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contratti

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contratti - nei post
LegalNews: Società in nome collettivo e responsabilità illimitata dei soci - 5 Dicembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21066/2016 ha esaminato il fondamentale tema dei confini della responsabilità illimitata dei soci di società in nome collettivo.
LegalNews: Cessione del ramo d’azienda e trasferimento dei relativi contratti - 28 Novembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20417/2016 ha affrontato il tema del trasferimento automatico dei contratti relativi al ramo d’azienda oggetto di cessione ad altra impresa.
Aumento stipendi direttori ASL: ancora reazioni - 21 Ottobre 2016 - 13:01
L'aumento degli stipendi dei Direttori Generali Asl Piemonte continua a suscitare reazioni. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Gruppo “Omegna, si cambia!”: "al direttore generale dell'ASL VCO chiediamo una riflessione e un gesto concreto..".
"Aumento stipendi direttori Asl Piemonte" - 18 Ottobre 2016 - 15:03
Il sindacato NURSIND, scrive all'Assessore Saitta, dopo aver appreso dell'aumento degli stipendi dei Direttori Generali Asl Piemonte, criticando duramente la scelta.
LegalNews: Riconoscimento della subordinazione in capo al lavoratore autonomo - 10 Ottobre 2016 - 08:00
La Suprema Corte, con la recentissima sentenza n. 18586 del 22.09.2016, è tornata sul tema del riconoscimento della natura subordinata di un rapporto di lavoro qualificato dalle parti come autonomo, anche quando la lavoratrice abbia svolto la proprio attività senza vincoli di orario e con un elevato grado di autonomia.
LegalNews: Patto di prova nel contratto di lavoro subordinato: quando è valido? - 19 Settembre 2016 - 08:00
La Suprema Corte con la recentissima sentenza n. 17921 del 12.09.2016 è tornata ad esaminare il tema della validità del patto di prova inserito in un contratto di lavoro subordinato, concentrandosi in particolare sulla sua funzione.
LegalNews: Assicurazione furto auto: indennizzo negato per mancata consegna delle chiavi di scorta - 29 Agosto 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14422/2016, ha esaminato il tema della validità delle clausole, contenute in contratti di assicurazione del furto di veicoli, che subordinano l’erogazione dell’indennizzo alla consegna di tutte le chiavi di accensione del veicolo.
LegalNews: Locazione abitativa e forma della risoluzione consensuale - 15 Agosto 2016 - 08:00
La Suprema Corte, con la sentenza n. 7638/2016, è tornata sulla questione della forma della risoluzione consensuale del contratto di locazione abitativa, confermando il proprio orientamento.
LegalNews: Clausole c.d. vessatorie e sottoscrizione in blocco - 18 Luglio 2016 - 08:00
L’orientamento della Corte di Cassazione, da ultimo con la sentenza n. 24193/2014, è pacifico in merito alla sottoscrizione in blocco delle condizioni generali di contratto e, in particolare, delle clausole c.d. vessatorie.
LegalNews: Le Sezioni Unite sulla clausola claims made - 11 Luglio 2016 - 08:00
Le Sezioni Unite della Suprema Corte con la fondamentale sentenza n. 9140/2016 sono intervenute sul fondamentale tema della validità della clausola claims made, contenuta in moltissimi contratti di assicurazione della responsabilità civile e in particolare nelle assicurazioni professionali.
LegalNews: La nullità del contratto stipulato con circonvenzione di incapace - 27 Giugno 2016 - 08:00
La Cassazione con la sentenza n. 7785/2016 ha esaminato un tema piuttosto sentito e discusso, sia in giurisprudenza che in dottrina: quello delle conseguenze sul piano della validità di un contratto stipulato per mezzo della circonvenzione di un incapace.
Zacchera: "Debutta il Teatro" - 18 Giugno 2016 - 11:27
Riportiamo dalla newsletter Il Punto di Marco Zacchera, l'intervento riguardante il debutto, esattamente una settimana fa, del nuovo teatro cittadino, Il Maggiore.
M5S: "Concerto De Gregori chiedere i danni" - 9 Giugno 2016 - 11:25
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, inerente l'annullamento del concerto di De Gregori e la relativa richiesta danni.
Mirella Cristina: "Non è col pressappochismo che si gestisce il Maggiore" - 17 Maggio 2016 - 12:30
Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni della capogruppo di Forza Italia a Verbania Mirella Cristina sul Maggiore
LegalNews: Il D.L. n. 59/2016 e le novità in tema di supporto al sistema bancario - 16 Maggio 2016 - 08:00
Il recentissimo D.L. n. 59/2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 02.05.2016, ha introdotto rilevanti novità a supporto del sistema bancario e della sua capacità di erogare finanziamenti all’impresa.
contratti - nei commenti
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 09:37
Re: Chiamali fessi
Ciao Hans Axel Von Fersen questa storia mi fa venire in mente un passo finale del film di Luciano De Crescenzo "Così parlò Bellavista", dove, bloccato in un'ascensore a Napoli insieme ad un ingegnere milanese dell'Alfa Romeo dice "nella vita si è sempre meridionali di qualcuno..." Ora, a parte il fatto che anche da noi si dicono (e non sempre si fanno) le stesse cose, questa consultazione, come anche quella del 2014 sui tetti d'entrata, ha un sapore squisitamente propagandistico: che senso ha per lavori che gli stessi svizzeri non vogliono fare, perché li considerano poco remunerati? In molti casi un datore di lavoro elvetico è costretto, e anche gli conviene, assumere manodopera frontaliera, in quanto ne fa lavorare di più a minor costo. Quindi, paradossalmente, quest'esito referendario finisce con l'aggravare il dumping salariale, e, come per quello del 2014, rimarrà un nulla di fatto, come anche Berna ha tenuto a precisare, visto che i salari sono fissati dai contratti collettivi di categoria. Piuttosto la figura imbarazzata l'ha fatta qualche nostro populista verde lombardo che, in passato, ha sposato la causa ticinese, quando gli extracomunitari erano gli altri..... Come diceva Cossiga gli italiani sono sempre gli altri! Come tu giustamente dici, un popolo deve tutelare gli interessi dei propri cittadini, però si esprime attraverso i partiti politici, e anche nella patria neutrale dei referendum oramai questo strumento è oramai esautorato, a favore degli organi eletti, che cercano di bilanciare interessi nazionali e di politica estera, anche e soprattutto economica. Infine, una domanda: ti sei mai chiesto cosa succederebbe, di qua ma a maggior ragione di là, se di colpo non ci fossero più frontalieri?
Sciopero dei lavoratori di ConSer VCO REVOCATO - 12 Luglio 2016 - 13:22
Qualunque lavoro
Qualunque lavoro uno faccia il rinnovo del contratto alle prefissate scadenze non è solo doveroso ma obbligatorio, come già ha detto la Corte Costituzionale: pare che però negli ultimi anni il non rinnovare i contratti sia divenuto un fatto di cui chi sta al governo si fregia come fosse una medaglia. I lavoratori li aspettano al referendum con la matita già pronta per la croce sul NO.
Sciopero dei lavoratori di ConSer VCO REVOCATO - 12 Luglio 2016 - 00:09
Re: Re: Re: sciopero revocato......
