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grande guerra

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grande guerra - nei post
Archivi Corali 2018 - 22 Ottobre 2018 - 11:27
Archivi Corali, Esposizione Editoria e Discografia Corale, in programma a Verbania dal 22 al 28 ottobre.
Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore - 19 Ottobre 2018 - 08:01
Si è svolta venerdì 12 ottobre, presso la Sala Giunta del Comune di Verbania, la presentazione della 9^ edizione del Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore, in programma il 20 e 21 ottobre a Verbania, e della 2^ edizione di Archivi Corali, Esposizione Editoria e Discografia Corale, in programma a Verbania dal 22 al 28 ottobre.
Metti una sera al cinema, pronti alla 30^ edizione - 14 Ottobre 2018 - 13:01
La rassegna ufficiale di Metti una Sera al Cinema, inizia martedì 23 ottobre 2018, presso Il Chiostro, Via F.lli Cervi,14 Verbania-Intra VB.
Escursione letteraria le "Radici liquide" - 29 Settembre 2018 - 11:04
In anteprima per il VCO, l’edizione 2018 di LETTERALTURA vedrà quest’anno la presentazione di un libro inchiesta sullo stato di salute dei torrenti di montagna, conseguente il terzo grande assalto ai territori alpini per lo sfruttamento idroelettrico. Un evento proposto da Salviamo il Paesaggio Valdossola.
Mostra sulla grande guerra - 26 Settembre 2018 - 15:03
Mostra sulla grande guerra a Vogogna dal 8 settembre al 4 Novembre 2018, presso la ex fabbrica Morino.
"La grande guerra, attività sanitarie ed azioni umanitarie" - 14 Settembre 2018 - 15:03
"La grande guerra, attività sanitarie ed azioni umanitarie" la mostra grazie alla collaborazione dell'Avis Comunale Stresa e CRI Stresa.
Il cinema incontra arte, paesaggio, storia, montagna, musica e canto - 29 Giugno 2018 - 13:01
Il viaggio inizia il 30 giugno in località Segletta, Aurano. Inaugurazione della stagione estiva affidata al film concerto NON NE PARLIAMO DI QUESTA guerra, regia di Fredo Valla. 100 anni fa la grande guerra finiva, lasciando dietro di sé la morte di migliaia di uomini. Disertori, ammutinati, rivolte e decimazioni nell’esercito italiano.
Percorsi Popolari Tra Sacro e Profano: l’edizione 2018 - 25 Giugno 2018 - 19:06
Il 2018 sarà ancora un anno ricco di eventi per l’Associazione Cori Piemontesi nel territorio del Verbano Cusio Ossola, con Percorsi Popolari Tra Sacro e Profano, la rassegna nata per promuovere i territori montani della Provincia Azzurra attraverso concerti ed eventi che coinvolgono Formazioni Corali ed Associazioni territoriali ed extraterritoriali.
La Linea Cadorna: un cammino nella storia - 22 Giugno 2018 - 16:01
Perché l’incredibile opera difensiva della grande guerra, tracciata con immense fatiche sui monti di Ornavasso, è stata inutile. Sabato si cammina per trincee e postazioni, domenica le risposte degli storici, con un occhio agli aspetti tecnico-costruttivi e una riflessione sugli esiti della guerra. Sabato 23 e domenica 24 giugno 2018.
Verbania Model Show 2018 - 7 Giugno 2018 - 15:03
Nella splendida cornice del Lago Maggiore, nei giorni 2 e 3 giugno 2018, presso il Centro Eventi IL MAGGIORE, si è svolta la 7^ Mostra – Concorso di cimeli, uniformi, armi, modellismo e figurini storici del Verbano Cusio Ossola (ora denominata “Verbania Model Show 2018”) organizzata dal Model Club VCO in collaborazione con i Clubs modellistici Iena Model di Milano e AMB di Brescia, e con i patrocini della Provincia del VCO e della Città di Verbania.
International Model Show - 1 Giugno 2018 - 13:01
Il Model Club V.C.O. Verbania con la collaborazione dei Clubs modellistici Iena Model di Milano, AMB di Brescia, , ha organizzato i prossimi 2 e 3 Giugno 2018, presso i locali del Centro Eventi Il Maggiore, la I^ Mostra Concorso Internazionale di Modellismo e Soldatini Città di Verbania “VMS Verbania International Model Show”.
C.A.I. programma di giugno 2018 - 31 Maggio 2018 - 09:33
Appuntamenti del mese di giugno 2018 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
Paffoni Fulgor Basket perde gara 1 in finale playoff - 27 Maggio 2018 - 13:01
Si ferma a diciannove la striscia vincente della Paffoni, che perde gara 1 a Verbania contro la Bakery. Piacenza passa al supplementare, trascinata dal duo Pederzini-Perego, che griffano 49 punti e sono artefici di una prestazione monstre.
Cinema e Resistenza - 8 Maggio 2018 - 09:05
Biblioteca Civica ”Gianni Rodari” di Omegna.
M5S su referendum Verbania Cossogno - 2 Maggio 2018 - 17:14
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, riguardante il referendum sulla fusione dei Comuni di Verbania e Cossogno.
Quindicidiciotto. Tempo di ricordare. Il Musical - 29 Aprile 2018 - 19:06
Lunedì 30 Aprile ore 20.30, al Teatro "Il Maggiore" di Verbania, l'Ente Parco Nazionale Val grande, con il patrocinio della Città di Verbania, presenta "Quindicidiciotto. Tempo di ricordare. Il Musical"
Lakescapes: Miravo alle stelle - 27 Aprile 2018 - 17:04
In occasione della Festa della Liberazione l’Accademia dei Folli propone, nell’abito della rassegna Lakescapes – Teatro Diffuso del Lago, Miravo alle stelle.
A Meina torna la voce del Violino di Auschwitz - 5 Aprile 2018 - 15:03
Venerdì 6 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Meina all’incontro, Il violino di Auschwitz Reading con l'autrice Anna Lavatelli dall’omonimo libro illustrato da Cinzia Ghigliano.
Successo per la Mostra della Camelia - 27 Marzo 2018 - 11:28
Nel primo weekend di primavera è sbocciata la stagione turistica a Verbania. Un esordio con il botto a giudicare dalle migliaia di persone che sabato e soprattutto domenica, complice il bel tempo, hanno affollato Villa Giulia dove si è svolta la 52ª mostra della camelia organizzata dal Comune di Verbania e dal Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore.
Mostra Armonie Verdi- Paesaggi dalla Scapigliatura al “Novecento" - 23 Marzo 2018 - 10:23
Il Museo del Paesaggio di Verbania - dopo la riapertura nel 2016 con la splendida mostra dedicata a Paolo Troubetzkoy aperta in modo permanente al piano terra e la bella rassegna del 2017 I volti e il cuore, sulla figura femminile tra Otto e Novecento - riapre la stagione primaverile con una incantevole mostra dedicata al paesaggio, Armonie verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento.
grande guerra - nei commenti
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 5 Settembre 2018 - 15:53
Re: Re: Re: Re: Beh...
Ciao SINISTRO Rutelli è stato tra i meno peggio. ..non per nulla le sue radici sono radical liberali. Come ti dicevo la storia la fanno i vincitori. I sudisti erano schiavitù e i Borboni latifondisti. Se invece si guardano fonti più obbiettive il nord e lincoln volevano spedire i neri sulle isole e sfruttare la ricchezza del sud. I Savoia hanno sostanzialmente invaso il sud perché in bancarotta. Per non parlare della Germania e dell'umiliazione subita dopo la grande guerra specie dalla Francia. Poi ci sono le motivazioni ufficiali. Liberazione degli schiavi, unità d'Italia e cose del genere. Per poi capire che le guerre sono solo la continuità delle politiche e che la loro gestazone ha ben altre motivazioni. Per.non parlare delle ideologie. Hitler e Stalin alleati di ferro per spartirsi l'Europa. Ma uno era pazzo mentre l'altro furbo. Che ne dici?
