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Metti una sera al cinema - Loveless - 16 Aprile 2018 - 10:23
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 17 aprile 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 proiezione di "Loveless".
Alpe Cardello - 9 Aprile 2018 - 17:47
73° Anniversario del sacrificio dei partigiani Roberto Bogni,Antonio Realini,Guido Valentini 74°Anniversario della fucilazione del partigiano germagnese Rocco Bellio.
Metti una sera al cinema - Le cose che verranno - 9 Aprile 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 10 aprile 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 proiezione di "Le cose che verranno".
Forza Italia Berlusconi su risorse Acqua Novara VCO - 4 Aprile 2018 - 12:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi, riguardante l'erogazione delle risorse per le annualità 2013/2017 da Acqua Novara VCO.
Metti una sera al cinema - Lettera a tre mogli - 26 Marzo 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 27 marzo 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 proiezione di "Lettera a tre mogli".
Metti una sera al cinema - On the milk road - 19 Marzo 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 20 marzo 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 proiezione di "On the milk road - sulla via lattea".
"Non ti pago" a Cannobio - 16 Marzo 2018 - 10:23
Sabato 17 marzo 2018, alle ore 21,00, a Cannobio, approda la commedia di Eduardo De Filippo "Non ti pago" con la Regia di Silva Cristofari.
Metti una sera al cinema - Ritratto di famiglia con tempesta - 12 Marzo 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 13 marzo 2018, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Ritratto di famiglia con tempesta".
Elisa Silvestro debuttante 2018 - 7 Marzo 2018 - 18:06
Si è svolta sabato 3 Marzo al Regina Palace Hotel di Stresa, il Ballo Debuttanti Stresa 2018, all’insegna della classe e dell’eleganza, ma anche della solidarietà con Alice Paggi, la giovane ventunenne di Bresso (MI), Testimonial LILT sezione VCO della manifestazione.
Metti una sera al cinema - Libere, disobbedienti, innamorate - 5 Marzo 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 6 marzo 2018, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Libere, disobbedienti, innamorate".
Cafè della Memoria 2° incontro - 4 Marzo 2018 - 09:33
Il “Cafè della Memoria” di Verbania, promosso e gestito dal Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano, con la collaborazione del Servizio di Geriatria dell’ASL VCO, dell’Associazione Familiari Alzheimer, dell’Opera Pia Uccelli di Cannobio e con il finanziamento della Fondazione Vita Vitalis, propone il 2° incontro formativo del 2018 rivolto ai Familiari.
Convegno "La città operaia" - 2 Marzo 2018 - 11:04
Convegno al Centro d'incontro S. Anna a Pallanza sabato 3 marzo 2018 ore 09.30: La città operaia I quartieri di Sassonia – San Bernardino – Sant’Anna di Liborio Rinaldi La Gipsoteca di Jeanpierre Buscaglia - Videoproiezione di Maurizio Peruzzo. Propositi di Pinuccia Ramoni, Presidente onorario di Vb Doc.
Metti una sera al cinema - Famiglia all'improvviso - 26 Febbraio 2018 - 09:32
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 27 febbraio 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse".
Verbania documenti: "Storia del Centro d’incontro S. Anna” - 19 Febbraio 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Verbania documenti, relativa al convegno del 3 marzo 2018: "Storia del “Centro d’incontro S. Anna”… e prospettive future".
Metti una sera al cinema - Tutto quello che vuoi - 19 Febbraio 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 20 febbraio 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Tutto quello che vuoi".
Progetto “Popolamente" - 15 Febbraio 2018 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Provincia del VCO, riguardo alla presentazione questa mattina al Tecnoparco del progetto “Popolamente” che per il secondo anno consecutivo viene inserito nei bandi di Assistenza Sociale della Fondazione Comunitaria del VCO.
Cannobio: Eventi e Manifestazioni dal 15 al 28 febbraio - 14 Febbraio 2018 - 15:03
Eventi, e manifestazioni in programma a Cannobio e dintorni dal 15 al 28 febbraio 2018.
Metti una sera al cinema - Un profilo per due - 12 Febbraio 2018 - 13:01
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 13 febbraio 2018, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Un profilo per due".
XVIII Giornata Raccolta Farmaco - 9 Febbraio 2018 - 10:23
La XVIII Giornata Raccolta Farmaco in programma per sabato 10 febbraio su tutto il territorio nazionale si svolgerà anche nella Provincia del VCO e vedrà la partecipazione di 25 farmacie presenti sul territorio.
Metti una sera al cinema - L'inganno - 5 Febbraio 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 6 febbraio 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "L'inganno".
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Bagni pubblici: non c'è soluzione - 25 Febbraio 2018 - 10:02
incredibile!
sono anni che i bagni di Pzza don Minzoni versano in condizioni pietose,sono anni che che a"corrente alternata" qualche cittadino lo rimarchi,possibile non trovare ditte o persone SERIE in grado di garantire una manutenzione perfetta?e che dopo aver assegnato il compito a chi "ha vinto la gara" non ci sia qualcuno incaricato di controllare, non dico giornalmente, ma almeno una volt alla settimana che tutto sia in ordine? è cosi difficile salvaguardare l'immagine di Verbania, se non agl iocchi dei cittadini contribuenti, almeno dei turisti?
ODG su diretta streaming del Consiglio Comunale - 29 Dicembre 2017 - 14:29
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: re dell'ovvio, infatti
Ciao renato brignone per te andrebbe bene anche una tv in bianco e nero, tanto don Peppone si vedrebbe lo stesso.
Lettera del Comitato difesa torrente San Bernardino - 20 Dicembre 2017 - 18:52
Re: Re: Re: Re: Re: Consiglio comunale- NO Central
Ciao renato brignone attento, che prima o dopo don Baffone ritorna....
Sciopero dei Vigili del Fuoco - 12 Dicembre 2017 - 21:59
Re: Re: Re: Re: Re: Re: FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZ
Ciao Giovanni% ammesso che qualcuno ti ascolti.... Altrimenti fai la fine di don Chisciotte contro i mulini a vento!
Comunicato: nubifragio e allagamento a Intra - 16 Agosto 2017 - 21:49
Re: Pistole
Ciao lupusinfabula non devi dirlo a me, bensì a coloro che, in apposita deliberazione consiliare comunale, hanno votato contro! E forse rimarrai stupito nel constatare che, tra coloro che hanno votato contro l'armamento della Polizia Locale H24, ci siano stati anche quasi tutti i consiglieri d'opposizione, tranne 1 (ex leghista che ha creato il gruppo consiliare Forza Nuova). Altro rompicapo della politica nostrana! Poi, tanto per fare una battutina, potremmo dire: "piove, governo ladro", giusto per ricordare quella famosa tassa sulla raccolta d'acqua piovana... Infine si sa, a furia di spararle grosse, mi sovviene la famosa canzone del compianto Giorgio Gaber "Destra-Sinistra"! Beati i don Chisciotte che lottano contro i mulini a vento.... :-D
Via XXIV Maggio: la risposta del Sindaco - 1 Agosto 2017 - 11:03
Ai residenti di via xxiv maggio
Mi piace ricordare che questa via, nel caso venisse mai costruita la galleria Fondotoce Plusc, farà parte della tangenziale di Verbania e quindi, stando ai progetti di qualche amministrazione fa, con la chiusura del traffico su corso Mameli, il traffico attuale, decuplicherà. Lo so che scaricare tutto il traffico della statale su via 24 maggio, don Giovanni Bosco per poi convogliarlo lungo via Battisti è una follia ma qualcuno invece la pensa così
Si dimette l'Assessore Abbiati - 18 Luglio 2017 - 09:58
ancora una volta ho rimasto solo..
come cantava don Backy, "Ancora una volta ho rimasto solo. m'hai lasciato pure tu. non so perché, non so perché. nessuna poi rimane, poi rimane con me..". tutti se ne vanno,e la sindaca invece di provare a chiedersi perchè,getta pure del fango addosso a chi se ne va,con l'ennesima caduta di stile . poniamo fine a questo strazio,per favore. staccate la spina e chiudete qui questa esperienza fallimentare,prima che i danni (già enormi) diventino irreparabili.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 17:07
Re: Re: come no!
Ciao Maurilio A pensar male..... Qualcuno era intenzionato, ma il mercato libero vale solo quando non tocca gli interessi dei soliti noti. http://www.venetoeconomia.it/2016/09/fondi-usa-banca-popolare-di-vicenza-veneto-banca/ Il fondo Atlante per la gran parte è aiuto di stato con i soldi dei pensionati delle poste CDP. Se a tutti gli ultrasessantenni titolari di risparmio postale, gli si darebbero queste informazioni, si scatenerebbe una rivolta. "Eppure le agenzie di rating assegnano alla Cassa Depositi e Prestiti lo stesso rating dell’Italia (tra BBB e BBB+) " Leggasi spazzatura. "Ma al Governo lo sanno che nella mitologia greca Atlante non appena possibile se la diede a gambe levate rifilando il pacco a Eracle raccontando che andava a raccogliere i pomi d’oro delle Esperadi? Solo con uno stratagemma Eracle riuscì a fregare Atlante rifilando di nuovo il pacco…" Voi sapete che il fondo Atlante è di diritto Lussemburghese, patria dell'elusione e paradiso fiscale nel cuore della severa Europa? Ai 17 miliardi di soldi pubblici per le Banche Venete, vanno aggiunti i 3,5 miliardi versati sino al 25 aprile 2017 da Atlante nel capitale di Veneto Banca. Quanti sanno che fondazioni religiose (si fa per dire) partecipano a queste truffe? http://icebergfinanza.finanza.com/2017/02/08/don-bosco-il-santo-protettore-delle-banche/ E quanti sanno che fondi di previdenza azzardano in Atlante che si svaluta sempre più, bruciando le pensioni di molti professionisti ? L’Associazione degli Enti previdenziali privati invita le casse a contribuire con 500 milioni di euro ad Atlante 2, il fondo candidato a sostenere ancora una volta il Monte dei Paschi. Il nodo rendimenti e il conflitto d’interesse dei ministeri che dovrebbero vigilare sulla gestione degli istituti pensionistici. A partire dal Tesoro che è anche socio di Mps, il primo beneficiario degli investimenti. http://icebergfinanza.finanza.com/2016/07/27/atlante-2-mps-la-socializzazione-delle-perdite-continua/ Tutto questo ho è incompetenza o è truffa con associazione a delinquere. Altro che rischiavamo di chiudere gli sportelli bancari. L' Italia detiene ancora il più alto risparmio privato al mondo, sino a quando non lo avranno razziato, non se ne esce.
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 24 Marzo 2017 - 08:57
lasa sta i don
Evitiamo di metterla sul personale (mamme etc) che l'è mej, giacché Lei pensa di esprimere più concetti con i puntini di sospensione che con delle frasi di senso compiuto. Mi "scuso" per la svista della O, (e per l'uso di "idiomi" per lei incomprensibili) errore mio. Rimane comunque valido il resto del ragionamento. In ogni caso, siccome io e Lei non ci conosciamo (per fortuna), eviti di pensare a qualche sorta di accanimento nei suoi confronti per qualche recondito motivo, io mi sono solo allacciato al commento di BIBI. Per quanto riguarda l'anonimato mi sembra prassi comune per la maggioranza degli utenti e non ci vedo niente di male. Un ultimo appello: Lassa sta il CAPS LOCK Saluti italianissimi
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 23 Marzo 2017 - 06:59
il problema è più complesso
Nulla da obiettare. Le persone di buon senso sono tutte contro la criminalità. Manca però un pezzo sostanziale del problema. Oggi non è tanto la mafia nostrana e tradizionale che devasta la nostra società quanto la cosiddetta microcriminalità. Furti, rapine, violenze, omicidi oggi sono quasi monopolio di criminali stranieri di est Europa, Africa, America latina. E se vogliamo parlare di mafia Albania e Nigeria sono forti esportatori di organizzazioni criminali mafiose radicate da anni in Italia. La mafia di Riina non esiste più. Ma nessuno pare accorgersene. I criminali stranieri imperversano e devastano come orde di barbari e noi siamo ancora a parlare di don Corleone. Ecco perché siamo un paese finito. Non guardiamo alla realtà dei fatti perché non ci piace. Non ho mai visto nessuno manifestare contro le rapine in villa e gli omicidi con stupro perpetrati da bande di stranieri. Mai. E questo nasconderla realtà è segno di debolezza e ipocrisia. Da parte di tutti.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 15 Marzo 2017 - 17:13
"Immigrazione..." etc etc...
Ciao Lucrezia Borgia! Ti ringrazio per avermi...RICORDATO! Non sono SPARITO (come forse,a tanti, invece avrebbe fatto piacere...)... Solo, in questo periodo, mi sono leggermente "defilato" dal "rendere" mie ONESTE, SINCERE e SENTITISSIME OPINIONI in merito a quello che sta avvenendo, riportato quotidianamente da questo "simpatico" BLOG..., per "osservare" l'andamento delle cose...,nonché per verificare anche se, il tanto decantato "BUONISMO" che pervade i più...,andasse via via scemando..., verso una vera e propria "presa di coscienza"... Macché! Non cambia NULLA! E' inutile star qui, a perdere tempo a scrivere belle lettere..., raccogliere belle frasi, per far capire, alla massa becera, che siamo in mano a gente che dell'Italia (propriamente detta e DEFINIBILE!), e dei suoi ONESTI CITTADINI (!!!) freghi effettivamente qualcosa... La riprova ne è l'ennesimo CESTINAMENTO di un mio commento, dopo aver letto il tuo (dove ricordavi il mio "intervento",corredato di foto, del "lontano" Novembre 2016...) rilasciato in mattinata (e tentato di pubblicare), in merito a quest'ennesimo "motivo di discussione" su cui stiamo scrivendo... Purtroppo... quando ci si esprime veramente per come si è, e si dice come la si pensa VERAMENTE!..., non si raggiunge altro risultato che quello di essere TACCIATI o quello di essere ESTROMESSI dal discorso, perché, come si dice..."LA VERITA'...FA MALE"! E, per fortuna che...,la Costituzione italiana (???) sancisce (???) LIBERTA' di PAROLA e di PENSIERO... Sono veramente SCHIFATO da questo sistema di perbenisti faccendieri ruffiani e succhiasoldi,che dietro a tente belle parole ( che non significano NIENTE!, se non x i LORO INTERESSI PERSONALI!), non fanno altro che portare sempre +, questa povera (RIPETO;POVERA!) Nazione nel baratro! Onestamente...,mi sono "rotto" di fare il don Chisciotte dell'ultima ora... Combattere contro i mulini a vento, e sprecare fiato, parole e pensieri è del tutto inutile! Qui..., per sistemare le cose DAWERO!..., non c'è + bisogno di PAROLE..., ma di FATTI! Una bella "marcetta"..., salutare, tutti in bella compagnia, non farebbe dawero male..., e se CI PARTECIPASSIMO TUTTI (...owiamente! tutti quelli che ancora dimostrano di ritenere e di avere un po' di AMOR PROPRIO, e abbian voglia di far finalmente rispettare i PROPRI SACROSANTI DIRITTI!...)..., penso proprio che "SORTISCA" qualche bel risultato... O almeno...,molto più senz'altro di tante belle parolone che, altrimenti andrebbero CESTINATE... e BRUCIATE!, insieme a chi le ha poste su carta..., come ai tempi della "SANTISSIMA (ah ah ah!!!) INQUISIZIONE"...
Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 23 Novembre 2016 - 13:47
oltre il danno la beffa
Capanna è il tipico esponente della generazione che ha rubato il futuro dei giovani (mettendosi in tasca ogni mese una pensione che non si è guadagnato) ed ora lo si invita addirittura a dare lezioni ai giovani? E' surreale. Oggi come oggi un ex Democrazia Proletaria dovrebbe pontificare solo da un suo blog. E comunque "don't trust anybody over 30"!
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
Demolita l'edicola di piazza Cavour - Foto - 13 Ottobre 2016 - 12:26
Aiuola
Buongiorno, io che abito proprio nei pressi dell'edicola posso solo raccontare la mia. Quella che per voi e' un aiuola per le miriadi di persone che abitano in zona e' solo un bel vespasiano per i propri cagnolini, quindi ingrandirla un po' e' come allargare il bagno di casa...sempre utile. Ora, mettere una panchina la vedo un po dura.Sign. Andre' credo che abbia toppato un po' nel fare il saputello della classe e mi scusi non se la prenda. Verbania e' famosa per non avere le statue al punto giusto e qualche giorno fa, sulla Stampa noto quotidiano c'era chi ha scambiato Ceretti per Cavour, tratto forse in inganno dalla toponomastica. Piazza Cavour senza Cavour, via dei Ceretti senza Ceretti, piazza don Minzoni con la statua di Garibaldi e piazza Garibaldi senza Garibaldi....ma si sa la toponomastica cambia col tempo e rimangono solo le statue.
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 26 Agosto 2016 - 19:28
Oh bella!
Oh bella, il don Fabrizio che conosco io che è parroco di Traffiume di cognome fa Mancin e non Corno......Forse A. Socchi ha le idee un po' confuse:Che abbia ragione l'anonomo che fa riferimento alla marija??
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 26 Agosto 2016 - 15:43
Re: Re: Traffiume di Cannobio (don Fabrizio Corno)
Ciao Giovanni% dopo il commento di Alessandro .. sono ancora di più favorevole alla legalizzazione della marijuana
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 26 Agosto 2016 - 15:23
Re: Traffiume di Cannobio (don Fabrizio Corno)
Quindi?
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 26 Agosto 2016 - 15:05
Traffiume di Cannobio (don Fabrizio Corno)
Non ho mai conosciuto don Fabrizio. Leggo che ha servito benissimo la missione che gli era stata affidata undici anni fa. Complimenti. Ora e' stato chiamato a servire il Signore Gesu' Cristo in un'altra comunita'. Fara' benissimo anche nel nuovo ambiente. Penso che il miglior onore che voi di Traffiume che avete goduto dell'entusiasmo e della carita' di don Fabrizio, possiate fare a lui e a Lui e' di riversare nel concreto della nuova organizzazione (siete fortunati di avere un giovane sacerdote!) il vostro impegno! Coraggio. Non siamo al seguito di un don, seppur bravo, ma di Cristo Gesu'.
Ferragosto in piazza a Mergozzo - 12 Agosto 2016 - 13:40
Collegare il cervello alla bocca
Vede sig. Simona io continuo a chiedere di discutere sul merito delle cose ,e non sul fatto che mi piaccia la gente o meno chi commenta deve rimanere sui fatti. Ora le svelo anche che sono stato per anni in pro loco quindi non mi faccia questi discorsi da pollaio proprio a me. E si ricordi che le leggi e leggine che dice lei sono alla base di un vivere sereno senza i soprusi del don Rodrigo di turno, e vanno applicate e non interpretate ,sono riuscito anche ad essere educato più di così. P:S Il NO al referendum era in risposta al discorso con Lupus.
"Don Fabrizio resti a Traffiume" - 26 Luglio 2016 - 19:05
capisco
Capisco l amore che un parroco lascia dietro di se quando ha ben lavorato. Noi l abbiamo vissuto con don Simone prima e don Graziano ora. A malincuore bisogna che capire che vanno a far del bene altrove. Speriamo che chi arriva non rovini il lavoro fatto perché a perdere i ragazzi si fa in un attimo. Bon chance 🍀
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