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licenziamenti

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licenziamenti - nei post
Comunità.vb sul futuro di Veneto Banca - 11 Novembre 2016 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Comunità.vb riguardante il futuro di Veneto Banca dopo le dichiarazioni apparse sulla Tribuna di Treviso.
Lagostina: confermati i licenziamenti - 14 Dicembre 2015 - 17:32
Riportiamo un comunicato di FIM CISL del P.O., a seguito dell'incontro di oggi all'Unione Industriali, in cui sono stati confermati i 4 licenziamenti.
Lagostina 4 dipendenti a rischio - 9 Dicembre 2015 - 18:42
Riportiamo un comunicato di RSU – FIM CISL – FIOM – CGIL VCO, riguardante la decisione di Lagostina S.p.A. di licenziare 4 dipendenti.
LegalNews: Chiusura di un singolo punto vendita della catena di supermercati: licenziamento? - 27 Luglio 2015 - 08:00
La Cassazione con la recente sentenza n. 13953/2015 (depositata in data 07 luglio 2015) ha affrontato il tema del licenziamento collettivo in caso di chiusura di un singolo punto vendita di una catena, in questo caso di supermercati, nell’ambito di un programma di riduzione del personale e di ristrutturazione aziendale.
Turbomach: pesante riduzione di posti lavoro - 12 Aprile 2015 - 13:41
Non si tratterebbe di un passo verso la chiusura, e nemmeno verso la delocalizzazione, ma i licenziamenti annunciati tuttavia si aggirerebbero attorno ai 140, di cui la maggior parte (110-130) nella sede di Riazzino, reparto produzione.
LegalNews: il jobs act e il contratto a tutele crescenti nei licenziamenti collettivi - 6 Aprile 2015 - 08:00
Dopo aver esaminato - nel contributo precedente - il regime dei licenziamenti individuali introdotto con il jobs act, in questa sede ci concentriamo sulle novità previste in materia di licenziamenti collettivi.
LegalNews: il jobs act e il contratto di lavoro subordinato a tutele crescenti - 30 Marzo 2015 - 08:00
Come funziona il regime dei licenziamenti individuali introdotto con il jobs act che tanto ha fatto discutere? Vediamolo assieme.
Mottarone: dalla Regione nessuna risposta - 4 Marzo 2015 - 10:24
“Oggi (martedì 3 marzo - ndr) in aula abbiamo assistito ad un’imbarazzante apatia della giunta regionale verso la chiusura della funivia del Mottarone” lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Diego Sozzani.
Funivia Mottarone: dipendenti licenziati - 18 Gennaio 2015 - 10:17
Gli otto lavoratori della funivia Stresa-Mottarone, hanno ricevuto nei giorni scorsi la lettera di licenziamento, dopo che la funivia aveva cessato l'attività l'ottobre scorso causa la scadenza del termine dei 40 anni della vita tecnica, entro la quale è d'obbligo la revisione generale dell’impianto, ma la gara d'appalto è andata deserta.
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 1 Novembre 2014 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, l'Ordine del Giorno sul Jobs Act ed articolo 18 presentato dal Gruppo SINISTRA UNITA ed approvato giovedì sera dal Consiglio Comunale di Verbania.
Chiamparino: il Piemonte sta ripartendo - 26 Settembre 2014 - 14:48
Chiamparino: "il Piemonte sta ripartendo e sul’art.18 la reintegra talvolta è giusta", apertura di grande attualità per la tappa verbanese di “Panorama d’Italia” con l’intervista pubblica al governatore della Regione Piemonte, di ieri giovedì 25 settembre 2014.
Comunitàvb: tuteliamo i dipendenti SAIA - 3 Settembre 2014 - 19:40
Comunitàvb spinge per la riassunzione dei dipendenti SAIA
Piscina: precisazione del Comune - 3 Aprile 2014 - 11:26
Riceviamo e pubblichiamo, una nota ufficiale del Comune di Verbania, riguardo alle vicende che interessano la piscina comunale.
SSD Insubrika precisa sui licenziamenti - 25 Marzo 2014 - 15:46
riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Associazione sportiva dilettantistica SSD Insubrika Nuoto, riguardante le recenti notizie di stampa sul licenziamento di alcuni lavoratori delle piscine Comunali.