I profughi di Crusinallo arrivano a Miazzina - 23 Gennaio 2018 - 16:32
Re: Re: Re: Re: Re: domande
Ciao paolino Io penso che tu invece sottovaluti alla grande il problema. Che di quelli che dovrebbero sfuggire dalla guerra, proprio oggi ne è stato condannato uno a 5 anni per molestie sessuali
Ancora interventi per furto - 30 Agosto 2017 - 15:13
il minestrone di Lupus
leggo che Lupus mi associa a una compagnia variegata,colpevole di "collaborazionismo" (addirittura) con gli "islamisti" (stra addirittura!!). ora,io capisco che il grande caldo può provocare brutti scherzi,ma qui siamo in confusione totale. attendo con ansia che Lupus o chi per lui citi un mio intervento pro immigrazione,visto che vengo ritenuto collaborazionista (fa un po' ridere anche solo scriverlo) mi piacerebbe sapere su che basi. secondo,Lupus forse non si è accorto che in questa presunta guerra tra islamisti vs resto del mondo,il numero di vittime islamiche è esponenzialmente superiore,visto che gli attentati (autentiche mattanze di centinaia di persone ogni volta) in Iraq,Afghanistan,Pakistan,ecc sono stati centinaia,ma qui non se ne parla. Isis e compagnia con l'Islam c'entrano poco,infatti fanno stragi di islamisti proprio perchè non li seguono. invece di affrontare argomenti così complessi "un tanto al chilo",facendo a gara a chi la spara più grossa ma sapendone zero,sarebbe meglio prima cercare di capire. spegnete rete 4 e iniziate a leggere qualche libro sulla materia,fate i bravi.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 16:05
Re: Re: Re: sig. Maurilio
Ciao privataemail dalla grande depressione ne siamo usciti con la seconda guerra mondiale! saluti Maurilio
Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 1 Marzo 2017 - 12:05
Minoranze
Ecco il grande equivoco delle minoranze. le minoranze hanno un ruolo diverso da quello di governo. Per semplificare posiamo dire che hanno il diritto di sapere e di dire la loro. Devono partecipare nei processi decisionali solo in casi particolari: riforme selle "regole del gioco (costituzioni, statuti ecc.) e importanti momenti politici di unità nazionale (terrorismo, guerra ecc.). Questa è la democrazia. Governa chi vince e sarà riconfermato se la maggioranza ritiene che governi bene.
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 11 Febbraio 2017 - 15:32
Re: Migranti
Ciao Graziellaburgoni51 Sono in buona parte d'accordo con te, purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, qualcuno scambia la sensibilità verso questa tragedia, con buonismo spiccio. Ma questa tragedia è provocata dall'egoismo, la bramosia di potere e di denaro, di questo sistema rivelatosi errato. Io voglio ricordare tutti coloro che inneggiano al protezionismo delle proprie frontiere, quanto avvenne dopo la grande depressione del 29 negli Stati Uniti (molto simile ad oggi), prima in USA e poi in Europa, si cominciò a proteggere ad ogni costo il proprio orticello ed ognuno si chiuse a Riccio, il risultato fu la seconda guerra mondiale. Mi auguro che ognuno di voi non debba mai trovarsi in ristrettezze economiche, o subire conflitti a fuoco e bombardamenti, da dover rischiare la propria vita e quella dei propri cari pur di sopravvivere. Credo che solo in quel caso invochereste il cielo, la buona sorte o magari un dio che mai avete venerato, chiedendogli di farvi incontrare i buonisti anziché soldati spagnoli che sparano a vista. "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare". Prima vennero… è in origine un sermone del pastore Martin Niemöller sull'inattività degli intellettuali tedeschi in seguito all'ascesa al potere dei nazisti e delle purghe dei loro obiettivi scelti, gruppo dopo gruppo. La poesia è ben conosciuta e frequentemente citata, ed è un modello popolare per descrivere i pericoli dell'apatia politica, e come essa alle volte inizi con un odio teso ad impaurire obiettivi e di come alle volte esca fuori controllo.
Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 24 Novembre 2016 - 21:48
Aspettando di risolvere le cause e non gli effetti
In questa apparizione tv non si riflette sulle cause ma solo sugli effetti, ed in particolare si continua a dare da mangiare solo al lupo nero La leggenda cherokee racconta che un giorno il capo di un grande villaggio decise che era arrivato il momento di insegnare al nipote preferito cosa fosse la vita. Lo porta nella foresta, lo fa sedere ai piedi di un grande albero e gli spiega: “Figlio mio, si combatte una lotta incessante nella mente e nel cuore di ogni essere umano. Anche se io sono un saggio e vecchio capo, guida della nostra gente, quella stessa lotta avviene dentro di me. Se non ne conosci l’esistenza, ti spaventerai e non saprai mai quale direzione prendere; magari, qualche volta nella vita vincerai, ma poi, senza capire perché, all’improvviso ti ritroverai perso, confuso e in preda alla paura, e rischierai di perdere tutto quello che hai fatica tanto a conquistare. Crederai di fare le scelte giuste per poi scoprire che erano sbagliate. Se non capisci le forze del bene e del male, la vita individuale e quella collettiva, il vero sé e il falso sé, vivrai sempre in grande tumulto. È come se ci fossero due grandi lupi che vivono dentro di me: uno bianco, l’altro nero. Il lupo bianco è buono, gentile e innocuo; vive in armonia con tutto ciò che lo circonda e non arreca offesa quando non lo si offende. Il lupo buono, ben ancorato e forte nella comprensione di chi è e di cosa è capace, combatte solo quando è necessario e quando deve proteggere se stesso e la sua famiglia, e anche in questo caso lo fa nel modo giusto; sta molto attento a tutti gli altri lupi del suo branco e non devia mai dalla propria natura. Ma c’è anche un lupo nero che vive in me, ed è molto diverso: è rumoroso, arrabbiato, scontento, geloso e pauroso. Le più piccole cose gli provocano accessi di rabbia; litiga con chiunque, continuamente, senza ragione. Non riesce a pensare con chiarezza poiché avidità, rabbia e odio in lui sono troppo grandi. Ma è rabbia impotente, figlio mio, poiché non riesce a cambiare niente. Quel lupo cerca guai ovunque vada, perciò li trova facilmente; non si fida di nessuno quindi non ha veri amici. A volte è difficile vivere con questi due dentro di me, perché entrambi lottano strenuamente per dominare la mia anima.” Al che, il ragazzo chiede ansiosamente: “Quale dei due lupi vince, nonno?” Con voce ferma, il capo risponde: “Tutti e due, figlio mio. Vedi, se scelgo di nutrire solo il lupo bianco quello nero mi aspetta al varco per approfittare di qualche momento di squilibrio, o in cui sono troppo impegnato e non riesco ad avere il controllo di tutte le mie responsabilità, e attaccherà il lupo bianco, provocando così molti problemi a me e alla nostra tribù; sarà sempre arrabbiato e in lotta per ottenere l’attenzione che pretende. Ma se gli presto un po’ di attenzione perché capisco la sua natura, se ne riconosco la potente forza e gli faccio sapere che lo rispetto per il suo carattere e gli chiederò aiuto se la nostra tribù si trovasse mai in gravi problemi, lui sarà felice e anche il lupo bianco sarà felice ed entrambi vincono. E tutti noi vinciamo.” Confuso, il ragazzo chiede: “Non capisco, nonno, come possono vincere entrambi?” Il capo continua: “Vedi, figlio