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Dati 2016 Attività Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco VCO - 2 Dicembre 2016 - 18:47
I dati riassuntivi sull'attività VVF nel 2016, che di solito venivano forniti a S.Barbara, sono stati trasmessi ieri dal Comandante, in occasione dell'inaugurazione del monumento presso la sede Centrale del Comando del VCO.
LegalNews: Cessione del ramo d’azienda e trasferimento dei relativi contratti - 28 Novembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20417/2016 ha affrontato il tema del trasferimento automatico dei contratti relativi al ramo d’azienda oggetto di cessione ad altra impresa.
Parchi Nazionali: approvate dal Senato le modifiche alla legge 394/91 - 16 Novembre 2016 - 10:23
"Con l’approvazione al Senato del disegno di legge riguardante la modifica della legge 394 del 1991 si apre una nuova stagione per i parchi". Riportiamo il comunicato del Parco Nazionale Val Grande.
LegalNews: Pizzeria in condominio e limitazioni contenute nel regolamento contrattuale - 14 Novembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 21307 del 20.10.2016 ha esaminato la questione della interpretazione del regolamento condominiale e delle limitazioni da esso dettate, in particolare con riferimento all’apertura di un’attività di ristorazione nello stabile.
Laboratori didattici - Museo del Paesaggio - 8 Novembre 2016 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato riguardante l'avvio dei laboratori didattici per le scuole (materne e primarie di I grado) presso il museo del Paesaggio di Verbania dopo la chiusura triennale dello stesso.
“L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa” - 3 Novembre 2016 - 09:16
Prenderà il via il 4 novembre la campagna di sensibilizzazione voluta da Regione Piemonte e Regione Valle d’Aosta intitolata “L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa”.
beni Comuni, possibilità e sviluppi“ - 14 Ottobre 2016 - 08:01
Sabato 15 ottobre a partire dalle 17.30 presso la Società Operaia di Intra (via De Bonis 36), si terrà la seconda conferenza pubblica del “Laboratorio Democratico” , la serie di iniziative organizzate dal PD di Verbania su temi di approfondimento e oggetto di elaborazione per la costruzione di proposte di interesse amministrativo.
Terre Alte del Lago Maggiore e del Lago di Mergozzo - 13 Ottobre 2016 - 10:23
L'associazione di promozione sociale “TERRE ALTE DEL LAGO MAGGIORE E DEL LAGO DI MERGOZZO”, promotrice dell'iniziativa primopasso@terrealtelaghi.it, è nata nel mese di agosto del 2015 su iniziativa di quattro soci istituzionali fondatori (l'Unione Montana Valgrande e del Lago di Mergozzo, l'Unione Montana comuni di Arizzano, Vignone e Premeno, il Comune di Bèe e il Comune di Cossogno).
UniversiCà per la Giornata nazionale famiglie al museo - 8 Ottobre 2016 - 19:06
I musei della Fondazione UniversiCà si animano di attività per i bambini in occasione dell’edizione 2016 della F@Mu - Giornata nazionale delle famiglie al museo, che coinvolge a livello nazionale oltre 700 luoghi di cultura.
PD su punto informativo nei locali ex Casa della Gomma - 1 Ottobre 2016 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, della Segreteria del Partito Democratico e del Gruppo Consigliare Partito Democratico, riguardante l'inaugurazione del "Punto informativo dei Parchi tra Ossola e Lago Maggiore", nei locali di Palazzo Pretorio.
Giochi in Piazza - 17 Settembre 2016 - 14:01
Domenica 18 settembre ritorna Giochi in Piazza per i bambini: dalle 14.30 a Pallanza. Limitazioni al traffico. Un pomeriggio intero di giochi e divertimenti: torna Giochi in Piazza sul lungolago di Pallanza a Verbania che ospiterà giochi, laboratori e animazione per bambini e adolescenti.
Stati Generali della Cultura in Piemonte - 14 Settembre 2016 - 11:27
Gli Stati Generali della Cultura in Piemonte fanno tappa il 15 e 16 settembre 2016 a Verbania al teatro Il Maggiore. Iscrizioni aperte.
