria, i fornitori non sono stati pagati (incluso il sottoscritto :( )! Non penso che sia sbagliato far pagare il dovuto, ma credo che bisogna farlo con metodi “moderni”, adeguati ai tempi. Dove lo stato, non ci perda, visto che in questo caso, ha recuperato 600.000, ma quanto è costato in cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, mancati introiti,.. Saluti Maurilio
Rumori da Villa Giulia: respinto ricorso - 7 Ottobre 2016 - 17:33
Ma.....
Capisco che per feste e manifestazioni pubbliche si possa e debba tollerare un po' di rumore (......certa musica è "rumore"); meno capisco e sarei disposto a tollerare i decibel provenienti da un'attività, una ditta, un'azienda che produce divertimento, come ad esempio una discoteca, e che ha comunque uno scopo di lucro privato: i loro affari ed interessi non devono collidere col mio diritto al riposo. Comunque ben felice di starmene nel mio eremo ove i suoni giungono ovattati anche in piena estate e con le finestre aperte.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 17:44
Il Rezzonico lamentoso
Ciao Hans Axel Von Fersen il ragionamento non mi torna. Gli Italiani sono comunque pagati di meno degli Svizzeri a parità di lavoro. Ci possono essere quindi due casi: 1) il sig Rezzonico svolge un lavoro uguale alla tipologia di quelli che svolgono i frontalieri. Non può lamentarsi in quanto riceverà comunque uno stipendio maggiore. 2) il sig Rezzonico si lamenta in quanto non riesce a trovare lavoro in quanto questi benedetti frontalieri italiani si offrono per uno stipendio minore. Il sig. Rezzonico mente o si lamenta per una realtà immaginaria. Una disoccupazione del 3,1% significa semplicemente che non non esistono egregi signori Rezzonico che non riescono trovare lavoro. Poi c'è il sig. Hanz, datore di lavoro di Rezzonico e del sig. Italico Frontaliere, che dopo un'eventuale vittoria dei populisti, non riuscendo a trovare manodopera per la sua azienda, delocalizzerà l'intera baracca altrove.
Ufficio Turistico in via Ruga - 10 Luglio 2016 - 18:00
ubicazione ed efficienza uffici turistici
La nuova posizione di quello a Pallanza penso sia positiva perchè è una zona centrale, però dovrebbe avere orari diversi ed essere aperto anche la domenica...visto che a pallanza ce n'è un altro si poteva pensare di ripristinare un buon servizio ad Intra ; ( vedi nota dell' amministrazione comunale Richiamata la Delibera di Giunta n. 61 del 18/04/2011 con la quale si riconosceva la necessità di migliorare l’accoglienza turistica in città attivando un punto di informazioni turistiche a Intra e si decideva di aprire un Info Point presso l’edicola di proprietà comunale in Piazza Matteotti; Accertato come detto servizio non poteva essere gestito con personale comunale, con la medesima delibera si decideva di affidare la gestione dell’Info Point ad una associazione di categoria dando mandato al Dirigente di Settore di definire le modalità operative del servizio e il relativo contributo da erogare per lo stesso...) Ma l' attuale amministrazione voleva fare di più : la promozione e informazione turistica affiancata da un buon servizio di trasporti pubblici e bike sharing... poteva essere davvero la carta giusta.. per evitare finanziamenti e spese onerose da parte del comune : molti di questi oneri potevano rientrare grazie ai servizi offerti ; ma se ci vanno le persone che non sanno le lingue o ci sono regole assurde che vietano la vendita di biglietti turistici proprio all' azienda che dà questo servizio c'è qualcosa che non va.. L' amministrazione comunale oltre a controllare la pulizia delle strade e la raccolta rifiuti da parte di questa azienda controlli anche questo. Soprattutto si preoccupi di affidare il servizio attraverso dei bandi pubblici a cui possano partecipare più soggetti che abbiano esperienza e conoscenza in questo ambito evitando gli affidamenti diretti.
Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 14:22
Re: che fare?
Ciao livio In concreto bastava usare il buonsenso, nazionalizzare le banche in bancarotta anziché socializzare le perdite, tutti per il mercato libero quando c'è da guadagnare, bussuando poi alla porta dello stato quando arrivano i problemi. Se tu sei un imprenditore e la tua azienda è in grave difficoltà, magari trovi chi crede in te o nel tuo business, ci mette i soldi ma in cambio come minimo vuole la maggioranza delle quote, ma se sei pieno di debiti i quali superano il tuo valore, paga i creditori e si prende l'azienda. “Tra il 2008 e il 2011 la Commissione europea ha approvato aiuti di Stato a favore delle banche per 4.500 miliardi di euro”. A rendere pubblica questa cifra impressionante è stato il Commissario Ue al Mercato interno Michel Barnier alla presentazione della proposta della Commissione di prevenzione e gestione delle crisi bancarie. Una montagna di soldi che equivale al 37% del Pil dell’intera Unione europea . Personalmente vorrei che d'ora in avanti, le banche che battono cassa allo stato per essere salvate vengano nazionalizzate, gli strumenti come il fondo atlante, dove con i soldi della CDP cioè i risparmi dei pensionati, altro non è che un salvataggio pubblico, ma le banche risanate e valorizzate resteranno sempre in mano ai soliti noti, e a chi è stato truffato gli si continua a dire è il mercato bellezza
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 00:03
Re: Ci siete o ci fate?
Ciao Hans Axel Von Fersen Guardi signor fersen che ogni azienda che si rispetti oltre il bilancio di fine anno, fa proiezioni non solo sull anno in corso , ma anche sui tre anni successivi
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 21:21
Re: Re: Re: curiosità per Maurilio
Ciao paolino forse è vero, ho sicuramente un'autostima notevole, ma sui social, a Verbania, di Maurilio non ce ne sono molti...più tardi metterò la stessa foto che ho su Facebook anche su VBN, così ti sarà più facile rintracciarmi! A parte questo, tu però non leggi quello che scrivo (non è un obbligo in assoluto, ma se mi rispondi nei commenti...). Io ho scritto, testuali parole, "...ne le opposizioni ne la maggioranza ha(nno) dimostrato, in modo chiaro, che sia un buon o pessimo affare..."; siccome mi hanno insegnato, ma si vede che ho avuto pessimi maestri, che se vuoi sostenere o confutare, una tesi, la devi dimostrare, ecco che il discorso del "business plan" vale per ambo le parti! Un paio di persone, una per parte, mi ha chiesto di sviluppare un "business plan", fornendomi i dati di bilancio el forno, tra qualche ora avranno il mio "esercizio", poi decideranno il da farsi...non ci voleva molto, 20' per impostare un modello, altrettanti per impostare qualche ipotesi... Inoltre, io non ho mai detto di essere favorevole "in toto" alla privatizzazione, semplicemente leggo un sacco di banalità spacciate per verità assolute, senza un briciolo di argomentazione strutturata. Come ho risposto ieri a HAVF: "Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica." "Seria analisi economica" che devono fare sia chi è favorevole che chi è contrario, altrimenti vale la risposta di questa mattina a Campana e Brignone: "...non sempre le opposizioni sono all'altezza..." Saluti Maurilio
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 13:14
curiosità per Maurilio
ma che mestiere fa? per mettersi addirittura a disposizione dei comitati per redigere dei business plans,o è un imprenditore di un certo livello o un dirigente di d'azienda,chissà. di sicuro ha un'alta considerazione di sè
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 14:25
Re: sig marconi
