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farmaci - nei post
Ricerca con #zeroanimali - 1 Aprile 2017 - 19:09
Ricerca con #zeroanimali: l’1-2 aprile la lav (www.lav.it) in piazza anche a Verbania per chiedere al governo di destinare il 50% dei fondi per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi.
Aiutateci a dare un tetto alle famiglie sfrattate - 25 Febbraio 2017 - 13:01
I fondi stanno per scadere! L’appello della Società di San Vincenzo De Paoli, che ad Omegna, insieme ad altre realtà, offre un tetto a chi non ha casa.
Nel VCO donati 2800 farmaci - 14 Febbraio 2017 - 17:35
Durante la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco di sabato 11 febbraio 2017 sono state raccolte oltre 370.000 confezioni di farmaci, contro le 353.801 dell’edizione 2016 (+4,6%), in tutta Italia.
XVII Giornata nazionale di raccolta del farmaco - 10 Febbraio 2017 - 16:34
“Dona un farmaco”. Anche quest'anno torna nelle farmacie italiane lo slogan che da sempre caratterizza la Giornata nazionale di raccolta del farmaco prevista per sabato 11 febbraio.
NAS nei DEA VCO: tutto ok - 1 Febbraio 2017 - 14:33
Nei giorni 24, 26 e 30 gennaio i NAS di Torino hanno effettuato ispezioni igienico sanitarie rispettivamente presso i DEA di Domodossola e di Verbania e presso il Punto di Primo Intervento di Omegna. Di seguito il comunicato di ASLVCO.
Un aiuto per Omar - 19 Gennaio 2017 - 11:28
Ancora una volta il mondo del calcio e della solidarietà si incontrano. Ieri negli uffici dell'azienda Inter farmaci Italia di Verbania, il fratello e il padre di Omar Martinella hanno incontrato i rappresentanti della squadra Inter farmaci Verbania e i titolari dell'azienda per ricevere il loro contributo in segno di amicizia e solidarietà.
Amici dell'Oncologia bilancio 2016 - 22 Dicembre 2016 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, la lettera con la quale il presidente di Amici dell'Oncologia, dr. Sergio Cozzi, in occasione delle festività traccia all'interno anche un bilancio dell'attività della onlus nel 2016.
Il Derby per Omar - 17 Dicembre 2016 - 18:06
Domenica 18 dicembre 2016 alle 14.30, in occasione del derby di Prima Categoria tra Inter farmaci Verbania e Voluntas Suna, una parte dell'incasso sarà utilizzato per le spese di cura di Omar Martinella, il giovane giardiniere e calciatore dilettante rimasto gravemente ferito nelle scorse settimane in un incidente sul lavoro.
Dalla Inter farmaci due doni solidali - 13 Dicembre 2016 - 17:22
Riso per la mensa dell’Opera San Francesco e un defibrillatore per l’ente di soccorso Mediolanum Onlus sono stati donati ieri dalla squadra di calcio Inter farmaci Verbania in collaborazione con la società Inter farmaci Italia e con la Fondazione P.u.p.i. Onlus del vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti.
Presentazione "Scrivere con il cuore" - 28 Ottobre 2016 - 13:01
La grafologa e le lettere d’amore: la scienza spiega l’affinità di coppia. Sabato 29 ottobre 2016 Candida Livatino presenta il suo libro "Scrivere con il cuore" al Libraccio di Intra.
Congresso dei medici infettivologi a Baveno - 18 Ottobre 2016 - 19:06
HIV, epatiti, vaccini, malattie sessualmente trasmissibili e tanti altri i temi all'ordine del giorno.Tra i nuovi malati con Hiv, un italiano su due lo scopre troppo tardi. E' per questo che la SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), in collaborazione con il Ministero della Sanità, è impegnata nella redazione delle linee guida, per una più corretta informazione e prevenzione.
Federazione degli Studenti del VCO: "Proibizionismo è fallito" - 19 Settembre 2016 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Federazione degli Studenti del VCO, che organizza iniziative della nelle scuole verbanesi sul tema "Legalizziamo la Cannabis. Il Proibizionismo ha fallito".
La proposta di UNCEM per le Poste montane - 6 Agosto 2016 - 13:01
"Innovazione, concretezza, tempi certi. Su questi assi si muove la proposta che Uncem ha fatto venerdì 5 agosto 2016 a Poste Italiane per rafforzare la rete di sportelli nei Comuni montani". Di seguito il comunicato integrale.
Giornata Nazionale del Farmaco - 12 Febbraio 2016 - 16:35
Sabato 13 febbraio è la giornata nazionale del farmaco. L'invito è a donare un farmaco a chi ne ha bisogno e non può comprarlo.
Defibrillatore donato al Tribunale in memoria di Guido Martinoli - 17 Dicembre 2015 - 09:42
L'associazione Cantante della Solidarietà ha in programma la donazione di 5 defibrillatori, oggi la consegna al Tribunale di Verbania di un DAE in memoria dell'Avvocato Guido Martinoli.
farmaci - nei commenti
Cannobio: nuova ambulanza e DAE - 14 Febbraio 2017 - 13:03
CHI STIAMO SOCCORRENDO?
Innanzitutto iniziative di questo tipo vanno sempre lodate, com'è doveroso che sia. Infatti disporre in un territorio montano così frastagliato come quello del VCO di una ambulanza in più e di un altro Dae, collocati come in questo caso a Cannobio o in altre località, offre l'opportunità di accorciare i tempi del primo soccorso sanitario che sono, indubbiamente, il fattore più importante nella catena del soccorso. Soprattutto, per quei paesi che sono distanti molti minuti e km dalle strutture ospedaliere, com'è il caso di Cannobio e di molte altre località, per esempio. Gestire traumi da incidenti stradali, ischemie cardiache, infarto del miocardio o altre patologie che richiedono interventi immediati, possono risultare estremamente difficili. Poi, il Castelli di VB potrebbe non bastare, in quanto, se vi fosse la necessità di un intervento di cardiochirurgia immediato, esso non sarebbe possibile, perché non vi è una chirurgia cardiovascolare e quindi si verrebbe necessariamente indirizzati a Novara o Vercelli, altro tempo che passa. Quindi quale altro fattore può incidere nella catena del soccorso per dare maggiore appropriatezza all'intervento? Semplice, poter conoscere lo stato di salute della persona soccorsa in tempo reale ! Come si potrebbe sapere che il soggetto è un cardiopatico ed ha impiantato uno stent o by pass non è sempre così immediato. Oppure, se sta seguendo una terapia anticoagulante o magari ha delle intolleranze ad alcuni farmaci e molto altro ancora. Avere a disposizione subito informazioni sullo stato di salute di una persona diviene fondamentale e va tenuto presente, i soccorritori non ci conoscono sotto l'aspetto clinico. Comunicare subito dall'ambulanza all'ospedale i dati sanitari più rilevanti del soggetto soccorso potrebbe non solo accorciare i tempi ma definire, con minuti di anticipo preziosi, il da farsi e verso quali strutture appropriate indirizzarsi. Concludendo, resta aperta una strada nella catena del soccorso che pochi considerano ma che ogni 118 nazionale ritiene importante ed è: "chi stiamo soccorrendo"? Pertanto invito i Sindaci del VCO e gli Operatori di primo soccorso sanitario, siano essi Medici o laici, di contattarmi al fine di potere sensibilizzare ulteriormente i cittadini su nuovi sistemi semplici ed efficaci per cercare di ridurre maggiormente i tempi già dai primi istanti, con maggiori informazioni vitali e facilitando l'appropriatezza d'intervento.
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
Raid dei cinghiali - 26 Settembre 2016 - 21:12
Cinghiali
Non esistono, al momento, farmaci che consentano la sterilizzazione permanente di animali selvatici o domestici. E non mi risulta che i cinghiali (e questo vale anche per altri ungulati ) siamo stati introdotti per favorire la caccia. Anzi mi risulta che la caccia sia sempre stata ostinatamente osteggiata anche quella di selezione.
Raid dei cinghiali - 26 Settembre 2016 - 21:12
Cinghiali
Non esistono, al momento, farmaci che consentano la sterilizzazione permanente di animali selvatici o domestici. E non mi risulta che i cinghiali (e questo vale anche per altri ungulati ) siamo stati introdotti per favorire la caccia. Anzi mi risulta che la caccia sia sempre stata ostinatamente osteggiata anche quella di selezione.
Emma Morano oggi è la più anziana al mondo - 14 Maggio 2016 - 14:42
per Giovanni%
Arrivando ad una certa età "ultra"..., l'organismo ha bisogno di. Treignb uova al mattino più proteine di origine animale e soprattutto uova che prevengono e curano il Diabete senza farmaci. Tre uova al mattino crude come le beve la sig.ra Emma, è un farmace fornisce vitamine, enzimi e lecithina a suffcienza. Lunga vita signor Emma !!!
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49
serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione
Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 26 Marzo 2016 - 20:30
Brignone Vs Kiryenka
In qualsiasi raccolta benefica c'è qualcuno che fa business. Come ben detto da Brignone quando c'è la raccolta del farmaco, le case farmaceutiche e le farmacie guadagnano e quando c'è la colletta alimentare ci guadagnano i negozi di alimentari e i prodotturi nonché tutta la filiera. C'è però una differenza tra queste 2 iniziative e quella di Brignone: i promotori delle iniziative non sono coloro direttamente coinvolti nel business che ne deriva. La raccolta del farmaco non è organizzata da Pfizer (di cui io sono felicissimo cliente da 15 anni) e non si deve donare solo farmaci Pfizer, la colletta alimentare non è organizzata da Barilla e si può donare solo pasta Barilla. È la coincidenza tra l'organizzatore dell'iniziativa benefica e il beneficiario del business generato che stride.
Registro testamento biologico: "Lettera aperta per la vita" - 23 Febbraio 2016 - 10:49
responsabilità di chi è
prima di tutto occorre aiutare le persone a stare meglio... e non solo con farmaci.. ma come vediamo ognuno è lasciato a sè stesso e allora se non c' è chi si assume la responsabiltà di fornire la giusta assistenza e le giuste terapie vedremo sempre più spesso persone che vorranno avere la libertà di scegliere se curarsi o meno.. e in casi estremi a cercare altri mezzi.. l' altra faccia della medaglia è che per sottoporsi a qualsiasi intervento o terapia bisogna firmare il " consenso informato " e allora per coerenza bisognerebbe consentire anche di non firmare e non accettare una cura.. se parliamo di libertà nessuno deve imporre niente..
Verbania Documenti: "Soli e male accompagnati" - 11 Novembre 2015 - 16:19
Re: Re: Domanda
Condivido. Ottimo punto da dove iniziare a riflettere su aspetti concreti senza i vari "Avanti" o le generiche difese della montagna. Ecco io che che a nonna Maria di Cossogno o Aurano bisogna garantire: 1) punto di acquisto generi per la vita quotidiana; 2) poter reperire comodamente farmaci; 3) avere un medico di base in paese con garanzia di assistenza domiciliare e di emergenza; 4) mezzi pubblici per raggiungere il capoluogo; 5) accesso ai servizi postali allargati. Questo servizio può essere attuato nelle modalità da Poste Italiane con l'apertura a giorni alterni degli sportelli.
Presentata la nuova ASD Oratorio San Vittore - 24 Agosto 2015 - 15:18
e vai siamo a 8
c'era proprio bisogno di un'altra squadra a Verbania ... tra un po ogni condominio ne farà una da regolamento condominiale : Virtus Verbania, Verbania 1959, Victor Intra. Accademia Calcio, Inter farmaci, Voluntas Suna, San Francesco, San Vittore .. ne dimentico qualcuna? va bene alcune sono solo settore giovanile senza prima squadra (san Francesco, Accademia) altre solo prima squadra senza settore giovanile ... e solo una ha un settore giovanile con prima squadra il Suna .. però mi sembra sia esagerato.. troppa dispersione di soldi ...
