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crisi - nei post
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 26 Giugno 2017 - 20:11
Riceviamo e pubblichiamo, i comunicati di Veneto Banca e Intesa San Paolo, riguardante gli sviluppi odierni sulla vicenda del dissesto e dell'acquisizione di Veneto Banca.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 24 Giugno 2017 - 19:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Veneto Banca a seguito delle dichiarazioni della Bce che ha definito a "rischio di dissesto" la banca.
L'Italia che non si vede: serata finale - 11 Giugno 2017 - 11:27
Serata conclusiva de L'Italia che non si vede, la rassegna di cinema del reale che - come il nome suggerisce - vuole raccontare il paese in cui viviamo, mostrandocene aspetti poco conosciuti.
Veronica Pivetti a Verbania per Happy Together - 25 Maggio 2017 - 13:01
Veronica Pivetti a Verbania: venerdì 26 maggio per la rassegna LGBT Happy Together con il film Né Giulietta Né Romeo e il libro Mai all’altezza. Come sentirsi sempre inadeguata e vivere felice.
LibriNews: "Il tuo nemico" - 7 Maggio 2017 - 08:01
Per la rubrica a cura di Zest Letteratura Sostenibile, un progetto culturale dell’Associazione We feel Green, oggi proponiamo “Il tuo nemico”, Michele Vaccari, Frassinelli 2017.
Lezioni di…cinema - 27 Aprile 2017 - 13:01
Lezioni di…cinema Il genio comico Ridere nel cinema d’autore Cinque incontri cura di arlo G. Cesaretti. Da venerdì 28 aprile a venerdì 26 maggio 2017, ore 21. Biblioteca Civica, Baveno Piazza della Chiesa, 8.
Addio alle serate “Intra by night” - 22 Aprile 2017 - 15:03
"L’associazione Intrainsieme comunica che per l’estate 2017 non sarà riproposta l’iniziativa “Intra by night”. Una decisione sofferta, ma purtroppo inevitabile per diverse ragioni" - scrive il responsabile dell'associazione nella nota che riportiamo.
Convegno "Giustizia, economia, criminalità economica" - 21 Aprile 2017 - 09:16
Sabato 22 aprile 2017 presso il Teatro “Il Maggiore” di Verbania, si volgerà l’importante convegno giuridico che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verbania, con il Patrocinio della Scuola di Formazione Forense Giorgio Ambrosoli.
Spazio Bimbi: Autismo: quali sono gli indicatori precoci? - 9 Aprile 2017 - 08:00
Questa settimana approfondiamo il tema dell’autismo, andando a delineare i segnali d’allarme che ne permettono l’identificazione precoce nei bambini.
Teatro Locarno: "Il prezzo" - 4 Aprile 2017 - 09:16
Mercoledì 5 e giovedì 6 aprile arriva al Teatro di Locarno, ultimo appuntamento con la stagione di prosa dell’” Associazione Amici del Teatro di Locarno, “Il prezzo” di Arthur Miller.
Altea Altiora scofitta interna - 3 Aprile 2017 - 17:32
Serie C Regionale: Altea Altiora brusca battuta d’arresto casalinga con Ciriè. Settore Giovanile: Finale Territoriale Under 14, il titolo ad Acqui in finale su Novara, Altiora è terza davanti a Biella. L’Under 12 Gialla si qualifica alla Final Six Territoriale del 1 maggio. Riparte l’Under 18, 3-1 al Borgofranco.
"Rappresentanza dei Sindaci: si attenda il nuovo sindaco di Omegna" - 2 Aprile 2017 - 09:16
E' questo qunato chiedo a più voci varie realtà politiche di Omegna, ovvero di attendere le elezioni del sindaco di Omegna, prima di convocare la Rappresentanza dei Sindaci dell'ASL.
“Fondo di solidarietà per la casa” - 25 Marzo 2017 - 17:04
Domenica 26 marzo in tutte le chiese dell’Unità Pastorale di Verbania verrà celebrata la “23^ Giornata della Solidarietà”. Mantenendo fede a questo impegno, diventato ormai una consuetudine consolidata, le parrocchie promuovono una speciale raccolta di offerte a favore del “Fondo di solidarietà per la casa”.
A Verbania la mostra "EXODOS" - 20 Marzo 2017 - 16:43
A Verbania la mostra "EXODOS - Rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione". Inaugurazione martedì 21 marzo 2017, ore 16,30 villa Giulia a Pallanza.
