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mutuo - nei post
Dalla Soms Intra due borse di studio - 20 Maggio 2018 - 09:16
La Società Operaia di mutuo Soccorso di Intra si è riunita lo scorso 6 maggio in Assemblea, nella storica sede di via de Bonis. Il sodalizio conta 130 soci che ancora si riconoscono nei principi che portarono alla sua costituzione avvenuta il 12 maggio 1860, annoverandolo, con i suoi 158 anni di storia, fra i più longevi del Piemonte.
"Il mutuo Soccorso attraverso i suoi vessilli" - 30 Aprile 2018 - 11:04
Martedì 1° maggio, alle 15:30, verrà inaugurata presso la Casa della Resistenza la mostra: Una Bandiera per un ideale. Il mutuo Soccorso attraverso i suoi vessilli.
Guerre in medio-oriente e percorsi di pace - 19 Aprile 2018 - 18:06
Pare non aver fine la drammatica situazione nella quale sta precipitando il pianeta. Siria, Yemen, Niger, Palestina … terrorismo, migrazioni, stragi, sequestri … missili “belli e intelligenti”, armi chimiche, droni … orrore, paura, indignazione, impotenza … la guerra come soluzione delle crisi … la scelta di pace confinata nell’utopia.
Incontro su Veneto Banca - 13 Aprile 2018 - 08:01
Incontro sabato 14 aprile, dalle 10.30, in Verbania, sala società operaia di mutuo soccorso, via De Bonis n. 36, sulla vicenda incontro su Veneto Banca.
“Primavera con le Soms” - 5 Aprile 2018 - 11:27
Le Società di mutuo soccorso di Cavandone, Fondotoce e Suna si aprono al territorio con un programma comune Un fiorire di iniziative. La primavera ha inizio ed anche le Società di mutuo soccorso danno il loro contributo.
Concerto dei Xilo Ensemble - 26 Gennaio 2018 - 12:39
In Verbania Intra, Sabato 27 gennaio 2018 alle ore17.30, in occasione del Giorno della Memoria, avrà luogo il primo concerto promosso da Atelier Mazzola presso la sede della S.O.M.S. (Società Operaia mutuo Soccorso) nello storico Palazzo Peretti.
Relazione in merito al bilancio di previsione 2018 - 19 Gennaio 2018 - 11:04
Riportiamo la relazione presentata dal sindaco Silvia Marchionini, in merito al bilancio di previsione 2018, approvato dal Consiglio Comunale di Verbania nella serata di ieri, 18 gennaio 2018.
C.A.I. programma di gennaio 2018 - 18 Gennaio 2018 - 11:27
Appuntamenti del mese di gennaio 2018 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
Lettera del Comitato difesa torrente San Bernardino - 14 Dicembre 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, la lettera che il Comitato per la Salvaguardia e la Valorizzazione del San Bernardino ha indirizzato ai componenti dell’Amministrazione in vista del Consiglio comunale di lunedì.
Regione: ospedale unico VCO trovati i fondi - 13 Dicembre 2017 - 08:01
Individuate le risorse per gli ospedali unici dell'Asl To5 e del VCO, per completare Verduno e Valle Belbo e per potenziare Fossano, Saluzzo e Savigliano. Di seguito il comunicato di Regione Piemonte.
Concerto di Natale del CAI Verbano-Intra - 7 Dicembre 2017 - 13:01
Venerdì 8 dicembre 2017, dalle ore 21.00, presso la Sala SOMS Società Operaia di mutuo Soccorso, in Via De Bonis, 36 - Verbania Intra, Serata degli Auguri e Concerto di Natale del CAI Verbano-Intra.
Osservazioni del Comitato difesa torrente San Bernardino - 25 Novembre 2017 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un lungo documento del Comitato per la Difesa e la Valorizzazione del torrente San Bernardino riguardante il progetto di centralina una idroelettrica
Donate 27 carrozzine dal Cantante della Solidarietà - 25 Novembre 2017 - 15:03
L'Associazione Cantante della Solidarietà con il supporto di Mediafriends ha concretizzato la donazione di 27 carrozzine.
Il CAI e la storia degli Alpini - 15 Novembre 2017 - 11:04
Venerdì 9 novembre, nella sala della SOMS , Società Operaia di mutuo Soccorso, di Intra, un nutrito gruppo di circa 50 soci e simpatizzanti hanno preso parte alla serata, o forse è meglio chiamarla lezione, organizzata dal CAI Sez. Verbano-Intra e tenuta dal Professor Pierantonio Ragozza, che ha parlato magistralmente della storia del Battaglione Intra degli Alpini.
Valle Intrasca e Dintorni: Storia, aneddoti e Musiche - 12 Ottobre 2017 - 11:27
Un ex maestro (Guido Canetta) e alcuni ex alunni della Scuola Elementare Nino Chiovini di Cambiasca presentano: "Valle Intrasca e Dintorni: Storia, aneddoti e Musiche".
C.A.I. programma di ottobre 2017 - 30 Settembre 2017 - 09:16
Appuntamenti del mese di ottobre 2017 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
SOMS Suna festeggia 140 anni - 27 Settembre 2017 - 08:01
"Le Società Operaie, nate originariamente nell'Ottocento per fornire sostegno ed aiuto ai soci in tempi in cui non esistevano ammortizzatori sociali in caso di infortuni, malattie o inabilità al lavoro, è necessario che rimangano anche oggi centro di aiuto ai soci e ai cittadini tutti, con attività di informazione, divulgazione culturale, sostegno nelle avversità."
Campionati provinciali FIDAL ragazzi - 11 Settembre 2017 - 10:23
Si è svolta nella mattinata di ieri a Santa Maria Maggiore la 4^ prova del campionato provinciale giovanile di società di corsa su strada, valevole anche per l’assegnazione dei titoli di campione provinciale FIDAL, in prova unica, per le categorie ragazze e ragazzi.
Torna Il Paese dei Narratori - 25 Agosto 2017 - 10:03
Torna Il Paese dei Narratori sabato 26 agosto 2017, dalle ore 21.00, "diversi percorsi di teatro narrativo" nella suggestiva cornice di Cavandone a Verbania ( 25a ed. ingresso libero).
400 anni della chiesa di San Giacomo di Intragna - 13 Luglio 2017 - 13:01
Venerdì 14 luglio 2017, alle ore 21.00, presso la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo di Intragna presentazione del libro "La chiesa di San Giacomo di Intragna 1617- 2017 quattrocento anni di storia".
mutuo - nei commenti
Slot: controlli per il distanziometro - 27 Novembre 2017 - 07:46
distanziometro delle slot
Questa è forse la più intelligente iniziativa che un organo pubblico potesse intraprendere sulla vera lotta a questo gioco d'azzardo. Detto questo, c'è però una situazione che riguarda queste società che sventagliano macchine sui territori e che mi sta indignado all'ennesima potenza: QUESTE SOCIETA', CHE SI PERMETTONO DI FARE LA VOCE GROSSA CON CHI GIUSTAMENTE LI OSTACOLA, DI DENUNCIARE E FARE RICORSI, NEGLI ANNI HANNO GUADAGNATO MONTAGNE DI DENARO SENZA PAGARE TASSE, QUANDO POI QUALCUNO SI E' ACCORTO E HA FATTO USCIRE PUBBLICAMENTE LA VICENDA, SONO CORSI AI RIPARI CONCORDANDO COL GOVERNO DELLE SANATORIE UNA TANTUM DA BARZELLETTA, DA MONOPOLI; QUESTO IN BARBA ALLA GENTE ONESTA CHE SE SOLO NON PAGA UNA RATA DI UN mutuo GLI PIGNORANO LA CASA. Oh, scusate, sono proprio uno sciocco ingenuo, mi sono scordato che molti politicanti di questo paese dei balocchi e dell'incontrario, hanno quote societarie con le più grandi ditte di slot; ophs, scusatemi ancora politicanti, non volevo riaprire una parentesi così dolorosa che riguarda l'evasione fiscale di queste società, anzi di queste VOSTRE SOCIETA'. Cari italiani, siamo noi a doverci svegliare e cacciare tutta questa melma; solo un ultimo breve pensiero: dove si è mai visto che un amministratore di una qualsivoglia azienda decida di votarsi il proprio stipendio più benefici e privilegi, senza che il suo datore di lavoro valuti la cosa preventivamente e la approvi (in questo caso basterebbe un referendum popolare), ed inoltre, decida per il proprio datore di lavoro: quale stipendio, quale tutela e sicurezza lavorativa, quali garanzie e assistenza dare, togliendo allo stesso i suoi diritti acquisiti; QUESTO SUCCEDE SOLO IN ITALIA. Chiudo tornando all'argomento dell'articolo, ben venga la decisione di togliere dalle aree sensibili queste rovina famiglie (slot), ma i problemi grossi dietro a queste slot si chiamano politica malata, incapace e disonesta; ricordatevi quando andrete a votare. Buona briscola a tutti!!
