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Festa patronale Crusinallo - 16 Gennaio 2018 - 18:06
Riportiamo il programma dei festeggiamenti patronali a Crusinallo, quest'anno XVI centenario di San Gaudenzio.
Metti una sera al cinema - Loving - 15 Gennaio 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 16 gennaio 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Loving".
"Se ci ami perchè ci fai questo?" - 12 Gennaio 2018 - 17:04
Secondo appuntamento stagionale con i caffè organizzati dal Vicariato dei Laghi all’Oratorio San Vittore di Intra.
Bannio, festa "dul Bambin" - 9 Gennaio 2018 - 09:28
La comunità di Bannio ha celebrato la tradizionale “Festa dul Bambin”. Edizione ridotta a causa delle avverse condizioni meteo (sono saltati tutti gli Antichi mestieri).
Metti una sera al cinema - The Teacher - 8 Gennaio 2018 - 10:05
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 9 gennaio 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "The Teacher".
Maggiore Music Festival - 4 Gennaio 2018 - 10:03
Torna, dopo l'esordio dello scorso anno, il Maggiore Music Festival che vide tutti gli spettacoli esauriti, con l'edizione 2018.
Il 31 dicembre Te Deum con l'Associazione Ruminelli - 30 Dicembre 2017 - 18:06
Per il secondo anno alla Collegiata di Domodossola la Santa Messa di fine anno con l'esecuzione solenne del Te Deum Orchestra da camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola, Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario e Corale di Calice protagonisti dell'ultimo appuntamento 2017 dell'Associazione Culturale Mario Ruminelli.
Celebrata la benedizione del Toc, annunciati i benemeriti - 27 Dicembre 2017 - 18:06
Ieri, giorno di Santo Stefano, folta partecipazione alla tradizionale "Festa del Toc" a Cossogno. La chiesa di San Brizio gremita per la benedizione del “toc”, il tozzo di pane, la cui tradizione ha origini lontanissime.
Il “presepe vivo” di San Bartolomeo più bello d'Italia - VIDEO - 24 Dicembre 2017 - 13:01
Il “presepe vivo” di San Bartolomeo con la regia di Pinuccia Catenazzi è stato premiato in Sicilia quale migliore d’Italia nel 2016 e Cannobio è stata insignita quale “città del presepio”.
Canta Natale - 22 Dicembre 2017 - 17:04
Sabato 23 dicembre 2017, alle ore 21.00, presso il Nuovo Teatro di Cannobio si terrà il concerto Canta Natale.
Metti una sera al cinema - Walk with Me - 18 Dicembre 2017 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 19 dicembre 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Walk with Me".
Macugnaga Monte Rosa International School of Hospitality Management - 17 Dicembre 2017 - 11:04
Tornerà in attività la Scuola Alberghiera! Non più l’opera voluta da don Sisto Bighiani, ma una “prosecuzione” della stessa in chiave 4.0, Macugnaga Monte Rosa International School of Hospitality Management un’idea coraggiosa atta a riportare ai piedi del Monte Rosa un importante progetto per il futuro lavorativo dei giovani delle Terre Alte.
Mappa di Comunità delle Terre di Mezzo: incontro - 16 Dicembre 2017 - 18:06
Tra i mesi di gennaio e giugno 2017 centotrenta abitanti di dieci Comuni delle Valli Ossola e Intrasca hanno contribuito alla costruzione della Mappa di Comunità delle Terre di Mezzo in un percorso di ricerca e condivisione dell'identità del proprio territorio e della propria comunità.
“Silent night” alla chiesa Maria Ausiliatrice - 14 Dicembre 2017 - 10:23
Venerdì 15 dicembre 2017, alle ore 20:45, il Coro della Parrocchia “Maria Ausiliatrice” di Verbania/Intra rappresenterà l’azione scenica “Silent night” per augurare a tutti un Buon Natale.
Metti una sera al cinema - Insospettabili sospetti - 11 Dicembre 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 12 dicembre 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Insospettabili sospetti".
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ODG su diretta streaming del Consiglio Comunale - 29 Dicembre 2017 - 14:29
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: re dell'ovvio, infatti
Ciao renato brignone per te andrebbe bene anche una tv in bianco e nero, tanto don Peppone si vedrebbe lo stesso.