Sequestro di capi firmati contraffatti - 14 Settembre 2016 - 10:23
Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle della Tenenza di Omegna, nell’ambito dei servizi svolti in materia di tutela del mercato dei beni e dei servizi hanno individuato un’impresa ambulante ed operante nel settore della commercializzazione al dettaglio di capi di abbigliamento ed articoli tessili, con sede in Verbania, che poneva in vendita calzini in tessuto recanti il marchio “ARMANI” contraffatto.
Professoressa dona tutti i suoi beni al Policlinico - 14 Agosto 2016 - 09:16
L’insegnante di Verbania lascia tutti i suoi beni, circa 700mila euro, al Policlinico San Matteo di Pavia, dove è stata in cura. Questo riportano le cronache pavesi e molisane regione d'origine della Prof.
"Camminare Guarisce" - 5 Agosto 2016 - 06:01
Sabato 6 agosto alle ore 11.00, presso la UBIK libreria Omegna Via Manzoni 18, si terrà la presentazione del libro di Fabrizio Pepini CAMMINARE GUARISCE a cura di Massimiliano Cremona. Non so se tutti sono disposti a cambiare vita, il cambiamento fa paura.
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Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 13:51
Re: Re: Re: Bene
Ciao Giovanni% Chi è "sotto" equitalia sono gli evasori quindi i ladri. In pratica si sta agevolando dei ladri ad adempiere quello che tutti gli altri hanno fatto senza aspettare l'avviso e poi le raccomandate dell'ente debitore e senza aspettare che le raccomandate di equitalia. Il 95% dei casi sono evasori patentati, il resto sono casi disperati. Se lo stato vuole che le tasse vengano pagate deve buttare sulla strada questo 95% e vendergli la casa e tutti i beni e togliergli ogni forma di assistenza (sanitaria, della casa, ecc). Nel caso dovessero presentarsi al pronto soccorso devono essere cacciati a pedate. Conosco evasori totali che ora i soldi per pagare equitalia (quindi le tasse) non li hanno ma quando dovevano pagare le tasse non avevano rinunciato né al macchinone né a sky.
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:31
Fine
Quindi tutto verte sulla riforma del titolo V ,e con tutti gli amministratori impegnatissimi, qualcuno casualmente avrà detto togliamo alle regioni,province e comuni, una serie di funzioni Con il nuovo testo, Passano a quella statale: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario (salvo per gli specifici profili inerenti alla regolazione in ambito regionale delle relazioni finanziarie tra enti territoriali ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica); la previdenza complementare e integrativa; la tutela e sicurezza del lavoro; il commercio con l'estero;  l'ordinamento sportivo; l'ordinamento delle professioni; l'ordinamento della comunicazione; la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia. Pensiamo ad esempio all'energia, magari in Basilicata dove stanno devastando i territori, con l'estrazione del petrolio fino ad oggi lo Stato poteva imporsi attraverso La Corte Costituzionale, ma gli enti locali ricevono una compensazione anche monetaria , con la riforma non più. Potrebbe valere anche per i depositi di scorie nucleari ad esempio. La qualità ambientale è un bene pubblico locale, e, come nel caso della qualità dell’acqua potabile o della gestione dei rifiuti o di un parco pubblico locale, il livello del degrado di tali beni ricade sui residenti all’interno della giurisdizione locale. in questi casi la gestione della qualità ambientale, in capo agli enti locali, sia da preferirsi alla competenza nazionale. Aggiungiamoci un pò di complottismo. Si può ipotizzare, che il vero obbiettivo,sia quello di una PRIVATIZZAZIONE selvaggia della gestione della manutenzione stradale,o quella dell’edilizia scolastica, della sanità, della previdenza e potrei continuare. Trattati come il CETA appena approvato in Europa,ma ancora da ratificare in ogni singolo Stato Europeo (le speranze che Renzi si rifiuti temo siano mal riposte) , che permetteranno, alle società Canadesi od Americane con sede in Canada, di ingozzarsi con il banchetto della Svendita dei servizi, ratificando questo trattato o il TTIP od il TISA , dove aziende straniere possono concorrere con le nostre, applicando le loro regole ambientali,salariali e di sicurezza, senza avere una sede in Europa. Ed attraverso strumenti inseriti in queste machiavelliche macchine, distruttrici del bene pubblico e della democrazia, come gli arbitrati internazionali detti anche ISDS,strumenti con cui potranno fare causa allo stato per eventuali intralci al loro Businness. La lezione di aver firmato con leggerezza Trattati come quello di Lisbona o di Dublino non ha insegnato nulla ? Ritornando alle Province e la loro soppressione, attraverso il referendum costituzionale,io trovo molto superficiale e pericoloso, modificare così tanti articoli, diversi fra loro con un unico quesito. Più che pensare a velocizzare le leggi penserei alla loro utilità e ricaduta,più che modificare la costituzione, modificherei la visione di una società improntata al profitto ad ogni costo.
