Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

liberazione

Inserisci quello che vuoi cercare
liberazione - nei post
Un gol nel tuo cuore: in campo con la solidarietà - 22 Giugno 2018 - 19:06
Sabato 23 giugno alle 18.00 le associazioni di volontariato vi aspettano allo stadio liberazione di Omegna per “Un gol nel tuo cuore” con la Nazionale Artisti TV e la squadra dell’Omegna Calcio che nel 2008 vinse il campionato di prima categoria.
Danze popolari del sud Italia! - 6 Giugno 2018 - 11:47
Dopo il successo del primo ciclo di incontri dedicato allo studio delle danze popolari del sud Italia a cura di Amina, replichiamo a Trontano questa volta. Mercoledì 6 giugno 2018
Nuova sede per VB/doc Verbania Documenti - 26 Maggio 2018 - 10:23
Inaugurazione ufficiale della nuova sede di VB/doc Verbania Documenti, con commemorazione di Giacomo Ramoni, di seguito una nota di Claudio Ramoni.
"Psicologia della liberazione" - 9 Maggio 2018 - 10:23
Giovedì 10 maggio, alle ore 17:30, presso la Biblioteca "Aldo Aniasi" della Casa della Resistenza, verrà presentato il libro "Psicologia della liberazione", di Ignacio Martín-Baró.
Danze popolari del sud Italia - 3 Maggio 2018 - 16:43
Corso di danze popolari del sud Italia a cura di Amina: il corso si articola in tre incontri da un'ora e mezza ciascuno a partire da MERCOLEDÌ' 9 MAGGIO, per tre mercoledì consecutivi.
"Metamedicina: ogni sintomo è un messaggio" - 1 Maggio 2018 - 18:06
Incontri eco-logici 2018 Spazio uomo natura, Conferenza mercoledì 2 maggio 2018, alle ore 21,00, presso Hotel il Chiostro da titolo: "Metamedicina: ogni sintomo è un messaggio".
Tanti i turisti per il ‘ponte’ negli agriturismo tra lagi e monti - 1 Maggio 2018 - 13:01
Questa volta, a stravincere, sono gli italiani: nelle prenotazioni per il lungo ‘ponte’ che dal 25 aprile porta al 1° maggio, gli agriturismi di Terranostra e Coldiretti sfiorano il 70% di prenotazioni da parte dei connazionali che, in media, prediligono la vacanza ‘breve’, con una permanenza media di due notti.
Lakescapes: Miravo alle stelle - 27 Aprile 2018 - 17:04
In occasione della Festa della liberazione l’Accademia dei Folli propone, nell’abito della rassegna Lakescapes – Teatro Diffuso del Lago, Miravo alle stelle.
Unione del Lago Maggiore 25 aprile congiunto - 27 Aprile 2018 - 11:27
Sabato 28 aprile 2018 a Cursolo i Comuni aderenti all’Unione del Lago Maggiore celebreranno congiuntamente l’anniversario della liberazione.
5° meeting della liberazione - 120 atleti - 26 Aprile 2018 - 18:06
Organizzato in modo congiunto dalla due Società Fidal Di Verbania “Avis Marathon Verbania” e GAV Gruppo Atletica Verbania, è stato ancora un grande successo per il 5° meeting della liberazione, manifestazione Regionale di Atletica leggera in Pista, svoltosi presso il Campo Verbathlon di Verbania Pallanza.
Ricordo della divisione partigiana “Valdossola” - 24 Aprile 2018 - 19:06
Il pomeriggio del 25 aprile dedicato alla memoria della Divisione partigiana “Valdossola” e al suo comandante Dionigi Superti.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 25 al 29 aprile - 24 Aprile 2018 - 15:03
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 25 al 29 aprile 2018.
Tre corse con Avis Marathon Verbania - 24 Aprile 2018 - 10:23
Di seguito i dettagli delle tre manifestazioni in programma a cura di Avis Marathon Verbania.
25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 09:16
Riportiamogli gli eventi organizzati per il 73° anniversario della liberazione dall'ANPI Verbania.
73° Anniversario della Festa della liberazione - 16 Aprile 2018 - 16:57
24 aprile 2018 - 25 aprile 2018 ll Comune di Gravellona Toce celebrerà il 73° Anniversario della Festa della liberazione.
