Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Mezzi da lavoro e divieto parcheggio - 8 Dicembre 2016 - 11:28
Riceviamo una mail da un lettore del blog che si pone una domanda sul parcheggio di piazza Aldo Moro.
Corsi artistici indetti dalla ProLoco di Gravellona - 23 Novembre 2016 - 19:06
La ProLoco di Gravellona Toce organizza corsi d'arte presso la Biblioteca Civica
Parchi Nazionali: approvate dal Senato le modifiche alla legge 394/91 - 16 Novembre 2016 - 10:23
"Con l’approvazione al Senato del disegno di legge riguardante la modifica della legge 394 del 1991 si apre una nuova stagione per i parchi". Riportiamo il comunicato del Parco Nazionale Val Grande.
Angera: "Arte e Letteratura.. fanno rima con Cultura" - 12 Novembre 2016 - 11:45
Sabato 26 novembre ad Angera (VA) due eventi in uno: l’artista Luca Francocci espone le sue ultime opere e la scrittrice Marina Martorana presenta il suo nuovo romanzo giallo, Intrigo Internazionale sul Verbano. Vernissage con due eventi in uno.
Corsi per vivere la cultura e il tempo libero - 11 Novembre 2016 - 08:30
A novembre partono i nuovi corsi nelle biblioteche del VCO: passioni e tempo libero possono trovare nuovo spazio e nuova energia.
Laboratori didattici - Museo del Paesaggio - 8 Novembre 2016 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato riguardante l'avvio dei laboratori didattici per le scuole (materne e primarie di I grado) presso il museo del Paesaggio di Verbania dopo la chiusura triennale dello stesso.
VerbaniaBau: Comunicazione e Stati Interni - 8 Novembre 2016 - 08:01
Per la quarta puntata di VerbaniaBau: "Dialoghi: Comunicazione e Stati Interni. Diario di una passeggiata mattutina".
"Maurice Henry – L’arte del sorriso" - 4 Novembre 2016 - 11:27
Sabato 5 Novembre 2016 alle ore 17.30 presso la Sala Esposizioni Panizza, Ghiffa (Vb) l’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa “Il Brunitoio” inaugura la mostra “ MAURICE HENRY – L’ARTE DEL SORRISO” a cura di Antonio d’Avossa, in collaborazione con Guido Peruz e Archivio Maurice Henry, Milano.
Domeniche a Teatro - 15 Ottobre 2016 - 17:04
La rassegna autunnale Domeniche a Teatro è l’ultimo appuntamento annuale di un progetto di Residenza Teatrale che è giunto al suo undicesimo anno di vita. Questo progetto, curato da Onda Teatro, copre un’utenza che parte dai più piccoli e arriva al pubblico adulto.
Giornata delle famiglie al museo - 8 Ottobre 2016 - 17:04
Il museo del paesaggio organizza una serie di giochi, eventi, attività e laboratori creativi aperti a tutte le età, perchè nessuno deve essere escluso, per questo motivo il museo sarà aperto a tutti gratuitamente. Domenica 9 ottobre 2016 Museo del Paesaggio - dalle 10 alle 19.
Una lettera speciale ai nonni - 6 Ottobre 2016 - 16:43
In questi giorni molti nonni, di Verbania e non, riceveranno una lettera molto speciale. In occasione della Festa dei Nonni (2 ottobre), i bambini della scuola dell’infanzia Santo Bambino di Intra hanno preparato una sorpresa per ringraziare i nonni di tutto l’amore che ogni giorno dimostrano e del tempo che dedicano a loro.
Verbania documenti: un ricordo di Roberto Clemente - 27 Settembre 2016 - 17:31
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di Verbania documenti (VB/doc), che celebra con questo ricordo un più ampio ruolo pubblico di Roberto Clemente, a cui domenica è stato intitolato il Rifugio Pian Cavallone.
Museo del Paesaggio a Editoria & Giardini - 19 Settembre 2016 - 19:22
In occasione dell’edizione 2016 di “Editoria e Giardini” dal tema PIETRA E FIORI, il Museo del Paesaggio organizza due eventi, martedì 20 e giovedì 22 settembre 2016
PsicoNews: Differenze sessuali in psicologia - 7 Settembre 2016 - 08:00
Io me lo sono chiesta spesso, nella mia vita, uomini e donne sono diversi anche dal punto di vista psicologico?
Appuntamento per il NO al referendum costituzionale - 29 Agosto 2016 - 13:01
Si è avviata, da tempo, la campagna per il “No” al referendum costituzionale anche nel Cusio. Un appuntamento pubblico è stato annunciato per mercoledì 31 agosto, alle 21, nella sala Scacchi del Circolo “F.Ferraris” di Omegna da parte della componente di sinistra del comitato che intende “allargare” il dibattito anche ai temi sociali e politici di stringente attualità.
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La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 20:00
Re: C.V.D
Ciao Claudio Ramoni Vorrei ricordare che i soldi arrivano sempre dalle tasse di tutti, che spesso sono ingiuste e vessatorie, e quindi non andrebbero spesi come spesso accade con leggerezza, o perché arrivano dalla Regione, dal governo o dall'Europa. Detto questo vorrei fare una considerazione sulla legge di bilancio che generosamente ci ha premiato, ed una riflessione strettamente connessa sia all'approvazione della suddetta legge che al referendum costituzionale. L'abolizione del CNEL è solo questione di risparmio? E allora quale potrebbe essere la ragione di abrogazione del Cnel? Viene il sospetto che una ragione possa risiedere nel non voler leggere le relazioni e i pareri critici all’attività del governo o, peggio ancora, le richieste correttive delle manovre in atto. Ad esempio, con la relazione depositata il 7 novembre, in occasione dell’audizione in Commissione congiunta Camera e Senato, contenente le osservazioni al disegno di legge del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019, il Cnel mette in discussione la credibilità degli effetti della manovra di politica economica proposta dal governo che si basa sulla crescita dell’economia mondiale (al 3,3%) e dei mercati esteri rilevanti (2,6%) che dovrebbe portare un incremento del Pil in misura dello 0,4% sul totale del 39,1% invece previsto. Ma se la crescita non si verifica o se sarà inferiore quale copertura avranno le spese? Il Cnel suggerisce al governo di monitorare i cambiamenti sui mercati esteri e di mantenere un canale di comunicazione con la commissione Ue. E altri sono gli interrogativi che pesano nelle dieci pagine della relazione. La “manovra” di 27 miliardi è finanziata in deficit per più della metà dell’importo; in questo modo si spostano sulle generazioni future i relativi oneri. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/23/cnel-perche-al-governo-fa-comodo-abolirlo/3209859/ Le questioni sono spesso più articolate di come appaiono
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 20 Novembre 2016 - 10:31
il castello sta crollando
Una situazione del genere onestamente, da buon pessimista, me la immaginavo da parecchi anni. Detta e scritta in molti Blog. Certo non ci voleva un genio. Era inevitabile che una tale inettitudine o peggio disegno nel gestire la cosa avrebbe provocato tale deragliamento. Pezzo dopo pezzo il falso castello di pseudo democrazia sta crollando. Ungheria, brexit, LePen, destra tedesca, destra olandese, Trump, e in Italia Lega, Fdi, Grillini. Una ribellione generale contro queste politiche dissennate e suicide. Populismo? Terminologia da radical chic...io la chiamerei disgusto, paura, rabbia. Popoli spremuti da tasse inique, spaventati da delinquenza straniera, impoveriti da mancanza di lavoro e prospettive, ed ora costretti ad una invasione di gente di cui non si sa nulla patrocinata dagli stati inetti o complici. Per non parlare di un Papa che dice quello che dice....Allora? Allora accade quello che accade e credetemi, sarà una valanga inarrestabile. Non che ne sia particolarmente contento. In fondo sono un liberale conservatore che crede nella democrazia. Ma oggi mi sento putiniano e trumpiano. Per la sopravvivenza questo ed altro.
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 14 Novembre 2016 - 20:42
Fantasilandi
Ma veramente il Sindaco pensa di poter incidere minimamente sulla questione Venetobanca? lo trovo di una ingenuità disarmante pensare che il presidente Chiamparino e l'onorevole Borghi, possano in qualche modo cambiare il disegno già tracciato a livelli Internazionali, qui si sogna di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati da un bel pezzo. Siamo arrivati al punto in cui l'unica banca che potrebbe sopravvivere alla macelleria in atto é Intesa San Paolo, e pensano di incidere sulle decisioni di Venetobanca. Ecco le dimensioni di chi decide le sorti del nostro sistema bancario Questo è del 2015 http://www.senzasoste.it/nazionale/blackrock-la-societa-di-investimento-che-in-italia-conta-pi-di-mattarella Questo del 2014 http://it.ibtimes.com/banche-italiane-svendita-chi-ha-paura-di-blackrock-focus-sul-colosso-americano-da-4mila-miliardi Aggiungo un mio commento di febbraio 2016 Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 3 Novembre 2016 - 09:49
Re: Bandiera bianca
Ciao Claudio Ramoni Le argomentazioni, se sei una persona dotata di un discreto intelletto, non sono più o meno valide in funzione dell'identità dell'interlocutore.Qui nessuno è un premio Nobel. Detto questo rispondo all'ulteriore provocazione malriuscita, di denigrare Di Maio. Di Maio ha restituito circa 200 mila euro ai contribuenti italiani in 3 anni. La cifra precisa è un po’ più alta, ma la dettaglio così: 111.986,58 euro restituiti e versati con bonifico bancario su un conto corrente della Banca di Italia per un fondo che finanzia le pmi italiane. Altri 76 mila euro non ritirati, e quindi lasciati a disposizione del contribuente non ritirando l’indennità mensile da vicepresidente della Camera, e ancora almeno 30 mila euro non utilizzati di spese di rappresentanza per quella carica erogati invece come la stessa indennità agli altri vicepresidenti che militano in altre forze politiche, vedi la stessa Morani del PD anche lei Vicepresidente, inoltre sempre di maio ha rifiutato auto blu con autista. http://tv.liberoquotidiano.it/video/-franco-bechis/11999305/franco-bechis-di-maio-rimborsi-pd-alessia-morani-giuseppina-maturani-m5s.html Ora voglio sorprenderti, i 5 stelle sono gli eletti? NO sono i detentori della verità e della moralità? NO sbagliano SI.... come tutti noi, il punto è un altro, siamo arrivati ad un livello etico e morale della politica ai piani alti ed in molti casi anche ai piani bassi, vergognoso e nauseabondo. C'è bisogno di credibilità della politica per dare speranza ed un futuro alle persone, le quali sono smarrite, hanno visto sfumare ogni punto fermo della propria vita, dal diritto alla sanità ed alla pensione dignitosa dopo una vita di sacrifici, ad un futuro in cui un giovane può ambire serenamente ad una famiglia, che prosegue più o meno le tradizioni dei propri genitori con orgoglio. I 5 stelle potranno ridare un paese normale non saprei, certo che se non si sfrutta questo momento dove la maggior parte di loro è gente sana e sincera, non avvezza ai giochi di palazzo, perderemo l'occasione della vita, con il tempo diventeranno come tutti gli altri? probabile! e questo lo si temeva fin dall'inizio, difatti per arginare i mestieranti, e contenere i mali della natura umana, esiste la regola dei 2 mandati, dopodichè non potrai avere altre cariche politiche, se vuoi aiutare lo fai come attivista, come i tanti che fanno volontariato in molti ambiti della società. é realizzabile questo disegno? in molti ci credono ed io me lo auguro. Detto questo io credo che a Verbania ci sono molte persone perbene, che militano in ogni schieramento politico, che siano anche competenti, costanti, disinteressate, obbiettive e lungimiranti molto meno,persone che fanno politica per il bene comune e non per scalare le vette partitocratiche, diventando esattamente come il politico egoista ed autoreferenziale che oggi và per la maggiore. E proprio a causa dei numeri risicati di queste persone, forse sarebbe il caso che in un piccola città come Verbania si faccia più comunità che tifoseria da stadio, e si apprezzino e si considerino le idee di chi partecipa con sincerità, indipendentemente dallo schieramento, le critiche si accettino per quel che sono, spesso saranno ingiuste, i consigli saranno a volte strampalati? Si ma se facciamo comunità con spirito costruttivo la città sarà vivibile ed invidiata, diversamente i nostri figli e nipoti avranno in eredità egoismo ed odio ed una città invivibile, e continueranno ad espatriare finchè un giorno si alzeranno recinzioni anche per loro.
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06
Il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue......
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39
O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in
Legittima difesa: Idv VCO raccolta firme per proposta legge - 12 Aprile 2016 - 10:16
Re: SINISTRO/Kiryienka
Ciao nadia la mia era una semplice domanda, visto che essendo, fino ad alcuni anni fa, un loro simpatizzante, e non avendo più avuto loro notizie, credo a far fata dal 2010, volevo recarmi presso la loro sede per acquisire ulteriori informazioni. Pertanto, prima di sparare a zero, e cadere nel malinteso, fermiamoci un attimino a riflettere, ok? Poi, tanto per restare in tema, a parte che non sono Fonziano/fiorentino, quest'idea l'aveva già proposta, sotto forma di disegno di legge, l'ex Ministro Guardasigilli Castelli, che proprio dell'Idv non è!
Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 31 Marzo 2016 - 09:09
la svolta
finalmente abbiamo capito il diabolico progetto. riassumendo,la "multimilionaria Emergency" in combutta con Verbanianotizie hanno architettato un disegno malefico per foraggiare Brignone col pretesto delle Tompoma. fortuna che tra i lettori del blog ci sono delle volpi,e a loro nulla sfugge.
Carabinieri fermano graffitaro - 9 Febbraio 2016 - 13:48
Non si può
Non si può, di volta in volta, stare a distinguere ciò che è bello da ciò che non lo è; e poi, in base a quale criterio? E' notorio che ciò che per me può essere bello per un altro invece è brutto. Quindi, pur personalmente apprezzando il disegno, bene hanno fatto i carabinieri ad intervenire.Dura lex sed lex.
Ecco come sarà il nuovo Porto Turistico - 31 Dicembre 2015 - 18:44
come il precedente
i nostri vecchi sapevano costruire porti; grandi o piccoli hanno una struttura muraria esterna per riparare il porto dai più violenti eventi atmosferici; in questo progetto cambia il disegno,ma non la sostanza. Alla prima tromba d'aria verrà devastato.
Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16
Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l
Carabinieri: denunce per furti - 21 Agosto 2015 - 14:19
vermeer
ancora non ha capito che la linea editoriale di questo blog è quella di evitare di fare i nomi oppure che spesso la questura o l'arma dei carabinieri non li comunicano ... si potrebbe fare qualche disegno.. magari ci arriva ... a parte che mi piacerebbe sapere a nome di chi parla scrivendo parecchi lettori.. c'è una associazione di lettori di VB notizie "vogliamo i nomi" ? rappresenta qualcuno ? poi cosa significa parecchi? 4, 10, 20, 1.000 , 100.000 ? sia più chiaro.. magari mi faccia un disegno così capisco anche io ... per favore al limite la prossima volta scriveteli sti nomi... non vorrei che qualcuno/a dei parecchi abbia dei problemi
Immovilli e Minore: quanto è costato il Giro d'Italia? - 10 Giugno 2015 - 16:38
Re: @enrico65
Secondo me le scelte amministrative dovrebbero essere sempre attente agli errori del passato e non litigiose . Le barriere mobili ad esempio , che tanto mobili non si sono poi rivelate , sono evidentemente un errore progettuale , se adesso si potesse fare qualcosa di meglio ben venga . Qualcosa che magari la prossima volta ci costi di meno rimuovere se occorresse e che sia altrettanto funzionale . Forse chi già sapeva poteva proporre un percorso alternativo ? È stato studiato proposto ? Io non lo so . I soldi sono pochi ottimizziamo se possibile . Non fare per risparmiare è uguale a perdere dei soldi . Sono state buttate le biciclette di Zacchera (?) per comprarne delle altre adesso . Tra critica opposizione amministrazioni e amministratori vari non si poteva trovare il modo di aggiustare un progetto e non buttare dei soldi ? Per Verbania il futuro è il turismo e con tali propositi deve attrezzarsi . Invece mi pare di capire che le critiche e le scelte amministrative siano fatte solo per mettere in difficoltà chi verrà dopo che tanto sarà diverso da chi c'è adesso . Come dicevo ' non è compito mio ' . Rossi gialli azzurri verdi marroni viola arancio a me non interessa il colore politico interessa il servizio che ottengo . Pertanto insisto a dire , ma non solo a Brignone , che lo sforzo di fare qualcosa deve essere collettivo . Non vorrei criticare Brignone ma non ho mai visto la bozza di un disegno da condividere da parte di nessuno , solo sterili isolate e opportunistiche critiche anche da parti di altri e altri gruppi , sicuramente non solo lui , senza una vera volontà di fare . I numeri sono interessanti se sono reali . 500.000 forse , e se fossero 750.000 e se invece sono 250.000 . Quale è stato il ritorno e quale sarà il ritorno futuro ? Siamo concreti . Il discorso è lungo ma non impossibile da fare . Mi ripeto , i cittadini non hanno guardato in faccia i politici per imbellettare Verbania , lo hanno fatto e basta . Perché è casa loro . Il posto di questo post è sbagliato .... Pazienza!
Immovilli e Minore: quanto è costato il Giro d'Italia? - 10 Giugno 2015 - 11:40
informatevi che è meglio (dicevano i Puffi)
Collaborare? ok, sempre disponibile, ma non collaboro per aiutare a buttare soldi. Vi pregherei di leggere questo link http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n367784-almeno-stavolta-ditelo-che-sono-soldi-buttati.htm, dove si spiega chiaramente che c'è chi ha avvisato (nel caso specifico di cui al link) che si stavano buttando soldi pubblici. Ora, sul giro si parla di una spesa non chiara, forse addirittura 500 mila euro... con chi dovrei collaborare? con chi continua ad ignorare il confronto sulla spesa pubblica per imbellettarsi davanti le tv? dovrei aiutarli a fare bella figura? Il mio compito è di aiutare la città a fare spese oculate e in linea con un disegno di sviluppo il più possibile condiviso, e non aiutare dei presuntuosi a far bella figura. Con buona pace degli ottimi volontari che sempre si spendono con generosità e impegno. Sono proprio i volontari che dovrebbero arrabbiarsi per primi di fronte allo sperpero di risorse pubbliche.
Carabinieri: fermato autore di furto - 8 Maggio 2015 - 10:46
sig.Paolino - clandestinità è un bel rebus......
il 2 aprile 2014, il Governo di Matteo FanfaRenzi aveva approvato un "disegno di Legge" 67/2014 che prevedeva l'abolizione del reato di clandestinità almeno in alcune forme. Il Governo aveva 18 mesi di tempo per convertire in Legge..."il disegno".....La Corte di CAssazione, il 29 ottobre ha decretato che, in mancanza di vuoto normativo, il reato di clandestinità resta...... ancora reato. Personalmente non vedo arrestare nessuno degli immigrati clandestini e quindi chi non li arresta commette a sua volta un reato. Lo "strillone" di Rignano e la sua "ciurma" sono pertanto pregati di occuparsi e risolvere il problema in quanto riguarda i bisogni primari della gente. Già ma a FanfaRenzi cosa importano i bisogni della gente? Non che importassero di più a Monti, Letta........e....temo alla maggior parte dei nostri politici fantocci (dico la maggior parte, perchè ce ne sono anche di seri e capaci ma vengono messi all'angolo)
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