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Mostra della Camelia Invernale e Giardini d'inverno - 23 Novembre 2016 - 16:04
Presentate oggi al Municipio di Verbania la XIII Mostra della Camelia Invernale, e la II edizione dei Giardini d’Inverno, per un dicembre in fiore a Verbania e sul lago Maggiore.
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo una nota riguardante l’annosa questione della posa di una lapide o cippo a ricordo dei 34 civili morti sul battello “Genova” il 25 settembre 1944, a firma di Adriano Rebecchi Martinelli, Responsabile Provinciale della Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi della RSI.
Tuor Operator internazionali anche nel VCO - 5 Ottobre 2016 - 19:07
Dieci tour operator internazionali sono in arrivo da Germania, Belgio, Olanda, Irlanda e Lituania nei prossimi giorni fra Piemonte, Liguria e Lombardia alla scoperta del Nordovest ciclabile.
‘Stelle sul Lago d’Orta’ - 3 Ottobre 2016 - 19:06
Iaccarino per le ‘Stelle sul Lago d’Orta’: è l’ospite d’onore dell’11a edizione dell’evento che unisce cucina e solidarietà. Il patron di ‘Don Alfonso’ ospite sul lago d’orta: fu allievo del ‘Maggia’ di Stresa. Cucinerà con Cannavacciuolo, Sacco, Celeste, Grassi e Tesse.
Guardia Costiera: bilancio stagione 2016 - 19 Settembre 2016 - 09:16
E’ giunta al termine l’attività istituzionale di ricerca e soccorso sul bacino lacustre del lago Maggiore dalla Guardia Costiera di Genova, che iniziata il 01/07/2016 si è conclusa il 15/09/20163.
Temporale sul lago Maggiore - Foto - 18 Settembre 2016 - 00:22
Un paio di spettacolari scatti del temporale di questa sera sul lago Maggiore.
Una lapide per i caduti del battello "Genova" - 4 Settembre 2016 - 18:06
Riportiamo la lettera aperta riguardante l’annosa questione della posa di una lapide o cippo a ricordo dei 34 civili morti sul battello “Genova” il 25 settembre 1944, scritta dal Raggruppamento Nazionale Combattenti E Reduci R.S.I. (R.N.C.R. - R.S.I.) - Movimento “CONTINUITA' Ideale” R.S.I.
Stresa Festival seconda settimana - 29 Agosto 2016 - 11:44
Stresa Festival prosegue la sua programmazione musicale inaugurata il 23 agosto. La seconda settimana di Building Bridges inizia mercoledì 31 agosto con la Rotterdam Philharmonic Orchestra, insieme ai solisti Renaud Capuçon e Gautier Capuçon e diretta da Yannick Nézet-Séguin, con un programma aggiornato: musiche di Haydn, Brahms e Sibelius saranno eseguite al Palazzo dei Congressi di Stresa.
Stresa Festival: Building Bridges - 22 Agosto 2016 - 17:33
Building Bridges è il titolo che il Direttore Artistico Gianandrea Noseda ha assegnato alla nuova edizione di Stresa Festival che sarà inaugurata martedì 23 agosto dal duo pianistico composto da Katia e Marielle Labèque. In programma musiche di M. Ravel, Ma mère l’Oye e Rapsodia Spagnola, e di I. Stravinskij, La Sagra della Primavera.
Prossimi appuntamenti a Baveno 19 - 31 agosto 2016 - 20 Agosto 2016 - 18:07
Due settimane piene di eventi a Baveno
I Carabinieri di Verbania impegnati nel controllo del lago d'Orta - 18 Agosto 2016 - 20:45
Nel corso degli ultimi giorni, in seguito a potenziati servizi di controllo del territorio, data la presenza di numerosi turisti ed il concomitante svolgimento di manifestazioni, la Compagnia Carabinieri di Verbania ha impiegato un elevato numero di uomini e mezzi.
Baveno: Eventi e Manifestazioni 11 - 19 agosto - 11 Agosto 2016 - 11:27
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 11 al 19 agosto 2016.
