Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

partigiani

Inserisci quello che vuoi cercare
partigiani - nei post
Ricordo della divisione partigiana “Valdossola” - 24 Aprile 2018 - 19:06
Il pomeriggio del 25 aprile dedicato alla memoria della Divisione partigiana “Valdossola” e al suo comandante Dionigi Superti.
Alpe Cardello - 9 Aprile 2018 - 17:47
73° Anniversario del sacrificio dei partigiani Roberto Bogni,Antonio Realini,Guido Valentini 74°Anniversario della fucilazione del partigiano germagnese Rocco Bellio.
C.A.I. programma di marzo 2018 - 1 Marzo 2018 - 19:21
Appuntamenti del mese di marzo 2018 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
"Oltre i cento passi: incontro con Giovanni Impastato" - 3 Febbraio 2018 - 13:01
Evento pubblico organizzato dal Coordinamento provinciale di Libera VCO e dall’Associazione Nazionale partigiani d’Italia VCO, domenica 4 febbraio 2018, alle ore 18.30, presso la Casa del Popolo “F. Riva” di Verbania Trobaso.
Addio a due Alpini - 23 Novembre 2017 - 23:25
Sono “andati avanti” come si dice nel gergo degli Alpini a poche ore uno dall’altro Jelmo Bessero Belti (Elmo) e Ferdinando Blardone (Lalli).
Commemorazione all'Alpe Colle - 15 Luglio 2017 - 10:23
L'Anpi Verbania organizza la commemorazione all'Alpe Colle domenica 16 luglio 2017 dalle ore 10.30 in memoria di tutti i caduti sulla strada del Vadà.
FDI AN torna su cimitero Intra - 10 Luglio 2017 - 07:02
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di FDI AN Verbania, che torna sulla diatriba con l'Amministrazione Comunale sulla manutenzione dei cimiteri e in particolare quello di Intra.
Le Notti di Suna - 29 Giugno 2017 - 09:16
Pesciolata, Sorso di Corsa, cabaret, musica e molto altro. I Sunalegar di Suna organizzano, con il patrocinio della Città di Verbania, per i giorni 30 giugno e 1° luglio la 14esima edizione della grande festa de LE NOTTI DI SUNA.
Partiti i lavori di asfaltatura in città - 26 Giugno 2017 - 16:34
Sono iniziati i lavori per le asfaltature in varie parti della città di Verbania. Interventi per oltre 450 mila euro, con quasi 50 tra vie e piazze interessate, che proseguiranno per tutta l’estate divisi in due “lotti”.
Celebrazioni 42 Martiri di Fondotoce e 17 Martiri di Baveno - 14 Giugno 2017 - 11:27
Si avvicinano i giorni per le celebrazioni del sacrifico dei 42 Martiri di Fondotoce e i 17 Martiri di Baveno. Di seguito il programma delle celebrazioni e delle iniziative collaterali organizzate.
Consiglio di Quartiere Verbania - Ovest - 5 Giugno 2017 - 09:16
Il Consiglio di Quartiere Verbania Ovest è convocato il giorno martedì 6 giugno 2017 nella sala al primo piano della casa del Popolo di Suna in prima convocazione alle ore 20.30 e in seconda alle ore 21.00.
Studenti piemontesi a Trieste - 11 Maggio 2017 - 19:06
Quarantatre ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni, accompagnati da dieci docenti e dalla prof.ssa Elena Mastretta dell’Istituto storico della Resistenza di Novara, hanno partecipato, da venerdì 5 a domenica 7 maggio, al viaggio studio di tre giorni a Trieste, vistando i luoghi della memoria del confine orientale italiano.
Movie Tellers a Omegna - 10 Maggio 2017 - 15:03
Giovedì 11 maggio al Teatro Sociale di Omegna (via Carducci 2) arriva Movie Tellers - Narrazioni Cinematografiche: rassegna dedicata al cinema piemontese,
Lakescapes: "Liberi tutti" - 24 Aprile 2017 - 19:06
In occasione della Festa della Liberazione la rassegna Lakescapes ospita il Teatro delle Selve con lo spettacolo dal titolo Liberi tutti - Storie dalla Repubblica Partigiana di e con Franco Acquaviva. L'appuntamento è martedì 25 aprile, alle 21, presso la Sala Consiliare di Meina.
72° anniversario della Liberazione - 21 Aprile 2017 - 13:01
Molte sono le iniziative organizzate per celebrare il 72° anniversario della Liberazione. Ne riportiamo alcune organizzate dalla sezione di Verbania e altre del territorio delle quali riportiamo il calendario.
Resistenza Italiana in Montenegro - 15 Aprile 2017 - 11:27
“Partizani”, proiezione del docu-film sulla Resistenza italiana in Montenegro lunedì 24 aprile a Omegna e Baveno.
Passeggiata sui sentieri della memoria partigiana - 8 Aprile 2017 - 13:01
Anpi Verbania organizza per domenica 9 aprile (rinviato per meteo domenica scorsa) la ormai tradizionale passeggiata sui sentieri della memoria partigiana. Il percorso, facile 200 mt. dislivello, vedrà la partenza dei partecipanti alle ore 14 dal parcheggio antistante la nuova questura di Suna e si svilupperà percorrendo la via partigiani e al via del Buon Rimedio sino a Cavandone.
73° Anniversario della Battaglia di Megolo - 3 Febbraio 2017 - 10:42
La battaglia di Megolo fu uno degli episodi più eroici della Resistenza.
A Massimo Cirri il premio letterario della “Resistenza” - 25 Novembre 2016 - 18:41
Sabato 26 novembre verrà assegnato il premio letterario “Della Resistenza” – Città di Omegna , il più importante premio letterario italiano dedicato alla lotta di Liberazione.
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo una nota riguardante l’annosa questione della posa di una lapide o cippo a ricordo dei 34 civili morti sul battello “Genova” il 25 settembre 1944, a firma di Adriano Rebecchi Martinelli, Responsabile Provinciale della Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi della RSI.
partigiani - nei commenti
25 Aprile della Casa della Resistenza - 24 Aprile 2018 - 16:34
Re: buon giorno Robi..
Ciao lucrezia borgia tipo Crosetto che s'è schierato coi partigiani!
Cristina commenta il voto - 20 Marzo 2018 - 18:46
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Penosa
Ciao SINISTRO I partigiani repubblicani, liberali, monarchici e cattolici si. I partigiani rossi volevano solo aderire al comunismo sovietico. Non serve essere revisionista per capire questo. Al posto di una dittatura nera una dittatura rossa. E loro hanno avuto l'ardire di mettere mano alla costituzione! Per questo è uscita sbagliata. In nome dell'antifascismo hanno dimenticato le foibe e le esecuzioni sommarie del dopoguerra nel triangolo rosso. E ai tempi delle br la connivenza se non la complicità con i compagni che sbagliavano. In Italia viene contestato Cristicchi per il suo spettacolo sulle foibe mentre viene appliaudita la Balzerani quando invitata in un covo rosso dice che fare la vittima è come un mestiere. Questa è l'Italia della nostra costituzione e della nostra coscienza sporca!
Cristina commenta il voto - 20 Marzo 2018 - 08:04
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Penosa
Ciao robi uscendo sa una dittatura di destra, era quasi scontato che la nostra Carta fondamentale fosse in chiave anti-fascista. Anche i partigiani erano patrioti italiani, ma schierati da un'altra parte. Se riduci tutto a destra e sinistra, allora fai il verso alla famosa canzonetta del Sig. G.
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 29 Gennaio 2018 - 16:25
Re: Re: Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao SINISTRO Più che altro a sinistra e a manca...che poi i partigiani abbiano contribuIto alla democrazia odierna behhh...forse quelli bianchi e i liberali...non di certo quelli rossi che volevano sostituire il fascismo con il comunismo. .. E purtroppo devo notare che la lezione di democrazia non è servita. Ogni giorno si parla di aggressioni da parte di estremisti di sinistra contro militanti di centrodestra o destra che hanno la cola di fare banchetti o distribuire volantini. Io sono bravo e buono ma se dovessero aggredirmi li disintegro. Giusto per capirci. Saluti.
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 29 Gennaio 2018 - 15:56
Re: Re: Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao SINISTRO, più che i partigiani bisognerebbe ringraziare gli alleati; i partigiani hanno dato un po' di fastidio ai nazifascisti, tutto qui! La libertà l'hanno portata gli americani ....
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 27 Gennaio 2018 - 19:30
Re: La guerra è guerra
Ciao Giovanni Mah. La russia di Stalin giocava a fare la vittima per poi spartirsi l'Europa con gli alleati. Prima però ha firmato il.famoso patto di non aggressione con il suo amico Hitler. La guerra è guerra. Certo. Ma gli italiani morti in Russia erano soldati. E meritano più rispetto dei tanto lodati partigiani che si sono imboscati in montagna ad aspettare gli yankee. E poi che la Russia fosse dalla parte giusta... loro che hanno usato gulag e campi di sterminio che facevano impallidire Auschwitz!
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 29 Aprile 2017 - 10:21
Re:Lascia perdre Robi
Lo so Maurilio, di fronte ai fatti vi potete solo arrendere! Vorrà dire che saremo noi i vostri nuovi "partigiani". A presto.
Passeggiata sui sentieri della memoria partigiana - 1 Aprile 2017 - 17:59
???
ma ci sono ancora i partigiani? quanti anni avranno?
Giornata nazionale del tesseramento ANPI - 12 Febbraio 2017 - 18:57
mah
davvero ci sono ancora partigiani da tesserare? ma quanti anni hanno?
Giornata nazionale del tesseramento ANPI - 12 Febbraio 2017 - 17:28
cosa fanno?
cosa fanno ''in soldoni'' questo tipo di associazioni anacronistiche?....partecipano alle sfilate ..e fin li'.........essendo ''partigiani'',perche' non scendono in piazza e reclamano ''libere elezioni'',visto che ce le negano da vari anni,nonostante il volere popolare'....almeno si renderebbero ''socialmente utili'',ripercorrendo l'idea di democrazia e liberta' di quelli che la vita l'hanno persa sul serio....altro che tesseramento di bassa lega........
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 10 Febbraio 2017 - 09:40
Re: Re: Re: Re: Robi commette il solito errore...
Ciao robi se rileggi gli interventi con senso tritico, noterai che TU sei andato in una sola direzione, senza nessun senso critico, io ha fatto un discorso più generale. Qui non si tratta di avere idee diverse, ma di approcci diversi, non mi ci ritrovo e quindi evito di andare oltre! Io non ho mai avuto nulla a che fare con l'anpi, ma avendo letto qualche libro di storia ho molto chiaro che la resistenza non fu solo un fenomeno rosso, anzi, le formazioni partigiane, iniziando dal nostro concittadino, generale Cadorna comandante militare del Corpo Volontari della Libertà, cioè i partigiani, erano in prevalenza di altra estrazione politica. Forse, il partito comunista fu più abile degli altri a prendersi meriti non completamente suoi, ma continuare a rileggere fatti di più di 70 anni fa con le appartenenze di oggi, è da ignoranti, cioè da gente che ignora la storia, o parte di essa! Per questo non mi interessano queste discussioni! Saluti Maurilio
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 9 Febbraio 2017 - 06:23
fasulla..
Fascismo foibe esodo....la solita distorta interpretazione della storia. Nelle foibe sono finiti migliaia di italiani massacrati dai partigiani titini comunisti. Non fai fascisti. Almeno questo fatto storico non si può nascondere! Molti stanno provando a farlo. Specie l'anpi. Per saperne di più sulle foibe meglio rivolgersi altrove...
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 29 Gennaio 2017 - 12:20
Re: Giornata della memoria
Buongiorno nino, mi dispiace che non voglia interloquire. Spesso sentire una scomoda verità o una opinione diversa dalla propria può essere una cosa positiva. Dire che una vittoria del fronte popolare avrebbe portato l'Italia sotto l'orbita URSS, con tutte le conseguenze del caso, è un fatto scontato e ribadito da tutti gli storici. E dire che i partigiani rossi abbiano compiuto stragi e massacri (vedasi Eccidio di Porzûs) e dopo la guerra specie nell'Emilia ci siano state esecuzioni sommarie da parte di ex partigiani contro presunti "fascisti" è un dato di fatto storico e documentato. E dire che L'ANPI abbia più a cuore i palestinesi, storici alleati di Hitler durante la guerra, che gli israeliani, tanto da indurre i rappresentanti ebraici in Italia a non manifestare nelle varie giornate della liberazione per protesta e per non essere aggrediti da veri e propri commandi anti Israeliani è altro dato di fatto. La favoletta del bravo partigiano non attacca più, almeno tra le persone con intelligenza e cultura di base. Approfittate di queste occasioni e queste ricorrenze per guardare dentro di voi e dentro la vostra storia con occhi più imparziali e oggettivi, se ne siete capaci. Forse imparereste meglio il significato di democrazia. Saluti.
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 26 Gennaio 2017 - 06:27
Re: giornata della memoria
Buongiorno. Non è certo grazie ai partigiani rossi che si deve la liberazione ma agli alleati inglesi e americani. Sappiamo bene che l'obbiettivo dei comunisti era di entrare nell 'orbita sovietica e conosciamo anche i metodi terroristici dei partigiani rossi anche nei confronti degli altri partigiani. Un futuro di fame e sofferenze e piatti vuoti ci sarebbe stato con la vittoria del fronte popolare e dei kompagni. Quindi non faccia lezioncine di democrazia. Grazie
Illuminazione pubblica: 1877 lampade a led - 17 Novembre 2016 - 11:16
Re: E i nuclei storici?
Ciao attilio.mileto. So che per quanto riguarda Suna e' prevista via partigiani e sicuramente il lungolago.
La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 20:08
Re: Re: discussione storica...
Ciao Maurilio Un conto è cambiare idea, ci sta, un conto è negare o addirittura raccontare la panzana che ci si era arruolati tra le file dei repubblichini per fare la spia ai partigiani e poi portare le persone che ricostruivano correttamente la realtà in tribunale e venire da questo sbugiardato.
La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 10:45
Re: Re: non mi interessa
Ciao Maurilio non credo che sotto il piano militare abbia influito poco , furono molte le forze Nazifasciste impegnate nelle retrovie per combattere i partigiani e quindi non impegnati al fronte . Ti ricordo comunque che quando il generale Alexander con il suo proclama nell'inverno del 44 annunciava la sospensione delle operazioni militari sul fronte italiano e chiedeva ai partigiani chiese di sospendere qualunque attacco ai nazifasciste e di attestarsi su posizioni difensive ,gli fu risposto picche dal CLNAI e furono inflitte gravi perdite ai Nazifascisti
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 21:19
Re: discussione storica...
Ciao robi Se lei robi sostiene ciò che ha scritto .. cioè che le formazioni garibaldine volessero sostituire la dittatura fascista con quella comunista allora davvero sono chiacchiere da bar... primo lei dovrebbe conoscere la svolta di Salerno e l intervento che fece Togliatti ritornato dall esilio .. secondo si dovrebbe ricordare che nel governo Bonomi erano presenti esponenti comunisti , terzo dovrebbe ricordarsi che Togliatti ministro della giustizia sotto il governo De Gasperi firmo l amnistia nei confrnoti dei fascisti... quarto che i potenti della terra si erano già spartiti le zone di influenza con l accordo di Yalta .. quarto che i partigiani greci comunisti vennero massacrati dall esercito anglo americano e che nessuno avrebbe potuto andare contro Quell accordo.... parliamo di storia se vogliamo
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 17:35
discussione storica...
Per molti i morti non 'buoni' sono discussioni da bar. Per altri più obiettivi la storia si guarda con un occhio più sveglio e non distorto da visioni univoche e parziali. Ma a sinistra l'obiettivita' non è pensabile. Altrimenti non si spiegherebbe come il Sig. Dario Fo da repubblichino alleato dei nazisti sia stato sepolto cantando bella ciao.a questo è solo un esempio. ... Parliamo dei partigiani rossi che volevano sostituire la dittatura fascista con quella comunista? Discorsi da bar? No grazie. ..quelli li lascio ai kompagni. ..
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30
Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti