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Camere di Commercio: deroga per le province montane - 4 Dicembre 2016 - 18:06
"E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 novembre il Decreto Legislativo n.219 con cui il Consiglio dei Ministri ha dato attuazione alla delega per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura". Di seguito il comunicato completo
Incontro ciclopedonalizzazione Lago Maggiore - 20 Novembre 2016 - 11:27
Prosegue il lavoro di squadra tra Novarese e VCO per il progetto di ciclopedonalizzazione del Lago Maggiore.
70° anniversario del Circolo Zappelli - 12 Novembre 2016 - 18:06
Il Circolo Zappelli di Intra organizza domenica 13 novembre 2016, alle ore 10.30, un incontro con Nerio Nesi (ex Presidente della Banca nazionale del lavoro ed ex Ministro) nell'ambito delle iniziative in corso per il 70° anniversario del Circolo.
Concorso Progetti Trasformazione Territorio Alpino - 4 Ottobre 2016 - 13:01
L'Associazione Architetti Arco Alpino, nata formalmente al MART di Rovereto il 20 aprile 2016 formata dai rappresentanti degli Ordini degli Architetti PPC delle provincie di Cuneo, Torino, Aosta, Novara VCO, Sondrio, Bolzano, Trento, Belluno e Udine (nel complesso, espressione di 12.910 professionisti), è all’opera per la promozione della qualità nella progettazione nell’ambiente montano con un una rassegna di progetti, un premio ed una mostra.
"L’Arte Incontra l’industria" - 30 Settembre 2016 - 09:16
Il comune di Verbania inaugura lo spazio espositivo all’interno del centro eventi il Maggiore, con la presenza di alcune opere per una interessante mostra chiamata “L’Arte Incontra l’industria. L’arte contemporanea internazionale incontra l’industria Italiana a il Maggiore”.
Lega Nord VCO su bonifica Pieve Vergonte - 18 Settembre 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord VCO, riguardante la bonifica del polo industriale di Pieve Vergonte e i fondi per gli interventi sul territorio.
Da Verbania ad arredare la nave più lussuosa al Mondo - 17 Luglio 2016 - 13:01
E' stata inaugurata il 13 luglio 2016 a Montecarlo la Seven Seas Explorer dalla Principessa Charlene, la nuova nave da crociera della società americana Regent Seven Seas. Costruita negli ultimi due anni nel cantiere di Sestri Ponente di Fincantieri, Seven Seas Explorer è senza dubbio la nave da crociera più lussuosa mai costruita e rivoluzionerà il mercato delle crociere di lusso.
Studi Aperti ad Ameno la XII edizione - 30 Giugno 2016 - 20:07
Studi Aperti è un progetto di Asilo Bianco, nato nel 2005 dall’idea di un piccolo gruppo di artisti abitanti di Ameno che, mossi dalla volontà di far avvicinare la popolazione locale all’arte, decisero di aprire le proprie case-studio al pubblico per due giorni.
Finito il corso formazione al lavoro - 26 Giugno 2016 - 07:03
Sono rientrati dallo stage anche gli allievi del corso "Formazione al Lavoro - Aiutante di Segreteria". Lo stage è iniziato nel mese di aprile e, dopo ben 300 ore "al lavoro", si è concluso la scorsa settimana.
Percorsi per lo sviluppo socio-economico delle terre alte - 26 Aprile 2016 - 11:27
La compagnia di San Paolo nell’ambito del programma Torino e le Alpi propone, Mercoledì 27 aprile 2016, in collaborazione con Uncem e Regione Piemonte il seminario di informazione Psr, le misure per comuni e unioni montane percorsi per lo sviluppo socio-economico delle terre alte.
LegalNews: Esdebitazione nel fallimento e debiti previdenziali - 18 Aprile 2016 - 08:00
La Suprema Corte con la recente sentenza n. 4844/2016 ha trattato il tema dell’esdebitazione dell’imprenditore a seguito della dichiarazione di fallimento e dell’estensione di tale istituto ai debiti di natura previdenziale.