Bella Addormentata a Il Maggiore - 2 Febbraio 2018 - 08:01
Sabato 3 febbraio 2018, alle ore 21.00, presso il Teatro Il Maggiore, si terrà la Bella Addormentata, il nuovo spettacolo con cui la Compagnia Junior Balletto di Toscana, diretta da Cristina Bozzolini, continua il suo progetto artistico con la proposta di nuove creazioni coreografiche.
Domeniche a Teatro 12^ edizione - 28 Ottobre 2017 - 17:33
Domeniche a Teatro è giunta alla sua dodicesima edizione. Come da tradizione la rassegna conclude il progetto annuale della Residenza Teatrale Dalla montagna al lago diretta da Onda Teatro e coinvolge - accanto ai comuni storici del progetto: Casale Corte Cerro, Baveno e Gravellona Toce, il Comune di Stresa.
E' mancato Giovanni Maierna 'Gianni' - 9 Ottobre 2017 - 10:17
E’ mancato all’affetto dei suoi cari il Partigiano e Presidente Onorario della sezione Augusta Pavesi dell’ANPI di Verbania Giovanni Maierna ‘Gianni’.
LegalNews: Cessioni plurime d’azienda e responsabilità dei cedenti intermedi - 9 Ottobre 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la ordinanza n. 13706/2017 ha affrontato la questione della responsabilità, in caso di plurime cessioni d’azienda, dei cedenti intermedi per i debiti relativi all’esercizio dell’azienda.
4° Meeting della liberazione - Foto - 26 Aprile 2017 - 15:03
Si è svolto ieri 25 Aprile presso il Campo di atletica “Verbathlon” di Pallanza, il 4° Meeting della liberazione. Manifestazione Regionale di Atletica Leggera, Promossa dal Comitato Provinciale Fidal VCO ed approvata dal Comitato Regionale Fidal Piemonte.
liberazione - nei commenti
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 29 Gennaio 2017 - 12:20
Re: Giornata della memoria
Buongiorno nino, mi dispiace che non voglia interloquire. Spesso sentire una scomoda verità o una opinione diversa dalla propria può essere una cosa positiva. Dire che una vittoria del fronte popolare avrebbe portato l'Italia sotto l'orbita URSS, con tutte le conseguenze del caso, è un fatto scontato e ribadito da tutti gli storici. E dire che i partigiani rossi abbiano compiuto stragi e massacri (vedasi Eccidio di Porzûs) e dopo la guerra specie nell'Emilia ci siano state esecuzioni sommarie da parte di ex partigiani contro presunti "fascisti" è un dato di fatto storico e documentato. E dire che L'ANPI abbia più a cuore i palestinesi, storici alleati di Hitler durante la guerra, che gli israeliani, tanto da indurre i rappresentanti ebraici in Italia a non manifestare nelle varie giornate della liberazione per protesta e per non essere aggrediti da veri e propri commandi anti Israeliani è altro dato di fatto. La favoletta del bravo partigiano non attacca più, almeno tra le persone con intelligenza e cultura di base. Approfittate di queste occasioni e queste ricorrenze per guardare dentro di voi e dentro la vostra storia con occhi più imparziali e oggettivi, se ne siete capaci. Forse imparereste meglio il significato di democrazia. Saluti.
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 26 Gennaio 2017 - 06:27
Re: giornata della memoria
Buongiorno. Non è certo grazie ai partigiani rossi che si deve la liberazione ma agli alleati inglesi e americani. Sappiamo bene che l'obbiettivo dei comunisti era di entrare nell 'orbita sovietica e conosciamo anche i metodi terroristici dei partigiani rossi anche nei confronti degli altri partigiani. Un futuro di fame e sofferenze e piatti vuoti ci sarebbe stato con la vittoria del fronte popolare e dei kompagni. Quindi non faccia lezioncine di democrazia. Grazie
La lapide del battello "Genova" - 8 Novembre 2016 - 23:13
Re: non mi interessa
Ciao Andrè Non so cosa intendi per guerra di liberazione, di sicuro è stata una guerra di invasione con le forze alleate che sono risalite, a fatica, dal sud a nord. Di solito, con il termine di guerra di liberazione si intende la lotta partigiana, che sicuramente ha avuto un'importante valenza politica, in qualche modo ha alzato lo "status" da co-belligeranti a "quasi alleati", ma sotto il piano militare ha influito poco. Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 15:34
non mi interessa
la discussione da bar .. ma dal punto di vista storico non ci fu nessuna guerra civile , ma una guerra di liberazione dall'invasore nazista ai quali si aggiunsero fiancheggiatori italiani successivamente . Per Kiry.. lei dovrebbe distinguere gli anni del "consenso " da cosa avviene dopo il 10 Giugno del 40 .... se poi o lei o l'onorevole Zacchera ci spiega come è nata la Repubblica dell'Ossola ... no perchè già ho letto da qualche parte una sua fantasiosa ricostruzione sulla battaglia di Megolo dove addirittura sostiene che il comandante Moscatelli non intervenne apposta ...
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05
Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti
Giovane ossolana aggredita da un extracomunitario mentre passeggiava col proprio cane - 20 Agosto 2016 - 22:38
clandestini
Cari ITALIANI, mi sembra bello che ogni anno si ricordi la giornata del 25 aprile "LA liberazione", bella parola, liberazione; ma nessuno oggi si ferma un attimo a pensare su cosa stiamo lasciando ai nostri figli e ai nostri nipoti: un paese fatto da gente ipocrita, gestito da una dittatura che nessun cittadino ha votato, capace solo di gabbare e depredare il popolo aiutando chi il popolo l'ha derubato (basta vedere il continuo aiuto economico alle banche salvate dai vari crak), e che prepotentemente ci sta obbligando ad assistere ad una immigrazione clandestina senza precedenti, consegnando questo nostro Paese a lobbi e a paesi molto ricchi e riconoscenti verso chi sta permettendo questo cambio razziale.. Dobbiamo svegliarci!!
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51
lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!
ODG per Giulo Regeni - 3 Marzo 2016 - 20:54
OdG sinistra unita: pensieri in libertà
prima considerazione: urca, chissà adesso dopo questa proposta di OdG come se la farà sotto il regime egiziano! Ma dai, datevi una regolata: siete poi solo dei consiglieri comunali di una piccola città neppure capolugo di regione, non montatavei la testa! Mi sembrate quello che proponevano OdG sulla questione palestinese!! Mi chiedo poi, io che credo davvero che tutti i morti abbiano diritto allo stesso rispetto, se SN avrebbe proposto lo stesso OdG se Regeni fosse stato organico ad un partito od organizzazione di destra. C'è poi da considerare che quando n paese versa nelle considizioni politiche e di sicurezza in cui versa l'Egitto è consigliabile ed opportuno prendere il primo aereo a disposizione e tornarsene a casa: prima che qualcuno ci rimetta la pelle per venire a togliervi dall'impiccio; dice più nulla a nessuno il nome Calipari? Ma anche se nessuno ci dovesse rimettere le penne,pare logico come nel caso delle due sprovvedute poco idealiste ragazzine che erano andate in Siria per combattere chissà quale guerra, che lo stato italiano cioè noi, debba rimetterci milioni per la loro liberazione come ormai pare essere defintivamente accertato?Lasciatemi essere cinico fino in fondo, ma talora il mediatico e più noto consiglio del senatore Razzi ( "amico fatti li c....i tua) in certe situazioni è più che opportuno e da tenersi in considerazione.
PscoNews: La terapia dell’urlo - 22 Ottobre 2015 - 06:35
deleterio
L'urlo libera l'emozione scaricandola sugli altri così da annichilire, a volte , in certi contesti, non domestici soprattutto, il nostro interlocutore ed anche gli altri presenti; pertanto iimpariamo a non scaricare sugli altri i nostti vissuti negativi, anche perché non serve. L'urlo può darci una momemtanea liberazione...ma ha rappresentato una brutta immagine di noi ( ...Signori si nasce...) e non ci ha creato altri amici, anzi. ..
Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 26 Maggio 2015 - 08:19
in effetti
A parte la filippica sui migranti.. che ci sta bene in ogni discorso... qualcuno mi sa fa confusione tra prima e seconda guerra mondiale e guerra di liberazione. .. mah..
Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 14:00
Elezioni politiche italiane 1948
Sig. Luigi Minioni. Ma se erano tutti dalla parte del Comitato di liberazione Nazionale (CLN(AI)) e, come lei asserisce, non v'e' stata alcuna guerra civile tra il 1943 ed il 1945. Come mai a compiere la quasi totalità delle uccisioni sommarie ed esecuzioni senza appello furono i partigiani delle brigate Garibaldi (comunisti) e Matteotti (socialisti), e soprattutto, come mai di fronte al primo banco di prova dei presunti "salvatori della patria" (Le prime politiche del 1948) i risultati furono dei sonori schiaffoni elettorali agli eroi dai drappi rossi...??? Gradirei una risposta solo dal Minioni, grazie.
Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 03:25
mah
fu una guerra civile...è un dato di fatto.....la liberazione fu fatta dagli alleati...un dato di fatto......i partigiani furono dei traditori e codardi..... provocarono le rappresaglie...un dato di fatto......mio nonno, industriale dell'epoca, che salvò la pelle a decine di questi omuncoli ,a fine guerra, gli stessi gli spararono addosso ferendolo e costringendolo a fuggire dalla paese natio......è ora di finirla di raccontare frottole......
Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 18:55
Se si ragiona come Luigi non sarà mai una festa
Purtroppo nelle parole di Luigi la solita demagogia e retorica tipica della sinistra. I rossi buoni e i neri cattivi. Io vengo da una famiglia antifascista e socialista da una parte e monarchica dall'altra, o almeno mia nonna era per il Re e anticomunista. Io penso solo che la storia scritta fino ad ora andrebbe rivista, come coraggiosamente fa il "traditore" Pansa. Le foibe sono stare sdoganate solo negli ultimi anni, e di questa vergogna nazionale le associazioni di partigiani come l'ANPI non ne vogliono neppure sentir parlare. I tanto democratici partigiani hanno costretto la brigata ebraica a disertare la festa della liberazione perchè gli hanno preferito i palestinesi, amici dei nazisti durante la guerra. Questa confusione storica non fa altro che dividere, come del resto fa Luigi. Ricordiamoci poi i tanti personaggi famosi che da fascisti e addirittura repubblichini sono passati alla sinistra dopo la guerra, come Dario Fo, Bocca, Ingrao, Scalfari e una miriade di tanti altri. Troppo semplice dividere il mondo in buoni e cattivi! Io comunque non festeggio, ma partecipo alla ricorrenza.
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 23 Aprile 2015 - 09:16
Ricordiamoli
Sono d'accordo su ciò che ha detto Giovanni e non lo ripeterò ! Noi dobbiamo ricordarli per non commettere più gli stessi errori . Commessi anche dai vincitori . Quello che ora possiamo capire , che anche chi ha perso , infondo è stato liberato , liberato da una ideologia che lo aveva reso crudele , venduto alla Germania e ai suoi orrori ! Tutti devono festeggiare la liberazione , il ricordarli è anche una cosa intima , in queste giornate , una preghiera per tutte le donne e gli uomini caduti .
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 22 Marzo 2015 - 12:49
liberi tutti
signor robi, non odio nessuno. forse perché l'odio è un sentimento così pesante che non potrei sopportarlo , invece sono, semplicemente, contro a ... molte "cose" presenti nel suo elenco a partire dagli evasori sino alla sinistra pidiota . sono a favore della libertà di pensiero e della tolleranza e del rispetto delle idee e delle persone, sono a favore del diritto delle persone del mondo di spostarsi in altri luoghi, sono a favore della bellezza e contro a tutti coloro che la soffocano...... Ciascuno di noi ha il proprio elenco Quello della Resistenza come lotta di liberazione è un tema cruciale, merita di essere conosciuto nelle luci e nelle ombre. Salga a Manegra il 19 aprile al pomeriggio, sarà una occasione.
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 13:15
"le due in oggetto"
Signor Robi, in occasione del 70 anniversario della liberazione a Verbania e in alcuni comuni limitrofi verranno proposti incontri , manifestazioni, presentazioni di libri, occasioni di incontro e confronto .Parteciperà ? E' molto interessante il confronto tra opinioni differenti quando vengono esposti con cognizione di causa.E soprattutto con rispetto, più rispetto di quanto lei dedica a " le due in oggetto".
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 05:32
Donne nella Resistenza
Certo , ricordiamole le madri, sorelle dei fascisti , piene di dolore e angoscia ,( loro che le cose le vedevano chiare , come solo le donne sanno fare ) . Loro che avevano capito che essere alleate con i tedeschi , ( sanguinari , assassini , ) avrebbe portato a una vergognosa rovina . Loro che vedevano che era colpevole continuare ad assecondare un pazzo razzista , chissà quante volte hanno tentato di far capire hai loro figli che non si poteva sopportare l'uccisione di fratelli italiani , in rastrellamenti , mandati nei campi di concentramento , sopportare tutto questo solo perché eravamo alleati . Io sono con queste donne ! Non bisogna confondere , la malattia con la medicina . Il fascismo fu la malattia e la guerra di liberazione la medicina !
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 20 Marzo 2015 - 15:30
Guerra Civile ????
Immagino che parlino del periodo che va dal 1943 al 1945 ..questa è una mistificazione della storia ... non ci fu nessuna guerra civile, ma una guerra di liberazione dall'invasore nazista che varcò i confini dell'Italia nel Settembre del 43. Che poi ci furono dei traditori della Patria a fianco dei nazisti che si asservirono al giogo germanico e che sostennero il governo fantoccio di Salò questo è un dato di fatto .. ma anche in Francia c'è chi sostenne il maresciallo Petain .. ma nessuno parla di guerra civile
Uno spettacolo su "Giorgio Ambrosoli" - 2 Marzo 2015 - 19:38
Commemorazioni a corrente alternata
Non credo che la figura di Ambrosoli divida sul piano politico. Certo, era di destra, ma anche la sinstra, ad onor del vero, lo ha sempre commemorato e rispettato. Eroi come Ambrosoli, Falcone, Borsellino, Tobagi, Biagi e tutte le vittime dell violenza terorrorista o mafiosa non hanno colore politico. Non so i motivi dell'assenza, ma onestamente non credo siano politici, anche se condivido con Lupus che ci sono commemorazioni di serie A come la "liberazione" e di serie C come le foibe. Pazienza.
Carrozzieri contro il "monopolio delle assicurazioni" - 24 Febbraio 2015 - 18:57
costo delle assicurazioni
Il costo delle assicurazioni auto in Italia è enorme rispetto al resto dell'europa anche tre volte tanto eppure gli utili delle assicurazioni da noi non sono superiori a quelli esteri. Quali quindi i motivi? proviamo ad analizzarle le differenze tra noi e gli altri paesi A)I costi di gestione delle compagnie possono incidere poco in quanto analizzando i bilanci togliendo i rimborsi la differenza dei costi semplicemente non esiste B) il numero degli incidenti in Italia rispetto agli altri paesi in proporzione al numero di mezzi in circolazione è doppio C) il numero dei colpi di frusta, tipici di un tamponamento da risarcire da parte delle assicurazioni è in alcune regioni quattro cinque volte tanto rispetto a Francia e Germania Da che ne deduco ,come semplice cittadino che si informa tramite i comuni mezzi di informazione (giornali,televisione,internet ecc) che molti incidenti denunciati sono falsi oppure alcuni denunciano più volte lo stesso incidente per avere risarcimenti non dovuti Mi ricordo di aver letto di un signore che a Napoli in un anno solare a si è presentato ben 319 volte davanti ai giudici per cause tra assicurazioni e assicurati quale testimone di 319 incidenti diversi (Questo signore secondo l'articolista non è mai stato neppure indagato per falsa testimonianza) Per cui stando così le cose e da cittadino che vuol pagare meno l'assicurazione della propria vettura non firmerò la petizione dei carrozzieri anche se personalmente mi sono di gran lunga più simpatici rispetto agli assicuratori. Io sarei per una liberazione dai diktat delle compagnie che non lavorano certo per beneficenza e che se appena possono ,utilizzando cavilli, per non pagare i danni. Personalmente mi hanno ritardato un rimborso per una firma che si leggeva male,Ho dovuto recuperare con fatica la documentazione per avere quanto dovutomi. Capisco anche che meglio sarebbe per tutti una giustizia che funzionasse che colpisse i colpevoli con giuste condanne e che non lasciasse completamente impuniti signori come quel testimone presente in ben 319 incidenti diversi in un anno (evidentemente come lavoro si presentava davanti al tribunale offrendosi per qualche soldo come testimone di qualunque cosa) Anche quanto sopra dimostra l'urgenza di una riforma della giustizia in Italia con la certezza della pena nell'interesse di tutti i cittadini e non solo modifiche di cavilli e commi per far piacere a qualcuno
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti