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famiglie - nei post
“Fondo di solidarietà per la casa” - 25 Marzo 2017 - 17:04
Domenica 26 marzo in tutte le chiese dell’Unità Pastorale di Verbania verrà celebrata la “23^ Giornata della Solidarietà”. Mantenendo fede a questo impegno, diventato ormai una consuetudine consolidata, le parrocchie promuovono una speciale raccolta di offerte a favore del “Fondo di solidarietà per la casa”.
Giornata della Solidarietà a Baveno - 24 Marzo 2017 - 10:23
La Giornata della Solidarietà di sabato 25 e domenica 26 marzo sarà vissuta, anche quest’anno, con una particolare apertura a tutte le realtà istituzionali e di volontariato che promuovono da diversi anni un concreto aiuto alle persone residenti in Baveno, in condizioni di disagio economico e sociale.
Avviso Pubblico incontro regionale - 20 Marzo 2017 - 19:36
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei referenti di Avviso Pubblico dei Comuni di Baveno e Verbania, inerente la giornata regionale in programma il 21 marzo 2017
M5S visita 4 centri accoglienza - 20 Marzo 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle in seguito ad alcune visite effettuate nel centri di accoglienza dei migranti in quattro strutture tra Novara e VCO.
I 25 anni di Admo VCO - 18 Marzo 2017 - 10:23
Domenica 12 marzo la sezione Cusio-Verbano di Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) intitolata a Tiziano Beltrami ha compiuto 25 anni.
Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 17 Marzo 2017 - 14:07
E’ stata presentata a Roma dal Presidente dell’Unione Province Italiana la “Settimana di mobilitazione delle Province a difesa dei diritti e della sicurezza delle Comunità e dei territori che vedrà la messa in atto in tutte le Province di una serie di iniziative, esposti cautelativi alle Procure della Repubblica, assemblee e incontri pubblici.
I vincitori di Verbania for Women - 16 Marzo 2017 - 10:23
Sabato 11 settembre 2017 il sole ha voluto ringraziare Verbania per averlo scelto come tema della seconda edizione del Premio letterario Verbania for Women e ha accolto i premiati abbracciandoli calorosamente sulle rive del Lago Maggiore, nel Centro Eventi “Il Maggiore” illuminato dallo splendente riverbero sulle acque cristalline.
Federazione degli Studenti: legge per l'eutanasia - 12 Marzo 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Federazione degli Studenti del VCO che nei giorni scorsi ha messo in atto alcune iniziative nelle scuole verbanesi, per una legge per l'eutanasia.
Spazio Bimbi: Resilienza familiare e disabilità - 12 Marzo 2017 - 08:00
Quando nasce un figlio con una disabilità la famiglia si trova ad affrontare il difficile compito di ridefinire il proprio equilibrio. Alcuni studiosi si sono occupati di indagare quali fattori favoriscono la resilienza della famiglia
Agrumi di Cannero 2017 - 10 Marzo 2017 - 09:16
I giardini di Cannero Riviera riaprono le porte al pubblico per la decima edizione della manifestazione: una nuova occasione per godere della luminosità, dei colori e dei profumi degli agrumi più settentrionali d’Italia.
Alla Maratonda i corridoi umanitari - 8 Marzo 2017 - 19:06
L'incontro è organizzato dalla Maratonda, giovedì 9 marzo, alle 18, a Villa Olimpia, tratterà il tema dei corridoi umanitari
Documenti delle spese scolastiche online - 8 Marzo 2017 - 11:27
Dichiarazione dei redditi: L'Amministrazione Comunale a diffuso una nota riguardante i documenti delle spese scolastiche scaricabili on line per i cittadini di Verbania.
"8 marzo tutti i giorni" - 7 Marzo 2017 - 19:03
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'ufficio di Presidenza della Provincia del VCO, riguardante la Festa della Donna, "8 marzo tutti i giorni"
“Burattini all'improvviso” - 4 Marzo 2017 - 17:05
Domenica 5 marzo 2017, dalle 16 alle 19, al Museo Meina, nello splendido parco-chalet di villa Faraggiana sul Lago Maggiore (a meno di un’ora da Milano) si terrà una colorita festa per famiglie, dal titolo “Burattini all'improvviso”.
Io vado in Biblioteca - 28 Febbraio 2017 - 17:04
Io vado in Biblioteca. Dal 1 marzo al 1 aprile la decima edizione di Storie piccine: un mese dedicato ai più piccoli.
famiglie - nei commenti
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 18:09
Una disparità mai vista prima ?
Concordo sulla principale causa di questa disgrazia umanitaria, me che non si fosse mai vista prima proprio no, basta ripassare la storia e rivediamo i soliti vizi capitali. Già nel 2014 qualcuna aveva avanzato delle proposte, forse attuandole non saremmo arrivati a questi numeri, ovviamente inascoltate. https://youtu.be/Mfk-EDMkSCk 1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino: un accordo che sfavorisce tutti, l'Italia poiché primo Paese d'approdo, e i migranti che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E' risaputo, infatti, che i migranti si rechino nei paesi più ricchi come Germania e Svezia e frequentissimi sono gli episodi di autolesionismo pur di non farsi identificare; esseri umani disposti a bruciarsi le mani pur di non farsi identificare, questo avete creato; 2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte. 3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un'equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale; 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti; 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove i migranti venivano denudati e lavati con l'idrante; 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti.
