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dolore - nei post
Premio letterario Verbania for Women II edizione - 19 Novembre 2016 - 09:16
La seconda edizione del Premio Letterario Verbania for Women è al nastro di partenza. Il successo che ha coronato l’esordio del 2015 non poteva che essere di stimolo per operare ancora meglio in questa nuova “sfida letteraria” che attende i prossimi partecipanti al VfW.
Metti una sera al cinema - Nahid - 7 Novembre 2016 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 8 novembre 2016, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presenta "Nahid".
Metti una sera al Cinema: ecco il programma 2016/2017 - 3 Ottobre 2016 - 13:01
Riparte con la 28^ edizione la la Rassegna Cinematografica "Metti una Sera al Cinema" a cura Cinbecircolo SocioCulturale Don Bosco, in programma proiezioni da martedì 28 ottobre 2016 a giovedì 6 aprile 2017.
PsicoNews: Autorità e obbedienza - 28 Settembre 2016 - 08:00
Un esperimento classico della psicologia ci porta a scoprire quanta influenza l’autorità abbia su di noi, anche quando è dissonante rispetto alla nostra coscienza. L’influenza sociale può essere più forte della coscienza?
Torna "Il paese dei narratori" a Cavandone - 31 Agosto 2016 - 18:11
Si ripete, sempre rinnovato, “Il paese dei narratori”, manifestazione promossa dal comune di Verbania e dall’associazione “Lampi sul teatro”. Il tutto negli angoli suggestivi dell’antica frazione dalle case di sasso: in Largo Sardegna a fianco dell’antico convento ristrutturato, nel piccolo cortile di Via Torchio casa Piodella Colombo e nel giardino di casa Monti Celo.
PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 08:00
La cronaca è piena di esempi di donne che amano troppo, disposte a soffrire nel nome di un amore che forse tanto amore non è.
Ambulanza del Vergante per il terremoto - 28 Agosto 2016 - 12:10
L’Ambulanza del Vergante stà seguendo passo a passo la tragedia in Centro Italia, e si stà organizzando, moltissimi sono i volontari che hanno già dato disponibilità per eventuali prossime partenze verso il territorio colpito da questa catastrofe.
PsicoNews: De Bello Psiconewsico - 6 Luglio 2016 - 08:01
Il conflitto viene rappresentato come il tentativo di soddisfare un bisogno, ma per fare ciò ci sono degli ostacoli da superare.
PsicoNews: Quella brutta bestia dell’invidia - 29 Giugno 2016 - 08:00
Alcuni studi hanno evidenziato che l’invidia è sperimentata dall’80% delle persone intorno ai 30 anni e non dipende dal sesso di appartenenza. Come riconoscere quando si è oggetto d’invidia?
Orta Festival - 24 Giugno 2016 - 08:06
ISOLA DI SAN GIULIO - BASILICA VENERDì 8 LUGLIO ORE 21.00.
Lega Nord Verbania ricorda Gianluca Buonanno - 6 Giugno 2016 - 11:16
Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Lega Nord Verbania, in ricordo Gianluca Buonanno, tragicamente scomparso ieri pomeriggio.
Presentazione antologia "Nuovi Delitti di Lago" - 20 Maggio 2016 - 11:27
Sabato 21 maggio 2016 alle 16.30 presentazione alla Biblioteca G. Carcano di Lesa di NUOVI DELITTI DI LAGO (Morellini Editore), antologia di racconti gialli a cura di Ambretta Sampietro, che contiene venti racconti ambientati sui laghi Maggiore, d’Orta, Mergozzo, Ceresio e Ghirla di autori che hanno partecipato al premio Gialli sui Laghi 2015 e a Giallostresa.
Spazio Bimbi: Come affrontare il tema della morte? - 15 Maggio 2016 - 08:00
Può arrivare un momento nell’infanzia di molti bambini, magari in occasione di un lutto di una persona cara, in cui agli adulti viene chiesto se la morte è per sempre, e se la persona venuta a mancare un giorno ritornerà. Molti genitori si interrogano sulle modalità attraverso cui affrontare questo tema assai delicato con i propri figli.
Guarir dal Ridere - 14 Maggio 2016 - 16:01
Guarir dal Ridere ovvero come ci hanno fregato con il piagnisteo. Conferenza-Spettacolo di Leonardo Spina, domenica 15 maggio 2016 presso il Centro San Francesco.
Vado a Teatro con Eugenio Barba - 6 Maggio 2016 - 07:01
La terza edizione di VADO A TEATRO! al Teatro degli Scalpellini è organizzata e diretta dal TEATRO DELLE SELVE per la direzione artistica di FRANCO ACQUAVIVA, ed è sostenuta dalla Fondazione Piemonte dal Vivo-Circuito Regionale dello Spettacolo, dal comune di San Maurizio d’Opaglio, dall'Istituzione Museo del Rubinetto, con la preziosa collaborazione di Melizio Bed&Breakfast-Compagnia delle Chiacchiere e dell’Ecomuseo del lago.
dolore - nei commenti
Incidente mortale sul lavoro - 17 Ottobre 2016 - 17:23
dolore e sconcerto
Purtroppo ci risiamo, un'altra tragedia che poteva e doveva essere evitata, ma sicuramente su questo farà luce l'inchiesta della magistratura. Non prendiamoci in giro , i controlli non ci sono e tanto meno vengono fatti corsi anti infortunistici obbligatori per i lavoratori, aspetto smentite. Un grosso abbraccio alla famiglia.
PsicoNews: Differenze sessuali in psicologia - 9 Settembre 2016 - 21:23
Re: Sarà....
Prendo atto della mancanza di argomentazione. Io invece guardo sempre con stupore e ammirazione tutti coloro che in nome della loro verità non recedono seppure sottoposti a pressioni a volte insostenibili. Se desidero imparare qualcosa è lì che concentro la mia attenzione. Se intendo invece alimentare i miei spregevoli timori di cui non voglio conoscere l'origine, allora, oltre a provocare dolore agli altri, perdo le occasioni per capire, imparare ed evolvere.
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 26 Maggio 2016 - 23:06
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Ho dato una risposta un po' sballata data dalla velocità, che potrebbe voler dire qualsiasi cosa; preciso. Dici: ""..Ma prima o poi passa e non lascia segno.E meno male che è così!!"" Chi ha attraversato questo stato di grazia e lo liquida con tali parole sta mentendo a se stesso, e ciò viene corroborato dall'altra asserzione (l'inevitabile fine di tale stato) che mi scuso ma ritengo piuttosto banale e su cui quasi inconsapevolmente si evita sempre di riflettere. Chi rientra nei ranghi, ha preso una decisione: meglio una lenta ma irreversibile agonia (che può anche comprendere una strana idea di vita di coppia, ad es. tanto per non stare soli, e/o godimenti con piccole o grandi gioie ottundenti) ad un dolore immenso da affrontare disarmati. Perchè prevalga la prima scelta si deve abdicare alla verità, nemmeno si può pensare che esista, si sprofonda - magari professandosi molto religiosi - nel nichilismo, oppure nell'ignavia; la seconda scelta è per persone anche molto diverse fra di loro ma li accomuna un anelito ineffabile, io amo questi ultimi. il link che dicevo http://www.verbanianotizie.it/n383955-psiconews-l-importanza-dell-amore.htm
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 26 Maggio 2016 - 11:12
Re: Ma di cosa parliamo?
Risposta ad Andrè. Se la persona a cui ci si riferisce sono io, non è così. "avere sovranità sulle emozioni" - l'ho già spiegato - è per me totalmente opposto a reprimerle; le si dirige e modula. Certo, poi eventualmente mi si potrebbe obiettare che è di una difficoltà estrema, ma esserne preda porta alla disgregazione, al dolore, fino alla follia. Lo dice uno che ha conosciuto l'amore, che non riesce a dimenticare quell'amore lontano e che ha compreso come tutto il resto non sia altro che polvere. Lo dice uno che non può imporre la propria volontà ad una forza misteriosa e spietata. L'unico motivo per cui la sofferenza può essere ritenuta non inutile è - a mio modo di vedere - in questo caso; lo sanno i mistici, lo sapeva Dante, i miti, ad esempio tristano e isolda. Per quel che concerne le emozioni, chiedevi a che servirebbe reprimerle (detto che questo non ho affermato, traduco il "reprimerle" in modularle a piacere) e perchè; perchè - e l'ho imparato casualmente osservando degli strani accadimenti reali, personalmente - le emozioni hanno un influsso sulla bruta materia (che dunque bruta materia non è); mia bizzarra fantasia? Non direi, basta interessarsi alla questione e tracce le si possono trovare ovunque nel tempo e geograficamente. Per la felicità; penso che un componente indispensabile sia la perdita delle coordinate temporali, l'essere nel mondo senza essere del mondo.
Registro testamento biologico: "Lettera aperta per la vita" - 21 Febbraio 2016 - 20:03
testamento?
