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liquidazione

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liquidazione - nei post
Chiusura Forno Crematorio per manutenzione - 6 Agosto 2017 - 08:01
Chiusura del Forno Crematorio di Verbania per manutenzione straordinaria dal 7 al 20 agosto 2017. riportiamo la determina.
"Banche in liquidazione …e ora?" - 20 Luglio 2017 - 09:16
Venerdì 21 luglio 2017, alle ore 21.00, presso Palazzo Flaim, Comunità.vb organizza una serata pubblica dal titolo “Banche in liquidazione …e ora? – dall’emergenza alla prevenzione. Consigli pratici per il risparmiatore”, a cura del professor Beppe Scienza e l’avvocato Matteo Moschini.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 26 Giugno 2017 - 20:11
Riceviamo e pubblichiamo, i comunicati di Veneto Banca e Intesa San Paolo, riguardante gli sviluppi odierni sulla vicenda del dissesto e dell'acquisizione di Veneto Banca.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 24 Giugno 2017 - 19:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Veneto Banca a seguito delle dichiarazioni della Bce che ha definito a "rischio di dissesto" la banca.
LegalNews: Compravendita immobiliare: la prova del dolo e la non veridicità della quietanza - 17 Ottobre 2016 - 08:00
La Suprema Corte con la recente sentenza n. 17573 del 05.09.2016 ha trattato il tema della prova del dolo e della mancanza di veridicità di una quietanza contenuta in un atto notarile di compravendita immobiliare.
LegalNews: Il D.L. n. 59/2016 e gli indennizzi per gli investitori in banche in liquidazione - 23 Maggio 2016 - 08:00
Tra le novità introdotte dal recente D.L. n. 59/2016 risultano di fondamentale importanza le disposizioni in materia di indennizzi agli investitori in banche in liquidazione, previsti agli artt. 8 e 9 del Decreto.
LegalNews: Il D.L. n. 59/2016 e le novità in tema di supporto al sistema bancario - 16 Maggio 2016 - 08:00
Il recentissimo D.L. n. 59/2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 02.05.2016, ha introdotto rilevanti novità a supporto del sistema bancario e della sua capacità di erogare finanziamenti all’impresa.
LegalNews: Il D.L. n. 59/2016 e le novità in materia di esecuzioni e recupero dei crediti. - 9 Maggio 2016 - 08:00
Con il recentissimo D.L. n. 59/2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 02.05.2016, il Legislatore ha apportato diverse modifiche alla disciplina delle procedure esecutive ed una in materia di decreto ingiuntivo.
LegalNews: Sinistro stradale e procedura di risarcimento diretto del danno - 7 Marzo 2016 - 08:00
In caso di sinistro stradale, il codice delle assicurazioni private prevede – a determinate condizioni – una procedura di risarcimento semplificata, che il soggetto danneggiato non responsabile del sinistro deve azionare direttamente nei confronti della propria compagnia di assicurazione.
Veneto Banca: recesso esercitato dallo 0,25% - 22 Gennaio 2016 - 12:44
Veneto Banca S.p.A. comunica che il diritto di recesso conseguente alla trasformazione dell’Istituto da Società Cooperativa a Società per Azioni, deliberata dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 19 dicembre 2015, è stato esercitato nelle modalità previste ed entro il termine previsto di giovedì 7 gennaio 2016 da 219 Soci su 87.504, pari allo 0,25% della compagine sociale.
Marchionini chiede di presenziare Assemblea Veneto Banca - 9 Dicembre 2015 - 15:13
Nei giorni scorsi il sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, ha chiesto al Presidente di Veneto Banca di essere invitata all'assemblea dei soci di Veneto Banca, in programma il prossimo 19 dicembre 2015 a Montebelluna.
Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 3 Dicembre 2015 - 16:40
Se si considera che nel bilancio 2015 le azioni valevano 30,5€, per gli azionisti sarebbe una riduzione al 23,93% del valore iniziale. I soci che vogliono uscire e vendere le azioni, nel momento che la banca si trasformerà da popolare in S.P.A. dovranno comunque attendere le valutazioni di Piazza Affari.
LegalNews: Sinistro stradale e rifusione delle spese legali stragiudiziali - 17 Agosto 2015 - 08:00
Cosa accade in un caso di responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli quando le parti non trovano un accordo in sede stragiudiziale: vengono rifuse al danneggiato le spese legali sostenute in tale fase?
Frontalieri: disoccupazione al via la NASPI - 2 Maggio 2015 - 10:23
Da ieri, primo maggio 2015, per la disoccupazione frontalieri è attiva la "NASPI", una indennità che può arrivare sino a 24 mesi.
Fisconews: attenzione ai bonus fiscali nel 730 precompilato. - 28 Aprile 2015 - 13:01
Bonus al setaccio nel 730 precompilato. È probabile che i contribuenti «entrati» nel 730 precompilato abbiano constatato la mancata inclusione di alcuni dati che dovrebbero in realtà essere precompilati.
liquidazione - nei commenti
Zacchera su Veneto Banca - 3 Luglio 2017 - 09:35
Re: Re: Re: Buon senso
Ciao robi ad onor del vero, non ricordo che qualcuno di destra o non rosso, politico o no, abbia fatto chissà quale trambusto. Ricordi quando nel 2004 l'ex cavaliere rifiuto l'offerta di Air France per Alitalia, facendo esattamente la stessa cosa? Cioè, ripulirla dai debiti, scaricandoli sulla collettività? Nel caso specifico, poi, il dissesto di BPI è iniziato nel lontano 2003, quando ci fu la corsa all'Eldorado dei fondi sud-americani, operazioni speculative ad altissimo rischio, salvo poi scoprire che una banca rurale ha bisogno di un jet privato... Io applicherei la normativa del secolo scorso, che prevedeva la liquidazione coatta amministrativa!
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 28 Giugno 2017 - 18:50
Risparmiatori
Certo che gli azionisti sono risparmiatori e vanno tutelati . Nel caso specifico della Veneto Banca è mancato ogni controllo .Il prezzo delle azioni veniva fissato dal CDA ,ma prima sottoposto al controllo degli organi di vigilanza e con questi concordato . Il risparmiatore azionista acquistava al prezzo "controllato" e quindi considerato equo . Chi poteva immaginare ,dopo questi controlli, che il prezzo era gonfiato ad arte esclusivamente per fare cassa ? In questo senso dico che i risparmiatori non sono stati tutelati , anzi... Credo che per un azionista di Veneto Banca ( non è il mio caso) , il comunicato " assicurata la tutela di tutti i risparmiatori " non sia stato gradito , anzi...... Vogliamo approfondire anche " le passività subordinate restano in capo alla liquidazione " ? Anche in questo caso questa breve frase nasconde il dramma di tantissimi risparmiatori . Ciao Giovanni
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 17:56
sig. Maurilio - buonasera!
- le aziende del VCO che hanno lasciato i conti correnti nelle due banche, potevano anche cambiarle..E' nota da tempo la sofferenza di questi Istituti. Se non l'hanno fatto è forse a causa dei conti in rosso? Ogni banca è felice di ricevere clienti con i conti con segno positivo. - non è bello che lo Stato, quindi noi tutti, paghiamo i debiti delle banche ma se non lo avesse fatto si sarebbe aperto un buco maggiore. Illustre, lei pensa che si impedisca l'affondamento della nave chiudendo la grossa falla ma aprendone altre, che sommate hanno la stessa superficie della falla chiusa? Con l'aggravante che così facendo si è attinto al patrimonio sano di quelle formichine italiane, sagge, laboriose, coraggiose per consegnarlo nelle mani di cicale scialacquatrici, pavide, omertose ed inette. Se permette, la cosa mi dà molto fastidio. - perchè queste operazioni non si sono fatte prima? Sig. Maurilio, se lei volesse acquistare qualcosa all'asta, lo fa alla prima battuta o lascia che l'asta vada deserta in modo di acquistare lo stesso bene a minor prezzo? Questo ha fatto Intesa, ha lasciato sminuire il valore del bene sapendo o sperando che lo Stato (purtroppo noi) avrebbe foraggiato! - Madoff: fosse stato in Italia, circolerebbe libero ed impunito con addosso una liquidazione milionaria! - c'è stato qualcuno che ha cercato di contrastare lo strapotere della finanza e delle banche, dirottando i danari, da loro alle tasche degli italiani. Sappiamo che fine ha fatto! - a proposito di organi di controllo: il sig. Messina nella sua carriera è stato alla BNL, al Banco Ambrosiano Veneto, ed è membro del Comitato Esecutivo dell'ABI (come ha controllato vero?) (desunto dal sito ufficiale della Banca Intesa) Chiudo affermando che non è stata mia intenzione attaccare Carlo Messina o Banca Intesa. Ho solo invitato gli interessati ad informarsi sul web In quanto all'isteria..........sono certamente seconda a lei!
Provincia del VCO: esposto cautelativo - 14 Marzo 2017 - 23:22
Stupiti?
Dopo aver spolpato un intero popolo e svuotato le casse, infiltrandosi in ogni dove dalle banche alle società pubbliche, dai sindacati alle associazioni di categoria, dai giornali alle tv, ogni decisione presa per ottenere privilegi a danno dei miseri sudditi, dopo aver legiferato per salvarsi dalla giustizia e dalla galera ed aver rubato un futuro normale ad un intera generazione, questa politica autoreferenziale che non accetta più neppure il responso delle urne, si lamenta di non avere i soldi nemmeno per l'ordinario, andate a dirlo a chi deve lavorare per almeno 45 anni ed avere pensioni da fame e servizi a pagamento, oppure ai ragazzi che devono sopravvivere dividendo le pensioni dei nonni od emigrare a fare lavori da sguattero, o restare in Italia ed essere pagato con i voucher con cui non si maturano ferie malattia liquidazione e pensione, ma un po di rimorso lo provano questi professionisti della politica ?
GDF: evasione per 580mila € - 6 Febbraio 2017 - 04:33
2 cose o forse di più
Preciso che si devono seguire gli obblighi fiscali ma devo segnalarvi che quando la finanza "ricostruisce" non tiene presente delle spese sostenute. In pratica constatano solo gli incassi e da questi desumono l'evasione. Questo per dire che nella realtà, l'evasione dovrebbe essere circa 20.000 euro di IVA e cifra analoga di imposte. Comunque problemi suoi se gli contestano cifre maggiori. Veermer dice che l'evasione fa parte del DNA italico. Più che Nel DNA italico fa parte del DNA del governo italico. Attuale governo: sospensione invio cartelle esattoriale da metà dicembre a metà gennaio per far trascorrere in serenità le festività agli evasori. Governo Renzi: "rottamazione cartelle esattoriali", liquidazione equitalia e "voluntary disclosure" nome cool inglese per indicare "condono fiscale". Con tutte queste agevolazioni all'evasione è sempre più difficile seguire la retta via soprattutto quando si sopprimere l'agenzia più temuta dagli evasori
Che fine ha fatto lo sconto benzina? - 6 Settembre 2016 - 11:24
sconto benzina
io avevo visto tempo fa, pubblicato sul sito della Provincia del VCO, determine di liquidazione a favore di benzinai per lo sconto sulla benzina, che risalivano però anni precedenti. Ho chiesto in Provincia e mi hanno confermato che provvedono alle liquidazioni. Ho fatto quindi richiesta il 14/6 della tessera con un modulo reperito presso il Comune di Cannero, che non hanno saputo confermarmi nulla, ma che avrebbero inviato alla Regione. Con lettera del CSI di Torino (gestore del servizio per la Regione Piemonte) in data 12/7/2016 ho ricevuto la nuova smart card, le istruzioni per attivarla e l'indicazione che: "basterà inserire la Carta negli appositi terminali, installati presso i distributori autorizzati ed indicare il numero di litri da acquistare; automaticamente verrà calcolato il valore dello sconto che sarà immediatamente sottratto dal prezzo totale della benzina." Confesso che non ho ancora provato ad attivarla e che il distributore presso il quale normalmente faccio rifornimento non ne sapeva niente. Il problema è capire chi sono i distributori autorizzati e se poi, pur essendo autorizzati, consentono di utilizzare la carta, perché credo che lamentino i tempi dei rimborsi successivi a loro favore. Mi sembra di ricordare che le norme avevano anche ridefinito le aree e ridotto le distanze dal confine. In ogni caso, con la diminuzione del prezzo, lo sconto non è più così rilevante. Ciò nonostante se c'è, perché non dare la possibilità di usufruirne?
Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 21:58
Re: sig. Maurilio
Cara sibilla cumana mi spiace, ma hai toppato ancora, lungi da me difendere il Piazzista di Rignano, ma dici: "...per sottolineare certe decisioni del suo Governo (bail-in) ecc. ecc.", ma sai esattamente che cos'è il "bail - in"? Prima di tutto, non è il Piazzista di Rignano che ha voluto il "bail - in", ma l'Europa! Se in Europa l'Italia conta come il "2 picche quando briscola è fiori", non è certamente SOLO colpa dell'ultimo arrivato, ma di tutti quelli che hanno governato negli ultimi 20 anni. Poi, il il "bail - in" è uno strumento che compone il BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) regolamento per la gestione delle crisi finanziarie dell banche. Gli altri strumenti sono - vendere una parte dell’attivo; - trasferire temporaneamente le attività e passività a una bridge bank (ossia a un veicolo costituito per proseguire le funzioni più importanti in vista di una successiva cessione sul mercato); - trasferire le attività deteriorate a una bad bank (che ne gestisca la liquidazione). Il "bail - in", che si può tradurre in “salvataggio interno”, è uno strumento, che in questo contesto, permette la svalutazione di azioni e crediti e la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in difficoltà secondo una gerarchia la cui logica prevede che chi investe in strumenti finanziari più rischiosi sostenga prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. Solo dopo aver esaurito tutte le risorse della categoria più rischiosa si passa alla categoria successiva. Di per sè, il "bail - in" non è il male assoluto, è solo uno strumento, forse potevano essercene altri, o forse no. Ma soprattutto, non è questo strumento che ha causato le crisi finanziare delle banche, ma altri fattori, immagino in primis la cattiva gestione. Darle tutte le colpe, è bersi un'altra delle tante bufale che girano! Saluti Maurilio P.S. Le informazioni sul BRRD e sul "bail - in" le ho prese dal sito http://www.soldionline.it/guide/diritti-investitore/bail-in-e-crisi-bancarie-tutto-quello-che-c-e-da-sapere
Saldi al via con festa a Intra - 5 Luglio 2015 - 23:03
Termini
Più che barbona la definirei maleducata... E purtroppo ce n'è tanta in giro... Mi ricordo un aneddoto di anni fa, quando stava chiudendo il negozio di scarpe sotto il bennet è tutto era in liquidazione... C'era tutto per aria e ho provato vergogna e un po' pena per le commesse che non sapevano più da che parte girarsi. Dai cinesi come parrucchieri, mi fido di ciò che mi hanno detto poi non metto la mano sul fuoco, pare si possano portare i propri prodotti. Anche per questo probabilmente si paga meno. Concordo sul fatto 'una volta di meno, paga un po' di più ma fatta bene' ma non tutti si possono permettere sempre quel di più anche per una volta in meno, come ahimè non tutti possono andare sempre per negozi se non ci sono i saldi. Piena solidarietà per chi si trova ad avere a che fare con gente Burina.
LegalNews: il fallimento dell’impresa - 13 Aprile 2015 - 14:51
Per sig. Andrea
Egregio sig. Andrea, concordo sul fatto che vi siano sicuramente gestioni "allegre" in alcuni casi; al contempo, però, non è possibile assolutamente generalizzare e giungere ad affermare che ci siano sempre - o anche solo spesso - sprechi nella gestione da parte dei curatori fallimentari. Il problema, se vogliamo trovarlo, a mio parere può essere individuato nella naturale inefficienza della fase di liquidazione dell'attivo patrimoniale, dato che spesso l'attivo fallimentare viene monetizzato a valori fuori mercato, concorrendo di fatto ad ampliare la già consistente esposizione debitoria del fallito. Cordialità
Tecnoparco Del Lago Maggiore in liquidazione - 19 Febbraio 2015 - 14:12
poveri noi....
E il mercatone e la svizzera che lasciano a casa, e il tecnoparco in liquidazione.. Tutto affonda..
Un carabiniere di Verbania da malato partecipava a gare di sci - 7 Novembre 2014 - 15:53
Mangiapaneatradimento
Diamo dei precedenti. Quanta gente è nelle sue condizioni, sopratutto statali e più alti in grado. A lui dieci anni con la restituzione del maltolto, licenziato e senza liquidazione. Domani per un anno e tre mesi di 'ferie' (perchè di galera certamente non ne farà) lo faccio anch'io, magari ho anche un doppio lavoro. Ha rubato a tutti noi, poi si lamentano che non hanno soldi per il carburante, Lui deve pagarlo.
Un carabiniere di Verbania da malato partecipava a gare di sci - 7 Novembre 2014 - 15:37
Mangiapaneatradimento
L'avessi fatto io sarei stato licenziato senza liquidazione.
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 3 Novembre 2014 - 10:33
signor Robi
lungi da me farle cambiare idea ,questa mia solo per sottolineare che ho profondi dubbi che le cause per licenziamenti illegittimi durino anni . A quanto mi risulta si fanno sempre con urgenza Comunque questo è quello che succede negli altri paesi facenti parte della UE e non dell'ex patto di Varsavia : Francia L'ordine di reintegro è ammesso ma non può essere imposto. La somma del risarcimento per il lavoratore va da un minimo di 6 mensilità a oltre 24. In alcuni casi è prevista anche un’indennità che varia in base al danno subito. Regno Unito Nessun diritto di reintegro. Il risarcimento prevede un rimborso base pari a 6600 sterline, un importo compensatorio di 12mila sterline ed eventualmente degli importi speciali. L'unico caso in cui è ammessa il reintegro del lavoratore è quella di licenziamento per "motivo illecito", come la discriminazione per motivi politici o razziali. Spagna Per l'attuale legge spagnola l'ordine di reintegro è facoltativo. Il datore di lavoro può optare per il risarcimento al lavoratore tramite un'indennità pari a 33 giornate lavorative per ogni anno di anzianità, più gli arretrati. Nel corso dei primi 12 mesi di lavoro entrambe le parti possono recedere liberamente il contratto. Portogallo Reintegrare il lavoratore licenziato ingiustamente è obbligatorio per il datore di lavoro. La decisione del giudice è basata su un'analisi dei costi connessi con la (prevista) riorganizzazione aziendale e dei benefici economici che l’azienda trae dal licenziamento. Il dipendente può scegliere tra il reintegro e il pagamento delle mensilità arretrate, o un'indennità pari a una mensilità per ogni anno di servizio. Grecia Anche in questo paese è ammesso l'ordine di reintegro. Il risarcimento per il lavoratore, inoltre, è un’indennità per il periodo tra la data del licenziamento e la decisione del giudice. Il giudice deve valutare la legittimità del licenziamento in base al giudizio sul bilanciamento tra esigenze dell'impresa e del lavoratore. Olanda Il datore di lavoro può scegliere se reintegrare il lavoratore o in alternativa versargli un'indennità. Qui il datore di lavoro che intende licenziare deve però sottoporsi preventivamente a un’autorizzazione amministrativa finalizzata a vagliare la "ragionevolezza" del recesso. Austria Quando una persona è licenziata ingiustamente, il datore di lavoro è obbligato a reintegrarla e a pagare un risarcimento, comprensivo della liquidazione e di una somma uguale allo stipendio che avrebbe dovuto essere percepito nel periodo tra il licenziamento e la conclusione legale del caso. Il giudice è però tenuto a valutare la legittimità del licenziamento in base ad un giudizio di 'bilanciamento' tra le esigenze dell’impresa e l'interesse del lavoratore a mantenere il posto di lavoro. Belgio In questo Paese non esiste per il lavoratore il diritto al reintegro, pur essendo quest'ultimo possibile, ma al risarcimento, che comprende il periodo di preavviso e un rimborso danni pari a sei mensilità. Danimarca La legge danese ammette l’ordine di reintegro del lavoratore licenziato ingiustamente e stabilisce un risarcimento pari a un anno di retribuzione. Svezia Il licenziamento può avvenire solo per grave disobbedienza o per ristrutturazione dell'azienda. Il giudice può imporre il reintegro o il risarcimento dei danni più le retribuzioni maturate dal momento del licenziamento fino al termine della sentenza. Se il datore di lavoro nega il reintegro deve corrispondere un'indennità che va da 16 a 48 mensilità. Il lavoratore licenziato ha la priorità nelle nuove assunzioni. bisogna ricordare che le nazioni appartenenti all’Ue rispondeno all’articolo 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, che è stata resa fonte giuridicamente vincolante in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. In particolare l’articolo 30 stabilisce che: “Ogni lavoratore ha il diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato, conformemente al diritto comunitario e a
Assenteista accusato di truffa e peculato - 17 Ottobre 2014 - 21:41
bene.....
nome e cognome di questo farabutto. Restituisca quanto ha percepito ingiustamente, senò spero si decurti dall stipendio. Una cosa giusta sarebbe licenziarlo subito e per la liquidazione vediamo......... spero tutto questo non sia solo utopia ma diventi realtà..
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 09:59
non contro il lavoro
Cara sig.ra Silvia, il richiamo alle miniere era puramente simbolico perché, come forse sa meglio di me, nella PA nessuno è mai stato licenziato (vedasi, non ultima, la cronaca provinciale). Infatti i posti dei dipendenti Arpa saranno preservati......nessuno perderà il lavoro. Si perderà semmai, professionalità con cui ultimamente però non si mangia! Ecco perché al di la del fatto, su cui concordo, per cui i risparmi per l'agenzia saranno minimi, non mi sembra il caso di fare troppo putiferio. Il riferimento ai lavoratori del Sulcis era proprio indirizzato in questo senso. Loro, oltre a fare vita da miniera, il posto l'hanno pure perso. Arpa Piemonte ha "tradito" il proprio ruolo istitutivo di organo tecnico riempiendosi la pancia di personale amministrativo. Le notizie volano ed è ormai di dominio pubblico che, a fronte del fatto di essere un Ente tecnico, la metà dei dipendenti è amministrativa. Ovvero c'è un amministrativo per ogni tecnico. Per dirla alla Renzi.....Dov'erano i sindacati quanto il bilancio si gonfiava (in un ente pubblico il bilancio è per 80% formato dal monte stipendi) non per tecnici o strumenti ma per riempire le stanze di torino? Su di una cosa sono d'accordo con Lei, ARPA serve...ci deve essere...ma forse qualche modifica sia alla stessa che in generale alla PA si DEVE fare....così com'è oggi non funziona. A partire dalle dirigenze, spesso molli, non all'altezza dei compiti affidati, per non dire altre cose. Parimenti non possiamo nemmeno affidarci ai sindacati. Ormai diventati delle lobby di potere basti pensare ai fine carriera dei loro capi: Bertinotti, del turco, Cofferati, dantoni......etc.....etc....tutti in parlamento a prender la liquidazione!! senza guardare la strana assonanza tra essere sindacalista e far carriera. saluti
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