mio, il lupo nero ha molte importanti qualità di cui posso aver bisogno in certe circostanze: è temerario, determinato e non cede mai; è intelligente, astuto e capace dei pensieri e delle strategie più tortuose, caratteristiche importanti in tempo di guerra. Ha sensi molto acuti e affinati che soltanto chi guarda con gli occhi delle tenebre può valorizzare. Nel caso di un attacco, può essere il nostro miglior alleato.” Poi il capo tira fuori due pezzi di carne dalla sacca e li getta a terra, uno a sinistra e uno a destra. Li indica e dice: “Qui alla mia sinistra c’è il cibo per il lupo bianco, e alla mia destra il cibo per il lupo nero. Se scelgo di nutrirli entrambi, non lotteranno mai per attirare la mia attenzione e potrò usare ognuno nel modo che mi è necessario. E,
Lega Nord sulla rivolta migranti - 21 Novembre 2016 - 21:45
Re: per favore
Ciao Danilo Quaranta e infatti, l'Italia, che in quegli anni era governata da Berlusconi e Lega, si è fatta infinocchiare alla grande! La guerra non era a Gheddafi, che era un'invenzione italiana (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/12/27/la-storia-corre-sulla-rotta-fra-la-libia-e-abano-terme56.html, solo per citare il primo che ho trovato), ma all'Italia stessa, in modo da favorire le industrie petrolifere francesi rispetto a quelle italiane. Infatti, abbiamo perso! Di guerre "non combattute" e poco raccontate, il Mediterraneo è teatro da sempre, fin da quando la flotta inglese favorì lo sbarco dei mille di Garibaldi, l'idea era che uno stato unito potesse contrastare la potenza francese... ...quindi, una bella fetta di responsabilità in quello che sta succedendo oggi con i migranti è, anche sottolineo anche, di quelle forze politiche che si stanno scagliando contro i migranti stessi, che altro non sono che il frutto di una scarsa lungimiranza di chi governava allora! Saluti Maurilio
Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 7 Settembre 2016 - 23:46
ma sei serio?
Come t'avevo già scritto nell'altro post, hai fatto un'interpellanza senza nemmeno che alla PA sia stato chiesto di intervenire per rispistinare l'eventuale diritto negato. Per dirla alla Bush, hai fatto una guerra "preventiva". Poi nell'interpellanza fai un grande errore in premessa, ne consegue che l'istanza relativa o non ha più senso d'esistere o è almeno da rivedere. Invece di ammettere pacificamente che pensavi che ssd insubrika e team insubrika fossero la stessa realtà (fatto che avrebbe condotto in errore chiunque) te ne esci fuori con la barzelletta che non l'hai scritta tu ma un tuo gostwriter dello stesso partito del sindaco. Potevi ammettere d'aver incassato il colpo e ne uscivi bene ed eri pronto per il prossimo round invece: l'ha scritta mio cugggino di giù del PD. Quindi come dice Rino Tommasi "questo round nel mio personalissimo cartellino l'assegno a Marchionini" e avevi altri 11 round da combattere. Ora devo pensare che quando facevi interpellanze serie, che ho condiviso e apprezzato, dove ti davo il punto del round, erano sempre scritte dal cugggino di giù del PD? Quali sono le interpellanze "tue" e quelle del cugggino? Non mi sembra un comportamento serio firmare interpellanza "non tue", tanto se ho firmato una vaccata scarico la colpa sul cugggino. Se le hai firmate per fare un favore, devi riconoscere fino in fondo la paternità.
“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 20:09
Per ricordare
Certamente la parte del Regno d'Italia annessa dopo il trattato di Rapallo (Venezia Giulia e le città di Zara e Fiume) fu sottoposta ad un processo d'italianizzazione forzata da parte del regime fascista che provocò enormi tensioni etniche che portarono, nel corso della seconda guerra mondiale, prima a violenze efferate e poi a internamenti in campi di concentramento appositamente creati (come ad Arbe) principalmente di partigiani e civili slavi ad opera dell'esercito italiano di Mussolini fino al 1943, quando con l'armistizio furono chiusi. Iniziò allora una dura repressione da parte dei partigiani e delle forze armate di Tito nei confronti della popolazione italiana che sfociarono in crimini di guerra, gli infoibamenti, nel '43 e poi nel '45, alla fine della guerra, cui fece seguito il grande esodo istriano. Venne poi creato nel secondo dopoguerra il campo di concentramento di Goli otok dove vennero internati gli oppositori politici di Tito, comunisti stalinisti e anticomunisti, iugoslavi e non, in totale 16.000 di cui 400 italiani (tra i quali il poeta Luigi Zanini). La guerra tira fuori il peggio degli uomini, qualcuno più di altri, per questo di brava gente non ce n'è stata molta purtroppo, ma qualche giusto c'è stato, da entrambe le parti, ricordiamoci di questi per non sentirci dannati. Per il resto penso sia giusto ricordare, per non negare e ricaderci, mai. Questo credo sia l'intento degli autori.
Per non dimenticare il dramma della Shoah - 27 Gennaio 2016 - 17:42
gli sterminii per motivi etnici e/o politici
Con tutto il sincero rispetto per le vittime dell'olocausto e per TUTTI COLORO CHE MORIRONO durante la Seconda guerra Mondiale, Vogliamo anche ricordare, OGNI ANNO, le altre vittime di altri genocidi? Probabilmente ne dimenticherò molti ma, citiamone alcuni: - Medz yeghern, “il grande crimine” o genocidio commesso tra il 1915 e il 1917 dall’impero ottomano (Turchia) ai danni degli Armeni: 2 milioni e mezzo di vittime. - La pulizia etnica del 1988 di Saddam Hussein contro i curdi e la prosecuzione delle persecuzioni contro i Curdi da parte di Turchia e Irak: ai curdi si nega il diritto ad avere uno Stato. - Il genocidio per la carestia indotta tra gli Ucraini, nel 1932, da parte del regime stalinista (tra le 1,5 e i 10 milioni di morti). - Lo sterminio dei Palestinesi, che Israele opera sistematicamente dal 1948, anno in cui nella Palestina abitata dai palestinesi l'Inghilterra decise di fondare lo Stato di Israele. O esistono morti di serie A e morti di serie B? Vogliamo smettere di credere alle favole e documentarci seriamente su ciò che è successo e succede realmente, ad esempio in Medio Oriente. Abbiamo preso la cattiva abitudine di prendere per buone le versioni dei fatti che ci vengono rifilate, manipolate, da informatori di parte, che nascondono veritò per tutelate colossali interessi ed ipocrisie. Suggerisco alcuni nomi: Robert Fisk, Noam Chomsky, Ian Pappé, Norman Finkelstein, Shlomo Sand, Georges Corm. Non me ne vengono in mente altri. Per ora.
Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 25 Maggio 2015 - 16:03
Diversa lettura
Io ho dato e darò a tutte le manifestazioni in ricordo della grande guerra, un significato di riconoscimento per tutti caduti, militari e non; che le manifestazioni siano in concomitanza con la ricorrenza dell'inizio o con quella della fine della guerra, poco mi importa.Altrimenti si sarebbe dovuto spostare il tutto nel 2018!
Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 25 Maggio 2015 - 15:55
lupus
rispondo volentieri a Lupus. premesso che sono allergico a ogni tipo di celebrazione,trovo che celebrare la fine di una guerra abbia almeno un senso. questi celebrano l'inizio! cioè celebrano l'inizio della più grande mattanza della storia,condendola con un patetico "giuramento alla patria",che fatto poi da gente che fino a ieri stava nel partito di uno dei più grossi sputtanatori della patria stessa (oltre che condannato per reati contro lo stato),fa ancora più ridere. quanto al 25 aprile da te citato,ribadisco quello che scrissi in occasione della manifestazione di un mese fa: per me il 25 aprile sta tutto nell'immagine di quel signore molto veccchio (sulla novantina) che lentamente tornava a casa,sotto la pioggia,con al collo il suo fazzoletto rosso portato con orgoglio e dignità. io non ho nemmeno idea di cosa possano aver vissuto quelle persone,e il mio rispetto e gratitudine andrà a loro per sempre. ma senza prendere parte a nessuna manifestazione,che lascio volentieri a chi merita di parteciparvi.
Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 24 Maggio 2015 - 19:49
Ragazzi del '99
Mio nonno materno fu uno dei cosiddetti "ragazzi del '99" cioè della classe 1899, l'ultima classe di leva chiamata a combattere ( quando erano poco più che ragazzi) nella grande guerra. Fortuna sua portò a casa la pelle. Nel 1965 lo Stato Italiano gratificò quegli ormai pochi reduci simbolicamente, nominandoli " Cavalieri di Vittorio Veneto" e donando loro una piccola medaglia in oro. Mio nonno non era un tipo di molte parole, ma ricordo ancora i suoi lucciconi quando gli consegnarono l'attestato e la medaglietta. Medaglietta che, trasmessa in eredità, alla fine è arrivata a me e tutt'ora la conservo come uno dei ricordi di famiglia più cari. Per questo mi fa piacere se oggi qualcuno si ricorda anche di quei "ragazzi del '99" e non mi sono piaciute le ironie di chi commenta negativamente il fatto che qualcuno, ancor oggi, si ricordi di loro.
Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 01:46
Io non ci sto!
Ancora una volta, molta gente parla senza conoscere la storia, conoscendone solo una parte o peggio commentando la storia con i ragionamenti, o faziosità, di oggi. Anche tra i commenti, c'è chi cade nell'inganno dell'equazione Resistenza=Comunismo...questa equazione è sbagliata!!! Nel mio commento precedente, ho citato Cadorna, ma sembra che nessuno si sia preso la briga di leggere i suoi cenni biografici. Basta lui, comandante in capo dei partigiani italiani, attraverso il CVL, per capire che la Resistenza non coinvolge solo l'ambiente di comunista. Il PCI diede un grande contributo, e fu abile nell'appropriarsi dei valori della resistenza. Ma pensate che nell'Ossola, durante i 40 giorni della Repubblica Partigina dell'Ossola erano tutti comunisti? Oppure i 42 partigiani trucidati a Fondotoce (ma anche quelli di Trarego, Pogallo, Gravellona,...) erano tutti comunisti anche loro? Non è plausibile, anche perchè per la maggior parte di loro, cresciuti in epoca fascista e influenzati, nemmeno conoscevano il significato di fascismo. So che ognuno si terrà le proprie idee, ma la Resistenza è stata molto di più che una guerra tra fazioni, e lo dimostra il fatto che gli alleati lasciarono l'onore di liberare le grandi città del nord ai partigiani. La foto allegata è stata scattata a Milano durante la sfilata del 5 maggio 1945, Sono ritratti i comandanti del Corpo Volontari della Libertà (legggasi partigiani), e sono, da sinistra: Enrico Mattei, Luigi Longo, Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri, Giovanni Battista Stucchi, Mario Argenton. Quanti comunisti ci sono?
Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 22:01
X Giovanni%
Hai espresso bene, meglio di me, il mio pensiero. Basta poco, una lapide, per ricordare le atrocità della guerra, facendolo così diventare un "monumento alla pace". Atrocità, che come giustamente avete ricordato, non solo tra parti avverse, ma anche dalla stessa parte, come le decimazioni, i Carabinieri con la mitragliatrice dietro che le linee per colpire chi si ritirava ma anche la vita in trincea. Un'altra grande colpa italiana, e questa volta tutta italiana, fu, soprattutto dopo Caporetto, dimenticare i propri prigionieri. Per mezzo della Croce Rossa, era possibile far giungere nei campi di prigionia dove erano detenuti i prigionieri italiani, viveri e generi di conforto; non fu fatto, o comunque in modo molto limitato, lasciando morire di fame migliaia di italiani, una guerra, dimenticata, nella guerra. Per un approfondimento su questo tema: "http://cronologia.leonardo.it/storia/a1918y.htm", Non per questo, tutte le colpe vanno addossate a Cadorna; e molte, di quelle che sono colpe per noi, non lo erano cento anni fa. Saluti Maurilio
Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 16:37
Vorrei chiarire...
Vorrei essere chiaro, io non sto in nessun modo giustificando o esaltando Cadorna, i suoi metodi o la (grande) guerra! Purtroppo non sempre è facile comunicare nel modo migliore nello spazio di un post. Dico solo che è molto pericoloso guardare gli eventi di cento anni fa con gli occhi di oggi. Ciò che fecero i generali e i loro ufficiali durante la grande guerra fu qualche cosa di spaventoso, ma deve essere letto (interpretato) con gli occhi di allora, dove certe cose, erano "normali", noti le virgolette, su tutti i fronti. Talmente normale, che questa revisione critica su quello che fu veramente la grande guerra ha pochi anni di vita, e questo in tutte le nazioni che vi parteciparono; al punto che uomini della generazione di Cadorna, che ricordiamo, partecipò alla stesura dei trattati di Versailles, vollero punire l'impero Austria e Germania ponendo, di fatto, le basi per la 2.a guerra mondiale. Proprio per questo, ma è un'idea che mi è venuta leggendo il commento di Giovanni, sarebbe bello reinterpretare il significato del mausoleo, esaltando la pace e non la guerra, come fece chi lo costruì. Saluti Maurilio
Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 15:11
Romantico a priori...
Per gli adolescenti, di ogni generazione, è romantico a priori...chi non è andato a limonare al mausoleo? E mentre limonavi pensavi a chi fosse dedicato il monumento? Certo che no! Poi, come ho scritto in precedenza, Cadorna era un uomo del suo tempo, che ha partecipato, o meglio comandato, ad una follia, la grande guerra, con gli strumenti che gli uomini della sua generazione avevano a disposizione. Non fu diverso sugli altri fronti, dove si realizzarono tutte le follie che citi, decimanzione in primis! Il mausoleo, fu costruito dal regime fascista, nel periodi di esaltazione della "vittoria", ora lasciamo dove sta, magari provando a dare un significato diverso, per esempio quello della pace. Saluti Maurilio
Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 17:39
fersen
vuoi sapere perché non si è parlato delle foibe begli anni precedenti? solo perché la storia o si racconta tutta o non si racconta.. avremmo dovuto raccontare dei 10.000 morti del campo di concentramento di Arbe e degli altri campi di concentramento situati in Slovenia o in Italia..della pulizia etnica fatta degli italiani durante il fascismo... del grande campo di concentramento di Zagabria , del generale Roatta (criminale di guerra) che chiede più morti nella sua circolare ,che siano partigiani o bambini e donne non importa... avremmo dovuto parlare delle conversioni forzate degli ortodossi al cattolicesimo pena la morte con sbudellamento , avremmo dovuto parlare dei nostri amici croati Ustascia che cavavano gli occhi a vecchi donne e bambini e che spesso erano ancora in vita...
Tutto pronto per il "Ballo delle Debuttanti" - 5 Febbraio 2015 - 11:35
Puro esibizionismo
Approvo completamente il commento di Livio. Considero il ballo delle debuttanti un'enorme idiozia per ragazze capricciose, il tutto camuffato dal velo ipocrita della beneficienza, quando nella realtà è una grande dimostrazione di esibizionismo. Nel 2015 con la tenaglia della crisi e feroci focolai di guerra e sangue ben attivi per il mondo, ci sono ancora menti illuminate ( famiglie comprese delle "deb") che pensano al ballo delle debbutanti.
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