Lettera del Comitato difesa torrente San Bernardino - 20 Dicembre 2017 - 18:52
Re: Re: Re: Re: Re: Consiglio comunale- NO Central
Ciao renato brignone attento, che prima o dopo don Baffone ritorna....
Sciopero dei Vigili del Fuoco - 12 Dicembre 2017 - 21:59
Re: Re: Re: Re: Re: Re: FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZ
Ciao Giovanni% ammesso che qualcuno ti ascolti.... Altrimenti fai la fine di don Chisciotte contro i mulini a vento!
Comunicato: nubifragio e allagamento a Intra - 16 Agosto 2017 - 21:49
Re: Pistole
Ciao lupusinfabula non devi dirlo a me, bensì a coloro che, in apposita deliberazione consiliare comunale, hanno votato contro! E forse rimarrai stupito nel constatare che, tra coloro che hanno votato contro l'armamento della Polizia Locale H24, ci siano stati anche quasi tutti i consiglieri d'opposizione, tranne 1 (ex leghista che ha creato il gruppo consiliare Forza Nuova). Altro rompicapo della politica nostrana! Poi, tanto per fare una battutina, potremmo dire: "piove, governo ladro", giusto per ricordare quella famosa tassa sulla raccolta d'acqua piovana... Infine si sa, a furia di spararle grosse, mi sovviene la famosa canzone del compianto Giorgio Gaber "Destra-Sinistra"! Beati i don Chisciotte che lottano contro i mulini a vento.... :-D
Via XXIV Maggio: la risposta del Sindaco - 1 Agosto 2017 - 11:03
Ai residenti di via xxiv maggio
Mi piace ricordare che questa via, nel caso venisse mai costruita la galleria Fondotoce Plusc, farà parte della tangenziale di Verbania e quindi, stando ai progetti di qualche amministrazione fa, con la chiusura del traffico su corso Mameli, il traffico attuale, decuplicherà. Lo so che scaricare tutto il traffico della statale su via 24 maggio, don Giovanni Bosco per poi convogliarlo lungo via Battisti è una follia ma qualcuno invece la pensa così
Si dimette l'Assessore Abbiati - 18 Luglio 2017 - 09:58
ancora una volta ho rimasto solo..
come cantava don Backy, "Ancora una volta ho rimasto solo. m'hai lasciato pure tu. non so perché, non so perché. nessuna poi rimane, poi rimane con me..". tutti se ne vanno,e la sindaca invece di provare a chiedersi perchè,getta pure del fango addosso a chi se ne va,con l'ennesima caduta di stile . poniamo fine a questo strazio,per favore. staccate la spina e chiudete qui questa esperienza fallimentare,prima che i danni (già enormi) diventino irreparabili.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 17:07
Re: Re: come no!
Ciao Maurilio A pensar male..... Qualcuno era intenzionato, ma il mercato libero vale solo quando non tocca gli interessi dei soliti noti. http://www.venetoeconomia.it/2016/09/fondi-usa-banca-popolare-di-vicenza-veneto-banca/ Il fondo Atlante per la gran parte è aiuto di stato con i soldi dei pensionati delle poste CDP. Se a tutti gli ultrasessantenni titolari di risparmio postale, gli si darebbero queste informazioni, si scatenerebbe una rivolta. "Eppure le agenzie di rating assegnano alla Cassa Depositi e Prestiti lo stesso rating dell’Italia (tra BBB e BBB+) " Leggasi spazzatura. "Ma al Governo lo sanno che nella mitologia greca Atlante non appena possibile se la diede a gambe levate rifilando il pacco a Eracle raccontando che andava a raccogliere i pomi d’oro delle Esperadi? Solo con uno stratagemma Eracle riuscì a fregare Atlante rifilando di nuovo il pacco…" Voi sapete che il fondo Atlante è di diritto Lussemburghese, patria dell'elusione e paradiso fiscale nel cuore della severa Europa? Ai 17 miliardi di soldi pubblici per le Banche Venete, vanno aggiunti i 3,5 miliardi versati sino al 25 aprile 2017 da Atlante nel capitale di Veneto Banca. Quanti sanno che fondazioni religiose (si fa per dire) partecipano a queste truffe? http://icebergfinanza.finanza.com/2017/02/08/don-bosco-il-santo-protettore-delle-banche/ E quanti sanno che fondi di previdenza azzardano in Atlante che si svaluta sempre più, bruciando le pensioni di molti professionisti ? L’Associazione degli Enti previdenziali privati invita le casse a contribuire con 500 milioni di euro ad Atlante 2, il fondo candidato a sostenere ancora una volta il Monte dei Paschi. Il nodo rendimenti e il conflitto d’interesse dei ministeri che dovrebbero vigilare sulla gestione degli istituti pensionistici. A partire dal Tesoro che è anche socio di Mps, il primo beneficiario degli investimenti. http://icebergfinanza.finanza.com/2016/07/27/atlante-2-mps-la-socializzazione-delle-perdite-continua/ Tutto questo ho è incompetenza o è truffa con associazione a delinquere. Altro che rischiavamo di chiudere gli sportelli bancari. L' Italia detiene ancora il più alto risparmio privato al mondo, sino a quando non lo avranno razziato, non se ne esce.