ZEST Letteratura Sostenibile il nuovo portale - 31 Marzo 2016 - 13:01
All’avvio il portale di cultura letteraria e sostenibilità ZEST Letteratura sostenibile con un nuovo layout del sito. ZEST Letteratura sostenibile, è il progetto dell’Associazione We feel Green da qualche anno attiva sul territorio di Verbania, ha come scopo la promozione e la diffusione del vivere sostenibile, della cultura, della conoscenza del territorio.
Verbania documenti: "Lo Jutificio Maioni" - 6 Marzo 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un contributo di verbania documenti per il progetto de "La Città operaia", il secondo capitolo dell'individuazione delle eccellenze dal rione San Bernardino, "Lo Jutificio Maioni".
PD: Verbania tassa rifiuti più bassa del Piemonte - 9 Febbraio 2016 - 20:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico Verbania, riguardo i dati diffusi da Confcommercio, dai quali risulta che Verbania ha la tariffa rifiuti più bassa in Piemonte.
Ispettorato del Lavoro, nel 2015 - 257 irregolarità - 9 Febbraio 2016 - 17:51
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei controlli dell'Ispettorato del Lavoro del territorio del VCO, nell'anno 2015.
industria - nei commenti
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 14 Novembre 2016 - 20:42
Fantasilandi
Ma veramente il Sindaco pensa di poter incidere minimamente sulla questione Venetobanca? lo trovo di una ingenuità disarmante pensare che il presidente Chiamparino e l'onorevole Borghi, possano in qualche modo cambiare il disegno già tracciato a livelli Internazionali, qui si sogna di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati da un bel pezzo. Siamo arrivati al punto in cui l'unica banca che potrebbe sopravvivere alla macelleria in atto é Intesa San Paolo, e pensano di incidere sulle decisioni di Venetobanca. Ecco le dimensioni di chi decide le sorti del nostro sistema bancario Questo è del 2015 http://www.senzasoste.it/nazionale/blackrock-la-societa-di-investimento-che-in-italia-conta-pi-di-mattarella Questo del 2014 http://it.ibtimes.com/banche-italiane-svendita-chi-ha-paura-di-blackrock-focus-sul-colosso-americano-da-4mila-miliardi Aggiungo un mio commento di febbraio 2016 Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/
Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 16 Marzo 2016 - 17:24
non sono d'accordo ........
un problema nato dal protagonismo di un Sindaco? Altro che problema! Per il rilancio di Verbania ciò che ha messo in campo il Sindaco Zacchera è una soluzione e pure nella giusta direzione. Il Sindaco Zacchera, a mio parere, saggiamente e con lungimiranza, si è accorto che Verbania, specialmente al giorno d'oggi, non può vivere di industrie chimiche o di industria che dir si voglia. Industrie che spesso ed irrimediabilmente uccidono e deturpano l'ambiente. Industrie che privatizzano i guadagni e socializzano le perdite. L'industria in Italia è morta, tutte delocalizzano a causa di sciagurate politiche economiche. Verbania non può vivere di turismo di massa. Turismo chiassoso, disordinato, irrispettoso e con pochi quattrini da spendere, tipo quello della riviera romagnola. Verbania, per la sua posizione geografica e conformazione territoriale non può e non deve competere con Rimini, Riccione, Cervia, Cesenatico. Diversamente può competere con le vicine località d'oltre confine, offrendo come fanno loro e meglio, un'offerta culturale, ambientale, enogastronomica d'eccellenza e con le sue strutture alberghiere di classe, può attirare il turismo d'elite da tutto il Nord europa, d'oltreoceano, dai paesi dell'Est, da tutto il mondo insomma. Un turismo educato, rispettoso, danaroso che aumenterebbe il prestigio di una località così bella come Verbania. Località che Madre Natura ha dotato, gratis, di bellezze ambientali, monumentali, culturali, ecc. ecc. Non abito a Verbania ma la frequento molto ed in famiglia l'amiamo in modo viscerale e ci dispiace immensamente constatare come le sue prestigiose ed immense potenzialità non vengano valorizzate e sfruttate a beneficio dei suoi abitanti e di tutte le località vicine.
