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percorso - nei post
Fase conclusiva di CROSS Residence e CROSS Award 2018 - 20 Ottobre 2018 - 09:16
E' giunta alla fase conclusiva CROSS Residence e CROSS Award 2018 organizzati da LIS Lab con la curatela di Tommaso Sacchi e la direzione artistica di Antonella Cirigliano.
Università della Terza Età nuovi corsi - 18 Ottobre 2018 - 09:16
Anche quest’anno Verbania propone i corsi dell’Università della Terza Età, nella convinzione che la cultura non sia un bene per pochi ma una necessità per tutti e a tutte le età.
55 barche al Raduno Velico "Camicie Rosse Garibaldine" - 17 Ottobre 2018 - 13:01
Domenica 14 ottobre 2018 si è svolto a Belgirate il 27° Raduno Velico "Camicie Rosse Garibaldine", ultima prova del Trofeo Estivo Vela Libera Verbano, che ha visto la partecipazione di 55 barche, con una media di 4 persone per equipaggio, per un totale di circa 300 persone tra velisti, spettatori e organizzatori.
Comitato Salute VCO su Ospedale Unico - 16 Ottobre 2018 - 11:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato salute VCO, riguardante l'ospedale unico e le dichiarazioni del sindaco di Domodossola,
Bando Energia: contributi comunali agli acquisti - 15 Ottobre 2018 - 13:01
Con il nuovo Bando Energia, recentemente approvato dalla Giunta Comunale con Deliberazione n° 377 del 19/09/2018, l'Amministrazione Comunale ha deciso di incentivare ulteriormente i cittadini di Verbania verso azioni di efficientamento energetico e di sostenibilità ambientale.
"Babyloss Awareness Day" - 14 Ottobre 2018 - 17:04
“Nessun piede è troppo piccolo da non lasciare la sua impronta in questo mondo”. È questo uno dei pensieri che accomuna le persone che, in ogni parte del mondo, partecipano alle iniziative organizzate ogni anno il 15 di ottobre, in occasione della giornata mondiale di consapevolezza sulla morte dei bambini in gravidanza e dopo la nascita.
Vega Occhiali Rosaltiora sconfitta a Torino - 14 Ottobre 2018 - 11:27
L’esordio nella nuova categoria sul difficile e caldo campo di Corso Svizzera a Torino ha visto le verbanesi cadere 3-1 contro una squadra esperta, quadrata e con una fase difensiva alquanto efficiente.
Forza Italia: referendum, meglio la ZES - 14 Ottobre 2018 - 07:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Forza Italia Vco, riguardante il Referendum per il passaggio in Lombardia in cui lasciano libera scelta ma ribadiscono il sostegno alla Zona Economica Speciale per il Vco.
F@.Mu 2018 nei piccoli musei del Verbano - 13 Ottobre 2018 - 11:27
Domenica 14 ottobre torna la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@Mu), un’occasione per scoprire i musei del territorio con attività studiate per i più piccoli, visite guidate ed esperienze di condivisione con i propri famigliari, tutto ad ingresso libero e gratuito.
Concerto con l'Ensemble Progetto Pierrot - 13 Ottobre 2018 - 09:16
Presso il Centro Eventi “Il Maggiore”, domenica 14 ottobre 2018, alle ore 16,00, si terrà un concerto dell'Ensemble Progetto Pierrot.
Vega Occhiali Rosaltiora parte la Serie C - 13 Ottobre 2018 - 08:01
Dopo averla conquistata con così grande giustezza, dopo averla preparata è tempo di iniziare la grande avventura nel campionato di Serie C che per i colori verbanesi mancava da oltre un decennio.
Anteprima della tournée mondiale di Grigorij Sokolov - 12 Ottobre 2018 - 19:33
Per Grigorij Sokolov un'anteprima della tournée mondiale a Domodossola con uno straordinario concerto nel Borgo della Cultura.
Torna il “Treno del foliage” - 12 Ottobre 2018 - 18:22
Torna il “Treno del foliage”: viaggio nelle meraviglie d'autunno Il lento percorso della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, i colori e i sapori dell'autunno. Dal 13 ottobre al 4 novembre un biglietto speciale abbina viste spettacolari a omaggi e degustazioni di prodotti tipici tra Piemonte e Svizzera.
