Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

prodotti

Inserisci quello che vuoi cercare
prodotti - nei post
Verbania sostiene il portale europeo casarinnovabile.it - 20 Gennaio 2017 - 11:28
Il Comune di Verbania sostiene il sito www.casarinnovabile.it, il portale europeo per risparmiare sulle energie rinnovabili.
Raccolta rifiuti per i non residenti: isola ecologica dedicata - 20 Gennaio 2017 - 08:00
Raccolta rifiuti per i non residenti: dal 1 febbraio in funzione un'isola ecologica a loro dedicata presso la sede di ConserVCO.
"Conti in tasca alle Banche!" - 19 Gennaio 2017 - 14:33
Che cosa sta succedendo al sistema bancario italiano? Che cosa c'entrano le banche con lo scoppio della crisi economica e con il suo protrarsi? Che cosa succede negli altri paesi europei? Che cosa può fare ognuno di noi per tutelare i propri risparmi?
BellaZia: Tortini Vegani al cioccolato - 14 Gennaio 2017 - 08:00
Un dolce molto goloso che farà ricredere sulla bontà dei prodotti vegani anche ai più feroci detrattori.
MilanoInside: Expo Elettronica - 12 Gennaio 2017 - 08:01
Torna a MalpensaFiere Expo Elettronica: l'appuntamento per gli appassionati del mondo tecnologico.
Veneto Banca: proposto indennizzo del 15% - 9 Gennaio 2017 - 17:34
Riportiamo la nota di Veneto Banca in cui rende noto che è stata "Proposta un’Offerta di Transazione con un indennizzo pari al 15% e varata una serie di iniziative commerciali che integreranno in forma migliorativa l’Offerta".
Amicizie a 4 zampe VCO: molte le donazioni effettuate - 3 Gennaio 2017 - 11:27
L'attività di volontariato messa in atto da due giovani studentesse verbanesi da poco più di un anno, ha visto una crescita delle donazioni e dei punti di raccolta notevole. Nel dettaglio riportiamo un resoconto.
Fratelli d'Italia sul commercio in città - 22 Dicembre 2016 - 18:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia Verbania, a firma di Marco Malinverno, dal titolo "La difesa del Made in Italiy e il grande commercio in città".
Ultimi giorni per la Mostra su Leonardo Da Vinci - 20 Dicembre 2016 - 11:27
EffedipiArte e Liceo Antonio Rosmini, con la collaborazione del Centro Servizi per il Territorio, presentano a Domodossola la mostra sul genio fiorentino “Leonardo Da Vinci. L’arte dell’invenzione: tra ordine e bellezza”, a cura di Carlo Teruzzi.
Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 19 Dicembre 2016 - 11:27
Nell'ambito dell'attività istituzionale di controllo del rispetto delle vigenti normative in materia di tutela del mercato dei beni e dei servizi, nei giorni scorsi le fiamme gialle della Compagnia di Verbania hanno eseguito il sequestro amministrativo di circa 41.000 prodotti illecitamente posti in commercio.
La “storia” vista con gli occhi degli studenti - 14 Dicembre 2016 - 13:01
In ottocento (il 13% in più rispetto l’anno precedente) gli iscritti alla 36° edizione del Progetto di Storia contemporanea, bandito dal Consiglio regionale piemontese. Molti gli studenti dal VCO.
Una scossa di solidarietà - 8 Dicembre 2016 - 09:16
Dall'8 all'11 dicembre e nel successivo weekend (16-17-18 dicembre) Verbania e il Parco saranno protagonisti di un'iniziativa di sostegno ai produttori della zona dei Monti Sibillini, tra l'Umbria e le Marche, per rilanciare l'economia delle zone colpite dal sisma.
"Aspettando Insieme Natale" - 7 Dicembre 2016 - 19:06
Giovedì 8 dicembre 2016 le Associazioni di Baveno vi invitano a trascorrere una giornata insieme in attesa del Natale.
"Bancarelle in Cortile" - 7 Dicembre 2016 - 11:05
Sabato 16 e domenica 17 dicembre 2016, a Stresa si terrà la 1^ edizione delle "Bancarelle in Cortile".
LetterAltura a "Leggere le montagne" - 5 Dicembre 2016 - 15:17
In collaborazione con Ars.Uni.Vco - Infopoint Domodossola, Parco Nazionale Val Grande e Aree Protette dell’Ossola, LetterAltura organizza due incontri, martedì 6 dicembre e mercoledì 7 dicembre, nell’ambito del festival Leggere le montagne.
prodotti - nei commenti
Fratelli d'Italia sul commercio in città - 23 Dicembre 2016 - 13:20
x signor Malinverno
Articolo molto interessante, soprattutto nella parte riguardante le piccole attività di nicchia e l'e-commerce. L'unica parte su cui mi trovo in disaccordo è la politica del prezzo. I piccoli commercianti a Verbania sono cari. Troppo. Su internet trovi prodotti di nicchia in store di piccoli negozi a prezzi di gran lunga inferiori (fino al 30%). E così mi chiedo: sono pazzi i venditori di altre città che riescono ad offrire un prodotto ad un prezzo più basso o troppo pretenziosi i commercianti qui? Le tasse non sono uguali? Aggiungo che arriva regolare scontrino con i beni, quindi le tasse le pagano anche loro... Sicuramente piuttosto che comprare per esempio una cavigliera su internet preferirei comprarla qui...ma se posso risparmiare 30 € spedizione inclusa...bé, la risposta mi pare ovvia
Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 20 Dicembre 2016 - 14:22
Sequestro
I controlli ci sono, abbiamo appena letto de 41000 prodotti sequestrati, certo che anche noi dobbiamo collaborare.
Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 20 Dicembre 2016 - 11:52
Terra di colonizzare
Siamo solamente diventati terra da colonizzare per chiunque , noi italiani veniamo tartassati per ogni cosa gli stranieri specialmente cinesi aprono qualsiasi cosa senza controlli idonei , da sempre i prodotti elettrici made in Cina non superano i nostri test IMQ ,e allora perché li hanno sempre sugli scaffali????? E' vero basta non andare da loro , ma vi sono molte persone che non si possono permettere i costi di luminarie italiane o europee:
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 19 Dicembre 2016 - 11:48
Sequestro "prodotti"...
E ci si stupisce ancora?Dove sta la novità?...L'avesse fatto un povero "pellegrino" dei nostri (commercianti),l'avrebbero fatto chiudere all'istante (...come in effetti, nella realtà avviene!) QUESTI invece, si beccano la "multarella" (sempre "SE" gliela fanno!..., e, sempre "SE" poi... la pagano!...)...,"FORSE"(!?!) tengon chiuso 3 giorni..., poi, alla faccia delle regole (???), delle LEGGI (???) e dei VERI CONTRIBUENTI ITALIANI..., RIAPRONO!, come se nulla fosse..., continuando a "spacciare" la loro "bella FUFA contraffatta" ( ...e radioattiva...)...
Mercatini di Natale a Intra: 12 mila passaggi stimati - 14 Dicembre 2016 - 23:01
Re: Re: Re: x Moni
Ciao Giovanni% Vorrà dire che nei prossimi commenti, chiederò il tuo consenso preventivo 😉 Vuoi restare nel locale? Impossibile! ! La mancanza di risorse è dovuta per la maggior parte da scelte nazionali ed internazionali, se vogliamo fare un tentativo di unire le cose, direi evitiamo sprechi di soldi pubblici, come IL MAGGIORE degli sprechi, parcheggi a gogo, e spendere comunque ad ogni costo i soldi che piovono da tentativi mal riusciti, di comprare consenso per il sì, come quelli per le periferie degradate, a proposito siamo sempre sicuri arriveranno? No perché.... si parla di manovra correttiva di 20 miliardi a Marzo, ben vengano per la ciclabile se ben fatta, ma in molti altri progetti sono spesi per spenderli. E qui torniamo al locale, non abbiamo soldi in tasca, i commercianti se non di vecchia data, arricchitosi nei tempi in cui le tasse erano facoltative, e con muri di proprietà, possono solo sperare di chiudere nel secondo anno, per non accumulare debiti ed essere rincorsi da equitalia, come possiamo pensare contribuiscano? Bisogna abbassare la tassazione e la burocrazia, finirla con regole folli di corsi, patentini e crediti vari per ingrassare le società di formazione, che bruciano sempre soldi pubblici, che derivano dalle nostre tasse, finirla di fare gli zerbini dei supermercati e centri commerciali, facciamo pagare loro il massimo delle imposte e servizi locali, pensiamo ad una Verbania a lungo termine come più volte ho immaginato nei commenti su questa Piazza, ed il turismo aumenta di conseguenza, tanti piccoli negozi con prodotti tipici e locali, con percorsi ciclabili veri, sempre meno motori a scoppio, ecc ecc . Tornando agli sprechi, il Maggiore possibile che non abbia eventi per 10 giorni dal 22 dicembre al 2 gennaio? L'ultimo dell'anno ad esempio, ho visto pienoni in molti teatri con serata alla Zelig e piccolo buffet con spumante a mezzanotte, noi dobbiamo fare gli snob e salassare con tasse locali per mantenere la cultura di alto livello, e poi siamo con le pezze al culto e svendiamo beni per far cassa. Se arrivano ancora un po di licenziamenti dalla Svizzera, le uniche bancarelle che faremo, saranno come quelle dei vucumpra, senza tasse e burocrazia, e per la pensione e la sanità non sarà più un problema, tanto non ne avremo diritto comunque se non privatamente
Salviamo il Paesaggio Valdossola: Interconnector opzione zero - 8 Novembre 2016 - 10:47
Sempre più
Purtroppo sempre più le persone non contano nulla in questi giganteschi interessi, dove società comprano e vendono non solo prodotti ma anche i cittadini. Penso che non abbiamo scampo perché ogni giorno ci tolgono diritti (vedi referendum)con il quale non ci vogliono neanche più far votare decidono tutto loro. Purtroppo non ho ricette i cittadini non fanno più nessuna rivoluzione accettano tutto supinamente, a parte il caso TAV dove i valsusini hanno alzato la testa e combattono anche se isolati dal resto d'Italia. Se volete salvare le vostre valli vi toccherà combattere come in val Susa altrimenti soccomberete.
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 17 Ottobre 2016 - 12:24
fastidio
“noi chef con la missione di portare l’arte culinaria italiana nel mondo''...........ecco cari amici ,da dove proviene il fastidio.Sono affermazioni come queste che mi fanno incazzare.Chef stellati con ''un passato non proprio limpido'',che si ergono a difensori della patria.Intanto ,nel mondo,siamo ben rappresentati,direi EGREGIAMENTE,da tutta una miriade di cuochi,pizzaioli,commercianti etc etc ,che pgni giornosantificano la qualita' dei nostri prodotti culinari e non solo.L'eccellenza gia' la esportiamo,senza bisogno di multinazionali(Pomodoro,Carlin Pedrini etc etc),che addirittura vengono chiamate in causa anche su questioni politiche,e non solo di fornelli.Il buon bistellato Sacco,si dedica anche allo ''Street food'',per fare cassa,credo.....il Davide Oldani,pubblicizza una patatina nel sacchtto,alla Rocco Siffredi,che con le ''patatine''sicuramente aveva piu' dimestichezza........cari amici,sono stato sabato sera e domenica a mezzogiorno in due locali differenti,uno stellato ed uno ''basic''...beh,ho mangiato benissimo in entrambi,nello stellato ho potuto ''assaggiare '' cio' che avrei mangiato in dose ''normale'' il giorno dopo.........molto fumo e niente arrosto.........tant'e'....''business ...''........ma l'incipit,per favore,non lo digerisco proprio......salut
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 16 Ottobre 2016 - 00:20
Re: I nostri
Giovanni, Pollaio? Galline? Patate? Ma che stai scrivendo! Sto parlando di promozione del nostro potenziale agroalimentare che è di grandissimo livello e tutto questo è abbinata alla nostra grande tradizione gastronomica. C'è una produzione di valore da tutelar e promuovere. Pongo sul piatto solo una delle tante situazione del settore.Io non mi sono fermato a Mergozzo e ho girato un po' il mondo. Nelle principali città e località turistiche estere ci sono grandi catene in "franchising" che forniscono prodotti tipici italiani come pizza, spaghetti. I menù hanno adottano spesso paro paro le denominazioni italiano ma purtroppo hanno una caratteristica importante che le contraddistingue. Le varie corporation non sono italiane. Sembrerà una sciocchezza ma far diventare di moda cibo italiano vuol dire vendere prodotto italiano. Ben vengano questi superpresuntuosi masterchef. Giovanni per piacere non evocare pollai, patate e uova fritte a vanvera. Cerca di proporre qualche argomentazione che sta in piedi.
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 15 Ottobre 2016 - 20:47
Re: Per Giovanni %
Ciao Giovanni, si continua solo a lamentarti. Che contributo hai dato. Hai ridotto tutto ai tizi che cucinano in TV continuando con un crescendo lamentoso indicando che niente più è italiano. Ti sei dimenticato i nostri vini, formaggi, prodotti agroalimentari e la nostra cucina, la più buona del mondo.
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 15 Ottobre 2016 - 17:02
Invece è importante
Il brontolone di Mergozzo sbaglia completamente in questo suo ultimo lamento. Diffondere e far conoscere il gusto italiano è importante. Su di esso c'è tutta una galassia di prodotti DOP e industrie agroalimentari che rappresentano una parte importante della nostra economia.
"Teatro -Buco": Marchionini risponde a Zacchera - 31 Luglio 2016 - 05:42
Re: Vittoria netta del sindaco
Ciao Simona T. Possiamo perdere ore a discutere chi abbia vinto o meno questo botta e risposta ma non puoi negare che intorno al Maggiore accadano cose strane. 1) cooperativa isola verde: sembra che sia l'unica in grado di offrire prestazioni al comune 2) show bees: prima fa la cazzata con De Gregori poi la sindaco cerca di incolpare il cittadino semplice Zacchera e quando viene sbugiardata dall'entourage di De Gregori, non solo non chiede uno straccio di risarcimento ma continua a rivolgersi a loro. Per di più pare che questa ditta abbia un rapporto privilegiato col comune perché prima di aver assegnato ufficialmente l'incarico, si comportavano come se già lo avessero. In pratica il tuo idraulico ti sta stare al freddo d'inverno, di ciò incolpa falsamente il tuo ex marito. Non solo non lo mandi al diavolo ma gli dai altri lavori. 3) Rapetti: prende una barca di soldi e inoltre è saltato fuori anche un incarico a persona della sua cerchia (Gazzotti?) di pari entità. 4) affidamenti vari: negli atti dove si assegna incarichi senza gara c'è sempre una frasetta tipo: "visto preventivo ditta A, preventivo ditta B ecc si incarica ditta X perché il più economico" oppure "si incarica ditta Y perché ha prodotti migliori". Come dice il cittadino semplice Zacchera, si passa direttamente all'incarico senza citare preventivi. Dimenticanza? Strano...
Spiagge: deocoro e pulizia - 13 Luglio 2016 - 23:35
Re: Misure straordinarie
Ciao Giovanni% aggiungerei che il lungolago di Suna sarà pattugliato ad alta quota dai nuovissimi F-35 prodotti a Cameri e a bassa quota dai letali elicotteri d'attacco AW 129 Mangusta!
Tombola Benefica con la Croce Rossa Italiana - 1 Maggio 2016 - 19:41
x Livio
scusa Livio,ma ecco perche' nn do il becco di un quattrino a queste organizzazioni.....fonte Sole 24 ore.....''.Chi glielo va a dire a uno qualsiasi dei 150mila volontari che la loro Croce Rossa è un carrozzone inefficiente e sprecone? Loro che, se va bene, prendono come rimborso per una giornata di lavoro un buono pasto. Un esercito di lettighieri, autisti e operatori sui mezzi di soccorso che donano gratis il loro tempo, mentre ogni anno lo Stato italiano sorregge i conti dell'associazione umanitaria e di assistenza con la bellezza di 180 milioni di euro. Sommateli e dal 2005 a oggi (anni in cui i bilanci neanche venivano prodotti) il conto che il contribuente italiano ha pagato per tenere in piedi la Croce Rossa supera il miliardo di euro. Il bello, o meglio il grottesco, è che il maxi-contributo pubblico serve in realtà solo per pagare gli stipendi. A chi? Non ai 150mila volontari, ma ai 4mila dipendenti che affollano uffici e sedi centrali e periferiche della Croce Rossa Italiana. Si dirà che è troppo «facile sparare sulla Croce Rossa», ma di facile nel ginepraio dei conti dell'organizzazione c'è ben poco di Fabio Pavesi - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/VwnRn
Gare di Kart a Verbania - 15 Aprile 2016 - 15:07
Per tutti
Pensare che e20vb non abbia santi in paradiso è ingenuo ad ogni modo, indipendentemente da loro e da questa manifestazione, le condizioni per poter ottenere il contributo penso che, senza valutarne l'opportunità o la legalità, debbano essere interpretate così: "noi riteniamo che la manifestazione merito questi soldi perché dà un certo apporto alla comunità ma te li concedo solamente se con la stessa non vengano già prodotti degli utili".
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti