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progetto cura

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progetto cura - nei post
Musica in quota tra laghi e vette per due concerti - 17 Agosto 2019 - 08:01
Dopo il successo delle ultime due tappe, con quasi 900 spettatori-escursionisti, la rassegna estiva fa tappa il 18 agosto al Belvedere di Quarna Sopra e il 23 agosto al Piano dei Camosci in alta Val Formazza.
“Trame di materie” - 9 Agosto 2019 - 15:03
Sabato 10 agosto 2019 alle ore 18.00 presso la Sala Esposizioni Panizza di Ghiffa, l’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa "il Brunitoio” inaugura la mostra “Trame di materie” di Debora Zamboni. A cura di Francesco Pagliari. Testo e presentazione di Francesco Pagliari.
Comuniterrae a Cicogna - 7 Agosto 2019 - 13:01
Giovedì 8 Agosto 2019 alle ore 21:00 presso il Circolo di Cicogna, presentazione a cura di Francesca Perlo di COMUNITERRAE, un progetto culturale partecipato avviato nel gennaio 2017 con il percorso di costruzione delle Mappe di Comunità delle Terre di Mezzo.
Emozioni e colori nel paesaggio ossolano e del Lago Maggiore - 7 Agosto 2019 - 11:28
L'inaugurazione della mostra e la presentazione del libro si terranno giovedì 8 agosto alle ore 21:00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
In Campo con i ricercatori terzo appuntamento - 26 Luglio 2019 - 13:01
Il terzo appuntamento di quest’anno è sabato 27 luglio dalle ore 17:00 alle ore 19:00 presso il Museo di Scienze Naturali "Mellerio Rosmini in via Rosmini 24 a Domodossola, ed è dedicato all’ittiofauna.
Sold out con 1250 spettatori per l'AIDA - 23 Luglio 2019 - 08:01
Dopo il grande successo di AIDA, con 1250 spettatori, il festival celebra con uno show aereo ed immersivo - in prima assoluta - i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo e i 50 dallo sbarco dell'uomo sulla luna.
Tones on the Stones al via - 19 Luglio 2019 - 10:23
Un'inedita e colossale Aida: il 20 luglio spettacolo immersivo con proiezioni su pareti di roccia alte 30 metri.La produzione, in prima assoluta, è l'evento clou della XIII edizione di Tones on the Stones, "festival in cava" unico al mondo.
Malescorto: 918 corti per la 20^ edizione - 28 Giugno 2019 - 11:27
Malescorto, ventesima edizione del Festival Internazionale di cortometraggi. Dal 29 luglio al 3 agosto a Malesco, borgo Bandiera Arancione del TCI in Val Vigezzo. 918 corti da tutto il mondo – record assoluto – e un ricco programma di eventi collaterali.
Haber inaugura Tones on the Stones - 27 Giugno 2019 - 11:27
Alessandro Haber inaugura la XIII edizione di Tones on the Stones. Venerdì 28 giugno alla Cava Seula di Baveno Haberowski porta in scenai sentimenti più nichilisti e cinici dello scrittore americano Charles Bukowski.
Paffoni Fulgor Basket: nuovo Presidente e allenatore - 23 Giugno 2019 - 18:06
Lunedì sera, nella splendida festa di fine stagione al Cafè Matisse, alla presenza di duecento tifosi entusiasti, c'è stato il passaggio di testimone da Ugo Paffoni, che rimane come main sponsor, a Marco Padulazzi, amministratore delegato del Grand Hotel Des Iles Borromees.
"Sculture 2014-2019" di Paolo De Piccoli - 21 Giugno 2019 - 19:06
Dal 22 giugno al 23 agosto 2019, una nuova esposizione d’arte vi attende presso Auxologico Villa Caramora, corso Mameli 199 a Verbania.
CROSS Festival 2019 - 13 Giugno 2019 - 08:01
CROSS Festival 2019 si avvicina, si può partecipare subito alle anteprime con prenotazione obbligatoria.
I Nomadi tornano in Ossola - 5 Giugno 2019 - 18:06
Il Cantante della Solidarietà Organizza il Concerto dei Nomadi per il suo progetto sociale, la storica Band torna in Ossola con un concerto all'aperto
Betlemme pronta a gemellarsi con Verbania - 1 Giugno 2019 - 08:01
Verbania gemellata con Betlemme. A lanciare l'idea è stato ieri, 31 maggio, il sindaco della città natale di Gesù.
"Videogiro" - 30 Maggio 2019 - 18:06
Malesco è l'unica tappa del VCO per "Videogiro", il contest videociclistico a tappe organizzato da Open Cinema, Piemonte Movie e Movieday.
"Ambiente e salute. Quali cambiamenti possibili?" - 30 Maggio 2019 - 11:04
Incontri eco-logici 2019 Spazio uomo natura, venerdì 31 maggio 2019, alle ore 21,00, presso l'Hotel Il Chiostro a Verbania: Ambiente e salute. Quali cambiamenti possibili? Relatore Dr. Franco Verzella. Ingresso libero.
Il Cantante della Solidarietà dona 15 carrozzine al Gaslini - 28 Maggio 2019 - 18:06
Giovedì 23 maggio Salvatore Ranieri, in arte il Cantante della Solidarietà, ha donato 15 carrozzine all’Istituto Giannina Gaslini di Genova, grazie ai fondi raccolti con “Ricomincio da 20” il cd/dvd uscito a marzo 2018 in occasione dei vent'anni di attività dell’artista.
Regala un sorriso - 25 Maggio 2019 - 18:06
Il progetto benefico “Regala un sorriso” si rivolge al reparto di pediatria dell’Ospedale Castelli di Verbania. Riviato la scorsa domenica si terrà domani 26 maggio 2019 sul lungolago di Stresa
“Case Senza Riposo” al covegno ANSDIPP - 19 Maggio 2019 - 18:06
Si è tenuto il giorno 16/05/2019 presso l’Ospedale Mauriziano di Torino il convegno organizzato da ANSDIPP, l’associazione che raccoglie e promuove la figura dei manager del sociale e del sociosanitario con particolare riferimento al mondo delle RSA, intitolato “Architettura e cura”.
"Sabato, Domenica e Lunedì" - 19 Maggio 2019 - 13:01
"Sabato, Domenica e Lunedì" a cura di Vento di Teatro, con la regia di Silva Cristofari, lunedì 20 Maggio alle ore 21,00
progetto cura - nei commenti
FdI: Interrogazione in Regione Lombardia sul VCO - 22 Ottobre 2018 - 19:15
Re: Re: conferma,dilettanti allo sbaraglio
Ciao robi integro meglio il mio pensiero,che evidentemente non era chiaro. io non sono per nulla contento,e come ti avevo già detto,sia per lavoro che per affetti la mia vita è molto lombarda e ho modo quasi quotidianamente di toccare con mano le differenze tra Piemonte e Lombardia (quasi sempre a favore della Lombardia,ovviamente). il referendum è andato nell'unico modo possibile,visto come e da chi è nato. quelli che si sono alternati al governo di questa provincia,riducendola in questo modo,non sapendo più che pesci prendere hanno tentato l'azzardo di "passare di là",senza nessuna idea,nessun progetto. infatti non ci hanno detto nulla di cosa avrebbe comportato il passaggio,perchè loro per primi non ne avevano idea. l'unica idea era "speriamo che ci prendano",cancellando così la loro ventennale inettitudine. la gente non si è sentita minimamente coinvolta,diffidando giustamente di chi ti propone una cura per una malattia che lui stesso ha causato senza mai curarla. nulla vieta di studiare e fare un progetto serio (stavolta),proponendolo alla popolazione e coinvolgendo PRIMA la Lombardia,e ritentare in futuro. ma a proporlo non possono essere quelli che prima ci hanno portato qui e ora sperano solo di traslocare le terga su una poltrona più comoda,mi spiace.
Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 14:37
Pontini
Buongiorno. Vorrei specificare che le transenne sono necessarie in quanto i marciapiedi del ponte della SS 34 sono troppo stretti: in pratica le carrozzine dei disabili o i passeggini dei bambini non transitano agevolmente. Di conseguenza, sono state fatte mettere su insistenza di chi utilizza il ponte seicentesco adesso chiuso. Ne approfitto per ricordare a me stesso che i Pontini sono una zona degradata: il ponte seicentesco non è affatto tenuto nella debita considerazione, nonostante sia un monumento storico a due passi dal lago e da piazza Ranzoni. Noi residenti siamo rimasti di stucco quanto la manutenzione del verde non è stata fatta proprio nei pressi del ponte, dove ci sono alberi ventennali mai potati. Ricordo a me stesso che in un'ottica turistica i campi da tennis non sarebbero abbandonati e gli argini del fiume, già utilizzati dai turisti per prendere il sole, sono oggetto di cura solo da cittadini in maniera gratuita e volontaria (il titolare del market vicino all'edicola). Infine, rammento che tale zona è da valorizzare. Anche per questo è stato presentato il progetto di dare nuova vita all'edicola dei Pontini (bilancio partecipato) che è passato grazie ai cittadini che lo hanno votato.
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49
A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI cura, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
Nuovo Porto Turistico: il progetto - 14 Febbraio 2017 - 08:48
Il quadro complessivo
Si può essere o meno d'accordo con il progetto del porto, ma quello che è certo è il quadro complessivo di abbandono della città. Il porto è un ammasso di ruderi da oltre tre anni e per sistemarlo si pensa di dare carta bianca per una nuova cementificazione su larga scala. Senz'altro meglio dell'attuale discarica ma, ribadisco, avrei di gran lunga preferito qualcosa di meno invasivo. Tornando al titolo, tuttavia, sembra proprio che non possiamo che rimanere perplessi della poca incisività di questa giunta (e anche delle precedenti diciamolo) sul livello di manutenzione dell'esistente. La mancanza di cura di quel poco che abbiamo ci sta portando indietro di cinquant'anni. Strade, marciapiedi, ponti, illuminazione, piscina, porto, ma anche pulizia della città. Per contro sono aumentati i vigili urbani che si appostano nei luoghi più impensati per tendere agguati ai "trasgressori" e multarli. A mio avviso sarebbe necessario e urgente che, invece di farsi guerre "religiose" tra le varie forze politiche, tutte insieme, ci si rimboccasse le maniche e si condividessero tre/quattro progetti per restituire ai cittadini una città più moderna ed efficiente. Basta liti da assemblea di condominio: la città si sta sgretolando sotto i nostri piedi.
Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 24 Settembre 2016 - 09:49
Re: Re: ricordi male
Ciao Hans Axel Von Fersen , non darmi la tua cura di fosforo perchè non funziona: quelle erano le ragioni per le quali , dovendo scegliere avrei preferito tra i due il progetto in piazza mercato. Aggiungo di non aver mai mai mai detto "piano gestione sostenibile", ma bensì "CREDIBILE" . Infatti era un piano di gestione in perdita, ma non nascondeva le perdite come fanno ora...
Movicentro: la Provincia risponde al sindaco - 5 Marzo 2016 - 14:13
mah
Il progetto originale partito dalla provincia senza piu fondi e' stato ridimensionato. Oltre alla sistemazione dei binari resta il posteggio a due piani. Priorità al binario a cura di rfi.
Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:07
Pantheon della sinistra
Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura definisce sistema-Sesto. Pubblicamente si dichiara innocente asserendo di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Non fa niente per rinunciare alla prescrizione. Prescritto. Renzi Matteo: si scopre residente Per 4 anni di un appartamento pagato da un personaggio che ottiene svariati incarichi milionari dal comune di Firenze. Rigoni Andrea (dep Pd): condanna in primo grado per abuso edilizio, poi reato prescritto. Susanna Ronconi. Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette «Unità di strada». Nel 1987 guadagna il primo permesso-premio per la sua dissociazione. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del «Rapporto sui diritti globali» a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco. Rutelli Francesco (sen Misto fondatore già DS-PD): condannato per danno erariale dalla Corte dei conti. Giovanni Senzani. Il «criminologo» delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, già sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato «Cultura della legalità democratica» e inserito nel progetto Informa carcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia. Adriano Sofri. Ex leader di Lotta continua e condannato a 22 anni per il delitto Calabresi,che a parte il fatto che ha goduto di almeno una ventina di anni in libertà per i continui processi di cui è impossibile capire le motivazioni per le quali gli è stata concessa questa possibilità, negata a chiunque altro ed ora dopo la condanna definitiva, già in libertà "particolare" per motivi di salute, anche se non si capisce bene quali, visto le continue attività nelle quali si cimenta è stata la collaborazione fattiva con il Governo Prodi, dal quale è anche pagato profumatamente, mentre gli italiani sono alla fame. Ora alla fine del 2008 è tornato a parlare con i toni che usò all'epoca dell'omicidio Calabresi quando già il giorno dopo del suo omicidio, su "Lotta continua" scrisse «Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli». Il guaio è che oggi scrive su La Repubblica che pubblica anche i suoi vaneggiamenti e i suoi revanscismi, insegna ai giovani nelle nostre Università e quanto a indottrinare i giovani, certo lui è un campione come pochi ed infatti i primi sintomi di un ritorno al 68 già si notano per le nostre strade, proprio in occasione delle falsità sul decreto Gelmini. Tancredi Paolo (dep Pd): indagato per corruzione. Tedesco Alberto (sen Pd): indagato per turbativa d’asta e corruzione. La Camera dei deputati l’ha salvato negando l’autorizzazione all’arresto.
CEM: petizione contro - 30 Aprile 2013 - 11:56
Il CEM e l'urbanistica
Premetto che l'ubicazione del CEM all’arena non mi ha mai entusiasmato anche se il sito è molto affascinante e l'opera (ben progettata da Arroyo) ben identifica e caratterizza un luogo cardine tra Intra e Pallanza considerato dai pochi progetti urbanistici sviluppati a Verbania (vedere la mostra in corso all'Archivio di Stato) area di cerniera da sviluppare, erano però altri anni….. Trovavo l'ubicazione di piazza f.lli Bandiera molto calibrata al fine di riqualificare la piazza e tutta la Sassonia con un'opera importante che diventava la “scusa” per un intervento di qualificazione ormai necessario da anni dopo la demolizione del vecchio macello. Lo sviluppo e la flessibilità del nuovo CEM naturalmente supera i limiti del progetto previsto dal concorso dove ci si limitava a due sale non utilizzabili al di la del teatro e del cinema, la soluzione all’arena da questo punto di vista ha una marcia in più, sia dal punto di vista convegni o eventi sia per spettacoli all’esterno. La situazione parcheggi credo sia un falso problema, viste le distanze…. Chi non ha mai fatto almeno un km a piedi andando a vedere uno spettacolo all’Arcimboldi di Milano…… Il post però mi permette di fare almeno due riflessioni: La prima in merito al brutto vizio dei governi e delle amministrazioni di predisporre progetti, appaltare lavori, affidare incarichi, pagare il tutto con i nostri soldi, e poi….. con estrema semplicità l’amministrazione che ti sostituisce decide di buttare via tutto e ricalibrare o riformulare una nuova soluzione spendendo altri soldi…… il tutto perché il progetto vecchio rappresenta la vecchia amministrazione e il portarlo a temine avrebbe dato lustro e prestigio a questi!!!!! La seconda è riferita ormai alla divenuta inutilità della pianificazione urbanistica, in quanto tutte queste opere (importantissime) nascono in siti dove il pianificatore aveva previsto tutt’altro, e con operazioni di varianti si modifica in maniera semplice e senza il dovuto “progetto” la destinazione di un’area. In poche righe capisco che un argomento come questo non può essere trattato ma mi viene da scrivere una cosa semplice: prima di intervenire in questo modo sarebbe a mio parere da rendere obbligatorio: • L’impossibilità di modificare/cancellare un progetto approvato, finanziato e avviato da una precedente amministrazione; • L’impossibilità di variare una previsione di piano urbanistico (di questa portata sociale) senza una revisione sostanziale della pianificazione a cura del redattore del piano stesso. Concludo ricordando che l’urbanistica non può essere considerata “partecipata” come si sta scrivendo ultimamente su articoli e blog, l’urbanistica è piuttosto complessa e non può essere frutto di scelte da “referendum”, chi decide deve avere competenza e in fase dei progettazione considerare una infinita serie di vincoli, pro e contro. E’ bello vedere gruppi che si confrontano e sollecitano una loro soluzione, ma queste persone possono solo essere una delle basi di nozione per un professionista che in assoluta autonomia sia politico che sociale definisce un piano di REGOLE e non un piano di UMORI o RAPPEZZI, Verbania in questi anni si distingue per i piani non di progetto ma di rappezzi, speriamo in futuro di concentrarci sul “progetto”.
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