Ha ragione, solitamente cerco di essere pacato, ma mi aspetto che i temi vengano affrontati con serietà e non vengano distorti - omessi dati. La sala del commiato è a pagamento, da quel che mi risulta nei crematori di questa azienda ma comunque i forni crematori privati la fanno pagare. Anche se per i residenti la tariffa rimanesse invariata a questa viene applicata l'iva. Noi abbiamo richiesto tutti i dati inerenti il forno crematorio e non ci è stato fornito alcunché concernente le emissioni, figuriamoci i dati riguardanti le emissioni del forno crematorio di domo, mi chiedo loro come facciano ad averli e la risposta più semplice è che siano inventati. Non dicono che nel 2015 gli utili, è vero che sono diminuiti ma la gestione delle "prenotazioni" è cambiata ( ora passano dal dirigente con orari ben precisi prima venivano contattati direttamente gli addetti in qualsiasi momento) e che ci sono 33000€ di gas di cui una parte probabilmente è un conguaglio ( la dirigente interrogata non sapeva bene per quale motivo ci fosse una cifra più alta di anni in cui ha lavorato maggiormente). Fanno del populismo dicendo "o si investe nel forno o negli asili" ma non è vero poiché i 150000€ ( bisogna vedere se saranno davvero così tanti, non c'è certezza) cominceranno ad essere corrisposti dopo qualche anno per favorire l'investimento del privato, ciò vuol dire che non investiremo nel forno ma non potremo farlo nemmeno in altri servizi. Nel loro primo articolo avevano già tirato fuori delle tecnologie che sarebbero state utilizzate, ricordo che l'unica, fino a prova contraria, ad aver visionato il progetto è la dirigente che smentisce quanto affermato da loro. Tutte le loro argomentazioni sono inventate oppure distorte, gli viene concesso di passare in televisione e parlare anche per ultimi, se in più ci aggiunge il fatto che ho sempre chiesto un confronto pubblico ( in modo da poter smontare le loro tesi) e loro si sono sempre rifiutati beh, mi sento in diritto di essere quantomeno arrabbiato
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 10:46
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Hans Axel Von Fersen nel momento stesso in cui scrivi "Se ad esempio..." stai giocando con i numeri! Quello che nessuno ha fatto, o quantomeno ha reso pubblico, è una tabella che rappresenti seriamente e in modo totale l'impatto di questa scelta su un piano pluriennale, inserendo costi, ricavi e tutte le altre variabili (allego il primo esempio che ho trovato su internet). Senza questo documento, ovviamente basato su dati certi, siamo sempre nell'ambito del "...ad esempio...", cioè stiamo giocando con i numero, sia se si è favorevoli che contrari alla privatizzazione! Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione. So solo convinto che il referendom si una "fuffa", che si presta a troppe strumentalizzazioni e mi fanno ridere certi commenti basati sul nulla. Per esempio, mi ha fatto molto ridere parlare della pericolosità e del maggiore inquinamento atmosferico della cremazione di un cadavere sottoposto a più cicli di chemioterapia; quali studi confermano o meno questa teoria? Qualcuno ha presentato questi dati? Questo referendum andava fatto basandosi su ben altri, e meglio circostanziati quesiti! Basta parlare di democrazia partecipativa, se la domanda è mal posta, spesso non merita risposta, ecco spiegata la posizione di chi si asterrà. E' poi inutile, caro Hans Axel Von Fersen. che mi stuzzichi con questi esempi puerili. Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica. Saluti Maurilio
Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:21
Mescoloni
Continuate a fare mescoloni assure di diversi aspetti senza avere il peso dei problemi e della realtà. I compensi degli A.D sono assurdi e cozzano scandalosamente con il nostro momento di crisi e con le paghe dei lavoratori. Questo però è un altro argomento, un altro problema da risolvere. Tenere aperto un ufficio postale a giorni alterni in un piccolo comune montano mi sembra già un erogazione di un servizio. E' già uno sforzo per l'azienda. Il pagare la bolletta il giorno dopo o non reperire direttamente all'ufficio postale quel giorno stesso il fracobollino sono ca...te.
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