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legno - nei post
Lumberjack Cup 2018 - 22 Giugno 2018 - 12:22
Il 23 e 24 giugno 2018, in Piazza Garibaldi a Pallanza, si terrà la prima edizione della Lumberjack cup. Una gara che vedrà affrontarsi esperti boscaioli a colpi di motosega e sega a mano.
Al via la 3a edizione di ReStartAlp - 19 Giugno 2018 - 09:34
Coltivazioni tipiche, allevamento di specie in via d’estinzione, filiera corta del legno, creazione di reti imprenditoriali e promozione turistica di sentieri, percorsi cicloturistici e comprensori sciistici: questi alcuni tra i progetti imprenditoriali dei 14 giovani partecipanti.
5^ edizione de "La Pica da Legn" - 21 Maggio 2018 - 15:03
Concorso che vuole premiare le migliori immagini, le storie, i racconti dei protagonisti della montagna, nonché di ogni ambito dell'ambiente montano.
Valle Intrasca Skyrace si avvicina - 12 Maggio 2018 - 17:04
Cresce l’attesa per la 44^ edizione della Valle Intrasca Skyrace, la corsa a coppie organizzata dal CAI Verbano in programma il 3 giugno 2018 sull’ormai classico percorso, da 35,030 km per un dislivello totale di 1.634 m; anche quest’anno la Valle Intrasca Sky Race sarà valida come prova unica di Campionato Italiano Assoluto di Skyrace a coppie.
Mostra Ugo Nespolo – "Storie di oggi” - 11 Maggio 2018 - 19:06
Il secondo appuntamento stagionale a “Palazzo Parasi” è dedicata all’artista Ugo Nespolo “ Storie di Oggi ” Pittore e regista, nato a Mosso S. Maria (Vercelli) il 29 agosto 1941.Compiuti gli studi artistici presso l'Accademia Albertina a Torino, entra in contatto con L. Fontana, M. Pistoletto ed E. Baj. Inaugurazione sabato 12 maggio, ore 17,30
Giardini in arte al Monte Verità e al Castello San Materno - 3 Maggio 2018 - 18:06
Da venerdì 4 a domenica 6 maggio, al Monte Verità e al Castello e Parco San Materno di Ascona in Canton Ticino, si terrà la prima edizione di Giardini in Arte, manifestazione dedicata al giardino, all’arte, alla cultura del verde e alla natura.
VerbaniaArte: “Spazio Sacro” di Mario Botta - 11 Aprile 2018 - 08:01
Realizzata in collaborazione con lo Studio Mario Botta Architetti, sotto la direzione scientifica di Rudy Chiappini, è visitabile fino al 12 agosto a Locarno - nella Pinacoteca Comunale di Casa Rusca - una interessante mostra dedicata allo “spazio sacro”, pensato e realizzato dal noto architetto svizzero Mario Botta in circa vent’anni di attività professionale.
Nuovo Testo Unico Forestale bene per il VCO - 29 Marzo 2018 - 15:03
Coldiretti Novara Vco commenta positivamente l’approvazione del nuovo Testo Unico Forestale da parte del Consiglio dei Ministri, che potrà avere ricadute positive soprattutto nelle ‘terre alte’ delle nostre province.
Pallavolo Altiora sconfitta ad Aosta - 19 Marzo 2018 - 19:46
Serie C: Altea avanti 0-2 crolla ad Aosta, è 3-2 per la Bruno Tex. Settore Giovanile: l’Under 14 vince a Novara gara 1 degli 1/8 regionali. Ottimo podio Territoriale per l’Under 16. Qualificazione Regionale: Tommaso Alberti al lavoro con la Selezione Regionale mercoledì 21 a Moncalieri.
M5S su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 19 Marzo 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante il progetto della pista ciclabile Suna - Fondotoce.
80 anni dell'Istituto Maggia - 14 Marzo 2018 - 13:01
"Da 80 anni generazioni in cordata!" è il programma di eventi per festeggiare l’istituto alberghiero Maggia, che fu fondato nel 1938, primo in Italia ad avere l’idea di trasformare un corso di avviamento professionale in una scuola che simulasse l’attività alberghiera sul modello dei grandi hotel di Stresa.
Verbania documenti: "La nascita dell'Istituto Ferrini" - 21 Febbraio 2018 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Verbania documenti, in preparazione al convegno del 3 marzo 2018: "La nascita dell'Istituto Ferrini".
Vado a Teatro - 13 Febbraio 2018 - 09:30
Venerdi 16 febbraio, h 21 Teatro degli Scalpellini Cucinar Ramingo Artista: Giancarlo Bloise.
"Teatro Maggiore: si faccia Commissione d'Inchiesta" - 22 Gennaio 2018 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, un nota dei gruppi consiliari: MoVimento 5 Stelle Verbania - Roberto Campana, Sinistra e Ambiente – Renato Brignone, Cittadini Con Voi – Ludovico Martinella, Forza Italia Berlusconi – Michael Immovilli e Adrian Chifu; in cui richiedono l'istituzione di una Commissione d'Inchiesta e di Controllo sulle problematiche del Teatro Il Maggiore.
Mostra fotografica Aiazzi-Majno prolungata - 18 Gennaio 2018 - 15:03
Dato il successo dell’iniziativa, il Museo del Paesaggio ha deciso di prorogare la mostra fotografica, allestita presso la sua sede di Palazzo Viani Dugnani, fino a domenica 11 febbraio 2018.
Per Sgarbi "Il Maggiore" tra le brutture d'Italia - 26 Dicembre 2017 - 19:45
E' questo quanto si evince da un post del noto critico d'arte Vittorio Sgarbi, che sulla pagina facebook ufficiale invita a segnalare "obbrobri architettonici e sfregi al Paesaggio" con #italiasfregiata.
Presepi per Suna tutto pronto - 9 Dicembre 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Consiglio di quartiere Verbania Ovest, riguardante la manifestazione i Presepi per Suna, con informazioni e ringraziamenti.
Divento artista con mamma e papà - 9 Dicembre 2017 - 09:16
Dato il grande successo avuto dai primi appuntamenti domenicali per le famiglie, organizzati tra Novembre e Dicembre 2017, il Museo del Paesaggio ha deciso di allargare l’offerta proponendo nuovi laboratori dal 10 Dicembre 2017 al 18 Febbraio 2018.
Approvata la legge forestale nazionale - 4 Dicembre 2017 - 16:01
Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì mattina la nuova legge forestale nazionale. Si tratta del decreto legislativo contenente le "Disposizioni concernenti la revisione e l'armonizzazione della normativa nazionale in materia di foreste e filiere forestali", in attuazione del "Collegato agricolo", secondo la delega ricevuta dal Parlamento nel settembre 2016.
Mercatini di Natale a Santa Maria Maggiore - 26 Novembre 2017 - 18:06
Tra i più amati d'Italia: tornano dall'8 al 10 dicembre i mercatini natalizi di Santa Maria Maggiore. Scelti da 100.000 visitatori, i Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore, in Val Vigezzo, sono raggiungibili anche con i trenini speciali della Ferrovia Vigezzina: disponibilità in esaurimento.
legno - nei commenti
Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 18:23
Re: Pontini
Ciao Corrado, quel rudere di ponte con passerella in legno non ha alcun valore turistico. E' una curiosità in materia di storia locale, nulla di più.
Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 15:40
Re: Pontini
1- Quelle transenne sono solo un antiestetici ostacolo alla circolazione. Lo spazio delimitato fuori dal marciapiede è addirittura più stretto e quindi sono inadatti per lo scopo indicato dal lettore Corrado. Sarebbe opportuno eliminarli. 2- Il ponte seicentesco non è considerato in quanto non esiste più dopo che è stato travolto dall'alluvione del 91. Al suo posto c'è una passerella pedonale in legno da mettere in sicurezza. 3 - concordo che è brutto vedere quei campi da tennis invasi dalle erbacce. Lì vedrei bene dei parcheggi.
Rabaini: "Sicurezza e buon senso" - 30 Marzo 2018 - 15:53
Io penso
Io penso che la parte iniziale della pista ciclopedonale sia ,secondo i miei parametri piuttosto sicura , è evidente che se un autoveicolo dovesse perdere il controllo salirebbe senza nessuna fatica sul piccolo marciapiede , e stenderebbe chiunque trovi sul suo percorso. ma dico anche da ciclista è sempre meglio che essere affiancati a 50 cm da tir e auto, evidentemente tutto è perfettibile. Ho visto anche che si è fatta una ringhiera vero il lago dove vi è uno splendido spazio sul canneto impedendo la possibilità delle persone di frequentare tale spazio, mi sembra anche evidente che in quel tratto la ringhiera non serve a nulla. Interessante anche l'aspetto della passerella in legno chiusa, perché l'altra vicino al CONTINENTAL Camping è stata rifatta completamente in cemento armato con la possibilità del doppio senso e in più quello pedonale, penso sia stata pagata dalla proprietà Continental ma non ne sono sicuro dato che poi tutto è su suolo demaniale del canale, gradirei dagli amici del blog informazioni.
"Teatro Maggiore: si faccia Commissione d'Inchiesta" - 24 Gennaio 2018 - 16:28
Comando dei VVF
Che serva una commissione per stabilire chi ha sbagliato nell'affair anticendio, mi sembra esagerato, visto che un giornalista ci è già riuscito solo leggendo le carte: http://www.verbano24.it/index.php/7240-al-via-i-lavori-antincendio-al-maggiore-ecco-perche-manca-il-certificato-dei-vigili-del-fuoco [..]Questo progetto, redatto dal gruppo Stones diretto dall’architetto spagnolo Salvador Perez Arroyo, in via generale ha ricevuto parere di conformità antincendio l’8 giugno 2011. Già allora prevedeva travi di legno grezzo – quindi non ignifughe e con scarsa resistenza al fuoco – e giunti di metallo dolce. Nel redigere la pratica antincendio, lo specialista di Stones ignorò del tutto il guscio, concentrandosi sui singoli “sassi”, resistenti al fuoco perché di cemento armato. La pratica, vista dal comando provinciale dei vigili del fuoco in sede di conferenza dei servizi, fu ritenuta sufficiente e arrivò il via libera. Nella fase di cantiere, come chiunque ha potuto vedere a occhio nudo, sono state impiegate quelle stesse travi grezze. Il 18 novembre 2015, però, verso la fine dei lavori, vengono trasmesse ai vigili del fuoco le modifiche apportate con il progetto esecutivo e, solo allora, a lavorazioni finite, arriva – la data è il 3 dicembre – una lettera in cui si chiedono integrazioni sulla resistenza al fuoco degli elementi lignei. [..] Ammesso e non concesso che la riflessione di Verbano24 sia corretta, due parrebbero gli imputati: il tecnico specialista del gruppo Stones ed il comando provinciale dei VVF che ha approvato un progetto fallace. Chi avrebbe la responsabilità del danno procurato, è materia per i professionisti del settore. Infine, a parte l'aspetto dell'anticendio che per trasparenza dovrebbe venire comunque alla luce, tutto il resto è demagogia spiccia poichè, qualunque sia il risultato (politico, evidentemente) dell'eventuale commmissione, nulla potrà essere cambiato di quello che è già stato realizzato. Ormai è vano ogni tentativo di fare squadra: i lor signori potranno solo ambire alla guida politica della città per fare del teatro ciò che crederanno. Sempre che mai ci riescano a salire sul trono.... Saluti AleB
Chifu e Immovilli su futuro piana del Toce - 15 Gennaio 2018 - 14:05
Giovani e discoteche
Premesso che i giovani di oggi sono sempre meno interessati al mondo delle discoteche, resto del parere che fanno i vandali soprattutto perchè sanno di godere di un'impunità pressochè totale:se ai vandalismi sulla cosa pubblica o privata che sia, facesse seguito un bel carico di legnate (.... magari solo col pioppo, che è un legno tenero, evitando il rovere che è più duro, perchè in fondo in fondo io sono un buono) gli atti vandalici cesserebbero in breve tempo.
Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 14 Gennaio 2018 - 09:13
ok
va bene tutto,il progettista una volta che ha avuto il benestare (quindi ha vinto la gara)potrebbe teoricamente andarsene dove gli pare perchè sarà il direttore dei Lavori a sorvegliare che il tutto sia fatto a regola d'arte e invitabilmente dovrà confrontarsi giornalmente con chi manualmente darà corpo alla struttura..per quanto attiene alla struttura in legno sarebbe stato oppurtuno attenersi a due fondamentali principi.il primo sicuramente è il trattamento ignifugo (nonso se era nel capitolato..) e poi se la scelta del legno sia avvenuta considerando il taglio inziale,che ,strano a dirsi, deve essere avvenuta con la luna in calo,perchè altrimenti a lungo andare il legno si "muove"con le prevedibili conseguenze....ma qui,lo so, siamo nella stratosfera..cordialità
Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 12 Gennaio 2018 - 11:42
Re: curioso...
Ciao livio Magari su una cosa evidente 2 chiacchiere le avrebbero scambiate, sulla necessità di trattare dei travi in legno anche no. Dopotutto la stragrande maggioranza dei tetti è in legno che non viene trattato con prodotti ignifughi. Comunque ti ricordo che il progettista all’epoca della costruzione viveva in Vietnam e ha visitato il cantiere 1 volta quando il teatro era praticamente finito
Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 16:16
Ragioni e Torti
Non sono quasi mai d'accordo sulle analisi di Renato, ma su due questioni non v'è dubbio alcuno: - Struttura CEM: c'è stato un errore tecnico (e non politico come in tanti vogliono farlo passare). Qualcuno ha sbagliato i conti e qualcun'altro si è accorto troppo tardi che il fascicolo antincendio non era conforme alle direttive. E' pacifico che, per non attendere i tempi della Giustizia, si debba procedere con le correzioni del caso; ma è altrettanto doveroso perseguire chi ha creato il danno e pretendere il rimborso delle spese. Per questo tipo di cose ci sono le assicurazioni; non si conosce la genesi di questo errore, ma immagino non sia così complesso scoprirla. Tuttavia, per trasparenza, l'Amministrazione ben farebbe a rendere pubblica la storia, demandando alle azioni giudiziarie il recupero delle somme spese. - Inquinamento ex gasometro: è lapalissiano che nessuno mai pagherà per i danni procurati. Se mai riuscissero ad identificare i responsabili, le attuali condizioni potrebbero di fatto rendere impossibile il recupero delle maggiori spese. Ma qui finisce il mio appoggio a Brignone: sul resto della linea, rimango distante dalle sue osservazioni. In primo luogo, la scelta del materiale non c'entra nulla con le tempistiche del cantiere: installare un legno non trattato o trattato in fabbrica è la stessa cosa. Inoltre ognuno fa il suo mestiere: se Notarimpresa aveva come scopo di fornitura la realizzazione di un'opera con capitolati e materiali ben precisi, non era suo compito verificare. Vero che in questo modo la qualità di qualsiasi attività migliora, ma portando all'estremo questo concetto, allora anche il tecnico controllore deve essere controllato. Se il fascicolo anticendio era predisposto ed approvato, perchè mai il "magut" avrebbe dovuto metterci becco? Vale comuque quando detto sopra al primo punto: qualcuno ha sbagliao e giusto che paghi. Per quanto riguarda il parcheggio, l'unico vantaggio di una soluzione a raso era un evidente risparmio di denaro: per il resto avrebbe potuto accogliere verosimilmente solo un terzo della auto che potrà ospitare il nuovo edificio e, se non se ne fossero accorti con gli scavi, avrebbe lasciato gli inquinanti così come sono. Oppure, una volta scoperti, i costi di bonifica avrebbero certamente superato quelli di costruzione dello stesso parcheggio, avendo ben presente che nessuno pagherà mai per i danni procurati. Tornando al contenuto dell'articolo, sarebbe davvero dannoso (ai fini della realizzazione dell'opera) attendere che l'ente provinciale si esprima in maniera definitiva: non hanno soldi per il riscaldamento degli istituti secondari (leggasi riduzione dei giorni di scuola) e sappiamo bene come è finito il cantiere Movicentro. Per non parlare della manutenzione delle strade a loro gestione (con il teatrino annuale sui fondi per lo spalamento neve!). E' ragionevole pensare che la spesa di 186k€ per l'anali di rischio (spero ed immagino con relativi carotaggi) abbia portato ad un risultato tecnico congruo (ma questo non si può dire: hanno sempre ragione chi è contro l'amministrazione!). La provincia e l'Arpa avranno speso un decimo, ma si arrogano il diritto di porre veti solo perchè l'analisi del sottosuolo dovrebbe estendersi anche alle zone adiacenti....e chi pagherebbe? Carotiamo il San Francesco e poi se il sottosuolo è inquinato lo tiriamo su tutto per bonificare? Paga sempre la provincia!? Mah... Una volta deciso che il progetto è necessario per la città, ben fa l'Amministrazione a tirare dritto poichè siamo molto vicini a ritrovarci un cantiere che mai più si chiuderà a pochi passi dal centro storico, con buona pace di chi alla parola DEGRADO associa il proprio gusto personale. Saluti AleB
Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 10:35
Re: Re: Re: 280metri!
