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opsa - nei post
Guardia Costiera: interventi del fine settimana - 8 Agosto 2017 - 09:16
L’intensa attività di ricerca e soccorso svolta dal personale della Guardia Costiera sul Lago Maggiore non accenna a diminuire di intensità. L’ultimo week end ha visto numerosi e delicati interventi di salvataggio a natanti in difficoltà.
Guardia Costiera Lago Maggiore: fine settimana intenso - 26 Luglio 2017 - 19:01
Fine settimana di intensa attività (40 ore di navigazione per un totale di 150 miglia percorse) quello appena trascorso per gli uomini del II Nucleo Guardia Costiera – Lago Maggiore.
Croce Rossa: nuovo gommone di salvataggio - 1 Novembre 2015 - 10:23
Ieri sabato 31 ottobre 2015, presso il porto di Intra, si è tenuta l'inaugurazione del nuovo gommone "Nau 180" per il salvataggio in acqua della Croce Rossa.
Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 19 Luglio 2015 - 13:01
Con la riapertura, per l’ottavo anno consecutivo, della attività di prevenzione e soccorso nelle acque del Lago Maggiore inerente la Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Genova, è presente sul lago Maggiore dal 1° luglio al 15 settembre 2015
Esercitazioni della Croce Rossa in acqua - 12 Maggio 2014 - 13:01
Il gruppo opsa (Operatore Polivalente Soccorso in Acqua), della Croce Rossa Italiana, ha svolto un esercitazione in vista dell'imminente stagione estiva.
Traversata Intra-Laveno finale thrilling - 29 Luglio 2012 - 17:46
Purtroppo gara sospesa ieri pomeriggio sabato 28 luglio, e molti nuotatori recuperati in acqua dai mezzi della sicurezza, a cuasa dal vento di "Mergozzo", che salito all'improvviso d'intensità rendeva il lago minaccioso.
opsa - nei commenti
Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 09:06
chiarimento
Provo, anche se sarà difficile, mettere un pochino d'ordine a quanto scritto: Signor Alberto Antoniazzi, che io sia ancora attivo sul territorio e con quale associazione, penso che in questo caso sia un dato di poco conto; però, per darle serenità, le dico che sono sempre con la medesima bandiera da oltre trent'anni. I brevetti che ha al suo interno personale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco li conosco molto bene, così come conosco molto bene anche le didattiche legate agli stessi, come vede di passaggi ne ho persi ben pochi; così come il fatto che "i VVF rivendichino una imbarcazione ANTINCENDIO visto che è il Vostro compito istituzionale", penso che nessuno abbia da obiettare alcun che. Vede, c'è però un qualcosa che stona e mi fa sobbalzare quando sento parlare di soccorso in acqua, e sa perchè?, perchè spesso mi sono trovato, come tecnico nazionale del salvamento, a proporre ed offrire ai Comuni rivieraschi servizi di sorveglianza balneare sulle spiagge dei loro territori con Assistenti Bagnanti brevettati e, per tutta risposta, mi veniva e mi viene ancora risposto: "ABBIAMO SIGLATO UN ACCORDO ONEROSO CON I VVF E/O CON GLI opsa DELLA CROCE ROSSA PER COPRIRCI IL SERVIZIO QUINDI PER QUEST'ANNO SIAMO A POSTO COSI'". A di là che è una cosa non fattibile perchè è contro la legge, però questo da l'idea di come vengono fatte le cose. Le chiedo, le sembra logico tutto questo?, visto gli Assistenti di cui sto parlando sono gli unici legittimati a svolgere questo delicato compito sulle spiagge, oltre al fatto che spendono dei denari propri per conseguire il brevetto, per poi poter portare a casa un misero stipendio di circa €. 1.000 mensili per circa tre mesi, non pensa sia un diritto anche per loro avere un lavoro?, a già, loro non hanno i sindacati!! Come detto nel mio precedente commento: "che per svolgere questo specifico lavoro sulle spiagge è necessario avere il brevetto di salvataggio rilasciato: dalla F.I.N., dalla S.N.S. o dalla F.I.S.A.", le chiedo di spiegarmi perchè due entità (VVF e opsa), propongono ai Comuni servizi, che di fatto non possono essere sostitutivi al lavoro dell'Assistente Bagnanti, andando però a penalizzare il lavoro stesso dell'Assistente Bagnanti; ad essere s.....i basterebbe fare un'interrogazione al Ministero competente (come già fatto per gli opsa), in modo tale da rimettere ognuno nei propri ranghi e al proprio posto. Le do solo un dato: in Italia gli Assistenti Bagnanti F.I.N. sono oltre 80.000, pensa che una interrogazione non abbia il suo peso? Signor Ivan D'alì, sul fatto che sul lago maggiore i VVF sono l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico, non penso che nessuno lo possa negare; rispolverando però un bricciolo d'intelligenza che mi è rimasta, andrebbe ben chiarito cosa significhi "soccorritore acquatico", quel che è certo non può essere un Assistente Bagnanti di spiaggia. Concludo ragguagliandola sui compiti istituzionali degli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.), certo che hanno altri compiti, sono agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, ma si informi bene sui compiti delle loro squadriglie navali, di certo i loro pattugliamenti non sono mirati esclusivamente alla sorveglianza balneare, ma sono dei veri e propri organi di soccorso e salvataggio, chieda ad esempio alla Polizia Nautica e alla Guardia di Finanza di Cannobio quanti salvataggi hanno fatto, sia di giorno che di notte, e al 118 quanti interventi di soccorso. Infine le do solo un piccolo consiglio, abbia più rispetto per i volontari, perchè sono dei professionisti del soccorso, che lavorano a gratis per il popolo e pagano lo stipendio a persone come lei. Comunque, per non continuare nella polemica, ognuno si tenga le proprie convinzioni. BUONA SALUTE.
Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 17 Luglio 2017 - 07:18
soccorso vvf
Con questo escamotage hanno la possibilità di andare a ciuciare ulteriori soldi dalle realtà locali (Comuni e Regioni), come se non bastassero i soldi che i cittadini già pagano abbondantemente; queste sono doppie risorse economiche, oltre a quelle che già percepiscono dallo Stato, per fare un'attività che gli permette di girare in barca per il lago, come comuni diportisti, a controllare quello che già fanno le uniche figure istituzionalmente riconosciute, abilitate e appositamente istruite a svolgere questo delicato compito, gli assistenti bagnanti che stazionano sulle spiagge. C'è anche da dire che questo tipo di attività è già pagata e svolta da altri Corpi dello Stato (Guardia Costiera, Polizia, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizie Locali, oltre ai Coordinamenti Territoriali di Protezione Civile, ecc. ecc.), loro sarebbero più che un doppione, anche in senso economico. Se tutto questo non bastasse, aggiungiamo alla catena un altro anello, i gruppi opsa della Croce Rossa, anche loro stanno andando da un Comune all'altro per cercare di firmare convenzioni onerose per fare quello che vorrebbero fare i vvf e tutti gli altri, ma il paradosso è che questi sventolando al mondo un certificato/brevetto che è riconosciuto SOLO al loro interno, ma che in ambito istituzionale non vale niente; un esempio, è come dire che una guardia giurata possa fare e abbia lo stesso riconoscimento di un agente della Polizia di Stato. In tutto questo marasma per l'accaparramento di ulteriore denaro e del semplice apparire sulla scena, è giusto fare un po di chiarezza: di tutte le specialità interne e di brevetti messi sul tavolo da questi salvatori improvvisati, buona parte non sono regolari per questo genere di attività; gli unici e soli brevetti di salvataggio previsti per legge, anche per il personale dei Corpi dello Stato che viene imbarcato sui mezzi di soccorso; sono quelli che vengono rilasciati: dalla F.I.N., dalla S.N.S. e dalla F.I.S.A.; questo vale anche i vvf e gli opsa.
Soccorso Nautico: VVF VCO chiedono attenzione - 11 Luglio 2017 - 07:54
soccorso in acqua
Tutti si arrogano il diritto di avere e fare tutto, detto questo direi che questo delicato argomento meriterebbe un pochino più di chiarezza: i VVF, nella loro nota, dicono che in base alla legge n° 1570 del 1941 , il coordinamento e la competenza del Soccorso nelle acque interne come fiumi, laghi e bacini artificiali, è di loro appannaggio. Forse, A QUEL TEMPO, SUI BACINI DA LORO CITATI, C'ERANO PROBABILMENTE SOLO LORO, E NON C'ERANO STRUTTURE ORGANIZZATE CHE SI OCCUPAVANO DI QUEL SETTORE; ma poi scusate, fatemi capire, facciamo la guerra al titolare di un lido che, con cartelli e manifesti apposti nella sua proprietà, ricorda il periodo fascista, poi, un Corpo dello Stato, rivendica un "diritto" sulla base di una legge fascista ancora in vigore???. Andiamo avanti, dicono di avere in senno alle loro tante attività i "soccorritori acquatici", personale patentato per la conduzione di imbarcazioni e moto d’acqua; intanto quando si parla di soccorso in acqua si deve sempre fare riferimento al soccorso alle persone in acqua quindi, un'attività che deve essere svolta da personale in possesso, non solo di abilitazioni al pilotaggio di natanti/imbarcazioni e moto d'acqua, me del brevetto di salvamento, cioè personale in grado di entrare in acqua e salvare una persona in difficoltà o che chiede aiuto. Questa inderogabile abilitazione vale anche per il personale delle Forze Armate e dei Corpi istituzionali dello Stato, oltre che ai gruppi opsa della Croce Rossa. Non entriamo poi in merito al paragrafo relativo agli ulteriori costi aggiuntivi per gli Enti Locali, quindi il popolo, che devono erogare a questi Corpi dello Stato ulteriori altri denari pubblici oltre a quelli che già ricevono istituzionalmente dallo Stato; questo vale anche per la Guardia Costiera.
Esercitazioni della Croce Rossa in acqua - 19 Maggio 2014 - 17:24
precisazione
Ciao Alberto la circolare la conosco, ed infatti gli opsa non si vogliono sostituire agli assistenti bagnanti, anche se parecchi di loro comunque sono brevettati FIN o SNS, ma svolgono compiti istituzionali della CRI. Ti auguro un buon lavoro e una buona attività estiva. Ciao Claudia
Esercitazioni della Croce Rossa in acqua - 17 Maggio 2014 - 19:44
X Claudia
Brevemente per precisare: sopra ho ribadito di avere pieno rispetto per i volontari (lo sono anch'io, ci mancherebbe), forse ti è sfuggito questo passaggio; per quanto concerne i riconoscimenti, basta leggere la circolare inviata dal Ministro dei Trasporti alla CRI per comprendere chi è autorizzato a fare l'assistente bagnanti ed è riconosciuto istituzionalmente (FIN e SNS) e a chi gli viene riconosciuta solo la specialità internamente alla propria istituzione (opsa); detto questo, quando vuoi, ti posso fornire la circolare in questione. Comunque la polemica, da contribuente, era principalmente indirizzata a chi usa i volontari per far cassa, e che per anni ha pappato denaro pubblico alla nostra faccia senza riuscire a dimostrare dove è stato speso.
Esercitazioni della Croce Rossa in acqua - 17 Maggio 2014 - 18:07
precisazione
Caro Alberto, forse ti sfugge che gli opsa sono parificati e riconosciuti esattamente come assistenti bagnati FINe SNS. Non voglio fare polemica ma solo precisare. Inoltre se tu avessi ragione perchè la Guardia Costiera a livello nazionale ha stipulato una convenzione con gli opsa e ci chiama regolarmente per fare assistenza anche a bordo dei loro mezzi? Sono disponibile a parlarne a quattr occhi, non mi sono mai permessa di pubblicare niente su chi fa soccorso in altre Croci o Enti. Non mi sembra corretto soprattutto nei confronti di volontari. Inoltre ricordo che gli opsa hanno OBBLIGATORIAMENTE durante l'inverno attività di mantenimento e prove non facili per essere abilitati per la stagione, e sono quelli che hanno meno mezzi a disposizione... Detto questo ribadisco quello che ho sempre detto: la cosa migliore per offrire un miglior servizi agli utenti sarebbe quello di avere un UNICO ente di soccorso sia su strada che in acqua come in montagna, per evitare dispersioni di uomini, mezzi e soldi. Ti saluto Alberto, non ho niente contro di te e pretendo un pochino di rispetto non per me ma per TUTTI coloro che sacrificano tempo per gli altri.
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