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 24 Marzo 2017 - 08:57
lasa sta i don
Evitiamo di metterla sul personale (mamme etc) che l'è mej, giacché Lei pensa di esprimere più concetti con i puntini di sospensione che con delle frasi di senso compiuto. Mi "scuso" per la svista della O, (e per l'uso di "idiomi" per lei incomprensibili) errore mio. Rimane comunque valido il resto del ragionamento. In ogni caso, siccome io e Lei non ci conosciamo (per fortuna), eviti di pensare a qualche sorta di accanimento nei suoi confronti per qualche recondito motivo, io mi sono solo allacciato al commento di BIBI. Per quanto riguarda l'anonimato mi sembra prassi comune per la maggioranza degli utenti e non ci vedo niente di male. Un ultimo appello: Lassa sta il CAPS LOCK Saluti italianissimi
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 23 Marzo 2017 - 06:59
il problema è più complesso
Nulla da obiettare. Le persone di buon senso sono tutte contro la criminalità. Manca però un pezzo sostanziale del problema. Oggi non è tanto la mafia nostrana e tradizionale che devasta la nostra società quanto la cosiddetta microcriminalità. Furti, rapine, violenze, omicidi oggi sono quasi monopolio di criminali stranieri di est Europa, Africa, America latina. E se vogliamo parlare di mafia Albania e Nigeria sono forti esportatori di organizzazioni criminali mafiose radicate da anni in Italia. La mafia di Riina non esiste più. Ma nessuno pare accorgersene. I criminali stranieri imperversano e devastano come orde di barbari e noi siamo ancora a parlare di don Corleone. Ecco perché siamo un paese finito. Non guardiamo alla realtà dei fatti perché non ci piace. Non ho mai visto nessuno manifestare contro le rapine in villa e gli omicidi con stupro perpetrati da bande di stranieri. Mai. E questo nasconderla realtà è segno di debolezza e ipocrisia. Da parte di tutti.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 15 Marzo 2017 - 17:13
"Immigrazione..." etc etc...