M5S: la falda di acqua calda possibile risorsa - 16 Marzo 2016 - 09:14
Risposte ai commenti
Buongiorno a tutti. Nel merito: 1)Alcuni distretti termali italiani con temperature relativamente basse: -Lombardia, Bagni del Masino San Pellegrino, 26 °C -Liguria: Pigna, 28 °C - Trentino-Alto Adige: Comano Terme, 28 °C -Basilicata: Latronico 22°C Fonte: Ministero dell’industria. 2) Leggendo le carte si evince come la massa di acqua è tale che per poterla riscaldare artificialmente (anche chimicamente) richiederebbe una mole di energia inmpensabile, l'azienda è dismessa da 5 anni, sarebbe dovuta diminuire la temperatura, non aumentare. 3) Se si legge bene l'articolo si evince tutto, ovviamente il titolo è provocatorio, l'importante è leggerne il contenuto. Cordialità, Roberto Campana
Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 22:39
Re: Re: sig. Maurilio
Ciao Maurilio Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 14:10
Re: Re: Che piega..,
Ciao lady oscar ti confondi. la moka è stata creata ALFONSO Bialetti. Il figlio Renato Bialetti, che ha ereditato l'industria, ha avuto il merito sviluppare il prodotto e il marchio con le prime attività innovative di marketin e pubblicità.
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 12:20
Re: maurilio
Ciao Andrè non potrà e non dovrà, mai essere un sindacato a proporre la nascita di un polo. E poi cosa significa "polo casalingo di eccellenza"? Quello che si è prodotto prima faceva schifo? I poli industriali non nascono per caso, ma quando c'è un'esigenza di mettere a fattori comune competenze, capacità produttive e catena fornitore cliente. A questi siti, potrai vedere qualche cosa che assomiglia a un polo. - questo è il distretto aeronautico lombardo http://www.aerospacelombardia.it/ - questo il distretto aeronautico piemontese (se cerchi c'è anche un'azienda di Trobaso): http://www.torinopiemonteaerospace.com/index.php L'industria aeronautica è un esempio. Il resto, sono solo chiacchiere Saluti Maurilio
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 09:27
Re: delocalizzazione
Cara Lady Oscar, sai che apprezzo molto il tuo buon senso maquesta volta non sono d'accordo con te. Stati considerando questo importante ambito on modo del tutto incompleto. Non è solo una questione di tassazione. Se nella concorrenza globale del commercio internazionale consideriamo solo i costi, mi sembra evidente che non rientrano solo le tasse da pagare allo stato. E' noto a tutti che nei cosiddetti paesi in via di sviluppo un operaio costa molto ma molto di meno in termini di salario, sicurezza ecc. ecc. In questo scenario di commercio globale è inserita la nostra scadente classe imprenditoriale. La vicenda del sig Bialetti riassume tutto. Ha avuto l'ideona ma al momento di maggior profitto vende tutto per far cassa. Liberissimo di farlo mon è stato l'eroico imprenditore che capitana la propria industria, intergrado le proprie linee magari con altri. Tutto si è concluso come sappiano. Il cinese e il rumeno costano di meno e centinaia di operai cusiani ne hanno fatto le spese. Lady Oscar non è solo una questione di tasse!
Assemblea Veneto Banca: l'intervento di Marchionini - 21 Dicembre 2015 - 13:30
la storia si ripete
La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act
Le spese pazze dell'Abate anche a Verbania - 16 Novembre 2015 - 09:35
Per Andre'
Concordo con te, coerentemente di dovrebbe dire "sono a fianco a tutti i popoli ignari e incolpevoli colpiti da terroristi, sedicenti fondamentalisti religosi, pazzi invasati" armati da tutti quei governi occidentali che in passato hanno avuto interessi colonialisti e che ora, cacciati dai paesi da loro occupati, controllano i leader fantoccio di quei paesi in cui possedimenti - petrolio in primis - fanno gola ai potenti della terra. Per quanto concerne i preti concordo con Lady Oscar, evitiamo di generalizzare in maniera poco onesta, quelli delle parrocchie, la stragrande maggioranza, compiono una missione secondo i dettami della Paola del Signore, nel tentativo di trasmettere i veri valori della vita; quella stessa parola sempre più strumentalizzata ad hoc e per propri interessi personali, di profitto o immorali, man mano che dalla base ci si sposta avvicinandosi all'apice dirigenziale dell'industria chiesa.... Ne più ne meno di molte azienda dove spesso sono i lavoratori - soldatini che agiscono sul campo a operare sempre onestamente e con passione (on questo caso specifico dettata dal vero credo), mentre dirigenti, a.d. e presidenti gestiscono un magna magna del tutto interessato. Ogni tanto però vediamo un capitano d'industria (tal Francesco) onesto che cerca di contrastare l'operato amorale del c.d.a.!
Club Forza Silvio su Polizia Municipale - 9 Ottobre 2015 - 14:36
anche no
abbiamo già una mezza dozzina di corpi sempre armati,non scherziamo. la pistola anche ai vigili? per comminare qualche multa? siamo seri. se riteniamo che i posti di blocco possano essere pericolosi,non facciamoli fare ai vigili,tanto li fanno già la Polizia,CC e GdF. bastano e avanzano. forse dietro a questa proposta c'è qualche leggerissimo interesse....in Italia ci sono più o meno 60mila vigili,chiunque può capire che armarli tutti sarebbe un bel colpaccio per l'industria "pistolettara".
Il nuovo A.D. di Volkswagen ha casa a Suna - 27 Settembre 2015 - 05:41
Speriamo che...
...non venga con una delle bombe ecologiche prodotte dall'industria che amministra
"Profughi a Verbania. Una risposta di Comunità" - 30 Agosto 2015 - 16:00
Parole,parole,parole
Devo dire la verità, ho fatto fatica a leggere l'articolo tutto d'un fiato e ho dovuto cominciare e riprendere più volte. Quello che però è stato faticoso, è stato trovare, come in altri scritti del prof.Zanotti, il bandolo della matassa. Cosa ci ha voluto comunicare, che non fosse scontato, che non fosse il mantra del buonismo non sempre disinteressato che permea quest'industria dell'accoglienza? Francamente ho fatto fatica a capirlo. Quello che è chiaro, però, al di là delle frasi fatte, delle similitudini con i nostri migranti degli inizi del '900 o del dopoguerra, è che per accogliere " sono necessarie risorse" da destinare a quegli enti che si occupano dell'accoglienza , almeno così dice l'autore. Proprio qui si insinuano i dubbi, gli stessi che hanno causato l'esplosione dello scandalo di "mafia capitale". Quindi per non essere prolisso come il nostro ex sindaco, occorre accogliere con risorse certe, con regole certe, con identificazioni serie, ma soprattutto con una trasparenza contabile, con una individuazione delle entità che gestiscono le copiose risorse che Italia ed Europa destinano a questo fenomeno epocale. Come nelle peggiori raccolte fondi, dove a chi ha bisogno arrivano solo le briciole della solidarietà, dopo gli scandali romani, con il rischio concreto che la stessa cosa si ripeta ovunque in Italia, Verbania inclusa, sarebbe richiesta, oltre alla solidarietà del tessuto sociale, soprattutto trasparenza mentre facciamo a meno, grazie, di un fiume di inutili parole. Si alla solidarietà, non all'industria dell'accoglienza.
Ispettorato del Lavoro trova lavoratori in nero - 8 Luglio 2015 - 19:16
Povera Italia!
Povera Italia! Che miseri commenti. Assumere sistematicamente lavoratori in nero vuol dire garantire a questi un futuro di miseria, soprattutto con i calcoli pensionistici attuali. Purtroppo in Italia c'è stato da decenni un blocco sociale di piccoli commercianti, che grazie a situazioni a loro favorevoli creata dalla legislazione sulle licenze si è arricchita. Situazione di questa italia di piccoli signori di provicia non presente negli altre nazione sviluppate. Da un lato c'erano i piccoli capitani d'industria che hanno creato la nostra potenza manifatturiera a dall'altra parte questi piccoli commercianti che hanno solo accumulato e investito in beni immobiliari senza dare alcun contributo allo sviluppo reale della società.
Immovilli su Con.Ser.Vco - 3 Aprile 2015 - 12:38
Allucinante.
Tutti i tuoi i post sono in massima parte ALLUCINANTI. Ho cominciato dall'ultimo. Ti perdi anche nelle piccole cose. ma veramente ti sorprendi che la gente ti associ in qualche modo al M5S? Ma dai. Hai cominciato in queto post rispondento in modo assurdo rispondendo proprio a me su alcune questione riguardante la politica indistriale e la defiscalizzazione delle attività di ricerca e sviluppo delle imprese. Hai poi proposto polpettoni complottisti riguardanti la medicina, l'industria medica il cancro ecc. Hai proseguito poi con quelle tue assurde teorie monetarie. Il tutto con un atteggiamento da santone di una setta con la verità illuminata in tasca. Allora.. ora facci sapere finalmente la tua sulle... scie chimiche.
FN raccoglie firme contro l'immigrazione - 1 Aprile 2015 - 22:20
...in tutto questo c'è un palese paradosso...
Il sistema economico dominante in occidente, è un sistema economico che si basa sul liberismo e capitalismo, quindi è un sistema economico di "destra". In un sistema economico di questo tipo, ci sarà sempre qualcuno che offre un servizio o un prodotto a un costo più basso. Le fortune economiche svizzere, o quantomeno ticinesi, si basano proprio su questo sistema, pescando in Italia la manodopera a basso costo , sia per l'effetto del cambio che di un regime di fiscale favorevole a frontalieri. Questo permette, per esempio, all'industria orologiera di acquistare in estremo oriente componentistica, a un costo più basso; di assemblarlo in Ticino con la manodopera italiana, che ovviamente costa meno di quella svizzera, e di vendere in tutto il mondo orologi con il marchio "Swiss Made". Ovviamente, in periodo di vacche grasse nessuno si lamenta, gli svizzeri svolgono lavori meglio remunerati e spendono i soldi guadagnati anche grazie agli stranieri (frontalieri o residenti). In tempo di crisi, il primo demagogo che si sveglia, se la prende con l'ultima ruota del carro così aumenta il suo consenso, con annessi e connessi (tutto il mondo è paese!). Qualche cosa di simile, è accaduto in Veneto negli anni 80 e 90, che si comportava come la Cina europea, costi bassi, prezzi bassi, tanto lavoro e di conseguenza tanta ricchezza e temo anche tanta evasione fiscale! Poi sono arrivati i cinesi veri e quel modello è entrato in crisi, facendo le fortune dei demagoghi! Che ci piaccia o meno, questo è il modello economico dominante, personalmente penso che sia l'unico modello possibile, anche se con qualche aggiustamento! Un modello spinto al massimo da veri uomini (?) di destra come Ronald Reagan o Margaret Thatcher, non come i destrorsi italioti che si dicono di destra, ma poi "sputano" su questo modello, vedi la raccolta di firme contro l'immigrazione. Questo modello fa si che ci sia sempre qualche qualcuno disposto a fare lavori a un costo più basso, qualcuno che sogna la fortuna e tenta di raggiungerla con tutti i mezzi possibili e qualcuno che vive di espedienti a margine di questo sistema. Non si riuscirà mai a bloccare i flussi migratori ma questo non significa non doverli controllare. Saluti Maurilio
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