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MilanoInside: Bookcity Milano 2016 - 3 Novembre 2016 - 08:01
Sarà inaugurata giovedì 17 novembre, presso il Teatro del Verme, la quinta edizione di Bookcity, l'evento dedicato al mondo dei libri.
MilanoInside: "The Art of The Brick" - 20 Ottobre 2016 - 08:00
E' stata inaugurata ieri la mostra del giovane artista Nathan Sawaya: "The Art of The Brick", che si terrà presso la fabbrica del Vapore dal 19 ottobre 2016 al 19 gennaio 2017.
Chocomoments Verbania - 29 Settembre 2016 - 12:44
Chocomoments Verbania, si terrà venerdì 30 settembre 2016, sabato 1° e domenica 2 ottobre a Verbania il Piazza San Vittore.
"La Via del Marmo" - 28 Settembre 2016 - 13:01
L'Ecomuseo dei graniti dei laghi, con il museo della veneranda fabbrica del duomo, propone alle scuole del territorio "La Via del Marmo".
Zanotti: "Sfide e problemi del nuovo teatro" - 28 Settembre 2016 - 11:28
Riportiamo dal sito verbaniasettanta.it, un intervento di Claudio Zanotti, sulla gestione del teatro Il Maggiore e la questione stagione culturale cittadina sul piatto in questi giorni.
Editoria e Giardindi - week end chiusura - 22 Settembre 2016 - 18:46
Si avvicina il secondo week-end di Editoria e Giardini che coinciderà con la chiusura della 13° edizione della prestigiosa manifestazione dedicata ai libri e ai giardini.
Metti una sera al Cinema: "L'infinita fabbrica del Duomo" - 22 Settembre 2016 - 15:18
Il Cinecircolo Giovanile Socio Culturale "DON BOSCO" propone venerdì 23 settembre 2016, alle ore 20.30. presso il Centro Eventi "Il Maggiore" a Verbania, un evento speciale dedicato al film documentario "L'infinita fabbrica del Duomo". Ingresso Gratuito.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 23 settembre al 2 ottobre 2016 - 22 Settembre 2016 - 14:11
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 23 settembre al 2 ottobre 2016.
Festeggiamenti al Civico Museo Archeologico - 22 Settembre 2016 - 13:01
Sabato 24 settembre ricorre il 12° compleanno del Civico Museo Archeologico nella rinnovata esposizione in Palazzo Tamini e, per sottolineare la ricorrenza sono previste diverse iniziative e partecipazioni anche in collaborazione con altri enti e istituzioni.
“Pietra e fiori in dialogo tra paesaggio e giardino” - 18 Settembre 2016 - 15:03
Grazie a una serie di collaborazioni con altri enti che sul territorio operano per valorizzare i luoghi e il tema della pietra, l’Ecomuseo del granito dei Laghi suggerisce per il mese di settembre alcuni nuovi appuntamenti per conoscere le pietre e le aree estrattive, inseriti nella rassegna EDITORIA E GIARDINI, quest’anno dedicata al tema “Pietra e fiori. In dialogo tra paesaggio e giardino”.
Editoria & Giardini 2016 - 16 Settembre 2016 - 09:16
Il Salone del Libro Editoria & Giardini ritorna dal 17 al 25 settembre 2016 nella splendida cornice di Villa Giulia a Verbania. Organizzato dal Comune di Verbania in collaborazione con l’Associazione Libriamoci e l’Associazione Verbania Garden Club, l'Archivio di Stato e l'Ente Parco Nazionale Val Grande,
Appuntamenti di fine estate - 15 Settembre 2016 - 14:22
L’estate 2016, densa di iniziative ed eventi, si avvia alla chiusura, ecco alcuni appuntamenti suggeriti dal Parco Val Grande
Regione: 5milioni alle terre alte - 7 Settembre 2016 - 18:06
Più della metà dei 10 milioni di euro attribuiti in attuazione del “Patto di solidarietà verticale” dalla Regione Piemonte ai Comuni fino a 1000 abitanti, in difficoltà con il pareggio di bilancio, è andata a quelli di montagna. È quanto ha deciso la Giunta regionale di piazza Castello nel corso dell’ultima riunione.
PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 23 Agosto 2016 - 16:17
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Capogruppo consigliare PD Verbania, Marco Tartari, riguardante le dimissioni da Assessore di Massimo Forni.
“Matematica e Natura” - 16 Agosto 2016 - 08:01
Mercoledì 17 agosto a Villadossola presso la Collina dello Sport alle ore 18,30, con la collaborazione del comune si proporrà una passeggiata “Matematica e Natura” conversando con la ricercatrice del CNR Silvia Betoluzza accompagnata dal suono del violino di Alberto Martinelli.
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Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
Senzatetto tedesco denunciato per molestie - 18 Agosto 2016 - 13:31
Re: Re: Hans von
Ciao Peppino Il suo ragionamento equivale a dire: "Anche senza l'inquinamento di tale fabbrica, di tale sostanza c'erano già 10.000 morti di tumore"
Chiusura SS34 per lavori - 27 Luglio 2016 - 17:28
frontalieri
Sig. Giovanni e' noto a tutti che i frontalieri non si sono mai organizzati soprattutto quelli che lavorano nello stesso posto ( vedi la miriade di infermieri o operai che lavorano nella stessa fabbrica). Quando c' e' stata la frana si e' cercato di fare qualcosa tramite traghetti ma ricordo che c'era stata scarsa partecipazione. Il fatto sa qual'e'? Il frontaliere pensa:" lavoro,guadagno e faccio come mi pare". Al minimo intoppo si attacca al classico " io lavoro in svzzera e pago le tasse quindi devo essere servito". Non funziona proprio cosi. Sicuramente c'e' qualcuno che si organizza col collega e sono da ammirare ma nella stragrande maggioranza dei casi non e' cosi. P.S. mi sa indicare le inesattezze che secondo Lei sono nel commento precedete? Nulla di personale ovviamente
Spazio Bimbi: Ecco perché è meglio non commentare il peso dei propri figli - 4 Luglio 2016 - 11:05
parole al vento
Intanto,e' noto che negli USA(chissa' se la dott.sopra intendeva con ''americani'' gli USA o tutto il continente,mah.......)la percentuale di OBESI e' enorme.Quindi,da che pulpito...vien da dire.Prima che risolvano i problemi a casa loro,e poi dispensino consigli aurei a risultati ottenuti.E' di ieri la notizia che il burro,grande imputato per infarti,arterie e via discorrendo,e' stato rivalutato ed anzi,sarebbe un cardioprotettore e preserva le arterie.Io non credo piu' a nessuna di queste teorie strampalate e che seguono il business delle diete e quant'altro.Ovviamente ognuno tira l'acqua al suo mulino.Negli anni ho visto teorie innovative salire e scendere come in borsa.Ho visto anche morire amici e conoscenti con patologie tipiche di fumatori ed obesi,non avendo mai fumato ed essendo sportivi e magri come un picco....ed al contrario,gente con vita ''spericolata'',ancora qui a raccontarla.......non rompete con ste cazzate ,tanto,cio' che dite quest'anno,non vale l'anno prossimo......e poi,di sapienti dietologhe CICCIONE,ne vedo una marea,sia live che nei canali televisivi.....tant'e'..............non venite ad insegnare ai gatti a rampega'!!!!!!!P.S. la signora che fa la donna delle pulizie dal mattino alla sera,o l'operaio che si sveglia alle 5 per andare in fabbrica/Svizzera/cantiere.....vagli a dire che al ritorno mangera' rucola e dovra' correre per 5 km ......eh eh eh ........prrrrooooovvvaaaaa!!!!.......ciao
LegalNews: Eccezione di inadempimento nei contratti con prestazioni eseguibili entro termini diversi - 14 Marzo 2016 - 12:28
Outlet area Acetati
Sono stato Dipendente Acetati dal 1989 al 2010: Già all'apertura del Sito Industriale, "Forze Pol..(pardon..)"Partitiche" hanno fatto di tutto per ostacolare l'evento, adducendo i problemi di pericolosità per la popolazione(sic!.: gran parte degli Abitanti di Pallanza e dintorni posseggono un'abitazione grazie al lavoro in fabbrica di più generazioni). M&G di certo non è stata filantropa,ma ha fatto i propri interessi, dando però nuovamente lavoro e benessere alla città; Nell'89 i non residenti come me si portavano il pranzo da casa, in quanto ristoranti "affidabili" ce n'erano pochi: non c'era commercio! Poi c'è stata la rinascita con tavole calde, supermercati ed altre attività. Ora la Storia si ripete, per il "forse" interesse di pochi, che vedono un nuovo "letargo" avvicinarsi sempre più... Ma ci credete ancora in una Verbania che possa sopravvivere SOLO con il turismo ed il commercio spicciolo? Io NO!
Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 13:15
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Quando vado alla fabbrica di Villadossola o a Milano x assistere a uno spettacolo spesso mangio fuori. Se mi spingo (raramente) oltre e' capitato che dormissi fuori x il weekend visitando il luogo .
Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36
Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB
Forno Crematorio rivelati i privati - 9 Novembre 2015 - 15:59
E' questione di buon senso....
Abbia pazienza sig. Maurilio ma la cosa è assai semplice. Il forno crematorio opera in regime di monopolio. Non dichiarato ma di fatto lo è. È una fabbrica di soldi perché non ha concorrenza alcuna (tanto più se il gestore sarà il proponente). Non si riesce a capire perché il comune, avendo tra le mani una gallina dalle uova d'oro, voglia venderla. La scusa è quella di non poter investire per mancanza di soldi e questa è una cazzata galattica perché anche il proponente chiederebbe i soldi alla banca la quale, visto il piano di investimento in regime di quasi monopolio, sarebbe felicissima di prestare per tale sicuro investimento. In realta il comune, mi son fatto quest'idea, deve avere qualche problema di gestione per cui.....è più semplice esternalizzare, o meglio, lasciare ad altri oneri ma anche ONORI! Il fatto ci sia un proponente la dice lunga.... Ergo. Perché si dovrebbe privatizzare un servizio di cui, prima o poi, i cittadini avranno bisogno per far guadagnare uno solo?
ConSer VCO: niente premio produzione - 5 Maggio 2015 - 16:33
col cavolo
Che nella fabbrica dove ho lavorato mi avrebbero fatto passare liscia una giornata di sciopero. Certo era un mio diritto. Certo poi me l avrebbero fatta trovare dura i giorni a seguire... Tipo cronometro x vedere in quanto tempo attaccavo due polsini. Fidatevi, non tutti se lo possono permettere.. Costituzione o no.
Marco Zacchera: il futuro dell'EX CEM - 10 Aprile 2015 - 20:25
Veri liberali?
Dei veri liberali, non avrebbero mai speso quello che è stato, e sarà, speso per il CEM, visto che senza contributi pubblici, non starà in nessun modo in piedi! Come non stanno in piedi il Palacongressi di Stresa e La fabbrica di Villadossola. Saluti Maurilio
Immovilli su Con.Ser.Vco - 1 Aprile 2015 - 10:34
premio produzione
Oggi non posso biasimare Immovilli per l'H di troppo e per gli altri imbarazzanti errori e refusi perché mi sono appena accorto di aver messo una Z di troppo in un mio precedente commento. Comunque la mia domanda, per tutti, è questa: se lavorassi in fabbrica e nel mio turno producessi di più rispetto alla media, la mia maggiore produzione sarebbe almeno da encomiare ma come si fa a quantificare un premio di produzione quando il mio compito assegnato ê fare un certo "giro"? Non capisco dove possa scaturire una maggiore produzione da premiare.
Belle FOTO di Palazzo di Città "arancione" - 17 Marzo 2015 - 20:37
etnie che delinquono??
quindi secondo Robi si delinque per etnia. il marocchino sgozza (ma anche alcuni italiani,i più arditi come Maso anche i genitori) ,lo zingaro ruba (e qui però mi scatta l'orgoglio patrio,perchè come ladroni noi italiani non siamo secondi a nessuno,e che cavolo),e così via. quindi per converso gli americani diranno che Robi è mafioso,e non potrà dire nulla! questi discorsi sono assurdi e molto razzisti,non esiste l'etnia ladra o l'etnia sgozzatrice. esistono criminali,di tutte le razze e colori. fine. p.s. al terzo piano del mio condominio abita un ragazzo con la fidanzata (lei è rom). lavorano insieme in Svizzera in fabbrica,e fanno i turni (notti comprese). beh non ci crederai,ma in casa non mi è ancora sparito niente! ovviamente scherzo,solo per dire che generalizzare è sempre sbagliato.
Marco Zacchera: Avanti con l'ex CEM - 13 Marzo 2015 - 20:10
TRA QUALCHE ANNO...
TRA QUALCHE ANNO, QUANDO SARA’ IL FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA NOSTRA CITTA’...speriamo!!! Spero, e mi auguro, di essere smentito, ma viste le difficoltà del Palancongressi di Stresa e La fabbrica di Villadossola, dubito che sarà così...ma siccome ci è stato imposto, ce lo teniamo. Saluti Maurilio P.S. L'ex Sindaco/Parlamentare dice: "L’HA FINANZIATA (senza farla pagare ai verbanesi, altro particolare che si continua a minimizzare forse perché è un imbarazzante esempio di come si sia portata avanti seriamente quest’opera dall’ex sindaco di centro-destra!)", mi sembra però che parecchio dovrà essere pagato dalla città (arredi, attrezzature, parcheggio ex area PadanaGas,...) spero che qualcuno mi dica che non sia così!
PD sulle scissioni in minoranza - 11 Marzo 2015 - 15:11
Conoscere, elaborare, proporre.
Giovanni%, quando vai al ristorante e ne sei soddisfatto, non è giusto limitare i tuoi complimenti al solo cuoco, se tu hai potuto apprezzare quel momento, lo devi a tutto lo staff, anche al lavapiatti che non conoscerai mai e così è anche per il M5S, ognuno con il suo punto forte, contribuisce all'obbiettivo unico di portare in Parlamento i problemi della vita reale dei cittadini italiani. Se ho ben capito, tu percepisci il MoVimento come una "fabbrica di idee e proposte politiche" che crea un'inquietante omologazione dei discorsi grillini tanto da farli apparire succubi di un potere psicologico al limite del proselitismo religioso. Ti voglio tranquillizzare. La fabbrica di idee così come l'omologazione dei discorsi derivano dal fatto che tutti i grillini parlano di fatti veri, oggettivi, di problemi ampiamente analizzati in rete e per i quali si sono già trovate le soluzioni, soluzioni che purtroppo, dovendo intaccare gli interessi delle lobbies di potere, sono ostacolate con forza dal Governo. Se un fatto è vero, pur raccontandolo con parole diverse, apparirà sempre quello, si avrà la sensazione di sentire qualcosa che già si è sentito e questo non si chiama indottrinamento, questa si chiama coerenza che è la caratteristica principale del M5S e, purtroppo, anche la grande assente in tutto il restante panorama politico italiano.
PD sulle scissioni in minoranza - 11 Marzo 2015 - 11:53
fabbrica di contenuti politici
Pensatore, vorrei premettere subito che in uno di quei giochi infantili nei quali si divide un certo universo in buoni o cattivi, io a voi del M5S vi colloco senza dubbio tra i BRAVI. Tra di voi ci sono personalità come Di Maio che mi piacciono e possno fare grandi cose e altra che non mi piacciono per nulla come la il guru Casaleggio, Lombardi o Di Battista quand sparla di politica medio-orientale. Nelle ultime elezioni europee, pur di non dare appoggio al renzismo, ho pure votato per il M5s Come ho già evidenziato però mi inquieta non poco la vostra "fabbrica di idee e proposte politiche". C'è una specie di ente preconfezionatore che dà alla basequesto contenuto politico da accettare in modalità religiosa pena espulsioni, anatemi ecc. Tutto questo mi inquieta non poco.
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