Nuovo Direttore Sanitario al Muller - 7 Marzo 2017 - 09:26
Caro gris
Prima di tutto mai dire mai, perché nelle situazioni bisogna trovarsi, probabilmente nemmeno le persone che si sono schiantate con l'aereo sulle montagne avrebbero mangiato carne umana ma però l'anno fatto. Ma torniamo a noi anch'io penso che non vorrei mai mettere i miei genitori in una casa di riposo, primo perché costano moltissimo e non me lo potrei permettere ,e secondo che è chiaro che le persone stanno meglio nell'ambiente in cui sono vissute vicino alle persone che amano. Sig. gris lei probabilmente può permettersi i suoi ragionamenti altre persone no ma fortunatamente ognuno fa quello che può. Per dovere di cronaca mi ha detto un mio amico che per sua madre alla sacra famiglia pagava 2800 euro al mese, come vi sembra come cifra ??Il fatto è che le famiglie sono abbandonate a se stesse e alle loro possibilità economiche. A dimenticavo non guardo mai rete 4 .
L'emergenza invernale di Acqua Novara.VCO - 19 Febbraio 2017 - 10:19
Re: Re: Forse però anche noi......
Ciao Hans Axel Von Fersen Non vi è regola univoca, dipende dall'esposizione al gelo, se ad esempio avete a rischio gelo solo il tratto di tubazione zona contatore, qualsiasi rubinetto aperto, ottiene il risultato di muovere il liquido e quindi non velare, se invece si hanno 2 o 3 rubinetti sulla parete perimetrale dell'abitazione, bisogna lasciarli gocciolare tutti, attenzione se le temperature sono come il 1985 anche a - 30° C gradi , altro che lasciarlo gocciolare, e ci si ritroverebbe con cumuli di ghiaccio, mentre i Signori di acque Novara Vco , li vedrei nella bagna 😀😀 Assisteremmo al disagio di migliaia di famiglie senza acqua sino al disgelo, perché nel 1985 vi erano molte tubazioni in acciaio e con apposito strumento si sfilavano le tubazioni, ora posano tubi in PE ( plastica) senza isolante e striscia di resistenza elettrica nei tratti più esposti (costa troppo) e quindi sino a che le tubazioni non si svelano da se niente acqua.
Spazio Bimbi: Essere fratelli di bambini con disabilità - 15 Gennaio 2017 - 09:28
I veri eroi
I veri eroi SENZA MEDAGLIE sono i genitori e i familiari di bambini con disabilità. Tanto amore e tanti problemi che spesso aumentano al crescere dell'età. Ecco questo è un problema PRIORITARIO. Non deve mai mancare il sostegno e la concreta solidarietà verso queste famiglie. Bisogna esigere che questo obiettivi siano inseriti in ogni programma politico.
Cristina: il bonus bebè a Verbania? - 9 Gennaio 2017 - 16:58
Senza logica
Tutti quelli iscritti in un partito devono pensare pensare esattamente in modo uguale? Poi nel PD, partito plurale per definizione. La Marchionini ha effettuato una scelta giustissima. Ha erogato servizi. Ha ridotto massicciamente le rette degli asili nido. Ricordo che il pagamento di tali rette in passato e altrove rappresentano un costo drammaticamente gravoso per le famiglie.
Contributi regionali per il diritto allo studio - 21 Dicembre 2016 - 16:32
la differenza
La differenza sta appunto nel fatto che non basta possedere un computer ma ci sono costi aggiuntivi che non tutti possono permettersi: non so quanto guadagniate voi, ma conosco famiglie che non possono permettersi di spendere soldi in computer ed internet. Perchè non permettere loro di presentare la classica istanza in carta? E piantiamola col dire che così si risparmia la carta, chè anche quelli che piantano i pioppi appositamente per farne carta devono pur vivere, come devono vivere le cartiere ed i loro dipendenti e via nella catena produttiva.
Contributi regionali per il diritto allo studio - 20 Dicembre 2016 - 16:41
Solita follia on line
La solita follia/fissazione per l'on line, il che presuppone che in ogni famiglia ci sia un computer, che ci sia qualcuno che lo sappia usare, che si abbia un collegamento internet e sperare che questol funzioni: ma la vogliamo capire che la realtà è tutta un'altra? Che in tal modo si costringono certe famiglie/persone, soprattutto dei ceti bassi a dover ricorrere ai soliti informatici che difficilmente lo fanno per altri gratis?Ah la vecchia carta e penna......
