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FIALS VCO su tagli agli stipendi - 27 Febbraio 2017 - 14:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di FIALS VCO, riguardante il taglio degli stipendi agli infermieri dell'ospedale S Giuseppe di Oggebbio.
LegalNews: Reintegra del lavoratore illegittimamente licenziato nell’azienda dichiarata fallita - 27 Febbraio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 2975/2017 ha trattato il tema della reintegra del lavoratore, a seguito di licenziamento illegittimo, nell’azienda nel frattempo dichiarata fallita.
Collaborazione tra ASL VCO e Associazione Amici dell’Oncologia - 18 Febbraio 2017 - 11:27
Con atto dello scorso 20 gennaio l’azienda Sanitaria ha prorogato anche per l’anno 2017 il rapporto di collaborazione con l’Associazione Amici dell’Oncologia, che fin dalla sua nascita collabora attivamente con l’azienda Sanitaria Locale VCO.
Studenti "Erminio Maggia" donano stampelle - 15 Febbraio 2017 - 14:07
Il giorno 8 febbraio, durante il progetto “A braccia aperte” con la società sportiva GSH Sempione ’82, è avvenuta la consegna ufficiale di un paio di stampelle, al giovane atleta Nicolas Zani. Di seguito il comunicato dell'Istituto Maggia.
Imprese agricole locali inviano materiali zone terremotate - 13 Febbraio 2017 - 17:34
Mobilitate le imprese del territorio, che hanno messo a disposizione i materiali e un camion che partirà mercoledì prossimo alla volta di Bellante (Teramo). “Vicini a tutti gli agricoltori delle zone colpite, i danni ammontano a 52 milioni di euro”.
XVII Giornata nazionale di raccolta del farmaco - 10 Febbraio 2017 - 16:34
“Dona un farmaco”. Anche quest'anno torna nelle farmacie italiane lo slogan che da sempre caratterizza la Giornata nazionale di raccolta del farmaco prevista per sabato 11 febbraio.
Presentato "baby pit stop" - 2 Febbraio 2017 - 15:03
Presentato presso la Ludoteca di Verbania il locale adibito a “baby pit stop” alla presenza del Direttore Generale dell’ASL Dott. Giovanni Caruso, del Direttore del Dipartimento Materno Infantile Dott. Andrea Guala, del Sindaco di Verbania D.ssa Silvia Marchionini e della D.ssa Consuelo Sagliano rappresentanza dell’Unicef.
NAS nei DEA VCO: tutto ok - 1 Febbraio 2017 - 14:33
Nei giorni 24, 26 e 30 gennaio i NAS di Torino hanno effettuato ispezioni igienico sanitarie rispettivamente presso i DEA di Domodossola e di Verbania e presso il Punto di Primo Intervento di Omegna. Di seguito il comunicato di ASLVCO.
LegalNews: Mutamento delle mansioni affidate al dirigente e recesso con indennità di preavviso - 30 Gennaio 2017 - 08:00
La Cassazione con la sentenza n. 22938/2016 ha trattato il tema del mutamento delle mansioni affidate ad un dirigente in corso di contratto di lavoro nonché delle conseguenze di tale operazione ai sensi dell’art. 24 del CCNL dei dirigenti del settore terziario.
La Canapa nel futuro dell'agricoltura locale - 25 Gennaio 2017 - 10:23
La legge entrata in vigore il 14 gennaio dà nuovo impulso a riprendere una tradizione radicata nelle nostre montagne. Intanto, ha mosso passi importanti un progetto con coltivazioni sperimentali in Ossola, nell’area dei laghi e a Borgolavezzaro. Di seguito una nota di Coldiretti Novara e VCO.
Acqua Novara.VCO incorpora Comuni Riuniti - 20 Gennaio 2017 - 10:24
Dal 1° gennaio 2017 Acqua Novara.VCO ha preso la gestione del ciclo dell’acqua dei Comuni di Oggebbio e Ceppo Morelli, già serviti dalla Comuni Riuniti. Di seguito la nota dell'azienda.
Un aiuto per Omar - 19 Gennaio 2017 - 11:28
Ancora una volta il mondo del calcio e della solidarietà si incontrano. Ieri negli uffici dell'azienda Inter Farmaci Italia di Verbania, il fratello e il padre di Omar Martinella hanno incontrato i rappresentanti della squadra Inter Farmaci Verbania e i titolari dell'azienda per ricevere il loro contributo in segno di amicizia e solidarietà.
ASL VCO su revoca finanziamento Fondazione Cariplo - 19 Gennaio 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di ASL VCO , che vuole precisare sulle recenti prese di posizione sulla revoca del finanziamento da parte di Fondazione Cariplo.
Lega Nord sui fondi revocati da Fondazione Cariplo - 16 Gennaio 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, a firma del responsabile Sanità Lega Nord V.C.O. Roberto De Magistris, riguardante la revoca da parte di Fondazione Cariplo di 1,4mln di euro di fondi assegnati dal progetto emblematico ad ASLVCO.
M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 12 Gennaio 2017 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania contenente una serie di proposte per la città che sottopongono al sindaco e all'Amministrazione Comunale.
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MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 2 Febbraio 2017 - 09:56
Cari Kiryenka e Robi
Voi continuate a parlare male di Eataly, o comunque a mettere Eataly al centro della discussione, va bene, ognuno ha la visione che ha! Ma se prestate bene attenzione alle mie argomentazioni, io sono ben lontano dal difendere, o dall'accusare, Eataly. Invece ragiono sul modello di business, che è un modello vincente nel mondo! Infatti ci vorrebbero almeno un'altro paio di Eataly (anche con diversi colori politici :)!) Poi, Kiryenka, sei sicuro che quello che hai scritto non si possa applicare a tutte le aziende della GDO? O in generale ai piccoli commercianti (patria del nero e del lavoro nero)? Però, pensandoci bene, non è che gli operai di piccole, medie o grandi aziende, cioè tutte, se la passino meglio! Per non parlare dei praticanti di molte, tutte, le profesioni...quindi, quello che hai scritto, sacrosanto, ma va bene per tutte le stagioni! Perchè non si potrebbe di dire lo stesso su molti, moltissimi marchi della moda italiana? Per non parlare di molti altri settori, pensa solo al casalingo e alla rubinetteria! Le "accuse che lanci" sono sacrosante, ma devono andare verso un sistema, non verso un a singola azienda, perchè TUTTE le aziende (più o meno) e tutti i settori (anche qui, più o meno) ne sono coinvolte! Meditate gente, meditate, leggete e informatevi! Saluti Maurilio P.S. Lo so, passerò per presuntuoso, ma vi assicuro che non lo sono, sono solo informato e parlo di temi che conosco...
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 18:53
Re: Re: Re: Re: Re: Non capisco...
Dai robi ancora un po' e ci arrivi da solo! Io ho da qualche parte sostenuto che da Eataly si trova il meglio del meglio? A me non interessa se Eataly è o meno sopravvalutato, anzi, a me fanno sorridere, ma un po' mi preoccupano, sia i "radical chic" che i "bastian contrari" a priori! Mi fanno ridere quelle che commentano subito "pacco", senza sapere, e temo capire, che questo pacco è un gioiello di azienda, che come tutte le aziende valorizza al massimo i suoi prodotti o servizi, usando una strategia ben precisa, "vendere" un'immagine di eccellenza e qualità. Il messaggio è "i prodotti buoni costano po' di più!", ovviamente, il buono è quello che piace a te, non è un valore assoluto! In fondo, è la stessa strategia )ma vista al rovescio) degli hard discount (o delle compagnie low cost), nessun fronzolo, prezzi più bassi! Oppure come quelle pubblicità di auto che puntano sulla qualità tedesca, poi magari sono prodotte nel Regno Unito o nell'europa dell'Est! Hai mai sentito un commerciante dire che i suoi prodotti sono scadenti e carissimi? Quindi, se non lo hai ancora capito, il mio intervento non era, e non è, a difesa di Eataly, ma contro quelli che denigrano a priori, magari mettendoci di mezzo la politica! E che spesso, nemmeno sanno di cosa stanno parlando! Ribadisco, ce ne fossero di aziende come Eataly, in tutti i settori: visione globale, grande capacità di comunicazione, massima valorizzazione e innovazione dei prodotti e servizi, cura dei clienti,... Saluti Maurilio
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 13:53
Re: Re: Re: Re: Non capisco...
Ciao paolino Aggiungi anche che è entrato in expo senza alcuna gara e solamente a pochi giorni dall'apertura, quando ormai lo scandalo era esploso, aveva dichiarato che poteva anche rinunciare ben consapevole che nessun altra azienda, con così poco preavviso, avrebbe potuto sostituirla. Ma solo l'unico che nel leggere i commenti di Paolino, pensava fossero di Lupus? C'è forse un Paolino che si sta rendendo conto che, a parte i pochissimi "ingenui", ci si iscrive al PD e si condividono gli ideali (senza crederci però) solamente per interesse? PS condiviso opinione di tutti. Es cipolline borettane: prezzo doppio, barattolo metà. In pratica costo aumentato di 4 volte
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 10:21
Re: Re: pacco 3
Condivido le analisi dei miei precedessori. Il termine "pacco" sintetizza perfettamente il tutto. Mi ritorna in mente anche quell'altro grande baraccone chiamato Expo di cui quell'azienda era uno dei grandi protagonisti.
M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 18 Gennaio 2017 - 18:10
eterni problemi Sanità VCO
e dove li trovano i soldi per erigere un nuovo Ospedale dal momento che hanno sbandierato il tanto agognato pareggio di bilancio(entro Gennaio 2017) , hanno rimpinguato generosamente gli stipendi dei Direttori Generali, hanno ridefinito i primariati sul Territorio, continuano a mantenere i doppioni e i "tripploni" dei Reparti ma costringendone altri coi rispettivi Operatori a sopportare turni massacranti pur di mantenere standards di qualità accettabili? E il nuovo Ospedale ,ammesso che sorga, mica lo vanno a costruire in regione ex Tecnoparco,pianeggiante,ben servita, accessibile,quasi completamente derserta ormai,dove ci potrebbero stare tutti i Reparti,un grande DEA, tutti i Srvizi: Ambulatoriali,Amministrativi,Manutentivi,Didattici,Congressuali(a voler essere magnanimi): no!, a Ornavasso sul fianco della montagna con accessibilità problematica a detta di molti.E da ultimo,chi potrà mai ambire a dirigere un Reparto di un siffatto Ospedale che già oggi ha perso lustro e credibilità essendone venuti a mancare i riferimenti in seguito al depauperamento di Operatori dovuto in parte a pensionamenti ma anche a demotivazioni professionali che hanno sempre escluso la meritocrazia. Un Ospedale,qualunque esso sia,si regge su medici e infermieri: quanto più sono bravi e preparati tanto più cresce. E non si regge e progredisce su un concetto di tipo aziendale.Un Ospedale non potrà mai essere un'azienda.Un Ospedale ,limitatamente alle sue proprie esigenze, deve essere luogo di cultura, scienza e conoscenza,sperimentazione,dialogo,confronto,didattica,luogo di valorizzazione dell'uomo anche nei suoi aspetti piu fragili e drammatici,luogo di ricerca e crescita professionale continua.Tutto ciò non si ottiene coi tagli di Personale Servizi e Prestazioni e con l'incalzante e sconsiderata burocratizzazione del lavoro ma con l'innalzamento della qualità e la continua motivazione del Personale negli ambiti specifici delle branche.E' forse la conclusione di una favola che ho avuto la fortuna di vivere insieme a molte altre Persone eccezionali ma è bello e giusto anche sognare. Oggi non è più tempo.
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21
Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio
M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 13 Gennaio 2017 - 15:07
Re: CONSER e rifiuti ...x LUPUSINFABULA
Alla stessa stregua ti posso contestare che se certi rifiuti vendibili vengono venduti direttamente da utenti privati ( pensa, esasperando l'esempio, se qualche persona vogliosa di guadagnare qualche euro si mette a saccheggiare i sacchi rosa sui marciapiedi pronti per essere raccolti e se li vendesse direttamente), rimarrebbero danneggiati chi, facendo la raccolta differenziata "ufficiale", si vedesse aumentare la tassa dei rifiuti perchè l'azienda preposta a questo vede calare gli utili.
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 09:20
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Maurilio Mau ultima replica... Esempio 1: mi citi il caso di una ditta che ha o un solo cliente o che ha tutti i clienti insolventi. Un solo cliente: esistono ma sono molto rare Più clienti ma tutti insolventi: difficile, il tasso di insolvenza è inferiore al 10%. In ogni caso mi stai dicendo che questa ditta non è riuscita nemmeno ad incassare soldi nei 2 anni successivi che avrebbe potuto usare per pagare le tasse arretrate. Il tuo esempio è di una ditta già stracotta anche senza equitalia, non sta incassando da nessuno! Uso il tuo esempio per far notare che il ladro non è equitalia che chiede il 2 o 4% (io ricordo il 3 o 6%) ma l'agenzia delle entrate che dopo un anno ha raddoppiato l'importo. Loro la chiamano multa, io la chiamo interessi del 100% peggio del peggior cravattaro. Il problema non è equitalia ma agenzia delle entrate. Esempio 2: anche in questo caso azienda stradecotta. È il libero mercato. Se la tua azienda non è redditizia, chiudi. Con la scusa di avere dipendenti non si può tenere in vita aziende di fatto fallite, fuori mercato. I tuoi esempi comunque li faccio rientrare nel 5% di casi umani. Il 95% dei casi sono di aziende o persone evasori cronici che non avevano alcuna intenzione di pagare le tasse. Ora un esempio te lo faccio io: famiglia di Pallanza con una piccola attività. Vivono nella ricchezza: villa, macchinoni e mega viaggi. Mi ero sempre chiesto come potessero fare tutti quei soldi con una piccola attività. Dopo qualche anno villa all'asta perché non avevano pagato le tasse. X lady Oscar: le cartelle pazze vengono cancellate d'ufficio o dai giudici. Qui si parla di cartelle "sane"
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:04
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Ora ti racconto un'altra storia, realmente successa pochi anni fa. azienda di una sessantina di persone, in crisi per “incapacità” gestionale dei titolari, aveva un debito di 1,2Mln con fisco ed INPS. Le hanno pignorato i macchinari, messi all’asta per 1,2 Mln, prima asta deserta, alla successiva i macchinari sono stati aggiudicati per 600.000€ (la meta del loro valore!). I dipendenti sono stati messi in cassa integrazione, senza macchinari non si può lavorare, e dopo poco l’azienda ha chiuso, i dipendenti sono stati messi in cassa integrazione straordinaria, i fornitori non sono stati pagati (incluso il sottoscritto :( )! Non penso che sia sbagliato far pagare il dovuto, ma credo che bisogna farlo con metodi “moderni”, adeguati ai tempi. Dove lo stato, non ci perda, visto che in questo caso, ha recuperato 600.000, ma quanto è costato in cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, mancati introiti,.. Saluti Maurilio
Rumori da Villa Giulia: respinto ricorso - 7 Ottobre 2016 - 17:33
Ma.....
Capisco che per feste e manifestazioni pubbliche si possa e debba tollerare un po' di rumore (......certa musica è "rumore"); meno capisco e sarei disposto a tollerare i decibel provenienti da un'attività, una ditta, un'azienda che produce divertimento, come ad esempio una discoteca, e che ha comunque uno scopo di lucro privato: i loro affari ed interessi non devono collidere col mio diritto al riposo. Comunque ben felice di starmene nel mio eremo ove i suoni giungono ovattati anche in piena estate e con le finestre aperte.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 17:44
Il Rezzonico lamentoso
Ciao Hans Axel Von Fersen il ragionamento non mi torna. Gli Italiani sono comunque pagati di meno degli Svizzeri a parità di lavoro. Ci possono essere quindi due casi: 1) il sig Rezzonico svolge un lavoro uguale alla tipologia di quelli che svolgono i frontalieri. Non può lamentarsi in quanto riceverà comunque uno stipendio maggiore. 2) il sig Rezzonico si lamenta in quanto non riesce a trovare lavoro in quanto questi benedetti frontalieri italiani si offrono per uno stipendio minore. Il sig. Rezzonico mente o si lamenta per una realtà immaginaria. Una disoccupazione del 3,1% significa semplicemente che non non esistono egregi signori Rezzonico che non riescono trovare lavoro. Poi c'è il sig. Hanz, datore di lavoro di Rezzonico e del sig. Italico Frontaliere, che dopo un'eventuale vittoria dei populisti, non riuscendo a trovare manodopera per la sua azienda, delocalizzerà l'intera baracca altrove.
Ufficio Turistico in via Ruga - 10 Luglio 2016 - 18:00
ubicazione ed efficienza uffici turistici
La nuova posizione di quello a Pallanza penso sia positiva perchè è una zona centrale, però dovrebbe avere orari diversi ed essere aperto anche la domenica...visto che a pallanza ce n'è un altro si poteva pensare di ripristinare un buon servizio ad Intra ; ( vedi nota dell' amministrazione comunale Richiamata la Delibera di Giunta n. 61 del 18/04/2011 con la quale si riconosceva la necessità di migliorare l’accoglienza turistica in città attivando un punto di informazioni turistiche a Intra e si decideva di aprire un Info Point presso l’edicola di proprietà comunale in Piazza Matteotti; Accertato come detto servizio non poteva essere gestito con personale comunale, con la medesima delibera si decideva di affidare la gestione dell’Info Point ad una associazione di categoria dando mandato al Dirigente di Settore di definire le modalità operative del servizio e il relativo contributo da erogare per lo stesso...) Ma l' attuale amministrazione voleva fare di più : la promozione e informazione turistica affiancata da un buon servizio di trasporti pubblici e bike sharing... poteva essere davvero la carta giusta.. per evitare finanziamenti e spese onerose da parte del comune : molti di questi oneri potevano rientrare grazie ai servizi offerti ; ma se ci vanno le persone che non sanno le lingue o ci sono regole assurde che vietano la vendita di biglietti turistici proprio all' azienda che dà questo servizio c'è qualcosa che non va.. L' amministrazione comunale oltre a controllare la pulizia delle strade e la raccolta rifiuti da parte di questa azienda controlli anche questo. Soprattutto si preoccupi di affidare il servizio attraverso dei bandi pubblici a cui possano partecipare più soggetti che abbiano esperienza e conoscenza in questo ambito evitando gli affidamenti diretti.
Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 14:22
Re: che fare?
Ciao livio In concreto bastava usare il buonsenso, nazionalizzare le banche in bancarotta anziché socializzare le perdite, tutti per il mercato libero quando c'è da guadagnare, bussuando poi alla porta dello stato quando arrivano i problemi. Se tu sei un imprenditore e la tua azienda è in grave difficoltà, magari trovi chi crede in te o nel tuo business, ci mette i soldi ma in cambio come minimo vuole la maggioranza delle quote, ma se sei pieno di debiti i quali superano il tuo valore, paga i creditori e si prende l'azienda. “Tra il 2008 e il 2011 la Commissione europea ha approvato aiuti di Stato a favore delle banche per 4.500 miliardi di euro”. A rendere pubblica questa cifra impressionante è stato il Commissario Ue al Mercato interno Michel Barnier alla presentazione della proposta della Commissione di prevenzione e gestione delle crisi bancarie. Una montagna di soldi che equivale al 37% del Pil dell’intera Unione europea . Personalmente vorrei che d'ora in avanti, le banche che battono cassa allo stato per essere salvate vengano nazionalizzate, gli strumenti come il fondo atlante, dove con i soldi della CDP cioè i risparmi dei pensionati, altro non è che un salvataggio pubblico, ma le banche risanate e valorizzate resteranno sempre in mano ai soliti noti, e a chi è stato truffato gli si continua a dire è il mercato bellezza
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 00:03
Re: Ci siete o ci fate?
Ciao Hans Axel Von Fersen Guardi signor fersen che ogni azienda che si rispetti oltre il bilancio di fine anno, fa proiezioni non solo sull anno in corso , ma anche sui tre anni successivi
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