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napoli - nei post
Scuole, Verbania 1^ in Piemonte, 9^ in Italia - 19 Ottobre 2018 - 09:16
Verbania (9°) guida la graduatoria della qualità dell’edilizia scolastica piemontese, seguita da Biella (14°), Torino (20°), Asti (23°). Buone pratiche: le scuole piemontesi in cima alla classifica per pasti bio e raccolta differenziata; ancora basso l'utilizzo di fonti rinnovabili.
Medicina Ildegardiana - 12 Ottobre 2018 - 08:41
Anche quest’anno, alcuni tra i più importanti studiosi e clinici d’Italia ed Europa, dediti all’approfondimento del pensiero di Ildegarda di Bingen e delle sue implicazioni nel campo sempre più esteso della Medicina Integrata, si riuniranno sul Lago Maggiore grazie all'iniziativa di Thesaura Naturae.
Verbania tra le prime città Social - 20 Settembre 2018 - 17:17
Cresce il numero di città italiane attive sui social network, ma la maggior parte li usa ancora soprattutto per informare e comunicare, mentre è ancora scarsa la propensione a coinvolgere, interagire e dialogare con i propri follower.
Prosegue Allegro con Brio 2018 - 31 Luglio 2018 - 13:01
Nei prossimi giorni continua la rassegna ‘Allegro con Brio’ nel parco di Villa Maioni a Verbania, con appuntamenti sia per gli adulti che per i bambini e le famiglie.
Allegro con Brio si parte con l'enigmistica - 5 Luglio 2018 - 13:01
Sarà Stefano Bartezzaghi, enigmista, esperto di giochi e autore di libri, ad aprire gli spettacoli di ‘Allegro con Brio’ nel parco della biblioteca di Villa Maioni.
Allegro con Brio 2018 al via - 30 Giugno 2018 - 10:23
Ridere e pensare sono due attività umane, solo umane, solo apparentemente distanti: non capita forse tutti i giorni che basti una battuta folgorante per vedere le cose sotto una luce nuova? Allegro con Brio è questo: divertimento e pensiero, spettacolo e occasione per conoscere cose nuove, sotto prospettive originali.
Mostra “Cauti Racconti Immaginari” - 21 Giugno 2018 - 19:06
“Cauti Racconti Immaginari”, Orta San Giulio – Oot La Piccola Bottega di Fotografia Via Bersani, 34, dal 22 giugno 2018 al 29 giugno 2018. Opening: 23 giugno 2018 h.18.30.
Presentata la stagione 18/19 de Il Maggiore - 20 Giugno 2018 - 11:04
Al terzo anno dalla sua inaugurazione, il centro eventi Il Maggiore di Verbania presenta una stagione ricca di appuntamenti che vanno dalla prosa alla danza, dai musical alla lirica, sino al teatro comico.
Maratonda ultimo appuntamento - 10 Giugno 2018 - 17:32
Si conclude lunedì sera il piccolo cineforum della Maratonda. Il filo conduttore della rassegna è "L'Italia che non si vede" e questa volta la parte inesplorata del nostro paese che si andrà a scoprire è l'ufficio di napoli dell'Istituto autonomo case popolari: qui gli impiegati ricevono richieste e lamentele delle 40000 famiglie che abitano negli alloggi gestiti dall'ente.
Paffoni Fulgor Basket vince gara 2 finale playoff - 30 Maggio 2018 - 15:03
Al PalaBattisti finisce 74-62 e la vittoria è pesantissima, perché arrivata senza Simoncelli e Dip, che dal secondo quarto non hanno più giocato. Sorpresa nei dieci per la Bakery, che ritrova dopo quasi due mesi Rodolfo Rombaldoni: a fargli spazio nei dieci l’ex Cecina Liberati.
Paffoni Fulgor Basket via ai play-off - 27 Aprile 2018 - 13:01
Sabato scatta l'avventura play-off, con gara uno dei quarti di finale al PalaBattisti contro l'Aurora Desio di coach Fabrizio Frates. Ma prima di tuffarsi in un viaggio che tutti ci auguriamo abbia come ultima tappa Montecatini Terme, è doveroso fare un'analisi di quanto fatto fino ad ora.
"Chi ha tradito l’economia italiana" - 11 Aprile 2018 - 11:04
Incontri eco-logici 2018 Spazio uomo natura, Conferenza Giovedì 12 aprile 2018, alle ore 21,00, presso Hotel il Chiostro da titolo: "Chi ha tradito l’economia italiana".
"Qualcuno volò sul nido del cuculo" - 7 Aprile 2018 - 10:23
Domenica 8 aprile 2018, ore 21.00, presso il centro eventi Il Maggiore Verbania, di scena "Qualcuno volò sul nido del cuculo", per la rassegna Prosa e...
Pupi siciliani in tour - 27 Gennaio 2018 - 15:03
L’Associazione “Domus Sicula” presentano l’Associazione Culturale Teatrale “Carlo Magno” con lo spettacolo di opera dei pupi “SIKANIA – Ti cuntu e ti cantu” con il Maestro puparo e cuntastorie Enzo Mancuso ed il cantastorie di Bagheria Paolo Zarcone.
Circolo Velico Canottieri Intra premiato al CONI - 22 Gennaio 2018 - 19:06
Sabato 20 gennaio ,presso la sede del CONI a Milano ,si è svolta la cerimonia di premiazione da parte della Federazione Italiana Vela FIV XV zona per i migliori atleti della stagione agonistica 2017 .
CAI Pallanza protagonista nel lancio del gioco CAI Adventure - 19 Novembre 2017 - 11:04
È già disponibile on line (e nei vari store per PC, Tablet, Smartphone e Ipad), tra l’altro con buone recensioni, l’applicazione CAI Adventure, realizzata da Grifo Multimedia in collaborazione con il CAI e creata con l’obiettivo di diffondere la cultura della montagna e dell’escursionismo anche tra le fasce più giovani e far divertire tutti con un gioco intelligente e a livelli crescenti di difficoltà.
Metti una sera al cinema - La tenerezza - 30 Ottobre 2017 - 13:01
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 31 ottobre 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "La tenerezza".
Metti una sera al cinema: al via la 29^ stagione - 8 Ottobre 2017 - 09:33
Tutto il il programma della 29^ edizione della Rassegna Cinematografica Metti una sera al cinema, che prenderà il via martedì 24 ottobre 2017.
Cambio al vertice del Comando Compagnia Carabinieri di Verbania - 15 Settembre 2017 - 18:17
Questa mattina, venerdì 15 settembre 2017, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Verbania, tenente Colonnello Fabio Bellitto, ha dato il benvenuto al Capitano Giuseppe Talamo, neo comandante della Compagnia di Verbania.
Chiusura rassegna Un Paese a Sei Corde - 14 Settembre 2017 - 18:04
Venerdì 15 settembre - ore 21.00 – Verbania – Villa Olimpia, Musica dall'altro mondo. Buschini/burgos duo (entreverados). Horacio burgos (arg) (chitarra), carlos “el tero” buschini (basso).
napoli - nei commenti
Forza Italia: avanti sull'autonomia del Piemonte - 1 Agosto 2018 - 09:38
forza Inter/Milan/Juve/Roma/Atalanta
sono interista,ma sostengo anche: Juve,Roma,Lazio,Atalanta,Milan,napoli e Toro, e chiunque abbia una chance di vincere lo scudetto e che posso aver dimenticato. funziona così ormai,si sale sul carro del vincitore chiunque sia,anche se fino a ieri ero sul carro del suo oppositore. senza battere ciglio,e senza provare un minimo di imbarazzo.
M5S soddisfatto per il voto verbanese - 11 Marzo 2018 - 17:52
Re: Re: Dubito
Ciao privataemail La penso esattamente al contrario. Dire che l'immigrazione dipende dal "colonialismo" e che è impossibile fermarla è ridicolo oltre che falso. Minniti con la sua pochezza ha addirittura fermato quasi totalmente gli sbarchi almeno fino a quando glie lo hanno comandato. Il colonialismo è una scusa degli occidentali terzomondisti per non risolvere il problema è autoincolparsi di cose finite il secolo scorso. I 5 stelle hanno promesso più e peggio del peggior Silvio. E la gente sta già chiedendo conto facendo la fila per il reddito di cittadinanza. Ovvero il peggior voto di scambio della storia della Repubblica che farebbe impallidire i vecchi partiti. La Lega? Resisterà e crescerà assieme al centrodestra perché ha proposto cose attuabili.e concrete. Non assistenzialismo e vaghi proclami di democrazia diretta con un leader (!) messo lì per tranquillizzare i tanto odiati poteri forti ma proposte dritte al cuore della gente normale. Meno tasse, meno immigrazione incontrollata e più immigrazione di qualità, sicurezza, modifica della legge sulla legittima difesa, pensioni etc. Il voto del sud è di disperazione. Quello del nord di esasperazione. E scommetto che chi è disperato non aspetta molto a cambiare idea. La Lega al sud ha percentuali del 6 e oltre. Anche a napoli. Ho l'impressione che i 5 stelle abbiamo raggiunto la loro soglia massima. La Lega no.