Ciao Kiryienka Sono un tempo determinato da una vita e sul tuo ps concordo in pieno. Però penso che non x questo allora bisogna non rinnovare i contratti di categoria. Ps:kiriblabla non era x offendere, ma x velocità di scrittura
Centinaia di furti: carabinieri arrestano 20 persone - 1 Luglio 2016 - 13:33
HAvF e chi delinque
Che palle con sta storia! (ricambio incipit tuo interventi di qualche giorno fa): certo che anche gli italiani delinquono! Ma vediamo alcuni dati certi (fonte Min. Grazia e Giust.-Min. Affari Est): stranieri attualmente detenuti in Italia: oltre 18.000, pari al 33% del totale detenuti; e questo già spiega il sovraffollamento delle nostre carceri. Ovviamente nel conto non ci sono gli stranieri denunciati a piede libero e i numerosissimi che ogni giorno "la fanno franca" .Costo giornaliero per lo stato italiano ( paghiamo cioè noi) di un detenuto= 104 euro. Moltiplicato 104 X 18.000 = 1 milione872.000 euro che vengono sottratti ogni giorno alle esigenze degli italiani: quanto fa il tutto moltiplicato per 365 giorni/anno, fate voi il conto, e cominciate ad incazzarvi.Poi però gli incantatori di serpenti ci dicono che non ci sono più soldi per le nostre sudate pensioni e per rinnovare i contratti di lavoro,per le infrastrutture, per le scuole, per l'assistenza ci dicono che sono costrettia tagliare sulla spesa sanitaria e via dicendo.Volete sapere invece quanti sono gli italiani detenuti, fuori dell'Italia, in TUTTO IL RESTO DEL MONDO?: sono 3.500; avete letto bene, tremilacinquecento. Questo la dice lunga sulla propensione a delinquere di taluni e soprattutto sulla terra scelta per conquistarla delinquendo.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 14:13
sig. Maurilio
sapere chi è non interessa, sapere cosa fa un pò di più poichè se le argomentazioni arrivano da persone competenti in materia è tutt'altra cosa ed assumono maggior valenza. Ho mai detto che lei è fatto male, ci mancherebbe! Per quel che riguarda le scelte dei contratti, sappia che ho alle spalle 31 di ufficio acquisti....e...come si fa.......un pò l'ho imparato! Ricambio i saluti e, a proposito.....sono una femminuccia e dagli anni di lavoro che ho dichiarato si può dedurre.....un pò "passatella".....
Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 18:17
Anche nelle poste...
Anche nelle poste non si assume più: in un paese che è in crisi di produzioni perchè la gente non può spendere, un governo saggio dovrebbe indebitarsi ancora di più, tornando ad assumere, rinnovando contratti, perchè solo se mettiamo le persone nella condizione di spendere queste a loro volta genereranno fabbisogno di materie ed oggetti o di terziario e ridaranno ossigeno all'economia. Altrimenti con la politica dei tagli ci sarà solo un'avvitamento su se stessi con una crescita in continuo calo e la disoccupazione in aumento. Io la vedo così e nessuno mi farà cambiare idea.Bisogna invertire rotta e marcia.
Stop abusivismo servizi alla persona - 9 Marzo 2016 - 18:49
Condivido
Condivido in pieno l'analisi di Sibilla: una certa piccola evasione nasce come tentativo di sopravvivenza ad uno stato che non si limita ad esigere il giusto ma che su ogni guadagno si succhia sempre più del 50% e che sovente maschera l'imposizione con l'aumento dei prezzi ed il taglio dei servizi ai cittadini, taglio delle pensioni ( Fornero docet), blocco pluriennale dei contratti di lavoro e via discorrendo sia nel settore privato come in quello pubblico. Discorso diverso, ovviamente, è quella della grande evasione, ma quello è un tasto che i politici preferiscono non toccare: più facile vampirizzare i piccoli capitali come quelli dei risparmi dei frontalieri ad esempio. Dice bene Sibilla: " gli italiani sono stremati e cercano di sopravvivere come possono, loro malgrado". Gli unici che fingono di non capirlo sono solo coloro che stanno nelle stanze dei bottoni. Ma prima o poi qualcuno troverà il coraggio di reagire, saranno pochi singoli ma che daranno il via ad una valanga che diverrà inarrestabile: ed allora molte teste rotoleranno.
Minore: "troppo facile fare ricorso con i soldi degli altri" - 7 Marzo 2016 - 07:01
Ricorso T.A.R.
Signora Stefania MINORE, mi faccia una cortesia, LA SMETTA DI ATTACCARE IL COMUNE SUL FATTO CHE HA OCCHI DI RIGUARDO VERSO LE COOPERATIVE, ANCHE SE NON POTREBBE (lo dice il T.A.R.); Le spiego il perchè: quello delle cooperative è un percorso ben collaudato, lo Sa o non lo Sa che con il loro sistema intrecciato di agevolazioni fiscali e contratti agevolati sta rovinando la piccola e media impresa mandando a remengo il mondo del lavoro, in particolare quello giovanile? non parliamo poi della gestione dei clandestini, di quanto denaro pubblico, cioè del popolo italiano, riescono ad intascarsi proprio grazie alla complicità delle Pubbliche Amministrazioni (ne sono l'esempio Roma capitale e il Cara di Mineo per capire come funzionano). Quindi, come vede, di carne al fuoco c'è ne tanta (è come il miele per gli orsi), ecco perchè non deve interferire e lasciare che lavorino in pace per mandare a p.....e questo Paese, su dai sia clemente!!!!!
A fuoco parte del parco giochi - 8 Gennaio 2016 - 13:09
Livio e non solo le punzioni.
Si, continuo a recriminare ed a mangiarmi il fegato: in sto paese non c'è più la certezza della pena; non c'è più la certezza del diritto; non c'è più la certezza del lavoro; non c'è più la sicurezza di un'assistenza sanitaria degna di sto nome; non c'è più la certezza dei diritti acquisiti, dell'età in cui andare in pensione, del lavoro per i giovani, del rinnovo dei contratti di lavoro alla loro naturale scadenza, del futuro, non c'è più la certezza di nulla. E poi, nel loro delinquere, ladri, spacciatori, contrabbandieri, falsari,rapinatori, rapitori, dirottatori e mettici tuti quelli che vuoi tu, hanno comunque un loro lurido scopo, un ignobile fine: ma chi vandalizza che un bene esposto alla pubblica fede, un parco gioco per i bambini, che fine ha? Ecco perchè con loro sarei ancora più duro e ci andrei giù con mano ancor più pesante...e non metaforicamente!
Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 17 Dicembre 2015 - 09:30
Re: Forzature interne
SI, certamente gli impiegati e gli sportellisti attuano gli indirizzi del management. E' ovvio. Bisogna anche considerare che gli ultimi contratti collettivi dei bancari riconoscono dei premi di produttività legati alla collocazione e vendita di prodotti bancari. Tutto questo contribuisce a drogare il sistema Il consulente finanziario di un piccolo risparmiatore deve essere una persona diversa rispetto al venditore. Credo che per le famiglie e piccoli investitori possano bastare consulenze di commercialisti o patronati.
Case vacanze VCO: evasi 300mila€ - 2 Dicembre 2015 - 10:50
Evasori
Concordo con quanto scrive Andrè, chi evade le tasse è un ladro e non si scappa. Altrimenti lo stesso ragionamento espresso da Lupus potrebbe essere applicato a qualsivoglia pagamento delle tasse da un qualsiasi esercente e non. Inoltre questa è concorrenza sleale nei confronti di chi (tralasciando gli albergatori) affitta con regolari contratti e paga fino all'ultimo centesimo dovuto.
Case vacanze VCO: evasi 300mila€ - 1 Dicembre 2015 - 15:42
Per quanto so
Per quanto poco so dell'argomento, le "seconde case" affittate sono di proprietà di stranieri che che se le affittano tra di loro con pagamenti estero su estero: e fin qui mi sta bene che paghino. Ma se si va a colpire chi, italiano qui residente e che già è dissanguato da uno stato che lo vampirizza di tasse per poi regalare soldi agli extra-com, la cosa non mi sta più bene. So di persone che affittano locali da loro inutilizzati perchè i figli se ne sono andati e la famiglia si è ristretta, tanto per arrtondare, gente che se va bene, guadagnano poche centinaia di euro in una stagione e che servono per tirare avanti. Quanto poi al non affittare per lunghio periodi, li capisco perchè purtroppo, ancora una volta, la legge protegge inquilini inadempienti e morosi da i quali non puoi liberararti se non dopo lunghi e costosi procedimenti giudiziari e che, in genere, quando riesci a sbatterli fuori, ti lasciano un appartamento conciato come una stalla.Non generalizzo, ma sono episodi che si sentono tutti i giorni.Del resto basta fare i conti: dicono 800 mila euro e 1731 contratti; fatta la divisione si vede che sono contratti per cifre minime.Nel mio caso, ad esempio, per faremi un tetto sotto il quale accogliere i figli ho fatto anni di sacrifici e rinunce, pagato mutui con tassi da stozzinaggio, mi sono sporcato e rovinato mani e schiena ed ora, anche potendolo, dovrei affittare con certi rischi dai quali nessuno mi difende? Non lo farò mai e capisco e condivido chi fa come me. Egoista? Si, e allora?