Ciao Lucrezia Borgia! Ti ringrazio per avermi...RICORDATO! Non sono SPARITO (come forse,a tanti, invece avrebbe fatto piacere...)... Solo, in questo periodo, mi sono leggermente "defilato" dal "rendere" mie ONESTE, SINCERE e SENTITISSIME OPINIONI in merito a quello che sta avvenendo, riportato quotidianamente da questo "simpatico" BLOG..., per "osservare" l'andamento delle cose...,nonché per verificare anche se, il tanto decantato "BUONISMO" che pervade i più...,andasse via via scemando..., verso una vera e propria "presa di coscienza"... Macché! Non cambia NULLA! E' inutile star qui, a perdere tempo a scrivere belle lettere..., raccogliere belle frasi, per far capire, alla massa becera, che siamo in mano a gente che dell'Italia (propriamente detta e DEFINIBILE!), e dei suoi ONESTI CITTADINI (!!!) freghi effettivamente qualcosa... La riprova ne è l'ennesimo CESTINAMENTO di un mio commento, dopo aver letto il tuo (dove ricordavi il mio "intervento",corredato di foto, del "lontano" Novembre 2016...) rilasciato in mattinata (e tentato di pubblicare), in merito a quest'ennesimo "motivo di discussione" su cui stiamo scrivendo... Purtroppo... quando ci si esprime veramente per come si è, e si dice come la si pensa VERAMENTE!..., non si raggiunge altro risultato che quello di essere TACCIATI o quello di essere ESTROMESSI dal discorso, perché, come si dice..."LA VERITA'...FA MALE"! E, per fortuna che...,la Costituzione italiana (???) sancisce (???) LIBERTA' di PAROLA e di PENSIERO... Sono veramente SCHIFATO da questo sistema di perbenisti faccendieri ruffiani e succhiasoldi,che dietro a tente belle parole ( che non significano NIENTE!, se non x i LORO INTERESSI PERSONALI!), non fanno altro che portare sempre +, questa povera (RIPETO;POVERA!) Nazione nel baratro! Onestamente...,mi sono "rotto" di fare il don Chisciotte dell'ultima ora... Combattere contro i mulini a vento, e sprecare fiato, parole e pensieri è del tutto inutile! Qui..., per sistemare le cose DAWERO!..., non c'è + bisogno di PAROLE..., ma di FATTI! Una bella "marcetta"..., salutare, tutti in bella compagnia, non farebbe dawero male..., e se CI PARTECIPASSIMO TUTTI (...owiamente! tutti quelli che ancora dimostrano di ritenere e di avere un po' di AMOR PROPRIO, e abbian voglia di far finalmente rispettare i PROPRI SACROSANTI DIRITTI!...)..., penso proprio che "SORTISCA" qualche bel risultato... O almeno...,molto più senz'altro di tante belle parolone che, altrimenti andrebbero CESTINATE... e BRUCIATE!, insieme a chi le ha poste su carta..., come ai tempi della "SANTISSIMA (ah ah ah!!!) INQUISIZIONE"...
Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 23 Novembre 2016 - 13:47
oltre il danno la beffa
Capanna è il tipico esponente della generazione che ha rubato il futuro dei giovani (mettendosi in tasca ogni mese una pensione che non si è guadagnato) ed ora lo si invita addirittura a dare lezioni ai giovani? E' surreale. Oggi come oggi un ex Democrazia Proletaria dovrebbe pontificare solo da un suo blog. E comunque "don't trust anybody over 30"!
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
Demolita l'edicola di piazza Cavour - Foto - 13 Ottobre 2016 - 12:26
Aiuola
Buongiorno, io che abito proprio nei pressi dell'edicola posso solo raccontare la mia. Quella che per voi e' un aiuola per le miriadi di persone che abitano in zona e' solo un bel vespasiano per i propri cagnolini, quindi ingrandirla un po' e' come allargare il bagno di casa...sempre utile. Ora, mettere una panchina la vedo un po dura.Sign. Andre' credo che abbia toppato un po' nel fare il saputello della classe e mi scusi non se la prenda. Verbania e' famosa per non avere le statue al punto giusto e qualche giorno fa, sulla Stampa noto quotidiano c'era chi ha scambiato Ceretti per Cavour, tratto forse in inganno dalla toponomastica. Piazza Cavour senza Cavour, via dei Ceretti senza Ceretti, piazza don Minzoni con la statua di Garibaldi e piazza Garibaldi senza Garibaldi....ma si sa la toponomastica cambia col tempo e rimangono solo le statue.
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 26 Agosto 2016 - 19:28
Oh bella!
Oh bella, il don Fabrizio che conosco io che è parroco di Traffiume di cognome fa Mancin e non Corno......Forse A. Socchi ha le idee un po' confuse:Che abbia ragione l'anonomo che fa riferimento alla marija??
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 26 Agosto 2016 - 15:43
Re: Re: Traffiume di Cannobio (don Fabrizio Corno)
Ciao Giovanni% dopo il commento di Alessandro .. sono ancora di più favorevole alla legalizzazione della marijuana
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