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 07:46
Re: sig. Maurilio - buonasera!
Cara Lucrezia Borgia, io ho parlato di reazioni isteriche, non ti ho dato dell'isterica, sono due cose ben diverse! Quando dici:"le aziende del VCO che hanno lasciato i conti correnti nelle due banche, potevano anche cambiarle.." dimostri di commentare tematiche che non conosci, per le aziende non è così facile cambiare banca, soprattutto se ha affidamenti, mutuo o leasing, la surroga mutuo prima casa riguarda i privati! Sugli altri punti, te la suoni e te la canti, poni questioni e hai già la risposta, cosa ti devo dire, se hai tutte queste certezze, beata te! Su Messina, non capisco dove sia il problema nel suo curriculum, a parte sicuri errori che ogni manager non può non aver fatto...la BNL è in salute, il Banco Ambrosiano Veneto è confluito in Intesa San Paolo, mi sembrano buone mosse. In quanto all'ABI, dovresti sapere che l'Associazione bancaria italiana (ABI), è un'associazione di settore, volontaria e senza finalità di lucro, è la confindustria delle banche, sicuramente farà azioni di lobby, ma sicuramente non ha nessun ruolo di vigilenza, quella spetta a Banca d'Italia, BCE e Consob, per le aziende quotate in borsa. Se pensi che sarebbe stato meglio far fallire le due banche, chiudere i rubinetti del credito, togliere l'accesso hai propri fondi ad aziende e privati, è un'opinione legittima! Ma ti sfido a trovare qualche politico di destra, centro, sinistra e constellazioni varie, disposto ad assumersi questa responsabilità! La verità è che tutti i partiti e movimenti sono stati ben contenti di lasciare il cerino a Gentiloni! Saluti Maurilio
Veneto Banca: proposto indennizzo del 15% - 11 Gennaio 2017 - 11:04
Re: Re: why?
Ciao paolino La mia banca m'ha fatto un mutuo ad un certo tasso non essendo socio e se volevo un tasso privilegiato da socio-cliente dovevo diventare socio. Ho scelto di non avere privilegi e non essere socio della banca. Più o meno a VB ci sono 10 istituti bancari differenti. Se poi hanno scelto una certa opzione è perché la ritenevano la più conveniente. Nessuno ha puntato una pistola. Scelte personali, rischi personali
Veneto Banca: proposto indennizzo del 15% - 11 Gennaio 2017 - 09:43
Re: why?
Ciao Hans Axel Von Fersen banalizzazione grossolana e superficiale. anche i sassi sanno che per concedere i mutui (non a immorali speculatori,ma a gente che con sacrifici comprava l'unica casa) la banca concedeva una corsia preferenziale,e a volte era l'unico modo per ottenere il mutuo,a chi comprava le azioni della banca stessa. meglio evitare commenti inutili,se non si conosce il problema.
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 15 Novembre 2016 - 11:58
Re: e gli azionisti?
Ciao livio Per quanto riguarda gli azionisti, si dovrebbe fare un distinguo. Chi ha investito sapendo cosa comprava, ed i rischi cui andava incontro, dovrà farsene una ragione. A chi invece hanno rifilato azioni in vari modi, alterando il profilo di rischio, o subordinando un prestito od un mutuo all'acquisto di azioni, dovrebbe andare un rimborso, magari pagato dalle varie autorità di controllo che esistono solo per elargire bonus e stipendi principeschi ai soliti noti, e mai una volta che anticipano gli eventi a difesa dei consumatori, oppure dalla stessa ABI sempre pronta a giurare sull'onestà e correttezza delle banche
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 15 Ottobre 2016 - 21:39
Chissenefrega dei vostri "Ma chi se...".
...veramente non capisco! Non capisco questa foga di dovere criticare tutto e tutti! Marco Sacco è un imprenditore, se c'è chi è disposto a "fare un mutuo" o se lo può permettere, qual'è il problema? Ci sono cose molto più importanti del ricevere il titolo di "ambasciatore del gusto italiano nel mondo", ma, santiddio, non fa del male ha nessuno e ogni tanto, qualche notizia e discussione frivola non guasta! Concordo che l'annuncio sia una "supercazzola" madornale, ampiamente superata da alcuni dei commenti che ha ricevuto! Saluti Maurilio
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 15 Ottobre 2016 - 17:47
Re: mutuo
Ciao lupusinfabula,concordo....sono stato un poco piu' polemico...anch'io ,a detta degli amici,sono un ottimo cuoco e mi diverto a cucinare.......oltretutto,dovrebbe essere la NORMALITA' avere cibi genuini del territorio e non solo,vini fatti con uva e pagare il tutto a prezzi ''normali''.L'enfatizzare tutto cio' contribuisce allo spropositato aumento dei prezzi,per nulla giustificato.Ci sono ristoranti/trattorie,come tu dici,in Ossola,ad esempio,dove si mangia divinamente e si spendono cifre da ''pranzo di lavoro''....e non mi si venga a dire che non usano materie prime all'altezza.......un riso e' un riso....ed un luccioperca e' un luccioperca...a qualsiasi latitudine ed in qualsiasi padella........stop
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 15 Ottobre 2016 - 17:14
mutuo
C'è anche da dire che in certi ristoranti con chef di grido devi fare un muto per poter pagare il conto finale, senza considerare che, in genere, le porzioni sono porzioni/assaggio: va bene l' impiattamanto e la decorazione del piatto, ma alla fine quello che conto è mangiar bene, saziarsi e non svenarsi economicamente. Per fortuna ci sono ancora anche in zona trattorie ove trovi tutto questo.E poi davvero basta con tutto sto cucinare in TV: ormai ogni canale ha la sua fetta quotidiana di cuochi e padellame vario: due palle, anche per chi come il sottoscritto, a detta degli amici, è un buon cuoco e che cucinare lo trova divertente.Stesso discorso per i vini: basta girare un po' nel basso piemonte e ti puoi portare a casa in damigiana dell'ottimo vino che è poi lo stesso che una volta imbottigliato ed etichettato con la griffe ti rivendono a 10 volte tanto.
Inciviltà: tutto il mondo è paese (2)? - 27 Settembre 2016 - 13:26
"INCIVILTÀ URBANA"
Siam SEEEEMPRE alle solite...:facessimo NOI,ITALICI BEOTI,una cosa del genere...,NEL paese di questi "SIGNORI"...,e c ritroveremmo immediatamente con il mezzo sequestrato,la patente ritirata...e una "MULTAZZA" stile mutuo 30nnale da pagare... Purtroppo...,diciamo GRAZIE al nostro SERVILISMO...,e all'INCAPACITÀ di chi dovrebbe TUTELARCI..., di APPLICARE LE LEGGI..., facendole RISPETTARE!
Zacchera: "Teatro -Buco" - 29 Luglio 2016 - 13:53
De gustibus
Come i giudizi architettonici sono nettamente contrastanti, anche il gusto artistico ha la sua soggettività: ciò non toglie che se offri alla società la possibilità di cambiare idea, probabilmente alla prossima Madama Butterfly i 1500paganti saranno contati su un'unica serata! Per il discorso Vanoni ovviamente incide il bacino di utenza ma se per taluni artisti da Verbania ci si sposta volentieri a Milano o a Torino, il discorso non vale al contrario. Allora qui si toccano temi che vanno al di là del teatro e della sua capienza. Faccio un altro esempio, Anastacia: non si può dire che non sia un nome strafamoso e che anche a VB non avesse le potenzialità per arrivare al tutto esaurito. Invece ci è mancato poco al flop: Carpi, la data successiva, ha riempito la piazza immagino doppiando i nostri numeri. Qual è il motivo? il bacino di utenza non regge come scusa (facciamo 35k abitanti solo a VB esclusi turisti, c'è gente che per questa cantante si fa 500km di trasferta)! La Marchionini? La Show Bees? Zacchera? Siamo seri...rendiamoci conto che siamo ai confini non solo geografici ma anche dei flussi turistici primari e secondari, quelli che si muovono per un determinato evento anche solo mondano! Ciò che contesto a queste lagne da bar, pergiunta in partenza da soggetti politici che hanno fondamentalmente creato il "problema" (o l'opportunità! - cmq costata alla cittadinanza un mutuo da una milionata di € se non ricordo male le cifre!), non è la sostanza che a parer mio potrebbe anche contenere briciole di verità, ma l'incapacità fisiologica delle opposizioni politiche di qualunque colore a contribuire in modo costruttivo nelle vicissitudini cittadine. C'è sempre il grido, la minaccia, il ricorso alle autorità giudiziarie, salvo poi non metterci mai la faccia e la firma su un modulo di denuncia circonstanziato poichè palese è l'intendo e l'obiettivo: denigrare l'avversario sempre e comunque in vista delle prossime elezioni politiche, quando, con gli altri al comando, si ricomincerà con la stessa ruota. Zacchera, Immovilli, Cristina, hanno soluzioni realistiche per il progetto CEM? E con realistico intendo praticabile: non il bando internazionale/universale della gestione omnicomprensiva del teatro quando agli occhi del mondo Verbania non esiste. Non il bando per un ristorante da 15posti a 90.000€ annui! Non lo sviluppo di un business congressi quando a 15km di distanza ci sono hotel a 4*/5* pronti ad accogliere il congressista con tutt'altra preparazione e servizio. E' un'opportuinità che tuttora si ha nelle sale interne: probabile che sia poco realistico recuperare quattrini da questo ramo. La verità è che con la destra al posto della sinistra, le risposte e le polemiche sarebbero rimaste invariate, solo a parti invertite. Siamo stanchi della demagogia che imperversa: state sereni che alla fine il fegato ve ne farà pentire. Saluti AleB
Decreto edilizia scolastica: 2.349.000 euro al Vco - 29 Aprile 2016 - 16:22
post vb notizie 7 sett 2013
Già si sapeva. L importo coprirà il mutuo sottoscritto dalla provincia x il maggia. Quindi l intero importo. E sempre chi vuol esser lieto sia.
Decreto edilizia scolastica: 2.349.000 euro al Vco - 29 Aprile 2016 - 15:11
...
"Per la quota finanziaria gia coperta da mutuo...". I dati dove li prendiamo?
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 00:47
Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Caro paolino spiegami cosa avrei millantato? Ho scritto che In due mi hanno contattato, uno lo ha fatto pubblicamente su queste pagine (venerdì mattina, pubblicando la sua email, ma ora il commento è stato cancellato), concedimi almeno il beneficio del dubbio per il secondo! Mi fa specie che tu, che commenti in incognito, sei preoccupato della serietà degli altri commentatori! Capisco le motivazioni di chi sceglie l'anonimato, ma almeno abbi il buon gusto di stare zitto, E se il furbo fossi tu, come posso verificare? "...business plan sui generis può farlo chiunque..." vero, ma finora non ne ho visti nessuno e non ne ho sentito parlare! Nemmeno un mezzo riferimento, perché? Non lo so, ma mi sarebbe sembrato comunque interessante. E lo ribadisco qui ha sbagliato l'amministrazione! Inoltre, io non ho mai detto di avere la verità in tasca, anzi! Infatti, non renderò pubblica la mia analisi proprio perchè non ho nessun titolo per farlo, sono un "signor nessuno"! La prima bozza della "proiezione pluriennale sulla base di ipotesi normalizzate" (questo è, più o meno, la traduzione di business plan in italiano, meglio l'inglese!) del confronto tra la scelta di gestire direttamente o esternalizzare la gestione del crematorio di Pallanza, è già in mano di chi ha chiesto il mio contributo; ne facciano pure quello che vogliono! Perchè me lo hanno chiesto? Non lo so, se vogliono lo diranno loro, altrimenti fa niente! Immagino per confrontare diverse ipotesi e diversi modelli. Un business plan non è mai ne giusto o ne sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Ma la correttezza o meno delle ipotesi alla base che ne uno strumento utile. Più ipotesi si confrontano, più è probabile che si trovi la strada migliore da percorrere! Che cosa è emerso dalla mia analisi? Più o meno quello che mi aspettavo! C' è sempre un margine a favore della gestione diretta (e ci mancherebbe altro!), ma è sempre all'interno di una forbice accettabile. Che cosa rende o meno accettabile il mancato guadagno, cioè la forbice? Dipende dalle aspettative di chi decide!. Mi spiego con un esempio; oggi, un mutuo a tasso fisso presenta tassi di interesse tra il 50 e il 100% superiori di uno a tasso variabile. Perchè dovrei scegliere il tasso fisso? Lo scelgo se desidero la sicurezza di una rata fissa, all'incertezza di una rata variabile, che potrebbe variare anche di molto la rata mensile! CERTEZZA contro INCERTEZZA! Analogamente, la scelta tra la gestione diretta e la gestione esterna è una scelta tra CERTEZZA (gestione esterna) contro INCERTEZZA (gestione diretta, l'attuale)! Confronto il "è PROBABILE", di un guadagno maggiore con "la SICUREZZA" di una guadagno certo! Ora, però, si pone la domanda chiave, Quanto posso accettare di mancato guadagno? Anche in questo caso, dipende! Da cosa? Dalle condizioni di contratto! Se il subentro solo nella gestione "ordinaria", cioè rimane tutto come nelle condizioni di partenza (un pò come se al crematorio si subentrasse oggi, senza cambiare nulla), la percentuale di mancato guadagno dovrà essere bassa, diciamo il 10/15% (questa è una mia ipotesi arbitraria, solo per dare una indicazione di misura). Se invece il subentro avviene in un contesto "straordinario", con un pesante investimento, maggiore livello di servizio, basse emissioni in atmosfera e così via, si può pensare che il mancato guadagno, rispetto all'aver fatto direttamente l'investimento, possa essere maggiore, diciamo il 30/35% (anche questa è una mia ipotesi arbitraria). Vabbè, ora basta annoiarvi! Saluti Maurilio
Registro testamento biologico: "Lettera aperta per la vita" - 23 Febbraio 2016 - 00:27
suicidio
La prima contro sé stesso, in quanto il suicidio rappresenta un affronto alla ragione e all’inclinazione naturale ad amare se stessi. La seconda contro la comunità entro la quale è cresciuto, e verso la quale è legato da un vincolo di riconoscenza e di mutuo aiuto (Cfr. Etica nicomachea, III, 116 a)..........sulla prima parte ,in linea di massima,potrei anche essere d'accordo,anche se e' un concetto di circa 1350 anni fa .ma ,naturalmente,insito nel DNA di ognuno di noi..........sulla seconda parte,dissento fermamente.La ''comunita' '' deve aiutarmi a ''vivere meglio'',innanzi tutto,poi ,magari,dopo avermi aiutato in questo,potrebbe anche ''impormi '' di essere aiutato a ''morire meglio''........ma nella realta',la comunita' se ne strafotte................scusate la rudezza........
"Sveglia Italia – è ora di essere civili" - 22 Gennaio 2016 - 19:25
Facciamo che...
Facciamo che, io non sia sposato, come sarebbe felice mia moglie, insieme ad un mio amico, anche lui non sposato, decidiamo di andare a vivere insieme. Entrambi etero sessuali, due camere separate, ognuno si porta a letto chi vuole! Però, per motivi pratici paghiamo insieme il mutuo e condividiamo le spese. Io muoio (sto scrivendo con una mano sola perche con l'altra...), chi eredita la mia metà casa? Il buonsenso, direbbe il mio amico, visto che abbiamo pagato il mutuo insieme, la legge dice i miei parenti più prossimi! Forse, ma non lo so, se ho fatto testamento tutelo il mio amico! Ecco, queste sono le tutele di legge! Aspetti puramente legali che tutelano interessi prevalentemente economici! Poi, ognuno s... con chi vuole, sempre se maggiorenni e consenzienti, beva quello che vuole, senza poi guidare, e così via... Saluti Maurilio
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 21 Gennaio 2016 - 12:03
Re: un po' per tutti
Caro Hans Axel Von Fersen io sono molto critico proprio nei confronti di chi nei commenti di blog, e spesso anche nei post, si lancia a semplificazioni tipo "basterebbe fare..." a cui poi io risponderei "se mia nonna avesse le ruote...". Non è mancanza di rispetto nei confronti di chi commenta, ma non sopporto superficialità e supponenza, non che io non se sia dotato! Pensare che basti dire:"basterebbe fare l'intervento in leasing comprensivo di manutenzione..." per risolvere la questione, mi lascia costernato. Il leasing è sempre una forma di finanziamento, che da alcuni vantaggi di bilancio, ma sempre finanziamento è! Se vai in banca a chiedere un leasing, vieni valutato esattamente come se fosse un mutuo! E poi il leasing su cosa? Nuovo impianto, ampliamento,...? Tutta questa manfrina, non è per entrare nel tecnicismo del leasing, di cui sono fermo all'unico che ho fatto nel 1997, ma per ribadire basta a commenti così semplificati, scusa l'impertinenza, ma se non ho niente da scrivere, è meglio stare zitto! Inoltre, io non ho detto che "nelle spese ipotizzate non si considerano le spese come..." ma ho posto una domanda ai tanti commentatori che giocano con i numeri; quando "sparano" certe cifre, hanno tenuto conto di "spese come...". Perchè poi le cifre potrebbero cambiare. Ti faccio un esempio personale. Qualche anno fa, usando molto l'auto per lavoro, anziché acquistarne una, ho stipulato un contratto di "noleggio a lungo termine" con una casa automobilistica. Spendevo un pò di più, circa 1.000 € all'anno, ma qualsiasi cosa fosse successo all'auto, il noleggiatore garantiva comunque la copertura di 50.000km/anno. Qualsiasi cosa fosse successa all'auto (guasto, furto, incidente,...) il noleggiatore si sarebe preoccupato di sistemare la cosa e, non mi ricordo più in quali termini precisi, mi avrebbe fornito un'altra auto in sostituzione, oppure si sarebbe preoccupato di farmi rientrare alla sede di lavoro. Non ho fatto la scelta solo in funzione del costo, ma, soprattutto di altri fattori (rischi, costi indiretti, detrazione fiscale,...). Ora, l'esternalizzazione di un servizio come il forno crematorio, o di un altro servizio, e, più o meno la stessa cosa. Accetto di di guadagnare un po' di meno (sulla carta, perchè la realtà non lo so) qualcuno si preoccupa di far funzionare la "baracca". Come succede in molti bar o locali, il proprietario, non solo del locale fisico ma anche della licenza, "affitta" a qualcuno la gestione del locale, in cambio di un "affitto", poi è problema del gestore far funzionare e guadagnare dal locale. Non c'è nulla di strano in questo, quando si rispettano le leggi! Ovviamente, il bando di gara e il successivo accordo dovranno tenere conto di tutti gli aspetti (investimenti, tecnologia, qualità degli scarichi, livello di servizio,...). Non lo trovo sbagliato a priori, poi se si decide di mantenerlo pubblico, va bene lo stesso, purché la scelta sia stata ben ponderata Saluti a tutti, e scusate se, spesso, mi dilungo. Maurilio
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 21 Gennaio 2016 - 10:49
un po' per tutti
Maurilio dice che se il comune affrontasse la spesa di ammodernare il forno, rimarrebbe impiccata per anni coi mutui e non potrebbe affrontare nuove spese, ad esempio, per lo sviluppo turistico o per gli asili. Dico io: basterebbe fare l'intervento in leasing comprensivo di manutenzione, il comune non dovrebbe stipulare alcun mutuo pagherebbe un canone che verrebbe scalato dagli incassi. Maurilio dice che attualmente nelle spese ipotizzate non si considerano le spese come "interessi, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, gestione del personale, garanzia del servizio, gestione dell'obsolescenza, e un sacco di altre cose" . Dico io: fino ad oggi è stata un'attività in attivo, in 20-30 di esercizio saranno già capitati spese di quel tipo ed in ogni caso è rimasta un'iniziativa in attivo. Maurilio chiede: "è giusto che il comune gestisca un'attività come un forno crematorio che potrebbe gestire un privato?". Dico io: sì e no. Sì perché è un'attività in regime di oligopolio dove non può esserci un libero mercato. Dico no se la gestione del privato porterebbe vantaggi alla comunità. Ad esempio se a parità di cremazioni e a parità di costi al pubblico, il comune incassasse più di quello che incassa oggi. Problema inquinamento: mi sembra ridicolo. Penso che un buon barbecue estivo inquini molto di più di una cremazione. Anche il passaggio di un'audi con le emissioni truffaldine sulla statale da Ghiffa a Fondotoce inquina di più una cremazione ma su quest'ultimo aspetto molti stanno zitti perché si sentono un po' c_o_glioni ad aver comprato auto "all'avanguardia della tecnica"
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 20 Gennaio 2016 - 09:56
Re: maurilio
Ciao annes forse non hai capito che io non sto sostenendo la tesi della privatizzazione, sto solo facendo "l'avvocato del diavolo". Troppo facile dire si guadagna tot€ l'anno si tiene. Proprio perchè conosco la realtà aziendale, so che è nei dettagli, e non nei massimi sistemi, che si annidano i problemi operativi. Quindi, per affrontare seriamente questa questione bisogna liberarsi di ogni pregiudizio. Un errore presente in molti interventi è mescolare la dimensione "economica" (il progetto si ripaga in x anni) con la dimensione "finanziaria" (quanto e quando incasso, quanto e quando pago). Dimenticando, lo ripeto perchè non è una questione da poco, che se accedo ad un mutuo per un intervento, non potrò accedere in contemporanea ad un'altro. Per questo non mi scandalizza l'idea di esternalizzare, come si si fa in azienda per alcune attività non "chiave"; che i permette di avere costi (un po' più alti) o ricavi (un po' più bassi) certi contro costi o ricavi incerti derivati da una gestione diretta di un'attività . Poi, quando si vedranno numeri e opzioni di scelta, si valuterà correttamente. Saluti Maurilio
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 13:48
Re: Elio, suvvia.
Ciao Roberto Campana a parte che fai confusione tra chi ha commentato prima e chi ha commentato dopo ... comunque sono fantastici i tuoi conti... finanza creativa alla Tremonti...vogliamo giocare a chi sa fare meglio il Tremonti ... ? se moltiplichi i tuoi dati per 50 anni diventa una perdita di 14,5 milioni di euro..e fa più scena....comunque ....parli di una perdita del comune di 4,9 di euro in 30 anni io parlerei di 3,75 ... perchè moltiplico per 250 . allora in 30 anni devi rifare il forno almeno due volte per una spesa di 2 ,0 ,quindi rimane 1,75 . In 30 anni oltre cambiare i forni farai delle manutenzioni straordinarie? mettiamo 0,5 , rimane 1,2 che diviso 30 anni diventano 40.000 euro l'anno di disavanzo che non sarebbero altro che gli interessi da pagare da parte del comune per il mutuo per costruire 2 nuovi forni in 30 anni .... arriviamo a zero ... quindi nessun abbassamento della retta asili nido ecc ecc... visto come è facile fare i conti???
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 18:28
Qual'è l'utilità pubblica?
Giustamente, l'articolo di Verbaniasettanta chiude con la frase: "il problema non è di natura tecnica, ma di volontà politica...", facendo cenno, varie parti al concetto di "caratura pubblica" dell'impianto di cremazione. Premesso che non mi sono ancora fatto un'idea precise sulla questione, mi chiedo, quale è la vera utilità pubblica di un forno crematorio? Fatto salvi tutti i pro e tutti contro, è giusto che un comune debba investire per un servizio che può benissimo essere svolto da privati? Perchè quello che non si dice, e temo che molti non hanno capito, è che se si investe, per esempio 800 mila €, nel forno crematorio, non potranno essere fatti altri investimenti per 800 mila € (strade scuole, impianti sportivi,..). Credo sia una questione di "patto di stabilità", oltre che buonsenso economico finanziario. Quindi, la scelta politica, ma anche tecnica, è un po' più complessa. Se investo 800 mila €, avrò utili per 200 mila € all'anno, ma dovrò posticipare altri investimenti fino a quando non avrò esaurito parte di mutuo (al lordo dell'obsolescenza/ammortamento dell'impianto). Se è un privato a fare l'investimento, il comune incassa un canone più basso, che è si può basso dell'utile stimato ma è netto (l'obsolescenza/ammortamento sono nel bilancio del privato) ma può fare altri tipi di investimenti di (maggior) utilità pubblica, ripagandoli anche con il canone, che essendo netto è tutto destinato alla città. Non è una scelta facile, motivo per il quale, allo stato attuale, non me la sento di schierarmi apertamente per un caso o per l'altro, ho qualche idea, ma questa è un'altra storia. Saluti Maurilio
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