Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

primo soccorso

Inserisci quello che vuoi cercare
primo soccorso - nei post
Il primo corso in Ossola per pilotare droni - 15 Marzo 2019 - 10:23
Il 6 marzo, presso la Sala del Camino del Museo archeologico del Parco Nazionale della Val Grande, è stato presentato il primo corso in Ossola per pilotare droni.
"Progetto primo soccorso psicologico" - 21 Febbraio 2019 - 13:01
Il 22 Febbraio, presso L’Auditorium Sant’Anna, proseguirà la raccolta fondi per il progetto di primo soccorso Psicologico per i familiari di vittime di incidenti stradali e per coloro che ne riportano gravi lesioni, la Filodrammatica Virtus G.Guerrini si esibirà in una commedia dai toni brillanti con finale a sorpresa: “Scusi lei … ucciderebbe mio marito?”
Comitato Salute VCO: la volta buona - 19 Novembre 2018 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante l'avvio di nuovi presidi sanitari sul territorio.
I parchi naturali per una nuova etica della montagna - 19 Ottobre 2018 - 13:01
Convegno per i 25 anni del Parco Nazionale Val Grande e dei 40 anni del Parco Veglia-Devero.
Grande Nord su referendum Lombardia - 16 Ottobre 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Verbania, riguardante il prossimo referendum per il passaggio a Regione Lombardia.
Incontri Eco-Logici nuovo appuntamento - 11 Ottobre 2018 - 11:27
Conferenza venerdì 12 ottobre 2018 alle ore 21,00 presso l'Hotel Il Chiostro dal titolo: "La terapia biologica per la cura dei tumori" del dott. Prof. Luigi Di Bella. Relatore Dott. Gianluca Ghisolfi.
Light Festival del Lago Maggiore - 13 Settembre 2018 - 19:06
L’occasione è davvero unica: il primo Light Festival del Lago Maggiore. A metà settembre il tramonto sarà alle 19 e 30. Da quel momento in poi tutto il centro storico e il lungolago di Lesa saranno illuminati da installazioni progettate da artisti professionisti e da giovani studenti.
Guardia Costiera un mese di attività sul lago - 7 Agosto 2018 - 18:06
È passato poco più di un mese dall’inizio dell’attività sul Lago Maggiore da parte degli uomini e dei mezzi della Guardia Costiera, 2° Nucleo Mezzi Navali, con base operativa a Solcio di Lesa.
Ancora Senso Unico sulla SS34 a Fondotoce - 1 Agosto 2018 - 09:34
Con un’ordinanza del comando di Polizia Municipale di Verbania si segnala che giovedì 2 agosto 2018, dalle ore 8.45 alle ore 16.30, sarà istituito un senso unico sulla Statale 34 a Fondotoce, in via 42 Martiri, da piazza Adua a via Troubetzkoy.
Bagnante annega nel lago - 6 Luglio 2018 - 07:02
Nel primo pomeriggio di ieri (05.07.2018), alle ore 14:54, la Sala Operativa del 2° Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore – Guardia Costiera riceveva tramite la SOREU Laghi – Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza una segnalazione di persona dispersa nelle acque del Lago Maggiore in località Punta Molino – Porto Valtravaglia (VA).
Al via la 3a edizione di ReStartAlp - 19 Giugno 2018 - 09:34
Coltivazioni tipiche, allevamento di specie in via d’estinzione, filiera corta del legno, creazione di reti imprenditoriali e promozione turistica di sentieri, percorsi cicloturistici e comprensori sciistici: questi alcuni tra i progetti imprenditoriali dei 14 giovani partecipanti.
"Non la solita Pizza 4" - 15 Giugno 2018 - 15:03
In occasione degli eventi per festeggiare il Santo Patrono cittadino, Sabato 16 giugno, a Gravellona, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, lungo C:so Sempione si terrà la quarta edizione di "Non la solita Pizza 4".
Non La Solita Pizza - 12 Giugno 2018 - 08:06
Sabato 16 giugno, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, lungo C.so Sempione si terrà la quarta edizione di "Non la solita Pizza 4".
Giovani e Protezione Civile: 2 giorni di formazione - 4 Giugno 2018 - 15:03
Scuola e Protezione Civile insieme per una due giorni di formazione e conoscenza. I ragazzi dell’asilo, scuole primarie e secondarie di Cannobio e dell’Alto Verbano hanno vissuto giovedi’ 31 maggio e venerdi’ 1 giugno un’esperienza coinvolgente.