Baveno: Eventi e Manifestazioni 4 - 11 agosto - 3 Agosto 2016 - 15:03
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 4 al 11 agosto 2016.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 20 - 27 luglio - 20 Luglio 2016 - 07:03
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 20 al 27 luglio 2016
Baveno: Eventi e Manifestazioni 15 - 22 luglio 2016 - 14 Luglio 2016 - 14:01
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 15 al 22 luglio 2016
battello - nei commenti
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30
Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 08:39
realtà storiche
Il battello "Genova" fu mitragliato ed affondato da un aereo alleato, non vi erano a bordo militari e in quei giorni l'Italia era devastata dai bombardamenti inglesi ed americani che spesso non avevano nessuno scopo bellico ma solo di terrorizzare i civili. Qualcuno ricorda il bombardamento delle scuole elementari di Gorla, a Milano, con oltre 300 bambini uccisi. Lo stesso avevano fatto i tedeschi terrorizzando l'Inghilterra nella prima parte della guerra e gli americani - sganciando le bombe atomiche su Hiroscima e Nagasaki (se dovevano "dimostrare" avrebbero potuto farlo anche su una zona non abitata...) - uccisero in pochi istanti centinaia di migliaia di persone. Qui non si tratta di giudicare ma di ricordare e il ricordo è (o dovrebbe essere) di tutti i paesi civili. Un doveroso ricordo per le vittime del "Genova" sarebbe quindi assolutamente corretto, ma il problema è che aprirebbe un ipotetico riesame di alcune vicende storiche che una "vulgata" ufficiale preferisce non affrontare mai e purtroppo le nuove generazioni di italiani non sono interessati alla propria storia anche perché spesso non è stata loro spiegata dai diversi punti di vista. Se qualcuno è interessato - per esempio - mi richieda via mail un mio saggio sulla nascita della Repubblica dell'Ossola: l'ho illustrato in mezza Italia, ma dalle nostre parti l'ANPI e la Casa della Resistenza non hanno mai voluto farlo eppure non si offende nessuno ma si propongono tesi e documenti sui quali - dal punto di vista storico, come è per il battello Genova - sarebbe giusto dibattere almeno tra chi è interessato a queste vicende.
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05
Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 12:23
...la storia la fanno i vincitori...
...la storia la fanno i vincitori, questo vale per tutte le guerra! Che ancora oggi ci sia qualcuno, spero senza secondi fini, che si metta a fare la conta dei morti da una parte e dall'altra mi sembra ridicolo, triste e fuori tempo, sempre che non ci siano secondi fini (lo ribadisco, non si sa mai!)! Detto questo, il concetto di parte sbagliata, che piaccia o no, nasce dal fatto che il legittimo governo italiano, pur tra molti errori, cinismo e viltà, prese una decisione, giusta o sbagliata che fosse. Pochi, decisero di non seguire questa strada, trascinando un paese nella guerra civile. Voler far ricadere la responsabilità dei morti del battello Genova sugli alleati, è un'altro atto di viltà! La responsabilità è di chi si schierò contro il governo legittimo! E' giusto ricordare i morti, ma questo non deve essere un paravento per non riconoscere le vere responsabilità! Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 11:19
Non conosco
Purtroppo non conosco bene la storia del battello Genova , e non so di certo chi imbarcasse ,se veramente erano civili inermi è stato un massacro ingiusto, ma in guerra i confini sono labilissimi. In ogni caso sono convinto che i nazifascisti fossero il male , e fortunatamente sono stati sconfitti e se qualcuno vuol modificare questo è un folle e va rinchiuso in un manicomio . E sono talmente buono che non li metto ne nelle camere a gas e nemmeno nei forni crematori.