I vandali del Maggiore ripuliscono il lungolago - 17 Agosto 2016 - 21:30
Grande significato!
Io lo interpreto così: "Fai pure il c che ti pare coi beni pubblici, mal che ti vada se vieni beccato, compensi il danno (magari anche solamente in forma parziale, dando 4 colpi di ramazza". Veramente educativo!
Vandali al Maggiore di Verbania - 19 Luglio 2016 - 16:59
x giovanni
Solo x utile informazione: i lavori socialmente utili sono stati ideati e inseriti nel codice penale da quei fenomeni marci della politica, per essere meno colpiti quando vengono pizzicati a rubare al popolo, chiaro il concetto? I premi vanno dati a chi li merita non alle teste di m.....a; in casi come questi, deve vigere la legge del taglione, rubi e ti beccano, restituisci il maltolto con gli interessi e poi vai dentro a scontare fino all'ultimo giorno la condanna che ti viene inflitta lavorando per la collettività (MA DA GALEOTTO NON DA NORMALE CITTADINO), rovini e/o rompi, presto fatto paghi anche qui con gli interessi e, se ci sono gli estremi della detenzione, se sei maggiorenne finisci dentro anche per una settimana a scontare, mentre se sei minorenne, riformatorio. CAPITO? I lavori socialmente utili vanno dati, dietro una dignitosa remunerazione, a tutte quelle persone oneste che hanno perso il lavoro, in modo tale da poter mettere qualcosa nel piatto dei propri famigliari, e non a stupidi soggetti (giovani e meno giovani), che per puro divertimento rovinano i beni e le proprietà altrui.
Zacchera: banche e domande - 4 Giugno 2016 - 19:44
Possibile
Che l'onorevole Zacchera quando era in parlamento non si è preoccupato attraverso proposte di legge, di contrastare lo strapotere della finanza? o di mettere a nudo la farsa delle autority come consob ecc? Possibile che le fondazioni bancarie controllate dai partiti, altro non sono diventate che un mezzo per aiutare gli amici degli amici anche senza garanzie? Quando il suo ministro Tremonti con modifica all’art. 7 si inserisce “la realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità” fra i settori di intervento delle fondazioni, permettendo ad un certo Ministro Lunardi con lè sue società di gestire appalti pubblici come l'alta velocità o autostrade in pieno conflitto d'interesse Possibile che non avete fatto una legge vera sul conflitto d'interesse? Possibile che la banca d'Italia sia il controllore ed il controllato? Io credo tutto questo sia possibile se i nostri parlamentari hanno permesso che la politica si trasformasse in un mercato, in cui si barattano interessi personali o di lobby , oppure in un trampolino per raggiungere cariche, prebende ed onori, dimenticandosi che essere un parlamentare più che procurar diritti impone doveri. Ora mi chiedo forse lei a toccato con mano (e con i suoi beni)gli effetti della cattiva politica cui ha contribuito ? Benvenuto nel mondo reale da voi creato!!
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12
Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51
lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 09:58
Razionalità
Caro Lupus, ti do ragione ma il discorso è moto più articolato e complesso. Parto da alcune premesse: - necessità di mantenere i livelli occupazionali; - necessità di non cedere altro spazio antropizzato montano; Mi sembra chiaro che mantenere un inutile e semidesertico ufficio postale postale aperto tutti giorni sia del tutto inutile allo sviluppo di quelle comunità. I soldi pubblici dovrebbero essere investi in altre servizi e strumenti di sviluppo. - mantenimento punti vendita per generi di prima necessità e utilità domestica; - servizi socio-sanitari a domicilio da erogare alla popolazione anziana; - ripresa dell'attività produttiva cercando d ricollocare sul mercato una gamma di prodotti rientranti nella vasta e genuina tradizione alpina. Penso alla creazione di punti erogatori di beni e servizi (anche postali), a organismi di promozione e sviluppo di prodotti alpini ecc. Vedi Lupus quanti posti di lavoro potrebbero nascere. Dopo questo elenco l'ufficio postale esce fuori piuttosto malandato. MA SIAMO IN ITALIA. Non si farà NULLA! I nostri politici, PRIVI DI IDEE; preferiscono difendere l'inutile ridotta postale (non si parla poi nenache di chiusura ma di apertura a giorni alterni). E' vero caro Lupus, la razionalità provocherà solo la riduzione di personale. SIAMO COSTRETTI A DIFENDERE IL PALESEMENTE INUTILE. Non hai tutti i torti Buona domenica Lupus.
Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 00:54
Ma il buonsenso dov'è finito?
Sempre interessante la lettura di questo blog, per la insensatezza degli argomenti sempre sbandierati con la massima disinvoltura da anonimi commentatori (Brignone unica fulgida eccezione, per motivi comprensibili e condivisibili ;) Neanche di fronte ai NUMERI riuscire a sospettare che dietro questa operazione (e molte altre...) si possano celare interessi economici di imprenditori che, se agissero a viso scoperto, perlomeno potrebbero correre una parte dei cosiddetti "rischi d'impresa", che tradizionalmente li differenziano dagli imprenditori pubblici? E poi questa opacità nelle comunicazioni, tutti questi sotterfugi, project financing SI o NO, offerte segretate? Una Amministrazione PUBBLICA che nasce "democratica" (sic) e si rivela autoritaria e dirigista, benevola con gli imprenditori PRIVATI giustamente (per loro) desiderosi di mettere le mani su beni e aziende che in mano pubblica producono UTILI poi destinati (ORRORE) ad essere reinvestiti a PUBBLICO beneficio... e viceversa inflessibile nei confronti dei propri ELETTORI, prodiga nell'acquisto di telecamere, parcometri, autovelox, verifiche tributarie, applicazione aliquote IMU ecc. Possibile che nessuno SOSPETTI NIENTE? Possibile siano tutti in BUONA FEDE e intrisi di religiosa devozione nei confronti dell'APE REGINA? Le religioni sono una brutta bestia, ma se pure quelli che un millennio fa erano COMUNISTI oggi antepongono il CULTO alla ragione ... HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA!
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:43
Re: sara^'
Ciao Max Lavecchia infatti,i n Italia, non ci sono molte più aziende che producono tazze dei cessi!!!! Resta il fatto che: - Renato Bialetti ha fatto grande quella che era la piccola azienda del padre! - E' stato un innovatore, perchè è stato uno primi ad applicare il principio del bello e del valore della marca ad oggetti semplici e di uso quotidiano unito ad un grande impegno nella comunicazione d'impresa. - Se ne è andato in pensione, ad una giusta età, è morto a 93 anni, ha venduto 30 anni fa, credo giusto che uno a 63 anni si ritiri dal lavoro, indipendentemente dal fatto che possieda una Rolls o solo un'utilitaria. Immagino anche che la famiglia non fosse particolarmente interessata a proseguire l'attività in un mercato difficile. - quelli che sono venuti dopo, avevano altri interessi o altre capacità, trovo, purtroppo, naturale che un imprenditore di Brescia non sia troppo interessato al Cusio. - il fatto che si producessero 6.000.000 di caffettiere non significa nulla, se il mercato non è disposto a riconoscerti margini maggiori (per esempio quello che accade all'Alessi, ma anche al Crodino). Se ipotizzo, ma so di essere molto largo, un margine industriale unitario medio di 2€ a caffettiera, parliamo di 12.000.000€, e sono stato largo! Se penso a cosa costa un minuto di spot in TV o una pagina di pubbllicità in una rivista di tendenza, vediamo che 12Mln, non sono granchè... Il problema, caro Max, non è tenere le fabbriche nel VCO, ma far si che chi produce nel VCO, ma questo vale in generale per tutta l'Europa, sappia produrre beni e servizi di valore, beni e servizi che i mercati emergenti comprimo proprio perchè italiani, o europei in genere. Purtroppo le caffettiere e padelle non sono tra questi prodotti! Saluti Maurilio
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:11
Re: Che piega..,
Ciao Maurilio, mi meraviglio di legegre questo tuo commento, assolutamente lontano dalla realtà. Ma tu credi veramente che in Cina e negli altri paesi emergenti si producano prodotti scadenti o medi. Assolutamente sbagliato. In Cina e in altri paesi emergenti sono prodotte merci e beni di alta qualità e tecnologia secondo le specifiche imposte dalla casa madre. Gran parte delle merci è ormai prodotta in questo modo. Secondo voi dove producono i migliori televisori, smartphone o computer? Vi dirò di più. Da quei posti vengono pure i costosissimi capi di abbigliamento che poi viene sirmato dallo stilizta di turno. La qualità è prodotta anche in quei luoghi con stardard imposto con rigorosi controlli di qualità.
Ex Casa della Gomma Si/No - 22 Gennaio 2016 - 12:41
Qui i casi sono 2
1) hanno già l'accordo con il Ministero dei beni culturali per l'esercizio da parte dello stesso della prelazione, in modo che bene o male l'immobile "esca dalla porta ma rientri dalla finestra" nella disponibilità del pubblica. E allora tanto di cappello perchè hanno recuperato 200k euro nel bilancio comunale 2) hanno fatto una figuraccia, sconfessando nei fatti quanto dichiarato 15 giorni prima. Tra 60 giorni si scopre l'arcano.
Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 19 Gennaio 2016 - 09:38
...senza scomodare Keynes...
Senza scomodare Keynes, è puro buon senso! Se immetto denaro in un sistema sociale, questo girerà più velocemente (acquisto materiale che farà lavorare di più chi vende e produce, lavoro per operai, tecnici e professionisti con il quale vivono, comprano cose beni, di ogni tipo, mazzette che comunque sono soldi che poi verranno spesi,...). Più denaro immetto, cioè più grandi lavori realizzo (qui ci si potrebbe collegare con la discussione sul raddoppio del forno crematorio da parte dei privati, ma lasciamo perdere) più soldi circolano, più la gente ha disponibilità, etc. Se guardiamo alla storia, uno dei motivi del predominio americano del secondo dopoguerra nasce proprio dalla quantità di denaro raccolta e spesa dagli Stati Uniti per sostenere la guerra, nazione che dopo la crisi del '29, aveva le pezze al c**o, ma che con un'opera "keynesiana", culminata con l'intervento in guerra, ha dato il via al benessere occidentale, visto che la ricostruzione europea è stata sostenuta dagli Stati Uniti...ma noi, limitiamoci a parlare solo di giardinetti!! Saluti Maurilio
Iniziative per favorire il trasporto pubblico - 13 Gennaio 2016 - 13:44
Visto da fuori
Livio ha qui evidenziato più di una volta i problemi di viabilità che si creano al sabato intorno all'area mercatale. Perchè avviene ciò? Perchè chi va al mercato, in genere, fa spesa per tutta la settimana e quindi acquisti beni voluminosi e/o pesanti, ragione per cui cerca di avvicinarsi ai punti vendita il più possibile con il veicolo di cui si serve e da e per il quale magari fanno più volte avanti ed indietro. Ora, ve la vedete voi la massaio od il consorte che carichi di borse, magari di sacchi di patate o cassette di frutta e verdura andare fino alla fermata del bus e poi salirvi con tutto quello già faticosamente portato a braccia fin lì? Belle certe idee, ma stiamo con i piedi per terra per favore.
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