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Mostra "I Longoni" - 3 Dicembre 2016 - 18:04
La Mostra "I LONGONI" allestita nei locali di LaborART a Piedimulera (VB) in via Leponzi 27/29,-Alberto, Lidia ed Elisa, rispettivamente padre, madre e figlia, prosegue con successo.
"Lampi sul Loggione" 31° edizione - 1 Dicembre 2016 - 18:22
Presentata oggi in conferenza stampa la 31° edizione della stagione teatrale "Lampi sul Loggione" che si svolgerà presso il centro eventi Il Maggiore.
“Masha e Orso Live Show” a Verbania - 26 Novembre 2016 - 09:16
Domenica 27 Novembre, presso il Teatro “Il Maggiore” di Verbania, andrà in scena lo spettacolo Musical per famiglie “Masha e Orso Live Show”.
Mostra della Camelia Invernale e Giardini d'inverno - 23 Novembre 2016 - 16:04
Presentate oggi al Municipio di Verbania la XIII Mostra della Camelia Invernale, e la II edizione dei Giardini d’Inverno, per un dicembre in fiore a Verbania e sul lago Maggiore.
Riunione Interconnector Svizzera-Italia - 21 Novembre 2016 - 19:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola, riguardante la riunione tenutasi lunedì 14 novembre, sul progetto Interconnector Svizzera-Italia 380 kV.
"In...Canto d'ottobre sul lago" ultimo concerto - 19 Novembre 2016 - 13:01
Domenica 20 novembre 2016, alle ore 15.30, presso la Collegiata di San Leonardo concerto ultimo appuntamento con la 9^ rassegna "In...Canto d'ottobre sul lago".
“I rossi dell’Infernot” - 18 Novembre 2016 - 17:59
Sabato 26 novembre 2016, alle ore 18.30, appuntamento a Ghiffa presso la Cooperativa agricola I FILARI corso Belvedere 189, per una serata di degustazione vini
Serata degustazione vino - 17 Novembre 2016 - 14:33
La Sezione ONAV di Verbania organizza per venerdì 18 novembre, alle ore 21.00, presso il Ristorante Wine-Bar “SottoSopra” di Baveno, una serata di degustazione dal titolo "Il Vino Straordinario Vitigni Rari d'Italia In Purezza".
Un Salto nel Passato a Baveno - 12 Novembre 2016 - 13:01
Domenica 13 novembre 2016, le vie di Baveno si animeranno per l'ormai tradizionale appuntamento con i mestieri del passato.
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 9 Novembre 2016 - 08:44
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del M5S Verbania sul referendum
Salviamo il Paesaggio Valdossola: Interconnector opzione zero - 7 Novembre 2016 - 18:50
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola, riguardante i recenti sviluppi sul progetto Interconnector Svizzera Italia 380 kV.
Incontro "Interconnector Svizzera-Italia" - 4 Novembre 2016 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salviamo il Paesaggio VALDOSSOLA, riguardante l'incontro odierno sull'elettrodotto Interconnector Svizzera-Italia.
Musical Pinocchio realizzato da persone con disabilità - 2 Novembre 2016 - 10:23
Le Persone con Disabilità della Compagnia Teatrale “Centro Anch’Io” presentano al Teatro Il Maggiore un musical dedicato a Pinocchio.
Sapori d'Autunno a Cannero - 21 Ottobre 2016 - 15:03
Sabato 22 ottobre 2016 dalle ore 15.00, presso la sala comunale "Arch. Pietro Carmine" in località Lido, si terrà "Sapori d'Autunno" dagli agrumi alla zucca.
Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore - 19 Ottobre 2016 - 15:03
Si avvicina a grandi passi la 7^ edizione del Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore, che si terrà a Verbania il 21/22/23 ottobre.
produzione - nei commenti
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 17:54
Re: Velocità delle leggi
Ciao Rocco Pier Luigi Forse continuare a legiferare non è positivo, forse sarebbe meglio se dopo aver approvato le leggi, non passassero anni prima dei decreti attuativi, forse gran parte delle leggi sono inutili ed ingolfano la vita quotidiana, forse basterebbe attuare e fare rispettare le leggi esistenti, d'altronde se vi fossero poche leggi chiare ed equilibrate come farebbero a vessarci continuamente, come potrebbero aggirare diritti basilari dei cittadini,come farebbero a favorire gli amici degli amici. L'ultima chicca è l'abolizione degli studi di settore a parole, perchè nei fatti cambia solo il nome INDICATORI DI COMPLIANCE solita parola inglese per confondere le acque, i commercialisti al solito non sapranno come fare ad applicarla fino all'ultimo momento utile, gli errori saranno molti, scatterà la solita moratoria per i ritardi e gli errori formali, due o tre anni prima di capirci qualcosa,poi faranno ulteriori modifiche ed altri problemi di applicazione, fino a quando arriverà il nuovo esecutivo e cambierà di nuovo tutto per non cambiare nulla, i piccoli imprenditori perseguiti per errori di ogni sorta, spesso dovuti ad interpretazioni errate della legge, produzione di dati, percentuali e liste varie da inoltrare al fisco facendo il loro lavoro, con livelli di burocrazia insostenibili per i piccoli imprenditori,una produzione cartacea di documenti immane da quando tutto e digitalizzato,il risultato è che sempre più artigiani ed imprenditori chiudono, dopo una vita di attività imprenditoriale. Siamo il Paese dove chi gestisce la burocrazia e le autorità di vari livelli e controlli occupano un numero impressionante di addetti, il problema è che a mantenerli sono i sempre meno imprenditori ed artigiani che si sporcano le mani, e questi devono far lavorare per un tozzo di pane i loro operai, ma sostenere costi assurdi per il cuneo fiscale oltre ai corsi, visite,registri,permessi,patentini,crediti formativi,abilitazioni ecc..ecc. Forse invece di legiferare continuamente e velocemente ci sarebbe bisogno di eliminare molte leggi ed una stabilità normativa negli anni
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:31
Fine
Quindi tutto verte sulla riforma del titolo V ,e con tutti gli amministratori impegnatissimi, qualcuno casualmente avrà detto togliamo alle regioni,province e comuni, una serie di funzioni Con il nuovo testo, Passano a quella statale: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario (salvo per gli specifici profili inerenti alla regolazione in ambito regionale delle relazioni finanziarie tra enti territoriali ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica); la previdenza complementare e integrativa; la tutela e sicurezza del lavoro; il commercio con l'estero;  l'ordinamento sportivo; l'ordinamento delle professioni; l'ordinamento della comunicazione; la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia. Pensiamo ad esempio all'energia, magari in Basilicata dove stanno devastando i territori, con l'estrazione del petrolio fino ad oggi lo Stato poteva imporsi attraverso La Corte Costituzionale, ma gli enti locali ricevono una compensazione anche monetaria , con la riforma non più. Potrebbe valere anche per i depositi di scorie nucleari ad esempio. La qualità ambientale è un bene pubblico locale, e, come nel caso della qualità dell’acqua potabile o della gestione dei rifiuti o di un parco pubblico locale, il livello del degrado di tali beni ricade sui residenti all’interno della giurisdizione locale. in questi casi la gestione della qualità ambientale, in capo agli enti locali, sia da preferirsi alla competenza nazionale. Aggiungiamoci un pò di complottismo. Si può ipotizzare, che il vero obbiettivo,sia quello di una PRIVATIZZAZIONE selvaggia della gestione della manutenzione stradale,o quella dell’edilizia scolastica, della sanità, della previdenza e potrei continuare. Trattati come il CETA appena approvato in Europa,ma ancora da ratificare in ogni singolo Stato Europeo (le speranze che Renzi si rifiuti temo siano mal riposte) , che permetteranno, alle società Canadesi od Americane con sede in Canada, di ingozzarsi con il banchetto della Svendita dei servizi, ratificando questo trattato o il TTIP od il TISA , dove aziende straniere possono concorrere con le nostre, applicando le loro regole ambientali,salariali e di sicurezza, senza avere una sede in Europa. Ed attraverso strumenti inseriti in queste machiavelliche macchine, distruttrici del bene pubblico e della democrazia, come gli arbitrati internazionali detti anche ISDS,strumenti con cui potranno fare causa allo stato per eventuali intralci al loro Businness. La lezione di aver firmato con leggerezza Trattati come quello di Lisbona o di Dublino non ha insegnato nulla ? Ritornando alle Province e la loro soppressione, attraverso il referendum costituzionale,io trovo molto superficiale e pericoloso, modificare così tanti articoli, diversi fra loro con un unico quesito. Più che pensare a velocizzare le leggi penserei alla loro utilità e ricaduta,più che modificare la costituzione, modificherei la visione di una società improntata al profitto ad ogni costo.
Raccolta verde insufficiente? - 17 Ottobre 2016 - 09:21
No...
...ampiamente sufficiente. A parte che non mi sembra così complesso capire qual è il 1° e il 3° lunedì del mese comunque la riduzione autunnale e invernale è giusta. Anzi, forse si potrebbe ridurla a un passaggio al mese senza creare disservizi. Se proprio qualcuno, per motivi particolari, ha una produzione particolare, può tranquillamente accumularla in giardino in attesa del ritiro
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 16 Ottobre 2016 - 00:20
Re: I nostri
Giovanni, Pollaio? Galline? Patate? Ma che stai scrivendo! Sto parlando di promozione del nostro potenziale agroalimentare che è di grandissimo livello e tutto questo è abbinata alla nostra grande tradizione gastronomica. C'è una produzione di valore da tutelar e promuovere. Pongo sul piatto solo una delle tante situazione del settore.Io non mi sono fermato a Mergozzo e ho girato un po' il mondo. Nelle principali città e località turistiche estere ci sono grandi catene in "franchising" che forniscono prodotti tipici italiani come pizza, spaghetti. I menù hanno adottano spesso paro paro le denominazioni italiano ma purtroppo hanno una caratteristica importante che le contraddistingue. Le varie corporation non sono italiane. Sembrerà una sciocchezza ma far diventare di moda cibo italiano vuol dire vendere prodotto italiano. Ben vengano questi superpresuntuosi masterchef. Giovanni per piacere non evocare pollai, patate e uova fritte a vanvera. Cerca di proporre qualche argomentazione che sta in piedi.
Spazio Bimbi: Educare alla diversità - 2 Ottobre 2016 - 12:02
eh.. le pissicologhe
Il concetto reiterato è quello dell’educare i bambini alla diversità: - ...Sarebbe importante crescere i bambini dimostrandogli come la diversità non sia un limite…. - ...Trasmettiamo l’idea che tutti debbano essere rispettati, accettati e accolti per quello che sono…. - ...insegniamo ai bambini che ci possono essere diversi punti di vista per guardare le cose e che possiamo non essere d’accordo con ciò che pensa un’altra persona ma che dobbiamo rispettare comunque la sua idea…. - ...Proviamo ad insegnare loro a guardare il mondo da diverse prospettive…. - ...Possiamo insegnare ai bambini a rispettare gli altri… In ultimo si cita un episodio: ...Il bambino stupito dalla reazione esclama ad alta voce: “ma nonna ti sta parlando, perché non gli rispondi?”. Deduzione. Per cui – alla luce di quell’episodio - si dovrebbe insegnare ai bambini una cosa che già sanno, l’inclinazione al rispetto della diversità sembrerebbe innata. Seguendo tale logica si dovrebbe ammettere che c’è stata una corruzione e per ristabilire l’originalità non si dovrebbe agire con nuovi (cito) “dimostrazioni” “trasmissioni di idee” “educazioni” “insegnamenti” che andrebbero a comporre nuove sovrastrutture artificiali con produzione di atteggiamenti emulativi, quindi finti sentimenti (ma prese di posizione razionali) che hanno rimpiazzato quelli naturali ed innati, genuini, ma trovando le modalità per ripristinare lo stato pre-corruzione. (Per chiarezza, non sto affermando che l’educazione sia da spazzare via – inoltre ci sarebbe da intendersi su cosa si intende con questa parola – ma sto seguendo il ragionamento espresso nell’articolo). Idem per l’altro concetto espresso: ...Spesso i media possono veicolare messaggi errati portando a stereotipi e pregiudizi, è importante prestare la massima attenzione ai messaggi che arrivano ai bambini e cercare di filtrarli, chiarirli e in alcuni casi smentirli. Se si parte dal presupposto dell’autrice (a 6 anni un bambino rispetta con equivalenza tutti) e poi viene contaminato, non vedo perché “filtrare” “chiarire” “smentire”, penso invece che queste energie vadano impiegate nel fortificare il sentimento che già possiede il bambino e nello stimolarlo a ragionare per proprio conto. Se filtri, chiarisci, smentisci, crei un automa tanto quanto lasciandolo in balia degli stimoli che ritieni errati.
Minore su utilizzo avvocatura comunale - 16 Settembre 2016 - 11:39
Comunicato Avvocatura Comunale lista civica CSPV
Buongiorno, vi indico il link del comunicato a firma della lista civica Con Silvia per Verbania ove viene riportato un esauriente commento tecnico-professionale in merito alla questione utilizzo Avvocatura Comunale. Questo per evitare l'ulteriore sbizzarrirsi di commentatori molto folkloristici quanto molto poco informati in merito alla questione, almeno dal punto di vista giuridico, dal punto di vista politico ormai siamo tutti rassegnati all'aridità di seri contenuti propositivi da un lato e della florida produzione polemico-populistica e di attacco privo del minimo fair play dallaltro, sia delle opposizioni consiliari verbanesi che delle relative truppe cammellate che si manifestano sui blog. Buona lettura. http://www.verbanianotizie.it/n775649-con-silvia-per-verbania-giusto-l-utilizzo-dell-avvocatura-comunale.htm
Cannobio: Eventi e Manifestazioni - Giugno 2016 - 5 Giugno 2016 - 10:55
Giovanni%
Lei accusa tanti commentatori di non argomentare e di sconclusionatezza. Orbene, aspetto di sapere, a stretto giro di commenti, quali sono le sue soluzioni concrete e motivate, per il rilancio di Verbania. Analiticamente, dettagliatamente e con l'indicazione delle priorità. Saluti. Dimenticavo. Menù di oggi: risotto con fagioli del Papa (sono quelli piatti, bianchi, striati di viola) del mio orto, roast-beef ai ferri, insalata cicoria con cipollina novella del mio orto condita con vinagrette composta da olio di oliva evo dei colli trapanesi, aceto di vino ns. produzione e sale dolce di Cervia, spicchio di parmigiano reggiano ottenuto con il latte delle vacche rosse dell'appennino parmense, crostata (di mia produzione). Il tutto, come sempre, innaffiato moderatamente, con Bonarda dei colli dell'Oltrepò pavese, caffè e ammazzacaffè (oggi l'ammazzacaffè consiste in Limoncello, prodotto in casa, da un amico di famiglia, napoletano, che usa i limoni dei suoi terreni in costiera amalfitana) Tutte i commentatori, di compagnia e buongustai....sono virtualmente invitati!!!!!! Buonissima domenica a tutti.
Cannobio: Eventi e Manifestazioni - Giugno 2016 - 3 Giugno 2016 - 10:25
ecco Giovanni%........
che è pregato di smettere di sostenere che articolo discorsi sconclusionati perchè in contrasto con le sue idee...... Altro che mondo fantastico, pittori e scultori che non ci sono più da tempo....Raffaello, Giotto, Michelangelo, Dante, Petrarca, ecc, ecc, fisicamente, non ci sono più da tempo ...ma sono immortali e l'Italia, per loro, è famosa nel mondo! Giovanni%, dovessi incontrarla a Verbania, sono certa che la riconoscerei immediatamente...dall'odor di muffa e dalla tasca rigonfia in quanto contenente la Bottiglia dell'Olio Santo! Giovanni% animo, perbacco! E' virtualmente da me invitato per il pranzo. Menù: spaghettata tonno, capperi, olive, pomodoro. Padellata di carciofi (del mio orto). Torta di pasta frolla (di mia produzione) il tutto innaffiato, moderatamente, da Bonarda dell'Oltrepò Pavese. Caffè e volendo, ammazzacaffè. Accetta? P.S. le darei una bottiglia di Bonarda da tenere in tasca al posto dell'Olio Santo.
PD su nomina ConSer VCO - 29 Aprile 2016 - 23:58
Ambientalismo o Business
Come al solito si parla solo di %RD mai si parla di riduzione della produzione dei rifiuti,compostaggio domestico / di prossimità / comunità e tariffazione puntuale anche se sono strategie presenti nel piano rifiuti regionale( dove governa il PD). L'aspetto reale è che parlare solo di %rd nasconde obbiettivi economici.
Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 1 Aprile 2016 - 14:19
in effetti...
...io sono poco intelligente, me l'hanno sempre detto! *Brignone ci dice: " non mi piace l'idea di chiedere soldi per me". ma quindi i soldi della colletta servono o no a comprare 'ste benedette stampelle? se sì, quanta parte dei soldi raccolti vengono trattenuti per remunerare la produzione? tompomak ci mette qualcosa del suo? oppure si limita a raccogliere gli ordini delle persone che vogliono fare beneficenza e si intasca il (legittimo) guadagno? in questo caso, caro renato (cit.), STAI chiedendo soldi per te!!! chiedo questo perchè noi minus habens abbiamo capito che ci sono delle persone che comprano (al loro giusto prezzo) delle stampelle che andranno ad emergency, e che i soldi vanno a tompomak. giusto? quando si fa la colletta alimentare non si dice mica che barilla ha donato tot. quintali di pasta. barilla è quella che ci ha guadagnato, i benefattori sono gli acquirenti. nel nostro caso, tompomak = barilla (quella che ci guadagna e basta), acquirenti = crowd founders (si dice così? boh, comunque avete capito). se invece tompomak ci mette del suo è un altro paio di maniche, e allora faccio i miei complimenti ai soci per l'iniziativa. *io non ho ricevuto alcun denaro pubblico come start up (ad eccezione di un concorso vinto). allora anch'io sono astemio (ad eccezione di un paio di bicchieri di vino al giorno)!!! invece dall'articolo del corriere mi pare di capire questo (ci ho provato a leggerlo, anche se è per intelligenti): * questa nuova formula per cui versando anche solo un euro sul sito del crowdfunding (...) questi viene devoluto a favore di Emergency. quindi attualmente ci sono circa € 3.000 che verranno devoluti a emergency, giusto? ma le stampelle? che fine hanno fatto? tompomak donerà un corrispondente ammontare in stampelle? oppure userà quei soldi per produrre tot stampelle? e i 3000 euro copriranno solo i costi o remunereranno pure il lavoro svolto? etc. ringrazio anticipatamente le persone intelligenti che vorranno chiarirmi questi dubbi buon week end
Un outlet nell’ex Acetati? - 12 Marzo 2016 - 05:46
Ikea ????
Invece del solito outlet, a me piacerebbe Ikea o Leroy merlin, sarebbero utili a tutto il vco e non danneggerebbero il piccolo ( e a volte molto ottuso) commercio locale, servirebbero a dare "la sveglia" anche a molti artigiani locali, a volte molto indietro sulle soluzioni tecnologiche. Il piccolo commercio e artigianato , come altrove, si salva con l'eccellenza e la produzione specializzata (di nicchia).
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:21
Andrè. .
se le spara Lei, consenta, democraticamente, anche a Sansonetti di spararle...... Andrè, vado in cucina a prepare il pranzo: tagliatelle ai carciofi e ricotta dura, roast beef all'inglese ed insalata verde che vado a cogliere nel mio orto, bonarda dell'oltrepò pavese, fettina di pasta frolla (di mia produzione) caffè... E' virtualmente invitato!!!!! E' invitato anche Giovanni%.
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:43
Domandina n° 2
Ciao Andrè dato che il costo della manodopera francese ed italiana sono simili perché la ditta francese ha sposposta la produzione in Francia?
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:35
la povera Bialetti
Sono completamente d'accordo con Giovanni e con Andrè e la storia purtroppo la conosco benissimo in quanto interessato dalla chiusura Bialetti. Renato Bialetti è stato un buon imprenditore, ma al momento da lui ritenuto opportuno ha venduto l'azienda per monetizzare al suo culmine, quindi sicuramente non è un santo ne un Olivetti, ha fatto i suoi calcoli ed è salito sulla sua Rolls Royce. Di Moka ( fino all'ultimo anno di Omegna) se ne sono sempre prodotte 6 milioni l'anno con mercato costante, sono tutte caxxxxte messe in giro ad arte dalla Rondine ( l'azienda bresciana propretari) le storie che ormai le cialde avevano azzoppato la vecchia Moka FALSO. La verità è che la Rondine, produttrice di padelle ( la padella ha un margine di guadagno bassissimo) pesantemente indebiatata ( 80 milioni), ha trasferito l'intera produzione di Moka da Omegna alla Cina e Romania per guadagnarci ancora di piu' e sperare quindi di ripagare i debiti del settore padelle. Questa è la VERITA', si è giocato sul fatto che la gente al di fuori del Vco guarda solo il marchio Bialetti senza interessarsi ne sapere che esse sono fatte in oriente. E negli ultimi anni si sono fatti "flash mob" , mostre e caxxxte varie ricordando la Moka, quando NESSUN politico si è messo seriamente di mezzo 6 anni fa per impedire che la Bialetti di Omegna fosse violentata e uccisa. Io sono sicuro che se si fosse fatto come in Ossola per la chiusura del Crodino a Crodo ( altra pasta e carattere di persone gli ossolani dal mio punto di vista) si sarebbero fatte le barricate e le trincee, portando la questione a carattere nazionale e nazional-popolare e magari la storia sarebbe andata diversamente. Invece si è lasciata gestire la questione alla giunta Quaretta che non ha potuto far altro ( un sindaco da solo) che assistere al funerale. E adesso ci si consola e masturba con le mostre sulla Moka, com'era bella la Moka, la Moka è nata qui, ecc...
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 08:26
Re: Re: Non son sicuro
Ciao Maurilio "E' probabile che anche la Bialetti Industrie produca qualche cosa in Cina e zone limitrofe" Ah Maurì... Tutta la produzione bialetti è fatta in Cina tranne le moka che sono fatte in Romania e rifinite ad Ornavasso
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