Minoranze: il Presidente difenda il Consiglio Comunale - 27 Settembre 2017 - 11:36
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: l'insostituibile
Ciao SINISTRO e anche Robi, credo che intorno al M5S ci sia un elettorato genuino e positivo che vuole cambiare le cose. L'iniziativa è lodevole a aveva anche il mio consenso e riversavo in esso tante speranze. Qualcosa è andato storto al momento della elezione dei primi parlamentari. Ci sono parlamentari che mettono l'anima nelle proprie battaglie ma sono prevalsi personaggi strani con poco credito politico (Lombardi, Toninelle, Ruocco, Taverna e, fatemelo dire gli stessi Di MAio e Di Battista). Forse non c'è stato il tempo e il modo, visto che si partiva da zero, di selezionare una classe politica valida. Sfacelo che continua nella base. Alle loro primarie partecipano pochissimi iscritti e con risultati miseri e fallimentari (ricordiamo la Bedori a Milano, il Brambilla (sic) a napoli, i fatti di Genova, Sardegna, Sicilia). Probabilmente davanti a questo sfacelo Grillo e la ditta Casaleggio & Associaci s.r.l. hanno deciso di mantenere il controllo del movimento anche se in forma antidemocratica. Si propongono di governare da soli un Paese! si diano una mossa!
Ubriaco e armato: espulso - 16 Agosto 2017 - 10:39
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Espulso!
Ciao SINISTRO asolutamente no. Perchè dovremmo essere la stessa persona? Ti stupisce che ci siano due persone che dicono cose simili? Boh... In quanto ai maestri vedo che sei rimasto indietro. In Italia fino al 90 si poteva lascare la porta aperta.Non dico a Milano o napoli, ma nei piccoli centri si. Poi sono arrivati gli albanesi sui barconi e tutto il resto...oggi siamo messi davvero male. Ma non mi stupisco di certe dichiarazioni. Se si parla di maestri i veri cattivi maestri sono i reduci dal 68 e le loro derivazioni (o deviazioni) che hanno imposto una cultura imperante che ha portato al disfacimento della nostra società. Dei miei amici di sinistra, solo uno resiste ancora e parla di uguaglianza e di antifascismo. Gli altri sono tutti guariti.... Molti si chiedono come si possa essere arrivati a questo punto...come la sinistra, ma non solo, possa essere arrivata a questo punto. Come in occidente non ci si renda ancora conto che stiamo per deragliare sotto i colpi di islamici radicali e criminali di ogni paese. Senza reagire. Quasi fossimo rassegnati a soccombere a violenza e culture antropologicamente non civili. In Danimarca e Svezia "abbracciano" i reduci dell'Isis....in Francia danno asilo politico ad assassini e si fanno sterminare come mosche senza un cenno di reazione, in Spagna lasciano liberi criminali massacratori ceceni. Il tutto sotto l'incombere di bombe e stragi. In Italia lasciano entrare tutti indistintamente per foraggiare le ONG e le cooperative di sinistra, lasciando liberi sul territorio persone di cui non si sa nulla e che delinquono allegramente. Questa è la società che volete? Se si vi combatterò con tutti i mezzi democratici che ho a disposizione. Senza tregua.
Primarie PD gli eletti del VCO - 18 Maggio 2017 - 10:35
Re: Re: Tornando al tema del post
Ciao robi ti rispondo come feci tempo al Sig./Sig.ra privataemail. Questa è la semplicistica generalizzazione che fate basandovi sui pochissimi casi di migranti elettori (sempre ammesso siano veri, ancora tutto da appurare) riscontrati ad Ercolano e in poche sezioni a napoli a cui si riferiscono i video di fanpage, rispetto al tutto il resto d'Italia (50 migranti presunti elettori irregolari di Renzi ad Ercolano - a napoli non so, 100? - contro oltre 1.250.000 elettori regolari). Se irregolarità ci sono state allora le si vadano a contestare ai singoli presidenti e scrutatori di quei specifici seggi senza per questo fare di un'erba tutto un fascio criminalizzando il lavoro volontario di migliaia di iscritti presenti ai seggi, ed è questo che il PD ammette e denuncia.
