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inps - nei post
inps VCO - giornate internazionali di informazione previdenziale - 14 Giugno 2017 - 09:16
Da molti anni l’inps offre agli assicurati che hanno svolto lavoro all’estero l’opportunità di avere a disposizione, presso le sue sedi, anche i funzionari di alcuni enti pensionistici esteri.
Iscrizione refezione scolastica fino al 10 luglio - 10 Giugno 2017 - 09:16
Sino al 10 luglio sono aperte esclusivamente ON LINE le iscrizioni alla refezione scolastica per l'anno scolastico 2017/2018.
Ispettorato del Lavoro VCO i dati 2016 - 11 Febbraio 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato dell'Ispettorato del lavoro nel territorio del VCO con i dati relativi ai controlli nell'anno 2016.
Uffici ex-INPDAP si trasferiscono - 6 Settembre 2016 - 11:27
L’inps, Direzione Provinciale del Verbano Cusio Ossola, comunica che, a decorrere da lunedì 12 settembre 2016, gli uffici di Via Zara 23 a Verbania (gestione pubblica ex-INPDAP) non saranno più operativi.
LegalNews: Esdebitazione nel fallimento e debiti previdenziali - 18 Aprile 2016 - 08:00
La Suprema Corte con la recente sentenza n. 4844/2016 ha trattato il tema dell’esdebitazione dell’imprenditore a seguito della dichiarazione di fallimento e dell’estensione di tale istituto ai debiti di natura previdenziale.
Work4You: Dimissioni telematiche, al via la procedura. - 15 Marzo 2016 - 08:03
Da oggi le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura semplice e sicura.
M5S: frontalieri, dalle parole ai fatti - 14 Febbraio 2016 - 09:41
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato congiunto del Movimento Cinque Stelle Verbania e Domodossola, dal titolo: "Frontalieri del VCO: Il Governo passi dalle parole in aula ad azioni concrete".
Offerte di lavoro del Centro per l'Impiego VCO #11 - 11 Febbraio 2016 - 11:19
Riportiamo dalla newsletter del Centro per l'Impiego del Verbano Cuso Ossola, l'elenco delle offerte di lavoro per questa settimana.
Gruppo di lavoro per il mantenimento dei servizi pubblici del VCO - 21 Gennaio 2016 - 10:18
Si è tenuta venerdì 8 gennaio 2015 presso la sede provinciale la riunione di insediamento del “Gruppo di Lavoro per Il Mantenimento dei Servizi Pubblici del Verbano Cusio Ossola”.
La vignetta della domenica - Binocolo - 10 Gennaio 2016 - 08:01
In settimana molte visite per il post che riportava la proroga di alcuni giorni nel pagamento delle pensioni per il mese di gennaio.
inps: pensioni pagate il 4 e 5 gennaio 2016 - 31 Dicembre 2015 - 13:01
inps annuncia: "Le pensioni saranno pagate il 4 e 5 gennaio 2016". Solo per gennaio 2016, le pensioni andranno in pagamento il secondo giorno bancabile, ossia il 4 gennaio per le Poste e il 5 per le banche.
Mobilità in deroga: soglia abbassata a 50 anni - 16 Dicembre 2015 - 19:26
Le parti sociali piemontesi e la Regione Piemonte hanno concordato una modifica ai requisiti dall’accordo del 14 ottobre 2015 per concedere nuove indennità di mobilità in deroga nell’anno 2015, stabilendo che la soglia minima di età per presentare domanda passi da 57 a 50 anni.
Work4You: Mobilità in deroga - 24 Novembre 2015 - 08:01
Possibilità per i disoccupati di richiedere la mobilità in deroga se hanno terminato l’indennità di disoccupazione (NASpI/ASpI).
Marcovicchio: la Prefettura non sia l'inizio rottamazione Vco - 11 Settembre 2015 - 16:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del consigliere provinciale Matteo Marcovicchio, riguardante la recente notizia della prossima chiusura della Prefettura del Vco.
MilanoInside: Expo per tutti? Si! - 16 Luglio 2015 - 08:00
Moltissimi sono gli eventi e le manifestazioni Expo 2015 di cui tutti sentono parlare e a cui tutti vorrebbero partecipare. Esiste però la possibilità, per coloro che hanno disponibilità economiche limitate, di parteciparvi gratuitamente.
inps - nei commenti
Zacchera su Veneto Banca - 4 Luglio 2017 - 17:52
ma guarda, guarda........
la Banca Intesa detiene 51.o4o quote del capitale di Bankitalia......... Per chi vuole farsi un'opinione indipendente: digiti sul web "partecipanti al capitale della Banca d'Italia" (sito ufficiale della Banca).........c'è anche MPS, l'inps............
Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 16:39
Re: la ricongiunzione degli immigrati.....
Ciao lucrezia borgia Condivido in pieno, aggiungerei alcuni dettagli in particolare sulla separazione. I Governi che si sono succeduti ha trasformato molte prestazioni assistenziali in previdenziali. Si pensi agli assegni sociali, alle voci relative ai disabili di diverso tipo, alla cassa integrazione, alla mobilità, all’integrazione al trattamento minimo e così via. Sin dal 1989 ( legge 88) il legislatore ha cercato di separare, all’interno del bilancio inps, la previdenza dall’assistenza, istituendo una speciale gestione dei trattamenti assistenziali (GIAS) da finanziarsi a carico della fiscalità generale. La GIAS tuttavia non riguarda solo le prestazioni assistenziali ma anche talune previdenziali, non coperte correttamente dai contributi versati. Pochi esempi su tutti: le pensioni dei coltivatori diretti, le pensioni d’invalidità ante 1982, l’integrazione al trattamento minimo. Voce che, da sola, vale oltre 13 miliardi di euro e che deve essere inequivocabilmente iscritta all’assistenza. http://infoprevidenza.it/welfare-sanita-assistenza-e-previdenza/ Per quanto riguarda gli immigrati, personalmente sarei per pari diritti solo nei confronti di chi ha versato regolarmente per almeno 10 anni. Perché gli abusi sono tanti. Pur avendo fatto ritorno ai loro Paesi di origine, o essendosi assentati continuamente dal territorio nazionale per periodi da uno a cinque mesi (perdendo così i requisiti per il beneficio), 331 lavoratori (bengalesi ) percepivano indebitamente l'assegno mensile di 800 euro. Mentre tutti li credevano in Italia loro se ne erano andati (di nascosto) già da un po' con in tasca la pensione sociale mensile. I truffatori sono 174 immigrati di diverse nazionalità con un età superiore ai 65 anni. Ciascuno di loro avrebbe continuato a percepire una pensione mensile di 450 euro. Nei fatti, un immigrato, per avere l’assegno, deve aver compiuto «65 anni e 3 mesi di età» e trovarsi in uno «stato di bisogno economico». Poi, gli basta avere un famigliare che sia titolare del «permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» e abbia «residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale». Rispettate queste condizioni, il gioco è fatto: lo Stato gli elargirà una pensione di 448,51 euro mensili per 13 mensilità (cifra aggiornata a inizio 2015). Più o meno è l’importo di una pensione minima di un lavoratore italiano. Solo che lo straniero non ha lavorato né versato contributi qui. I controlli per accertare che abbiano soggiornato stabilmente, ovviamente non ci sono. Da non sottovalutare la comunità cinese Prato avrà pure una storia di tolleranza (toscani e meridionali sono fifty fifty), riesce a far convivere 110 etnie diverse ma la misura ora sarebbe colma. Nelle ultime settimane sono arrivati in Comune 240 esposti: il pronto soccorso dell`ospedale è intasato da cinesi che non hanno medico di famiglia e si rivolgono lì per qualsiasi disturbo. Quindi ribadisco dopo 10 anni di lavoro regolare i Italia per me pari sono, ma diversamente dubito siano un vantaggio per le casse inps e della sanità
Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 09:56
Re: Re: Mia pensione?
Ciao robi dipende: molti contributi che gli immigrati versano all'inps rimangono qui da noi, in quanto, una volta andati via, non effettuano una ricongiunzione coi sistemi pensionistici dei loro Paesi d'origine. Cosa che ha permesso, per alcuni anni, di non far peggiorare ulteriormente il passivo di bilancio previdenziale. Un po' come per i lavori socialmente utili, visto che, in qualche modo, molti, ma non tutti, ripagano la società per averli ospitati.
Provincia per il Territorio: "dimissioni di massa" - 22 Marzo 2017 - 06:12
chiusura province?
Pensateci bene, io avrei chiuso le regioni, non le province; pensate quali erano le spese ante l'istituzione delle regioni così come sono ora (praticamente quasi tutti i "ministeri" nazionali moltiplicati per venti ,con annesse enormi spese (e talvolta ruberie truffe, ecc) e quali erano prima. Oggi con sevizi penosi e spesso da quarto mondo, servizi carenti, diversi o diversissimi da regione a regione (cittadini di serie A, B, C,.........Z!!) ABOLITE LE REGIONI e passate il personale alle province, ai tribunali. agli ospedali all'inps o ad alti enti e via tutti i politici
5° "Cimento Invernale" a Mergozzo - 5 Febbraio 2017 - 22:04
Re: Non è vero Maurilio
Ciao Giovanni Guarda oltre. Se ha problemi cardiaci, prima o poi un giro in pronto soccorso lo dovrà fare. Così anticipa solo i tempi e poi se crepa, l'inps ringrazia (e quindi tutti noi)!
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:04
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Ora ti racconto un'altra storia, realmente successa pochi anni fa. Azienda di una sessantina di persone, in crisi per “incapacità” gestionale dei titolari, aveva un debito di 1,2Mln con fisco ed inps. Le hanno pignorato i macchinari, messi all’asta per 1,2 Mln, prima asta deserta, alla successiva i macchinari sono stati aggiudicati per 600.000€ (la meta del loro valore!). I dipendenti sono stati messi in cassa integrazione, senza macchinari non si può lavorare, e dopo poco l’azienda ha chiuso, i dipendenti sono stati messi in cassa integrazione straordinaria, i fornitori non sono stati pagati (incluso il sottoscritto :( )! Non penso che sia sbagliato far pagare il dovuto, ma credo che bisogna farlo con metodi “moderni”, adeguati ai tempi. Dove lo stato, non ci perda, visto che in questo caso, ha recuperato 600.000, ma quanto è costato in cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, mancati introiti,.. Saluti Maurilio
Referendum: fallisce il quorum - 20 Aprile 2016 - 18:24
Diciamoci la verità
Diciamoci la verità:l'unico modo per risollevare il paese rilanciando l'economia è quello di pensionare, sia nel pubblico che nel privato, gli ultra sessantenni i quali, per logica derivante dall' età hanno una resa lavorativa inferiore ai giovani, ed al loro posto assumere subito altrettanti giovani, i quali potranno farsi una famiglia avendo un futuro più certo, potranno spendere, ma soprattutto torneranno a versare nelle casse inps i loro contributi rimpolpando quei serbatoi da i quali per ora esce solo ed entra quasi nulla. Job act,azione giovani, servizio civile ecc, sono tutte balle pallative che non risolvono il problema. Non mi sembra che necessiti essere un esperto di economia per capirlo: chi non lo capisce sono solo coloro che anche quando devono fare pipi vanno a chiedere alla Merkel se e dove possono farla e se quella dice loro di trattenerla piuttosto si fanno scoppiare la vescia ma non la mollano.
Inps: pensioni pagate il 4 e 5 gennaio 2016 - 2 Gennaio 2016 - 17:19
dato di fatto
nonostante ci sia,questa norma,ormai non conto più le volte che l'inps eroga in ritardo;addirittura una volta di 7gg.tenendo presente che nel 2013,anno in cui mi è stata finalmente concessa,era stata erogata il primo aprile!sapete che giorno era?pasquetta!ciononostante,mi era stato fatto l'accredito(a consumo di chi dirà che è impossibile,dirò che, il conto, lo controllo via web)e per un po' sono stati regolari,festa o non festa,poi indicativamente,con l'avvento di monti si sono verificati i ritardi
Il Viminale taglia la Prefettura di Verbania - 15 Settembre 2015 - 14:26
Re: Cottarelli, pensioni e sprechi
Ciao lupusinfabula, ovviamente il problema delle pensioni è QUANTO si è versato. Se hai versato per 1000 ma prendi 1500 quei 500 non si creano dal nulla ma si prendono da qualche altra parte. Al proposito sono molto interessanti le schede predisposte sul sito dell'inps per capire le regole con cui si erogano le pensioni da parte dell'istituto stesso; l'ultimo aggiornamento riguarda i sindacalisti, così almeno oltre ai soliti politici possiamo prendercela anche con qualche altra categoria ( http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b9051%3b10054%3b&lastMenu=10054&iMenu=1&p4=2&bi=22&link=Operazione%20porte%20aperte ). Il problema dell'assistenza è dato dai FALSI invalidi civili: "la distribuzione sul territorio nazionale delle pensioni di assistenza è fortemente squilibrata, con una concentrazione al centro-sud". Sono 2 esempi per capire che soluzioni semplici ed efficaci non ce ne sono; bisogna mettersi a lavorare di fino in una moltitudine di campi. Sulla scelta di cambiare aereo e, più in generale sul dove destinare i soldi risparmiati con i tagli di spesa, sta alla politica prendere decisioni che siano coerenti e sagge; prima o poi speriamo di tornare a votare no?
Ispettorato del Lavoro trova lavoratori in nero - 7 Luglio 2015 - 15:02
Sì certo!
"verifiche che porteranno alle contestazioni di rilevanti sanzioni amministrative e recuperi contributivi inps e premi INAIL" poi naturalmente verranno pagate!
Minore e Immovilli: "Rifiuti, tariffe e lavoratori" - 7 Maggio 2015 - 21:21
Reddito di cittadinanza e assistenza
La proposta di legge per il Reddito di cittadinanza, di cui le coperture, non mi stancherò mai di dirlo, sono state già approvate dalla Corte dei Conti, non è semplicemente un assegno che viene distribuito ai cittadini maggiorenni che non hanno reddito da lavoro o che non studiano. E' un complesso sistema in cui chi riceve l'assegno è tenuto costantemente in attività dallo Stato che si occupa di riqualificarlo secondo le esigenze del mercato del lavoro e che, a seconda delle esigenze della comunità in cui vive e delle qualifiche professionali acquisite, viene chiamato a prestare la propria opera professionale al servizio appunto della comunità. Sia chiaro però, lo Stato garantisce un reddito e non un'elemosina e il cittadino, proprio nell'atto di mettersi a disposizione dello Stato, non potrà mai sentire di essere un peso per la comunità ma se ne sentirà addirittura una risorsa. Ci si potrebbe chiedere allora come funzionerebbero i versamenti inps per questi eventuali "lavoretti" saltuari che la pubblica amministrazione potrebbe chiedere e la risposta è semplice, le amministrazioni acquisterebbero dei Voucher inps, quelli già in uso per pagare ad esempio le donne di pulizia, e con quelli pagherebbe i contributi delle giornate lavorative richieste a chi riceve un Reddito di cittadinanza. A tutti gli scettici di buona volontà consiglio vivamente la lettura dell'intero testo della proposta di legge, troverà tutte le risposte alle sue curiosità. Buona lettura. http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/PROPOSTA%20LEGGE%20REDDITO%20DI%20CITTADINANZA.pdf
Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 8 Marzo 2015 - 09:39
empatia con il pubblico e orari
Capisco il senso di frustrazione e la rabbia che si prova quando ti si chiude davanti agli occhi una serranda (mi è capitato anche davanti ad un supermercato o davanti ad un negozio.. quindi non accade solo con il servizio pubblico). Concordo che inps dovrebbe rivedere il suo orario di ricevimento inserendo anche delle opzioni pomeridiane. Detto questo vi inviterei a riflettere, soprattutto con accenno al servizio sanitario (ASL, ospedali ecc) che i tagli prodotti fin qui e quelli previsti per il futuro non faranno altro che peggiorare la situazione. Che il disservizio sarà all'ordine del giorno, perchè non si può pensare che i servizi erogati da un sistema organizzato in un certo modo per una certa quota di cittadini possa funzionare con sempre meno personale. Ricordiamoci che ogni volta che auspichiamo di mandare a casa un funzionario, togliamo una quota di servizio al cittadino! Per quanto riguarda l'intervento sopra di quel lettore che ha visto un dipendente pubblico farsi fare la piega in orario di servizio, ebbene ha una sola ed efficace arma: la denuncia (se è sicuro che quella persona non sia in ferie naturalmente). Infine un piccolo accenno a ciò che il nostro territorio sta perdendo in termini di servizi mi sento di farlo: ASL, Arpa, Provincia si stanno sgretolando e i primi a farne le spese saremo noi! I nostri referenti politici a livello regionale (a partire dal vice presidente), quelli che noi abbiamo eletto nelle scorse elezioni, non mostrano grande interesse nel voler mantenere questi servizi al punto di vederli sparire a poco a poco. Magari ricordiamoci di questo nel futuro. un cordiale saluto a tutti
Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 7 Marzo 2015 - 16:10
Orari di apertura al pubblico
Mah, in effetti gli orari di apertura al pubblico non coincidono con quelli lavorativi, ma questo anche nelle banche o nelle poste o in altri settori. Il lavoro d'ufficio prevede altre incombenze che necessitano di tempo e che non si riuscirebbe a svolgere contemporaneamente al servizio al cittadino. Nel mio comune siamo aperti tutte le mattine fino alle 12.30 e anche 2 ore al pomeriggio quando si fa giornata lunga. E qui si pone un altro problema, ovvero le 36 ore settimanali che secondo me andrebbero aumentate come quelle del settore privato. Conclusione del discorsetto le ore di apertura al pubblico andrebbero comunque aumentate e ovviamente non si dovrebbero fare figure meschine come quelle dell'inps che, caro Paolino, non sottovaluterei perchè hanno un significato che va oltre il minuto di ritardo e che riguardano il rapporto cittadino-istituzioni.
Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 7 Marzo 2015 - 16:05
orologio indietro e paolino
tolto il fatto che oggi come oggi,era del digitale,l'orario e' sincronizzato nella vita di una persona,hai l'orologio,l'ora sul cruscotto auto,sul cellulare etc.........cmnque ,fa fede l'orologio all'ingresso della sede inps...e' quello indicato dal ''buttafuori''.........giusto per chiarezza,che 'tra parentesi'si sgranocchiava un panino,cosa che fa anche alle 10,30 uin pieno orario di apertura al pubblico.detto cio',puo' anche darsi che l'utente abbia fatto i salti mortali per arrivare ENTRO L?ORARIO DI CHIUSURA,e normalmente,entri e ti chiudono la porta alle spalle...............Paolino.......
Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 7 Marzo 2015 - 11:53
concordo Gio'.....
vero...anche il centro per l'impiego....al mattino ,quando passo in piazza Citta' gemellate,si vedono code come se distribuissero la polenta e salamini............xche' non stanno aperti anche al pomeriggio?....Hai ragione Gio',questa e' una cosa da approfondire....resta il fatto che al mattino inps apre con due /tre minuti di ritardo,elasticita',ma alla chiusura e' inflessibile......tutto li'.............ah,dimenticavo di chiederti se hai mai provatoo a contattare coi numeri verdi,la chat,skype etc ..gli uffici inps....prova....eppure sono pubblicizzatissimi sul sito istituzionale.........dopodiche' ,alle strette,correrai per riuscire ad entrare ''in tempo'' utile....come sulla TRE TRE di Madonna di Campiglio...questione di centesimi di secondo..........
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