Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Special Events Cinema Solidale - Food Coop - 21 Febbraio 2018 - 11:27
Giovedì 22 febbraio 2018, alle ore 20.15, presso l'Auditorium de Il Chiostro, Metti una Sera al Cinema Special Events. proiezione di Food Coop.
Convegno sullo spreco alimentare - 21 Febbraio 2018 - 10:23
Giovedì 22 febbraio 2018 si terrà a Verbania il convegno sullo spreco alimentare organizzato da Soroptimist al Maggiore durante la giornata, e la proiezione del docu-film FOOD COOP organizzato dalla rete Emporio dei Legami dalle 20.15 al Chiostro.
Etichettatura obbligatoria riso e pasta si parte - 18 Febbraio 2018 - 15:03
Coldiretti Novara-VCO: "Stop agli inganni con il via all’etichettatura d’origine obbligatoria per riso e pasta”. Il via il 13 e 14 febbraio 2018.
Presentazione “Il disobbediente” - 16 Febbraio 2018 - 13:01
L’Associazione Liberalis Institutio, in collaborazione con la Libreria Alberti invita all’evento “Il disobbediente”, sabato 17 febbraio 2018, alle ore 15,30, presso la Libreria Alberti.
Cannobio: Eventi e Manifestazioni dal 15 al 28 febbraio - 14 Febbraio 2018 - 15:03
Eventi, e manifestazioni in programma a Cannobio e dintorni dal 15 al 28 febbraio 2018.
Be my Chef ospita l'inaugurazione della Condotta Slow Food - 14 Febbraio 2018 - 08:01
Venerdì 16 febbraio 2018 a Villa Olimpia- BE my CHEF ospita l'inaugurazione della Condotta Slow Food del Lago Maggiore e Verbano.
Riso: il pericolo viene da oriente - 13 Febbraio 2018 - 13:01
Il pericolo viene da oriente, ma non solo. Per il riso italiano, oltre al problema delle importazioni a dazio zero dal sud est asiatico (accordi Eba, Everything but arms), si affaccia la nuova incognita che deriva dalla ripresa degli accordi Mercosur (mercato comune dell’America Latina) che potrebbero ulteriormente ‘allargare le maglie’ rispetto all’import del riso in Europa. DI seguito la nota di Coldiretti Novara VCO.
Nuova stagione di Lakescapes – il teatro diffuso del Lago - 11 Febbraio 2018 - 13:01
I comuni di Meina, Lesa, Stresa, Baveno, Castelletto sopra Ticino e Dormelletto, insieme alla Compagnia di musica-teatro Accademia dei Folli presentano la Stagione 2018 di Lakescapes - teatro diffuso del lago, una vera e propria rassegna con 23 appuntamenti tra febbraio e dicembre dislocati su tutto il territorio del Lago Maggiore.
Tutti i dati sulle Montagne italiane - 1 Febbraio 2018 - 18:06
E' stato presentato lunedì a Roma alla Camera dei Deputati il Rapporto Montagne Italia 2017, pubblicazione annuale della Fondazione Montagne Italia (costituita da Uncem e Federbim) giunto ormai alla terza edizione, per la redazione del quale la Fondazione si avvale dell'apporto di Caire e di Eures e anche quest'anno del sostegno di Edison.
"Fiera di Inverno" - 26 Gennaio 2018 - 17:34
Sabato 27 e domenica 28 gennaio 2018 si terrà sul lungolago di Omegna la "Fiera di Inverno". Un occasione per una bella passeggiata dalle 9:00 alle 22:00.
Anno del cibo italiano: piccoli comuni in primo piano - 25 Gennaio 2018 - 19:06
La tradizione gastronomica italiana è una delle componenti più identitarie della nostra cultura e, come è emerso dallo studio Coldiretti/Symbola su “Piccoli comuni e tipicità” presentato ieri dalla Coldiretti a Roma, in occasione dell’apertura dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo, il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti.
Vini locali sempre più diffusi - 25 Gennaio 2018 - 13:01
Cresce l’appeal del vino ‘made in Novara Vco’ sui mercati mondiali, ma anche in Italia grazie alla sempre più capillare presenza nelle 7.300 enoteche presenti in tutta la Penisola. Di seguito la nota di Coldiretti Novara e VCO.
Cresce l'export dei formaggi italiani grazie anche al VCO - 10 Gennaio 2018 - 18:36
Il latte munto ogni giorno nelle stalle delle nostre province è alla base del successo internazionale dei formaggi italiani che fanno registrare crescite record nel 2017. Di seguito la nota di Coldiretti Novara e VCO.
Bannio, festa "dul Bambin" - 9 Gennaio 2018 - 09:28
La comunità di Bannio ha celebrato la tradizionale “Festa dul Bambin”. Edizione ridotta a causa delle avverse condizioni meteo (sono saltati tutti gli Antichi mestieri).
Successo dell'e-commerce delle Terre Alte - 5 Gennaio 2018 - 10:04
Esauriti in pochi giorni, prima di Natale e delle feste di fine anno, i prodotti sul sito www.bottegadellalpe.it. Sul primo portale di e-commerce interamente dedicato alla montagna - con le sue imprese agricole e artigiane - Uncem ha registrato migliaia di click nell'ultimo mese.
UNCEM: legge di bilancio e importanti novita per Enti locali e montagna - 2 Gennaio 2018 - 08:01
Legge di Bilancio, Borghi e Riba (uncem): "importanti e molto positive le novita' per gli enti locali. Sbloccate risorse per comuni e province. Numerosi provvedimenti per territori, ambiente e montagna". Di seguito la nota di UNCEM Piemonte.
E-commerce: primato nei borghi montani - 29 Dicembre 2017 - 12:05
"I dati diffusi ieri da Amazon.it relativi alle vendite nelle zone interne del Paese - seconda classifica nel 2017, dopo quella pubblicata nel 2015 - confermano che il commercio elettronico è un elemento per lo sviluppo economico delle aree montane, dei borghi e dei piccoli Comuni in particolare ove vi sono pochi o nessun esercizio commerciale". Inizia cosi la nota di UNCEM nazionale.
Vigilia di Natale a Suna - 23 Dicembre 2017 - 13:01
La vigilia di Natale a Suna sarà ricca, come sempre, di appuntamenti e divertimento, di seguito il programma della giornata.
Matera Capitale Europea della Cultura se ne parla a Verbania - 15 Dicembre 2017 - 09:16
L’appuntamento con Matera Capitale Europea della Cultura 2019 si avvicina: l’attenzione sull’unicità della “città dei sassi” e dell’intera Basilicata sta aumentando ogni giorno che passa, grazie all’impegno di cittadini ed istituzioni che stanno lavorando a questo importante evento.
Le virtù del sidro di mela – evento di degustazione a Trontano - 14 Dicembre 2017 - 16:28
Proseguono gli incontri sul tema giovani, agricoltura, cultura del territorio e prodotti kilometro zero promossi da Cooperativa sociale Vedogiovane e Associazione Clan dello Sciamano, nell'ambito del progetto Green agent, sostenuto da Compagnia di San Paolo.
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Etichettatura obbligatoria riso e pasta si parte - 19 Febbraio 2018 - 18:35
Complici
Condivido in toto Robi: la UE è la maggior manutengola di queste schifezze di globalità ed abbattimento delle frontiere. Vogliamo parlare del pomodoro che arriva via nave dalla Cina e poi spacciato per concentrato italiano? Vogliamo parare dell' olio d'oliva proveniente dai paesi del nord Africa e poi etichettato come Italiano? Certo forse noi italiani siamo poco attenti all' etichettatrua, ma c' è anche da dire che non sempre e facilmente l'etichettatura è "intuibile" al primo colpo d'occhio. Non sarà la soluzione di tutti i mali ma forse stampare bene in grosso su tutti i prodotti italiano DOC il tricolore, in modo che occupi almeno unquarto dell'etichetta frontale, sarebbe un'opportunità anche per chi non è in grado d leggere le etichette. Poi, ovvio, ognuo può scegliere ciò che vuole in base al costo.
Riso: il pericolo viene da oriente - 15 Febbraio 2018 - 18:17
Dazi bis
Sono favorevole ai dazi su tutti i prodotti e le merci di importazione che causano danni ai produttori e/o lavoratori italiani: basta vedere cosa avviene in agricoltura/allevamento dove non è possibile per i produttori italiani sostenere una concorrenza con prodotti provenienti da paesi in cui la mano d'opera costa 100 volte in meno che da noi.Ad esempio in alcune nazioni anche europee ed esemplifico, lo yougurt prodotto nazionale costa al pubblico molto meno che quello d'importazione, così dicasi per la carta igienica, la birra e/o prodotto di uso comune: un po' di protezionismo non guasta, visti i tempi che corrono.
Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 12 Gennaio 2018 - 11:42
Re: curioso...
Ciao livio Magari su una cosa evidente 2 chiacchiere le avrebbero scambiate, sulla necessità di trattare dei travi in legno anche no. Dopotutto la stragrande maggioranza dei tetti è in legno che non viene trattato con prodotti ignifughi. Comunque ti ricordo che il progettista all’epoca della costruzione viveva in Vietnam e ha visitato il cantiere 1 volta quando il teatro era praticamente finito
Ordinanza contro i botti - 23 Dicembre 2017 - 19:00
E quindi ...???
Programma Suna 2017 alle ore 16.00 merenda in compagnia con cioccolata calda; - alle ore 16.30 partenza della corsa non competitiva delle renne di Babbo Natale; - alle ore 17.30 arrivo di Babbo Natale in persona con una slitta carica di dolci prodotti dalla Banda Biscotti di Verbania. - In serata, alle ore 22.00, concerto di Natale Leslie Quartet - ore 23.15 fiaccolata in acqua con i sub con partenza dal porto di Suna verso il presepe subacqueo. - ore 23.30 fuochi artificiali della ditta GFG PYRO e alle ore 24.00 S.S. Messa presso la Parrocchia di Santa Lucia. ( pagati dal comune ) Qui tutto ok ??
Solidarietà all'Assessore - 16 Novembre 2017 - 09:56
curioso
è curioso come per fare un bilancio sui 5S,e bocciarli senza appello,ci si basi su un anno e mezzo di governo di due città,peraltro ridotte in condizioni disperate (tant'è che entrambi gli schieramenti "classici" hanno fatto il possibile per non vincere quelle elezioni candidando gente improponibile) da decenni di sgoverno dei partiti tradizionali. ebbene,fa veramente specie constatare che ai partiti ,dopo aver governato per decenni e aver ridotto il paese nelle condizioni attuali (ricordiamolo,ultimi in tutte le graduatorie economiche europee,debito fuori controllo,sanità e istruzione in ginocchio,scuola ridotta anche peggio,e si può continuare a lungo) venga sempre data una ulteriore possibilità,come se non bastassero i danni epocali prodotti fin qui per farsi un'idea. capirei lo scetticismo verso i 5S se ci trovassimo a paragonarli a dei campioni dell'amministrazione della cosa pubblica,ma qui è come se decidessimo di non dare una chance a un nuovo allenatore perchè noi ci teniamo Ventura... così magari la capite!!
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:56
Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao robi, hai fatto bene a citare il caso di tuo padre che è diverso e certamente non rientra nella mia categoria semplificatoria di sempliciotti&creduloni. Ci sono stati due momenti. C'è stato il momento delle banca popolare del territorio dove appunto i vari attori territoriali volevano entrare nella "grande famiglia" anche per ottenere condizioni riservate ai soci. C'è stato un momento successivo dove invece venivano fatti comprare ai consumatori prodotti finanziari sconsiderati.
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 1 Maggio 2017 - 11:35
Re: Maurilio ed il popolo
Ciao lupusinfabula fino a quando il popolo e le masse erano di sinistra andava tutto bene. la classe operaia era sacra..Ora che votano Lega Trump e LePen sono diventati tutti brutti, razzisti e xenofobi. Si è ribaltato il paradigma novecentesco e ora non sanno più che pesci pigliare e si attaccano ai Macron e ai Renzi di turno, veri prodotti confezionati del potere dominante. Ovvio che resisteranno per un bel po' e la LePen in queste elezioni non avrà nessuna possibilità. ma vedrai che l'analisi del voto in Francia sarà sorprendente. io vedo circa un 60-40 e se così fose sarebbe un sucesso per i lepenisti di tutta europa e sarà un voto che spacca in due. da una parte operai, piccola borghesia perioferica e delle campagne e molti giovani. Dall'altra le città e la classe medio alta europeista. Io francamente non dubito da che parte stare....
Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 21:00
Semplicemente....
Non ci sono più soldi per shopping sfrenato La politica il cui compito principale dovrebbe essere quello di progettare il futuro.. ha fallito Ha fallito principalmente perché al servizio della finanza più sfrenata, anziché al servizio dei cittadini Con una politica sana e le casse statali in ordine, non ci sarebbe una tassazione opprimente sulle attività economiche, la città sarebbe più decorosa ed appetibile turisticamente, e le serate ed i negozi di intra non avrebbero bisogno di incentivi. Fin quando ci saranno guadagni spropositati per la finanza virtuale, dove se sbaglia paghiamo tutti e quando guadagna incassa e non paga le tasse, o le elude nella migliore delle ipotesi, non ne usciamo. L'economia reale ha bisogno delle banche di una volta, in particolare le vecchie sane popolari. Questa crisi è nata dalla finanza più spietata, ci vorrebbe le Glass Steagall Act americano, la riforma bancaria voluta nel 1933 dal presidente Roosevelt che, proprio con la separazione tra le banche di deposito e quelle di investimento, affrontava di petto alcune delle cause di fondo della crisi del ’29 e della Grande Depressione. E non dimentichiamo tra le cause tutto questo proliferare di società straniere, le quali vendono on line prodotti di ogni genere, dai vestiti alle scarpe ed altro ancora, sfruttando manodopera schiavizzata e senza tutele, per poi non pagare le tasse in Italia, ma tassate con percentuali da prefisso telefonico nei paradisi fiscali all'interno della stessa Europa. Oltretutto i soldi vengono raccolti in città come Verbania ai vertici di una recente classifica Italiana per acquisti on line, ma non tornano in circolo virtuosamente nella stessa, e quindi sempre meno benessere in città. Per tornare alle serate by night, senza una riduzione della burocrazia e tasse azione ed un aumento del benessere diffuso, possiamo solo sperare in un esplosione del turismo a Verbania, diversamente le serrande si abbasseranno anche di giorno, e prima o poi non ci saranno più soldi dall'amministrazione neppure per gli eventi
Addio alle serate “Intra by night” - 24 Aprile 2017 - 12:54
...alcune osservazioni e la mia (modesta) opinione
La premessa è che mi sembra strano che questa vicenda non si sia chiusa per 180€, penso che ci sia dell'altro, sarebbe interessante sentire anche l'altra campana (i commercianti). Dopo di che, obiettivo comune tra i commercianti, le associazioni, l'amministrazione (il colore non importa) e tutti i cittadini, sia quella di (ri)portare le persone nei centri cittadini, "rubandoli" ai centri commerciali. Ovviamente, non esiste una ricetta unica e univoca, ma giocano tanti fattori, che andrebbero analizzati nelle sedi opportune. Sicuramente, questi eventi, in generale gli eventi che portano in piazza le persone, non devono essere visti solo in termini di resa economica ("180€ di "investimento" di "renderanno" più o meno si 180€? Cioè quella sera guadagnerò o perderò?"), ma in altri termini, quali visibilità, abitudine al negozio in centro,...questi eventi sono l'occasione per mettere in vetrina la "merce" migliore(qualità dei prodotti, prezzi più bassi, disponibilità di prodotti o servizi,...), anche a negozio chiuso! Quello che manca a Verbania (cioè a imprenditori e negozianti, associazioni e amministrazioni) sono idee nuove, una chiara e il più possibile condivisa visione del futuro e degli obiettivi da raggiungere, una strategia vera e un chiaro piano di azioni per attuarla. Tutto il resto sono chiacchiere! Saluti Maurilio
Coldiretti Novara Vco: +489% riso dal Vietnam - 24 Febbraio 2017 - 11:25
Riso importato perchè e di chi ?
Il grano, La farina di semola di grano duro ,l'olio, i pomodori e passate di pomodoro, il latte e tutti i derivati , i prosciutti,la frutta e la verdure,i vini, le arance..... ed ora il RISO. Coloro che... importano tutti questi prodotti e coloro che... ne permettono la commercializzazione nel nostro paese, conoscono benissimo le loro origini,il modo di produrle, la qualità. Tutte queste caratteristiche fanno riferimento sicuramente al prezzo di acquisto alla fonte per poi far lievitare in dismisura i prezzi nella vendita al dettaglio . Il dubbio che più frequentemente mi sorge quando sono a fare la spesa è l'incertezza di acquistare inconsapevolmente prodotti importati . Mi viene in mente una semplice considerazione, Se in Italia vengono prodotte per esempio 10 tonnellate di riso con tanto di etichetta che il riso è prodotto in Italia , mentre ne vengono vendute 20 tonnellate,.Nonc'è qualcosa che non quadra ?. Non mi è mai successo di acquistare del riso con etichetta d'origine Thailandese o Vietnamita. Coloro che ... Dicano qualcosa
LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" - 4 Febbraio 2017 - 21:47
Re: decrescita felice.....
Ciao robi Vuoi un mondo normale? Una frase che spesso viene citata è “il peggio è passato, la vita è tornata alla normalità”. Oggi com'è la vita normale? Spendere miliardi per il sogno di andare su Marte e non essere in grado di salvare poche vite in più perché le province non hanno i soldi per riparare una turbina? Oppure derubare migliaia di risparmiatori, i quali dovrebbero essere tutelati da organi strapagati, il cui compito principale era proprio quello? Prestare centinaia di milioni ad imprenditori collusi senza garanzie, contribuendo al fallimento di banche come mps, e poi stanziare come se niente fosse 20 miliardi del bilancio statale,per sanare i buchi, nelle cui pieghe, poi si infilano 95 milioni di euro per un torneo di golf, mentre non si riescono a trovare 50 di milioni per aiutare i bambini affetti da gravi problemi, caustai dall'inquinamento dell'Ilva di Taranto ? Normalità è devastare con guerre e predazione di materie prime, il Medioriente e l'Africa, e poi indignarsi dando la caccia all'immigrato invasore,fannullone, delinquente e possibile terrorista che ci ritroviamo in casa? Questa normalità non la voglio, se devo rinunciare a vestirmi alla moda, ad avere sempre l'ultimo modello di smartphone, o fare code di km in autostrada per entrare in centri commerciali od outlet, per poi accapigliarsi e fare incetta di beni ed alimenti superflui, prodotti sfruttando masse di schiavi del lavoro, lo farei. Quel "poco di vivere civile" che hai paura di perdere, è destinato comunque a dissolversi, anche se poi civiltà cosa vuol dire ? La civiltà ha prodotto dei bisogni, dei vizi, delle necessità fittizie che spesso soffocano i nostri buoni istinti e fanno prevalere il nostro lato oscuro per poterseli permettere. La civiltà è forse pretendere che il 90% dei cittadini lavori pagando tasse contributi, per poi andare in pensione a 75 anni con meno di 1000 euro al mese ? "La civiltà è una corsa disperata per scoprire i rimedi per i mali che produce" (Jean-Jacques Rousseau) Quindi ben venga la decrescita Felice !! Che abbiamo da perdere? E soprattutto che futuro vogliamo lasciare in eredità ai nostri nipoti?
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 3 Febbraio 2017 - 13:58
Amicizia
Che l' amicizia tra Renzi e Farinetti sia stata sbandierata ai quattroventi e che quindi sia divenuta una pubblicità del tutto gratuita per Eataly mi sembra innegabile; che i prodotti posti in vendita siano più cari del normale mi pare altrettanto innegabile; è un po' come avviene per chi va a pranzo nei ristoranti stellati con chef di fama: piatti che sembrano quadri, ma razioni da fame e prezzi da gioiellieri, ma come andare ad acquistare da Eataly, fa molto "chic".
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 3 Febbraio 2017 - 06:34
gioielli non sponsorizzati dalla politica
Caro Maurilio, La qualità dei prodotti di Eataly non si nega. Ma sono più o meno gli stessi di altre catene considerate più popolari come Esselunga. La questione è un poco più complessa e profonda. Perché a certe imprese viene tirata la volata e ad altre viene messo il bastone tra le ruote? Perché questi lo signore si è presentato in TV dappertutto lanciando il suo marchio? Perché lo si trova nei posti più fighi del paese mentre ad altri viene negato il permesso di aprire, specie in regioni o comuni di un certi colore politico che assomiglia alla maglia della Roma? Perché le assunzioni in nero di questo soggetto passano come l'acqua sull'impermeabile, come del resto i voucher della CGIL? Non sarà il solito vizio della "buona" sinistra di sentirsi moralmente superiore agli altri ma comportandosi come o peggio degli altri? Non è che devi rispondere tu. Facevo solo delle considerazioni. Buona spesa!
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 18:53
Re: Re: Re: Re: Re: Non capisco...
Dai robi ancora un po' e ci arrivi da solo! Io ho da qualche parte sostenuto che da Eataly si trova il meglio del meglio? A me non interessa se Eataly è o meno sopravvalutato, anzi, a me fanno sorridere, ma un po' mi preoccupano, sia i "radical chic" che i "bastian contrari" a priori! Mi fanno ridere quelle che commentano subito "pacco", senza sapere, e temo capire, che questo pacco è un gioiello di azienda, che come tutte le aziende valorizza al massimo i suoi prodotti o servizi, usando una strategia ben precisa, "vendere" un'immagine di eccellenza e qualità. Il messaggio è "i prodotti buoni costano po' di più!", ovviamente, il buono è quello che piace a te, non è un valore assoluto! In fondo, è la stessa strategia )ma vista al rovescio) degli hard discount (o delle compagnie low cost), nessun fronzolo, prezzi più bassi! Oppure come quelle pubblicità di auto che puntano sulla qualità tedesca, poi magari sono prodotte nel Regno Unito o nell'europa dell'Est! Hai mai sentito un commerciante dire che i suoi prodotti sono scadenti e carissimi? Quindi, se non lo hai ancora capito, il mio intervento non era, e non è, a difesa di Eataly, ma contro quelli che denigrano a priori, magari mettendoci di mezzo la politica! E che spesso, nemmeno sanno di cosa stanno parlando! Ribadisco, ce ne fossero di aziende come Eataly, in tutti i settori: visione globale, grande capacità di comunicazione, massima valorizzazione e innovazione dei prodotti e servizi, cura dei clienti,... Saluti Maurilio
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 12:40
Re: Re: Non capisco...
Ciao Giovanni% Potrei ribadirti che i punti vendita Eataly, sono posizionati in punti chiave delle città, dove i flussi turistici sono maggiori, quindi il turista diventa un target ben preciso, in linea con il tuo pensiero; ma sono chiacchiere da bar, evito di entrarci oltre. Personalmente mi capita di andare, qualche volta all'anno, a Torino e sono stato qualche volta a Milano, allo Smeraldo e nei corner (prevalentemente bar e ristoranti) in piazza San Babila; nelle altre città non ci sono mai stato. Hanno approcci molto diversi, quello di Torino ti da l'idea di un percorso espositivo guidato, dai metodi produttivi ai prodotti di stagione (con tanto di cantine di stagionatura), i ristoranti (monotematici, solo carne, solo pasta, solo pesce,...) sono inseriti nei relativi reparti. Milano, sicuramente sembra più un bazar alimentare del lusso e i corner dei fast food di alto livello! Immagino che le strategie commerciali siano diverse, rimane il fatto che stiamo parlando di una delle poche multinazionali italiane della GDO (un po'sui generis, ma non saprei in quale settore inquadrarla), l'unica globale, forse anche l'unica al mondo ad avere un approccio veramente globale, quasi una Apple dell'agroalimentare, non ha inventato nulla, ma sa "vendere" meglio degli altri! Se funziona, fa business, fa lavorare persone, che problema c'è! Per questo, certi commenti mi fanno ridere, ma anche piangere per pochezza di idee e contenuti... Saluti Maurilio
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 10:52
Re: Non capisco...
Ciao Maurilio; ti do ragione al 50%. Le mie argomentazioni esulano da considerazioni politiche inserite sempre come il prezzemolo. Andanso in giro per il mondo sono il primo a irritarmi nel vedere tante catene internazionali che vendono prodotti tipici italia (pizze, caffè & cappuccini ecc.). Eataly è una formula giusta se è localizzato all'estero ma le rivendite in suolo italico non hanno alcun senso. Da noi è un doppione, a prezzi maggiorati, di prodotti posti nel miogliore scaffale dei supermercati e certamente non regge la concorrenza delle varie rivendite di prodotti tipici. Un parigino o un londinese sa dove andare nella sua città per trovare pordotti della gastronomia italiana ma noi italiani abbiamo già tutto quotidianamente nelle nostre rivendite abituali.
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 10:26
Non capisco...
Non capisco il senso dei vostri commenti, io quando vado in un supermercato o un negozio, se una cosa non mi piace, penso che costi troppo o non mi convince, non la compro, punto! Non mi interessa il brand che lo vende, le mie scelte le faccio indipendentemente dall'appartenenza politica del fondatore! Siamo invasi da catene della GDO straniere, che continuano a fare shopping dei nostri marchi, mentre ne abbiamo una sola catena che ha una vocazione internazionale, e noi la critichiamo? Ma fatemi il piacere, smettetela di vedere tutto con questa logica da "guelfi" e "gibellini"! Eataly è una catena commerciale, fa soldi (e deve continuare a farli) vendendo prodotti. La sua strategia è vendere l'idea di eccellenza agroalimentare, tipicamente italiana, nel mondo (come fanno altri nella moda, nelle auto,...), fa soldi e fa lavorare persone (direttamente ed indirettamente), meno male che c'è! Il problema è che ne abbiamo una sola! Ce ne vorrebbero altre due o tre (una di destra, una centro e una anche per chi si astiene!)!. Proprio non capisco! Saluti Maurilio
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 26 Gennaio 2017 - 10:16
pacco
"sinonimo di qualità,eccellenza e passione",recita pomposamente il comunicato. a mio modesto parere,è più sinonimo di prezzi esorbitanti per prodotti che (in gran parte) si trovano sugli scaffali di tutti i supermercati. anche sull'eccellenza potremmo discutere...diciamo ,più propriamente,prodotti da supemercato di fascia alta. insomma,sempre a mio modesto parere,un discreto pacco.
Fratelli d'Italia sul commercio in città - 23 Dicembre 2016 - 13:20
x signor Malinverno
Articolo molto interessante, soprattutto nella parte riguardante le piccole attività di nicchia e l'e-commerce. L'unica parte su cui mi trovo in disaccordo è la politica del prezzo. I piccoli commercianti a Verbania sono cari. Troppo. Su internet trovi prodotti di nicchia in store di piccoli negozi a prezzi di gran lunga inferiori (fino al 30%). E così mi chiedo: sono pazzi i venditori di altre città che riescono ad offrire un prodotto ad un prezzo più basso o troppo pretenziosi i commercianti qui? Le tasse non sono uguali? Aggiungo che arriva regolare scontrino con i beni, quindi le tasse le pagano anche loro... Sicuramente piuttosto che comprare per esempio una cavigliera su internet preferirei comprarla qui...ma se posso risparmiare 30 € spedizione inclusa...bé, la risposta mi pare ovvia
Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 20 Dicembre 2016 - 14:22
Sequestro
I controlli ci sono, abbiamo appena letto de 41000 prodotti sequestrati, certo che anche noi dobbiamo collaborare.
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