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partigiani - nei post
A Massimo Cirri il premio letterario della “Resistenza” - 25 Novembre 2016 - 18:41
Sabato 26 novembre verrà assegnato il premio letterario “Della Resistenza” – Città di Omegna , il più importante premio letterario italiano dedicato alla lotta di Liberazione.
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo una nota riguardante l’annosa questione della posa di una lapide o cippo a ricordo dei 34 civili morti sul battello “Genova” il 25 settembre 1944, a firma di Adriano Rebecchi Martinelli, Responsabile Provinciale della Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi della RSI.
Manutenzione strade cittadine: interventi per oltre 250 mila euro - 17 Settembre 2016 - 07:04
Partono nei giorni prossimi alcuni lavori di manutenzione delle strade cittadine per un importo complessivo superiore ai 250 mila euro, stanziati nel bilancio comunale 2016.
72° Anniversario della Battaglia di Gravellona - 12 Settembre 2016 - 15:03
Mercoledì 14 settembre 2016, si terranno le celebrazioni del 72° Anniversario della Battaglia di Gravellona, organizzato dal Comune di Gravellona Toce.
Limitazioni al traffico per “Le Notti di Suna” - 23 Giugno 2016 - 10:23
Riportiamo l'ordinanza con le limitazioni al traffico e alla sosta in occasione dello svolgimento, nelle serate di venerdì 24 e sabato 25 giugno 2016, della manifestazione “Le Notti di Suna”.
Lakescapes - teatro diffuso del lago: "Ultimo viene il gatto" - 19 Giugno 2016 - 09:16
Nuovo appuntamento con Lakescapes, il Teatro diffuso del Lago Maggiore lunedì 20 giugno in Piazza Matteotti a Baveno. L’Accademia dei Folli ricorda il 72° anniversario dell'Eccidio dei 42 Martiri di Fondotoce e dei 17 Martiri di Baveno.
72° anniversario dell’eccidio dei 17 martiri di Baveno - 17 Giugno 2016 - 10:23
In occasione del 72° anniversario dell’eccidio dei 17 giovani partigiani in Baveno, l’Amministrazione Civica intende ricordare l’evento con una serie di iniziative cui è invitata tutta la cittadinanza.
72° anniversario eccidio 42 Martiri - 14 Giugno 2016 - 15:03
In occasione del 72° anniversario eccidio 42 Martiri si terrà una quattro giorni di celebrazioni tra cui la XVIII edizione del Sentiero Chiovini che quest'anno verrà effettuato nei giorni 17 e 18 giugno.
Giugno con il Parco Val Grande - 10 Giugno 2016 - 07:03
Oggi venerdì 10 giugno a Verbania Fondotoce alle ore 18 presso il Circolo SOMS, la cooperativa Aurive e il Parco Nazionale Val Grande, in collaborazione con la startup innovativa “Electric Land”, presenteranno l'info-point mobile Ape Calessino che fino al 24 luglio "presterà servizio" a Cicogna come punto informativo a disposizione di escursionisti e turisti in alternativa al Centro Visita attualmente chiuso per lavori di manutenzione straordinaria.
C.A.I. programma di giugno - 9 Giugno 2016 - 17:35
Appuntamenti del mese di giugno 2016 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
Presentazione antologia "Nuovi Delitti di Lago" - 20 Maggio 2016 - 11:27
Sabato 21 maggio 2016 alle 16.30 presentazione alla Biblioteca G. Carcano di Lesa di NUOVI DELITTI DI LAGO (Morellini Editore), antologia di racconti gialli a cura di Ambretta Sampietro, che contiene venti racconti ambientati sui laghi Maggiore, d’Orta, Mergozzo, Ceresio e Ghirla di autori che hanno partecipato al premio Gialli sui Laghi 2015 e a Giallostresa.
Nasce Comitato per il NO al Referendum Costituzionale - 6 Maggio 2016 - 10:23
Mercoledì 4 maggio 2016 si è costituito a Verbania il Comitato per il No nel Referendum alle Modifiche Costituzionali in difesa della Costituzione.
Verbania: celebrazioni per il 25 aprile - 24 Aprile 2016 - 09:06
Il programma delle celebrazioni ufficiali della città di Verbania per il 71° anniversario della Liberazione.
Celebrazioni a Cicogna - 23 Aprile 2016 - 13:01
Il Circolo ARCI F. Cavallotti e I Nuovi Borghi soc. cop., con il patrocinio del Parco Nazionale Val Grande e delle sezioni ANPI di Verbania Fondotoce-Mergozzo e di Domodossola-Vigezzo, organizzano per domenica 24 aprile 2016 a Cicogna la "Festa della libertà, Festa per la pace".
25 aprile appuntamento con Lakescapes - 21 Aprile 2016 - 15:30
In occasione della Festa della Liberazione la compagnia di musica e teatro Accademia dei Folli propone "Io sono Partigiana!", uno spettacolo che racconta la Resistenza attraverso lettere e testimonianze di donne che sono state grandi protagoniste, a volte invisibili, della Storia.
partigiani - nei commenti
Illuminazione pubblica: 1877 lampade a led - 17 Novembre 2016 - 11:16
Re: E i nuclei storici?
Ciao attilio.mileto. So che per quanto riguarda Suna e' prevista via partigiani e sicuramente il lungolago.
La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 20:08
Re: Re: discussione storica...
Ciao Maurilio Un conto è cambiare idea, ci sta, un conto è negare o addirittura raccontare la panzana che ci si era arruolati tra le file dei repubblichini per fare la spia ai partigiani e poi portare le persone che ricostruivano correttamente la realtà in tribunale e venire da questo sbugiardato.
La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 10:45
Re: Re: non mi interessa
Ciao Maurilio non credo che sotto il piano militare abbia influito poco , furono molte le forze Nazifasciste impegnate nelle retrovie per combattere i partigiani e quindi non impegnati al fronte . Ti ricordo comunque che quando il generale Alexander con il suo proclama nell'inverno del 44 annunciava la sospensione delle operazioni militari sul fronte italiano e chiedeva ai partigiani chiese di sospendere qualunque attacco ai nazifasciste e di attestarsi su posizioni difensive ,gli fu risposto picche dal CLNAI e furono inflitte gravi perdite ai Nazifascisti
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 21:19
Re: discussione storica...
Ciao robi Se lei robi sostiene ciò che ha scritto .. cioè che le formazioni garibaldine volessero sostituire la dittatura fascista con quella comunista allora davvero sono chiacchiere da bar... primo lei dovrebbe conoscere la svolta di Salerno e l intervento che fece Togliatti ritornato dall esilio .. secondo si dovrebbe ricordare che nel governo Bonomi erano presenti esponenti comunisti , terzo dovrebbe ricordarsi che Togliatti ministro della giustizia sotto il governo De Gasperi firmo l amnistia nei confrnoti dei fascisti... quarto che i potenti della terra si erano già spartiti le zone di influenza con l accordo di Yalta .. quarto che i partigiani greci comunisti vennero massacrati dall esercito anglo americano e che nessuno avrebbe potuto andare contro Quell accordo.... parliamo di storia se vogliamo
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 17:35
discussione storica...
Per molti i morti non 'buoni' sono discussioni da bar. Per altri più obiettivi la storia si guarda con un occhio più sveglio e non distorto da visioni univoche e parziali. Ma a sinistra l'obiettivita' non è pensabile. Altrimenti non si spiegherebbe come il Sig. Dario Fo da repubblichino alleato dei nazisti sia stato sepolto cantando bella ciao.a questo è solo un esempio. ... Parliamo dei partigiani rossi che volevano sostituire la dittatura fascista con quella comunista? Discorsi da bar? No grazie. ..quelli li lascio ai kompagni. ..
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30
Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05
Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti
Frecce Tricolori ad Arona - VIDEO - 6 Luglio 2016 - 15:36
Ecco l'ossesionato.
Ecco un altro ossessionato dall'invasione dei comunisti. Chi non la pensa come lui è un coinista e risponde a vanverate con la Corea del Nord e i concerti del 1° maggio. Anticipo subito che le purghe staliniane, l'invasione sovietica di Praga e eventuali errori dei partigiani non c'entrano nulla con i miei discorsi di economia di spesa. Le fissazioni sono una brutta cosa.
Incontro per il No al referendum costituzionale - 23 Maggio 2016 - 10:53
Delega
Quelli che hanno fatto il partigiano (...lasciandoci anche le penne...) ora sono ben pochi forse al pari di quelli che hanno fatto la campagna di Russia. Hanno forse lasciato una delega per reclamare diritti? Il problema non è che sia stata cambiata (prima o poi lo si dovrà fare aggiornandola con le nuove necessità sociali) ma come lo si è fatto. Senza condivisione, discussione ragionevolezza e competenza. I partigiani, anche quelli che oggi non ci sono più, sarebbero ben felici di adeguarla alle necessità del popolo ma ad una condizione......che porti benefici alla nazione. E questo non mi pare si possa dire di questa riforma. Un esempio per tutti......non andavano soppresse le provincie ma le regioni (che per altro non sono mai esistite). Risparmi netto 10 miliardi all'anno. Le deleghe restituite allo Stato tranne quelle specifiche del territorio che andrebbero alle provincie, certamente più vicine alle esigenze e necessità della gente specialmente in un territorio come il nostro..
Incontro per il No al referendum costituzionale - 21 Maggio 2016 - 08:43
c'entra..
L'ANPI c'entra eccome, siccome strumentalmente è stata tirata in ballo dai giornaloni a libro paga che sostenevano la contrarietà di molti esponenti Anpi schierati per il si,l'Anpi nazionale invece si è schierata per il NO..ed infine constatare che un Verdini plurindagato in compagnia di una rappresentante delle banche e un non eletto si accingono a modificare la Costituzione più bella del mondo beh i partigiani si "rabbuiano"
Incontro per il No al referendum costituzionale - 20 Maggio 2016 - 19:38
Re: Scusate....
Ciao Hans Axel Von Fersen ci azzecca parecchio. se ti fosse sfuggito,molti di quelli che hanno scritto la costituzione erano stati partigiani. e quando tre politicanti cercano di stravolgere la costituzione,se permetti,i partigiani si risentono.
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 15 Febbraio 2016 - 14:23
fondi ai partigiani
A volte si leggono notizie e si fanno delle personalissime considerazioni, altre volte le notizie sanno essere oggettive altre volte invece forvianti. Capitano a volte quest notizie...http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/20/tagliati-fondi-ai-partigiani-anpi-e-istituto-cervi-contestano-governo-monti/300348/ saranno vere? mah
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 14 Febbraio 2016 - 18:45
ANPI e negazionismo sulle Foibe
Lorenzo Mondo sulla Stampa di oggi (verificare la fonte, se non la si ritiene veritiera) cita le parole del Presidente associazione profughi istriani e dalmati Antonio Vatta che ha accusato i partigiani dell'ANPI di una vergognosa campagna denigratoria contro chi ha ottenuto dopo 70 nanni il diritto di ricordare alla luce del sole il dramma vissuto dalla propria gente sterminata e cacciata dai titini comunisti jugoslavi, che il "fascista" Fassino ha definito pulizia etnica contro gli italiani. Questa è l'ANPI, e questa è l'italia del fascismo rosso.
“Diario dall’Istria” - 7 Febbraio 2016 - 01:50
Chi era la brava gente
Tutto molto difficile da raccontare, concordo pienamente, visto che si trattò di efferatezze raccapriccianti compiute da italiani FASCISTI (la 2^ armata italiana, di cui fece parte anche il generale Mario Roatta, e che nel 1942 creò il campo di Arbe), da croati FASCISTI (gli ustascia appunto di Ante Pavelić) e da tedeschi NAZISTI: vent’anni di fascismo, con violenze, snazionalizzazione e italianizzazione forzate, repressione feroce, disprezzo razzista, una guerra d’aggressione che coinvolse anche le popolazioni civili che furono sterminate e deportate. Che molti partigiani slavi venissero fucilati sommariamente dai nazifascisti è pacifico, esattamente come accadeva ai nostri partigiani italiani, ma come vennero internati i partigiani italiani ad Auschwitz e Mauthausen è plausibile che lo fossero anche quelli slavi ad Arbe. Che questi criminali nazifascisti seviziassero ed ammazzassero l'inerme popolazione civile slava(donne, vecchi e bambini) è anche questo pacifico, esattamente come accadeva in Italia.... quindi in Jugoslavia, come in Italia, e in tutti i paesi occupati dal regime repressivo dell'Italia fascista QUESTI furono gli italiani resisi responsabili di crimini di guerra, gli ALTRI italiani, i partigiani e gli antifascisti, che negli anni più bui di questo paese dissero “No” invece che “Sì” erano icuramente brava gente
“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 22:01
Signor Ramoni
Un paio di errori storici. .. le tensioni di cui parla lei prima dell inizio della seconda guerra mondiale furono vere e proprie deportazioni della popolazione di lingua slava ( la maggiorabza della popolazione) , divieto dell uso della propria lingua, confisca delle terre per donarle agli italiani che si trasferirono da altre regiioni. Non entro nel merito delle efferatezze compiute dagli italiani ( vedi circolare del criminale generale Roatta) con l aiuto degli ustascia croati di Ante Pavelic) . Il tragico uso degli infoibamenti fu usato per orima dagli italiani e ultima cosa , mi dispiace contraddirla ma nei campi di concentramento italiani di partigiani slavi non ce ne erano visto che venivano fucilati ( quando gli andava bene) immediatamente. Nel campo di Arbe e negli altri campi furono rinchiusi solo donne vecchi e bambini che non perivano negli incendi dei loro villaggi. D'altronde è difficile raccontare tutto ... e molto raccapricciante...
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