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popolazione - nei post
Sport Danza & Magia insieme per il Parkinson - 20 Aprile 2018 - 13:01
L’Associazione Parkinsoniani VCO onlus organizza una serata di sensibilizzazione nei confronti delle persone affette dal morbo di Parkinson.
Con Silvia per Verbania su fusione Cossogno-Verbania - 18 Aprile 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lista civica Con Silvia per Verbania, riguardante la questione fusione tra Verbania e Cossogno.
Aprile il mese della prevenzione alcologica - 18 Aprile 2018 - 10:23
Negli ultimi anni sta cambiando il Italia lo stile di consumo di bevande alcoliche, rispetto agli ultimi decenni. A fronte di una riduzione del consumo di vino durante i pasti, si registra un progressivo aumento di consumo di bevande alcoliche occasionale e al di fuori dei pasti, condizione ancor più dannosa per le patologie e le problematiche correlate.
M5S su Casa della Salute a Verbania - 17 Aprile 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante la situazione del progetto Casa della Salute a Verbania.
3a Giornata nazionale della salute della donna - 15 Aprile 2018 - 11:27
3a Giornata nazionale della salute della donna, dal 16 al 22 aprile porte aperte in tutta Italia in oltre 180 ospedali del network Bollini Rosa.
Montani torna sulla frana in Vigezzo - 6 Aprile 2018 - 16:01
Dopo la frana che ha causato due morti in Val Vigezzo, il Senatore della Lega Enrico Montani, che ieri ha partecipato al vertice tenutosi in Prefettura per fare il punto della situazione sulla messa in sicurezza della statale 337, torna con un comunicato a parlare del tragico fatto di cronaca avvenuto domenica scorsa.
Provincia VCO una nota sui canoni idrici - 21 Marzo 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Provincia del Verbano Cusio Ossola riguardante la richiesta di riconoscimento dei proventi relativi ai canoni idrici per gli anni dal 2012 a oggi da parte di Regione Piemonte.
M5S 5 Interpellanze - 21 Marzo 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di 5 Interpellanze presentate dal Movimento 5 Stelle Verbania, riguardanti: Porto Palatucci ,mensa scolastica, baratto amministrativo, acqua pubblica e vaccini.
Tutti a scuola di dialetto- II edizione - 11 Marzo 2018 - 10:10
Dopo il successo del primo corso di dialetto maleschese, svoltosi la scorsa primavera, il Comune, l’Ecomuseo ed Leuzerie e di Scherpelit di Malesco e la Proloco di Malesco- Finero e Zornasco hanno deciso di riproporre l’esperienza.
Giornata Mondiale del Rene - 7 Marzo 2018 - 11:04
Convegno organizzato dal Dott. Maurizio Borzumati, si svolgerà presso il Teatro Il Maggiore di Verbania l'8 marzo 2018 in occasione della Giornata Mondiale del Rene.
Richiedenti asilo e sgombero neve: una precisazione da Miazzina - 6 Marzo 2018 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, una mail di Donatella Nebuloni, Consigliere Comunale a Miazzina, che vuole precisare alcune situazioni riguardanti il recente comunicato sui richiedenti asilo al lavoro per lo sgombero neve.
Incentivare i medici di montagna - 22 Febbraio 2018 - 11:27
Infermieri di comunità, Case della salute, servizi dell'Agenda digitale, trasporti "a chiamata" verso studi medici e centri polifunzionali. Ma anche una nuova definizione delle "aree disagiate", una revisione degli ambiti dove segliere il medico e nuovi servizi digitalizzati.
Frana Sp 75 della Cannobina: incontro pubblico - 22 Febbraio 2018 - 10:23
Venerdì 23 febbraio 2018, alle ore 17,30 nella sala consigliare comune di Cavaglio Spoccia (frazione Lunecco), il presidente dell’Unione dei Comuni del Lago Maggiore Arch. Giandomenico Albertella, ha promosso un Incontro informativo con la popolazione sui lavori in corso per la messa in sicurezza della strada provinciale della Val Cannobina.
Corso walser a Verbania - 21 Febbraio 2018 - 18:06
Presso l’Università della Terza Età di Verbania è iniziato il corso: “Storia dei walser, il popolo delle Alpi”. Saranno cinque pomeriggi, tutti mercoledì da oggi fino al 21 marzo, dalle ore 15.00 alle 17.00 durante i quali, Cecilia Marone, rappresentante della comunità walser di Macugnaga, presenterà la storia di questo popolo emigrato al sud delle Alpi nel XIII secolo.
Verbania documenti: "Storia del Centro d’incontro S. Anna” - 19 Febbraio 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Verbania documenti, relativa al convegno del 3 marzo 2018: "Storia del “Centro d’incontro S. Anna”… e prospettive future".
XVIII Giornata Raccolta Farmaco - 9 Febbraio 2018 - 10:23
La XVIII Giornata Raccolta Farmaco in programma per sabato 10 febbraio su tutto il territorio nazionale si svolgerà anche nella Provincia del VCO e vedrà la partecipazione di 25 farmacie presenti sul territorio.
Cecità di José Saramago - 5 Febbraio 2018 - 11:04
Martedì 6 febbraio 2018, alle ore 21.00, presso la Biblioteca Civica del Comune di Baveno, Letture filosofiche propone: Cecità di José Saramago.
Songa: migranti, solidarietà ai sindaci dei piccoli comuni - 22 Gennaio 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Luigi Songa, portavoce di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale per la Provincia del Verbano Cusio Ossola, riguardante le ultime notizie sui migranti.
Migranti: riflessioni da Miazzina - 20 Gennaio 2018 - 18:36
Riceviamo e pubblichiamo, una nota con le riflessioni di Marco Regaldi consigliere comunale di Miazzina - capogruppo dei consiglieri di maggioranza del sindaco Viscardini Eugenio.
Riqualificazione: chiusura temporanea viale delle Magnolie - 19 Gennaio 2018 - 14:01
Per l’esecuzione dei lavori relativi alla Riqualificazione del Lungolago di Pallanza occorre procedere con la chiusura temporanea al transito veicolare del Viale delle Magnolie, dall'Imbarcadero a Largo Tonolli, per la realizzazione degli attraversamenti della strada (in corrispondenza delle 5 calate a lago). Di seguito la nota dell'Amministrazione Comunale.
popolazione - nei commenti
Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05
Chiarimenti necessari!
Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIL pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. In genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. Ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. In ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace!
FdI si ripensi alla circonvallazione - 10 Aprile 2018 - 14:07
Re: priorita' sui lavori pubblici
Ciao Vincenzo Colombo, questa è bella, ci sono code pazzesche è lei propone altre piste ciclabili: cose dell'altro mondo: una città ed una popolazione al contrario!
Aggredisce carabinieri: arrestato - 10 Aprile 2018 - 08:18
Re: Ci avrei scommesso!
Ciao lupusinfabula certamente, difatti il caro Premier magiaro vuole un'Europa a senso unico: il suo Paese conta una popolazione di 1/6 rispetto alla nostra e, nonostante abbia preso la metà dei contributi che percepiamo noi dall'Europa, e li abbia distribuiti in modo unilaterale, dice di non voler uscire dalla CE, anche se euro-scettico.... Cosa poi c'entrino le sue leggi para-comuniste (limitazione diritti civili) che ha imposto al suo popolo, questo è non è ancora chiaro! Ma poi, quanti profughi dimorano in Ungheria? Pochissimi, quindi il muro è servito solo a non farli transitare, facendo deviare il flusso dalla rotta balcanica verso quella mediterranea, cioè verso Italia e Grecia. D'altronde si vince sempre mettendo da parte temi come, per esempio, la corruzione: come mai da noi i 2 partiti vincitori, a distanza di un mese, non sanno cosa fare? Non è mica colpa mia se, tra i 2 litiganti, il terzo gode.....
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49
A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
FdI su fusione Verbania Cossogno - 28 Marzo 2018 - 19:05
Spopolamento piccoli centri
Ciao Giovanni, quello che asserisci è vero. Sta già accadendo da un po' ciò che sottolinei, i differenti costumi e bisogni portano inevitabilmente alla modifica dei territori e quindi non solo al mutare della popolazione ma anche al mutare delle concentrazioni di persone. Un esempio l'abbiamo a Pogallo che fino a 70 anni fa era abitato e anche da tante persone ed oggi solo da gitanti e encomiabili proprietari che hanno ristrutturato un po' del patrimonio immobiliare ormai obsoleto ed inutile per la funzione originale. L'artificioso ripopolamento dei paesi montani che si svuotano non avviene per tanti motivi. Uno di questi è la stessa tassazione dei cittadini che godono di servizi vivendo in grandi centri e quelli che invece non ne godono perchè distanti. Una tassazione differenziata colmerebbe il gap tra "comodi" e meno comodi senza troppo gravare sulla collettività. Un altro incentivo potrebbe essere lo sgravio fiscale più accentuato per chi investe negli immobili dei piccoli centri quindi non usa nemmeno il servizio pubblico per i propri bisogni di trasporto facendo fronte autonomamente. Altra possibilità è pure 'integrazione nei lavori pubblici che i cittadini potrebbero realizzare direttamente almeno nella minuta manutenzione senza passare dalle problematiche degli appalti pubblici ecc. ecc. di idee scrivendo ne vengono a josa ovviamente è, e rimane solo una simulazione. Certo è che la volontà di fare può ritardare ma non fermare la modifica dei costumi di vita che ci vede protagonisti nei nostri tempi che corrono velocissimi ma questo è da sempre avvenuto e ce lo confermano gli archeologi e gli storici in tutte le epoche. In conclusione secondo me non ci possiamo fare niente se non assistere a questo spettacolo che può anche non piacere ma che di fatto c'è.
Cristina commenta il voto - 17 Marzo 2018 - 11:15
Re: Re: Re: Penosa
Ciao robi, naturalmente ti rispondo con il pieno rispetto di chi vuole dialogare pur avendo posizioni molto diverse. Proprio i diritti dei lavoratori, in questo momento storico, in Italia sono stati calpestati e oltraggiati. Il diritto allo sciopero è ormai PURTROPPO uno strumento di lotta inutile per gran parte del mondo del lavoro. Rimane efficace solo in determinati settori come quello dei trasporti (con i limiti dettati dalla legge per i servizi pubblici essenziali,). Ormai in un'industria i lavoratori difficilmente sciopereranno per non vedersi non rinnovato il contratto o ritrovare la catena produttiva trasferita in uno dei paesi posti a oriente. Altro che impostazione sovietica. Qui in Italia i giovani stanno entrando in un mondo del lavoro senza diritti con una situazione di precariato a vita in una nazione priva di opportunità. Non mi interessano i riferimenti antistorici al comunismo e ai fascisti che rappresentano meno dell'1% della popolazione. Abbiamo un po' sforato nella tematica dell'articolo...
M'illumino di meno a Cossogno - 22 Febbraio 2018 - 09:07
risparmiare si deve
lo sanno anche i sassi che dove c'è poca illuminazione la sicurezza vacilla (una volta li chimavano punti luce..), ma è altrettanto vero che una certa razionalizzazione tendente al risparmio energetico sia auspicabile. Concordo con Sinistro quanto denuncia lo sperco in alcuni frangenti di corrente, idem dicasi per le insegne (non è il caso di Verbania).Studi scientifici dicono che se spegnessimo i "puntini rossi" di tv e apparecchi vari, si potrebbero eliminare delle centrali,,comunque ben vengano iniziative atte ad informare la popolazione su come attrezzarsi (usi e materiale)per ridurre i consumi..buonagiornata a tutti!
I profughi di Crusinallo arrivano a Miazzina - 23 Gennaio 2018 - 11:28
domanda
come mai nessuno, sia a livello politico che istituzionale, si appunta sulla ragione di tutto ciò: l'enorme aumento della popolazione in africa! Quindi invece di mandare aiuti bisognerebbe impedire a quelle persone di fare figli, visto che da soli non sono in grado di arrivarci, gli stati più civili dovrebbero intervenire, ma nessuno si pone il problema, come mai?
Sciopero dei Vigili del Fuoco - 10 Dicembre 2017 - 10:49
Credo
Credo che alla fine i nodi verranno al pettine, e vedo per il nostro paese un risveglio delle forze che per anni sono rimaste dormienti, gli strati deboli della popolazione si fideranno delle nuove teste rasate,i grassi e potenti politici chiusi nelle loro stanze faranno di conto per sfruttarci sempre di più. Io penso che il calcolo che stanno facendo sulle pensioni è di farci morire prima di prenderla semplice, pensione a 67 anni morte a 68 così secondo loro i conti saranno a posto con l'Europa. Io penso che non avremo più una socialità nemmeno nelle famiglie i nonni non riusciranno più a curare i nipoti, le mamme le donne dovranno curare figli e genitori i padri sfruttati nel luogo di lavoro con contratti precari, ecco il futuro di noi poveri italiani. Voi pompieri mi sembrate già dei privilegiati.
Alla Grotta di Babbo Natale i Carabinieri a cavallo - 5 Dicembre 2017 - 14:31
Bandiere
Premesso che la bandiera con falce e martello è simbolo di quel sistema comunista staliniano che nulla ha di diverso per numero di morti da quello hitleriano, ipocritamente oggi si sposta l'attenzione su delle bandiere anzichè sulle cause che lo sventolio di certe bandire ha causato: l'invasione dell'Italia da parte di comunitari ed extra comunitari che bivaccano allegramente nel nostro paese, godendosi di tutti i vantaggi e che non hanno nessun altro obbligo; vallo a spiegare a quegli italiani che si vedono superati nell'assegnazione degli alloggi popolari da altri non italiani, vallo a spiegare a chi deve fare la coda negli ospedali, in specie nei pronto soccorso, perchè davanti a loro ci sono pletore di non italiani, vallo a spiegare a chi si è visto protrarre a tempi biblici l'andata in pensione con la scusa che le casse sono vuote quando invece i soldi per i non italiani si trovano sempre e comunque, vallo a spiegare a quegli italiani che si trovano a dove abitare a pochi metri da campi rom, vallo a spiegare a quegli italiani che vedono i delinquenti lasciati liberi dalle galere perchè le nostre sono sovraffollate da una popolazione non italiana, vallo a spiegare a quegli italiani che non trovano risposta alle loro richieste di aiuto quando invece i soldi per le missioni militari in paesi di cui non ci dovrebbe interessare un bel tubo si trovano sempre e comunque, vallo a spiegare a quegli italiani i cui figli devono convivere in aule straffollate da compagni scuolanon italiani, vallo a spiegare... e potrei continuare per ore.
Forza Italia: "Zona economica speciale" - 3 Dicembre 2017 - 13:38
Per "particolare"
Per " particolare" intendo che è ora che si cominci davvero a pensare ai problemi ed ai bisogni del popolo italiano, che la si smetta di voler fare le Dame della San Vincnezo con tutto il terzo mondo, che la si smetta di dare retta ad un' Europa nella quale dettano legge solo banchieri e lobbysti tutt'altro che interessati alle necessità della popolazione italiana, che si faciano , ed in fretta, quelle leggi che gli italiani si aspettano, altro che ius soli di cui al 90% degli italiani, e sottolineo italiani, non interessa un fico sesso. Che si guardi con maggior attenzione al nostro export, evitando di aderire a blocchi commerciali verso altre nazioni solo perchè queste sono in guerra con altre beccandoci le inevitabili ritorsioni che danneggiano il nostro export e di conseguenza creando ulteriore disoccupazione e povertà. Delle gurre, stermini e genocidi che avvengono altrove dobbiamo interessarci solo a titolo di cronaca giornalistica e nulla più. Prime l'Italia e gli Italiani (...quelli veri, non quelli a cui la nazionalità è stata regalata con i bollini del supermercato)
Festa in Rosso - 8 Settembre 2017 - 11:45
equazione superficiale
l'analisi di Robi è semplicistica e superficiale. come sempre la situazione è molto più complessa. in sintesi,la sua teoria è che siccome ci sono tanti stranieri c'è poca sicurezza. fosse vero,la Svizzera (che ha un quarto abbondante di popolazione straniera contro il nostro scarso 10%) sarebbe il far west. il problema non sono gli stranieri,sono le leggi italiane. domanda: se le leggi le fa un parlamento nel quale siedono un centinaio abbondante tra inquisiti e condannati,potranno mai essere efficaci? per proteggersi tra loro,finiscono per proteggere tutti i delinquenti,ma in galera finiscono quasi solo gli stranieri,che non hanno soldi per buoni avvocati,e anche perchè ci si va solo per reati "minori" (il grosso sono per spaccio e clandestinità,che sono certamente gravi ma non mi sembrano i mali maggiori di questo paese). siamo tutti d'accordo che la sicurezza sia un valore fondamentale,ma non la si ottiene per magia cacciando gli stranieri.
Bilancio Partecipato: vince parco giochi dedicato a Rebecca - 1 Giugno 2017 - 16:40
Ideefuori dalcomune
Ieri ho letto sulla Stampa le dichiarazioni lusinghiere degli organizzatori, contenti di aver raggiunto il 12% di votanti della popolazione di Verbania per questa iniziativa. Beh.......contenti loro................a me sembra che il 12% sia veramente scarso come risultato, parlando con molte persone spesso neppure sapevano di questa iniziativa.
Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 21 Aprile 2017 - 00:05
Re: rereferendum 2 comuni
Ciao lupusinfabula Nei 2 comuni in quanto devono essere favorevoli entrambi, ma credo che la questione più importante sia uno studio di fattibilità serio, ben discusso e diffuso tra la popolazione, solo così vi potrà essere una vera fusione condivisa e democratica, ad esempio a Cossogno non si paga Irpef comunale, con la fusione la pagheranno, credo bisognerà presentare i bilanci degli ultimi 3 esercizi e valutarne la solidità, l'indebitamento e le implicazioni nella fusione , la giunta comunale di Cossogno verrà azzerata? quanti servizi sono già in comune? quante opere e manutenzioni sono urgenti e di quanti soldi necessitano? Le domande ed i dubbi sono molti e vanno fugati. Basta con le decisioni calate dall'alto come fosse il vangelo, vogliamo che non ci chiedano la partecipazione solo quando le decisioni sono di poco conto, e vogliamo che le indicazioni dei cittadini prese a maggioranza vengano rispettate giuste o sbagliate che siano. Solo così la politica tornerà ad avere credibilità ed i cittadini a partecipare
Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 20 Aprile 2017 - 19:16
Lettera morta ?
VERBANIA-COSSOGNO UNA SCELTA CONSAPEVOLE E INFORMATA DEI CITTADINI, NON DEI POLITICI STUDIO DI FATTIBILITA’ E RISPETTO DEL VOLERE POPOLARE In linea di principio il MoVimento è favorevole alla fusione, accorpamento, dei comuni come risposta all’eccessiva frammentazione amministrativa che caratterizza l’Italia (più del 70% degli 8.100 comuni ha meno di 5.000 abitanti) ed alle conseguenti inefficienze e perdita di capacità di governo. E’ chiaro però che per processi complessi di questo tipo non basta l’ottimismo della volontà. Nel nostro caso stiamo però parlando della fusione tra due comuni dove quello di ca 30.900 ingloberà di fatto quello più piccolo di poco più di 640 abitanti. Perché Verbania con Cossogno e non altri comuni limitrofi? Perché Cossogno con Verbania e non con altri comuni come San Bernardino Verbano, Miazzina, Cambiasca, Caprezzo , Aurano o Intragna ? Quale è il metodo di valutazione? Il MoVimento 5 stelle di Verbania chiede, al comune di Verbania, che venga fatto uno studio di fattibilità dell’intero iter che porta alla fusione proposta dai Sindaci di Verbania e Cossogno per dare la possibilità ai cittadini di attuare una scelta “informata” ma soprattutto consapevole. Lo studio di fattibilità può essere predisposto internamente dagli uffici comunali o essere affidato all’esterno. Temi principali di tale studio dovranno essere le caratteristiche del territorio, la popolazione e la sua dinamica, il lavoro, il turismo, la finanza locale ed una simulazione preliminare di alcuni costi del Comune Unico. Tale studio dovrà costituire l’inizio di un dibattito per approfondire e focalizzare meglio rischi ed opportunità del “comune unico”. Si dovrà evitare, da parte delle amministrazioni, o da gruppi politici, la fase del marketing politico, ovvero della “vendita” del prodotto “comune unico”. Vanno approfondi i nodi critici, evidenziate le soluzioni organizzative, rappresentare l’impiego di risorse necessarie (economiche, umane, organizzative), modalità, tempistiche, prospettare un vero e proprio “piano industriale”. Riteniamo questo primo passo fondamentale per dare vero valore aggiunto all’intero processo di fusione e che agevoli sicuramente il processo a livello di trasparenza e di comunicazione con i cittadini. Non saremmo i primi infatti in 40 casi di fusione per i quali fino a questo momento è stato possibile censire queste informazioni, lo studio di fattibilità è stato realizzato in 24 processi, molti dei quali hanno beneficiato di finanziamenti regionali. Dopo aver informato i cittadini devono sui pro e i contro, come previsto dalla legge verrà, indetto un referendum consultivo (nei due Comuni): chiediamo sin da ora che “politicamente” gli venga dato un valore “non consultivo” ma “politicamente vincolante” per evitare di veder disattendere il volere popolare vanificando il valore del referendum stesso. MoVimento 5 Stelle Verbania
Interpellanza su contributo evento - 17 Aprile 2017 - 18:07