Comitato Salute VCO: "Due più due fa sempre quattro" - 17 Agosto 2015 - 13:13
mi piace ricordare che...
... negli ultimi anni la Regione Piemonte ha trovato i soldi per aprire centri ISI (servizi per l'assistenza sanitaria a stranieri regolari e irregolari) i quali forniscono prestazioni sanitarie gratuite, farmaci gratuitamente e il servizio di traduzione in svariate lingue sempre gratuitamente ma non ha i soldi per mantenere un DEA. Deduco che con la coperta corta si sia preferito coprire i servizi ISI che un DEA del VCO
Fibrillazione Atriale nel Vco - 29 Luglio 2015 - 00:21
Fibrillazione Atriale nel VCO
Grazie alla Redazione di VerbaniaNotizie che ha pubblicato l'interessante articolo del Dott, Federico Nardi sulle gravi conseguenze che la Fibrillazione Atriale non curata può avere come l'Ictus Ischemico, citando farmaci della nuova generazione che evitano le frequenti determinazioni dell' INR presso i laboratori degli ospedali del VCO:
A Verbania consegna gratuita delle medicine a casa - 3 Dicembre 2014 - 11:50
farmacie di turno non presidiate
C'è anche il problema delle farmacie di turno non presidiare, nelle quali il farmacista viene a vendere i farmaci solo de prescritte con urgenza dal medico di guadia, pronto soccorso ecc. Non mi sembra affatto un buon servizio.
A Verbania consegna gratuita delle medicine a casa - 3 Dicembre 2014 - 09:04
farmaci a domicilio
L'iniziativa è lodevole, tant'è che io e i miei volontari lo abbiamo fatto per oltre 20 anni e, su specifiche richieste, lo facciamo ancor oggi e a costo 0 per la collettività; mi vengono però spontanee: una constatazione e una domanda; La constatazione: non sono attualmente a conoscenza di organizzazioni e/o associazioni, diciamo benefiche, a parte Croce Alata e forse, i servizi sociali, ma, sempre forse, questi ultimi sporadicamente, che stanno portando, su richiesta, farmaci a persone anziane, sole, con handicap e indigenti (anche perché la cosa dev'essere fatta a 360 gradi altrimenti non ha senso); la domanda: se la mia considerazione è fondata, chi provvede alle consegne e quanto costa alla collettività? Conclusione e suggerimento: vedete, basterebbe appoggiarsi al mondo del volontariato per offrire un ottimo servizio e risparmiare, questo se fosse davvero volontariato puro; purtroppo oggi, gran parte del mondo del volontariato è diventato un business, basta vedere quanto prendono dalla ASL le associazioni/società (solo così possono essere oggi definite vista l'attività d'impresa che svolgono e gli oneri da onlus che pagano), per i servizi che offrono, fatevi dare i bilanci e vi stupirete. Suggerimento: tornando al tema, penso che per ottimizzare le risorse pubbliche dando un buon servizio alla popolazione, basterebbe chiedere a queste realtà strapagate di svolgere a gratis almeno questo servizio. Sarebbe anche l'unica maniera per ridare loro la definizione "DI VOLONTARIATO". Guardate che tempo addietro, quando le associazioni locali non erano un business ma correvano gratis per soccorrere la gente vivendo con solo le oblazioni (sicuramente si andava molto meglio e chi veniva soccorso arrivava prima in ospedale), i volontari facevano gli autisti anche per la guardia medica (lo dico con certezza perché il primo giorno di questo servizio, allora prestavo la mia opera in Croce Verde, sono stato il primo volontario autista a svolgere il primo turno); quindi, inserire nelle onerose convenzioni con queste associazioni/società l'obbligo di portare a gratis i farmaci a casa di chi ha bisogno, non penso sia così catastrofico per loro, ma di sicuro potrebbe essere un servizio efficiente, ma sopratutto economico, per l'intera collettività.
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 14:57
ps
Qualcuno sa se esiste una farmacia unica e aziendale? Se non esiste( e io non so e mi piacerebbe saperlo) perchè devono viaggiare i pazienti e non i farmaci? Per mantere qualcuno?
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