Mercatini di Natale a Intra: 12 mila passaggi stimati - 14 Dicembre 2016 - 23:40
Re: Re: appero'
Ciao privataemail Ecco la smetta di scimmiottare il nazionale .. capisco che i seguaci del comico milionario genovese non hanno argomenti ma rimanga sul locale dando informazioni giuste e non bufale costruite ad arte come è emerso ....le tasse locali sono state abbassate in questi due anni e quasi azzerate per molte famiglie le rette degli asili nido ...
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 27 Novembre 2016 - 08:08
Re: Re: C.V.D
Ciao privataemail secondo questo metro quindi anche i soldi, che arrivano dalle tasse di tutti, utilizzati per ospedali e sanità, scuole e istruzione, musei e cultura, strade e infrastrutture e chi più ne ha più ne metta derivano da tasse che spesso sono ingiuste e vessatorie e spesi con leggerezza.... ho capito, siamo in un sistema feudale medievale! Se per lei utilizzare 8 mln di euro per il completamento del MoviCentro fermo da molti anni (con un contributo stanziato da RFI di quasi 1 mln), per la realizzazione del secondo lotto della ciclopedonale Fondotoce-Suna che porterà le migliaia di turisti annui dei campeggi in centro e i verbanesi a spasso con le famiglie, per il recupero e riqualificazione delle spiaggge da Suna a Intra anche queste per attirare ancor più i turisti oltre che l'utilizzo da parre dei cittadini, per il progetto Agorà Casa della Resistenza (interconnessione con Terre Alte, turismo, didattica scolastica,  manutenzione), per la Riserva Parco di Fondotoce (interconnessione con ciclopedonale e ripresa della didattica scolastica), per l'Associazione "Terre Alte Laghi" Maggiore e Mergozzo (associazione di sviluppo e valorizzazione sociale, economica e turistica dei territori alti e dei laghi del verbano), tutto teso al rilancio turistico, culturale, ludico e in definitiva economico del territorio, significa spenderli con leggerezza allora restituiamoli e lasciamo tutto com'è. Per il CNEL non ho potuto ancora seguire l'argomento in maniera approfondita come ha fatto lei per cui mi astengo dal fare valutazioni.
M5S sui fatti di Arizzano - 21 Novembre 2016 - 20:52
Ecco....
Ecco cosa non avrei voluto sentire dal M5S: di questo comunicato condivido solo :"più sostegno alle famiglie italiane" e basta.
Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 16 Novembre 2016 - 17:20
Re: 0%
0%! Ma che bella battutona simpatica e soprattutto originale che mi fa venire il buon umore... La FLAT TAX è fino a questo momento è stata una manovra di politica economica applicata da alcuni stati dell'Europa orientale. I risultati sono stati molto controversi e in alcuni casi si è ritornati al più sano e equo sistema di aliquote progressive. In molti stati è aumentato il divario economico tra i "privileggiati" famiglie operaie portando queste ultime sempre più nel margine dell'indigenza. Non ho utilizzato a caso il termine "rozzo". Infatti l'applicazione pura e semplice di questa aliquota in Italia comporterebbe un mancato introto fiscale di 95 miliardi di euro per ogni anno (almeno i primi due). Poi bisogna sperare in una favoleggiata crescita economica del tutto teorica e socialmente molto discriminante. Cosa proponete in questi primi anni? Un po' di serieta!
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 08:48
Grazie Maurilio
Grazie Maurilio. Per fortuna ci sei tu in questo sito. Ho letto commenti di troppe persone che semplicemente con conocscono la realtà delle imprese e di tante famiglie.
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 09:01
Come al solito
Come al solito panni caldi contro la peste , è più che evidente che queste macchine infernali distruggono stipendi e famiglie e andrebbero semplicemente distrutte ed eliminate dalla vista delle persone , ma è altrettanto evidente che alla politica questo denaro serve per i loro privilegi. Quando vado all'IPER di Gravellona al piano superiore vi è una sala gioco nella quale vi sono già delle piccole macchine da gioco colorate e divertenti che attirano già i piccolo a giocare una cosa disgustosa, purtroppo ci siamo tutti rammolliti e diventati dei mezzi uomini.
Chiude “Vaccari musica” - 17 Ottobre 2016 - 12:41
segno dei tempi
e' certamente un segno dei tempi,internet ha tolto gran parte della creativita' che avevamo da ragazzi,anche altri fattori,non ultimo l'educazione musicale nelle scuole o le famiglie stesse,che preferiscono investire in un cell di ultima generazione ,piuttosto che in cultura,perche' di ''cultura'' trattasi.Indimenticabile anche il ''Contini'',burbero commerciante storico che c'era prima di Vaccari,oppure ''Alberti'' ,che ha cambiato posizionamento negli anni 80/90 in citta'.........ed infine il Canducci'',negozio di musica in cima alla Ruga,a Pallanza,sia il padre che il buon Walter,entrambi musicisti........mah,verra' sicuramente una sala VLT ,oppure un kebabbaro....o cose di questo genere........salut P.S.xche' questo post e' sottoposto a moderazione preventiva?........just for couriosity.....
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