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immobili a verbania

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immobili a verbania - nei post
Maggioranza Provincia VCO su liceo Cavalieri - 17 Gennaio 2019 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del del gruppo di maggioranza della provincia del Verbano Cusio Ossola, riguardante la situazione del Liceo Cavalieri.
Catasto a Fondotoce, c'è chi dice no - 9 Gennaio 2019 - 11:04
Riceviamo e pubblichiamo, di quattro Gruppi consigliari di Verbania contro lo spostamento degli Uffici del Catasto a Fondotoce.
Comunità.vb su progetto Outlet - 27 Ottobre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare Comunità.vb, riguardante le notizie di un progetto oer un polo commerciale nell'area ex acetati.
Grande Nord: No al polo commerciale - 26 Ottobre 2018 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Verbania, riguardante il futuro dell'area ex acetati il progetto di un grosso polo commerciale e la raccolta firme per fermare l'operazione.
M5S su approvazione Baratto amministrativo - 11 Ottobre 2018 - 20:11
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, che si dice soddisfatto dell'approvazione in Consiglio Comunale del “Baratto amministrativo”.
"Sul Maggia ( e non solo) censimento immobili pubblici" - 9 Settembre 2018 - 18:06
Songa (FdI ): sul Maggia ( e non solo) censimento immobili pubblici per trovare soluzioni efficaci. Di seguito la nota di Fratelli d’Italia Omegna.
Immovilli favorevole al parcheggio in via Buonarroti - 21 Luglio 2018 - 16:07
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Consigliere Comunali Michael Immovilli, che si dice favorevole all'acquisizione da parte del Comune del parcheggio in via Buonarroti.
Fratelli d’Italia su regolamento edilizio - 12 Giugno 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia Verbania riguardante l'intervento nell'ultimo Consiglio Comunale sul regolamento edilizio con relativa approvazione del loro emendamento.
Presentazione Progetto Riusiamo - 15 Marzo 2018 - 09:33
Il comune di Verbania ha da tempo effettuato un censimento dei luoghi e degli edifici dismessi e abbandonati in città, che ha portato all’identificazione di oltre cento casi tra patrimonio pubblico e, soprattutto, privato.
Chifu e Immovilli: pubblico o privato? - 6 Gennaio 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Consiglieri Comunali Forza Italia Berlusconi, adrian Chifu e Michael Immovilli, riguardante alcuni scelte nei lavori pubblici.
agenzia Entrate attiva sportelli per proprietari immobili rurali - 2 Novembre 2017 - 13:01
L'agenzia delle Entrate apre le porte delle sue sedi ai cittadini che hanno bisogno di supporto e indicazioni per l'accatastamento degli immobili rurali. Viene accolta dall'agenzia la richiesta di Uncem e di numerosi Sindaci piemontesi che avevano sollevato, nei mesi estivi, i notevoli problemi relativi al censimento al Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati rurali ora censiti al Catasto dei terreni.
Quattro alloggi a prezzo convenzionato - 23 Ottobre 2017 - 15:03
L'amministrazione Comunale informa della possibilità di acquisto per quattro alloggi a prezzo convenzionato. In via Vigne Basse a Intra.
Salviamo il Paesaggio Valdossola: centraline idroelettriche - 9 Agosto 2017 - 19:26
Salviamo il Paesaggio Valdossola sabato 5 agosto ha organizzato una serata dibattito, per affrontare il crescente "fenomeno" delle centraline idroelettriche.
Una Verbania Possibile su efficientamento energetico - 13 Luglio 2017 - 18:38
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Una Verbania Possibile, in merito al contributo comunale per l'efficientamento energetico.
Lega Nord su certificazioni sicurezza de Il Maggiore - 31 Maggio 2017 - 18:09
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, riguardante la Certificazione Prevenzione Incendi temporanea concessa al teatro Maggiore.
Interpellanza su Villa Giulia - 22 Maggio 2017 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza del Consigliere comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante Villa Giulia.
"Fotografie della Berlino Est“ - 12 Maggio 2017 - 15:03
Sabato 13 maggio 2017 alle ore 17.30 presso la Sala Esposizioni Panizza di Ghiffa (Vb), l’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa “ il Brunitoio” inaugura la mostra di Roberto Toja “WaRUM DIE ZEIT? - Fotografie della Berlino Est“. a cura di Giulia Grassi. Testo e presentazione di Giulia Grassi.
Interpellanza su Paes e chioschi informativi - 11 Aprile 2017 - 15:11
Riceviamo e pubblichiamo, il testo dell'Interpellanza dei gruppi "Cittadini con Voi" e "Sinistra & ambiente", finalizzata a conoscere meglio quale sia lo scopo e la strategia che l'amministrazione sta adottando sul tema Paes.
Un'altra apertura per apribottega - 7 Marzo 2017 - 10:23
Mercoledì 8 marzo alle ore 18.00 apre in Via Ruga 34 a Pallanza un altro nuovo negozio (alla presenza dell’assessore al commercio Giovanni alba), grazie al progetto apribottega , il bando che incentiva l’apertura di negozi e attività commerciali voluto dall’amministrazione Comunale di Verbania. Di seguito la nota del Comune.
Interpellanza area pubblica - 1 Marzo 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza presentata dal consigliere Comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante una area pubblica a Pallanza.
immobili a verbania - nei commenti
Una Verbania Possibile su bilancio fine mandato - 23 Marzo 2019 - 12:27
Re: E quella del vostro fine mandato?
Ciao robi È necessario fare alcune premesse ( mi auguro non venga presa alla leggere come semplice scusa), dopo meno di un anno ci si è reso conto dell'impossibilità di trattare ordini del giorno delle opposizioni ( i tempi biblici li rendevano quasi tutti obsoleti) per cui si è dovuto ripiegare sulle interpellanze ( ovviamente dalla diversa natura). L'ulteriore premessa è che ovviamente i numeri li ha l'attuale maggioranza quindi risulta difficile pensare che i il mancato raggiungimento dei risultati sia solo nostro ( poi può essere anche che a lei personalmente non piacciano le nostre proposte). Detto questo, abbiamo spinto per il bilancio partecipato e siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, abbiamo spinto per gli orti civici e anche qui siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, su nostre sollecitazioni si è riusciti a trattare un ordine del giorno per promuovere una legge regionale sul recupero dei ruderi ( progetto Terre alte). abbiamo provato, senza successo, a proporre nuove soluzioni per il trasporto pubblico ( autobus più piccoli su alcune cose visto lo scarso utilizzo, richiesta di fermata oltre al tempo stabilito se il treno in ritardo magari attraverso app, più incontri con frontalieri e pendolari per verificare reali esigenze). Fino a quando abbiamo presieduto la commissione servizi alle persone abbiamo provato a trattare il tema del disagio giovanile ( l'idea era di appoggiarsi a servizi sociali e associazioni per poter aver un quadro ben definito del disagio così da conoscere come arginarlo, in realtà poi l'amministrazione ha fatto qualcosa ma non ci ha fornito alcun dato). abbiamo spinto sulla digitalizzazione, chiedendo sia lo streaming in consiglio che efficientamento dei social media ( riteniamo che al momento sia leggermente dispersiva la pagina "città di Verbania"), abbiamo lanciato albopop ( utile strumento perche i cittadini siano aggiornati su tutto ciò che accade in comune, servirebbe che gli uffici lo prendano in carico ma al momento non è accaduto). abbiamo provato a fornire le nostre competenze per la realizzazione del PaES, proponendo analisi dettagliate dei consumi degli immobili comunali così da avere una scaletta di interventi, proponendo l'aumento dei punti di ricarica elettrica ( è positivo che ne sia stato realizzato uno ma questo non può incentivare la gente ad acquistare una macchina elettrica). Speravamo di fare un buon lavoro sui rifiuti ma senza i dati sulla qualità degli stessi è stato impossibile.
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52
ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIaLE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USa poi accadrà da noi. Negli USa il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senzaambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’aC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17
Re: Commento
Ciao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued..
Lega Nord su rottami abbandonati - 13 Ottobre 2017 - 11:13
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: siamo alle solite
Ciao annes il bello dei post su internet è che tutto diventa un calderone, ognuno dice la sua e spesso succede che ci si allontana dal focus della discussione. Ti riporto sul discorso che ho fatto. La Lega ha un comunicato dove si denuncia la situazione dei rottami del porto, dicendo tante cose giuste, ma mi ha colpito la frase "...sono ormai tre anni che ripetono la stessa risposta ai vari consiglieri...". Ho così fatto due considerazioni: 1. La Lega era in maggioranza quando, secondo il giudice che ha condannato il Comune di Verbania, non fu fatta adeguata manutenzione al porto...il tema non è essere contro o a favore della Lega, ma è una critica ha chi non ha fatto e non ha saputo controllare gli interventi fatti (o non fatti). Oltre ad essere una critica a chi ha governato nel passato è un monito a chi governa oggi e governerà domani: spendere in manutenzione (strade, giardini, immobili,...) conviene! 2. In un comunicato di 10 mesi fa del M5S (opposizione e certamente non teneri con questa giunta) si critica la decisione del giudice (sottolineo del giudice) che ha condannato il Comune di Verbania di "...di lasciare le macerie dei pontili in loco a disposizione dei periti,...". Capisci che io vedo una contraddizione, il problema non è se le macerie debbano o meno essere spostate, ma perchè sono ancora lì! Io ho capito, da un comunicato di un gruppo consigliare di opposizione (risottolineo opposizione) che in pratica dice che le macerie, almeno fino a poco tempo fa, non si potevano spostare! Quindi uno dei due comunicati è scorretto e impreciso, perché anche se è vero che la Lega chiede "...da ormai tre anni..." lo spostamento delle macerie, queste non si sarebbero potute spostare per decisione del giudice, sempre che a scrivere un comunicato scorretto e impreciso sia stato il M5S! Sulla questione se il nuovo cantiere se "...si accollerà quelli degli altri..." (inteso come macerie e rottami), ti ricordo che esiste lo strumento della convenzione edilizia, attraverso il quale chi concede l'autorizzazione ha costruire, vincola chi costruisce a effettuare determinati lavori (vedi Lidl /riqualificazione Madonna di Campagna). Per chi costruisce per fare "business" e investe 14milioni di €, la spesa aggiuntiva di 40mila€, non faaItro che spostare di qualche mese, se non di settimane, il punto di pareggio dell'investimento! Saluti Maurilio P.S. Non ho sentito da nessuno e non ho letto da nessuna parte che i rottami li sposterà chi costruirà il nuovo porto, era solo una mia considerazione.
Bando vendita immobile comunale - 1 Novembre 2016 - 11:12
apriBottega
L'amministrazione ha già risposto molto concretamente dando vita ad un importante progetto per la ricostruzione commerciale delle principali zone marginali di Verbania, prime fra tutte Via Repubblica a Trobaso, operazione inserita nel piu ampio punto del programma elettorale relativo al sostegno al commercio e al lavoro. Con tale operazione, peraltro, si cerca di incentivare non solo nuovi imprenditori e commercianti all'apertura si nuove attività preferibilmente in tali zone ma anche proprietari di immobili, sfitti e magari da ristrutturare, venendo loro incontro riducendo le tasse legate all'immobile e ipotizzando anche incentivi per il loro recupero; generando così un circolo virtuoso e vicendevolmente vantaggioso tra proprietari e locatari/commercianti; il tutto finalizzato alla ricostruzione del commercio dei Quartieri periferici a tutto vantaggio dei loro cittadini. Senza dimenticare altre importanti progetti già attuati come ad esempio l'impianto dispenser automatizzato di acqua installato a Trobaso di recente. Forse a questo serve la vendita di un immobile a uso anche commerciale (e forse di interesse proprio di chi un'attività la vuole aprire confortato anche dell'appoggio e sostegno del comune), ovvero attuare fattivamente uno dei principali obiettivi che quest'amministrazione si è posta, il rilancio economico della città, agendo su due fronti: commercio e turismo.
Trentadue nuovi migranti in città - 17 Maggio 2015 - 18:12
trentadue nuovi migranti nel VCO
Sorvolando sul titolo dell'articolo che annuncia 32 nuovi migranti nel VCO (32+8+1 non fa 32 ma 41 ed essendo tutti a Verbania non sono distribuiti nel V.C.O. ma sono tutti a Verbania). Ringraziamo "le suorine" come le definite voi, per aver aperto le loro porte e i loro cuori per ospitare a 30 € al giorno 41 clandestini. Ma come mai non aprono le loro porte e i loro cuori anche per gli indigenti Verbanesi? Viene il sospetto che oltre a cuori e porte aprano anche il portafoglio. Chissà se cominceranno ad aprirlo anche loro per pagare le tasse sugli immobili?
Immobile fatiscente sulla ciclabile - 9 Febbraio 2015 - 14:05
x Teo
Per pregiudizio all'ambiente s'intende pericolo per l'equilibrio ecosistema ambientale circostante, non è certo questo il caso. Suppongo che se le varie amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni da quando questo immobile è stato costruito non hanno fatto nulla in merito al completamento dell'immobile (e qui il problema è il completamento, non certo la sua manutenzione), significa che il regolamento edilizio non sia applicabile in tal senso, a differenza di molti altri immobili privati di Verbania, soprattutto d'interesse storico o localizzati in aree di pregio, ai quali sono stati imposti manutenzione e riparazione. Ricordiamoci, infatti, che sono molti di più gli immobili recuperati, che quelli in stato d'abbandono. Detto questo è fuori di dubbio che permane un problema di decoro, ma questo non credo possa essere regolato, tanto meno imposto, da alcun regolamento. Come ho già avuto modo di dire in tal senso, sarebbe più logico intervenire presso i privati con una politica propositiva (e non impositiva), magari incentrata su possibili aiuti di natura fiscale e/o d'incentivazione.
Immobile fatiscente sulla ciclabile - 5 Febbraio 2015 - 17:16
Commi 3 e 7.
I commi 3 e 7 parlano chiaro. Forse ci sono gli strumenti per muovere un po' questa "mano morta" su immobili fatiscenti che si sta diffondendo un po' troppo a Verbania.
Immobile fatiscente sulla ciclabile - 3 Febbraio 2015 - 16:15
La punta dell'iceberg
Gli edifici citati sono solo la punta dell'iceberg di tutti gli immobili di Verbania che giacciono in totale abbandono e che potrebbero essere sistemati e riutilizzati, tanto per citarne alcuni: villa Pos che da Intra arriva fino al confine con il comune di Ghiffa, lo stabile della vecchia fabbrica di birra a Sant'anna, lo stabile della Telecom in piazza mercato, quello dell'Enel vicino alla rotonda di via Nazioni Unite, villa Iride, la vecchia Rimessa dei Tram e Intra ecc. ecc.
Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 3 Novembre 2014 - 20:26
rischio idrogeologico
Non ho letto tutti i commenti perche' sono pigro a quest'ora;sono solo le 19,30,solitamente mi sveglio e scrivo dopo le 24.Dicevo non ho letto tutti i commenti ma mi sono arenato sul primo scoglio..quello di Kirlyenka che dice che è esage rato allarmarsi eccessivamente perche'con i suoi oltre 50 anni,a parte l'acqua del lago uscita a Pallanza non è il caso,.Io ne ho solo qualcuno piu'di lui,ma indipendentemente dall'eta'penso che il mondo è un tantino stanco delle incuria dell'u omo,e quello che non è successo mai in 500 anni,potrebbe,comune a Genova e altrove,succedere oggi. Quando avevo 12 anni e stavo spesso con i nonni paterni al sud,in provincia di Foggia,ogni 3 x 2,mentre giocavo con dell'acqua alla fontana,che era la stessa che si utilizzava per l'igiene personale e per cucinare e bere,improvvisamente vacillava e si sentivano rumori terribili,come ad esempio una mattina,la caduta del campanile dell'unica chiesetta medio evale ancora rimasta in piedi.Laggiu'non vorrei mai e poi mai avere degli immobili;infatti da anni vendemmo tutto il ven dibile.Laggiu' c'è solo l'imbarazzo della scelta di comune morire o perdere la casa,senza drammatizzare ma solo veder do e ricordando i disastri naturali passati di persona e nei tabù TG nazionali.Qui' al nord,ma in tutti i posti dove ci sono corsi fluviali,anche apparentemente piccoli e gioiosi,quando ci sono tempi particolarmente catastrofici, si ingrossa no e creano quello che vediamo tutti i giorni in tivù'.Che bella la casetta in riva al fiume quando ci sono belle giornate"! Ma purtroppo l'uomo in tutte le sue cose,vuoi per potere o per denaro che sono la stessa cosa,o per incuria volontaria o superficiale,o perché i verdi non vogliono che si tocchino i fiumi e altri li vorrebbero o dovrebbero pulire....insomma tutti parlano ma NESSUNO fa'niente e poi succedono i disastri con morti e gente che resta in mutande.a Verbania abbiamo il lago e non i terremoti.Il lago quando sale,soprattutto in zone in cui come a Feriolo di Baveno,entra direttamente nelle case e non è piacevole,ma se fosse un fiume sarebbe peggio,perché' nella sua corsa,oltre a fango e detriti porterebbe via tutto.Non abbiamo i terremoti,anche se il VCO è al terzo posto come zona sismica,forse perché'trovanbdoci in una zona sotto e accanto alle alpi di piu' vecchia eta' geologica(ma dico forse) si hanno meno smottamenti interni come al contrario succede in tutta la spina dorsale italiana accanto o sopra agli appennini di natura geologica piu' recente e basata su miliardi di conchiglie depositatesi in miliardi di anni(queste cose le studiai a scuola 50 anni fa,magari sono anche cambiate).In Campania ci sono vulcani subacquei che potrebbero esplodere da un momento all'altro e creare fenomeni sismici terribili.Poi c'è l'Etna e il Vesuvio,e la gente testarda che continua a costruire sui loro pendii.Poi ci sono le frane e gli smottamenti.Terribile da fine del mondo quelle immagini che vidi l TG 5 dell'anno scorso o due anni fa,inb cui una intera massa montagnosa si spostava con tutte le case sopra.Poi si da' la colpa all'incuria umana.Io non sorse è proprio così',pero'puo' darsi.Diamo una breve occhiata al Giappone;a parte il terribile terremoto con Tsunami che dist russe tutti e di più',per i terremoti mi fece abbastanza senso il vedere le immagini di precedenti fenomeni sismici in cui quel popolo,ripreso nelle sue case e nei suoi uffici,stava seduto tranquillo a suo posto mentre tutto andava a ramingo in balia delle scosse sismiche,conce quelli che vanno sul calcinculo.Questo perché',essendo abituati da sempre a quelle avventure naturali,e pur avendo un governo imperialista,sono stat seriamente abituati a convivere con quegli sconvolgimenti naturali,a usare tecniche per non sopperire e a costruire case e citta',idonee a quegli eventi.Quella gente non potrai mani dire"i nostri governi e noi stessi "non abbiamo mai fatto nulla per sopravvivere alle calamita' naturali. Quello che non è mai successo in1000 anni,incuria umana o no,prima o poi succede.E sta'succedendo.Dove non ci sono i fiumi
Consiglio Comunale 1°round: addio Camera del lavoro - 30 Ottobre 2014 - 17:03
Verbania come l'Expo!
...sono senza parole! Uno degli immobili in questione è partito come costruzione di 10 magazzini, proseguito poi con la costruzione (sopraelevazione) di 10 unità abitative per i custodi delle attività, quindi il tutto ora diviene da produttivo a residenziale! COMPLIMENTONI ecco come sanare gli abusi edilizi, facendo pure lavorare per il comune l'impresa che li ha commessi e dandogli infine un premio volumetrico! Se questo è il "nuovo che avanza", supercomplimenti a Tradigo per le sue dimissioni! Firmato Fuffas
Michael Immovilli sul Liceo Sportivo - 27 Ottobre 2013 - 13:27
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Tralasciando quali possano essere i contenuti dell'insegnamento ecc. Mi stupisce il fatto che Immovili, sostenga che in città, (paesotto), ci siano strutture e requisiti adatti alle attività sportive... Dove vive? abbiamo campi da calcio che sembrano campi di patate, una piscina comunale in completo degrado, palestre che cadono a pezzi, una pista di atletica adiacente all'incenerimento cadaveri, al depuratore, ad un azienda chimica, ad un demolitore ed alla sede di mezzi di trasporto pubblico , mi domando se ha mai visto i centri sportivi delle altre città. a Verbania, se si vogliono preparare i cittadini al futuro per farli rimanere in loco, bisognerebbe fargli studiare per prima cosa la cultura italiana, la storia del territorio, tecniche turistiche avanzate e oltre all'inglese,il russo, il tedesco , il cinese , l'arabo e il portoghese. Saranno le persone che parlano quelle lingue i potenziali turisti , acquirenti di immobili, e aziende della nostra povera Italia, tanto bella e dotata dal punto di vista paesaggistico culturale ma tanto mal amministrata. Forse così riusciremo a salvare le nostre tradizioni e a farle comprendere agli altri, altrimenti ci adatteremo alle loro , oppure migreremo noi.
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