Solidarietà ai lavoratori della piscina Comunale - 21 Marzo 2014 - 09:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Partito dei Comunisti Italiani, sul licenziamento di alcuni dipendenti della piscina Comunale.
licenziamenti - nei commenti
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 15 Novembre 2016 - 09:54
e gli azionisti?
Facciamo finta che Chiamparino e Borghi contino qualcosa e che si adoperino per scongiurare la chiusura di filiali e licenziamenti di dipendenti,tutto bene,ma agli azionisti che sono stati derubati e lasciati soli dalle Istituzioni chi ci pensa? un Governo serio e autorevole non pensa prima a salvare le banche dalla serie l'Italia al contrario...
Comunità.vb sul futuro di Veneto Banca - 11 Novembre 2016 - 14:39
non concordo
Sembrerebbe che i veneti siano l'origine del male mentre nella realtà la banca d'Intra era già stracotta prima dell'acquisizione di Veneto banca. Come tutti gli intresi (non come l'amico di Kyrienka che fa gli involtini plimavela in Cina d'Intra), so i criteri bislacchi con cui venivano concessi prestiti e soprattutto chi erano i beneficiari, senza considerare la perla dei 100 cucuzzi prestati all'altra stradecotta della finpart di Milano (poi si riempivano la bocca con "la banca del territorio"). L'osso era già stato spolpato e i risparmi già bruciati prima dei veneti. Di poteva essere più fortunati venendo acquistati dalle altre banche pretendenti ma ahimè è andata così. Si sa anche chi sosteneva tale matrimonio. Subito che chiudano tutti gli sportelli o li razionalizzano o li svendono. Comunque vedo tanti licenziamenti. I tempi delle vacche grasse sono finiti.
Verbania documenti: "Il Cotonificio Verbanese" - 29 Marzo 2016 - 18:11
cotonifici
Credo che la ricostruzione di Bruno e Carlo sia da apprezzare, ma non si può parlare dei cotonifici di Verbania senza ricordare lotte e fatiche svolte in quelle del famoso "Riva", L'unione Manifatture, "Mugiani" e "Miller". Al Mugiani sono entrato giovane nel reparto magazzino pezze, in seguito passai al turno di notte sulle macchine ring e in seguito nel reparto stiratoio, mischia e carde, dove per bere un caffè dove fare aria sopra la tazzina per evitare di bere anche la polvere, ho conosciuto lo zio di Riva il famoso Lampugnani e ho vissuto la spartizione della "torta", la prima ristrutturazione e distribuzione delle produzioni tessili in europa e non. Per capirci il periodo in cui i ring andavano nel terzo mondo come macchine superate ma dove la manodopera non costava nulla. Qualche errore è stato fatto, abbiamo lottato molto ma la ristrutturazione è passata per di più in un settore dove erano impiegate in gran parte donne, insomma un no ai licenziamenti senza calarsi in quello che stava accadendo e senza proposte.
Lagostina: confermati i licenziamenti - 15 Dicembre 2015 - 22:48
licenziamenti lagostina
Che schifo la Lagostina ora si mette a licenziare anche gli invalidi! Ma dove siamo finiti!? E’ una vergogna! Questi francesi sono anni che si portano via la produzione e i posti di lavoro, sfruttano la cassa integrazione pagata dai lavoratori italiani, si fanno dare i nostri soldi dalla regione per i loro investimenti ed infine si sbarazzano della gente come nulla fosse. E i dirigenti italiani cosa fanno? Venduti!!
Timbravano e uscivano dal lavoro, denunciati - 12 Giugno 2015 - 13:46
Prima i dirigenti, poi i dipendenti.
Sono d'accordo con tutti i commentatori, ma aggiungo solo che le autorità dovrebbero prima indagare e punire i dirigenti responsabili degli affari regionali, e subito dopo farlo con i dipendenti. E senza patemi d'animo, anche con licenziamenti immediati, e richiesta di rimborso dei danni provocati dall'incuria e dalla disonestà dimostrata. Per completare l'operazione di epurazione, dovrebbero poi rendere pubblica l'identità di quei mascalzoni, in modo da evitarne il futuro contatto.
Immovilli su Con.Ser.Vco - 2 Aprile 2015 - 09:38
lady
attenzione a non cadere nel qualunquismo disinformato. i ladroni beccati a rubare bagagli (circa un'ottantina di arresti) sono dipendenti si società di handling esterne alle quali le compagnie aeree appaltano quei lavori. dettaglio: in quel settore la fa da padrone la 'ndrangheta,che i sindacati nelle proprie aziende raramente li vede..e difficilmente si fa imporre licenziamenti di dipendenti,soprattutto se come in questo caso,fanno il "loro lavoro"!
Immovilli su Con.Ser.Vco - 2 Aprile 2015 - 06:58
lady
Il premio di produzione è un contratto di secondo livello non un regalo che viene fatto ai lavoratori . Il contratto nazionale demanda ( purtroppo) spesso alla contrattazione locale gli aumenti salariali in base alla produttività e alla redditività della azienda. sui licenziamenti individuali il tutto ( per le aziende con più di 15 dipendenti) era regolato dall ' articolo 18 dello statuto dei laviratori. Non è assolutamente vero che non si poteva licenziare per furto. c'era un lungo elenco di motivi per I quali il licenziamento era ritenuto valido . Ora tanto il signor Renzi ha cambiato tutto... guarda basta solo informarsi e non cadere in una demagogia da 4 soldi. Roby io mi sono commosso solo quando Maggie è morta , ma per la gioia. C è una canzone dei Pink Floyd ( ma tu immagino che non sappia nemmeno chi siano ) che dice " che cosa hai fatto Maggie che cosa hai fatto all ' Inghilterra" e io aggiungerei all Europa e al mondo insieme al suo amico Reagan... tutto è iniziato da li..
Centrodestra Verbania sul registro coppie di fatto - 23 Gennaio 2015 - 08:51
curioso
strana gente. si concedono appalti palesemente irregolari,si fa un uso diciamo disinvolto delle finanze pubbliche,grandinano promozioni e/o licenziamenti a seconda della vicinanza al "potere",e nessuno fiata. poi,in un sussulto di civiltà,si compie un atto che già altre decine di comuni stanno compiendo,e che per un secondo ci porta nel 2015 e non nel medioevo nel quale viviamo,e tutti si scoprono giuristi attentissimi. boh.
M5S: sulla medaglia di congedo - 6 Gennaio 2015 - 14:15
Sostanziale differenza
Non sono d'accordo sul considerare Lega e 5 Stelle le uniche opposizioni. I 5 stelle, come sai, non godono della mia stima per il semplice fatto che la politica seria non si fa ergendosi come difensori della moralità e della purezza. Un movimento nato in internet e nelle piazze di un comico in odore di santità non può essere considerata una opposizione seria. Io come opposizione e come alternativa alla sinistra vedo Salvini, Fratelli d'Italia e qualsiasi altra forza politica di destra che guardi al Fronte Nazionale della LePen. Questa per me è l'unica alternativa, anzi l'unica via d'uscita al disastro imminente in cui ci stanno trascinando le istituzioni europee. In quanto ai vigili di Roma, da dipenmdente pubblico, dico che è una vergogna e che auspico una riforma seria della PA che parifichi il lavoro pubblico a quello privato, licenziamenti compresi. I 5 stelle finiranno presto, forse proprio per mano del fondatore. Bisogna capire chi riemprà il vuoto.
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 3 Novembre 2014 - 10:33
signor Robi
lungi da me farle cambiare idea ,questa mia solo per sottolineare che ho profondi dubbi che le cause per licenziamenti illegittimi durino anni . A quanto mi risulta si fanno sempre con urgenza Comunque questo è quello che succede negli altri paesi facenti parte della UE e non dell'ex patto di Varsavia : Francia L'ordine di reintegro è ammesso ma non può essere imposto. La somma del risarcimento per il lavoratore va da un minimo di 6 mensilità a oltre 24. In alcuni casi è prevista anche un’indennità che varia in base al danno subito. Regno Unito Nessun diritto di reintegro. Il risarcimento prevede un rimborso base pari a 6600 sterline, un importo compensatorio di 12mila sterline ed eventualmente degli importi speciali. L'unico caso in cui è ammessa il reintegro del lavoratore è quella di licenziamento per "motivo illecito", come la discriminazione per motivi politici o razziali. Spagna Per l'attuale legge spagnola l'ordine di reintegro è facoltativo. Il datore di lavoro può optare per il risarcimento al lavoratore tramite un'indennità pari a 33 giornate lavorative per ogni anno di anzianità, più gli arretrati. Nel corso dei primi 12 mesi di lavoro entrambe le parti possono recedere liberamente il contratto. Portogallo Reintegrare il lavoratore licenziato ingiustamente è obbligatorio per il datore di lavoro. La decisione del giudice è basata su un'analisi dei costi connessi con la (prevista) riorganizzazione aziendale e dei benefici economici che l’azienda trae dal licenziamento. Il dipendente può scegliere tra il reintegro e il pagamento delle mensilità arretrate, o un'indennità pari a una mensilità per ogni anno di servizio. Grecia Anche in questo paese è ammesso l'ordine di reintegro. Il risarcimento per il lavoratore, inoltre, è un’indennità per il periodo tra la data del licenziamento e la decisione del giudice. Il giudice deve valutare la legittimità del licenziamento in base al giudizio sul bilanciamento tra esigenze dell'impresa e del lavoratore. Olanda Il datore di lavoro può scegliere se reintegrare il lavoratore o in alternativa versargli un'indennità. Qui il datore di lavoro che intende licenziare deve però sottoporsi preventivamente a un’autorizzazione amministrativa finalizzata a vagliare la "ragionevolezza" del recesso. Austria Quando una persona è licenziata ingiustamente, il datore di lavoro è obbligato a reintegrarla e a pagare un risarcimento, comprensivo della liquidazione e di una somma uguale allo stipendio che avrebbe dovuto essere percepito nel periodo tra il licenziamento e la conclusione legale del caso. Il giudice è però tenuto a valutare la legittimità del licenziamento in base ad un giudizio di 'bilanciamento' tra le esigenze dell’impresa e l'interesse del lavoratore a mantenere il posto di lavoro. Belgio In questo Paese non esiste per il lavoratore il diritto al reintegro, pur essendo quest'ultimo possibile, ma al risarcimento, che comprende il periodo di preavviso e un rimborso danni pari a sei mensilità. Danimarca La legge danese ammette l’ordine di reintegro del lavoratore licenziato ingiustamente e stabilisce un risarcimento pari a un anno di retribuzione. Svezia Il licenziamento può avvenire solo per grave disobbedienza o per ristrutturazione dell'azienda. Il giudice può imporre il reintegro o il risarcimento dei danni più le retribuzioni maturate dal momento del licenziamento fino al termine della sentenza. Se il datore di lavoro nega il reintegro deve corrispondere un'indennità che va da 16 a 48 mensilità. Il lavoratore licenziato ha la priorità nelle nuove assunzioni. bisogna ricordare che le nazioni appartenenti all’Ue rispondeno all’articolo 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, che è stata resa fonte giuridicamente vincolante in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. In particolare l’articolo 30 stabilisce che: “Ogni lavoratore ha il diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato, conformemente al diritto comunitario e a
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 15:38
x il Sig. Aurelio
Ho solo espresso la mia opinione, che tra l'altro è quella del Presidente del Consiglio...... In quanto al fatto che non posso essere licenziato perchè dipendente pubblico, pensi che io sono favorevole alla parificazione del lavoro pubblico con quello privato, compresi i licenziamenti per esubero. Nella vita so fare altro, me ne farò una ragione. Non mi interessa assolutamente nulla di come ha votato Tigano o che 1 milione (si...... cali!) di truppe cammellate pagate dai sindacati, è andato in piazza. A casa ce ne sono altri 30 milioni che magari la pensano come me, e come Renzi, e come la Marchionini. In quanto all'art. 18 lo sanno tutti che difende gli indifendibili. Siamo l'unico paese occidentale, ma forse anche del resto del mondo esclusa la Cina comunista (ho detto comunista??) dove non esiste il merito sulposto di lavoro, grazie ai sindacati e alla sinistra. Stiasereno Aurelio, è lei quello che sta facendo bassa demagogia!
Cassa integrazione: boom in Piemonte, giù a Verbania - 21 Settembre 2014 - 11:29
cassa int. in calo a VB
che sia in calo non vuol dire necessariamente ''segnale positivo''.Potrebbe ,ad esempio,voler dire che ci sono meno occupati e meno ''attivita''' con i requiositi per poterla richiedere/applicare,quindi chiusura/licenziamenti.
Offerta di lavoro o ricerca di nuovi schiavi? - 9 Giugno 2014 - 17:42
ispezioni
Hai ragione lupusinfabula. Noi lo vogliamo. Ma non lo vogliono i padroni di quelle aziende e allora nessuno controlla. E poi, i consulenti che lavorano (con tutti gli svantaggi del dipendente sommati a quelli del libero professionista) , visti i licenziamenti di quelli che hanno protestato, pensi che rischierebbero di denunciare le irregolarità? Dovrebbero mettersi d'accordo tutti, ma proprio tutti. e anche così, l'azienda ha sempre detto esplicitamente "Prendere o lasciare. Fuori c'è la fila di gente che vuol lavorare a qualunque costo" . SONO DEGLI INFAMI e non dico cosa penso delle autorità competenti solo per non andare nelle grane!
Assunzione disabili nella Pubblica Amministrazione - 11 Marzo 2014 - 18:17
Per condivisione e ringraziamenti
Carissimi Fabrizio e Vladimiro, Solo ieri mi è pervenuta la vostra benemerita pubblicazioni su Verbania Notizie, riguardante la condizione e non piena occupazione di persone disabili nella Provincia di Verbania. Molto apprezzata la denuncia della mancanza di "sostegno all'inserimento mirato di soggetti disabili" che sono la parte più debole della società, non ancora abbastanza considerata; anche perché Leggi al riguardo, vengono sistematicamente disattese. Sia che si tratti di soggetti visibilmente in deficit, ma tantopiù di soggetti apparentemente integri, come spesso nel caso di portatori di malattie rare o di sindromi cardiache a rischio, che dal di fuori non si notano. Tuttavia non per nulla in fascia protetta per gradi di disabilità. E che nel caso di nuovi assunti nell'Amministrazione Pubblica, sarebbe preciso dovere dei Dirigenti di Settore, non gravare di stress psicofisici incompatibili; anzi dovendosi responsabilmente interessare di aiutare, tenuto conto del loro stato mai privo di qualche fragilità. Onde evitare umilianti richiami e discriminazioni, fino al colmo (come talvolta accade) di tramare pretestuosi licenziamenti per sbarazzarsene al più presto senza giusta causa. Quindi non soltanto battersi per una maggiore quota di inserimento lavorativo nell'Amministrazione Pubblica, ma al contempo non mancare di promuovere una più responsabile presa in carico dei lavoratori disabili. Bravissimi, grazie! Personale e condiviso apprezzamento per la vostra meritevole battaglia in difesa della categoria disabili. Da una amica che sa... A. M. Righetti - e-mail: acquarian@alice.it
La Svizzera dice no all'immigrazione - 10 Febbraio 2014 - 18:19
a Lupus
Caro Lupus, vorrei farLe una domanda: Mettiamo il caso che suo figlio sia un frontaliere, e che, a causa di questo referendum, ora potrebbe perdere il posto di lavoro, avrebbe votato ugualmente "si"? Le chiedo ancora: Ha pensato, anche solo per un attimo, alle possibili conseguenze di questa decisione? Ha pensato che potrebbero esserci dei licenziamenti e che, per questo motivo, decine di famiglie italiane, che lei ostinatamente difende, potrebbero rimanere nel breve tempo senza alcun sostentamento economico? Io in questo non ci vedo nulla di umano, a differenza sua. La invito a ponderare bene i termini che utilizza, perchè a leggere certi suoi commenti non ci trovo proprio nulla di "umano". Facile parlare quando in gioco non c'è il suo posto di lavoro, vero?
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