Gentile Lady Oscar, mi congratulo per il rispetto per le volontà del papà. Mi dispiace che il papà, come altri malati, non abbia potuto accedere a terapie del dolore (mi pare di capire che di questo si tratti, ma non conoscendovi non posso esserne certa). Ho finito da poco, purtroppo, di occuparmi insieme alla mia famiglia della mia anziana mammetta. So per esperienza che cosa significhi chiedersi "a che cosa serve questa sofferenza". Ma non è evitando la sofferenza che si sta meglio. La sofferenza fa parte della vita, è un mistero, come la vita stessa è un mistero. E' mistero anche come un fisico a un certo punto rifiuti le cure, persino l'alimentazione e l'idratazione, in modo naturale. Ma non siamo padroni di questo mistero, nessuno ne è padrone, a prescindere dalle convinzioni personali.
Travolti da una valanga giovani ossolani - 10 Gennaio 2016 - 14:19
Non ci sono parole......
Non ci sono parole per esprimere dispiacere per accadimenti così gravi, soprattutto quando ne sono coinvolti giovani di quell'età. Mi unisco nel dolore alle loro famiglie.
Comitato referendum sul forno crematorio - 31 Ottobre 2015 - 07:58
Crematorio
Non sono contraria al referendum . Ma siete sicuri che le persone sappiano cosa votare ? Cosa è meglio ? Come al solito , i politici che sono all'opposizione non appoggiano le decisioni di chi governa ed è un continuo criticare e noi alla fine non sappiamo a chi credere . Io ho cercato di capire , ho letto i vari argomenti , eppure non so ancora cosa è meglio per tutti noi ! Quello che so è che mi piacerebbe un forno Crematorio come quello di Domodossola dove ho accompagnato mio zio. Oppure come quello a Riazzino , in Svizzera ,dove ho accompagnato un amica , con musica ! Lo vorrei accogliente , bello , dove il dolore lo si possa meglio sopportare . Privato o comunale ? Chi lo farà lo faccia bene in tutti i sensi !
Incidente di caccia - 9 Ottobre 2015 - 13:38
Regolamentazione
A quando una regolamentazione delle zone di caccia? Limitare le zone di caccia in spazi visibili e lontano dai centri abitati . Oggi nelle stesse zone convivono , cacciatori, cercatori di funghi e/o castagne e chi semplicemente cammina nel bosco . Nella medesima zona dell'incidente ,verso il monumento di Pala , mentre stavo camminando sul sentiero boschivo sono stato sfiorato dai pallini di piombo sparati da 3 cacciatori (folli) che per cattura una lepre hanno esploso i colpi dall'alto verso il basso dove passava il sentiero che stavo percorrendo . Ovviamente la mia reazione è stata verbalmente violenta e come risposta mi hanno urlato che è zona di caccia . Per l'incidente provo dolore per la vittima e per l'incauto cacciatore che ha sparato . Non riusciremo mai a sconfiggere i poteri forti che non vogliono vietare la caccia ,battiamo almeno per una limitazione e la sicurezza delle zone di caccia .
PsicoNews: Agio VS Disagio - 30 Settembre 2015 - 13:50
tristezza
Schopenhauer diceva che la vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra dolore e noia, passando attraverso l’intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia.... ( mi scuso se ho citato in modo errato) .. Tristezza dunque esiste perennemente per il filosofo e non si può fuggire da essa a meno che non si riesca ad annullare il desiderio ... per quanto riguarda la tua domanda ... credo che spesso ci si trovi a disagio quando usciamo dal mondo illusorio che ci siamo costruiti attorno e viviamo in una realtà non "nostra " ... tristezza esiste, dolore esiste e sono realtà imprescindibili dalla nostra vita. Mi fermo se no ,come spesso succede, mi accusano di fare bassa filosofia ... e qui si parla di psicologia
Festival di Fuochi d'Artificio quarta tappa Cascate del Toce - 8 Agosto 2015 - 12:23
fuochi d'artificio in montagna stress animali
I fuochi artificiali sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi, incidenti e assideramento. La sensibilità uditiva degli animali è talmente sviluppata che il rumore provocato dallo scoppio dei fuochi artificiali e dei petardi causa loro un vero e proprio dolore .in montagna silenzio....
Incidente: muore motociclista - 13 Luglio 2015 - 13:24
dolore
Di fronte ad una morte non ci sono parole che possano portare cosolazione a chi resta; su come si comportano quotidianamenti molti motoclisti ( e parlo solo della SS34) di parole e parolacce da spendere ce ne sarebbero molte. provate, per curiosità ad andare una mattina nel tratto Verbania-confine tra le 5.30 e le 8.30 ed assisterete a comportamenti inauditi. Ma controlli in quelle ore sempre zero.
PsicoNews: L’importanza dell’amore - 10 Luglio 2015 - 08:32
parole da un solitario marziano
“...Ebbene sì l’amore non è uguale all’innamoramento, l’amore è: ricostruire i confini del proprio io e accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male; farlo scendere dal piedistallo, sul quale lo avevamo posto, ma farlo rimanere nel cuore...” Quindi c'è da auspicare l'uscita dall'innamoramento, interessante, perchè “restare fusi in un’unica identità non è amore”; parole che sottolineano il terrore per questo stato di grazia che può per varie motivazioni trasformarsi in dolore infinito, ma queste cause sono esterne, nulla hanno a che fare con lo stato chiamato innamoramento, e siccome il rischio è la fine, si vuole pianificare una vita a due con mille compromessi: così si “ricostruisce i confini del proprio io per accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male”. Nell'idea di queste coppie vi è la perenne agonia con mille sfumature e in diversi gradi, per il terrore della solitudine si è pronti ad infliggersi ogni cosa. La fase dell'innamoramento non va superata come l'autrice vorrebbe, va invece coltivata, con estrema delicatezza; è avvenuto qualcosa di inesplicabile, la coscienza si è espansa, la forza di gravità non ti ha più come prigioniero, si è pervenuti per così dire naturalmente ad uno stato che costerebbe molta fatica attraverso svariate modalità spirituali, e l'intento dovrebbe ora essere la dissoluzione per rientrare nei ranghi? Non sono sconcertato, è la concezione comunemente dominante. E' estremamente pericoloso innamorarsi, ma si deve rischiare. Si da per scontato che l'innamoramento sia una breve fase iniziale, proprio per sua natura, io asserisco invece che la vita come normalmente la si intende è ben misera cosa, se giungono o si trovano opportunità per elevarsi è sacrosanto averne cura, amarle quanto più possibile, stanno mostrando altre sfere di esistenza che non possono essere intaccate da ciò che sta più in basso.
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 22 Marzo 2015 - 15:39
Torniamo al tema
Robi e' molto confuso , intanto quando si parla di Partigiani , non si pensa a un ideologia politica precisa . Erano giovani italiani di vario ceto sociale e culturale , in loro c'era di tutto , dai democristiani , liberali socialisti e comunisti . I Fascisti erano complici , e alleati con i tedeschi e Hitler , che erano invasori della nostra Patria . I Fascisti non hanno esitato a tradire , (partecipando alle peggiori nefandezze ) la loro stessa gente ! Quando si opprime un popolo , prima o poi si ribella , e quando lo fa e carico di dolore , e immagino che in mezzo a chi meritava di morire , nella confusione molte donne e uomini che non avevano partecipato a cose gravi , siano state ingiustamente uccise . Tornando a queste donne , non posso che dispiacermi , per la loro sorte e idealmente abbracciarle , come teneramente abbraccio le donne della resistenza !
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 05:32
Donne nella Resistenza
Certo , ricordiamole le madri, sorelle dei fascisti , piene di dolore e angoscia ,( loro che le cose le vedevano chiare , come solo le donne sanno fare ) . Loro che avevano capito che essere alleate con i tedeschi , ( sanguinari , assassini , ) avrebbe portato a una vergognosa rovina . Loro che vedevano che era colpevole continuare ad assecondare un pazzo razzista , chissà quante volte hanno tentato di far capire hai loro figli che non si poteva sopportare l'uccisione di fratelli italiani , in rastrellamenti , mandati nei campi di concentramento , sopportare tutto questo solo perché eravamo alleati . Io sono con queste donne ! Non bisogna confondere , la malattia con la medicina . Il fascismo fu la malattia e la guerra di liberazione la medicina !
Lega Nord e la mozione "copiata" - 7 Marzo 2015 - 19:50
dolore tremendo
ahi ahi ahi ahi, che dolore, che dolore!!! Ma Il Segretario non avevano dichiarato che si sarebbe dedicato alla propria sezione ed ai propri militanti veri? Non mi pare lo stia facendo. E basta!! Anzichè perdere tempo dietro a quello che fa la consigliera Bignardi (oltre ad essere brava è pure bella!) che si occupi della città di Verbania!
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