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liberazione - nei post
A Massimo Cirri il premio letterario della “Resistenza” - 25 Novembre 2016 - 18:41
Sabato 26 novembre verrà assegnato il premio letterario “Della Resistenza” – Città di Omegna , il più importante premio letterario italiano dedicato alla lotta di liberazione.
"Crazy run" da Verbania a Omegna - 9 Ottobre 2016 - 09:16
Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL VCO aderisce all’iniziativa CRAZY RUN dell’Associazione “Il Bandolo” unitamente alle ASL di Biella, Novara e di Torino, una corsa a tappe da Verbania a Torino per conosce i Centri di Salute Mentale e le Associazioni di riferimento, promuovere momenti di riflessione e confronto e invitare tutti a parlare di salute mentale.
Coesistere con i Cani in un dialogo reciproco - 17 Settembre 2016 - 11:27
Innovativo Seminario per evidenziare e diffondere il nuovo Approccio Etico e di Rispetto dell’Animlità, per suscitare curiosità e future ispirazioni, dedicato a tutti coloro che condividono esperienze con i Cani a diverso titolo, con il Dott. Francesco De Giorgio, patrocinato dal Comune di Vignone (VB), il 18 settembre 2016: Il cane tra scienza, filosofia e politica: nuove coesistenze.
La Band del Pian Cavallone - 27 Agosto 2016 - 15:03
Domenica 28 agosto 2016, alle ore 11.30, appuntamento al Rifugio Parpinasca di Trontano, con la musica de "La Band del Pian Cavallone".
Preoccupazione per "Piemonte in rete contro la tratta" - 15 Agosto 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Popolo della Famiglia Novara e VCO in merito alla vicenda dei mancati finanziamenti al progetto regionale "Piemonte in rete contro la tratta".
PsicoNews: Giochi da spiaggia2, la soluzione - 10 Agosto 2016 - 08:00
Di seguito le soluzioni del gioco dello scorso post
La Pastasciutta di Casa Cervi - 23 Luglio 2016 - 19:41
Nell'ambito delle iniziative proposte congiuntamente all'associazione giovanile 21 marzo. Dall'aia di Casa Cervi allo spazio comunale giovani 'Il Kantiere' di Verbania Possaccio.
72° anniversario dell’eccidio dei 17 martiri di Baveno - 17 Giugno 2016 - 10:23
In occasione del 72° anniversario dell’eccidio dei 17 giovani partigiani in Baveno, l’Amministrazione Civica intende ricordare l’evento con una serie di iniziative cui è invitata tutta la cittadinanza.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 3 al 12 giugno - 15 Giugno 2016 - 09:16
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno dal 15 al 23 giugno 2016.
Presentazione di “Giorni Usati” - 18 Maggio 2016 - 15:26
Venerdì 20 maggio alle ore 22, a “La Loggia del Leopardo” di Vogogna, Michele Anelli presenterà live il suo primo disco solista “Giorni Usati”, uscito il 15 gennaio per la storica etichetta Adesiva Discografica di Paolo Iafelice.
Beppe Fenoglio: al Cobianchi lo si studia anche con un concerto - 13 Maggio 2016 - 12:44
Sabato 14 maggio 2016, alle ore 10.15 presso l'auditorium a S.Anna è previsto lo spettacolo narrativo-musicale "Jose e Davide" di Mauro Carrero e gli Estronauti , riservato a varie classi dell'Istituto Lorenzo Cobianchi con il patrocinio del comune di Verbania.
Resoconto dell'anniversario del Circolo Luigi Zappelli - 8 Maggio 2016 - 16:03
Un incontro tenuto a Verbania il 1° maggio dove si è discusso di temi collegati alla lunga crisi politica attuale ed altro, nell'ambito di un convegno promosso dal locale Circolo Arci nel 70° dalla scomparsa di Zappelli, "il sindaco delle due libertà". Riportiamo un resoconto degli organizzatori.
FI: "Bene il Comune su Regeni, ma non si dimentichino i marò" - 29 Aprile 2016 - 16:01
Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione della capogruppo di Forza Italia a Verbania Mirella Cristina
Festa d'Aprile a Cossogno - 28 Aprile 2016 - 10:23
L'Amministrazione Comunale e il Circolo Operaio Cossognese, riuniscono in un unica manifestazione due date fondamentali della nostra storia, 25 aprile e 1 maggio.
357 atleti al Meeting della liberazione, in 115 a Ramello - 27 Aprile 2016 - 15:23
Al 3° Meeting della liberazione organizzato da Avis Marathon Verbania e GAV, hanno partecipato 357 giovani atleti
liberazione - nei commenti
La lapide del battello "Genova" - 8 Novembre 2016 - 23:13
Re: non mi interessa
Ciao Andrè Non so cosa intendi per guerra di liberazione, di sicuro è stata una guerra di invasione con le forze alleate che sono risalite, a fatica, dal sud a nord. Di solito, con il termine di guerra di liberazione si intende la lotta partigiana, che sicuramente ha avuto un'importante valenza politica, in qualche modo ha alzato lo "status" da co-belligeranti a "quasi alleati", ma sotto il piano militare ha influito poco. Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 15:34
non mi interessa
la discussione da bar .. ma dal punto di vista storico non ci fu nessuna guerra civile , ma una guerra di liberazione dall'invasore nazista ai quali si aggiunsero fiancheggiatori italiani successivamente . Per Kiry.. lei dovrebbe distinguere gli anni del "consenso " da cosa avviene dopo il 10 Giugno del 40 .... se poi o lei o l'onorevole Zacchera ci spiega come è nata la Repubblica dell'Ossola ... no perchè già ho letto da qualche parte una sua fantasiosa ricostruzione sulla battaglia di Megolo dove addirittura sostiene che il comandante Moscatelli non intervenne apposta ...
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05
Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti
Giovane ossolana aggredita da un extracomunitario mentre passeggiava col proprio cane - 20 Agosto 2016 - 22:38
clandestini
Cari ITALIANI, mi sembra bello che ogni anno si ricordi la giornata del 25 aprile "LA liberazione", bella parola, liberazione; ma nessuno oggi si ferma un attimo a pensare su cosa stiamo lasciando ai nostri figli e ai nostri nipoti: un paese fatto da gente ipocrita, gestito da una dittatura che nessun cittadino ha votato, capace solo di gabbare e depredare il popolo aiutando chi il popolo l'ha derubato (basta vedere il continuo aiuto economico alle banche salvate dai vari crak), e che prepotentemente ci sta obbligando ad assistere ad una immigrazione clandestina senza precedenti, consegnando questo nostro Paese a lobbi e a paesi molto ricchi e riconoscenti verso chi sta permettendo questo cambio razziale.. Dobbiamo svegliarci!!
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51
lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!
ODG per Giulo Regeni - 3 Marzo 2016 - 20:54
OdG sinistra unita: pensieri in libertà
prima considerazione: urca, chissà adesso dopo questa proposta di OdG come se la farà sotto il regime egiziano! Ma dai, datevi una regolata: siete poi solo dei consiglieri comunali di una piccola città neppure capolugo di regione, non montatavei la testa! Mi sembrate quello che proponevano OdG sulla questione palestinese!! Mi chiedo poi, io che credo davvero che tutti i morti abbiano diritto allo stesso rispetto, se SN avrebbe proposto lo stesso OdG se Regeni fosse stato organico ad un partito od organizzazione di destra. C'è poi da considerare che quando n paese versa nelle considizioni politiche e di sicurezza in cui versa l'Egitto è consigliabile ed opportuno prendere il primo aereo a disposizione e tornarsene a casa: prima che qualcuno ci rimetta la pelle per venire a togliervi dall'impiccio; dice più nulla a nessuno il nome Calipari? Ma anche se nessuno ci dovesse rimettere le penne,pare logico come nel caso delle due sprovvedute poco idealiste ragazzine che erano andate in Siria per combattere chissà quale guerra, che lo stato italiano cioè noi, debba rimetterci milioni per la loro liberazione come ormai pare essere defintivamente accertato?Lasciatemi essere cinico fino in fondo, ma talora il mediatico e più noto consiglio del senatore Razzi ( "amico fatti li c....i tua) in certe situazioni è più che opportuno e da tenersi in considerazione.
PscoNews: La terapia dell’urlo - 22 Ottobre 2015 - 06:35
deleterio
L'urlo libera l'emozione scaricandola sugli altri così da annichilire, a volte , in certi contesti, non domestici soprattutto, il nostro interlocutore ed anche gli altri presenti; pertanto iimpariamo a non scaricare sugli altri i nostti vissuti negativi, anche perché non serve. L'urlo può darci una momemtanea liberazione...ma ha rappresentato una brutta immagine di noi ( ...Signori si nasce...) e non ci ha creato altri amici, anzi. ..
Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 26 Maggio 2015 - 08:19
in effetti
A parte la filippica sui migranti.. che ci sta bene in ogni discorso... qualcuno mi sa fa confusione tra prima e seconda guerra mondiale e guerra di liberazione. .. mah..
Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 14:00
Elezioni politiche italiane 1948
Sig. Luigi Minioni. Ma se erano tutti dalla parte del Comitato di liberazione Nazionale (CLN(AI)) e, come lei asserisce, non v'e' stata alcuna guerra civile tra il 1943 ed il 1945. Come mai a compiere la quasi totalità delle uccisioni sommarie ed esecuzioni senza appello furono i partigiani delle brigate Garibaldi (comunisti) e Matteotti (socialisti), e soprattutto, come mai di fronte al primo banco di prova dei presunti "salvatori della patria" (Le prime politiche del 1948) i risultati furono dei sonori schiaffoni elettorali agli eroi dai drappi rossi...??? Gradirei una risposta solo dal Minioni, grazie.
Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 03:25
mah
fu una guerra civile...è un dato di fatto.....la liberazione fu fatta dagli alleati...un dato di fatto......i partigiani furono dei traditori e codardi..... provocarono le rappresaglie...un dato di fatto......mio nonno, industriale dell'epoca, che salvò la pelle a decine di questi omuncoli ,a fine guerra, gli stessi gli spararono addosso ferendolo e costringendolo a fuggire dalla paese natio......è ora di finirla di raccontare frottole......
Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 18:55
Se si ragiona come Luigi non sarà mai una festa
Purtroppo nelle parole di Luigi la solita demagogia e retorica tipica della sinistra. I rossi buoni e i neri cattivi. Io vengo da una famiglia antifascista e socialista da una parte e monarchica dall'altra, o almeno mia nonna era per il Re e anticomunista. Io penso solo che la storia scritta fino ad ora andrebbe rivista, come coraggiosamente fa il "traditore" Pansa. Le foibe sono stare sdoganate solo negli ultimi anni, e di questa vergogna nazionale le associazioni di partigiani come l'ANPI non ne vogliono neppure sentir parlare. I tanto democratici partigiani hanno costretto la brigata ebraica a disertare la festa della liberazione perchè gli hanno preferito i palestinesi, amici dei nazisti durante la guerra. Questa confusione storica non fa altro che dividere, come del resto fa Luigi. Ricordiamoci poi i tanti personaggi famosi che da fascisti e addirittura repubblichini sono passati alla sinistra dopo la guerra, come Dario Fo, Bocca, Ingrao, Scalfari e una miriade di tanti altri. Troppo semplice dividere il mondo in buoni e cattivi! Io comunque non festeggio, ma partecipo alla ricorrenza.
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 23 Aprile 2015 - 09:16
Ricordiamoli
Sono d'accordo su ciò che ha detto Giovanni e non lo ripeterò ! Noi dobbiamo ricordarli per non commettere più gli stessi errori . Commessi anche dai vincitori . Quello che ora possiamo capire , che anche chi ha perso , infondo è stato liberato , liberato da una ideologia che lo aveva reso crudele , venduto alla Germania e ai suoi orrori ! Tutti devono festeggiare la liberazione , il ricordarli è anche una cosa intima , in queste giornate , una preghiera per tutte le donne e gli uomini caduti .
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 22 Marzo 2015 - 12:49
liberi tutti
signor robi, non odio nessuno. forse perché l'odio è un sentimento così pesante che non potrei sopportarlo , invece sono, semplicemente, contro a ... molte "cose" presenti nel suo elenco a partire dagli evasori sino alla sinistra pidiota . sono a favore della libertà di pensiero e della tolleranza e del rispetto delle idee e delle persone, sono a favore del diritto delle persone del mondo di spostarsi in altri luoghi, sono a favore della bellezza e contro a tutti coloro che la soffocano...... Ciascuno di noi ha il proprio elenco Quello della Resistenza come lotta di liberazione è un tema cruciale, merita di essere conosciuto nelle luci e nelle ombre. Salga a Manegra il 19 aprile al pomeriggio, sarà una occasione.
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 13:15
"le due in oggetto"
Signor Robi, in occasione del 70 anniversario della liberazione a Verbania e in alcuni comuni limitrofi verranno proposti incontri , manifestazioni, presentazioni di libri, occasioni di incontro e confronto .Parteciperà ? E' molto interessante il confronto tra opinioni differenti quando vengono esposti con cognizione di causa.E soprattutto con rispetto, più rispetto di quanto lei dedica a " le due in oggetto".
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 05:32
Donne nella Resistenza
Certo , ricordiamole le madri, sorelle dei fascisti , piene di dolore e angoscia ,( loro che le cose le vedevano chiare , come solo le donne sanno fare ) . Loro che avevano capito che essere alleate con i tedeschi , ( sanguinari , assassini , ) avrebbe portato a una vergognosa rovina . Loro che vedevano che era colpevole continuare ad assecondare un pazzo razzista , chissà quante volte hanno tentato di far capire hai loro figli che non si poteva sopportare l'uccisione di fratelli italiani , in rastrellamenti , mandati nei campi di concentramento , sopportare tutto questo solo perché eravamo alleati . Io sono con queste donne ! Non bisogna confondere , la malattia con la medicina . Il fascismo fu la malattia e la guerra di liberazione la medicina !
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