Primarie PD gli eletti del VCO - 4 Maggio 2017 - 17:23
Generalizzare per denigrare
Il problema Sig privataemail (ce l'ha un nome? Il mio lo sa) è la puerile generalizzazione che fate basandovi sui pochissimi casi di migranti elettori (sempre ammesso siano veri, ancora tutto da appurare) riscontrati unicamente ad Ercolanoe a cui si riferiscono i video di fanpage, rispetto al tutto il resto d'Italia. Se irregolarità ci sono state allora le si vada a contestare ai singoli presidenti e scrutatori di quei specifici seggi senza per questo fare di un'erba tutto un fascio: 50 migranti presunti elettori irregolari di Renzi contro oltre 1.250.000 elettori regolari. In merito poi al video della elettrice non ancora residente a napoli ma che ha potuto comunque votare in 4 seggi sappia che presidenti e scrutatori erano tutti volontari, anche dell'ultima ora, per cui potrebbero aver anche commesso alcuni errori i interpretazione del regolamente pur essendo stati adeguatamente istruiti in merito alle operazioni di voto. Consentire a diversi milioni di italiani di poter esercitate il proprio diritto democratico di voto anche se non iscritti al PD per l'elezione del segretario nazionale con il solo e unico supporto di volontari può comportare, come da lei stesso ammesso, qualche errore o buona fede, 4 per la precisione.
Zacchera: "Chiacchere e realtà" - 12 Marzo 2017 - 07:57
Re: democratici a targhe alterne
Ciao paolino A parte il giudizio politico, che ovviamente non condivido, per il resto hai perfettamente ragione. Una cosa molto più grave ma di simile natura sta accadendo a napoli. Si può essere in disaccordo totale e disprezzare un politico e le sue idee. E credo tu sia molto più vicino a De Magistris che a Salvini. Ma quello che stiamo vedendo è una massa di squadristi violenti avallati da un sindaco davvero pericoloso per la democrazia. A qualcuno può dar fastidio che a sud ci siano persone non leghiste ma che abbiano comunque qualche interesse per le politiche e le idee di Salvini. A prescindere da come la si pensi tutti hanno il diritto di esprimere le proprie idee. Oggi purtroppo non è più così.
Ballo Debuttanti Stresa 2017 vince Maria Orfàno - 8 Marzo 2017 - 17:07
Re: pagliacciata
Ciao Max Lavecchia un po' come quando il Presidente del napoli calcio riceve i finanziamenti alla cultura da parte della CE per i suoi cine-panettoni, in quanto considerati "cinema d'essai"....
Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 6 Marzo 2017 - 11:25
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Mi
Ciao SINISTRO; no, non credo che il M5S attecchisce da roma in su ma si insinua un po' a macchia di leopardo in tutto il territorio nazionale. Non attecchito per esempio sia a napoli che a Milano dove non ha cercato nenache di giocarsi la partita. Nel capoluogo lombardo avevano inizialmente cadidato una brava ma visibilmente inidonea sigora mentre a napoli hanno tirato fuori dal cilindro un monzese il cui cognome era addirittura Brambilla! A Roma hanno avuto successo nel mezzo di uno autentico sfacelo politico-amministrativo. Gli unici veri successi sono stati Torino e Livorono. A Parma hanno invece fatto l'enorme pasticcio di cacciare uno dei loro uomini migliori
Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 1 Marzo 2017 - 15:41
Re: UN CONSIGLIO....
