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Risultati del 22° Triathlon Internazionale di Mergozzo - 5 Settembre 2017 - 18:06
Domenica 3 settembre 2017, è andato in scena uno degli appuntamenti più attesi e più longevi del calendario italiano della triplice, il Triathlon Internazionale di Mergozzo. giunto alla 22^ edizione. Durante la gara si è verificato un brutto incidente,a riguardo del quale riportiamo una dichiarazione dell'organizzazione.
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 3 Giugno 2017 - 15:03
Proseguono le iniziative per la legge “salvaciclisti”. Presentata al Sindaco di Verbania la maglia della “12H Cycling Marathon dal team Verbanese “Nerofluo – Fiori Bianchi”, di Gianmario Rovaletti, Valter Pedroni, Fabrizio Ferrugiara e Patrich Rabaini.
Protezioni o pericolo? - 26 Aprile 2017 - 13:01
E' quello che si chiede un lettore del blog, che vuole evidenziare lo stato di incuria delle protezioni a lago della SP54 Fondotoce - Mergozzo.
Pantani Day 2017 successo solidale - 23 Febbraio 2017 - 13:01
Si è svolto sabato 18 febbraio, all'interno delle palestra nel Forum di Omegna (VB) il Pantani Day, 4 ore di indoor cycling (ndr spinning) di grande musica e pedalate, grazie agli istruttori provenienti da Como Daniela Crespi, da Trento Luca Demozzi, e gli istruttori della provincia del VCO Daniela Margarini, Evelina Zanda, Maurizio Tomà, Maurizio Merisi, Mario Danini.
Andrea Noè: "Una vita da gregario" - 12 Gennaio 2017 - 09:16
Venerdì 13 gennaio 2017, alle ore 19.30, presso la Sala Santa Chiara al Centro Sportivo San Francesco di Verbania si terrà la presentazione del libro dell'ex ciclista professionista Andrea Noè.
Premio letterario Verbania for Women II edizione - 19 Novembre 2016 - 09:16
La seconda edizione del Premio Letterario Verbania for Women è al nastro di partenza. Il successo che ha coronato l’esordio del 2015 non poteva che essere di stimolo per operare ancora meglio in questa nuova “sfida letteraria” che attende i prossimi partecipanti al VfW.
Primo volume del Premio Verbania for Women - 28 Ottobre 2016 - 11:28
Nasce il primo volume del Premio letterario Verbania for Women. Presentazione del libro e della seconda edizione del premio sabato 29 ottobre dalle ore 17.00 al teatro Il Maggiore.
Cavo teso nel bosco ferisce ciclista - 9 Ottobre 2016 - 19:56
Un filo d'acciaio teso tra due piante nel bosco del sentiero che da Premeno scende in direzione di Pollino ferisce ciclista.
Filippo Ganna diventa professionista - 6 Ottobre 2016 - 20:01
Il vignonese Filippo Ganna diventa professionista passando dal Team Colpack alla Lampre.
Filippo Ganna Oro Europeo - 12 Luglio 2016 - 19:09
Il giovane ciclista vignonese non smette di stupire, ha centrato l'oro nella rassegna continentale iniziata oggi nel Velodromo Fassa Bortolo di Montichiari (BS).
Carabinieri: furto e omissione di soccorso - 25 Giugno 2016 - 14:02
I Carabinieri di Omegna e Premosello Chovenda, nei giorni scorsi hanno effettuato un arresto per furto e un deferimento per omissione di soccorso.
"Gli sportivi della porta accanto": Basalini, Greggio, Longo Borghini e Modignani Fasoli - 16 Maggio 2016 - 15:03
Loro sono Stefano Basalini, Valentina Greggio, Elisa Longo Borghini e Alice Modignani Fasoli. Sono gli sportivi della porta accanto, giovani, bravi e campioni, e tutti provenienti dalle province del Verbano Cusio Ossola e di Novara. Saranno presenti a Casa don Gianni, a Domodossola, martedì 17 maggio 2016, alle ore 21, a fare da corollario alla consueta “Festa degli Amici di Casa don Gianni”.
ciclista muore cadendo nel lago - 19 Marzo 2016 - 14:56
Il tragico incidente nella tarda mattinata di oggi, nelle vicinanze di Piaggio Valmara al confine con la Svizzera.
LibriNews: "Sfida all'OK Dakar" - 11 Marzo 2016 - 08:01
Per la rubrica a cura di Zest Letteratura Sostenibile, un progetto culturale dell’Associazione We feel Green, oggi proponiamo "Sfida all'OK Dakar", Otello Marcacci, Neo Edizioni.
Filippo Ganna è 13° ai Mondiali - 21 Settembre 2015 - 21:48
Al primo mondiale nella categoria Under 23, il giovane ciclista di Vignone, si è posizionato in tredicesima posizione.
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In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 7 Giugno 2017 - 15:18
Re: Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
Ciao paolino scusami per la risposta un po' secca, ma oggi è una giornata indaffarata. Comunque quello che voglio dire è che un ciclista quando decide di percorrere un'arteria internazionale come la ss34 (che già di per se è stretta) deve sapere che ci sono dei rischi nel quale può incorrere. stessa cosa vale per un automobilista. In questo caso cercare di minimizzare i rischi per il ciclista, penalizzerebbe l'automobilista. In un lavoro come il mio in cui devi fare avanti e indietro tra intra, cannobio, gravellona, ecc. in tempi prestabiliti è dura quando ti trovi davanti un ciclista o anche solo un turista che è in giro per farsi il gran tour del lago. Non condanno nessuno, però nel momento del sorpasso dev'essere l'automobilista a regolarsi e capire quale secondo lui sia la distanza minima da tenere nella manovra. Ad esempio io non sorpasso mai a pelo il ciclista, un 80cm li lascio sempre. Anche io ho paura di poterlo in qualche modo ferire, ma 1,50m sono un'esagerazione a mio parere. La legge dovrebbe essere rivista in termini di distanza da mantenere su un determinato tipo di strada. E' più facile creare disagi a un ciclista se vai a una velocità elevata che se magari vai a 60km/h come sulla statale. Quindi personalmente modificherei la legge con una distanza da tenere proporzionale alla velocità dell'automobilista. E' anche una questione poi di spostamenti d'aria. La fisica insegna che più veloce vai, più forte è lo spostamento d'aria. Di conseguenza quella che ho scritto sopra può essere una soluzione. Penso che sia nel buon senso di tutti evitare manovre di sorpasso azzardate.
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 6 Giugno 2017 - 15:01
Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
Ciao paolino Quello che dici è sacrosanto. Speriamo che anche i ciclisti siano consapevoli di quanto è rischioso andarci. La legge non l'ho letta ma è stata sollecitata da un "ciclista" per cui mi aspetto che sia di perlomeno di "parte" visto che, a quanto pare, contiene solo indicazioni per gli automobilisti e non per gli stessi ciclisti a cui varrebbe la pena ricordare il codice della strada vale anche per loro comprese le sanzioni. Ovvero.....onori e oneri - diritti e doveri. PS: quanto rilevato poi da gennaro è vero. Se devo superarlo ad almeno 1,5 vuol dire che se trovo davanti a me un ciclista alla beata giovannina, (se rispetto il codice della strada) riuscirò forse a superarlo all'imbocco dell'autostrada, a Gravellona. Mi viene da ridere........ Alegar
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 16:35
Non ho letto la proposta di legge
Ma voglio comunque fare un ragionamento più ampio, in linea con quanto detto da Robi che vorrebbe una riforma più organica ed a 360 gradi. In primo luogo si dovrebbe fare un distinguo in funzione dell'ampiezza delle varie strade, in quanto è evidente a tutti, per esempio, quanto sia stretta la statale per cannobbio in molti punti. Quindi la regola dovrebbe valere solo su carregiate di una certa dimensione. Secondo punto, (e qui mi aspetto i soliti commenti ottusi) a mio avviso bisognerebbe finirla di fare auto sempre più grandi, larghe ed inquinanti, avete notato che non si riesce più ad utilizzare i garage degli anni 60-70? Questo contribuisce ad una riduzione delle misure di sicurezza in strada, ed alla necessità di continui ampliamenti delle strade. Ci dovrebbe essere il divieto ove esistono le ciclabili di transitare nelle comuni strade, e questo non lo accetterebero in molti. Le tanto criticate ciclabili dovrebbero sempre essere inserite per legge in progetti di costruzione ed ampliamento delle strade. Dovremmo avere un servizio pubblico efficiente e capillare, dalle ferrovie ai tram ai bus ecc ecc. Il che ridurrebbe il numero di automobili ed altri veicoli a motore In ultimo io temo che in Italia ci sarà la solita passatemi il termine inchiappettata, questa legge darà il La alle sanguisughe di stato ed alle lobby assicurative. Vi sarà l'obbligo di targa, dell'assicurazione e della revisione delle biciclette, vedremo i ciclisti ossessionati dal grammo in più o in meno dal peso delle biciclette, e chi a fatica compra una bicicletta decente, quanto saranno grati a questa proposta Per la cronaca sono sia ciclista che automobilista, e quando vado in bici (ora ho qualche problema fisico) prediligo strade secondarie e di montagna proprio per evitare il traffico, pensate dopo un 80-100 km a polmoni belli dilatati, che bello stare in coda ad un diesel che accelera per sorpassare o rigenerare il FAP In conclusione la strada è sempre stata pericolosa. In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120 000 vittime all'anno. L'Italia è al 14° posto in Europa per numero di vittime. Luglio è il mese con più deceduti. A morire con maggiore frequenza sono gli under 25. Nel 2014 in Italia ci sono state 3.149 vittime e 246.050 feriti, per un totale di 2.173.892 incidenti stradali con lesioni a persone, e d'allora è in continua crescita, così come l'aumento del mezzo di trasporto privato, quasi esclusivamente dovuto alle carenze del trasporto pubblico. Morale questa proposta farà solo aumentare i premi assicurativi ed ingrassare la casta degli avvocati, ma non ridurrà gli incidenti, anzi si rischia un aumento a causa di chi frenerà a fondo magari dopo una curva in cui trova il ciclista che viaggia a 20 km/h e non riuscirà a rispettare il benedetto 1,5 metro di sicurezza.
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 15:47
Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
Ciao paolino Siamo coerenti, va bene aspettare 30 secondi, ma quando hai una strada come la cannobina, o la ss34 nel tratto dal confine, dopo cannobio, o prima di cannero, altro che 30 secondi. Non hai un metro e mezzo per sorpassare. Già ultimamente si impiega oltre 50 minuti per fare verbania cannobio e viceversa. o fanno una strada ad alto scorrimento come alternativa, o la statale sarà sempre peggio. Un altro esempio è la valle cannobina. Come fai a stare dietro a un ciclista? La nostra zona non è delle migliori per praticare questo sport. Mancano ciclabili e strade adatte. E' una legge che perlomeno nel VCO penalizzerà molto gli utenti della strada. Io personalmente non credo proprio che sarò in grado di rispettare una legge simile. E' pressochè assurda.
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 4 Giugno 2017 - 22:08
legge salva ciclisti
sono sia un ciclista che un automobilista. Ci sono persone da ambo le parti che non rispettano nessun tipo di norma e aggiugiamoci anche i pedoni. Poche settimane fa a momenti mettevo sotto un ciclista che viaggiava in senso contrario. Me lo son trovato davanti dietro ad una curva e solo per un secondo non l'ho centrato. Così ho installato in macchina una dash cam, non aiuterà a far capire alle persone come ci si deve comportare in strada, ma almeno tutelerà me in caso di sinistro.
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 4 Giugno 2017 - 21:31
Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
Ciao paolino va beh. Lasciamo perdere gli insulti che oramai non fanno più parte dei nostri commenti. Io la bici l'ho sempre usata. Dico solo che chi la usa spesso non rispetta il codice. A maggior ragione dovrebbero stare attenti. Tu sei ciclista? Se si allora sai che è così. Oggi mi trovavo ad Arona e sono stato quasi investito da una decina di provetti Nibali. Ovviamente sulle strisce. La macchina si è fermata e loro no. Per quello ho le palle girate. Vogliono sicurezza? Comincino loro a non fare i fessi. Se oggi investiamo me o qualche adulto era ospedale fisso. Se ci fosse stato un bambino? Le macchine fanno molto più male ma le bici sono mezzi che circolano e come tali sono soggette alle regole del CODICE della STRADA. Ne convieni?
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 4 Giugno 2017 - 19:38
Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
Ciao robi penso,in tutta franchezza,che siete una manica di frustrati. dove cacchio dovete andare,per non poter aspettare 30 secondi prima di superare un ciclista? alcuni saranno anche indisciplinati,ma sono su una bici da 8 kg,voi guidate un'auto da 1200,possibile che non riusciate a capire quanto sia infinitamente più pericoloso? superarli mantenendo una distanza di sicurezza dovrebbe essere il minimo,in un paese civile. e nessuno dovrebbe opporsi a una regola veramente minima di civiltà.
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 4 Giugno 2017 - 11:29
Piccola proposta
Se un ciclista vuole andare su strada pubblica dovrebbe avere una simil/patente ( il vecchio patentino per i ciclomotori che almeno garantirebbe la conoscenza teorica della segnaletica e del codice della strada ) e , soprattutto, targatura delle biciclettte ( cosa non certo impossibile visto che in Svizzera avviene) in modo tale da poter risalire al proprietario del mezzo per qualsiasi motivo ed in ogni momento: troppo facile fregarsene del codice della strada e degli altri utenti come fanno ora la maggior parte dei ciclisti!!
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 4 Giugno 2017 - 10:50
Mah
Caro Paolino nel momento che nella legge s'imdica la distanza di 1.5 metri dal ciclista per superarlo è già una cavolata ad 1.5 mt.invadi l'altra corsia....le bici non devono andare nelle statali con grande affluenza di traffico...vadano in centro e usino le ciclabili....punto
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 4 Giugno 2017 - 09:58
aggiungi un posto in strada.....
Caro Giovanni, perché ti sembra così assurda? Da automobilista ogni anno percorro circa 35000 km, da ciclista almeno 4000 km , tutti questi sulle strade del vco e Ticino , credo, e scusami per la mancanza di modestia, di essere un esperto in materia, sicuramente non risolverà il problema ma perlomeno darà una linea di comportamento giuridico all'automobilista che nella fattispecie é soggetto forte, si vedono ciclisti indisciplinati ma troppo spesso si vedono automobilisti incapaci , impreparati e molto spesso incoscienti che davanti al ciclista non sanno come comportarsi, io proporrei addirittura una revisione della patente con verifica della capacità di affrontare in strada le varie difficoltà, compresi i vari utenti deboli, sono un ciclista molto disciplinato, eppure per ben quattro volte sono stato urtato da camper o autovetture condotte da veri prototipi di storditi pericolosi.......
Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 13:19
Cari lettori
Cari lettori del blog le foto e la segnalazione le ho inviate io alla redazione, concordo pienamente con Lupus e Enrico 56,la parola d'ordine è materiali idonei e manutenzione cose ormai desuete visto che fior di architetti con la complicità dei politici fanno progetti sulla carta discreti che però alla prova pratica sono un fallimento. Prima di quella barriera schifosa vi era un muretto con bellissime copertine i granito e si vedeva il lago ed il paese ed durato quasi 100 anni, la nuova barriera integra non è durata 10 anni. Altro lavoro che vedo a rischio è proprio il maggiore sia del legno di copertura che di quello strutturale , ne parleremo al massimo tra 10 anni. Ma voglio tornare ai bulloni sporgenti il presidente della provincia lo sa o non lo sa che sarà chiamato in giudizio se un ciclista o un motociclista subirà dei danni????
Rabaini sul Muller - 2 Marzo 2017 - 20:25
Bla
Basterebbe avere strade asfaltate come n svizzera e vedrete che il ciclista non darà fastidio perché pedalera' sul c i ciglio senza ostacolare gli automobilisti
Rabaini sul Muller - 2 Marzo 2017 - 16:41
Re: Re: Re: Ciclisti
Ciao Hans Axel Von Fersen, si costruisce una vera e propria mostruosità giuridica. In QUALSIASI qualunque contatto tra un automobilista e un ciclista ci sarebbe una sorta di TOTALE presunzione di colpa dell'autista in quanto in ogni caso non ha adottato la distanza di sicurezza. Uno potrebbe pensare che sarebbe un bene tutelare il veicolo più debole. Ma non è così. I ciclisti viaggiano molto spesso adottando una condotta di totale imprudenza. Quante volti li ho incrociati appaiati in curva sulla nuova Intra Premeno a totale sprezzo del pericolo!
Multe e buon senso - 17 Agosto 2016 - 10:08
...un anno dopo...
Riporto alla luce questo vecchio post. Percorro, per andare al lavoro, almeno tre volte alla settimana il tratto in questione perché mi piace godere del panorama che il percorso "Eden" offre al mattino e mantengo come previsto dalla segnaletica i 30 kmh, ma voglio raccontarvi cosa è successo ieri. Imbocco la strada e davanti a me (Villa Taranto) vedo la macchina dei vigili, mi sono detta "vediamo cosa fanno"?? Non ho fatto in tempo nemmeno a pensarlo che evidentemente il vigile alla guida, sognando di essere al Rally di Sanremo, ha accelerato e la macchina è sparita dalla mia vista in un secondo. Ma come non rispettate il limite di velocità?? Oppure stavate inseguendo un delinquente?? Non credo proprio perché arrivata davanti al Comune di Pallanza ho visto l'auto parcheggiata e il pilota biricchino che parlava tranquillamente con un passante. Ma quanta fretta Sig. Vigile!!!...che buon esempio Sig. Vigile!!! Vorrei inoltre salutare anche il gentil SIGNORE di Verbania che nel frattempo a bordo della sua auto, sempre nello stesso tratto, mi ha quasi tamponata chiaramente perché rispettavo i limiti ma secondo lui andavo troppo piano (in effetti andava più veloce di me anche un ciclista!!!). Gentil SIGNORE, mi ha stordito con il suono del suo clacson, abbagliato con i suoi fari ed infine in un tratto libero da passanti che passeggiavano e correvano sulla ciclabile mi ha SUPERATA INVADENDO LA PISTA CICLABILE urlando parolacce che qui non posso ripetere. PARLIAMONE.
Giro in Rosa: le foto dell'arrivo a Verbania - 10 Luglio 2016 - 22:38
Re: blocco stradale
Ciao lupusinfabula,da ciclista hai tutto il mio appoggio,incondizionato,anche sul ''cambio di meswtiere''.............le corse degli ''allievi'' sono piu' avvincenti del Giro Femminile....con tutto il riapetto per le donne...pensa che nn sono neanche riconosciute come ''professioniste'',e' un titolo autoreferenziale,che si attribuiscono loro stesse e le loro societa',per ovvi motivi di marketing etc etc..........salut
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