Camminata Lions - 24 Maggio 2018 - 10:54
GOZZANO DOMENICA 27 MAGGIO 8° Camminata LIONS non competitiva organizzata dal LIONS CLUB BORGOMANERO CUSIO Partenza ore 9.00 Lido di Gozzano via alla colonia Giro lungo 10 km - Mini giro 2,5 km.
“Primavera con le Soms” - 5 Aprile 2018 - 11:27
Le Società di mutuo soccorso di Cavandone, Fondotoce e Suna si aprono al territorio con un programma comune Un fiorire di iniziative. La primavera ha inizio ed anche le Società di mutuo soccorso danno il loro contributo.
Nella VCO 923 abilitati DAE - 28 Marzo 2018 - 18:06
Anpas Comitato Regionale del Piemonte, in qualità di agenzia formativa accreditata dalla Regione Piemonte, si conferma il primo ente per numero di persone abilitate all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambiente extraospedaliero, con oltre 15mila cittadini certificati in tutta la Regione.
Un anno di numero Unico 112: chi pro, chi contro - 28 Marzo 2018 - 15:03
Con due comunicati di tenore opposto, Regione Piemonte si dice soddisfatta per il primo anno del numero unico 112, mentre il sindacato autonomo CONAPO VV.F. critica duramente i risultati.
Concerto dei Xilo Ensemble - 26 Gennaio 2018 - 12:39
In Verbania Intra, Sabato 27 gennaio 2018 alle ore17.30, in occasione del Giorno della Memoria, avrà luogo il primo concerto promosso da Atelier Mazzola presso la sede della S.O.M.S. (Società Operaia Mutuo soccorso) nello storico Palazzo Peretti.
Osservazioni del Comitato difesa torrente San Bernardino - 25 Novembre 2017 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un lungo documento del Comitato per la Difesa e la Valorizzazione del torrente San Bernardino riguardante il progetto di centralina una idroelettrica
primo soccorso - nei commenti
PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 09:52
Perplessità...
Premetto che di sanità mi intendo ben poco, credo che gli unici che possano dire la loro siano “gli addetti ai lavori”, ma provo a dare forma ad un mio pensiero: sì all’ospedale unico, ma potenziamento, ovviamente previo ridimensionamento, di un punto di “primo soccorso” negli ex ospedali. Potrebbero essere delle valvole di sfogo per l’astanteria, spesso congestionata,..Il nostro territorio è morfologicamente “mosso” non lineare, come in realtà si presenta quello nelle grandi città, quindi dei punti “di appoggio” potrebbero donare quel senso di “sicurezza” che verrebbe a crearsi con la vicinanza dell’abitudinario punto di prima emergenza...
"Progetto Primo soccorso psicologico" - 23 Febbraio 2019 - 09:28
La commedia
è stata piacevolissima e importantissimo il progetto primo soccorso. Mi auguro che si completerà
Sul lago ghiacciato: li salva l'elicottero dei VVF - 27 Marzo 2018 - 09:53
Perchè
Perché si sono messi in una situazione del genere???? Spero abbiano pagato il soccorso di tasca loro. Il mio primo commento era forse troppo forte ed era stato censurato, spero che così vada meglio
Comitato Salute VCO: medicina territoriale e ospedale unico - 23 Gennaio 2018 - 09:25
Re: domanda da "digiuno"
Ciao livio. Parlavano di dea declassati. Ti stabilizzano per poi decidere se mandarti al dea dell ospedale nuovo o nei reparti in caso di ulteriori accertamenti... Un centro di primo soccorso detto con parole povere.
Cannobio: nuova ambulanza e DAE - 14 Febbraio 2017 - 13:03
CHI STIAMO SOCCORRENDO?
Innanzitutto iniziative di questo tipo vanno sempre lodate, com'è doveroso che sia. Infatti disporre in un territorio montano così frastagliato come quello del VCO di una ambulanza in più e di un altro Dae, collocati come in questo caso a Cannobio o in altre località, offre l'opportunità di accorciare i tempi del primo soccorso sanitario che sono, indubbiamente, il fattore più importante nella catena del soccorso. Soprattutto, per quei paesi che sono distanti molti minuti e km dalle strutture ospedaliere, com'è il caso di Cannobio e di molte altre località, per esempio. Gestire traumi da incidenti stradali, ischemie cardiache, infarto del miocardio o altre patologie che richiedono interventi immediati, possono risultare estremamente difficili. Poi, il Castelli di VB potrebbe non bastare, in quanto, se vi fosse la necessità di un intervento di cardiochirurgia immediato, esso non sarebbe possibile, perché non vi è una chirurgia cardiovascolare e quindi si verrebbe necessariamente indirizzati a Novara o Vercelli, altro tempo che passa. Quindi quale altro fattore può incidere nella catena del soccorso per dare maggiore appropriatezza all'intervento? Semplice, poter conoscere lo stato di salute della persona soccorsa in tempo reale ! Come si potrebbe sapere che il soggetto è un cardiopatico ed ha impiantato uno stent o by pass non è sempre così immediato. Oppure, se sta seguendo una terapia anticoagulante o magari ha delle intolleranze ad alcuni farmaci e molto altro ancora. Avere a disposizione subito informazioni sullo stato di salute di una persona diviene fondamentale e va tenuto presente, i soccorritori non ci conoscono sotto l'aspetto clinico. Comunicare subito dall'ambulanza all'ospedale i dati sanitari più rilevanti del soggetto soccorso potrebbe non solo accorciare i tempi ma definire, con minuti di anticipo preziosi, il da farsi e verso quali strutture appropriate indirizzarsi. Concludendo, resta aperta una strada nella catena del soccorso che pochi considerano ma che ogni 118 nazionale ritiene importante ed è: "chi stiamo soccorrendo"? Pertanto invito i Sindaci del VCO e gli Operatori di primo soccorso sanitario, siano essi Medici o laici, di contattarmi al fine di potere sensibilizzare ulteriormente i cittadini su nuovi sistemi semplici ed efficaci per cercare di ridurre maggiormente i tempi già dai primi istanti, con maggiori informazioni vitali e facilitando l'appropriatezza d'intervento.
Omegna “pronto soccorso” chiude di notte - 28 Maggio 2016 - 07:56
Non condivido
Il servizio di primo soccorso deve essere comunque garantito.... 😕 Per le urgenze come si fa? Si prega di arrivare in tempo?
L'ospedale unico "non se ne parla più" - 11 Febbraio 2016 - 10:19
Re: Re: Re: Menomale!
Ciao Giovanni% Meno male che non se ne parla più! Inoltre, non esistono alternative. Gli ospedali del VCO sono e saranno sempre di più piccoli ospedali di prossimità, utili per un primo soccorso ed eventuale stabilizzazione, interventi "banali", prevenzione di base, prosecuzione di cure e poco altro...facciamocene una ragione! Saluti Maurilio
Cannobio inaugura il Nuovo Centro Medico - 12 Dicembre 2015 - 02:04
Nuovo Centro Medico Cannobio
Le splendide cittadine che fiancheggiano il Lago da Ghiffa fino al confine con la Svizzera offrono soggiorni bellissimi ai vacanzieri, ma oltre ai medici di famiglia sono prive di strutture mediche di una certa importanza, e per raggiungere il DEA di Pallanza in casi di emergenza, si perde spesso tempo prezioso. Ben venga la Casa della Salute che offre a tutti un primo soccorso in caso di bisogno.
Zacchera: "Lago Maggiore pubblici sprechi" - 30 Luglio 2015 - 15:43
dimenticanze
oltre ai citati,operano anche la polizia provinciale varesina e un altro corpo di primo soccorso del quale mi sfugge il nome,sempre della provincia di Varese. non si capisce l'accanimento contro la guardia costiera,che a ben vedere sarebbe quella ad aver più titolo. ovvio che siano sprechi indecenti,ma sono stati alimentati per decenni da chi ora finge indignazione.
Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 11:12
primo soccorso
Sarebbe importante sapere se chiamando il 118 interviene la Guardia Costiera oppure la Squadra Nautica di Salvamento . Informatevi bene e poi commentate.