Ciao SINISTRO CONDIVIDI 1 marzo 2017 11:40 napoli napoli, camorristi del clan più potente in città si iscrivono al Partito Democratico Affiliati al clan Contini tesserati al PD. Il clan egemone nel centro città ha inserito suoi affiliati tra gli iscritti al partito. A denunciarlo alcuni militanti dello storico circolo di San Carlo All'Arena in una lettera alla segreteria provinciale del Partito Democratico. CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO SU 3.608 COMMENTA A napoli c'è un nome che più di tutti vuol dire camorra, quel nome è Edoardo Contini. Il suo clan non ha mai vissuto "scissioni", il suo territorio gli è sempre stato fedele. Eduardo ‘o romano è stato la chiave di volta dell'Alleanza di Secondigliano, il cartello che ha egemonizzato per oltre 20 anni napoli. Non c'era grammo di coca o appalto che si realizzasse senza il placet dell'Alleanza ed Edoardo Contini ne era il reggente. Co-fondatore insieme al defunto Gennaro Licciardi, Gennaro ‘a scigna e il giuglianese Francesco Mallardo alias Ciccio ‘e Carlantonio del gruppo criminale più potente della città ne è diventato il leader grazie alla sua capacità di unire "plata y plomo". Una grande capacità diplomatica che gli ha permesso una latitanza durata durata 7 anni lontano dal suo quartiere: San Carlo all'Arena. Anche mentre era in fuga il suo clan non ha mai ceduto, non si è mai diviso, è rimasto compatto intorno all'ultimo padrino di napoli. Oggi, nonostante il Romano sia in carcere, i Contini sono ancora l'ultimo gruppo camorristico capace di resistere alle "paranze" dei baby-boss. I suoi affiliati controllano il centro città ma soprattutto controllano San Carlo All'Arena, uno dei quartieri più popolosi di napoli. LEGGI ANCHE: Caos PD a napoli: presunta compravendita di tessere del partito a Miano A San Carlo c'è anche una sezione storica del PD. Una di quelle che sta lì da quando il PD si chiamava ancora Partito Comunista Italiano. Ma a San Carlo All'Arena – come in tanti altri circoli – c'è aria di congresso e i ras locali hanno iniziato la solita infornata di tessere. Dal primo gennaio al 14 febbraio a napoli – al Partito Democratico – si erano iscritti in 2000, ovvero 300 iscritti a settimana. Poi scatta quello che nessuno poteva prevedere: la scissione, il congresso. Ed ecco che i ras delle tessere iniziano ad imbarcare iscritti: dal 14 febbraio al 28 febbraio, 30 mila persone avrebbero preso la tessera del Partito Democratico, una media di 15 mila a settimana. Nel PD tessere sono importanti: ogni 10 iscritti si ha diritto ad un delegato al congresso. Più tessere uguale più delegati, più delegati uguale più potere. continua su: http://napoli.fanpage.it/napoli-camorristi-del-clan-piu-potente-in-citta-si-iscrivono-al-partito-democratrico/ http://napoli.fanpage.it/
Capodanno in piazza il VIDEO - 2 Gennaio 2017 - 12:07
Re: Re: Ordinanza inutile
Ciao lady oscar; buo nuovo anno. Non mi riferivo alle mancate conseguenze sanzionatrie ma all'ordinanza i sè stessa. A Verbania non c'è alcuna emergenza di uso massivo e sconsiderato come a Roma o a napoli.
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
Colletta Alimentare: nel VCO raccolte 36 tonnellate - 30 Novembre 2016 - 02:04
ingenui.....
tanto poi si rivendono tutto,napoli o Milano,mercatini degli extracomunitari................etc etc........ma nn vedete le inchieste di Striscia e Report!....ingenui..........invitate uno che ah bisogno tutti i gg a mangiare,e' meglio....
PD sui fatti di Arizzano - 28 Novembre 2016 - 17:11
Gris, se preferisci....
Caro Gris, se preferisci puoi sempre fare il migrante al contrario: non aspettare che ci rinchiudano, parti, emigra, vai verso i paesi di provenienza dei tuoi beniamini. Quello che mio consola è che sono sempre di più le persone che la pensano come che quelle che la pensano come te. Purtroppo basta uscire un po' da qui, entrare in qualche città e si può chiaramente vedere che già hanno egemonizzato interi quartieri: chiedi a chi sta a Torino, a chi sta a Milano o Genova, per non parlare di napoli.....parla, informati, chiedi e soprattutto ascolta cosa avranno da dirti.
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 27 Novembre 2016 - 16:40
Il Piddino medio
Come concilia la vicenda De Luca, registrata dal giornale non sovvenzionato dai noi con soldi pubblici e l’articolo 2 del codice etico dei Dem che recita testualmente “le donne e gli uomini del Partito democratico… rifiutano una gestione oligarchica o clientelare del potere, logiche di scambio o pressioni indebite” http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/della-costituzione-me-ne-fotto-qua-arrivera-un-fiume-di-soldi/ http://it.blastingnews.com/politica/2016/11/napoli-i-pm-chiedono-la-registrazione-fatta-sul-discorso-di-de-luca-001284615.html
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di napoli.” (da Il ventre di napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 09:55
Sempre per Lady
Se a Verbania ti portano in tribunale per 10 canne è cosa giusta e sacrosanta; non per nulla e grazie alle forze dell'ordine viviamo in un'area relativamente tranquilla dal punto di vista della delinquenza. Vogliamo forse che anche Verbania circondario diventino come napoli e affini?Se cala l'attenzione anche sui piccoli reati si spiana la strada a quelli più gravi. Il tuo ragionamento mi pare simile a quelli che dicono: fai la multa a me solo perchè andavo forte quando in giro ci sono i ladri? I ladri dicono: perseguite noi che non abbiamo fatto violenza fisica alcuna a nessuno quando in giro ci sono gli stupratori? Gli stupratori dicono; è vero ho stuprato ma in fondo non ho ucciso nessuno e ve la prendete con noi quando in giro è pieno di assassini? Preso l'assassino quello dice: è vero ma ho uccsio una sola persona: e ve la prendete con me quando c'è chi fa attentati e di persone ne uccide decine. E via cantando: quindi viva la GdF se ti becca con 10 canne e ti porta in Tribunale e Verbania resta vivibile. Così se vai a cercare lavoro in Svizzera e sul ceretificato penale risulta l'arresto per le canne il datore di lavoro sà che sta assumendo se non un probabile spacciatore, quantomeno un tossico.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 09:37
Re: Chiamali fessi
Ciao Hans Axel Von Fersen questa storia mi fa venire in mente un passo finale del film di Luciano De Crescenzo "Così parlò Bellavista", dove, bloccato in un'ascensore a napoli insieme ad un ingegnere milanese dell'Alfa Romeo dice "nella vita si è sempre meridionali di qualcuno..." Ora, a parte il fatto che anche da noi si dicono (e non sempre si fanno) le stesse cose, questa consultazione, come anche quella del 2014 sui tetti d'entrata, ha un sapore squisitamente propagandistico: che senso ha per lavori che gli stessi svizzeri non vogliono fare, perché li considerano poco remunerati? In molti casi un datore di lavoro elvetico è costretto, e anche gli conviene, assumere manodopera frontaliera, in quanto ne fa lavorare di più a minor costo. Quindi, paradossalmente, quest'esito referendario finisce con l'aggravare il dumping salariale, e, come per quello del 2014, rimarrà un nulla di fatto, come anche Berna ha tenuto a precisare, visto che i salari sono fissati dai contratti collettivi di categoria. Piuttosto la figura imbarazzata l'ha fatta qualche nostro populista verde lombardo che, in passato, ha sposato la causa ticinese, quando gli extracomunitari erano gli altri..... Come diceva Cossiga gli italiani sono sempre gli altri! Come tu giustamente dici, un popolo deve tutelare gli interessi dei propri cittadini, però si esprime attraverso i partiti politici, e anche nella patria neutrale dei referendum oramai questo strumento è oramai esautorato, a favore degli organi eletti, che cercano di bilanciare interessi nazionali e di politica estera, anche e soprattutto economica. Infine, una domanda: ti sei mai chiesto cosa succederebbe, di qua ma a maggior ragione di là, se di colpo non ci fossero più frontalieri?
PD su via Madonna di Campagna - 2 Agosto 2016 - 16:50
Re: Re: Lo sanno tutti
Ciao Hans Axel Von Fersen Dubito fortemente che il pd appoggi un candidato non suo ... possibile che non facciano nemmeno le primarie per non incorrere in un candidato che non segua logiche di partito.... ma ritengo che se ci fossero elezioni adesso dopo aver fatto cadere l attuale sindaco il pd non arrivi nemmeno al ballottaggio .... come a napoli. .. ( a Roma c è arrivato perche il cdx era disunito) .
Sequestrati 28mila prodotti senza marchio di sicurezza - 18 Luglio 2015 - 13:06
Condivido
Condivido certo,ma.... siamo in Italia. Tutta questa roba entra illegalmente nei container: basta informarsi un po' per sapere come vanno le cose, ad esempio, nei porti di napoli o Gioia Tauro, praticamente in mano alla mala vita.Quando poi avvengono controlli ( rarissimi, perchè il personale è scarso e sempre meno motivato da i provvedimenti governativi di tagli e risorse per le forze di polizia) e sequestri, si apre la strada dell'iper garantismo tutto e solo italico, laddove un sequestro prima di diventare confisca, con dei buoni avvocati, finisce per essere revocato o spostato alle calende greche. E sta gentaglia di soldi da spendere per assoldare avvocati ne ha un fracco. Morale? cambiare la testa a certi politci sulle frontiere aperte, sull'accoglienza, su certe liberalizzazioni, su provvedimenti di depenalizzazione e su tanto altro.
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