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legno

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legno - nei post
Ritornare a vivere e lavorare in montagna - 27 Ottobre 2017 - 08:01
Sabato 28 ottobre una giornata a Verbania e in quota per parlare di (ri)nascita delle attività imprenditoriali e turistiche sulle montagne del Lago Maggiore.
"Parco del Locarnese un occasione unica" - 20 Ottobre 2017 - 17:26
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Kevin Pidò, MontagnaViva Locarno, riguardante il progetto Parco del Locarnese.
Artista verbanese alla Biennale di Milano - 11 Ottobre 2017 - 09:16
Piero Ranaudo di Verbania, osteopata di professione, poeta dalla nascita con la sua opera d’arte Il quadro della poesia è stato selezionato alla Biennale Milano International Art Meeting, presentata Da Vittorio Sgarbi dall’11 al 15 ottobre 2017 presso il Brera Site via delle Erbe, 2 Milano.
Cesteria all'Acquamondo - 6 Ottobre 2017 - 17:52
La Valgrande Società Cooperativa è una cooperativa di produzione lavoro, costituita nel 1993 da persone che hanno fatto dell’ambiente e della montagna una scelta di vita e di lavoro. La Cooperativa opera nel territorio della provincia del Verbano Cusio Ossola, il suo staff è costituito da Accompagnatori Naturalistici, Guide Esclusive ed Ufficiali del Parco Nazionale Val Grande, Guide Alpine, operai generici e specializzati, biologi e naturalisti.
Arresto per minacce con bastone - 6 Ottobre 2017 - 17:07
Nei giorni scorsi, a completamento degli accertamenti, militari della dipendente aliquota radiomobile traevano in arresto per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale un 29enne italiano del posto.
Evento Falegnameria Serra 1938 - 5 Ottobre 2017 - 16:40
Per inaugurare la nuova gestione della Falegnameria Serra 1938 , la direzione della azienda e l’amministrazione del comune di Gravellona Toce avrebbero individuato nelle date 13,14 e 15 ottobre le giornate in cui poter articolare l’evento. In tale periodo si susseguiranno vari momenti, tutti legati al “legno”.
“PuliAMO Verbania” - 2 Ottobre 2017 - 15:03
Partito il progetto di pubblica utilità “PuliAMO Verbania”. Due squadre già al lavoro sul lungo lago di Suna e Pallanza.
Orta reloaded: Le EcoLogiche - 29 Settembre 2017 - 19:36
Sabato 30 settembre 2017 - San Maurizio d'Opaglio, un'iniziativa organizzata dall'Ecomuseo del lago d'Orta e Mottarone, dalla Istituzione Museo del Rubinetto e della sua tecnologia e dal Comune di San Maurizio d'Opaglio.
Il Sesia Val Grande Geopark alla rivalidazione UNESCO - 27 Agosto 2017 - 15:03
Si è conclusa sabato 12 agosto la fase di verifica in campo per la convalida del Sesia Val Grande Geopark, riconosciuto tra i geoparchi europei nel 2013 e divenuto Unesco Global Geopark a novembre 2015.
Marmoree Vibrazioni - 26 Agosto 2017 - 19:47
Domenica 27 agosto - Dalle 15 alle 22 apertura speciale della mostra d'arte diffusa "Percorsi trasversali" che con opere scultoree e installazioni in pietra e legno si integra nell'antico nucleo storico mergozzese del rione Sasso.
Dal VCO alla Finale Mondiale Gelato World Tour - 26 Agosto 2017 - 13:01
Con il gusto “Latte e Menta Selvatica”, Silvia e Lara Pennati di Formazza Agricola sono tra i 36 finalisti che dall'8 al 10 settembre a Rimini gareggeranno alla Finale Mondiale di Gelato World Tour.
La Pietra Racconta - Stone on Stage - 24 Agosto 2017 - 19:10
Un intero fine settimana di eventi dedicati alla pietra, in cui la musica e la danza, declinate con diverse modalità e rivolte a differenti fasce di pubblico, divengono occasione per valorizzare luoghi ed elementi del paesaggio “di pietra” naturale e costruito, calando le proposte nel territorio e nei siti di estrazione e lavoro pietra.
Sagra della Patata 2017 - 24 Agosto 2017 - 11:27
Sagra della Patata 2017 - 24° edizione, dal 25 al 29 agosto a Montecrestese. Gli ingredienti ci sono tutti per dare vita a questa nuova edizione, sempre ricca di qualità, nella cucina, nell’accoglienza, negli spettacoli, nel divertimento.
Scoprire i paesaggi di pietra - 16 Agosto 2017 - 19:06
Comune di Mergozzo – Pro Loco di Mergozzo, Ecomuseo del granito di Montorfano, Museo Granum - Baveno, propongono due appuntamenti il 17 e 18 agosto, per scoprire i paesaggi di pietra in tutte le loro declinazioni.
Aggressione con bastone e spray - 12 Agosto 2017 - 18:11
I carabinieri di Stresa, hanno deferito in stato di libertà un 30/enne milanese, villeggiante presso campeggio di Baveno, gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di minacce, violazione di domicilio e porto abusivo di oggetto atto ad offendere.
legno - nei commenti
Evento prof. Galimberti: la posizione degli organizzatori - 17 Ottobre 2017 - 16:42
Re: più semplice di quanto sembri
Sì, concordo: se il Comune si è fatto carico della gestione della serata con personale proprio, allora è corretta questa osservazione. Ma anche se avessero staccato biglietti all'ingresso, la gente sarebbe comunque rimasta fuori (non è obbligatorio fare prevendita). Non mi spiego allora come mai l'associazione si prenda la totale responsabilità, "...su di noi organizzatori", "Abbiamo organizzato l'evento gratuito", "Abbiamo fatto tutto ciò che era possibile per garantire comunque l'ascolto anche a chi era fuori. Potevamo fare meglio? Sicuro!". Siamo sicuri che il Comune, in questo caso e nei casi di affitto spazi, non metta a disposizione gli ambienti lasciando tutta la gestione all'organizzatore dell'evento? Sparare sulla croce rossa si fa sempre in tempo...ma ogni secondo è quello buono per parlar male del Teatro, della sua ubicazione, del suo numero di posti, del suo colore, del suo legno, della sua ghiaia, dei suoi parcheggi...e del sindaco in carica. Saluti AleB
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 15:26
REI, posti a sedere e parcheggi!
Qualsiasi elemento brucia o si fonde: dipende solo dalle temperature a cui è esposto ed al tempo di esposizione (resistenza al fuoco). Così anche le travi in legno hanno un loro REI che, per cause poco chiare, ha un valore di gran lunga inferiore a quello richiesto per questo tipo di costruzione. Ciò che personalmente ho capito leggendo qua e là, è che qualcuno (impresa costruttrice? Progettista?) ha sottoposto un fascicolo tecnico che, pur contenendo le travi in legno con quelle caratteristiche, non teneva conto dei gusci in metallo che causano, in caso di incendio, temperature più alte che riducono quindi la resistenza del materiale legnoso. E’ sfuggito un dettaglio estremamente significativo: ma a chi? A chi deteneva l’onere del fascicolo sicuro, ma di norma il valutatore è persona esperta e, soprattutto, corresponsabile delle decisioni tecniche assunte in fase di progettazione. Possibile che le parti in causa avessero totalmente rimosso l’esistenza dei gusci? Lo sapevano anche i piccioni! Ormai è fatta: ci si metterà mano e si otterrà questo fatidico CPI che, ricordiamolo, è un documento che dichiara la conformità alla normativa vigente e che previene e minimizza il rischio incendio ma non lo elimina. Alla cittadinanza farebbe piacere (e non solo) vederci meglio e chiarire chi, nella vicenda, ha commesso l’errore tecnico che ha portato alla maggior spesa di oggi. Nel merito della vicenda, come al solito si cavalcano le cronache per la spiccia demagogia: l’organizzatore ufficiale della manifestazione (che tra l'altro si è scusato pubblicamente per la disorganizzazione! Finalmente qualcuno che si prende le responsabilità!) oggi parla di un numero complessivo di 760persone, quindi 200 in più del previsto (e non 400). Da quanto si legge nei vari comunicati, non ci sono state deroghe poiché il limite dei 570posti nel teatro sono stati imposti e rispettati (non solo per emergenza, ma anche per civiltà non si occupano i gradini di una scalinata come posto a sedere!). Le persone potevano ed hanno potuto, con i criteri di sicurezza imposti ad oggi, sostare nel foyer o all'esterno per ascoltare il rimando sonoro della manifestazione. Tra l’altro, ancora una volta, sulla questione posti a sedere si parla senza conoscere: per chi considera i posti a sedere troppo pochi, la risposta arriva dalla capienza della sala grande (sala teatro + foyer) che può arrivare a quasi 1000sedute. Per chi li considera “troppi”, la risposta arriva dalla capienza della sala piccola che arriva a quasi 200 sedute. Non è una mera questione di numeri: 570 sedute sono poche rispetto ad una manifestazione gratuita di Galimberti, ma sono state troppe per l’esibizione di Sokolov che all’inaugurazione della stagione, stando ai posti disponibili in prevendita sino al giorno dell’esibizione, sembra non aver ottenuto il tutto esaurito (riuscito invece il giorno prima al Teatro Municipale di Casale Monferrato – 500posti). A coloro che lamentano la capienza va ricordato che, a parte l’ubicazione in sé, siamo sempre a Verbania, ovvero alla periferia del Paese Italia!! A proposito di capienza, persone e di dove queste parcheggiano per arrivare a Teatro: ma qualcuno sa che fine ha fatto il “parcheggio che respira”? :) E già che parliamo di mezzi a quattroruote, qualcuno sa se quell’orrendo furgoncino bianco “dimenticato” nei pressi del Teatro fa parte dell’arredo urbano del CEM? Non si è mai mosso da quella posizione…sarà la dimora della guardia notturna? (è una battuta, almeno lo spero!). Saluti AleB
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 14:10
Mi sembra
Mi sembra più che evidente che si sono spesi mi pare 18 milioni di euro ,una cifra che faccio fatica a concepire per costruire un castello di carte che può prendere fuoco perché non è stata presa in considerazione la possibilità di un incendio , ormai rasentiamo la pazzia pura. Mi chiedo dove erano le persone che dovevano controllare le idoneità costruttive, e mi chiedo anche come ha fatto a passare un progetto che sulla carta non mi dispiace ma che praticamente (dato che fatto da legno rivestito)avrà bisogno di una costante opera di manutenzione, che probabilmente si mangerà parte degli auspicati guadagni. Naturalmente in testa alle responsabilità l'amministrazione comunale di qualsiasi colore possa essere stata. E ultima cosa non meno importante si è costruito uno spazio a quanto pare piccolo, dato che se una serata è interessante i verbanesi e non solo rispondono.
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 10:47
Teatro Maggiore
Deroga su deroga.Quanti sono al corrente che tutte la numerose travi in legno non sono trattate in modo ignifugo? Architetti importantissimi non erano al corrente che il legno può bruciare? Adesso per ottenere un permesso definitivo dai vigili del fuoco,si devono spendere altri 250.000 Euro (500.000.000 circa delle vecchie lire). Mario C.
Convegno Pesca sul Verbano - 7 Giugno 2017 - 17:52
A Lupus
Ciao lupus mentre raccontavi avevo davanti agli occhi quello che dicevi e che ho vissuto anch'io ,devo dire che essendo di Mergozzo il pesce lo vedo ancora anche se nel lago è arrivato dentro di tutto ,la famosa piotta dalla coda rossa non l'ho più vista , anche le taccole in paese scarseggiano ma ve ne sono sotto il Montorfano, come te sin da bambino avevo la barchetta non di proprietà, ma era di un milanese che me la faceva usare in cambio del controllo e della pulizia della barca, dopo qualche hanno ho coronato il mio sogno e ho comperato una lancia in legno che possiedo ancora oggi ,e con la quale sono andato a pesca e a fare il bagno con le mie figlie per anni, bei ricordi e bei tempi. Ma per tornare alla pesca sul lago Maggiore è vero che tra gli anni 70 e 80 i pescatori professionisti distrussero il pesce nel maggiore, praticamente regalandolo alle ditte che facevano alimenti per cani e gatti?= o è una leggenda metropolitana? Un saluto Giovanni
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 8 Maggio 2017 - 13:52
per Giovanni%
Non so se riesco a scrivere in modo comprensibile un detto in dialetto dei nostri vecchi:" Tale quale ul sciuch u vegn via la tàpa", cioè ogni scheggia che provoca un'accetta sarà sempre dello stesso tipo di legno del ceppo. Il ceppo Macron sono banche e banchieri, quindi...ti condivido in pieno.
Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 13:19
Cari lettori
Cari lettori del blog le foto e la segnalazione le ho inviate io alla redazione, concordo pienamente con Lupus e Enrico 56,la parola d'ordine è materiali idonei e manutenzione cose ormai desuete visto che fior di architetti con la complicità dei politici fanno progetti sulla carta discreti che però alla prova pratica sono un fallimento. Prima di quella barriera schifosa vi era un muretto con bellissime copertine i granito e si vedeva il lago ed il paese ed durato quasi 100 anni, la nuova barriera integra non è durata 10 anni. Altro lavoro che vedo a rischio è proprio il maggiore sia del legno di copertura che di quello strutturale , ne parleremo al massimo tra 10 anni. Ma voglio tornare ai bulloni sporgenti il presidente della provincia lo sa o non lo sa che sarà chiamato in giudizio se un ciclista o un motociclista subirà dei danni????
Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 09:42
copiare
se si voleva dare la sensazione che fossero di legno, bastava recarsi"fuori porta" e installare le stesse barriere dello stesso colore ma in ferro, e poi lo ripeto per l'ennesima volta, alzate le chiappe e andate a copiare che è un metodo che ultimamente va di moda...
Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 08:42
Farle meglio
Se invece dell'abete impregnato si usasse il larice o il castagno durerebbero molto di più . Anche il ponte di legno ai Pontini sta marcendo come le barriere .
Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 09:55
....Dati.....Dati....
Sapete quali sono i dati? Li vedete in piazza Pedroni a pallanza (quella con le colonne fronte palazzo del museo) che dovrebbe essere un salottino. Erba alta 50 cm e sporco ovunque. Mausoleo Cadorna sempre pieno di lattine e avanzi di cibo (chiudetelo e per chi entra 256€ di multa). "Merda" ovunque...Parcheggi selvaggi.....Gru in cantieri edili ormai fermi da 8 anni che servono solo per gruppi di gabbiani con la dissenteria. Un lungolago che i corridori non percorrono perché è meno accidentato l'asfalto della strada. Non ci sono bagni pubblici e forse è meglio visto quelli di intra. Il palazzo comunale che ha ancora i serramenti di legno con il vetro da 1,5mm. Turisti stranieri che prendono il sole e fanno pic-nic sulle aiuole. Davanti la chiesa di san leonardo parcheggio selvaggio anche domenica. Potrei continuare per ore.......Questi sono i dati. O meglio......I fatti. I dati vengono dopo....Per eventualmente migliorare qualcosa che già a buon senso funziona, ma se manca anche solo questo.....
Staccionata malmessa - 19 Aprile 2017 - 17:14
legno
Magari cambiando legno ed usando pali di castagno anzichè di abete( costano, è vero, un po' di più) la resistenza al tempo ed all'usura potrebbe essere migliore, ....atti vandalici permettendo.
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 13:10
Cari amici....
Cari amici del "grande è bello" e fanatici del "W la città", sinceramente non vi invidio: io sto benissmo nel mio villaggio, dove ci consciamo tutti, dove con sindaco ed amministratori ci diamo del tu, dove ci conosciamo con i dipendenti comunali e con l'impiegata dell'ufficio postale nel quale non c'è mai la coda, dove l'omino che raccoglie la spazzatura mi lascia le cassette di legno perchè sa mi servono per accendere camino e stufa, dove, se ho bisogno, c'è il negozietto che vende di tutto, dove i rapporti con i vicini di casa sono ottimali perchè non sono estranei che conosci a mala pena benchè vivavno sul tuo stesso pianerottolo, dove il farmacista è un amico d'infanzia, dove so che andando fuori a cena quelle poche volte che posso permetermelo, non prenderò fregatura perchè l'oste è mio amico, dove l'asilo e le scuole che hanno seguito i miei figli, medie comprese, hanno una dimensione umana e non vi sono pericoli di "infiltrazione" da parte di soggetti disdicevoli, dove se solo gira una faccia poco conosciuta o sconosciuta ci si allarma a vicenda e, se del caso, siamo pronti con quello che serve per convicerli ad allontanarsi, dove se ho problemi con l'acqua potabile non devo fare numeri verdi per parlare con estranei che neppure sanno dove è il paese e men che meno la via in cui abito, dove lo spazzaneve arriva ben prima delle 6 del mattino quando nevica perchè lo guida un dipendente comunale, dove il vigile è un solerte sceriffo e, se chiamato, arriva senz'altro prime di altre divise,...dove, dove....avrei un sacco di altri dove ma concludo, per farvi arrabbiare, con un dove qui non verranno mai migranti perchè non è terra che gli si confà. Su quest'ultimo punto, ma solo su quest'ultimo, so che non sono d'accordo con Paolino. Maurilio tienti pure la tua città piena di luci, servizi, divertimenti, asili nido e tutto quello che vuoi: io dal mio villaggio non mi schiodo.
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44
giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54
speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
Il nuovo volto di Piazza Cavour - 29 Novembre 2016 - 19:49
bene
Bene la sceltta ghisa che non arruginisce e molto bene il consiglio di rivestire sedute e spalliere in legno.
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