Re: etichette
Ciao livio Purtroppo anche questa idea che paga l'Europa è una bufala, nel 2016 a fronte di 3,3 miliardi spesi dall'Italia, solo 112 milioni sono arrivati dalla solidale e meravigliosa Europa delle banche Da una giornata passata a visionare vari centri accoglienza Nel Vco... Nel tentativo di dare qualche risposta al fenomeno, il Movimento 5 Stelle di Verbania ha da tempo depositato in consiglio comunale un ordine del giorno che impegna l’amministrazione comunale ad attuare un sistema SPRAR per sopperire al fallimento dei centri CAS che hanno mostrato tutte le loro carenze, Arizzano compresa. Nell’ordine del giorno si chiede inoltre di utilizzare i 60.000 € che dovranno arrivare dal ministero per istituire un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie Italiane in difficoltà. Ci auguriamo che venga votato già nel prossimo Consiglio Comunale. La giornata è poi terminata con un incontro organizzato dal gruppo Movimento 5 Stelle Domodossola molto partecipato, sintomo, questo, dell’estrema confusione della popolazione sul tema. Davide Crippa – Cinque Stelle – Portavoce M5S alla Camera dei Deputati Giuseppe Brescia – Portavoce M5S alla Camera dei Deputati e Vicepresidente Commissione d’inchiesta sul sistema d’accoglienza dei migranti Roberto Boh Campana – Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania (VCO)
In tanti alla serata Interconnector - 29 Marzo 2017 - 22:13
Re: Già nel 2015
TORINO 21-01-2016 - "Domani la Regione Piemonte incontrerà i sindaci ossolani per parlare del progetto Interconnector, l'ecomostro di tralicci ad alta tensione tra Svizzera ed Italia voluto da Terna. Si tratterebbe di una cessione di una linea oggi pubblica in gestione ventennale per un privato con un costo che sino ad oggi è gia stato di 3 miliardi di euro per non realizzare l'opera. Soldi prelevati dalle tasche dei cittadini. Pretendiamo che la Giunta regionale mantenga la “schiena dritta” e contrasti senza mezze misure questo scempio ambientale. Gli uffici regionali di Piemonte e Lombardia hanno già respinto la valutazione di impatto ambientale giudicandola carente così come il Ministero dell'Ambiente. Il progetto, così come presentato, deve essere bloccato subito, le amministrazioni pubbliche non possono chiudere gli occhi di fronte ad un'opera devastante per l'ambiente e di nessuna utilità per la popolazione. Terna non può prendere scelte sul futuro del territorio senza il via libera delle istituzioni che rappresentano i cittadini. Pretendiamo una forte presa di posizione da parte della politica regionale, anche sulla scorta di quanto espresso dai tecnici dello stesso ente che hanno bocciato senza riserve questa follia". Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte Davide Crippa, deputato M5S
SS34: lavori alla frana ultimi aggiornamenti - 27 Marzo 2017 - 15:58
Frana
Il Sindaco non ha niente da farsi perdonare! Ci tiene aggiornati , per il semplice motivo che la popolazione i frontalieri vogliono essere informati. Facebook è un mezzo veloce per fare in modo di sapere in tempo reale come procedono i lavori . Grazie al nostro Sindaco ,meglio di più che meno !
La Cura è di Casa cerca volontari - 27 Febbraio 2017 - 08:13
Re: La "rete" andrebbe avvolta attorno a queste id
Ciao l condivido pienamente il tuo pensiero. Ci sono le cosiddette 2case di cura" che offrono servizi essenziali con personale che , nonostante i loro delicatissimi compiti, sono sottopagati, sfruttati e precarizzati. La popolazione anziana sarà sempre più alta. Non sottovalutiamo questo mondo.
LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" l'intervista - 18 Febbraio 2017 - 17:45
eppure non è difficile
non confondete decrescita e recessione. nessuno auspica di stare peggio,qui si tratta di imparare a ottimizzare al meglio le risorse che abbiamo e vanno diminuendo in modo vertiginoso (con l'aumento incontrollato della popolazione mondiale sarà sempre peggio) per preservarle il più a lungo possibile. credo sia difficile non essere d'accordo,almeno sul fine,poi magari i modi possono essere tanti. da ricovero è chi non capisce nemmeno questo,a mio parere.
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