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liberazione - nei post
Domeniche a Teatro 12^ edizione - 28 Ottobre 2017 - 17:33
Domeniche a Teatro è giunta alla sua dodicesima edizione. Come da tradizione la rassegna conclude il progetto annuale della Residenza Teatrale Dalla montagna al lago diretta da Onda Teatro e coinvolge - accanto ai comuni storici del progetto: Casale Corte Cerro, Baveno e Gravellona Toce, il Comune di Stresa.
E' mancato Giovanni Maierna 'Gianni' - 9 Ottobre 2017 - 10:17
E’ mancato all’affetto dei suoi cari il Partigiano e Presidente Onorario della sezione Augusta Pavesi dell’ANPI di Verbania Giovanni Maierna ‘Gianni’.
LegalNews: Cessioni plurime d’azienda e responsabilità dei cedenti intermedi - 9 Ottobre 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la ordinanza n. 13706/2017 ha affrontato la questione della responsabilità, in caso di plurime cessioni d’azienda, dei cedenti intermedi per i debiti relativi all’esercizio dell’azienda.
4° Meeting della liberazione - Foto - 26 Aprile 2017 - 15:03
Si è svolto ieri 25 Aprile presso il Campo di atletica “Verbathlon” di Pallanza, il 4° Meeting della liberazione. Manifestazione Regionale di Atletica Leggera, Promossa dal Comitato Provinciale Fidal VCO ed approvata dal Comitato Regionale Fidal Piemonte.
Lakescapes: "Liberi tutti" - 24 Aprile 2017 - 19:06
In occasione della Festa della liberazione la rassegna Lakescapes ospita il Teatro delle Selve con lo spettacolo dal titolo Liberi tutti - Storie dalla Repubblica Partigiana di e con Franco Acquaviva. L'appuntamento è martedì 25 aprile, alle 21, presso la Sala Consiliare di Meina.
25 aprile a Gravellona Toce - 24 Aprile 2017 - 14:33
Due appuntamenti per le celebrazioni del 25 aprile a Gravellona Toce.
25 aprile Cambiasca - Vignone - Ramello - 24 Aprile 2017 - 09:16
Comune di Cambiasca, Comune di Vignone e Comitato Festeggiamenti Ramellese invita martedì 25 aprile 2017 a partecipare alla giornata di commemorazione in occasione del 72° ANNIVERSARIO DELLA liberazione e del 43° incontro omaggio Vignone-Ramello.
25 aprile a Baveno - 23 Aprile 2017 - 13:01
Riportiamo il programma della commemorazione, organizzata dal Comune di Baveno in collaborazione con A.N.P.I. e con la consueta partecipazione del Corpo Musicale di Baveno.
72° anniversario della liberazione - 21 Aprile 2017 - 13:01
Molte sono le iniziative organizzate per celebrare il 72° anniversario della liberazione. Ne riportiamo alcune organizzate dalla sezione di Verbania e altre del territorio delle quali riportiamo il calendario.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 12 al 30 aprile - 11 Aprile 2017 - 16:18
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 12 al 30 aprile 2017.
“Radio Libertà – dalla radio della Resistenza alla resistenza della radio” - 5 Aprile 2017 - 16:15
Sabato 22 aprile alle 17.30, presso la libreria Wonderland Books, Michele Anelli presenta il libro: “Radio Libertà – dalla radio della Resistenza alla resistenza della radio”.
Il Novecento italiano visto dal cinema. Esercizi di visione con Bruno Fornara - 26 Gennaio 2017 - 13:01
Bruno Fornara è critico cinematografico. Dalla fondazione nel 1994, insegna cinema alla Scuola Holden di Torino. Fa parte della commissione selezionatrice della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Scrive su «Rockerilla», «La rivista del cinematografo», «FilmTV», «Cineforum» e sul sito www.cineforum.it Tiene molti corsi di cinema in giro per l'Italia.
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 24 Gennaio 2017 - 16:01
Riceviamo e pubblichiamo il calendario delle iniziative organizzate dalla sezione ANPI Verbania nella settimana dedicata alla Giornata della Memoria.
Abruzzo: i soccorsi in azione dal Canton Ticino - VIDEO - 22 Gennaio 2017 - 13:01
Riportiamo da facebook uno dei tanti piccoli video postati da uno dei soccorritori partiti ieri da Bellinzona alla volta dell'Abruzzo, per partecipare ai soccorsi alle popolazioni colpite dall'eccezionale nevicata e dal terremoto.
Metti una sera al cinema - Tra la terra e il cielo - 12 Dicembre 2016 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 13 dicembre 2016, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presenta "Tra la terra e il cielo".
liberazione - nei commenti
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 29 Gennaio 2017 - 12:20
Re: Giornata della memoria
Buongiorno nino, mi dispiace che non voglia interloquire. Spesso sentire una scomoda verità o una opinione diversa dalla propria può essere una cosa positiva. Dire che una vittoria del fronte popolare avrebbe portato l'Italia sotto l'orbita URSS, con tutte le conseguenze del caso, è un fatto scontato e ribadito da tutti gli storici. E dire che i partigiani rossi abbiano compiuto stragi e massacri (vedasi Eccidio di Porzûs) e dopo la guerra specie nell'Emilia ci siano state esecuzioni sommarie da parte di ex partigiani contro presunti "fascisti" è un dato di fatto storico e documentato. E dire che L'ANPI abbia più a cuore i palestinesi, storici alleati di Hitler durante la guerra, che gli israeliani, tanto da indurre i rappresentanti ebraici in Italia a non manifestare nelle varie giornate della liberazione per protesta e per non essere aggrediti da veri e propri commandi anti Israeliani è altro dato di fatto. La favoletta del bravo partigiano non attacca più, almeno tra le persone con intelligenza e cultura di base. Approfittate di queste occasioni e queste ricorrenze per guardare dentro di voi e dentro la vostra storia con occhi più imparziali e oggettivi, se ne siete capaci. Forse imparereste meglio il significato di democrazia. Saluti.
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 26 Gennaio 2017 - 06:27
Re: giornata della memoria
Buongiorno. Non è certo grazie ai partigiani rossi che si deve la liberazione ma agli alleati inglesi e americani. Sappiamo bene che l'obbiettivo dei comunisti era di entrare nell 'orbita sovietica e conosciamo anche i metodi terroristici dei partigiani rossi anche nei confronti degli altri partigiani. Un futuro di fame e sofferenze e piatti vuoti ci sarebbe stato con la vittoria del fronte popolare e dei kompagni. Quindi non faccia lezioncine di democrazia. Grazie
La lapide del battello "Genova" - 8 Novembre 2016 - 23:13
Re: non mi interessa
Ciao Andrè Non so cosa intendi per guerra di liberazione, di sicuro è stata una guerra di invasione con le forze alleate che sono risalite, a fatica, dal sud a nord. Di solito, con il termine di guerra di liberazione si intende la lotta partigiana, che sicuramente ha avuto un'importante valenza politica, in qualche modo ha alzato lo "status" da co-belligeranti a "quasi alleati", ma sotto il piano militare ha influito poco. Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 15:34
non mi interessa
la discussione da bar .. ma dal punto di vista storico non ci fu nessuna guerra civile , ma una guerra di liberazione dall'invasore nazista ai quali si aggiunsero fiancheggiatori italiani successivamente . Per Kiry.. lei dovrebbe distinguere gli anni del "consenso " da cosa avviene dopo il 10 Giugno del 40 .... se poi o lei o l'onorevole Zacchera ci spiega come è nata la Repubblica dell'Ossola ... no perchè già ho letto da qualche parte una sua fantasiosa ricostruzione sulla battaglia di Megolo dove addirittura sostiene che il comandante Moscatelli non intervenne apposta ...
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05
Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti
Giovane ossolana aggredita da un extracomunitario mentre passeggiava col proprio cane - 20 Agosto 2016 - 22:38
clandestini
Cari ITALIANI, mi sembra bello che ogni anno si ricordi la giornata del 25 aprile "LA liberazione", bella parola, liberazione; ma nessuno oggi si ferma un attimo a pensare su cosa stiamo lasciando ai nostri figli e ai nostri nipoti: un paese fatto da gente ipocrita, gestito da una dittatura che nessun cittadino ha votato, capace solo di gabbare e depredare il popolo aiutando chi il popolo l'ha derubato (basta vedere il continuo aiuto economico alle banche salvate dai vari crak), e che prepotentemente ci sta obbligando ad assistere ad una immigrazione clandestina senza precedenti, consegnando questo nostro Paese a lobbi e a paesi molto ricchi e riconoscenti verso chi sta permettendo questo cambio razziale.. Dobbiamo svegliarci!!
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51
lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!
ODG per Giulo Regeni - 3 Marzo 2016 - 20:54
OdG sinistra unita: pensieri in libertà
prima considerazione: urca, chissà adesso dopo questa proposta di OdG come se la farà sotto il regime egiziano! Ma dai, datevi una regolata: siete poi solo dei consiglieri comunali di una piccola città neppure capolugo di regione, non montatavei la testa! Mi sembrate quello che proponevano OdG sulla questione palestinese!! Mi chiedo poi, io che credo davvero che tutti i morti abbiano diritto allo stesso rispetto, se SN avrebbe proposto lo stesso OdG se Regeni fosse stato organico ad un partito od organizzazione di destra. C'è poi da considerare che quando n paese versa nelle considizioni politiche e di sicurezza in cui versa l'Egitto è consigliabile ed opportuno prendere il primo aereo a disposizione e tornarsene a casa: prima che qualcuno ci rimetta la pelle per venire a togliervi dall'impiccio; dice più nulla a nessuno il nome Calipari? Ma anche se nessuno ci dovesse rimettere le penne,pare logico come nel caso delle due sprovvedute poco idealiste ragazzine che erano andate in Siria per combattere chissà quale guerra, che lo stato italiano cioè noi, debba rimetterci milioni per la loro liberazione come ormai pare essere defintivamente accertato?Lasciatemi essere cinico fino in fondo, ma talora il mediatico e più noto consiglio del senatore Razzi ( "amico fatti li c....i tua) in certe situazioni è più che opportuno e da tenersi in considerazione.
PscoNews: La terapia dell’urlo - 22 Ottobre 2015 - 06:35
deleterio
L'urlo libera l'emozione scaricandola sugli altri così da annichilire, a volte , in certi contesti, non domestici soprattutto, il nostro interlocutore ed anche gli altri presenti; pertanto iimpariamo a non scaricare sugli altri i nostti vissuti negativi, anche perché non serve. L'urlo può darci una momemtanea liberazione...ma ha rappresentato una brutta immagine di noi ( ...Signori si nasce...) e non ci ha creato altri amici, anzi. ..
Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 26 Maggio 2015 - 08:19
in effetti
A parte la filippica sui migranti.. che ci sta bene in ogni discorso... qualcuno mi sa fa confusione tra prima e seconda guerra mondiale e guerra di liberazione. .. mah..
Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 14:00
Elezioni politiche italiane 1948
Sig. Luigi Minioni. Ma se erano tutti dalla parte del Comitato di liberazione Nazionale (CLN(AI)) e, come lei asserisce, non v'e' stata alcuna guerra civile tra il 1943 ed il 1945. Come mai a compiere la quasi totalità delle uccisioni sommarie ed esecuzioni senza appello furono i partigiani delle brigate Garibaldi (comunisti) e Matteotti (socialisti), e soprattutto, come mai di fronte al primo banco di prova dei presunti "salvatori della patria" (Le prime politiche del 1948) i risultati furono dei sonori schiaffoni elettorali agli eroi dai drappi rossi...??? Gradirei una risposta solo dal Minioni, grazie.
Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 03:25
mah
fu una guerra civile...è un dato di fatto.....la liberazione fu fatta dagli alleati...un dato di fatto......i partigiani furono dei traditori e codardi..... provocarono le rappresaglie...un dato di fatto......mio nonno, industriale dell'epoca, che salvò la pelle a decine di questi omuncoli ,a fine guerra, gli stessi gli spararono addosso ferendolo e costringendolo a fuggire dalla paese natio......è ora di finirla di raccontare frottole......
Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 18:55
Se si ragiona come Luigi non sarà mai una festa
Purtroppo nelle parole di Luigi la solita demagogia e retorica tipica della sinistra. I rossi buoni e i neri cattivi. Io vengo da una famiglia antifascista e socialista da una parte e monarchica dall'altra, o almeno mia nonna era per il Re e anticomunista. Io penso solo che la storia scritta fino ad ora andrebbe rivista, come coraggiosamente fa il "traditore" Pansa. Le foibe sono stare sdoganate solo negli ultimi anni, e di questa vergogna nazionale le associazioni di partigiani come l'ANPI non ne vogliono neppure sentir parlare. I tanto democratici partigiani hanno costretto la brigata ebraica a disertare la festa della liberazione perchè gli hanno preferito i palestinesi, amici dei nazisti durante la guerra. Questa confusione storica non fa altro che dividere, come del resto fa Luigi. Ricordiamoci poi i tanti personaggi famosi che da fascisti e addirittura repubblichini sono passati alla sinistra dopo la guerra, come Dario Fo, Bocca, Ingrao, Scalfari e una miriade di tanti altri. Troppo semplice dividere il mondo in buoni e cattivi! Io comunque non festeggio, ma partecipo alla ricorrenza.
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 23 Aprile 2015 - 09:16
Ricordiamoli
Sono d'accordo su ciò che ha detto Giovanni e non lo ripeterò ! Noi dobbiamo ricordarli per non commettere più gli stessi errori . Commessi anche dai vincitori . Quello che ora possiamo capire , che anche chi ha perso , infondo è stato liberato , liberato da una ideologia che lo aveva reso crudele , venduto alla Germania e ai suoi orrori ! Tutti devono festeggiare la liberazione , il ricordarli è anche una cosa intima , in queste giornate , una preghiera per tutte le donne e gli uomini caduti .
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 22 Marzo 2015 - 12:49
liberi tutti
signor robi, non odio nessuno. forse perché l'odio è un sentimento così pesante che non potrei sopportarlo , invece sono, semplicemente, contro a ... molte "cose" presenti nel suo elenco a partire dagli evasori sino alla sinistra pidiota . sono a favore della libertà di pensiero e della tolleranza e del rispetto delle idee e delle persone, sono a favore del diritto delle persone del mondo di spostarsi in altri luoghi, sono a favore della bellezza e contro a tutti coloro che la soffocano...... Ciascuno di noi ha il proprio elenco Quello della Resistenza come lotta di liberazione è un tema cruciale, merita di essere conosciuto nelle luci e nelle ombre. Salga a Manegra il 19 aprile al pomeriggio, sarà una occasione.
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