Estate? spiagge, regole e convivenza - 9 Giugno 2016 - 14:53
Re: consiglio di quartiere
Ciao Laura GHIDINI L'osservazione è che i tuffi dal molo sono vietati, giustamente, ma il vero pericolo sono i ragazzi che si tuffano dai giardinetti! Inoltre, quale è la situazione del battello ormeggiato ai sub, a me sembra un rudere. Se è veramente pericoloso come qualcuno dice, sarebbe bene richiedere di spostarlo. Se fosse fatto con buonsenso, una presenza costante da parte delle forze dell'ordine non sarebbe male. Non per fare cassa, multando chi gioca a calcio o fa qualche tuffo, ma per essere un punto di riferimento e magari avere effetto deterrente per le ca**ate grosse e per altre attività illecite, tipo droga, alcool, codice della strada,... Saluti Maurilio
Giro del Lago Maggiore - 17 Marzo 2016 - 12:09
Pedalata intorno al lago Maggiore
Bella inizativa che procede un mimo di allenamento.Se penso a quella di BICI POAVCE detta dall'Ass. Gnemm anni fa mi metto le mani nei capelli.V partecipai anche io con la mia KTM VIAGGIO ma come esterno:Cioe' allegato ai gruppi e spostandomi di gruppo in gruppo per effettuare riprese foto e video.Piacevole soprattutto,dato il titolo Bici Pace ,per le tante bestemmie e parrucca degli organizzatori che non riuscivano a mettersi daccordo su percorsi e sul come tener a bada ll gregge.Trenta pu' bicicletta con gente in pantofole di 70 anni e madri con prole al seguito sulla tre corsie a Grav ellona che mise n pericolo tutto ko staff e i relativi automobilisti che sopraggiungevano.C'erano anche ciclisti professio nisti che alla fine della bicipasseggata tornarono a Milano passando dal Mottarone.Insomma questa di oggi sarà' sicuramente una bella esperienza che io feci nel e dal 2004 da solo e quando piovve forte presi il battello e tornai via lago con la ma fedele KTM carica di borse e attrezzature fotografiche.Non in pantofole e non pedalando con tutta la pianta del piede ma solo come regola,con le punte,un minimo di allenamnto,un minimo di dotazione sulla bici,magari uno specchetto retrovisore e una pompa per gonfiare le gomme e magari 2 bombolette di gonfia e ripara,potrebbero essere utili.Purtroppo in Italia non esiste una regolamentazione per le biciciette come per tante altre cose più serie.Ma magari anche il classico giubbetto catarifrangente che serve anche di giorno,sarebbe una schedata intelligente.potrei aggiungere che io pagai sensore una assicurano annuale per la bicicletta ma non vorrei spaventare tutti coloro che usano la bicicletta come quando portano i loro adorati cagnolini a fare la cacca sulle aiuole e non la raccolgono.Per chi non è molto allenato s lasso;a soli 20-25 Km/h riesce a fare il giro dei 110 Km in circa 6-8 ore..A parte le mie ironie che purtroppo sono pura realtà( ogni 4 ore in Italia(è un dato Istat) uccidono sempre qualche ciclista,il pub delle volte per colpa sua,è indubbiamente una bella idea che se' fatta con delle regole,come in tutte le cose,dara'' grande soddisfazio ne a tutti..Attenzione perche' nella sponda magra c'è meno rispetto da parte dei camionisti nei confronti dei ciclisti o cicloturismo..anche sul lago D'Orta ma non fa' parte dell'itineario.A Verbania suonano e si spostano loro.La' suonano ma ti devi spostare tu.Attenzione anche a quei gasati di ciclisti professionisti che sono gli unici che passano col rosso a Mergozzo,che sono i padani della strada e fanno tanto di quelle cazzate,pericolose per se stessi e per gli altri.Buona Pedalata
Iniziative per favorire il trasporto pubblico - 11 Gennaio 2016 - 21:16
alcune considerazioni (x tutti)
Il politico vive di pubblicità (comunicati stampa) e quindi non vedo nulla di male a leggere nel farli sia l'opposizione sia la maggioranza. L'opposizione può fare comunicati e difficilmente potrà trasformarli in realtà mentre la maggioranza ha questa possibilità. Starà poi all'elettore giudicare se "il comunicato stampa" rimarrà tale o in qualche modo seguiranno i fatti. Mi piace l'iniziativa "sabato bus" perché non è "il sempre gratis per tutti" ma perché si è individuato uno specifico problema e si cerca di risolverlo o meglio, di mitigarlo. Risciò, magari ricordo male, ma qualche anno fa già c'erano i risciò a Pallanza e poi sono spariti. Prima di spendere soldi in tale iniziativa, sarebbe da verificare per quale motivo ora questa iniziativa non c'è più. Non mi sembra comunque una grande idea. Forse un po' troppo Rimini-style e quindi mal si sposa col turismo lacuale. Al limite solo per Pallanza e Suna e non per Intra dove sarebbero veramente di intralcio. battello Intra - Pallanza: visto che oggi facciamo citazioni cinematografiche, io cito Er Monnezza (autore a me non noto) "nun frega un c...o a nessuno". Quindi che ci sia o non ci sia lo sconto, poco importa. Tanto nessuno (tra i residenti) lo prende essendoci già la corriera che fa molte più corse e con molte più fermate intermedie. Bici elettrica. Ora il comune vuol fare concorrenza alla Hertz, Avis, Maggiore, ecc?
Frana SS34: mercoledì il punto - 17 Dicembre 2014 - 14:31
FRANA DI CANNERO.R
voglio solo dire che questo purtroppo è il solito modo all'italiana di affrontare i problemi . Condivido perfettamente ciò che ha detto Alberto del commento precedente,la burocrazia di questo paese è assurdo e vergognoso. E' il solito scarica barile,intanto il disagio è per le migliaia di persone che si devono recare oltre confine ogni giorno per lavoro. Ma un battello che da Laveno porta le auto vicino al confine o subito dopo non sarebbe possibile? Credo che dei disagi dei frontalieri non freghi niente a nessuno,come al solito quando c'è di mezzo la politica si ferma sempre tutto. Sono veramente indignato di come le cose non migliorino mai,e questa frana ne è la dimostrzione.
SS34: Frana a Cannero: apertura entro la prossima settimana - 7 Dicembre 2014 - 19:28
vero
Ero qui che aspettavo che qualcuno me lo dicesse, mia mm oggi e' andata col battello a Cannobio. Dice che la frana ancora si muove. La casa e' li che non si sa ... La vede luuuuuuuuunga...
Frana SS34: navetta nel week end - 6 Dicembre 2014 - 11:02
Beh, dai, meno male !!!
Meno male, dai !!!! Non è certo motivo di felicità, ma non si può negare che Silvia si sta dando da fare per i verbanesi. Magari dovrebbero contribuire rimborsando almeno parte del costo dei biglietti per battello e bus.
Frana SS34: navetta nel week end - 5 Dicembre 2014 - 17:23
Costi?
Costi del battello e del bus?
La ladri in azione a Verbania, Cannero, Cannobio e Domodossola - 3 Dicembre 2014 - 11:47
prospettive 3
Proprio ieri in tarda mattinata percorrendo il viottolo che costeggia il tribunale verso l'eSSelunga noto un individuo, emaciato in abiti logori che mi si avvicina e con mesto fraseggio tipo: non lavoro, se puoi aiutarmi ecc ecc mi domanda qualche spicciolo. Li per li rovisto nella sacca ma purtroppo gli faccio notare che ho solo qualche banconota e dicendogli < faccio la spesa, cambio e ripasso...> mi allontano verso il supermarket. Quando sono uscito non c'era più, li per li ho chiesto anche al "carrellista" di colore se avesse visto uno "smilzo deambulante". Devo proseguire, purtroppo il battello per l'oltrefrana non aspetta. Prima di giungere al Mac rivedo lo smilzo a passo malfermo sul marciapiede, non dico nulla e, guardandolo negli occhi gli pianto una piadina in una mano ed una bottiglia d'acqua nell'altra. Ricordo che aveva un naso ed una bocca e parlava più o meno la mia lingua ma non ho fatto caso al colore della pelle, forse ho rischiato la vita ....
Modalità del servizio di trasporto per frontalieri in aliscafo - 20 Novembre 2014 - 19:18
battello Cannero / cannobbio
Un messaggio a tutti proponete di anticipare il battello Cannero /cannobio in modo di arrivare a cannobio alle 6:30 .. Soluzione pratica ed economica siccome con abbonamento si spende 17,30€ in una settimana grazie a tutti ..
Cannero: frana, SS34 interrotta - 19 Novembre 2014 - 20:38
per Vermeer
Caro amico, aspetta che passi l'emergenza frana e poi vedrei quanti frontalieri prenderanno ancora l'aliscafo/ battello!
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