BiancoLatte 2018 - Un percorso tra i formaggi d'Alta Ossola - 12 Ottobre 2018 - 17:37
Torna BiancoLatte: tra degustazioni, eventi e laboratori un percorso autunnale tra i formaggi d'Alta Ossola. Crodo, in Valle Antigorio, torna a celebrare l'eccellenza casearia delle Alpi. In programma una mostra-mercato, degustazioni gourmet ed eventi coinvolgenti, tra cui le aperture straordinarie delle “Cattedrali di pietra”.
Fiera Regionale della Zucca a Villa Taranto - 12 Ottobre 2018 - 15:47
Da Sabato 13 a lunedì 15 ottobre i Giardini Botanici di Villa Taranto si tingeranno di cento sfumature di arancione (con qualche tocco di verde qua e là) e ospiteranno, nella prestigiosa cornice del Petalo Pavillon, una parte dei cinquecento bellissimi esemplari di zucca coltivati a Piozzo (CN).
To Remember Frank Pozzi vincono gli Ozzino - 11 Ottobre 2018 - 19:06
Massimo Ozzino, navigato dal giovanissimo figlio Andrea, ha vinto To Remember Frank Pozzi, gara commemorativa dell’ex pilota rally scomparso in un incidente e valida come penultima prova del Trofeo Nord Ovest autostoriche.
50 anni di Croce Verde Verbania - 11 Ottobre 2018 - 13:01
La Pubblica Assistenza Anpas Croce Verde Verbania e dintorni, in occasione del suo 50° anniversario di fondazione in programma nel 2019, promuove un concorso per le scuole dedicato al volontariato.
La figura di: Mons. Oscar Romero - 10 Ottobre 2018 - 08:01
Giovedì 11 ottobre alle ore 21, alla Casa della Resistenza, la Parrocchia di Fondotoce, con l’Unità Pastorale di Verbania ed il Vicariato del Laghi, organizzano un evento che vedrà Monsignor Luigi Bettazzi presentare la figura del “Martire per il Mondo” Monsignor Oscar Romero, Vescovo di San Salvador.
Pallavolo Altiora al via la stagione - 9 Ottobre 2018 - 18:06
Altiora pronta al debutto nella serie C 2018-19; al Pala Manzini sabato arriva il neopromosso Biella di Federico Barazzotto in un curioso derby tra i coach della Selezione Territoriale Maschile del 2018.
Cristina su problemi copertura telefonica A26 - 9 Ottobre 2018 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'On. Mirella Cristina sulla questione della copertura telefonica lungo il tratto Arona-Gravellona Toce dell'autostrada A26.
percorso - nei commenti
Forza Italia: referendum, meglio la ZES - 15 Ottobre 2018 - 13:25
autonomia?
Non capisco; le due cose non mi sembrano in contraddizione.. Si può benissimo cercare di ottenere qualcosa a livello Zes, ma intanto entrare a fa parte di una regione che sicurante funziona meglio in tutto e per tutto. E poi la Lombardia (insieme a Veneto ed Emilia Romagna) ha avviato un percorso di autonomia trattando la cosa a livello ufficiale con Roma, il Piemonte no. Quindi secondo questi signori si ha più possibilità di ottenete la Zes restando in una regione che non ha neanche chiesto per se stessa l'autonomia, invece di entrare a far parte di una che la sta già facendo?. boh... mistero
Triathlon Internazionale di Mergozzo - 17 Settembre 2018 - 16:59
Re: per lady oscar
Ciao Giovanni credo che basti chiedere proprietari dei locali che sono in piazza e al fornaio...io ho seguito le transizioni (cambi tra le diverse specialità) e l'arrivo, ho visto i locali pieni, nonostante fosse difficile arrivare, molti erano accompagnatori...D'altro canto, il conto è facile da fare 440 atleti, 2 accompagnatori per atleta (vi assicuro, che 2 sia una stima per difetto, c'erano gruppi interi di accompagnatori), se avessero speso 10€ a testa, cifra non difficile da spendere a Mergozzo a pranzo, i conti sono presto fatti! Inoltre, ho visto parecchie associazioni ed organizzazioni locali (protezione civile, crocerossa,formont,...) sia a Mergozzo che lungo il percorso, immagino che qualche contributo, l'organizzazione della gara l'avrà dato...
