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Comitato Basta un Sì: i prossimi gazebo per informare - 11 Novembre 2016 - 09:14
Proseguono le iniziative del Comitato Basta un Sì del Verbano Cusio Ossola per informare i cittadini sui contenuti e le ricadute positive che si avrebbero con l’approvazione della riforma costituzionale, prevista con il voto del 4 dicembre prossimo.
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 9 Novembre 2016 - 08:44
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del M5S Verbania sul referendum
I verbanesi alla Costituente: Luigi Zappelli - 8 Novembre 2016 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, l'articolo conclusivo della ricerca di Verbania documenti su "I verbanesi alla Costituente, 1946". riguardante Luigi Zappelli.
Movicentro: approvata variazione di bilancio - 29 Ottobre 2016 - 10:23
"Giovedì sera il Consiglio Comunale ha approvato la variazione di bilancio e la modifica del piano triennale delle opere pubbliche con l'inserimento del primo lotto dei lavori del Movicentro per 2 milioni e centomila euro (di cui 145 mila euro del nostro Comune presenti a residuo dal 2006!)". La nota dell'Amministrazione all'interno.
"Vaccinazioni, possibili danni alla salute e risarcimenti" - 19 Ottobre 2016 - 19:06
Giovedì 20 ottobre 2016 alle ore 21,00, presso l'Hotel Il Chiostro a Verbania - Intra, per il ciclo Incontri Eco-Logici 2016, si terrà una serata dal titolo: "Vaccinazioni, possibili danni alla salute e risarcimenti".
Riunione in Provincia su politiche transfrontaliere - 11 Ottobre 2016 - 09:16
"Convocato dal Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, all'indomani dell'ennesimo referendum promosso da Lega Ticinese e UDC che 15 giorni fa ha complicato ulteriormente le trattative in corso tra i Governi italiano ed elvetico, si è riunito lo scorso venerdì 7 ottobre, presso la sede di Tecnoparco, il tavolo provinciale per le politiche transfrontaliere". All'interno la nota della Provincia del VCO.
M5S: "No slot" - 27 Settembre 2016 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante la nuova legge Regionale sulla regolamentazione delle slot-machine.
Livello Lago Maggiore arriva in parlamento - 26 Settembre 2016 - 11:27
Interviene anche la Camera dei Deputati sulla regolazione del Lago Maggiore. L’On. Francesco Prina, richiede l’innalzamento del livello dell’acqua a + 1.50 e per tutto l’anno.
Riforma costituzionale: incontro con il sottosegretario Sandro Gozi - 25 Settembre 2016 - 09:16
Continuano le iniziative promosse dal comitato provinciale del VCO “Basta un Sì” con una serata dedicata all’approfondimento delle motivazioni del “Sì”, in vista del referendum Costituzionale per il quale saremo chiamati a votare quest’autunno.
Federazione degli Studenti del VCO: "Proibizionismo è fallito" - 19 Settembre 2016 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Federazione degli Studenti del VCO, che organizza iniziative della nelle scuole verbanesi sul tema "Legalizziamo la Cannabis. Il Proibizionismo ha fallito".
Appuntamento per il NO al referendum costituzionale - 29 Agosto 2016 - 13:01
Si è avviata, da tempo, la campagna per il “No” al referendum costituzionale anche nel Cusio. Un appuntamento pubblico è stato annunciato per mercoledì 31 agosto, alle 21, nella sala Scacchi del Circolo “F.Ferraris” di Omegna da parte della componente di sinistra del comitato che intende “allargare” il dibattito anche ai temi sociali e politici di stringente attualità.
“Compromessi i servizi di chi vive nella provincia italiana” - 4 Luglio 2016 - 14:01
La Conferenza Stato Città attesta: 40 Province in squilibrio per tagli Legge stabilità. L'Upi (Unione Province Italiane) in un comunicato che riportiamo dichiara: “Compromessi i servizi di chi vive nella provincia italiana”.
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 29 Giugno 2016 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Federazione Degli Studenti VCO, riguardante la posizione a favore del SI al prossimo Referendum Costituzionale.
Omegna: nasce Comitato per il No nel Referendum - 30 Maggio 2016 - 07:00
Martedì 24 maggio 2016 presso la Sede dell’ANPI ad Omegna si è costituito il Comitato per il No nel Referendum alle modifiche costituzionali in difesa della Costituzione nata dalla Resistenza.
Nasce Comitato per il NO al Referendum Costituzionale - 6 Maggio 2016 - 10:23
Mercoledì 4 maggio 2016 si è costituito a Verbania il Comitato per il No nel Referendum alle Modifiche Costituzionali in difesa della Costituzione.
parlamento - nei commenti
Lega Nord sulla rivolta migranti - 24 Novembre 2016 - 08:43
Re: maurilio
Cara Nadia la storia che non abbiamo votato gli ultimi tre governi è una favoletta elettorale. Ti ricordo, che in Italia, è ancora il Presidente della Repubblica, sentiti i due rami del parlamento, che nomina un presidente del consiglio! Quindi, tutti i governi dal 1948 ad oggi sono espressione, più o meno diretta, di un voto popolare. Ti ricordo anche, che noi avevamo una "bellissima" legge elettorale, che meglio di altre sapeva esprimere un governo, dal voto popolare; ma poi, un ministro delle riforme istituzionali, tal Roberto Calderoli, propose una legge nota come "porcellum", da una affermazione del ministro stesso che disse "...abbiamo fatto una porcata...". Quindi, quello che succede, è sempre espressione di un voto popolare! Sulle tue affermazioni, da libro "Cuore" sugli italiani all'estero mi arrendo, visto che sai solo dire "italiani brava gente"! Saluti Maurilio
M5S sui fatti di Arizzano - 22 Novembre 2016 - 15:53
Re: domandina x MoVimento 5 Stelle Verbania
Ciao Hans Axel Von Fersen Di soldi sperperati, malgestiti e manipolati ve ne sono in abbondanza, ad esempio nel 2015 l'Europa per la gestione dell'immigrazione per Italia ha stanziato in totale 558.244.435 euro, poco meno hanno avuto sia Spagna che Grecia, cifre divise tra fondi FAMI e FSI se pensiamo che anche l'insofferente ipocrita Inghilterra ha avuto i suoi bei 370 milioni solo dal FAMI e che in totale i 2 fondi valgono 7 miliardi. Ma noi abbiamo in Europa i nuovi fenomeni della politica come Salvini che sono in politica dal 1993 ben 23 anni, per poi con i suoi alleati votare in Europa il trattato di Dublino, e farci carico degli immigrati come paese di frontiera, ma d'altronde è in buona compagnia se pensiamo ad europarlamentari del calibro della Iva Zanicchi, non meravigliamoci dei risultati. Detto questo bruciamo ben 48 milioni al GIORNO in spese militari, tra cui mezzi che nella versione 1 costavano 2 milioni nella versione 2 quasi 7 milioni http://it.blastingnews.com/politica/2016/11/un-miliardo-per-spese-militari-il-parlamento-dice-si-001255185.html Vogliamo parlare di una tassa più volte auspicata dello 0,05 su tutte le transazioni finanziarie la TTF, la quale non scoragerebbe i normali investimenti finanziari, ma solo la finanza malata che vende e ricompra nell'arco di pochi secondi addirittura millesimi lo stesso titolo più volte, si parla di incassare in Europa 200 miliardi all'anno i soldi si trovano volendo, il problema è che li cercano sempre nelle tasche dei più deboli
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 14 Novembre 2016 - 20:42
Fantasilandi
Ma veramente il Sindaco pensa di poter incidere minimamente sulla questione Venetobanca? lo trovo di una ingenuità disarmante pensare che il presidente Chiamparino e l'onorevole Borghi, possano in qualche modo cambiare il disegno già tracciato a livelli Internazionali, qui si sogna di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati da un bel pezzo. Siamo arrivati al punto in cui l'unica banca che potrebbe sopravvivere alla macelleria in atto é Intesa San Paolo, e pensano di incidere sulle decisioni di Venetobanca. Ecco le dimensioni di chi decide le sorti del nostro sistema bancario Questo è del 2015 http://www.senzasoste.it/nazionale/blackrock-la-societa-di-investimento-che-in-italia-conta-pi-di-mattarella Questo del 2014 http://it.ibtimes.com/banche-italiane-svendita-chi-ha-paura-di-blackrock-focus-sul-colosso-americano-da-4mila-miliardi Aggiungo un mio commento di febbraio 2016 Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/
Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 13:06
Re: Re: Fine
Ciao Maurilio Premesso che Anonimo lo sei anche tu, il fatto che a te non interessi non vuol dire valga anche per altri, e comunque non è vero non ti interessa, perchè subito dopo dici "A parte aver scopiazzato qua e là un po' di idee, te ne sei fatta una tua precisa?" commentare in un blog vuol dire essere liberi di esprimersi come più ci aggrada, la provocazione nei lunghi post è un piccolissimo tentativo di contrapporsi alla propaganda Renziana cercando sempre di non insultare direttamente gli utenti,comunque dato che non ti interessa, la mia idea sul referendum, è di votare NO.....si era capito? Cerco di argomentare per quanto è nelle mie limitate capacità. Quando un Partito (con una maggioranza incostituzionale in parlamento) millanta valori di questo tipo "metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza" e si contraddice nei fatti non è credibile, e se non è credibile non mi fido delle sue azioni e promesse,quindi e NO, piccola nota la carta dei valori per il PD l'ha scritta un certo "Mattarella" e tra le sue prerogative di Presidente della Repubblica all'art 68 si legge il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale è il garante dell'indipendenza e dell'integrità della nazione ""vigila sul rispetto della Costituzione"" Scrive i valori etici e morali per un partito dove si evince la retta via (a parole), ma poi avvalla (nei fatti) queste riforme,e sbugiarda il suo pensiero, a me sembra non vigili e nemmeno tuteli l'integrità della Nazione. Se si voleva risparmiare senza stravolgere la costituzione bastava ad esempio dimezzare i Senatori ed i Deputati, ed in coerenza con il fine di risparmiare, perchè non si è votato Martedì la riduzione degli stipendi dei parlamentari tutti, proposta dal M5S? Quanti di Voi sono a conoscenza di questo gesto di solidarietà ? E' tutto scritto nel cosiddetto "comma Napolitano". All'articolo 40 comma 5 . Grazie al quale "lo stato le prerogative dei senatori di diritto e a vita restano regolati secondo le disposizioni già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge". Salvati in questo modo i 579 mila 643 euro l'anno riservati agli ex inquilini del Quirinale. Che vengono così addirittura blindati all'interno nella Costituzione. Insieme al cospicuo staff composto tra l'altro di un capo ufficio, tre funzionari, due addetti ai lavori esecutivi e altri due addetti ai lavori ausiliari. Oltre un consigliere diplomatico o militare A noi le pensioni con l' APE (quanti sanno cosa sia?) ed a loro i privilegi di una Monarchia? i diritti acquisiti delle persone comuni calpestati quotidianamente, e loro se li blindano in costituzione? è una riforma costituzionale o cosa? vi rendete conto modificare questi privilegi cosa comporta? Si vuole velocizzare perchè troppo lento l'iter, perchè non si è votato SI o NO per la riduzione degli stipendi ai parlamentari Martedì, e si scelto di rinviare in commissione? Quando la politica ha interessi diretti o deve ricambiare con favori le lobby finanziarie/ bancarie o delle multinazionali è veloce La manovra Salva-Italia di Monti e Fornero ha impiegato 16 giorni. Il lodo Alfano 20 giorni. A proposito di costi e casta per la legge Boccadutri (Maurilio sai di cosa parla?) ci hanno messo 20 giorni tra Camera e Senato Quando vogliono il parlamento funziona. Una curiosità il calendario per il Senato questa settimana prevedeva i lavori Martedì dalle 11,00 alle 13,00 Mercoledì 9.30-13,00 16.30-20.00 Giovedì 9.30-14.00 interpellanze dalle 14.00 quante ce ne saranno? e poi liberi tutti fino a Mercoledì 2 Novembre alle 16.30 Avrei molto altro da dire,in particolare sulla perdita di sovranità che inseriremo in questa riforma, magari in un altro post
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:30
Fine
Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un caffè a testa per ogni italiano. Troppo poco per venderci il diritto di voto. Voto no perché ho letto l’articolo 70 e ho capito solo una cosa: diventa tutto più complicato. Voto no perché il cambiamento non è un bene in sé, infatti si può sempre peggiorare: come in questo caso. Voto no perché non voglio lasciare ai miei nipoti una repubblica riformata seguendo la traccia della banca d'affari JP Morgan. Voto no perché le banche d'affari e le società finanziarie che hanno truffato i risparmiatori sono tutte per il Sì. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma per estendere i diritti, non per restringerli. Per allargare la partecipazione, non per limitarla. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma con un altro metodo, in un altro contesto, da parte di un altro parlamento legittimato dal voto popolare. Voto no perché non si può tener fermo un Paese sulla riforma della Costituzione con 11 milioni d italiani che non si possono più curare. Voto no perché non si può bloccare il parlamento per mesi di fronte a una crisi economica che il governo non riesce ad affrontare. Voto no perché non tutti i modi per superare il bicameralismo sono ugualmente validi. Quello scelto è pessimo. Voto no perché ci saranno molti più conflitti di attribuzione fra camera e senato e quindi l'iter delle leggi sarà più lento, costoso e complicato. Voto no perché se camera e senato avranno maggioranze politiche diverse - come può capitare - si bloccherà tutto. Voto no perché lo statuto per le garanzie delle minoranze lo farà la maggioranza dopo aver vinto le elezioni. Voto no perché il pd avendo la maggioranza in 17 regioni su 20 calcola di avere al primo giro di giostra la maggioranza assoluta dei senatori. Voto no perché hanno riempito la Costituzione di annunci e di enigmi, per esempio nessuno sa di preciso come davvero verrà eletto il senato. Voto no perché invitano in tv De Mita, D'Alema e Cirino Pomicino a fare i testimoni del No per farci credere che la partita è fra vecchio e nuovo. Voto no perché se vince il no non vince Salvini o Grillo. Vince la Costituzione. Voto no perché vogliono metterci paura con la storia della Brexit. Voto no perché non c'è nessuna relazione fra vittoria del sì e ripresa economica. Voto no perché se vince il no non ci sarà nessuna apocalisse, come vogliono farci credere per indurci a votare sì. Voto no perché il referendum riguarda la Costituzione, non le convenienze politiche di questo o quel partito, di questo o quel politico. Voto no perché non si può imputare alla Costituzione colpe che sono tutte e sole di una classe politica corrotta e incapace. Voto no perché è evidente che ci stanno fregando anche stavolta. Sempre dal profilo FB di Piero Ricca
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39
O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in
Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 21:03
Re: A favore della pista ciclabile
Ciao info L'idea del segway mi sembra interessante, riguardo al costo autisti è vero potrebbe far lievitare i costi, ma di sicuro aumenta occupazione e poi non è detto, se il servizio funzionasse a pieno ritmo le entrate sarebbero maggiori rispetto alle attuali. Piccoli bus possono essere modulati sui flussi stagionali, ed il fermo macchina non sarebbe grave come per un mezzo da 2/300 mila euro, mentre gli autisti potrebbero in parte essere stagionali. E non essendo necessaria la patente D si potrebbe pensare anche a prestazioni per il fine settimana, moltissimi potrebbero essere i candidati e costerebbe meno di un autista con patente D. Si deve pensare in un ottica da qui a 30/40 anni prima di sperperare danaro pubblico, pensiamo a 30 anni fa, non avevamo nemmeno internet, ora in mobilità la telefonia permette usi infiniti attraverso la rete , si possono progettare strade sfruttando la cinetica del traffico e recuperare energia http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/ricavare-energia-cinetica-dal-traffico-l-invenzione-di-una-start-up-italiana.html il fotovoltaico ed altre fonti rinnovabili erano sogni insomma chiuderei tanto per cambiare con una citazione “Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande”. Una frase sui sogni di Adriano Olivetti, grande imprenditore e grande visionario i cui sogni si sono trasformati in opere che hanno segnato il tempo e la storia. Purtroppo gli è succeduto un certo De Benedetti più che imprenditore direi PRENDITORE ahimè non posso non postare questo suo pensiero ...... “Alla fine del fascismo la maggior parte degli intellettuali vedeva nei partiti uno strumento di libertà. Io no. Sono organismi che selezionano personale politico inadeguato. Un governo espresso da un parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato. Ho immaginato una Camera che soddisfi il principio della rappresentanza nel senso più democratico; e poi sappia scegliere ed eleggere un senato composto delle persone più competenti di ogni settore della vita pubblica, della economia, dell’architettura, dell’urbanistica, della letteratura”.
VCO: Costa soddisfatto dei fondi regionali - 11 Settembre 2016 - 22:48
x Giovanni %
Caro Giovanni % non è che renzi ci ha consentito di votare un referendum, il referendum ci spettava perché lui non ha avuto i voti necessari in parlamento. Per quanto riguarda le province è sotto gli occhi di tutti come vengono tenute le strade e le scuole, per grossi tratti di strade provinciali non vi è segnaletica orizzontale , e verticale vedi strada Fondotoce Mergozzo. All'istituto Cobianchi di Intra vi sono molte aule senza più tapparelle, e hanno incollato carta da pacchi alle finestre per non essere abbagliati dal sole, se tutto questo è avere migliorato le cose a livello provinciale continuate così. Ma tanto secondo me i nodi vengono sempre al pettine e noi cittadini pagheremo il conto come al solito.
VCO: Costa soddisfatto dei fondi regionali - 11 Settembre 2016 - 12:15
per Giovanni%
.....allora tanto valeva lasciare le cose come stavano, almeno funzionavano! O forse è perchè in parlamento il PD non ha una maggioranza bastevole?
Ai domiciliari ma va a "spasso" - 2 Settembre 2016 - 08:05
sciocchezze...
Cosa volete che sia in un "paese" che ha dei condannati in parlamento e pregiudicati che continuano ad esercitare e percepire stipendi assurdi
Arrestato ex ad Veneto Banca - 3 Agosto 2016 - 09:49
giustizia
se in questo disgraziato paesello la giustizia funzionasse davvero svuoterebbe il parlamento,decimerebbe il governo,spopolerebbe i consigli regionali e comunali,desertificherebbe i consigli di amministrazione delle principali imprese,banche ed assicurazioni e nel caso specifico farebbe in modo di restituire il maltolto a migliaia di onesti cittadini..ma tant'è!
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 30 Giugno 2016 - 08:51
cari ragazzi/e
Voterò no, anche se riconosco che l’impianto della riforma contiene alcuni passaggi importanti e necessari: la semplificazione del quadro istituzionale, il ritorno di alcuni poteri delle Regioni allo Stato, un iter preferenziale per le leggi dell’esecutivo, giustamente rafforzato nell’Italia dei troppi veti e contropoteri. Ma il bicameralismo è tutt’altro che superato. Il nuovo Senato dovrebbe essere l’ organo delle autonomie, temo sarà una ridotta, di modesto livello, delle Regioni e dei Comuni. La legge elettorale, l’Italicum, completa il quadro, in negativo. Gli eletti sono scelti dai capi partito, poco dagli elettori. Se il voto conta meno ( e ci si astiene sempre di più, com’ è avvenuto, con incoraggiamento autorevole, all’ultimo referendum) il distacco fra cittadini e istituzioni rischia di diventare incolmabile. Il tramonto di una democrazia rappresentativa è il terreno più fertile per populismi e nazionalismi. La tanto sbandierata riduzione delle spese è minima come la semplificazione, si passa da un principio espresso in 11 righe sostituito da uno di quasi 500. Infine una modifica così importante va attuata con il sostegno di almeno 2/3 del parlamento e non da un solo partito
Acqua Novara.VCO nuove tariffe - 29 Giugno 2016 - 13:00
Vogliamo i nomi!!!!
"Conferenza dell'Autoritá d'Ambito". Siamo specialisti a identificare con sigle chi decide sopra di noi! Si trovino nomi e cognomi dei componenti le Commissioni e si pubblichino! Sono loro i responsabili! Devono provare vergogna a mettere il naso fuori di casa. Se sono a conoscenza che quel tale è corresponsabile di una qualche decisione strana quando lo incontro lo posso additare e magari lui deve abbassare la testa e tirare dritto! Se non si smascherano questi signori più avanti li ritroveremo in parlamento o in Regione senza essercene accorti perchè i partiti hanno bisogno di persone ambigue da eleggere!!!!
Critiche al rifiuto di ricordare Buonanno - 9 Giugno 2016 - 11:59
Rispetto e commemorazione
Ho letto giustamente in rete che c'è una profonda ed evidente differenza tra rispetto e commemorazione. All''on, Buonanno va tributato senza alcun dubbio rispetto ma mi sembra inopportuna una commemorazione pubblica in sede sitituzionale. Non era Verbanese Non era una personalità politica di estrema importanza nazionale. Era un onesto politico facente parte di una specifica e ben identificata area. Il Cons. Comunale di Borgosesia, il Cons. provinciale di Vercelli o addirittura il parlamento Europeo di cui era menbro, sono i luoghi opportuni per la sua comemorazione. Il Verbania e il suo consiglio non c'entrano nulla. Profondo rispetto e cordoglio ma la commeorazione va fatta nelle sedi opportune.
Zacchera: banche e domande - 7 Giugno 2016 - 11:16
Re: subire? jamais
Ciao livio Grazie per la stima ma le mie sono competenze da cittadino informato niente di più. Purtroppo per riavere il maltolto o si va in piazza con i forconi in massa o si agisce attraverso i nostri rappresentanti in parlamento, e se la maggior parte dei rappresentanti e collusa con il sistema finanziario nascono leggi spot come la class action che differisce molto ad esempio da quella americanada noi, infatti in Italia possono essere risarciti solo i danni effettivi (il rimborso di quanto si è speso), mentre negli Usa concorrono all’importo anche le spese morali e legali. Quindi il legale ha tutto l’interesse a vincere, perché guadagnerebbe anche sulla quota di risarcimento del danno, incluso quello punitivo. E questo è solo un esempio ulteriori informazioni le trovi qui http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
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