Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Arte in Rap al Museo del Paesaggio - 20 Maggio 2018 - 10:23
Il Museo del Paesaggio di Verbania ha realizzato, di concerto con i quattro Istituti Scolastici Comprensivi di Verbania e del circondario, il progetto Arte in Rap, il cui obiettivo principale è quello di avvicinare i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado alle collezioni del Museo, rendendoli protagonisti di un lavoro collettivo.
“Erbe, arbusti, alberi per il corpo e lo spirito” - 17 Maggio 2018 - 13:01
Venerdì 18 maggio, alle ore 18:30, presso la Libreria Alberti di Verbania presentazione del libro: “Erbe, arbusti, alberi per il corpo e lo spirito” di Giancarlo Fantini.
Mostra Ugo Nespolo – "Storie di oggi” - 11 Maggio 2018 - 19:06
Il secondo appuntamento stagionale a “Palazzo Parasi” è dedicata all’artista Ugo Nespolo “ Storie di Oggi ” Pittore e regista, nato a Mosso S. Maria (Vercelli) il 29 agosto 1941.Compiuti gli studi artistici presso l'Accademia Albertina a Torino, entra in contatto con L. Fontana, M. Pistoletto ed E. Baj. Inaugurazione sabato 12 maggio, ore 17,30
Giornata Mondiale sull’igiene delle mani - 4 Maggio 2018 - 10:23
Per celebrare la “Giornata Mondiale sull’igiene delle mani” - anno 2018, promossa dall'O.M.S., dall’ASL VCO e dal COQ, con la collaborazione dell'OPERA di SOCCORSO dell'ORDINE di SAN GIOVANNI in ITALIA (SOGIT) e con il Patrocinio del Comune di Verbania, viene organizzato un evento rivolto, sia agli operatori sanitari che ai cittadini.
Venere Vegana - 3 Maggio 2018 - 16:37
Mangiar bene e in ottima compagnia: due ingredienti imprescindibili! Gli ospiti ormai abituali in un cerchio allargato ruotano e gravitano attorno alle cene della cheffona. E la cheffona come un'ape regina li raduna e li accoglie tutti piacevolmente alla stessa tavola.
Lavorare in montagna al femminile - 12 Aprile 2018 - 10:23
“Lavorare in montagna - il racconto di tre donne che hanno fatto questa scelta": Marina Morandin – Silke Derlien – Virginia Ghisleri. Venerdì 13 aprile 2018, alle ore 21.00, presso la Sede Sociale a Verbania Intra, Vicolo del Moretto 7.
"Qualcuno volò sul nido del cuculo" - 7 Aprile 2018 - 10:23
Domenica 8 aprile 2018, ore 21.00, presso il centro eventi Il Maggiore Verbania, di scena "Qualcuno volò sul nido del cuculo", per la rassegna Prosa e...
Presentazione “Ecologia dell'Antropocene" - 27 Marzo 2018 - 15:03
La società filosofica Italiana sez VCO propone mercoledì 28 marzo alle ore 17.30, presso la Biblioteca Civica “P. Ceretti” di Verbania presentazione del libro – “Ecologia dell'Antropocene".
52ª mostra della Camelia di Verbania - 23 Marzo 2018 - 09:16
Sabato 17 marzo nel Municipio di Pallanza il Sindaco, Silvia Marchionini, ha presentato il programma della 52 mostra della camelia che si terrà a Villa Giulia il 24 e il 25 marzo: “E’ l’evento che inaugura la stagione turistica di Verbania. Quest’anno lo dedichiamo al turismo naturalistico: il lago incontra la montagna.”.
Società Filosofica Italiana: "Mommy" - 20 Marzo 2018 - 10:23
La società filosofica Italiana sez VCO propone mercoledì 21 marzo alle ore 20.00, presso la Biblioteca Civica “P. Ceretti” di Verbania per il piccolo cineforum filosofico – “Lo sguardo del pensiero”, "Mommy".
Castelletto Sopra Ticino Show-cooking - 15 Marzo 2018 - 23:25
Ricette di primavera: show-cooking e degustazioni gratuite con Marco De Padova di iFood. Scavolini Store Castelletto Ticino Via Sempione 65, 28053 Castelletto Sopra Ticino (NO). Sabato 17 marzo – dalle 18:00 alle 19:30. Aperto al pubblico, ingresso gratuito.
Cortometraggio Non Baciare del CSSV - 13 Marzo 2018 - 13:01
Continua il percorso di sensibilizzazione sul tema della disabilità lanciato dal Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano e, in particolare, dal Centro Diurno per Persone con Disabilità “Centro anch’Io”.
Gli agrumi di Cannero Riviera 2018 - 9 Marzo 2018 - 08:01
Nel momento in cui l’inverno cede il passo alla primavera, i giardini di Cannero Riviera aprono ancora una volta le porte al pubblico, perché tutti possano godere della luminosità, dei colori e dei profumi degli agrumi più settentrionali d’Italia.
Successo per il film girato in Val Grande - 3 Marzo 2018 - 15:03
Negli ultimi due giorni (1° e 2 marzo) il film LA TERRA BUONA di Emanuele Caruso, girato interamente in Val Grande, ha quasi raddoppiato il numero di spettatori presenti nelle sale piemontesi in cui è programmato
Verbania documenti: "La nascita di Verbania" - 22 Febbraio 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Verbania documenti, in vista del convegno del 3 marzo 2018: "La nascita di Verbania".
Alla Scala con la Biblioteca - 20 Febbraio 2018 - 18:06
Con il nuovo anno la biblioteca comunale DI Verbania presenta il programma dei nuovi spettacoli alla Scala. Grazie ad una particolare convenzione con La Scala di Milano infatti la biblioteca permette di partecipare agli spettacoli di balletto e di teatro a prezzi molto contenuti, comprensivi del viaggio in pullman da Verbania e da Gravellona.
Etichettatura obbligatoria riso e pasta si parte - 18 Febbraio 2018 - 15:03
Coldiretti Novara-VCO: "Stop agli inganni con il via all’etichettatura d’origine obbligatoria per riso e pasta”. Il via il 13 e 14 febbraio 2018.
Presentazione “Il disobbediente” - 16 Febbraio 2018 - 13:01
L’Associazione Liberalis Institutio, in collaborazione con la Libreria Alberti invita all’evento “Il disobbediente”, sabato 17 febbraio 2018, alle ore 15,30, presso la Libreria Alberti.
Avviso pubblico per progetti di pubblica utilità - 15 Febbraio 2018 - 15:03
Avviso pubblico del Comune di Verbania per selezionare partner (imprese, associazioni, cooperative ecc), per la realizzazione di tre progetti di pubblica utilità (PPU) per persone in difficoltà lavorative.
Mostra Internazionale di Arte Postale - 14 Febbraio 2018 - 11:04
Agrumi, sole, luce, colore, profumi, lago, leggende, storia, fantasia, tradizioni, natura, cultura, biodiversità, giardini, turismo. Poche altre suggestioni sono più stimolanti di queste per incuriosire e stuzzicare la sensibilità artistica degli appassionati di “mail art”
produzione - nei commenti
Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05
Chiarimenti necessari!
Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIL pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. In genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. Ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. In ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace!
Frana: Sp 75 della Cannobina interrotta - 8 Ottobre 2017 - 15:20
mine
Ciò che scrive Graziella ha un suo fondamento: non sono contrario alla produzione di energia elettrica attraverso l'uso di centraline idroelettriche, ma, troppo spesso in Italia accade che poi i guadagni siano dei privati ed i danni del pubblico.Quanto al transito di corse automobilistiche su quella strada, già a suo tempo su VBN ho espresso tutta la mia contrarietà: figuratevi cosa sarebbe successo se la frana fosse caduta in concomitanza con il transtio delle vetture in gara e del pubblico presente!
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 26 Settembre 2017 - 14:43
Riepilogo
Sperando che prima di protestare ci si informi, nei vari commenti risulta che la produzione di energia elettrica avviene principalmente bruciando fonti fossili con enormi danni ambientali per cui l'iniziativa, anche se piccola con un salto di circa 4 metri, DEVE essere velocemente completata. Mi dispiace per i pescatori che tutto sommato fanno i loro interessi prelevando pesci e, sotto l'aspetto paesaggistico mi sembra che di oscenità macroscopiche a Verbania si possa fare un enciclopedia (ultima il Maggiore che sembra un hangar per i dirigibili e non centra nulla con il nostro paesaggio).
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 18 Settembre 2017 - 08:49
Re: Re: Re: Re: Paese dei Comitati del NO
Correggo solo per precisare quanto detto in precedenza. Per momenti di punta non intendo quelli giornalieri (semi-istantanei) dove le idroelettriche di una certa potenza (in massima parte ENEL Greeen Power - EDISON realizzate durante il ventennio o negli anni successivi) sono necessarie per via dell'immediatezza con cui posso intervenire nella produzione di energia da immettere in grid. Quelle piccole e medio piccole (la maggior parte) vanno tutto il giorno per dare il massimo profitto. Saluti
Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 13 Settembre 2017 - 12:14
Fonti produzione energia
In Italia la maggior produzione elettrica è da fonti petrolifere (che non abbiamo) e sono attive 12 centrali a carbone (che importiamo per la maggior parte via nave) che producono ben 39 milioni di tonnellate di CO2, circa il 40 per cento di tutte le emissioni del sistema elettrico nazionale (fonte Terna e Assocarbone)!!! Se le centraline sono una quantità inimmaginabile non ci sarebbe bisogno delle centrali termoelettriche e dell'importazione di quanto ancora ci manca e nelle nostre condizioni nessuna produzione di energia pulita si deve definire "RIDICOLA" ed eseguite nel rispetto delle norme in vigore che non prevedono la distruzione di un fiume. Non so chi sia l'investitore ma merita rispetto per il coraggio di mettere dei soldi in un settore dove in qualsiasi momento magari prima del rientro dell'investimento i suoi ricavi possono crollare (nel fotovoltaico per lo spalmaincentivi molti sono falliti). Normalmente gli stessi soggetti dei comitati del NO si lamentano del caro bolletta, dei cambi climatici, dell'inquinamento e delle malattie che derivano.
Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 29 Dicembre 2016 - 19:49
Indirizzato non è obbligato !
Per Robi - Indirizzato non è obbligato. La qualità delle amministrazioni sta proprio nel riuscire a trovare possibilità più interessanti di altre. Poi per le perplessità sul discorso del Centro Termale ....... Per Aurelio - Un aggiornamento : Le prime terme nacquero in luoghi dove era possibile sfruttare le sorgenti naturali di acque calde o dotate di particolari doti curative. Col tempo, soprattutto durante l'età imperiale, si diffusero anche dentro le città, grazie allo sviluppo di tecniche sempre più evolute di riscaldamento delle acque. Oggi ai più è noto che Centri Termali moderni sfruttano, per scaldare l’acqua necessaria per le cure idro-terapiche e per i bagni caldi invernali, varie fonti di produzione di calore anche bio compatibili.
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 17:54
Re: Velocità delle leggi
Ciao Rocco Pier Luigi Forse continuare a legiferare non è positivo, forse sarebbe meglio se dopo aver approvato le leggi, non passassero anni prima dei decreti attuativi, forse gran parte delle leggi sono inutili ed ingolfano la vita quotidiana, forse basterebbe attuare e fare rispettare le leggi esistenti, d'altronde se vi fossero poche leggi chiare ed equilibrate come farebbero a vessarci continuamente, come potrebbero aggirare diritti basilari dei cittadini,come farebbero a favorire gli amici degli amici. L'ultima chicca è l'abolizione degli studi di settore a parole, perchè nei fatti cambia solo il nome INDICATORI DI COMPLIANCE solita parola inglese per confondere le acque, i commercialisti al solito non sapranno come fare ad applicarla fino all'ultimo momento utile, gli errori saranno molti, scatterà la solita moratoria per i ritardi e gli errori formali, due o tre anni prima di capirci qualcosa,poi faranno ulteriori modifiche ed altri problemi di applicazione, fino a quando arriverà il nuovo esecutivo e cambierà di nuovo tutto per non cambiare nulla, i piccoli imprenditori perseguiti per errori di ogni sorta, spesso dovuti ad interpretazioni errate della legge, produzione di dati, percentuali e liste varie da inoltrare al fisco facendo il loro lavoro, con livelli di burocrazia insostenibili per i piccoli imprenditori,una produzione cartacea di documenti immane da quando tutto e digitalizzato,il risultato è che sempre più artigiani ed imprenditori chiudono, dopo una vita di attività imprenditoriale. Siamo il Paese dove chi gestisce la burocrazia e le autorità di vari livelli e controlli occupano un numero impressionante di addetti, il problema è che a mantenerli sono i sempre meno imprenditori ed artigiani che si sporcano le mani, e questi devono far lavorare per un tozzo di pane i loro operai, ma sostenere costi assurdi per il cuneo fiscale oltre ai corsi, visite,registri,permessi,patentini,crediti formativi,abilitazioni ecc..ecc. Forse invece di legiferare continuamente e velocemente ci sarebbe bisogno di eliminare molte leggi ed una stabilità normativa negli anni
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:31
Fine
Quindi tutto verte sulla riforma del titolo V ,e con tutti gli amministratori impegnatissimi, qualcuno casualmente avrà detto togliamo alle regioni,province e comuni, una serie di funzioni Con il nuovo testo, Passano a quella statale: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario (salvo per gli specifici profili inerenti alla regolazione in ambito regionale delle relazioni finanziarie tra enti territoriali ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica); la previdenza complementare e integrativa; la tutela e sicurezza del lavoro; il commercio con l'estero;  l'ordinamento sportivo; l'ordinamento delle professioni; l'ordinamento della comunicazione; la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia. Pensiamo ad esempio all'energia, magari in Basilicata dove stanno devastando i territori, con l'estrazione del petrolio fino ad oggi lo Stato poteva imporsi attraverso La Corte Costituzionale, ma gli enti locali ricevono una compensazione anche monetaria , con la riforma non più. Potrebbe valere anche per i depositi di scorie nucleari ad esempio. La qualità ambientale è un bene pubblico locale, e, come nel caso della qualità dell’acqua potabile o della gestione dei rifiuti o di un parco pubblico locale, il livello del degrado di tali beni ricade sui residenti all’interno della giurisdizione locale. in questi casi la gestione della qualità ambientale, in capo agli enti locali, sia da preferirsi alla competenza nazionale. Aggiungiamoci un pò di complottismo. Si può ipotizzare, che il vero obbiettivo,sia quello di una PRIVATIZZAZIONE selvaggia della gestione della manutenzione stradale,o quella dell’edilizia scolastica, della sanità, della previdenza e potrei continuare. Trattati come il CETA appena approvato in Europa,ma ancora da ratificare in ogni singolo Stato Europeo (le speranze che Renzi si rifiuti temo siano mal riposte) , che permetteranno, alle società Canadesi od Americane con sede in Canada, di ingozzarsi con il banchetto della Svendita dei servizi, ratificando questo trattato o il TTIP od il TISA , dove aziende straniere possono concorrere con le nostre, applicando le loro regole ambientali,salariali e di sicurezza, senza avere una sede in Europa. Ed attraverso strumenti inseriti in queste machiavelliche macchine, distruttrici del bene pubblico e della democrazia, come gli arbitrati internazionali detti anche ISDS,strumenti con cui potranno fare causa allo stato per eventuali intralci al loro Businness. La lezione di aver firmato con leggerezza Trattati come quello di Lisbona o di Dublino non ha insegnato nulla ? Ritornando alle Province e la loro soppressione, attraverso il referendum costituzionale,io trovo molto superficiale e pericoloso, modificare così tanti articoli, diversi fra loro con un unico quesito. Più che pensare a velocizzare le leggi penserei alla loro utilità e ricaduta,più che modificare la costituzione, modificherei la visione di una società improntata al profitto ad ogni costo.
Raccolta verde insufficiente? - 17 Ottobre 2016 - 09:21
No...
...ampiamente sufficiente. A parte che non mi sembra così complesso capire qual è il 1° e il 3° lunedì del mese comunque la riduzione autunnale e invernale è giusta. Anzi, forse si potrebbe ridurla a un passaggio al mese senza creare disservizi. Se proprio qualcuno, per motivi particolari, ha una produzione particolare, può tranquillamente accumularla in giardino in attesa del ritiro
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 16 Ottobre 2016 - 00:20
Re: I nostri
Giovanni, Pollaio? Galline? Patate? Ma che stai scrivendo! Sto parlando di promozione del nostro potenziale agroalimentare che è di grandissimo livello e tutto questo è abbinata alla nostra grande tradizione gastronomica. C'è una produzione di valore da tutelar e promuovere. Pongo sul piatto solo una delle tante situazione del settore.Io non mi sono fermato a Mergozzo e ho girato un po' il mondo. Nelle principali città e località turistiche estere ci sono grandi catene in "franchising" che forniscono prodotti tipici italiani come pizza, spaghetti. I menù hanno adottano spesso paro paro le denominazioni italiano ma purtroppo hanno una caratteristica importante che le contraddistingue. Le varie corporation non sono italiane. Sembrerà una sciocchezza ma far diventare di moda cibo italiano vuol dire vendere prodotto italiano. Ben vengano questi superpresuntuosi masterchef. Giovanni per piacere non evocare pollai, patate e uova fritte a vanvera. Cerca di proporre qualche argomentazione che sta in piedi.
Spazio Bimbi: Educare alla diversità - 2 Ottobre 2016 - 12:02
eh.. le pissicologhe
Il concetto reiterato è quello dell’educare i bambini alla diversità: - ...Sarebbe importante crescere i bambini dimostrandogli come la diversità non sia un limite…. - ...Trasmettiamo l’idea che tutti debbano essere rispettati, accettati e accolti per quello che sono…. - ...insegniamo ai bambini che ci possono essere diversi punti di vista per guardare le cose e che possiamo non essere d’accordo con ciò che pensa un’altra persona ma che dobbiamo rispettare comunque la sua idea…. - ...Proviamo ad insegnare loro a guardare il mondo da diverse prospettive…. - ...Possiamo insegnare ai bambini a rispettare gli altri… In ultimo si cita un episodio: ...Il bambino stupito dalla reazione esclama ad alta voce: “ma nonna ti sta parlando, perché non gli rispondi?”. Deduzione. Per cui – alla luce di quell’episodio - si dovrebbe insegnare ai bambini una cosa che già sanno, l’inclinazione al rispetto della diversità sembrerebbe innata. Seguendo tale logica si dovrebbe ammettere che c’è stata una corruzione e per ristabilire l’originalità non si dovrebbe agire con nuovi (cito) “dimostrazioni” “trasmissioni di idee” “educazioni” “insegnamenti” che andrebbero a comporre nuove sovrastrutture artificiali con produzione di atteggiamenti emulativi, quindi finti sentimenti (ma prese di posizione razionali) che hanno rimpiazzato quelli naturali ed innati, genuini, ma trovando le modalità per ripristinare lo stato pre-corruzione. (Per chiarezza, non sto affermando che l’educazione sia da spazzare via – inoltre ci sarebbe da intendersi su cosa si intende con questa parola – ma sto seguendo il ragionamento espresso nell’articolo). Idem per l’altro concetto espresso: ...Spesso i media possono veicolare messaggi errati portando a stereotipi e pregiudizi, è importante prestare la massima attenzione ai messaggi che arrivano ai bambini e cercare di filtrarli, chiarirli e in alcuni casi smentirli. Se si parte dal presupposto dell’autrice (a 6 anni un bambino rispetta con equivalenza tutti) e poi viene contaminato, non vedo perché “filtrare” “chiarire” “smentire”, penso invece che queste energie vadano impiegate nel fortificare il sentimento che già possiede il bambino e nello stimolarlo a ragionare per proprio conto. Se filtri, chiarisci, smentisci, crei un automa tanto quanto lasciandolo in balia degli stimoli che ritieni errati.
Minore su utilizzo avvocatura comunale - 16 Settembre 2016 - 11:39
Comunicato Avvocatura Comunale lista civica CSPV
Buongiorno, vi indico il link del comunicato a firma della lista civica Con Silvia per Verbania ove viene riportato un esauriente commento tecnico-professionale in merito alla questione utilizzo Avvocatura Comunale. Questo per evitare l'ulteriore sbizzarrirsi di commentatori molto folkloristici quanto molto poco informati in merito alla questione, almeno dal punto di vista giuridico, dal punto di vista politico ormai siamo tutti rassegnati all'aridità di seri contenuti propositivi da un lato e della florida produzione polemico-populistica e di attacco privo del minimo fair play dallaltro, sia delle opposizioni consiliari verbanesi che delle relative truppe cammellate che si manifestano sui blog. Buona lettura. http://www.verbanianotizie.it/n775649-con-silvia-per-verbania-giusto-l-utilizzo-dell-avvocatura-comunale.htm
Cannobio: Eventi e Manifestazioni - Giugno 2016 - 5 Giugno 2016 - 10:55
Giovanni%
Lei accusa tanti commentatori di non argomentare e di sconclusionatezza. Orbene, aspetto di sapere, a stretto giro di commenti, quali sono le sue soluzioni concrete e motivate, per il rilancio di Verbania. Analiticamente, dettagliatamente e con l'indicazione delle priorità. Saluti. Dimenticavo. Menù di oggi: risotto con fagioli del Papa (sono quelli piatti, bianchi, striati di viola) del mio orto, roast-beef ai ferri, insalata cicoria con cipollina novella del mio orto condita con vinagrette composta da olio di oliva evo dei colli trapanesi, aceto di vino ns. produzione e sale dolce di Cervia, spicchio di parmigiano reggiano ottenuto con il latte delle vacche rosse dell'appennino parmense, crostata (di mia produzione). Il tutto, come sempre, innaffiato moderatamente, con Bonarda dei colli dell'Oltrepò pavese, caffè e ammazzacaffè (oggi l'ammazzacaffè consiste in Limoncello, prodotto in casa, da un amico di famiglia, napoletano, che usa i limoni dei suoi terreni in costiera amalfitana) Tutte i commentatori, di compagnia e buongustai....sono virtualmente invitati!!!!!! Buonissima domenica a tutti.
Cannobio: Eventi e Manifestazioni - Giugno 2016 - 3 Giugno 2016 - 10:25
ecco Giovanni%........
che è pregato di smettere di sostenere che articolo discorsi sconclusionati perchè in contrasto con le sue idee...... Altro che mondo fantastico, pittori e scultori che non ci sono più da tempo....Raffaello, Giotto, Michelangelo, Dante, Petrarca, ecc, ecc, fisicamente, non ci sono più da tempo ...ma sono immortali e l'Italia, per loro, è famosa nel mondo! Giovanni%, dovessi incontrarla a Verbania, sono certa che la riconoscerei immediatamente...dall'odor di muffa e dalla tasca rigonfia in quanto contenente la Bottiglia dell'Olio Santo! Giovanni% animo, perbacco! E' virtualmente da me invitato per il pranzo. Menù: spaghettata tonno, capperi, olive, pomodoro. Padellata di carciofi (del mio orto). Torta di pasta frolla (di mia produzione) il tutto innaffiato, moderatamente, da Bonarda dell'Oltrepò Pavese. Caffè e volendo, ammazzacaffè. Accetta? P.S. le darei una bottiglia di Bonarda da tenere in tasca al posto dell'Olio Santo.
PD su nomina ConSer VCO - 29 Aprile 2016 - 23:58
Ambientalismo o Business
Come al solito si parla solo di %RD mai si parla di riduzione della produzione dei rifiuti,compostaggio domestico / di prossimità / comunità e tariffazione puntuale anche se sono strategie presenti nel piano rifiuti regionale( dove governa il PD). L'aspetto reale è che parlare solo di %rd nasconde obbiettivi economici.
Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 1 Aprile 2016 - 14:19
in effetti...
...io sono poco intelligente, me l'hanno sempre detto! *Brignone ci dice: " non mi piace l'idea di chiedere soldi per me". ma quindi i soldi della colletta servono o no a comprare 'ste benedette stampelle? se sì, quanta parte dei soldi raccolti vengono trattenuti per remunerare la produzione? tompomak ci mette qualcosa del suo? oppure si limita a raccogliere gli ordini delle persone che vogliono fare beneficenza e si intasca il (legittimo) guadagno? in questo caso, caro renato (cit.), STAI chiedendo soldi per te!!! chiedo questo perchè noi minus habens abbiamo capito che ci sono delle persone che comprano (al loro giusto prezzo) delle stampelle che andranno ad emergency, e che i soldi vanno a tompomak. giusto? quando si fa la colletta alimentare non si dice mica che barilla ha donato tot. quintali di pasta. barilla è quella che ci ha guadagnato, i benefattori sono gli acquirenti. nel nostro caso, tompomak = barilla (quella che ci guadagna e basta), acquirenti = crowd founders (si dice così? boh, comunque avete capito). se invece tompomak ci mette del suo è un altro paio di maniche, e allora faccio i miei complimenti ai soci per l'iniziativa. *io non ho ricevuto alcun denaro pubblico come start up (ad eccezione di un concorso vinto). allora anch'io sono astemio (ad eccezione di un paio di bicchieri di vino al giorno)!!! invece dall'articolo del corriere mi pare di capire questo (ci ho provato a leggerlo, anche se è per intelligenti): * questa nuova formula per cui versando anche solo un euro sul sito del crowdfunding (...) questi viene devoluto a favore di Emergency. quindi attualmente ci sono circa € 3.000 che verranno devoluti a emergency, giusto? ma le stampelle? che fine hanno fatto? tompomak donerà un corrispondente ammontare in stampelle? oppure userà quei soldi per produrre tot stampelle? e i 3000 euro copriranno solo i costi o remunereranno pure il lavoro svolto? etc. ringrazio anticipatamente le persone intelligenti che vorranno chiarirmi questi dubbi buon week end
Un outlet nell’ex Acetati? - 12 Marzo 2016 - 05:46
Ikea ????
Invece del solito outlet, a me piacerebbe Ikea o Leroy merlin, sarebbero utili a tutto il vco e non danneggerebbero il piccolo ( e a volte molto ottuso) commercio locale, servirebbero a dare "la sveglia" anche a molti artigiani locali, a volte molto indietro sulle soluzioni tecnologiche. Il piccolo commercio e artigianato , come altrove, si salva con l'eccellenza e la produzione specializzata (di nicchia).
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:21
Andrè. .
se le spara Lei, consenta, democraticamente, anche a Sansonetti di spararle...... Andrè, vado in cucina a prepare il pranzo: tagliatelle ai carciofi e ricotta dura, roast beef all'inglese ed insalata verde che vado a cogliere nel mio orto, bonarda dell'oltrepò pavese, fettina di pasta frolla (di mia produzione) caffè... E' virtualmente invitato!!!!! E' invitato anche Giovanni%.
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:43
Domandina n° 2
Ciao Andrè dato che il costo della manodopera francese ed italiana sono simili perché la ditta francese ha sposposta la produzione in Francia?
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:35
la povera Bialetti
Sono completamente d'accordo con Giovanni e con Andrè e la storia purtroppo la conosco benissimo in quanto interessato dalla chiusura Bialetti. Renato Bialetti è stato un buon imprenditore, ma al momento da lui ritenuto opportuno ha venduto l'azienda per monetizzare al suo culmine, quindi sicuramente non è un santo ne un Olivetti, ha fatto i suoi calcoli ed è salito sulla sua Rolls Royce. Di Moka ( fino all'ultimo anno di Omegna) se ne sono sempre prodotte 6 milioni l'anno con mercato costante, sono tutte caxxxxte messe in giro ad arte dalla Rondine ( l'azienda bresciana propretari) le storie che ormai le cialde avevano azzoppato la vecchia Moka FALSO. La verità è che la Rondine, produttrice di padelle ( la padella ha un margine di guadagno bassissimo) pesantemente indebiatata ( 80 milioni), ha trasferito l'intera produzione di Moka da Omegna alla Cina e Romania per guadagnarci ancora di piu' e sperare quindi di ripagare i debiti del settore padelle. Questa è la VERITA', si è giocato sul fatto che la gente al di fuori del Vco guarda solo il marchio Bialetti senza interessarsi ne sapere che esse sono fatte in oriente. E negli ultimi anni si sono fatti "flash mob" , mostre e caxxxte varie ricordando la Moka, quando NESSUN politico si è messo seriamente di mezzo 6 anni fa per impedire che la Bialetti di Omegna fosse violentata e uccisa. Io sono sicuro che se si fosse fatto come in Ossola per la chiusura del Crodino a Crodo ( altra pasta e carattere di persone gli ossolani dal mio punto di vista) si sarebbero fatte le barricate e le trincee, portando la questione a carattere nazionale e nazional-popolare e magari la storia sarebbe andata diversamente. Invece si è lasciata gestire la questione alla giunta Quaretta che non ha potuto far altro ( un sindaco da solo) che assistere al funerale. E adesso ci si consola e masturba con le mostre sulla Moka, com'era bella la Moka, la Moka è nata qui, ecc...
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