Ciao Hans Axel Von Fersen per carità, io faccio stampelle, non teatri, ma una analogia posso proporla: se una signora di 70 anni alta 1,65 mt mi chiede una stampella alta 1,50 mt io contatto la signora e chiedo delucidazioni, perchè so che qualcosa non va... ecco, se fossi un impresa di costruzioni e mi chiedessero di mettere in opera un guscio di legno non trattato, io due domande le farei e me le farei... è per questo che dico senza timpre di smentita che qualcuno ha sbagliato e non sta pagando, perchè il Comune ha deciso di pagare lui errori che non sono suoi. Dove sbaglio in questo ragionamento?
Per Sgarbi "Il Maggiore" tra le brutture d'Italia - 27 Dicembre 2017 - 07:06
Tristemente d'accordo
Anch'io, pur non stimando Sgarbi, sono d'accordo con il suo giudizio. Poi ci sarà pure chi dirà che questa e' l'architettura moderna e noi che la critichiamo siamo dei beceri ma per me quelle tre gigantesche palle sulla riva del lago sono sempre apparse come un pugno in un occhio. Ringraziamo l'ex-sindaco Zanotti e la sua giunta per la perfetta stesura del bando. Mi raccomando la prossima sede del comune la voglio a palafitta in mezzo al lago - chiaramente con pregiata copertura in zinco-titanio ma struttura in legno. Per fortuna che quelli (ed i loro degni successori) sarebbero gli esperti della politica.
Evento prof. Galimberti: la posizione degli organizzatori - 17 Ottobre 2017 - 16:42
Re: più semplice di quanto sembri
Sì, concordo: se il Comune si è fatto carico della gestione della serata con personale proprio, allora è corretta questa osservazione. Ma anche se avessero staccato biglietti all'ingresso, la gente sarebbe comunque rimasta fuori (non è obbligatorio fare prevendita). Non mi spiego allora come mai l'associazione si prenda la totale responsabilità, "...su di noi organizzatori", "Abbiamo organizzato l'evento gratuito", "Abbiamo fatto tutto ciò che era possibile per garantire comunque l'ascolto anche a chi era fuori. Potevamo fare meglio? Sicuro!". Siamo sicuri che il Comune, in questo caso e nei casi di affitto spazi, non metta a disposizione gli ambienti lasciando tutta la gestione all'organizzatore dell'evento? Sparare sulla croce rossa si fa sempre in tempo...ma ogni secondo è quello buono per parlar male del Teatro, della sua ubicazione, del suo numero di posti, del suo colore, del suo legno, della sua ghiaia, dei suoi parcheggi...e del sindaco in carica. Saluti AleB
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 15:26
REI, posti a sedere e parcheggi!
Qualsiasi elemento brucia o si fonde: dipende solo dalle temperature a cui è esposto ed al tempo di esposizione (resistenza al fuoco). Così anche le travi in legno hanno un loro REI che, per cause poco chiare, ha un valore di gran lunga inferiore a quello richiesto per questo tipo di costruzione. Ciò che personalmente ho capito leggendo qua e là, è che qualcuno (impresa costruttrice? Progettista?) ha sottoposto un fascicolo tecnico che, pur contenendo le travi in legno con quelle caratteristiche, non teneva conto dei gusci in metallo che causano, in caso di incendio, temperature più alte che riducono quindi la resistenza del materiale legnoso. E’ sfuggito un dettaglio estremamente significativo: ma a chi? A chi deteneva l’onere del fascicolo sicuro, ma di norma il valutatore è persona esperta e, soprattutto, corresponsabile delle decisioni tecniche assunte in fase di progettazione. Possibile che le parti in causa avessero totalmente rimosso l’esistenza dei gusci? Lo sapevano anche i piccioni! Ormai è fatta: ci si metterà mano e si otterrà questo fatidico CPI che, ricordiamolo, è un documento che dichiara la conformità alla normativa vigente e che previene e minimizza il rischio incendio ma non lo elimina. Alla cittadinanza farebbe piacere (e non solo) vederci meglio e chiarire chi, nella vicenda, ha commesso l’errore tecnico che ha portato alla maggior spesa di oggi. Nel merito della vicenda, come al solito si cavalcano le cronache per la spiccia demagogia: l’organizzatore ufficiale della manifestazione (che tra l'altro si è scusato pubblicamente per la disorganizzazione! Finalmente qualcuno che si prende le responsabilità!) oggi parla di un numero complessivo di 760persone, quindi 200 in più del previsto (e non 400). Da quanto si legge nei vari comunicati, non ci sono state deroghe poiché il limite dei 570posti nel teatro sono stati imposti e rispettati (non solo per emergenza, ma anche per civiltà non si occupano i gradini di una scalinata come posto a sedere!). Le persone potevano ed hanno potuto, con i criteri di sicurezza imposti ad oggi, sostare nel foyer o all'esterno per ascoltare il rimando sonoro della manifestazione. Tra l’altro, ancora una volta, sulla questione posti a sedere si parla senza conoscere: per chi considera i posti a sedere troppo pochi, la risposta arriva dalla capienza della sala grande (sala teatro + foyer) che può arrivare a quasi 1000sedute. Per chi li considera “troppi”, la risposta arriva dalla capienza della sala piccola che arriva a quasi 200 sedute. Non è una mera questione di numeri: 570 sedute sono poche rispetto ad una manifestazione gratuita di Galimberti, ma sono state troppe per l’esibizione di Sokolov che all’inaugurazione della stagione, stando ai posti disponibili in prevendita sino al giorno dell’esibizione, sembra non aver ottenuto il tutto esaurito (riuscito invece il giorno prima al Teatro Municipale di Casale Monferrato – 500posti). A coloro che lamentano la capienza va ricordato che, a parte l’ubicazione in sé, siamo sempre a Verbania, ovvero alla periferia del Paese Italia!! A proposito di capienza, persone e di dove queste parcheggiano per arrivare a Teatro: ma qualcuno sa che fine ha fatto il “parcheggio che respira”? :) E già che parliamo di mezzi a quattroruote, qualcuno sa se quell’orrendo furgoncino bianco “dimenticato” nei pressi del Teatro fa parte dell’arredo urbano del CEM? Non si è mai mosso da quella posizione…sarà la dimora della guardia notturna? (è una battuta, almeno lo spero!). Saluti AleB
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 14:10
Mi sembra
Mi sembra più che evidente che si sono spesi mi pare 18 milioni di euro ,una cifra che faccio fatica a concepire per costruire un castello di carte che può prendere fuoco perché non è stata presa in considerazione la possibilità di un incendio , ormai rasentiamo la pazzia pura. Mi chiedo dove erano le persone che dovevano controllare le idoneità costruttive, e mi chiedo anche come ha fatto a passare un progetto che sulla carta non mi dispiace ma che praticamente (dato che fatto da legno rivestito)avrà bisogno di una costante opera di manutenzione, che probabilmente si mangerà parte degli auspicati guadagni. Naturalmente in testa alle responsabilità l'amministrazione comunale di qualsiasi colore possa essere stata. E ultima cosa non meno importante si è costruito uno spazio a quanto pare piccolo, dato che se una serata è interessante i verbanesi e non solo rispondono.
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 10:47
Teatro Maggiore
Deroga su deroga.Quanti sono al corrente che tutte la numerose travi in legno non sono trattate in modo ignifugo? Architetti importantissimi non erano al corrente che il legno può bruciare? Adesso per ottenere un permesso definitivo dai vigili del fuoco,si devono spendere altri 250.000 Euro (500.000.000 circa delle vecchie lire). Mario C.
Convegno Pesca sul Verbano - 7 Giugno 2017 - 17:52
A Lupus
Ciao lupus mentre raccontavi avevo davanti agli occhi quello che dicevi e che ho vissuto anch'io ,devo dire che essendo di Mergozzo il pesce lo vedo ancora anche se nel lago è arrivato dentro di tutto ,la famosa piotta dalla coda rossa non l'ho più vista , anche le taccole in paese scarseggiano ma ve ne sono sotto il Montorfano, come te sin da bambino avevo la barchetta non di proprietà, ma era di un milanese che me la faceva usare in cambio del controllo e della pulizia della barca, dopo qualche hanno ho coronato il mio sogno e ho comperato una lancia in legno che possiedo ancora oggi ,e con la quale sono andato a pesca e a fare il bagno con le mie figlie per anni, bei ricordi e bei tempi. Ma per tornare alla pesca sul lago Maggiore è vero che tra gli anni 70 e 80 i pescatori professionisti distrussero il pesce nel maggiore, praticamente regalandolo alle ditte che facevano alimenti per cani e gatti?= o è una leggenda metropolitana? Un saluto Giovanni
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 8 Maggio 2017 - 13:52
per Giovanni%
Non so se riesco a scrivere in modo comprensibile un detto in dialetto dei nostri vecchi:" Tale quale ul sciuch u vegn via la tàpa", cioè ogni scheggia che provoca un'accetta sarà sempre dello stesso tipo di legno del ceppo. Il ceppo Macron sono banche e banchieri, quindi...ti condivido in pieno.
Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 13:19
Cari lettori
Cari lettori del blog le foto e la segnalazione le ho inviate io alla redazione, concordo pienamente con Lupus e Enrico 56,la parola d'ordine è materiali idonei e manutenzione cose ormai desuete visto che fior di architetti con la complicità dei politici fanno progetti sulla carta discreti che però alla prova pratica sono un fallimento. Prima di quella barriera schifosa vi era un muretto con bellissime copertine i granito e si vedeva il lago ed il paese ed durato quasi 100 anni, la nuova barriera integra non è durata 10 anni. Altro lavoro che vedo a rischio è proprio il maggiore sia del legno di copertura che di quello strutturale , ne parleremo al massimo tra 10 anni. Ma voglio tornare ai bulloni sporgenti il presidente della provincia lo sa o non lo sa che sarà chiamato in giudizio se un ciclista o un motociclista subirà dei danni????
Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 09:42
copiare
se si voleva dare la sensazione che fossero di legno, bastava recarsi"fuori porta" e installare le stesse barriere dello stesso colore ma in ferro, e poi lo ripeto per l'ennesima volta, alzate le chiappe e andate a copiare che è un metodo che ultimamente va di moda...
Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 08:42
Farle meglio
Se invece dell'abete impregnato si usasse il larice o il castagno durerebbero molto di più . Anche il ponte di legno ai Pontini sta marcendo come le barriere .
Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 09:55
....Dati.....Dati....
Sapete quali sono i dati? Li vedete in piazza Pedroni a pallanza (quella con le colonne fronte palazzo del museo) che dovrebbe essere un salottino. Erba alta 50 cm e sporco ovunque. Mausoleo Cadorna sempre pieno di lattine e avanzi di cibo (chiudetelo e per chi entra 256€ di multa). "Merda" ovunque...Parcheggi selvaggi.....Gru in cantieri edili ormai fermi da 8 anni che servono solo per gruppi di gabbiani con la dissenteria. Un lungolago che i corridori non percorrono perché è meno accidentato l'asfalto della strada. Non ci sono bagni pubblici e forse è meglio visto quelli di intra. Il palazzo comunale che ha ancora i serramenti di legno con il vetro da 1,5mm. Turisti stranieri che prendono il sole e fanno pic-nic sulle aiuole. Davanti la chiesa di san leonardo parcheggio selvaggio anche domenica. Potrei continuare per ore.......Questi sono i dati. O meglio......I fatti. I dati vengono dopo....Per eventualmente migliorare qualcosa che già a buon senso funziona, ma se manca anche solo questo.....
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