"Parenti Serpenti" - 17 Marzo 2017 - 19:31
Sabato 18 marzo 2017, ore 21.00, presso il Centro Culturale “Nostr@domus” in Piazza della Chiesa, Baveno, L’associazione “Genitori Fogazzaro” con il patrocinio del Comune di Baveno presenta "Parenti Serpenti".
crisi - nei commenti
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 12:02
Re: Re: purtroppo
Ciao Maurilio Ma come? Il libero mercato è bello e giusto, si autoregola, chi non è competitivo è giusto venga escluso, è una selezione naturale bla bla bla bla bla bla e poi quando si parla di banche e grandi gruppi di potere, paghiamo sempre noi. Se dobbiamo pagare noi tutti per errori (o truffe?) Altrui, che le banche diventino nostre. Vorrei far notare che in realtà i miliardi sono 5,5 subito ed 11,5 muliardi a disposizione per future sofferenze, quindi siamo a 17 miliardi, quelli che non si trovano mai per i più deboli, i terremotati ed i pensionati. Secondo voi quando a dicembre in 48 ore, hanno stanziato 20 miliardi per le possibili crisi bancarie, non conoscevano già la destinazione di quei soldi? Qui abbiamo a che fare con una massa di delinquenti arraffoni, scaldasedie nullafacenti, tutto ruota intorno all'inciucio, conta solo preservare la specie parassitaria. Per dare un idea di chi é contro questo sistema putrido e chi ne è parte, guardare l'immagine, si alleano estrema dx ed estrema sx con il PD e la lega, con forza Italia ed i verdi, con fratelli d'Italia e la falce e martello, meditate gente meditate
Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 18:33
anacronistico
il rally ormai è un po' fuori dal tempo. negli anni '80 e 90' si spendevano cifre folli per allestire auto da corsa spettacolari,oggi due terzi del parco partenti sono ancora quelle,ma nel frattempo sono diventate vecchie carriole sgangherate,molto fumo e pochissimo arrosto. delle discipline automobilistiche è quella che è uscita peggio dalla crisi economica,e anche l'interesse è in continuo calo. resistono sacche storiche come il Valli,ma il trend generale è un mesto declino,al quale purtroppo non giovano certo i gravi incidenti accaduti ultimamente. il passaggio in cannobina è emblematico,strada pietosa e spettatori zero. il micro indotto può essere dove partono e arrivano le prove,ma sul percorso è pari a zero. occorrerebbe ripensare queste gare in chiave più moderna,così non ha veramente più senso se non per qualche centinaio di invasati che colgono l'occasione per bere a sfinimento.
Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 09:30
Re: Re: Re: Re: Il politically correct
Ciao Maurilio non credevo Michele Salvati insegnasse al Politecnico. Per curiosità avevate economia anche voi? Meglio per te. Un grande (liberale). I populismi? Termine inventato da politologi radical chic per individuare movimenti alternativi alla sinistra salottiera e parolaia. Come dice Cacciari non significa nulla. Mi ricorda tanto il film francese "la crisi". Guardalo. E' edificante. A disposizione per discussione seria e non da bar. Saluti.
Lega Nord su certificazioni sicurezza de Il Maggiore - 3 Giugno 2017 - 19:13
Siamo alle solite....
Siamo alle solite, quando sul teatro non si sa più cosa dire, si tirano fuori sempre le due vecchie litanie: 1. il Teatro l'ha voluto il PD, o meglio la giunta Zanotti 2. il Teatro non è costato di più, ogni tanto qualcuno azzarda un "non è costato nulla", e si è potuto fare "tanti" altri lavori. Come al solito, rimango sbigottito, dalla memoria corta, nel migliore dei casi, o dalla disonestà intellettuale mista ad una incapacità di fare di conto, nel peggiore. 1. E' vero le il progetto del teatro è partito dalla giunta Zanotti, così come è vero che la mossa di approvare il progetto poco prima di elezioni è stata una mossa legale, ma deprecabile! E' altrettanto vero, che il progetto nasceva su altre basi, in null'altro contesto, la grande crisi non era ancora iniziata quando si è dato via all'iter. Penso che il progetto Zanotti fosse già al limite dell'eccessivo, ma aveva alcuni altri pregi, riqualificava un'area su cui si dovrà comunque mettere le mani (al portafoglio), era in una posizione centrale e se non ricordo male prevedeva dei parcheggi interrati, avrebbe reso appetibile la gestione del bar e ristorante ad esso connesso. Spostare il CEM dove si trova ora, ha trasfarmato un progetti eccessiso (la versione Zanotti) in una cosa al limite dell'assurdità (la versione attuale) 2. E' vero che una quota, non ricordo quanto e non ho voglia di andare a cercare, che una quota parte di quanto necessario sia arrivata attraverso il finanziamenti europei destinati alla riqualificazione (PISU se non ricordo male), ma è bene anche ricordare che l'area ex arena era tutt'altro che da riqualificare, se mettiamo insieme soldi spesi (la costruzione della versione attuale), soldi da spendere (il necessario parcheggio, la riqualificazione della piazza mercato, tutti i lavori da ultimare e sistemare che non sono ancora stati fatti...) e soldi buttati dalla finestra (la distruzione dell'arena,...), al netto di svalutazione e quant'altro, usciranno due cifre molto simili! Quindi, basta con queste solite "tiritere" Saluti Maurilio P.S. Io sono il prima che si augura, per il bene della città, che l'attuale CEM, indipendentemente dal colore delle giunte possa funzionare e diventare una risorsa per la città, faccio solo fatica a capire come!
Primarie PD gli eletti del VCO - 18 Maggio 2017 - 09:46
Re: Re: Tornando al tema del post
Ciao privataemail visto che lupusinfabula sentenzia che manco di argomentare perché messo all'angolo allora rispondo con questa bella analisi dell'ex parlamentare grillino Samuele Segoni pubblicato su Rights Report della quale riporto qui un passaggio su come sia cambiata la politica del M5S: 《Inizialmente il piano era: “entriamo in Parlamento a marzo 2013, non facciamo assolutamente niente tranne denunciare in maniera dura ed eclatante scandali e malefatte e fare azioni virali sul web, tanto ad ottobre 2013 con l’interdizione di Berlusconi la maggioranza entrerà in crisi ed andremo a votare, gli indecisi ci voteranno e vinceremo”. Era il modello “#scatoletta di tonno”. Ci fu detto di non perdere tempo con emendamenti, mozioni e proposte di legge ma di fare solo interrogazioni perché era lo strumento per eccellenza dell’opposizione. Come ampiamente previsto da chi come me si opponeva ad un simile approccio, col cavolo che si andò alle votazioni. Tuttavia la linea non cambiò molto, si continuò a dire che le proposte non interessano alla gente, che si doveva puntare a ottenere reazioni di pancia e che si doveva comunicare via web》. http://www.rightsreporter.org/tutta-la-verita-sul-m5s-raccontata-da-un-deputato-grillino/ Curiosamente si osservano analogie nell'azione degli obbedienti soldatini dell'asse Lega-M5S in Consiglio Comunale a Verbania, dove pare proprio che fare proposte sia divenuto un optional mentre fare interrogazioni sia ormai lo strumento per eccellenza di queste opposizioni.
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 6 Maggio 2017 - 12:39
Anche se...
Anchese il M5S mi sta simpatico ( all'inizio però me li aspettavo un po' più rivoluzionari/barricadieri, ora mi sembra si siano molto seduti a tavola anche loro) sta storia del commercio dellearmi pare una semplice scusante: non è che se non gliele vendesso l'Italia, questi paesi rinuncerebbero ad acquistare armi; la lista d' attesa dei paesi pronti a vendergliele è lunga e quindi nulla cambierebbe, quelli sempre in Italia continuerebbero a venire e noi, per fare gli unici buonisti del mondo metteremmo ancor più in crisi l'economia ed i posti di lavoro in Italia in uno dei pochi settori che ancora tira. Le armi non sono cattive in se, cattivo può essere l'uso che se ne fa: i latini dicevano:"Si vis pacem para bellum", cioè è con le armi che si salvaguardia la pace. Un paese, qualunque esso sia, senza difesa armata sarebbe subito cannibalizzatoda quelli vicini come da quelli più lontani. Piaccia o non piaccia questa è la realtà: chi parla di disarmo totale forse parla di un altro mondo non di quello in cui noi tutti, bianchi, giali, neri o rossi, viviamo.
Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 21:00
Semplicemente....
Non ci sono più soldi per shopping sfrenato La politica il cui compito principale dovrebbe essere quello di progettare il futuro.. ha fallito Ha fallito principalmente perché al servizio della finanza più sfrenata, anziché al servizio dei cittadini Con una politica sana e le casse statali in ordine, non ci sarebbe una tassazione opprimente sulle attività economiche, la città sarebbe più decorosa ed appetibile turisticamente, e le serate ed i negozi di intra non avrebbero bisogno di incentivi. Fin quando ci saranno guadagni spropositati per la finanza virtuale, dove se sbaglia paghiamo tutti e quando guadagna incassa e non paga le tasse, o le elude nella migliore delle ipotesi, non ne usciamo. L'economia reale ha bisogno delle banche di una volta, in particolare le vecchie sane popolari. Questa crisi è nata dalla finanza più spietata, ci vorrebbe le Glass Steagall Act americano, la riforma bancaria voluta nel 1933 dal presidente Roosevelt che, proprio con la separazione tra le banche di deposito e quelle di investimento, affrontava di petto alcune delle cause di fondo della crisi del ’29 e della Grande Depressione. E non dimentichiamo tra le cause tutto questo proliferare di società straniere, le quali vendono on line prodotti di ogni genere, dai vestiti alle scarpe ed altro ancora, sfruttando manodopera schiavizzata e senza tutele, per poi non pagare le tasse in Italia, ma tassate con percentuali da prefisso telefonico nei paradisi fiscali all'interno della stessa Europa. Oltretutto i soldi vengono raccolti in città come Verbania ai vertici di una recente classifica Italiana per acquisti on line, ma non tornano in circolo virtuosamente nella stessa, e quindi sempre meno benessere in città. Per tornare alle serate by night, senza una riduzione della burocrazia e tasse azione ed un aumento del benessere diffuso, possiamo solo sperare in un esplosione del turismo a Verbania, diversamente le serrande si abbasseranno anche di giorno, e prima o poi non ci saranno più soldi dall'amministrazione neppure per gli eventi
Addio alle serate “Intra by night” - 23 Aprile 2017 - 23:12
intra by night
Che i commercianti in generale non stiano vivendo il loro periodo migliore è vero, ma che contribuiscano sempre meno economicamente alle iniziative è semplicemente un gatto che si morde la coda. Meno gente in giro, meno visibilità, meno clienti, meno incassi....Intra by night era secondo me una fantastica e simpatica iniziativa, non solo per i turisti, ma per le famiglie verbanesi e ancora di più per i giovani a cui Verbania non offre proprio nulla. Certo è che 12.000 euro del Comune e € 180 x 150 attività fanno 39.000 euro, mica noccioline. Forse bisognerebbe concentrare le risorse economiche e incentivare il volontariato locale o la partecipazione di associazioni....l'unione fa la forza e in periodo di crisi anche il singolo euro può far la differenza. Proporre una locandina con i loghi delle attività che sponsorizzeranno la manifestazione??? Agli ideatori auguro che gli si accenda la lampadina per far si che Intra by night continui.
Spadone: SS34, SS33, basta! - 29 Marzo 2017 - 12:50
Re: FACCIAMO 2 CONTI...
Ciao SINISTRO E facciamoli 2 conti !! Hanno sperperato e rubato ad ogni livello, si sono arrogati privilegi da Monarchia, a danno dei soliti noti, hanno truccato appalti e gestioni di ogni ente. Si sono venduti quasi tutti i gioielli di famiglia, aziende messe in crisi dal sistema bancario malato per poi essere spolpate e delocalizzate, lasciando migliaia di operai a casa e tenendosi ben stretti tutti i brevetti. Ora siamo alla canna del gas e ci vendiamo un 15 % di cassa deposito e prestiti per 4 miseri miliardi, quando l'ultimo dividendo distribuito da Cdp ammontava a 850 milioni di euro. Ricordo a tutti gli affezionati clienti di poste di cominciare a preoccuparsi. E tutto questo ed altro per vedere calare i servizi essenziali, la manutenzione del territorio appunto, ridotta al lumicino, pensioni un miraggio e pure da fame, sanità che si appresta alla privatizzazione, ed in tutto questo continuiamo a veder crescere il debito pubblico. Il governo Renzi ha alzato il debito pubblico da 2.110 miliardi a 2.230 miliardi, aumentato di 123,688 mld in 26 mesi di governo Renzi al ritmo di 4,75 mldi di euro al mese, 160 milioni al giorno, 6,6 milioni l'ora. Quinti i conti purtroppo li faremo con le nostre future generazioni, tentando di spiegare perché per la prima volta nella recente storia, i figli sono più poveri dei padri
PD su situazione Provincia del VCO - 29 Marzo 2017 - 00:56
Stranezze
Il pd che ha legiferato irresponsabilmente con la riforma delle province Chiede al pd che ha creato un buco di bilancio da 3,4 miliardi da sanare entro aprile Che a dicembre ha stanziato in 48 ore 20 miliardi dal nulla per le banche Che a sua volta chiede al pd che ha governato negli ultimi 4 anni, stravolgendo il paese con riforme tutte bocciate, dalla consulta al referendum dai fatti, e rinnegando le sue stesse leggi. Di adoperarsi con circoli e primarie per eleggere il segretario del nuovo pd, il quale sarà colui che aveva promesso di abbandonare la politica, che ha governato per gli ultimi 3 anni e che ora vuole risolvere i problemi che il suo governo pd non ha saputo risolvere Ma ora il pd provinciale è sicuro che il pd nazionale con il terzo presidente del consiglio nominato dal pd in 4 anni darà le risorse che il pd ha sottratto alle province p.s. le lacrime e sangue per tutti noi, sono rimandate a dopo le elezioni che il pd aveva promesso a giugno 2017 ma si faranno nel 2018 e prepariamoci al pagamento per il solito salva banche ed aumento dell'Iva. Tanto se vengono eletti di nuovo avranno altri 5 anni per continuare lo scempio, dando la colpa alla crisi, se invece non governeranno le colpe ricadranno tutte su chi vincerà Firmato.... il pd quelli esperti Le colpe sono come un sacco pieno di mattoni, non devi fare altro che scaricarli.
Utenti strada statale 34 del lago Maggiore: "Non accetteremo soluzioni provvisorie" - 25 Marzo 2017 - 13:12
Re: Re: Re: Re: gallerie
Ciao privataemail se non alleghi figure il tuo interlocutore va in crisi,l'autonomia di lettura è di 3 righe. ergo ha classificato,ovviamente senza aver letto,"tedioso repertorio grillino estremamente inutile". addirittura,estremamente inutile,perchè ci sono diversi gradi di inutilità! non perdere tempo a interloquire con chi non è palesemente in grado,risparmia tempo.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 19:12
Re: Re: Re: Re: il baratro
Ciao SINISTRO La crisi viene da molto lontano. Dagli anni del debito pubblico e dell'inflazione al 20 per cento. Dagli anni della cassa integrazione data a tutti e della scala mobile voluta dai sindacati. Dagli anni del consocistivismo cattocomunista e delle regali elettorali. Ora siamo con le pezze al sedere e tangentopoli non c'entra proprio nulla se non un tentativo di colpo di stato della magistratura e della sinistra per eliminare la dc e il psi. Altro che chiacchiere...
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 18:09
Una disparità mai vista prima ?
Concordo sulla principale causa di questa disgrazia umanitaria, me che non si fosse mai vista prima proprio no, basta ripassare la storia e rivediamo i soliti vizi capitali. Già nel 2014 qualcuna aveva avanzato delle proposte, forse attuandole non saremmo arrivati a questi numeri, ovviamente inascoltate. https://youtu.be/Mfk-EDMkSCk 1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino: un accordo che sfavorisce tutti, l'Italia poiché primo Paese d'approdo, e i migranti che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E' risaputo, infatti, che i migranti si rechino nei paesi più ricchi come Germania e Svezia e frequentissimi sono gli episodi di autolesionismo pur di non farsi identificare; esseri umani disposti a bruciarsi le mani pur di non farsi identificare, questo avete creato; 2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte. 3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un'equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale; 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti; 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove i migranti venivano denudati e lavati con l'idrante; 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 09:26
Re: Re: Re: il baratro
Ciao robi la crisi viene da lontano (tangentopoli anni'90): è che ce ne siamo resi conti solo con l'euro....
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 15 Marzo 2017 - 11:40
Re: La nostra migrazione era diversa
Ciao Simona T. comunque eravamo oggetto anche noi di trattamenti poco umani. Perché, nonstante la crisi, molti lavori continuano ad esser svolti da migranti?
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