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navi - nei post
Da Verbania ad arredare la nave più lussuosa al Mondo - 17 Luglio 2016 - 13:01
E' stata inaugurata il 13 luglio 2016 a Montecarlo la Seven Seas Explorer dalla Principessa Charlene, la nuova nave da crociera della società americana Regent Seven Seas. Costruita negli ultimi due anni nel cantiere di Sestri Ponente di Fincantieri, Seven Seas Explorer è senza dubbio la nave da crociera più lussuosa mai costruita e rivoluzionerà il mercato delle crociere di lusso.
Serata "a km 5000" - 11 Novembre 2015 - 09:02
La Maratonda, iniziativa dell'associazione Sottosopra, torna sabato 14 novembre 2015 al circolo ARCI di Trobaso, con una serata "a km 5000": ricette, riflessioni e ritmi dalla sponda sud del Mediterraneo
Teatro Diffuso del Vergante: "GUERRAEPANE" - 25 Settembre 2015 - 10:24
Spettacolo sul cibo e la sua assenza durante la Grande Guerra. Sabato 26 settembre alle ore 21.00 nella suggestiva cornice dello Chalet Museo di Villa Faraggiana a Meina (NO)
Alberghiero Rosmini sulla Emerald Princess - 10 Giugno 2015 - 15:16
Lunedì 8 corrente mese, a conclusione dell'A.S. 2014/2015,un gruppo di studenti dell'Istituto Professionale Alberghiero "Mellerio Rosmini" di Domodossola, ha fatto visita nel porto di Genova alla nave Emerald Princess, uno dei gioielli della prestigiosa Compagnia americana Princess Cruise Lines.
Alberghiero di Domodossola in visita a una nave da crociera - 20 Maggio 2015 - 19:44
Lunedì 8 giugno 2015 gli allievi di tutte le classi dell'Istituto Professionale Alberghiero “Mellerio Rosmini” di Domodossola, grazie a una collaborazione instauratasi fra la scuola e la Compagnia di navigazione americana Princess Cruise Lines, visiteranno uno dei suoi gioielli del mare: la Emerald Princess, locata nel porto di Genova.
Teatro Locarno con Enrico Bertolino - 27 Gennaio 2015 - 13:01
Enrico Bertolino è noto per le sue interpretazioni in diversi programmi televisivi, spettacoli teatrali e film. È un comico cui il ruolo di comico sta stretto, molto stretto.
"L'insostenibile pesantezza dell'apparire" - 14 Dicembre 2014 - 10:17
Riceviamo e pubblichiamo, dal blog pensieridizorro.blogspot.it, un post riguardante il Centro Eventi Multifunzionale dal titolo "L'insostenibile pesantezza dell'apparire".
Work4You: MSC Crociere cerca 6000 professionisti del mare - 2 Settembre 2014 - 07:57
MSC Crociere è alla ricerca di circa seimila professionisti che andranno a lavorare, da qui al 2018, a bordo delle nuove navi da crociera commissionate a Fincantieri e a STX France.
Zacchera: Zanotti e la "pace" - 9 Giugno 2014 - 09:01
Riportiamo dal sito di Marco Zacchera l'ultimo numero della Newsletter "Il Punto", uscita nei giorni precedenti il ballottaggio. Argomenti trattati: "Pace" con Zanotti, Renzi, Draghi, Profughi e Maro.
Crazy News: incastrata nel tombino - 9 Aprile 2014 - 08:30
A chi non è mai caduto il cellulare per terra? O nel gabinetto? O magari in un tombino? Ella-Anne non si è però data per vinta: il cellulare andava recuperato.
Zacchera l'Isola brucia: quali responsabilità? - 31 Marzo 2014 - 09:01
Riportiamo dal sito di Marco Zacchera l'ultimo numero della Newsletter "Il Punto", argomenti trattati: L'isola brucia, quali responsabilità, pasticcio province, bilancio afghanistan Obama e la NATO, tagli? allora anche in RAI, finanziamenti europei e Front National, Cristina e il programma comune.
Ordine del giorno per i Marò - 22 Marzo 2014 - 00:03
Riceviamo e pubblichiamo, l'ordine del giorno presentato in Comune ad Omegna dai Consiglieri Luigi Songa capogruppo FdI-AN e Stefano Strada capogruppo Lega nord, relativo ai due fucilieri di marina prigionieri in India.
"Il Punto" di Marco Zacchera n°477 - 4 Febbraio 2014 - 13:49
Riportiamo dal sito di Marco Zacchera l'ultimo numero della newsletter "Il Punto", argomenti trattati: Verità nascoste – Finti poveri – Questione marò – Memorie e ricordi – Fiat addio.
"ItAlieni": Fantacinema in biblioteca - 7 Gennaio 2014 - 11:21
Tutti i mercoledì dal 8 gennaio al 2 aprile 2014, un’originale rassegna intitolata ""ItAlieni", accompagnerà il pubblico nella fantascienza italiana.
Burattini in Pastura - 18 Luglio 2012 - 20:14
Secondo appuntamento giovedì 19 luglio, con il teatro di animazione e con la rassegna estiva itinerante “Burattini a spasso - burattini che spasso”.
navi - nei commenti
PD sui fatti di Arizzano - 27 Novembre 2016 - 13:26
paolino
se permetti, io come molti altri siamo stufi di sentire questa nenia, dove e come. non mi interessa, ci pensi Renzi a dove e come visto che non solo ha dato il permesso di sbarco, negato a giusta ragione da tanti altri stati con premier piu' intelligenti del nostro,ma, addirittura manda la nostra Marina Militare a recuperarli fino in Libia e permette a tutte le navi Europee di andare a recuperali e, barzelletta, sbarcarli in Italia. siamo arrivati alla demenza, una nave rappresenta territorio nazionale per cui non vedo perche' quando li recuperano poi non se li portano al loro Paese anzi, capisco bene perche', in Europa i cittadini votano, in Italia uno si sveglia al mattino e si siede a palazzo Chigi per cui non puo' fregargliene di meno del giudizio del popolo
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30
Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12
Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn
Marcovicchio: "Profughi: (tanti) diritti e (pochi) doveri" - 20 Agosto 2015 - 16:10
Lacrime di coccodrillo
Come il famoso detto, anche i politici nostrani non fanno eccezione. Dopo aver firmato il trattato di Dublino, che di fatto ci costringe l' Italia a dare accoglienza, registrare e sistemare in alloggi tutti coloro che arrivano, i duri e puri del Centro Destra, siano essi della Lega, di FI o di altre forze satellite staccatesi dai partiti principali, si ergono improvvisamente a difesa dei diritti degli smemorati cittadini, che ora sopportano il disagio di dover competere per un tozzo di pane con questi disperati, provenienti da un mondo impazzito, dove rischiano la vita per un velo non messo, per un profeta sbagliato, o semplicemente per una somma di scuse di questo genere dietro alle quali si nasconde una violenta gestione del potere. Non c'è molto che si possa fare, se non una cosa, di cui nessuno, stranamente, parla. Basterebbe mandare una forza internazionale in Libia, allestire là un mega campo di accoglienza, con identificazione, richieste di asilo, assistenza sanitaria e umanitaria. Così facendo si stroncherebbe anche il traffico di uomini, si metterebbe fuori gioco gli scafisti e si spenderebbero molti meno soldi rispetto ad adesso in cui pattugliamo il Canale di Sicilia con decine di navi da guerra. Ma mi viene da pensare che il vero motivo per cui si permette questa moderna tratta degli schiavi è perché nei meandri di questa macchina di morte ci guadagnano gli scafisti e....forse, anche i salvatori.
Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 12:19
Dal sito ufficiale della C. d P.
"Compiti del Corpo in materia di diporto Il Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera - oltre alla preminente competenza sui controlli relativi alla sicurezza della navigazione (art. 9, L. 172/2003) - svolge importanti funzioni amministrative riguardanti principalmente: - la proprietà navale: tenuta dei Registri, da parte delle Capitanerie di porto e degli Uffici circondariali marittimi, presso i quali vengono iscritte le unità da diporto; - il rilascio della licenza di navigazione e del certificato di sicurezza (documento di bordo che attesta la navigabilità delle navi e delle imbarcazioni da diporto); - il riconoscimento e rilascio di titoli professionali marittimi per il diporto; - il rilascio delle patenti nautiche e tenuta dei relativi registri; - vigilanza sulle attività delle scuole nautiche. Infine,​ il Corpo svolge funzioni di polizia amministrativa e giudiziaria anche in materia di diporto, allo scopo di scoraggiare eventuali condotte riconducibili a tale settore (documenti di bordo, pesca sportiva, mancanza dotazioni di sicurezza, rispetto delle distanze dalla costa ecc.)." Caro Filippo e Paolino fatevi trovare al largo sulla vostra barchetta, se ne possedete una, senza le dotazioni di sicurezza o senza l' assicurazione del motore e poi vedete se non vi affibbiano un bel verbalone.......
Manifestazione della Lega Nord davanti alla Prefettura - 10 Maggio 2015 - 14:16
Il Governo era così contrario...
che ha inviato Tornado e navi militari. HANS!
SS34 Frana di Cannero niente apertura per Natale - 21 Dicembre 2014 - 04:32
Frana statale 34
Ognuno giustamente dice la sua,ma da quanto tempo si bisbiglia di costruire a monte una galleria che colleghi Verbania Intra a Cannobbio?Ma costa! Tutto costa,anche l'eventuale attracco traghetti a Cannobio(bufala) e la messa in sicurezza degli versanti tutti sopra Cannobbio; ma se per un fortuito caso quel tal vigile urbano di Cannero non avesse fiutato il pe ricolo,quante vite umane ci sarebbero andate di mezzo sotto quelle tonnellate di terra e sassi?Quasi quasi proporrei al signor Albertella,ia vecchia conoscenza,di fare anche un appunta di atterraggio per le navi aliene.Sicuramente costera' di più',ma chissà forse ai signori politici lui compreso,farà' maggiormente piacere diventando una originale attrattiva turistica...che poi fra alieni e sudditi Merkel non c'è molta dfferenza !!
Dipendenti Provincia Vco in stato di agitazione - 15 Dicembre 2014 - 13:24
Cominciamo
Preso atto che per G. Scognamiglio e Kiryienka la quasi totalità del dipendenti pubblici sono inutili e andrebbero licenziati, cominiciamo: via medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, dipendenti pubblici; via insegnanti, bidelli e tutti coloro che lavorano nelle scuole, dipendenti pubblici; a seguire a casa tutti i vigli del fuoco, dipendenti pubblici; non vorremo mica salvare tutte le forze di polizia, anch'esse formate da dipendenti pubblici: tutti licenziati; via anche autisti di autobus, tram,treni, navi, battelli,ecc, dipendenti pubblici; licenziati anche come inutili giudici, cancellieri e tutto il personale dei tribunali e della giustizia, anch'essi appartenenti all'odiata categoria dei dipendneti pubblici; cacrcvei senza custodia perchè gli operatori di polizia penitenziaria, dipendenti pubblic, sono pressochè inutili. Posso fermarmi o devo andare avanti per far capire quanta idiozia ci sia in certe generalizzazioni?
Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 26 Ottobre 2014 - 13:04
lavoratori pubblici
Stavolta non concordo con Robi: i lavoratori pubblici non hanno e non devono avere meno diritti di quelli privati. Piuttosto si trovino forme di sciopero, o comunque di protesta, che non danneggino il pubblico e l'utente ma gli enti stessi e, soprattutto, i politici che in essi dominano e predominano.Che so, ad esempio nelle angarfi si rilascino i certificati senza riscuotere i diritti di segreteria; nelle autostrade non si riscuotano i pedaggi; su treni arei o navi, il personale non faccia pagare i biglietti: l'utenza non sarebbe danneggiat ma le casse degli enti si.
SS34: ciclista tedesco muore investito da camion - 19 Ottobre 2014 - 00:03
noiosi commenti e cordoglio
soliti noiosi commenti....cade un aereo,basta voli....Schettino si arena,basta navi...... avete mai fatto quella strada in bici?Io personalmente sto ''dentro o sopra'' la linea di lato,ma alcuni autisti di linea se ne strafottono e ti sfiorano per dispetto...se non fossi un esperto e RISPETTOSO ciclista ,sarei gia' morto....cmnque cordoglio prima di tutto,signori miei.................
12 nuovi migranti in città - 31 Agosto 2014 - 11:44
Paolino, legga i post
Paolino, si legga il mio post. Una soluzione fattibile la offro. ecco un estratto: "Innanzitutto bisogna trovare il modo di non far partire le navi. quindi, come è stato fatto sbagliando gravemente con Gheddafi, lo si deve fare ora intervenendo militarmente a fermare i mercanti di carne umana in Libia. Secondariamente, solo ed esclusivamente quando le navi oltrepassano le acque territoriali italiane, si interviene con piattaforme mobili come le petroliere per soccorrere chi è comunque riuscito a sbarcare. Si controllano uno per uno e solo chi ne ha realmente diritto viene portato in Italia. Gli altri riportati indietro su navi militari". Se c'è la volontà si può fare e con la forza si fermano solo le organizzazioni criminali mercanti di morte. O non è d'accordo neppure su questo? Mi sa che è Lei quello ridicolo e poveretto sul divano a dispensare consigli. Si svegli, e occhio alla testa!
12 nuovi migranti in città - 30 Agosto 2014 - 18:55
Non si tratta solo di soldi
Cari Lupus e Lady Oscar, non credo si tratti solo di soldi. il problema è la difesa dei confini nazionali. Come possiamo fare entare indistintamente con tutti i gravi problemi che l'immigrazione ha già portato negli ultimi 20 anni? Come facciamo a distinguere i Kabobo, gli stupratori e i terrroristi (che da quanto raccontano le cronache ci sono e sono parecchi in italia) dai veri profughi? Il problema è Mare Nostrum e come è stata strutturata sin dall'inizio. Il fatto di far sbarcare tutti per fini umanitari è da una parte giusto, dall'altra deleterio, per i motivi di cui sopra. Innanzitutto bisogna trovare il modo di non far partire le navi. quindi, come è stato fatto sbagliando gravemente con Gheddafi, lo si deve fare ora intervenendo militarmente a fermare i mercanti di carne umana in Libia. Secondariamente, solo ed esclusivamente quando le navi oltrepassano le acque territoriali italiane, si interviene con piattaforme mobili come le petroliere per soccorrere chi è comunque riuscito a sbarcare. Si controllano uno per uno e solo chi ne ha realmente diritto viene portato in Italia. Gli altri riportati indietro su navi militari. Non mi pare una cosa impossibile, dal punto di vista pratico. il vero problema è la volontà politica di fermare gli sbarchi. E con un Ministro marionetta come Alfano rimane una chimera. Renzi in questo fa orecchie da mercante, l'Europa come al solito latita pensando a fare leggi per la difesa dei ROM o per i formaggi olandesi e chi ci rimette siamo sempre e solo noi poveri fess.i. Se mi chiedessro di pagare una tassa per fermare l'immigrazione, la pagherei volentieri!
Una Verbania Possibile: trasporti, pace e resoconti - 26 Luglio 2014 - 18:13
giudicare cosa sta succedendo in Palestina
bene.. si giudica cosa sta succedendo in Palestina leggendo Wikipedia e guardando i sevizi dei telegiornali italiani filosionisti se non addirittura sionisti come la giornalista che fa i servizi da Israele per il TG5 . da Gaza (quando parlano di scudi umani... ci sarebbe da ridere se non fosse una tragedia )...sono partiti dei missili (tra l'altro non hanno procurato nemmeno un ferito) quando è iniziato il bombardamento aereo su Gaza.L'attacco è cominciato quando Fatha e Hamas hanno trovato un accordo per il governo del paese e questo a Israele non andava bene .Il territorio Palestinese è occupato da Israele da anni e non si contano quanti insediamenti colonici si sono insediati su territorio Palestinese , c'è un embargo feroce .. navi che portano viveri non possono attraccare (verrebbero subito assaltate da navi da guerra israeliane) e ai confini è stato costruito un enorme muro nel quale sono assediati almeno un milione e mezzo di persone .. è il più grande campo di prigionia del mondo . Ad oggi (in queste due settimane di attacco di Israele)sono stati uccisi più di 900 palestinesi di cui più di 200 sono bambini. Hanno bombardato scuole, ospedali ----distruzione e morte... Israele non difende i propri confini, i confini attuali non sono quelli riconosciuti dall'ONU ma è un paese di occupazione del territorio Palestinese. La stessa carta dell'ONU sancisce il diritto degli abitanti di un territorio alla difesa e alla ribellione contro l'occupante. Qualcuno ha scritto di autobus saltati in aria.. cosa che non succede più da almeno 5 anni nel frattempo questa è la seconda guerra e il secondo massacro del popolo palestinese in questi anni ...
Dieci migranti in città - 4 Luglio 2014 - 10:05
x Paolino
Paolino, altre alternative realizzabili purtroppo non ne vedo, tenendo conto anche di chi ci governa. Sono anch'io contrario a che il nostro paese venga continuamente invaso in maniera incontrollata, insensata ingovernabile (questo perchè il nostro governo fa schifo), non penso però sia percorribile la strada scelta dalla Grecia, dare ordine alle proprie navi da guerra di sparare non appena questi barconi si avvicinano alle loro acque territoriali: questo è il motivo perchè nessun barcone dirotta per quel paese, attenzione, che fa parte della comunità europea. Non dobbiamo pensare a cristare quando sono già qua, dobbiamo andare più a monte, cioè obbligare la politica a fare e a pensare (se gli è di comodo e/o se c'è la fanno, viste le menti furbe per le loro tasche e contorte quando si tratta di salvaguardia del bene e dell'interesse comune), ad adottare una politica diversa sull'immigrazione. Per giocare a pagamento a fare gli amministratori, prendono riferimento da tutti i paesi (come se non avessimo delle nostre idee e una nostra identità), ma, come delle calamite, recepiscono solo le parti più negativa e mai delle soluzioni o spunti le cose utili e sensate.
Zacchera tra corvi, "frane", ballottaggio e Renzi - 2 Giugno 2014 - 10:30
LE navi VANNO DOVE LE PORTA IL COMANDANTE
Mio Nonno Rico era una persona semplice, un contadino-falegname. Un insegnamento che mi è sempre vicino è in una sua frase : "Nella vita, ricordati, le navi vanno dove le porta il Comandante" . Questa, credo, sia l'unica considerazione da fare verso i fiumi di parole e considerazioni, postume al suo fallimento, che Zacchera ci propone. Dopo il disastro totale l'unica cosa opportuna sarebbe un lungo silenzio totale.
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