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mara - nei post
Concorso Canoro VCO Note Azzurre - 1 Dicembre 2017 - 09:16
Sabato 2 dicembre 2017, torna con la decima edizione il Concorso Canoro VCO Note Azzurre, che si terrà presso il Teatro Il Maggiore di Verbania.
PsicoNews: Giornata mondiale dell’Alzheimer 2017 - 20 Settembre 2017 - 08:00
Il 21 Settembre cade la giornata mondiale dell’Alzheimer e anche nel nostro territorio ci sono belle iniziative in programma.
PsicoNews: Giochi da spiaggia (3° parte) - 16 Agosto 2017 - 08:00
Oggi, con alcuni esercizi per mettere alla prova la vostra memoria, si conclude la parentesi “giocosa” della rubrica.
PsicoNews: Giochi da spiaggia 2017 (II parte) - 9 Agosto 2017 - 08:00
Prosegue la parentesi estiva più attiva; oggi vi propongo di stimolare la logica.
PsicoNews: “Giochi da Spiaggia” 2017 - 2 Agosto 2017 - 08:00
Mentre vi rilassate su una bella spiaggia assolata o scarpinate per raggiungere qualche vetta, anche quest’estate è giunto il momento di proporvi alcuni “giochi”.
PsicoNews: Una generazione di nonnoni - 26 Luglio 2017 - 08:00
Il rapporto nonni-nipoti sembra godere di caratteristiche specifiche, cambiate nell’era moderna.
PsicoNews: Psicologia dell’anziano malato - 19 Luglio 2017 - 08:00
Nel lavoro con l’anziano spesso mi ritrovo di fronte a situazioni di arrendevolezza nei confronti delle malattie (non necessariamente patologie gravi), che aggravano lo stato della patologia, creando sofferenza e profonda frustrazione in coloro che la vivono (anziano malato, familiare e chi si prende cura).
PsicoNews: Come il tuo smartphone può renderti più intelligente? - 12 Luglio 2017 - 08:00
I risultati di una ricerca del 2017 . Quando il tuo smartphone ti rende più intelligente? Quando si trova in un’altra stanza!
PsicoNews: ADHD in età adulta - 5 Luglio 2017 - 08:00
Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività può essere presente anche negli adulti, non solo nei bambini, con alcune differenze significative.
PsicoNews: Famiglia e regole - 28 Giugno 2017 - 08:00
Le regole all’interno delle relazioni familiari, la loro funzione e la funzione del trasgredirle.
PsicoNews: I familiari di fronte alla demenza - 21 Giugno 2017 - 08:00
Le demenze non colpiscono solo il malato ma tutta la sua famiglia.
Donati 3225€ alla Fondazione Robert Hollman - 20 Giugno 2017 - 11:28
Si è svolta il 14 giugno 2017, nella Sala della Biblioteca della Fondazione Robert Hollman di Cannero Riviera – Ente privato olandese senza fine di lucro - la cerimonia per la donazione ricevuta dal Comando di Corpo d'Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA), di Solbiate Olona (VA).
PsicoNews: Alzheimer e linguaggio verbale - 14 Giugno 2017 - 08:00
Riuscire a comunicare, a dire ciò che si vuole e farlo comprendere agli altri, per chi non ha mai avuto difficoltà sembra scontato ma per chi dimentica ? Come si modifica il linguaggio verbale durante l’arco della malattia?
Donazione del NRDC-Italy alla Fondazione Robert Hollman - 13 Giugno 2017 - 15:03
Il 14 giugno alle ore 14.00 si svolgerà, presso la sede di Cannero Riviera (VB) della Fondazione Robert Hollman, la cerimonia per la donazione ricevuta dal Comando di Corpo d'Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA), di Solbiate Olona (VA).
PsicoNews: Limiti o punti di partenza? - 7 Giugno 2017 - 08:00
Tutti noi possediamo dei limiti, ciò che fa la differenza è quanto ne abbiamo consapevolezza e come li viviamo.
mara - nei commenti
PsicoNews: Guarire un cuore spezzato - 31 Maggio 2017 - 12:42
ah l'amour
Forse non è riportato in modo sufficiente lo studio, perchè non si capisce con quali motivazioni si siano indotte alcune persone a inalare una soluzione salina, ma al di la di ciò, tra le 2 soluzioni proposte a me pare evidente che la prima (placebo) non poteva che ottenere statisticamente maggiori effetti positivi. Però, mi domando se questo effetto sia auspicabile. A volte ho la chiara percezione che si tenti di far rientrare nella cosiddetta normalità coloro che sono fuori da tali margini, e ho il forte dubbio che la motivazione sia non tra le più nobili: osservare chi sta meglio di te, spesso mette in moto meccanismi piuttosto rozzi (come l'invidia o il disprezzo o la maldicenza ecc) o più fini e dunque piu subdoli, da qui - in questo caso che concerne l'amore - delle metodiche per riportare alla normalità la relativa persona. Siccome non siamo gli unici uomini vissuti su questa terra, proporrei di uscire ogni tanto da questa sorta di bolla termporale che noi crediamo frutto di una costante evoluzione - e consequenzialmente riteniamo esserne la cima - per cercare chi con acume aveva nei tempi che furono indagato con estrema originalità (almeno per il nostro comune modo di ragionare) sul tema. mara Rongo, constato che l'amour un poco ti turba, è un bene ;-)
PsicoNews: A volte serve dimenticare - 28 Dicembre 2016 - 09:38
ricordi belli o brutti
Ho profondamente in me il ricordo del tepore e del profumo di una giornata di trenta anni fa sul lungolago. E' incredibile come dopo molti anni a volte una atmosfera anche solo simile mi riporti indietro... Ma non e' nulla a paragone dei ricordi che suscitano le canzoni. Per ogni canzone posso dire dove ero, cosa facevo che stato d animo mi procurava. Belli o brutti i ricordi ci servono per capire perché siamo diventate le persone che siamo. Secondo me. Buongiorno mara e buon anno.
PsicoNews: Differenze sessuali in psicologia - 10 Settembre 2016 - 12:30
caro lupus
E certo. Al maschio le donne piu giovani. Come se a noi piacessero i vecchi 😐 siamo usciti dal seminato, cmq. mara abbi pazienza 😊
PsicoNews: Donne che amano troppo - 1 Settembre 2016 - 15:03
Re: Re: allora posso tentare di essere più chiaro
Tutto viene raffigurato nella nostra mente, ma proprio tutto. C'è chi non se ne accorge e vive solo ed esclusivamente secondo convenzioni stratificate, è totalmente inconsapevole di quanto agisca meccanicamente. Non si tratta solamente di persone semplici, chi vive in un sistema può averne compreso i meccanismi per utilizzarli per propri personali scopi (belli o brutti, gretti o generosi, ecc), quindi anche persone estremamente intelligenti, che però ignorano totalmente le strutture che sorreggono l'impalcatura e cosa c'è dietro l'impalcatura (anzi, magari nemmeno sognano che ci sia un dietro le quinte). Se immagino, creo, lucidamente; se fantastico o lascio che le correnti di pensieri generati da altri esseri mi trasportino lungo le loro rapide, sono nelle tenebre. Sull'amore, come per qualsiasi altra cosa, quasi nulla posso capire leggendo banali scempiaggini, con acume l'autrice del libro ha fiutato l'aria, notorietà e soldi lo scopo principale. Posso invece iniziare ad afferrarlo con la mia esperienza personale, meditando su di essa, e ponendo l'attenzione su persone che prima di me hanno indagato sull'argomento. Se agisco in questo modo le barriere iniziano a sgretolarsi, in tempi storici diversi e culture disparate sapevano cose che ora sono quasi perdute, posso anche d'altronde scoprire che branche della scienza stanno facendo scoperte fino a poco tempo fa ritenute illusorie. Sono diventato impermeabile allo scientismo come al pietoso stato della religione, anelano alla lobotomia del genere umano. Mi viene in mente ora un detto di Gesù - che mi piace molto - tratto dal vangelo di Tommaso: Chi cerca, non smetta di cercare finché non avrà trovato. Quando avrà trovato, si turberà. Quando sarà turbato, si meraviglierà e regnerà su tutte le cose. Dai mara Rongo... anche se non tutti son stati d'accordo con quel che hai scritto, il risultato desiderato è raggiunto, un pò di sano movimento nel tuo spazio ;o)
PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 22:31
allora posso tentare di essere più chiaro
Giovanni%, può darsi che tu sia un poco prevenuto nei miei confronti, ricordo che qualche tempo fa c'è stato uno scambio di idee ma ad una mia ultima considerazione non avevi risposto, comunque non ha molta importanza. Allora provo a semplificare quel che mi pareva già fosse piuttosto chiaro. Si sostiene che la causa di dissidi tra partner derivi da un eccesso di amore/innamoramento. Io dico: 1- l'amore/innamoramento è uno stato che non contempla discordie, altrimenti si chiamerebbe con altri nomi (volendo si può farne un lungo elenco); 2- e non solo non può contenere "malumori" e "indifferenza" come dice mara Rongo, e addirittura "soffocamento" e "morte del rapporto" come dice Lady Oscar (per la ragione che dico al punto 1) tantomeno può esserne la causa, come invece loro affermano, perchè: 3- dall'amore non può discendere disamore (se ami, ami) e per far notare questa assurda teoria, nel precedente post asserivo che è come se - ad es. ragionando dell'odio - si affermasse che: a)- per il troppo odio si inizia a manifestare affettuosità, b) la causa di tali affettuosità proviene dal troppo odio. 4- Questi sono i motivi per cui ho asserito che stanno parlando di altro e non di amore. Lascio perdere il libro...
PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 21:35
Re: Re: soffocamento
Ciao l affermi che Lady Oscar e mara Rongo stanno parlando di altro? Il problema è che non si riesce invece proprio capire di cosa tu stia parlando. I tuoi commenti sono incomprensibili.
PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 18:54
Re: soffocamento
lady oscar, tu e mara Rongo state parlando di altro, e la cosa grave è che non ve ne rendete nemmeno conto. Vi state riferendo a stati che esulano dall'amore o innamoramento (inutile qui disquisire qui cosa si intende con un termine e con l'altro). State parlando di una fase che si potrebbe chiamare anche caduta, o ritorno alla "normalità", e vi ostinate a credere che la causa sia nell'amore, è una interessante e bizzarra insostenibile idea. Nell'innamoramento non c'è alcun attributo negativo che invece voi gli imputate, e nemmeno può esserne la fonte; a seguire questo discorso si potrebbe allora dire: è a causa del mio grande odio che ora riesco ad avvicinarmi affettuosamente a te: un delirio.
PsicoNews: Attitudine proattiva - 23 Agosto 2016 - 20:05
Buonasera,
prima di tutto vi ringrazio per l'interesse dimostrato e mi scuso per il ritardo nel rispondere. @ l : in realtà andrebbe in questo caso considerato un continuum, i cui estremi sono le alternative fornite, e la richiesta era sbilanciarsi su ciò che maggiormente ci pare essere il nostro comportamento, proprio perchè le sfumature sono molte. @Lady&bibi : avete colto un aspetto importante, la resilienza non coincide con l'assenza di malinconia. Poniamo il caso del familiare di una persona malata che decida di creare un'associazione di volontariato per aiutare tutti coloro che si trovano nella medesima situazione; questo è un esempio di resilienza, ma siamo tutti sicuri che dentro di sè porterà alcuni segni della sua sofferenza, proprio grazie a questa sarà di aiuto. Grazie mara Rongo
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 28 Maggio 2016 - 12:03
Re: dottoressa mara
Ciao lady oscar,io si'.Penso che vendano fumo,non abbianoi esperienza ''sul campo'',e facciano semplicemente gli impiegati.......posto fisso assicurato.....alle 9 pausa caffe',alle 11 un salto dal parrucchiere e poi 4 bazzecole teoriche studiate sui libri,scritte da altrettante persone he ben poco conoscevano della realta' ''durissima'' che c'e' fuori............democraticamente esprimo il mio pensiero...........bye
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 27 Maggio 2016 - 11:49
dottoressa mara
Sul fatto che in chiusura della sua risposta del post precedente a questo ha detto che penso che gli psicologi non sappiano rendere concretezza. Non lo penso affatto 😊
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 27 Maggio 2016 - 11:32
buingiorno a tutti
Buonguorno a tutti, grazie per i contributi portati al dibattito. Dalla felicità il tema è subito tramutato in quello dell'amore e innamoramento,entrambe prioritarie nelle vite di tutti. Se ho ben capito, I vorrebbe essere sempre innamorato, a mio modesto parere l'innamoramento è ancora meglio quando cresce e diventa amore(in questo senso intendevo superare). Penso che Lupus intendesse solo confortarla I, il passare per lui era riferito alla sofferenza della fine di una relazione, all'aspetto temporale. Lupus, a differenza sua, ritengo che la felicità non sia un'illusione ma una bella emozione che la fugacità rende ancora drammaticamente più bella. Lady in cosa non è d'accordo? un caro saluto a tutti mara Rongo
PsicoNews: Gli effetti della felicità - 20 Maggio 2016 - 20:11
Re: due punti
Dott.ssa mara Rongo dice ""...Tuttavia cambierei il punto di vista da avere sovranità sulle emozioni a una loro comprensione e accettazione, proprio nel tentativo di capire come mutiamo. Siete d'accordo?"" Direi di no. Ma probabilmente può anche trattarsi in parte di un fraintendimento. Il mio "...come posso avere sovranità sulle mie emozioni?.." non va inteso come un desiderio di abbattimento indiscriminato delle emozioni, proprio l'opposto, e cioè come una (mi si passi il termine) tecnica per modularle, per cosi dire gestirle (e qui non ripeto la motivazione che ne do io e che ho espresso forse non troppo esplicitamente nell'altro post). Ciò non toglie che nel momento in cui sperimentiamo quelle meno auspicabili sia controproducente soffocarle totalmente (ma limitarle si, so molto bene quanto la salute ne risenta) perchè ciò che le ha portate a manifestarsi è farina del nostro sacco. Per cui entro un certo limite posso concordare con la questione della ""comprensione ed accettazione"", il problema è che per la gran parte degli pisssicologi non ci si schioda da lì, si elabora, la vita è una elaborazione unica ma non si va oltre.
PsicoNews: Gli effetti della felicità - 20 Maggio 2016 - 18:47
due punti
Prima di tutto, grazie a tutti per l'apporto al dibattito che è scaturito da un semplice post. Io non sono capace di fornire una citazione valida come le vostre,vorrei comunque partecipare al dibattito riprendendo un punto lanciato da I(se ho ben capito)e che può ampliarlo (il dibattito):cosa ci porta a uscire da uno stato umorale per entrare in un altro di felicità senza che nulla sia mutato? come ci si può riuscire? Giustamente, come sottolineato, è soggettivo e si basa sulla abilità di "porsi in ascolto" di sè. Tuttavia cambierei il punto di vista da avere sovranità sulle emozioni a una loro comprensione e accettazione, proprio nel tentativo di capire come mutiamo. Siete d'accordo? Ultimo punto (che in realtà è il primo) è la diversa visione di Lady e Kiryienka, quest'ultima guardando l'insoddisfazione generale attuale dice che non si può aver cuor contento; se mi permettete così dicendo si conferma, al contrario, la teoria proposta poichè se sperimento (per lungo tempo)felicità/benessere avrò una serie di benefici mentre la sperimentazione di malessere tende a portarmi a chiusura e purtroppo questo periodo storico dal quale pare non troviamo via d'uscita ne è un esempio ben calzante. Buona serata mara Rongo
PsicoNews: Disturbi d’ansia e pregiudizi - 22 Marzo 2016 - 15:06
Re: ansia come modo di vivere:
Cara lady oscar, come già lei ha colto, alle volte utilizziamo delle strategie per soddisfare alcuni bisogni ( a volte, ad esempio, l'ansia può essere utilizzata come forza propulsiva che ci permette di compiere azioni, che altrimenti non faremmo). Tali strategie non sono perfette, nel caso poi in cui diventino l'unica modalità di declinazione delle azioni, è necessario prendere consapevolezza e provare anche altri modi ;) mara Rongo
PsicoNews: Disturbi d’ansia e pregiudizi - 17 Marzo 2016 - 15:54
Re: ansia
Gent.ma Sig.ra Rossi, prima di tutto la ringrazio per l’attenzione dimostrata alla rubrica e alle tematiche trattate. All’interno di uno spazio come quello di un blog, considerabile come pubblico, dal mio punto di vista, le risposte vanno gestite tenendo conto sia dell’aspetto sociale ( risposte fruibili da più persone), dell’aspetto prettamente divulgativo della rubrica in questione e, in ultimo, non certo per importanza, dell’aspetto personale. Ritenendo che una risposta approssimativa non fosse accettabile nei confronti di chi si è esposto, con partecipazione sentita, a questo genere di tematiche e ha condiviso pubblicamente una parte tanto importante e difficile della propria vita, ma volendo anche rimandare una tutela dell’aspetto personale/privato, temporeggiavo nel trovare la risposta più adeguata al suo commento di settimana scorsa . Proprio perché con mio piacere è ritornata spontaneamente sull’argomento, La invito pertanto a prendere contatto con la Redazione per avere il mio riferimento email. Grazie ancora mara Rongo
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