Marcovicchio: "Sanità, silenzio e immobilismo" - 1 Maggio 2015 - 16:29
Quanti DEA e perchè
La premessa è molto semplice, non sono un operatore sanitario, non sono iscritto a nessun partito, non faccio militanza politica; semplicemente mi informo e mi faccio un'idea, spesso sbagliata. L'idea che mi sono fatto è che i servizi sanitari non si devono più misurare solo in capillarità sul territorio, ma soprattutto in qualità del servizio offerto. Mi spiego meglio, se ho un'unghia incarnita, uso questo esempio per rispetto a chi ha patologie ben più serie, a parità di costo per il paziente, è meglio andare nel primo punto sanitario che trovo oppure andare in un centro iper-specializzato in unghie incarnite? Ovviamente, sul territorio non potrò avere un centro iper-specializzato per ogni città e nemmeno per ogni provincia. Non solo per motivi di costi, ma anche perchè la iper-specializzazione si ottiene agendo su un numero elevato di casi, cosa che nelle provincie estreme non è possibile avere proprio perchè mancano i numeri. Questa è in essenza la sanità oggi! Alti costi e alta specializzazione, perchè si può curare, più o meno tutto, ma non dappertutto! In questo contesto, due DEA sul nostro territorio sono troppi, perchè a costi alti non corrisponde un'alta specializzazione, punto! Prima ci convinciamo di questo e meglio è! Inoltre, è bene avere chiaro che chiudere un DEA non significa chiudere un pronto soccorso, che sono due cose ben diverse, per un approfondimento si veda il sito http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1190&area=118%20Pronto%20soccorso&menu=vuoto Il grosso errore dei nostri politici, è che non ci dicono fino in fondo questa verità, non so se per scelta o perchè anche loro non hanno chiaro questo aspetto, in più, spesso ci aggiungono leziosità campanilistiche per confondere le acque, anche qui non ho capito se lo fanno apposta oppure ci credono veramente. Ho sempre pensato, che per il nostro territorio potrebbe essere molto più utile avere una base dell'elisoccorso a Domodossola che due DEA! So che molti non saranno d'accordo, pazienza. Saluti Maurilio
Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 15:34
VOLONTARIATO
Gentile Alberto, comprendo la tua ostilità verso certi meccanismi ma non li condivido. Oggi va tanto di moda criticare e osteggiare qualsiasi utilizzo del denaro pubblico, ma forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere prima di sputare sentenze. in primo luogo perché si banalizza e si riducono ai minimi termini delle realtà che sono invece fondamentali per il nostro territorio. Le convenzioni con le Asl esistono, non sono un mistero, ma sono a malapena sufficienti a coprire una parte dei costi che un'associazione di questo tipo può sopportare. Se così non fosse, occorrerebbe ribaltare tali costi direttamente sull'utente finale perché sia ben chiaro che ad oggi il terzo settore (ovvero il non profit) ha più che mai difficoltà a reperire risorse dal settore privato. Fosse così facile acquistare un'ambulanza (il cui costo medio è 70.000 euro) con i contributi dei privati... Le associazioni vivono del volontariato e dell'opera essenziale dei volontari che meritano tutto il rispetto possibile per quello che fanno, privandosi di parte del proprio tempo libero per donarlo agli altri. Tuttavia garantire un servizio 24 ore su 24 non è sempre fattibile solo con i volontari e per questa ragione servono i dipendenti. Altrimenti rischieremmo di trovarci ad avere necessità di un ambulanza e di non avere nessuno in grado di intervenire. TI ricordo che le associazioni sono regolarmente revisionate da soggetti indipendenti che verificano la corretta applicazione delle regole e l'utilizzo dei fondi provenienti dalle convenzioni, garantendo la massima trasparenza nell'interesse di tutti. Infine, tutto il tuo discorso è secondo me fine a se stesso in quanto trattandosi di enti non profit anche qualora ci fosse un avanzo di gestione nessuno potrebbe appropriarsene in quanto per statuto esiste per questi enti il divieto di distribuire utili a chiunque, per cui eventuali avanzi possono essere utilizzati solo per essere reinvestiti nell'attività dell'ente medesimo. CI sono tanti sprechi in Italia, ma forse sarebbe opportuno capire che non sempre l'impiego di denaro pubblico è uno spreco ma spesso solo un volano per consentire a un ente di farsi carico di un servizio che tra l'altro, se fosse erogato direttamente da un ente pubblico, probabilmente costerebbe di più... mi spiego: se asl dovesse garantire il servizio 24 ore su 24 potrebbe farlo solo con dei dipendenti e quindi dovrebbe pagare sempre e comunque almeno 2 dipendenti per ogni equipaggio, 24 ore al giorno. Con gli enti di volontariato è invece possibile pagare magari solo un dipendente, perché il soccorritore può essere un volontario (che invece non potrebbe prestare la propria opera in asl gratuitamente). Con le associazioni di volontariato quindi si riesce a garantire un servizio con un costo minore e inoltre c'è l'indubbio vantaggio di diffondere la cultura del soccorso tra i volontari. Si vorrebbe non avere mai bisogno di un intervento del 118 ma personalmente ritengo che avere la certezza che in caso di necessità ci sarà sempre qualcuno in grado di intervenire mi fa dormire sereno. Sapere che quel qualcuno può essere un volontario che dona il suo tempo a favore di tutti, senza chiedere nulla in cambio, mi rende orgoglioso di essere il presidente della Squadra Nautica di Salvamento. Spero di avere chiarito qualche dubbio e forse di aver dato un punto di vista meno polemico ma più concreto alla questione.