M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 12:24
Re: eppure è semplice
Paolino, dimostrato matematicamente che la Corte non c'entra nulla (spero ne faccia ammenda) e che le coperture economiche, dati alla mano e considerazioni di cui sopra, ci sono, quale sarebbe l'aggravante di essersi qualificati "ultimi" in una classifica per la riqualificazione delle periferie? Preferirebbe vivere nella città metropolitana di Bari che, a fronte di un investimento da 100M€, ne ha richiesti 40 al bando e si è classificata prima? Ben contento, personalmente, di finire nella parte bassa della graudatoria, anzi peccato aver perso l'ultimo posto, spuntato da Urbino. Inoltre la graduatoria è una cosa, la finanziabilità un'altra: se qualcuno, al di sopra dell'amministrazione locale, ha deciso che tutti coloro che hanno proposto progetti avrebbero ricevuto il finanziamento richiesto, quale sarebbe, nuovamente, la colpa di VB? Avrebbe potuto non partecipare al bando...e per fare un favore a chi? Ce lo spieghi che siamo curiosi. Non si dica inoltre che sono marchette per gli alleati di sinistra; scorrete la lista e vediamo quanti sono veramente i "compagni". http://www.casaportale.com/public/uploads/16563-pdf3.pdf Il taglio è un danno ai cittadini, non alle amministrazioni. Per il nostro piccolo, è un danno in primis ai pendolari, amici e parenti che da anni soffrono di condizioni pietose alla stazione di Fondotoce ed è un danno per l'immagine della città continuare ad avere un cantiere infinito alle porte della stazione ferroviaria (perchè c'è in realtà tanta gente che approda lì). Per la ciclabile, probabilmente a pochi di noi importa ma il progetto, soprattutto per il secondo lotto, è affascinante e vi invito a consultare la documentazione tecnica. Avendone la possibilità, siete proprio sicuri che non vi verrebbe voglia di fare quattro passi o pedalate su un percorso a sbalzo sul lago in un tratto molto suggestivo? Non è solo per i turisti, o per meglio dire non solo per loro: quanta gente vedete camminare/correre/pedalare sul tratto che da Villa Taranto va a Pallanza? Quella è una finta ciclabile, ma il panorama è mozzafiato! Io alla mia città ci tengo e tutti i progetti volti al recupero ed al miglioramento sono i benvenuti, chiunque sia il partito politico in carica al momento. Saluti AleB
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 15:32
Re: Re: Re: Re: Bando periferie - siamo onesti
Ciao SINISTRO L'ho ribadito più volte, una cittadina piccola come la nostra non dovrebbe guardare i colori, ma progettare la città da qui a 20/30 anni tutti insieme, dopo di che si faranno i progetti ed un percorso ben definito, e quando si potrà accedere a fondi nazionali od europei, non sarà un semplice arrivano o soldi come possiamo spenderli, ma si prosegue nel percorso già tracciato. Al cambio di giunta le polemiche e le tensioni tra i vari gruppi saranno ridotte al minimo, e si potrà veramente lavorare per il bene comune. Certo che per arrivare a questo vuol dire "perdere" anche una legislatura se necessario, portando avanti solo l'ordinario.
Referendum Lombardia, chi paga? - 1 Settembre 2018 - 18:11
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: SEMPLICE....
Ciao robi solo per curiosità,sono andato a vedere quanti magistrati siedono in parlamento,e dove. attualmente solo 3,uno a testa per PD,FI e LeU. nelle due precedenti legislature erano rispettivamente 9 e 18,equamente distribuiti. a mio parere con numeri così piccoli e distribuzione così spalmata,non si vede un disegno politico. e anche la questione dei magistrati di sinistra andrebbe un po' rivista...sono diventati "di sinistra" da quando Silvione ha iniziato il suo percorso giudiziario...in realtà i suoi reati non avevano colore,ma per giustificarsi con i suoi elettori ha iniziato a buttarla in caciara! in realtà anche in FI siedevano magistrati (anche di Mani Pulite -Maiolo- ,e lo stesso Di Pietro rifiutò l'invito di Berlusconi a diventare un suo ministro..),e storicamente magistratura e forze dell'ordine erano "roba di destra". io ho sempre pensato che ragionare a compartimenti stagni sia stupido,non esiste la magistratura di destra o di sinistra o la polizia di destra e i carabinieri di sinistra. esistono persone, di destra e di sinistra,tra cui magistrati,poliziotti,carabinieri,salumieri,fantini... giusto e condivisibile il discorso pesi e contrappesi,che in Italia viene però declinato in questo modo: la politica legifera in modo osceno,in modo da ostacolare la giustizia in tutti i modi. e la magistratura contrattacca appena può! non se ne esce.... pausa finita,torno ad accatastare!
Zacchera: "Verbania turistica?" - 7 Agosto 2018 - 20:46
Zombi
È vero. Spesso di notte nella zona tra Ponte del Toce e la foto zona vedo giovani nordici vagare nelle tenebre come zombi. Nello stesso tempo non concordo con il percorso illuminato proposto dall'ex-sindaco. Non sarebbe più profittevole organizzare u a serie di navette che indirizzi i giovani turisti verso i centri di Intra e Verbania? Si potrebbe creare una prottevole offerta di "movida" verbanese.
Bona su passaggio alla Lombardia - 18 Luglio 2018 - 07:05
No ad altre alternative
L'idea dell'Insubria è affascinante. Ma stiamo ai fatti. Il vco è in pezzo di Lombardia in Piemonte e deve ritornarci. Punto e basta. Il resto sono ostacoli posti ad hoc per far confusione. Ora il percorso è avviato e tra qualche mese sarà indetto il referendum. Stavolta ci giochiamo tutto. E a parte qualche penoso ammiratore di Nichelino o Saluzzo credo che il vco voterà a maggioranza bulgara il ritorno a casa.
Minore: "Giro Rosa, cittadini verdi di rabbia" - 8 Luglio 2018 - 13:52
Corsa in Rosa
Ma la gente parla ma spesso non collegano il cervello, Da più di venti giorni si sapeva del giro in rosa e di tutto il percorso con gli orari. Quelli che vivono nel " loro " mondo senza mai leggere gli avvisi o sentire il locale tg, succede questo. ahahahahahah non ho parole, sempre a criticare, anche quando c'era il sigr. Zacchera.
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 05:45
Chiusura Poste a Cossogno
Con buona pace per chi sosteneva (Comitato NO fusione Cossogno con Verbania), molto strumentalmente e in maniera del tutto interessata, che a Cossogno la Posta sarebbe stata chiusa in caso di fusione con Verbania. Il percorso per la salvaguardia degli uffici postali nei piccoli comuni montani è iniziato da diversi anni, sia a livello locale (nella fattispecie a Cossogno da quasi 20, ovvero da quando mio padre ex sindaco dal 1999 al 2004 se ne fece carico e a seguire dalle amministrazioni Marchionini e oggi Camossi) che a livello nazionale con l'impegno dell'UNCEM del parlamentare Enrico Borghi. Risulta quindi chiaro che un tale percorso di salvaguardia iniziato da decenni avrebbe portato al mantenimento dell'ufficio postale a Cossogno indipendentemente dal fatto che la fusione con Verbania si fosse fatta o meno.
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56
autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45
Re: Due referendum diversi e due risultati diversi
Ciao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. La popolazione dell'Unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8Le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10Le misure statali di incentivazione indiretta 12Le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i Comuni nati da fusione 13Le misure regionali di incentivazione diretta 14Le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di Comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19La popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei Comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53Le strutture organizzative dei Comuni di 55Unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai Comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo L’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune Quando i consiglieri
FdI si ripensi alla circonvallazione - 10 Aprile 2018 - 14:12
Progetto enorme
E' senza dubbio un progetto enorme, da tutti i punti di vista, primo fra tutti quello economico. In anni in cui le istituzioni faticano a reperire fondi per "riparare" le strade esistenti (provinciali e statali in primis) e lo Stato si deve affidare al project financing per recuperare spazi economici "importanti" (ospedali, autostrade, grandi opere in genere), solamente ipotizzare un percorso del genere è fuori contesto storico. Comunicati del genere andrebbero bene sulle proprie bacheche social, perchè farne di ufficiali per darli in pasto alla stampa, significa perdere di credibilità. Saluti AleB
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49
A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
Associazione Bicincittà VCO su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 4 Aprile 2018 - 13:10
A norma di codice
Parto dal fondo con un'osservazione: lo stesso parapetto ad elementi verticali senza intermedi orizzontali è da anni presente sullo stesso tratto di strada a protezione di autoveicoli, cicli e motocicli, persone, cani, gatti e striscianti in generale (in prossimità della fermata del bus). Gli elementi orizzontali di un parapetto non hanno funzioni di tenuta: se l’obiettivo è quello di proteggere contro l'urto di veicoli, ci vuole un guard-rail ad assorbimento di energia e non un traverso tubolare. In ambito tecnico, lasciamo la parola ai professionisti altrimenti si rischia il ridicolo: è un parapetto, non una gabbia per ergastolani e nemmeno una divisoria autostradale. In merito alle protezioni aggiuntive, risaputo che il livello di estetica della protezione è inversamente proporzionale alla sua efficacia (gli amici su due ruote vorranno per caso i new jersey in cemento?), è strano come si chieda - da più parti a dir la verità, di risolvere una sistematica infrazione al CdS con protezioni aggiuntive e senza agire direttamente alla radice del problema. Anche perché mi chiedo, se accettiamo di passeggiare in città sui marciapiedi con la stessa differenza di livelli esponendoci al rischio che un veicolo perda il controllo e ci investa sul nostro percorso, non vedo come non si possa accettare lo stesso rischio su quel tratto di SS34 avendo risolto il problema “velocità” per il tramite di altre leve: ricordiamo a tutti che il limite è sempre di 50km/h, in paese come sul quel tratto di litoranea. Nei Paesi in cui l’uso della bicicletta è più radicato, non ho visto particolari accorgimenti tecnici di separazione dei flussi: in molte occasioni le due vie condividono lo stesso manto stradale, con l’unica segnaletica orizzontale a fare da spartitraffico. La mobilità ciclistica ed automobilistica, nel pieno rispetto delle rispettive regole, possono condividere gli spazi assicurando nel contempo la sicurezza di tutti. Saluti AleB
Rabaini: "Sicurezza e buon senso" - 30 Marzo 2018 - 15:53
Io penso
Io penso che la parte iniziale della pista ciclopedonale sia ,secondo i miei parametri piuttosto sicura , è evidente che se un autoveicolo dovesse perdere il controllo salirebbe senza nessuna fatica sul piccolo marciapiede , e stenderebbe chiunque trovi sul suo percorso. ma dico anche da ciclista è sempre meglio che essere affiancati a 50 cm da tir e auto, evidentemente tutto è perfettibile. Ho visto anche che si è fatta una ringhiera vero il lago dove vi è uno splendido spazio sul canneto impedendo la possibilità delle persone di frequentare tale spazio, mi sembra anche evidente che in quel tratto la ringhiera non serve a nulla. Interessante anche l'aspetto della passerella in legno chiusa, perché l'altra vicino al CONTINENTAL Camping è stata rifatta completamente in cemento armato con la possibilità del doppio senso e in più quello pedonale, penso sia stata pagata dalla proprietà Continental ma non ne sono sicuro dato che poi tutto è su suolo demaniale del canale, gradirei dagli amici del blog informazioni.
Cristina commenta il voto - 15 Marzo 2018 - 19:19
Re: Re: E' anche vero....
Ciao annes, la riforma organica della dirigenza pubblica della Madia prevedeva un percorso simile. Doveva essercibun ruolo unico di dirigenti usciti dalla Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione con incarichi a tempo non rinnovabili all'infinito. Il decreto attuativi è stato reso illegittimo dalla Corte Costituzionale come ho già scritto.
Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 10 Gennaio 2018 - 16:39
280metri!
Questa la distanza (arrotondata per eccesso visto che il riferimento sono gli uffici di Acqua NO VCO Spa), presa da gmaps, tra il costruendo parcheggio ed il Centro Multieventi. Difficile immaginare che qualcuno che si propone come futura guida cittadina e che vanta profonda conoscenza della città, non sappia che esiste un sottopasso della statale che funge da collegamento tra i due edifici. Piuttosto, il percorso pedonale sarà certamente da sistemare e mettere in sicurezza (anche se è già parzialmente protetto) ed ignoro al momento se sia previsto questo corollario all'interno del progetto di costruzione. Il km scarso a cui si fa riferimento è la distanza che separa il parcheggio con il centro città: chissà, magari la nuova leadership proporrà un silos fronte lago negli anni a venire? Tornando al tema dell'inquinamento dell'area, forse si preferisce lasciarla così com'è invece di fare le dovute bonifiche. Il progetto di costruzione includerà necessariamente opere di bonifica dell'area: spese che, nè il Comune nè gli ex proprietari dell'area si accolleranno senza un reale motivo (d'altronde, per anni l'area è rimasta inquinata con buona pace della nostra inconsapevolezza!). Chiediamoci quindi se è meglio un'area bonificata con un parcheggio in più, oppure non avere altri posti auto lasciando tutto così com'è. Da quello che si legge dagli articoli di giornale, ARPA e PROVINCIA non hanno dato parere positivo poichè richiedono ulteriori verifiche sulle aree limitrofe. La domanda è: una volta che riscontreranno che anche le altre aree sono inquinate, chi metterà i soldi per le ulteriori bonifiche? La provincia? Vogliamo scherzare, vero? Curioso notare come da una parte si contesta il parcheggio selvaggio in Sassonia durante la giornata del mercato cittadino e dall'altra si fa altrettanto contro la costruzione di un nuovo sito, poco distante dalla città e con tecnologie di ultima generazione. Cosa non si fa per farsi notare. Notarimpresa ha terminato il CEM nei tempi dovuti e questo, nel panorama degli appalti pubblici, è già un successo (andare alla voce Movicentro e SS32 Ticinese giusto per un paio di esempi): l'appalto del parcheggio si è fermato non a causa loro mentre il Movicentro è ripartito da poco. Il CEM può essere un caso fortunato? Lo vedremo, ma se anche questi due appalti arriveranno a compimento nei tempi dovuti, fossi il dirigente comunale, darei l'esclusiva a questi signori per le costruzioni comunali dei prossimi trent'anni! Infine, ben venga la denuncia all'Autorità preposta e perché non denunciare direttamente anche il Prefetto visto che si insinua connivenza: certo, facile fare comunicati stampa e meno esporsi direttamente con atti formali. Certo è che se, a detta del denunciante, la magistratura per mezzo della GdF non ha ancora dato esito agli esposti ricevuti (alcuni di essi ormai abbondantemente datati), non viene il dubbio che in realtà sia tutto in regola? No, vero? Saluti AleB
Lettera del Comitato difesa torrente San Bernardino - 20 Dicembre 2017 - 18:38
x Robi
Concordo x le centraline non inquinanti ma non in quel punto : Dobbiamo rovinare, cementificare, l'ambiente naturale x una centralina? Forse non conosci bene il punto dove vogliono collocare la centralina , è un tratto dove le acque scorrono lentamente e formano un quadro naturale di bellezza ambientale , è proprio all'altezza dell'area adibita a piccolo parco e proprio e in quel punto si potrebbe sfruttare il naturale corso d'acqua come percorso acquatico per canoe e/o altro . Quello è il punto di riferimento , di partenza per creare un vero Parco fluviale. Credimi ,non è un comitato inutile , anzi .
Evento prof. Galimberti: la posizione degli organizzatori - 19 Ottobre 2017 - 10:42
la sfida dei prossimi sindaci
la sfida per il futuro del CEM e della città è rendere utilizzabile quello che oggi è solo in parte; prevenzione incendi in primis; ma poi rendere fruibile l'intera struttura con il sistema modulare per il quale è stato concepito; l'utilizzo delle varie sale tra cui quella degli anziani (sarebbe la sala "giovani", ma prima che la utilizzino saranno ormai anziani :-)), il ristorante, ecc.; sistemare e rendere fruibile l'intera area esterna con un collegamento ciclopedonale da Intra per avere un percorso fruibile dal parco Cavallotti fino a Suna, passando per la ciclabile già esistente
Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 18:33
anacronistico
il rally ormai è un po' fuori dal tempo. negli anni '80 e 90' si spendevano cifre folli per allestire auto da corsa spettacolari,oggi due terzi del parco partenti sono ancora quelle,ma nel frattempo sono diventate vecchie carriole sgangherate,molto fumo e pochissimo arrosto. delle discipline automobilistiche è quella che è uscita peggio dalla crisi economica,e anche l'interesse è in continuo calo. resistono sacche storiche come il Valli,ma il trend generale è un mesto declino,al quale purtroppo non giovano certo i gravi incidenti accaduti ultimamente. il passaggio in cannobina è emblematico,strada pietosa e spettatori zero. il micro indotto può essere dove partono e arrivano le prove,ma sul percorso è pari a zero. occorrerebbe ripensare queste gare in chiave più moderna,così non ha veramente più senso se non per qualche centinaio di invasati che colgono l'occasione per bere a sfinimento.
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