La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 26 Novembre 2015 - 13:49
Per il sig. Furlan
Gentile utente, Se non ho travisato i suoi commenti, credo che le nostre posizioni siano molto vicine: entrambi pensiamo che i contratti vadano rispettati e chi è inadempiente deve pagarne le conseguenze. Tuttavia, non riuscendo evidentemente ad essere chiaro nel precedente intervento, io penso anche che il concetto di asta al ribasso , per risparmiare ad ogni costo o, peggio ancora, per sfuggire alle responsabilità istituzionali di un Comune con la "c" maiuscola, sia da ripensare. La piscina è un patrimonio dei cittadini di Verbania e va tutelato, non dato in mano a "quello che offre di più" e basta. Se un bene comunale ha bisogno di una ristrutturazione per continuare a svolgere la propria funzione, occorre che sia il Comune stesso, nel momento in cui scrive un bando, a fissare i requisiti minimi (tramite un capitolato) che devono essere osservati. Diversamente si arriva alla libera scelta del concessionario di spendere il meno possibile per i lavori, di utilizzare personale non specializzato o, peggio ancora, di incaricare il personale assunto per altri incarichi, di fare anche il muratore ( e non sto parlando a livello ipotetico). Quindi ammesso che il Comune riesca a risolvere il contratto con Insubrika, il prossimo bando dovrebbe essere preparato in modo da non ripetere errori da incompetenti come quelli che, per esempio, hanno caratterizzato la concessione del Porto e ultimamente, della Piscina. Il nuovo bando deve avere le caratteristiche di consentire al privato di trarre un profitto, ma allo stesso tempo vincolarlo ad assunzioni vere e ad eseguire lavori di qualità . Se questo dovesse tradursi in una concessione più lunga, ma ben regolamentata, e ad un piccolo ritocco delle quote d'ingresso, io sarei favorevole.
La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 26 Novembre 2015 - 07:42
Piscina Comunale
Al di là di ogni personale commento, qui il Comune ha contestato alla gestione della Piscina Comunale delle inadempienze molto gravi, se le cose stanno realmente così non penso ci siano margini di giustificazione. Ci sta che una società partecipi ad un appalto per guadagnare, ma ci deve stare anche il rispetto dei contratti sottoscritti; e non penso solo alle manutenzioni degli impianti (che in questo specifico caso sono fondamentali), ma anche al canone di gestione, alle bollette di luce e gas, alla scelta del personale qualificato messo in regola secondo le vigenti normative di Legge, ecc. ecc.. Se tutto questo fosse stato rispettato penso che il Comune non avrebbe revocato la concessione!
La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 16:52
Revoca? Sì, ma...
Se si vuole revocare il mandato, con tutte le motivazioni elencate, con tutte le inadempienze vere o presunte, ci può stare, tuttavia, occorre, da parte del Comune, fare un'attenta disamina di quanto è accaduto e non ripetere gli stessi errori. La piscina è un bene della collettività e non si può pensare che un privato, senza le opportune garanzie, possa investire milioni di euro per ristrutturarla. Per poter pensare di mettere centinaia di migliaia di euro in un'impresa occorre che le condizioni economiche lo permettano, occorre anche che ci sia il margine per generare occupazione con contratti veri (non "contratti sportivi" per chi sa a cosa mi riferisco). Ora, effettuando bandi al ribasso si corre il rischio che chi concorre, pur di accaparrarsi la gestione, scenda a compromessi che si traducono, immancabilmente, in una manutenzione in economia, quindi con lavori eseguiti da personale "tuttofare" e che il personale stesso sia precario e mal pagato, che le strutture non vengano realmente rimesse a nuovo ma siano oggetto di interventi al bisogno e con il minor costo possibile. Mi rendo conto che il patto di stabilità che strangola i comuni sia un vincolo invalicabile, ma non è nemmeno possibile pensare che i privati siano la soluzione per tutto, a meno di non creare delle condizioni in cui si possa generare un profitto. Ben vengano i nuovi bandi, che però prevedano lavori magari sulla base di capitolati specifici, mentre dal punto di vista del personale , si chiedano assunzioni (vere) di istruttori di nuoto, bagnini e personale di segreteria. Tutto questo ha un costo, che non si può non tradurre in una tariffa più elevata per gli utenti a fronte però di un impianto veramente rinnovato. Solo così la piscina e altre strutture di Verbania potremmo veramente rinascere.
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