A Verbania consegna gratuita delle medicine a casa - 3 Dicembre 2014 - 09:04
Farmaci a domicilio
L'iniziativa è lodevole, tant'è che io e i miei volontari lo abbiamo fatto per oltre 20 anni e, su specifiche richieste, lo facciamo ancor oggi e a costo 0 per la collettività; mi vengono però spontanee: una constatazione e una domanda; La constatazione: non sono attualmente a conoscenza di organizzazioni e/o associazioni, diciamo benefiche, a parte Croce Alata e forse, i servizi sociali, ma, sempre forse, questi ultimi sporadicamente, che stanno portando, su richiesta, farmaci a persone anziane, sole, con handicap e indigenti (anche perché la cosa dev'essere fatta a 360 gradi altrimenti non ha senso); la domanda: se la mia considerazione è fondata, chi provvede alle consegne e quanto costa alla collettività? Conclusione e suggerimento: vedete, basterebbe appoggiarsi al mondo del volontariato per offrire un ottimo servizio e risparmiare, questo se fosse davvero volontariato puro; purtroppo oggi, gran parte del mondo del volontariato è diventato un business, basta vedere quanto prendono dalla ASL le associazioni/società (solo così possono essere oggi definite vista l'attività d'impresa che svolgono e gli oneri da onlus che pagano), per i servizi che offrono, fatevi dare i bilanci e vi stupirete. Suggerimento: tornando al tema, penso che per ottimizzare le risorse pubbliche dando un buon servizio alla popolazione, basterebbe chiedere a queste realtà strapagate di svolgere a gratis almeno questo servizio. Sarebbe anche l'unica maniera per ridare loro la definizione "DI VOLONTARIATO". Guardate che tempo addietro, quando le associazioni locali non erano un business ma correvano gratis per soccorrere la gente vivendo con solo le oblazioni (sicuramente si andava molto meglio e chi veniva soccorso arrivava prima in ospedale), i volontari facevano gli autisti anche per la guardia medica (lo dico con certezza perché il primo giorno di questo servizio, allora prestavo la mia opera in Croce Verde, sono stato il primo volontario autista a svolgere il primo turno); quindi, inserire nelle onerose convenzioni con queste associazioni/società l'obbligo di portare a gratis i farmaci a casa di chi ha bisogno, non penso sia così catastrofico per loro, ma di sicuro potrebbe essere un servizio efficiente, ma sopratutto economico, per l'intera collettività.
PdCI su chiusura DEA - 12 Novembre 2014 - 23:19
Esco dal coro...
Esco dal coro e vi faccio una domanda: comprereste oggi una macchina degli anni settanta, diciamo una FIAT 127, al costo di una utilitaria attuale? Ecco, questo è l'esempio che mi viene per descrivere quella che è oggi la sanità. Una macchina costosa che richiede personale altamente qualificato e dove si richiede un'esperienza sempre più elevata. Infatti, per farsi curare patologie gravi si esce da Verbania, o da Domo, per andare in centri specialistici che si differenziano dai nostri ospedali non perché hanno medici migliori, ma perchè fanno solo quello su centinaia di migliaia di casi l'anno, questa è la sanità oggi. Quindi no all'ospedale unico, siamo un territorio troppo piccolo per avere delle eccellenze, e forse dovremmo accettare l'idea di avere un solo DEA, o addirittura nessuno, ma solo dei centri di primo soccorso dove preparare il malato per essere trasferito in un centro specialistico, dove si può essere curato meglio che in un DEA non sufficientemente attrezzato. Ovviamente questo deve essere negoziato con servizi di prossimità più efficienti, una base di elisoccorso, dotata di un elicottero adatto per i voli ogni tempo e notturni, la costruzioni di piazzole distribuite lungo tutta la provincia, e così via... So che quello che ho scritto potrebbe non piacere a tutti, me per primo, ma temo che questa sia quello che, per forza di cose succederà. Saluti Maurilio P.S. Faccio notare, che non ho mai parlato di risparmi, ma di servizi migliori (migliori cure) per i cittadini
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti