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economia

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economia - nei post
Conferenza sulla Brexit - 31 Agosto 2017 - 11:27
"Brexit, un pericoloso precedente per la tenuta dell’Europa?" Conferenza a Casa Don Gianni, venerdì 1° settembre 2017, ore 20.45.
Etichettatura obbligatoria riso e pasta al via - 30 Agosto 2017 - 15:03
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, scatta l’effettivo ‘conto alla rovescia’ per l’entrata in vigore dei decreti che fissano l’adozione obbligatoria per riso e pasta.
“I Centri Visita – un futuro moderno ed attuale” - 25 Agosto 2017 - 19:47
Sabato 26 Agosto alle ore 16,30 sesto appuntamento presso il Centro Visita di Buttogno del Parco Nazionale della Val Grande, gestito dalla sezione CAI di Valle Vigezzo nel quadro dei principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
Lega Nord: mozione sicurezza SS34 - 23 Agosto 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, il testo della Mozione presentata dal Consigliere comunale, Stefania Minore, Lega Nord, per chiedere l’intervento dell’Amministrazione Comunale presso il Ministero delle Infrastrutture al fine di inserire i lavori di messa in sicurezza della Strada Statale 34 del Lago Maggiore nell’elenco delle opere urgenti di manutenzione.
"Camere di Commercio: la stessa sorte poteva toccare al turismo" - 12 Agosto 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Antonio Longo Dorni, già sindaco di Ornavasso e Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, riguardante l'accorpamento delle Camere di Commercio
Doppio appuntamento a Villa Olimpia - 3 Agosto 2017 - 10:23
Venerdì 4 e sabato 4 agosto 2017, doppio appuntamento enogastronomico a Villa Olimpia.
"Solidarietà con i lavoratori del Lago Maggiore" - 9 Luglio 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato congiunto del Partito Comunista (Svizzera) / PC Sezione del Locarnese e del Partito Comunista Italiano / PCI Federazione del Verbano-Cusio-Ossola, riguardante la vicenda dei lavoratori svizzeri della Navigazione.
"Prodotto di montagna" sull'etichetta - 5 Luglio 2017 - 09:16
“Un provvedimento importante e che può avere un forte impatto nelle nostre due province, dove l’attività agricola e di allevamento in montagna riveste una grande importanza”. Così il presidente di Coldiretti Novara Vco Sara Baudo commenta l’approvazione decreto per l’utilizzo dell’indicazione facoltativa “Prodotto di Montagna”.
CNA Piemonte Nord conferma Telesca - 4 Luglio 2017 - 11:27
Donato Telesca è stato confermato presidente CNA Piemonte Nord. Insieme a lui fanno parte della presidenza: Massimo Pasteris (presidente Area Vercelli) ed Enea Vada (presidente Area VCO).
Inaugurato ReStartAlp - 27 Giugno 2017 - 15:03
Dalla Spa nel bosco alla creazione di una cooperativa di comunità, passando per la gestione di rifugi e aziende agricole multifunzionali, fino alle app che mettono in rete operatori sciistici, turistici ed enogastronomici del territorio: questi alcuni tra i progetti imprenditoriali dei 13 giovani partecipanti.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 26 Giugno 2017 - 20:11
Riceviamo e pubblichiamo, i comunicati di Veneto Banca e Intesa San Paolo, riguardante gli sviluppi odierni sulla vicenda del dissesto e dell'acquisizione di Veneto Banca.
Seconda edizione di ReStartAlp - 25 Giugno 2017 - 10:23
Con la Tavola Rotonda “ReStartAlp: la montagna riparte dai giovani – Imprese e creatività per il rilancio delle aree interne”, lunedì 26 giugno a Premia (VCO) - a partire dalle ore 10:45 presso la Sala Conferenze delle Terme di Premia, Frazione Cadarese, 46 - si inaugura la seconda edizione di ReStartAlp, incubatore temporaneo d’impresa per giovani aspiranti imprenditori sulle Alpi, promosso da Fondazione Cariplo e Fondazione Edoardo Garrone.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 24 Giugno 2017 - 19:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Veneto Banca a seguito delle dichiarazioni della Bce che ha definito a "rischio di dissesto" la banca.
Formaggio "Ossolano" ottiene la Dop - 15 Giugno 2017 - 15:03
“Un passo avanti importantissimo per un percorso condiviso, che ha visto in primo piano l’impegno dei produttori associati alla Coldiretti”. Così Sara Baudo, presidente della federazione interprovinciale Coldiretti Novara Vco commenta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea (avvenuta sabato scorso, 10 giugno), della domanda di registrazione dell’Ossolano Dop.
LibriNews: “L'economia della Ciambella” - 13 Giugno 2017 - 08:01
Per la rubrica a cura di Zest Letteratura Sostenibile, un progetto culturale dell’Associazione We feel Green, oggi proponiamo “L'economia della Ciambella” sette mosse per pensare come un economista del XXI secolo, di Kate Raworth traduzione di E. Cella, Edizioni Ambiente 2017
economia - nei commenti
Conferenza sulla Brexit - 1 Settembre 2017 - 14:46
basta chiedere
Brexit? Immigrazione? economia? Politica locale e nazionale? no problem,basta buttare lì un tema a caso e subito parte la compagnia di giro a spiegarci il mondo. sanno tutto,non sono mai impreparati. e soprattutto non hanno mai un cavolo da fare,a quanto pare. nello specifico,spiegano pure la brexit a un inglese. ma lui d'altronde che ne sa...
Ancora interventi per furto - 29 Agosto 2017 - 15:45
Re: Re: Re: siccome l'inps
Ciao robi io credo che in verità il Presidente dell'Inps, avendo trovato una situazione a dir poco disastrata, avesse 2 possibilità: o coprire il tutto, oppure dire la verità, o meglio cercare di dirla, rischiando di passare per folle. In effetti ci aveva già provato il suo predecessore, quando affermò che dire ai giovani quando e quanto avessero preso di pensione avrebbe innescato una rivolta popolare, che forse, visto come stanno le cose, non guasterebbe, tipo tabula rasa... Il fatto che sia figlio di un partigiano che, tra l'altro, ha combattuto sule nostre montagne, non vuol dire che sia necessariamente ideologista, miope e sconnesso dalla realtà, visto che è innanzitutto un economista di non poco conto. Riguardo ai francescani, c'è stato già un comico genovese prestato oramai alla politica che, nonostante abbia accumulato una fortuna in Italia ex Dc ed in Svizzera, sostiene di farne parte a pieno titolo laico.... Mah, sarà, ma se ne è convinto lui, perché mai dissuaderlo? Infine, l'economia nera e sommersa ed in generale quella illecita, si sono talmente compenetrate in quella lecita che, se dovessero venire a mancare di colpo, collasserebbe l'intero sistema economico mondiale, quasi come se il riciclaggio fosse un male necessario! A questo punto ,anch'io mi chiedo come potrà mai finire questa grossa faccenda....
FDI AN su accorpamento Camera di Commercio - 11 Agosto 2017 - 14:33
Accorpamento Camere di Commercio
Ho da sempre espresso, anche dall'interno dello stesso ente, l'inutilità della struttura alla luce delle profonde modificazioni avvenute in questi anni del mondo economico. Il mio ruolo attuale alla guida regionale della più grande federazione degli agenti immobiliari in Italia F.I.A.I.P. mi ha aiutato a concludere alcune considerazioni. Con la telematica, questi enti non servono più e nulla apportano al miglioramento dei nostri affari (scopo costitutivo delle Camere di Commercio), viceversa orpelli economici alle aziende grandi e piccole rimangono. Le CCIAA nate per favorire il miglioramento delle attività economiche oggi sono, come tanti enti in Italia un mero ammortizzatore sociale. Inutili i corsi (che li potrebbero fare benissimo e con migliori risultati le scuole), inesistenti gli apporti di nuovi clienti alle aziende (i Ministeri sono bravissimi sui nuovi mercati e preposti nel farlo), inutili gli studi settoriali (che si sovrappongono a quelli istituzionali rendendoli di fatto surplus), ecc..... ma gli orpelli a carico delle imprese per mantenere gli elenchi di esistenza, iscrizione e cancellazione delle Ditte rimangono; appunto per "parcheggiare" lavoratori che si meriterebbero attività più gratificanti legate all'ambiente mercantile dinamico e moderno con contatti aperti sul mondo grazie al WEB. Abbiamo così paura di innovarci? Poveri noi, gli "altri" vanno veloci con metodi in tempo reale e noi ci accontentiamo della velocità inutilmente lenta legata solo alla tradizione corporativistica dell'economia latina che mi piace come pensiero ma ormai caduta e resa inutile dal concetto anglosassone del mercato che, piaccia o no, comanda il mondo economico, politico e sociale ormai da anni nel mondo. Riusciremo ad accorgercene?
Niente sussidio da in escandescenze - 9 Agosto 2017 - 15:46
Re: Re: Re: Croazia....
Ciao info come al solito, non riesci a non condire il tutto con dell'insano e becero qualunquismo.... Quindi, andiamo per gradi: 1) La ex Jugoslavia era un perfetto modello d'integrazione di popoli anche europei, soprattutto, alla faccia delle differenze razziali, di religione, ecc. Vero è che, anche dopo la caduta del Regime comunista di Tito, i vari popoli hanno continuato a convivere pacificamente per altri 10 anni, salvo poi autodistruggersi! Quindi, secondo il tuo pericoloso modo di vedere e pensare, sarebbero da giustificare pratiche barbare come stupri etnici, campi di concentramento, distruzione di famiglie, società e cultura? Non mi pare che nei nuovi stati balcanici ci siano una sana democrazia ed una florida economia ora, e mai ci saranno, credo..... A proposito: come mai presentano domanda per entrare nella UE? Non sarà mica per utilizzare i fondi, quindi soldi anche di altri, per poi non stare alle regole? 2) A proposito di insegnamenti storici, ciò che stiamo vivendo altro non è che il risultato di secoli di colonizzazione, soprattutto nel continente africano: avevamo noi europei (italiani e non solo) bisogno di andare a casa loro (Libia, Eritrea, Etiopia, Tunisia, Marocco, per fare qualche esempio) con la forza a depredare? Quindi, come dice la nostra religione, non fare ad altri ciò che non vuoi venga fatto a te stesso.... La sicurezza la si costruisce con la responsabilità, non con la violenza, soprattutto aiutandoli a casa loro, senza demagogia e populismi inutili...... Guarda il civilissimo Canada, ecco qualcosa su cui riflettere! P.s: i politici non sono miei, ma di chi li ha eletti, e ce ne sono per tutti i gusti, caro D.Q.
Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 29 Luglio 2017 - 23:13
Re: Re: minare la struttura....
Ciao Maurilio, Prevedo che tra meno di 10 (forse neanche 5) anni tutta la baracca sarà abbandonata. Sarà visitato dal Gabibbo di turno. Non ci sono le condizioni per farlo funzionare in termini di pubblico potenziale. Rappresenta una pesante palla al piede all'economia e alle finanze del nostro comune e per favore qualcuno abbia almeno la DECENZA per non indicare quello spreco come strumento di sviluppo.
Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 29 Luglio 2017 - 20:44
Re: minare la struttura....
Ciao lucrezia borgia Ccomplimenti per lo sfoggio culturale, ho dovuto andare a vedere su wikipedia chi fosse Alvar Aalto, Montale su chi è...ma giusto per farti capire perchè vorrei minarlo, facciamo due conti, lo scorso anno il maggiore ha perso 700.000€ per 6 mesi, diciamo che così com'è, su un anno perde 1.000.000€... Se distruggessimo tutto e buttassimo nel cesso 20.000.000 (arrotondiamo per eccesso) spesi fino ad ora, tra vent'anni saremmo a pari, così, invece. spenderemo 40.000.000€ (20 di investimento e 20 di gestione)!!! Altro che minarlo!!!! Ovviamente, visto che ormai non si può più far niente, il mio augurio è che si riesca a farlo funzionare al meglio, non mi interessa se il comune spende 1.000.000€/anno se veramente si riuscirà a farlo diventare il motore del turismo e dell'economia di Verbania, e del VCO, ma dubito... Saluti Maurilio
Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 28 Luglio 2017 - 12:48
Re: minare la struttura?
Ciao lucrezia borgia se hai qualche idea migliore è bene accetta, oppure, evitiamo di frantumare "ciò che non si può dire" sulla gestione del maggiore, è partito male (progetto, costruzione,...) e andrà sempre peggio...speriamo in una botta di c**o, magari qualcuno riuscirà veramente a farne un gioiello di gestione e volano per il turismo e l'economia della città! Saluti Maurilio
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 12:07
X robi
Ma dai..... i banchieri sono tutti brava gente , quanti scandali e truffe varie vi vengono in mente? Cominciamo da chi ha contribuito al dissesto di Veneto Banca http://www.lastampa.it/2017/06/27/economia/veneto-banca-consoli-indagato-per-estorsione-per-lacquisizione-di-banca-intermobiliare-oZSPNjqr3xmXJk9hMzkTiN/pagina.html Ma pensiamo ai Passera,Profumo, a Mussari passando al dubbio suicidio di Rossi in mps. Potremmo parlare di Credinord o delle varie Etruria, dal credito ambrosiano a Sindona, ma credo che molti di voi possano tranquillamente aggiungerne. Certo poi ci raccontano la barzelletta che il risparmiatore è uno sprovveduto e poco informato. Quando entri in una bisca autorizzata dallo Stato per quanto sei scaltro vince sempre il banco.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 18:50
privataemail delle 17.07
condivido. Purtroppo, troppi italiani "jien butunàa dadrè" (sono abbottonati dietro) e credono, bovinamente, ai proclami di tanti loschi figuri ai quali cresce il pelo anche sui denti! Putroppo chi ci ha governato e governa, essendo assolutamente incapace di promuovere e favorire l'economia reale e creare ricchezza, pensa di farlo impossessandosi del risparmio degli italiani, mettendolo nelle mani di lestofanti che dovrebbero essere in galera, in regime di carcere duro, ed ai quali andrebbero confiscati tutti i beni sino al settimo grado di parentela. Hanno trovato i miliardi per foraggiare Banche e manager decotti, e non li trovano per la sanità, per i trasporti, per la ricostruzione delle zone terremotate, per aiutare gli artigiani italiani, vera colonna portante del Paese. Per non far fallire Banche che dovrebbero essere giustamente fallite da tempo, stanno facendo fallire l'Italia intera. Quando si capirà che non sono le Banche a creare ricchezza ma il lavoro reale? E c'è pure chi li approva. Puah! Puah! e Ripuah...
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 08:56
sig. Maurilio
il fatto concreto è: la Banca Intesa si è fatta avanti con i soldi dello Stato (5 miliardi?) cioè nostri. Banca Intesa non si accollerà i debiti e le sofferenze di queste Banche; ce li accolliamo noi. La storia che, se si chiudessero gli sportelli ci sarebbe tanta gente a spasso non regge più. E' come per la Fiat. A suo tempo, minacciando di lasciare a casa le persone e di chiudere gli stabilimenti, ottennero di mettere in cassa integrazione migliaia di lavoratori (ulteriore costo a nostro carico) In parlamento sedevano Gianni e Susanna Agnelli. Quando arrivò al Governo chi disse chiaro e tondo che per la Fiat i rubinetti si sarebbero chiusi, cominciò la rinascita. Gli Agnelli, successori dell'Avvocato, il loro entourage di incapaci, vennero allontanati, arrivò Marchionne che prese l'unica decisione da prendere. Portò la Fiat fuori dalla "matassa" Italia. Lasciò qualcosa nel nostro Paese. La Fiat cominciò a produrre veicoli solidi ed affidabili, si rilanciò sul mercato internazionale e nazionale con il risultato che i lavoratori rimasti in Italia ricevettero una gratifica. Le Banche ed i loro "comandanti"? sono coloro che nella realtà governano, manovrando un'economia ormai irreale. In quanto a Fabrizio Viola, nominato "liquidatore", digitate questo nome su qualsiasi motore di ricerca. C'è tanto da scoprire!. In conclusione: troppa gentaglia arraffa il malloppo. Sanno benissimo che in ogni caso resteranno impuniti e pagherà sempre Pantalone (cioè noi) Buona giornata sig. Maurilio!
Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 09:30
Re: Re: Re: Re: Il politically correct
Ciao Maurilio non credevo Michele Salvati insegnasse al Politecnico. Per curiosità avevate economia anche voi? Meglio per te. Un grande (liberale). I populismi? Termine inventato da politologi radical chic per individuare movimenti alternativi alla sinistra salottiera e parolaia. Come dice Cacciari non significa nulla. Mi ricorda tanto il film francese "la crisi". Guardalo. E' edificante. A disposizione per discussione seria e non da bar. Saluti.
Primarie PD gli eletti del VCO - 19 Maggio 2017 - 12:24
Re: Re: Re: Tornando al tema del post
Ciao Claudio Ramoni Allora riproviamoci Tutti coloro che sono stati eletti nel movimento...ops specifichiamo, perchè fino a poco tempo fà quando si parlava di movimento era chiaro si trattasse del M5S, ora invece i movimenti spuntano come funghi, ed i simboli dei partiti non si vedono più nelle elezioni amministrative, perchè altrimenti verrebbero puniti come meritano. Torniamo agli eletti del M5S ed al tal Segoni tutti erano concordi nel dimettersi se non più d'accordo con la linea politica ed a restituire parte della stipendio. Questo non è avvenuto ed hanno tradito gli elettori, in quanto si è votato un idea, tanto è vero che si fanno chiamare portavoce, chi non era d'accordo DOPO doveva dimettersi e presentarsi alle succesive elezioni con le sue idee PUNTO. Credo che la maggior parte di Voi non ha ancora compreso che il M5S ha già vinto, ha costretto i partiti a cambiare, altrimenti soccomberanno. Pensate ad esempio al reddito di cittadinanza, ora tutti sono concordi che qualcosa vada fatto, alle critiche verso un Europa delle banche ed ai trattati come Dublino o Lisbona, al fiscal compact, al MES ed al Bail In. Prima tutti Europeisti convinti a firmare ogni porcheria ed ora per raccatare voti si rimangiano tutto. Ogni volta che il MoVimento 5 Stelle parla di futuro e innovazione, veniamo regolarmente scherniti. L’unica cosa certa è che il futuro, prima o poi arriva! E finora ci ha dato sempre ragione. Noi vogliamo guardare alle sfide che ci attendono per non farci trovare impreparati. economia circolare con nuovi modelli produttivi, intelligenza artificiale evoluta, automazione spinta, transizione alle energie rinnovabili e tutti i cambiamenti sociali e del mondo del lavoro che ciò comporterà. Queste sono realtà che arriveranno molto prima di quanto si possa immaginare. Per questo motivo vogliamo un reddito di cittadinanza subito: per ridare dignità a chi già oggi è scivolato nella povertà. E par fare in modo di poter avere un lavoro senza dover accettare nuove forme di schiavitù. Quante prese per il Culto a Beppe Grillo per le stampanti 3d o per le auto ecologiche ? A proposito di auto ecologiche ed un opposizione capace solo di criticare e mai fare proposte. La vicenda parcheggio gratuito strisce blu per le auto elettriche ed ibrido/elettrico, per chi non lo sapesse era sembrata sin da subito una buona proposta da tutti, maggioranza compresa,è stato presentato un ODG e 2 giorni prima del Consiglio Comunale fatta passare dalla giunta, pur di non dare atto al M5S di Verbania di aver proposto, e di poter continuare a dire sono solo capaci a criticare. Rammento che una delle prime prese di posizione del Movimento a Verbania era favore dello sblocco del degrado Movicentro. Ma torniamo all'argomentazione sopra esposta il M5S ha già vinto, perchè attraverso contatti informali e non, attraverso la comunicazione a mezzo stampa condiziona comunque e spesso il pensiero comune e le idee delle varie forme di governo.
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 9 Maggio 2017 - 12:44
Re: la Thatcher?....
Ciao lucrezia borgia Conosco benissimo l'argomento Britannia, non ho voluto toccare anche quel tasto, altrimenti tutti ad accusare di essere complottisti, magari richiamando le scie chimiche, le stampanti 3d, i microchip sottopelle..ops forse le ultime 2 non sono più strampalate fantasie, chissà magari anche la prima potrebbe un giorno avere un suo collegamento con la realtà. Adesso tutti a dire che questa Europa và rivista, ma quando lo diceva il m5s era un'assurdità Da un post di gennaio 2014 L'Europa. Cosa sa un italiano dell'Europa, della UE, della BCE, a parte i luoghi comuni? Ci sono degli europarlamentari italiani a Bruxelles? Certo, tra cui Mastella, ma nessuno sa cosa fanno, di cosa si occupano. Neppure chi sono. L'europarlamento è come un Grand Hotel in cui si alloggia fino alla prima opportunità elettorale in Italia, come successe per D'Alema, o un sontuoso cimitero degli elefanti di politici trombati e di seconde file. La comunicazione dei lavori europarlamentari è del tutto assente. Alzi la mano chi può tracciare un bilancio minimo dei lavori dello scorso anno. Non si discute mai di Europa, ma solo di euro che dovrebbe rappresentare l'economia europea nel suo insieme, ma che ormai non rappresenta più nulla. L'Europa è un comodo alibi. "Ce lo chiede l'Europa" è un mantra per coprire qualunque stronzata, dal Fiscal Compact al pareggio di bilancio in Costituzione. Chi è questa Europa, mitica e lontana, che ci invia i suoi messaggi per bocca di Napolitano e della coppietta di pappagalli Capitan Findus Letta e Renzie? Fuori un nome. Chi decide cosa e perché sulle nostre teste? Siamo in preda a un'allucinazione collettiva che ha trasfigurato una banca centrale europea e la burocrazia in un ideale di Europa che non esiste. Governati a livello nazionale da banchieri e burocrati che usano primi ministri come portaborse e camerieri. Le decisioni prese in Europa hanno effetti devastanti sul futuro delle prossime generazioni, nel bene così come nel male, ma nessun cittadino europeo può interferire, spesso non ne è neppure a conoscenza. L'Europa sarà politica o non sarà. Sarà partecipativa o non sarà. L'Europa non è un frullatore di nazionalità per renderle omogenee. Questo è un disegno destinato al fallimento. Un esercizio impossibile. Non siamo gli Stati Uniti d'America con popolazioni eterogenee in cerca di una nuova Patria, ma popoli con tradizioni e civiltà millenarie. Quest'Europa così invocata e così assente si è trasformata in una moderna dittatura che usa i cerimoniali democratici per legittimare sé stessa. Il MoVimento 5 Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi la UE è un Club Med infestato dalle lobby. Il manifesto del M5S per le elezioni europee è di sette punti. Nelle prossime settimane ne illustreremo i motivi. In Europa per l'Italia, con il M5S!
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 6 Maggio 2017 - 12:39
Anche se...
Anchese il M5S mi sta simpatico ( all'inizio però me li aspettavo un po' più rivoluzionari/barricadieri, ora mi sembra si siano molto seduti a tavola anche loro) sta storia del commercio dellearmi pare una semplice scusante: non è che se non gliele vendesso l'Italia, questi paesi rinuncerebbero ad acquistare armi; la lista d' attesa dei paesi pronti a vendergliele è lunga e quindi nulla cambierebbe, quelli sempre in Italia continuerebbero a venire e noi, per fare gli unici buonisti del mondo metteremmo ancor più in crisi l'economia ed i posti di lavoro in Italia in uno dei pochi settori che ancora tira. Le armi non sono cattive in se, cattivo può essere l'uso che se ne fa: i latini dicevano:"Si vis pacem para bellum", cioè è con le armi che si salvaguardia la pace. Un paese, qualunque esso sia, senza difesa armata sarebbe subito cannibalizzatoda quelli vicini come da quelli più lontani. Piaccia o non piaccia questa è la realtà: chi parla di disarmo totale forse parla di un altro mondo non di quello in cui noi tutti, bianchi, giali, neri o rossi, viviamo.
Addio alle serate “Intra by night” - 27 Aprile 2017 - 11:31
Re: Re: Semplicemente....
Ciao Anonimo Città belle, pulite, vive e con una economia sana sono principalmente il frutto di decisioni prese dai massimi sistemi ed a livello di governo nazionale, o vogliamo pensare che sia solo la forza di un piccolo comune a decidere del benessere di una città?
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