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referendum costituzionale

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referendum costituzionale - nei post
M5S su Bando Periferie - 21 Ottobre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, che torna sulla questione Bando Periferie.
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante il Bando periferie e le polemiche per i probabili tagli ai fondi previsti.
Songa (FdI) sul VCO in Lombardia - 11 Giugno 2018 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Luigi Sonda (FdI), riguardante la proposta referendaria per il passaggio del VCO alla Lombardia.
FDI AN: Istituzioni, turismo, calcio e Renzi - 4 Dicembre 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Direttivo Cittadino FDI AN Verbania, riguardante la partecipazione del sindaco al Gran Galà del Calcio, la politica turistica e la visita di Renzi.
Passaggio alla Lombardia, PD: demagogico e strumentale - 29 Ottobre 2017 - 11:04
Riceviamo e pubblichiamo, il documento approvato dall’Assemblea Provinciale del Partito Democratico del VCO (riunitasi in data 26 ottobre 2017) sul tema della raccolta firme per il referendum “Diamoci un taglio” per il passaggio del VCO dal Piemonte alla Lombardia.
Albertella e Porini: Province, dimissioni di massa - 18 Settembre 2017 - 17:01
Riceviamo e pubblichiamo, il testo della lettera aperta rivolta al Presidente ai colleghi consiglieri della Provincia del VCO, di Giandomenico Albertella e Rino Porini, dove avanzano qualche interrogativo, qualche riflessione e anche una proposta per cercare di individuare una strada comune che possa smuovere una situazione stagnate ormai da anni.
Personale delle Province in sciopero - 18 Settembre 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato votato dall'assemblea del personale della Provincia del Verbano Cusio Ossola che si è tenuta il 13 settembre scorso. L'assemblea del personale si è inserita in una serie di iniziative a livello nazionale, che vedranno il culmine nello sciopero dei dipendenti delle Province e d elle Città metropolitane il prossimo 6 ottobre. A promuoverlo sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
Mozione sul futuro del CUP e dei dipendenti - 30 Aprile 2017 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una mozione presentata dal Gruppo Consiliare “La Provincia per il Territorio”, riguardante il Centro Unificato Prenotazioni e la situazione dei 31 dipendenti.
Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 28 Febbraio 2017 - 11:27
E’ Paolo Ravaioli il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico. Lo hanno eletto ieri sera, all’unanimità, i componenti dell’assemblea provinciale del Partito Democratico del VCO. Paolo Ravaioli è stato Presidente della Provincia del VCO.
LegalNews: il no della Corte costituzionale al referendum sull’articolo 18 - 13 Febbraio 2017 - 08:00
La Corte costituzionale con la recente sentenza n. 26 del 27.01.2017 ha dichiarato l’inammissibilità del referendum abrogativo avente ad oggetto la disciplina dei licenziamenti individuali dettata dal Jobs Act e dall’articolo 18.
Strade Provinciali, utenti e compartecipazione alle spese - 2 Febbraio 2017 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare "La Provincia per il Territorio", riguardante la compartecipazione degli utenti alle spese di istruttoria, di monitoraggio e di controllo in materia di viabilità provinciale.
PD: a Varallo la reggenza dopo l'addio di Trapani - 20 Dicembre 2016 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico VCO in cui si annunciano ufficialmente le dimissioni di Antonella Trapani, sarà Rosa Rita Varallo a fare la funzione di garanzia e di reggenza, in attesa del congresso.
"Verso il referendum" - 27 Novembre 2016 - 15:03
Lunedì 28 novembre 2016, alle ore 20.30, presso l'Hotel Villa Carlotta di Belgirate si terrà una serata informativa "VERSO IL referendum"
"Le ragioni del No” - 24 Novembre 2016 - 19:06
Venerdì 25 Novembre 2016 - ore 21.00 presso il Circolo Operaio “F.Ferraris” (Via Manzoni,63) “Le ragioni del No”.
Lega Nord serata a sostegno del NO - 24 Novembre 2016 - 13:01
Venerdì 25 novembre, alle ore 21.00 presso Palazzo Flaim, si terrà una serata organizzata dalla Lega Nord, per sostenere le ragioni del NO al referendum costituzionale.
Incontri pubblici ed iniziative del comitato Basta un Sì - 22 Novembre 2016 - 11:06
Incontri pubblici ed iniziative del comitato Basta un Sì a Pieve Vergonte, Miazzina, Cannobio, Varzo, Stresa e Gignese e molti gazebo nel VCO.
"Le Ragioni del NO" - 20 Novembre 2016 - 16:04
Lunedì 21 novembre 2016, alle ore 21.00, presso Villa Olimpia a Verbania si terrà un incontro dal titolo "Le Ragioni del NO".
"La Costituzione Italiana: Conservarla o Riformarla?" - 18 Novembre 2016 - 10:23
Sabato 19 novembre 2016,alle ore 21.00 presso la Sala Nostradomus dietro la Chiesa San Gervasio e Protasio a Baveno si terrà un incontro dal titolo "La Costituzione Italiana: Conservarla o Riformarla?".
PD risponde a Verbania protagonista - 16 Novembre 2016 - 20:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Segreteria PD Verbania e del Gruppo Consiliare PD Verbania, riguardante il Gruppo Verbania protagonista.
Comitato Basta un Sì: i prossimi gazebo per informare - 11 Novembre 2016 - 09:14
Proseguono le iniziative del Comitato Basta un Sì del Verbano Cusio Ossola per informare i cittadini sui contenuti e le ricadute positive che si avrebbero con l’approvazione della riforma costituzionale, prevista con il voto del 4 dicembre prossimo.
referendum costituzionale - nei commenti
Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 10:04
Re: sondaggio
Ciao paolino appunto, sondaggio, per giunta a campione, non certo a tappeto. Non eri tu che prendevi con le pinze le previsioni di Confindustria, specie sul referendum costituzionale? Per fortuna che c'è chi crede ancora che il mondo e la vita non sono tutti in un telefonino....
Montani: Presidente Lombardia favorevole al passaggio del VCO - 8 Giugno 2018 - 09:38
Re: Re: Re: Re: Re: Lombardia!
Ciao robi quanto alla sinistra salottiera, se così si può definire, forse si riferiva alle modalità di voto in rete dei grullini, alquanto discutibili.... Oppure trattasi di qualcuno che non ha ancora digerito l'esito del referendum costituzionale del 2016.
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 31 Maggio 2018 - 08:27
Re: Gratteri
Ciao lupusinfabula di sicuro stiamo assistendo ad un spaccatura netta, sia tra politici che costituzionalisti, come avvenuto un paio d'anni fa sul referendum costituzionale. Riguardo al reato d'opinione, il buon Brignone, da sempre critico col PD, ha difeso il Capo dello Stato in quanto attaccato da molti sui social con insulti e minacce. Peccato per loro che la Polizia Postale non ha faticato ad identificarli, visto che avevano tanto di nomi, cognomi e foto, quindi ora i nostri eroi dovranno pagarsi un avvocato per difendersi dall'accusa di vilipendio. Per quanto questo Presidente si sia dimostrato improvvisamente interventista e decisionista, a dispetto del suo temperamento mite e del suo ruolo istituzionale, le critiche ci stanno tutte, stando però attenti a non andare oltre. e questo dovrebbe valere anche tra tutti noi, comuni cittadini.
M5S torna su fusione Verbania - Cossogno - 16 Novembre 2017 - 09:21
ennesimo comunicato
bene leggo il secondo comunicato dei 5 stelle fatto probabilmente solo per far vedere l'esistenza anche a verbania di questo movimento perchè in consiglio comunale la presenza non si nota se non per certe dichiarazioni fuori luogo ( vedi il sindaco con la coppola) .non entro nel merito della questione fusione che con forza dobbiamo portare avanti tutti quelli che vedono lontano cari 5 stelle , ma solo per un appunto per la parte finale del comunicato " l referendum sul forno crematorio non si è voluto accorparlo alla riforma del Senato, ben sapendo che si sarebbe superato il quorum" . Il referendum sul forno crematorio non si è accorpato a quello sul referendum costituzionale semplicemente perchè avendo voi e soci ... ops scusate i 10 propositori fatto richiesta di referendum a Novembre 2015 raccolto le firme fino a fine gennaio 2016 e i garanti dato l'ok a febbraio /marzo il referendum si doveva svolgere entro 90 giorni come recita lo statuto ed è stato accorpato al referendum nazionale delle trivelle . Come poteva essere accorpato a quello costituzionale che si è svolto a dicembre 2016? ma parlate tanto per parlare?
Passaggio alla Lombardia, PD: demagogico e strumentale - 31 Ottobre 2017 - 20:11
Re: Re: Re: Penoso...
Ciao paolino, a parte i tecnicismi, legati al rapporto percentuale affluenza/votanti sì, è innegabile che il vero plebiscito bulgaro è stato in Veneto. Di sicuro non può dirsi lo stesso per la Lombardia, che, per questo, mi fa venire in mente il flop renziano del referendum costituzionale. Cosa che evidentemente s'aspettavano, visto che il quorum era presente, stranamente, solo in Veneto. Sarà forse per questo motivo che il Governatore veneto, a differenza di quello lombardo, ha chiesto di più, cioè non solo i 9/10 delle entrate fiscali ma anche lo Statuto speciale? Credo che il federalismo, soprattutto se spinto dalla stessa forza politica al potere, debba avere regole uniformi.
Passaggio alla Lombardia, PD: demagogico e strumentale - 29 Ottobre 2017 - 20:47
Re: Meno male!
Ciao lupusinfabula speriamo che non finisca come quello dell'autonomia lombarda, con un 30% (secondo il Governatore non s'è raggiunto il 40% per problemi col voto elettronico....), guarda caso senza quorum, che i promotori hanno definito un successo, gli stessi che definirono una sconfitta il 40% del referendum costituzionale renziano.....
Conferenza sulla Brexit - 1 Settembre 2017 - 13:06
Brexit
Rispondo brevemente ai vari riscontri al mio commento di stamattina: La Gran Bretagna non permette il voto ai propri cittadini che risiedono all’estero da più di 15 anni. Questa regola mi pare molto arbitraria e particolarmente discriminatoria soprattutto se si tiene conto di uno dei principi base della EU e cioè, libero movimento di persone ecc……….. Nel mio caso, mi è stata negata la possibilità di votare sulla importantissima questione di Brexit che condizionerà profondamente la vita di tutti i miei connazionali che abitano nel Regno Unito ma anche all’estero. In Italia, per esempio, io diventerò di fatto un extra comunitario. Già non posso votare in Italia, giustamente perché non ho la cittadinanza italiana, ma vedermi negata uno dei più fondamentali diritti dell’uomo, il voto, dalla mia nazione di appartenenza, mi delude moltissimo. Faccio presente che altri paesi sviluppati come, ad es. la Francia, l’Italia, la Svizzera, la Spagna e gli USA concedono il voto ai propri cittadini che risiedono all’estero. Per quanto riguarda la Brexit, rispondo al messaggio di Giovanni delle ore 09.35, dicendo semplicemente che la mia descrizione di Brexit come “disastro” è dal punto di vista tutta mia, quindi da britannico, e pertanto vedo male la Brexit per il mio paese. E stato votato, con una maggioranza assurdamentemente bassa per un cambiamento di tipo costituzionale (52% ca), in gran parte per motivi emotivi con un linciaggio verbale da parte della stampa popolare (gutter press) contro chiunque osasse suggerire che forse i sostenitori del Brexit non avevano le idee molto chiare sulle alternative alla EU - tipo giudici dell'Alta Corte descritti come "nemici del popolo. Purtroppo, queste idee non chiare si vedono chiaramente alla distanza di anno e 2 mesi dal referendum con discussioni/trattative condotte con la EU, come al mercato di Intra, da rappresentanti britannici totalmente incompetenti in materie economiche. Infatti, ad oggi non è stato concluso o deciso assolutamente NULLA.
Stop lavori via delle Ginestre: "Conta far perdere il Sindaco" - 15 Giugno 2017 - 17:20
Re: carattere
Ciao robi concordo in toto, ciò che manca a questo Paese Italia è il decisionismo, perché tirare a campare, con contentini una tantum a destra & manca, non rende impopolari. Basta guardare cosa è successo col referendum costituzionale: con tutti i suoi errori (io avrei spacchettato i 4 quesiti), almeno dopo 3 anni si era giunti a qualcosa di concreto.... E ora, un'altra bicamerale ad vitam? Beh, credo che sarà davvero dura.....
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 20:00
Re: C.V.D
Ciao Claudio Ramoni Vorrei ricordare che i soldi arrivano sempre dalle tasse di tutti, che spesso sono ingiuste e vessatorie, e quindi non andrebbero spesi come spesso accade con leggerezza, o perché arrivano dalla Regione, dal governo o dall'Europa. Detto questo vorrei fare una considerazione sulla legge di bilancio che generosamente ci ha premiato, ed una riflessione strettamente connessa sia all'approvazione della suddetta legge che al referendum costituzionale. L'abolizione del CNEL è solo questione di risparmio? E allora quale potrebbe essere la ragione di abrogazione del Cnel? Viene il sospetto che una ragione possa risiedere nel non voler leggere le relazioni e i pareri critici all’attività del governo o, peggio ancora, le richieste correttive delle manovre in atto. Ad esempio, con la relazione depositata il 7 novembre, in occasione dell’audizione in Commissione congiunta Camera e Senato, contenente le osservazioni al disegno di legge del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019, il Cnel mette in discussione la credibilità degli effetti della manovra di politica economica proposta dal governo che si basa sulla crescita dell’economia mondiale (al 3,3%) e dei mercati esteri rilevanti (2,6%) che dovrebbe portare un incremento del Pil in misura dello 0,4% sul totale del 39,1% invece previsto. Ma se la crescita non si verifica o se sarà inferiore quale copertura avranno le spese? Il Cnel suggerisce al governo di monitorare i cambiamenti sui mercati esteri e di mantenere un canale di comunicazione con la commissione Ue. E altri sono gli interrogativi che pesano nelle dieci pagine della relazione. La “manovra” di 27 miliardi è finanziata in deficit per più della metà dell’importo; in questo modo si spostano sulle generazioni future i relativi oneri. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/23/cnel-perche-al-governo-fa-comodo-abolirlo/3209859/ Le questioni sono spesso più articolate di come appaiono
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 19:38
Re: Il valore dei Grillini
Ciao Claudio Ramoni Vogliamo scendere al livello di chi l'ha fatta più grossa? Ricordiamoci sempre che i parlamentari 5 stelle non sono professionisti della politica,e di sicuro non hanno responsabilità sulle condizioni in cui versa il paese,e non pagano per avere uno scranno come il PD 35mila euro http://www.ilfattoquotidiano.it/.../elezioni.../481632/ Detto questo la Senatrice ha sicuramente sbagliato, ma non dimentichiamoci che troppo spesso ciò che sembrava complottismo si è rivelata realtà, e che il M5S è arrivato ad essere il primo partito in Italia, anche perchè cerca di smascherare tutte le trame che danneggiano il popolo sovrano, e ce ne sono troppe. Giudicate Voi se questo è un atto di maggiore gravità La senatrice del Partito Democratico Maria S. su Twitter ha postato una foto parlando della piazza di Renzi per il Sì al referendum costituzionale dell’altro giorno. Peccato però che l’immagine sia sbagliata e si riferisca al 3 ottobre 2009, manifestazione per la libertà di stampa e contro il governo Berlusconi. Da notare l'ironia della sorte, il suo commento nel tweet è stato "Qualcuno ha detto che eravamo pochi..ora diranno che è un fotomontaggio..tanto bugia più...bugia meno" https://twitter.com/.../status/793071571212599297/photo/1... Parliamo di valori? magari del Vostro Leader e del suo Aereo da 40 mila euro al giorno? http://www.ilfattoquotidiano.it/.../air-force.../2503723/ Oppure della sua parola di uomo d'onore? - Non farò mai il segretario del PD, sono il meno adatto. (Renzi 6 novembre 2012). - Se vinco mai più larghe intese. (Renzi 20 ottobre 2013). - "Quando un leader politico viene condannato con sentenza DEFINITIVA passata in giudicato, la partita è FINITA: game over." (Renzi, 11 settembre 2013 - Per tutto il 2014 il premier è e sarà Enrico Letta. (Renzi 22 dicembre 2013). - Nessuna intesa tra Letta, Alfano e me, non voglio essere assolutamente accomunato a loro (Renzi 29 dicembre 2013). - Enrico non si fida di me ma sbaglia io sono leale. (Renzi 12 gennaio 2014). - Il governo Letta deve lavorare per tutto il 2014. (Renzi 13 gennaio 2014). - Enrico stai sereno nessuno ti vuole prendere il posto vai avanti. (Renzi 18 gennaio 2014). - La staffetta Letta renzi non è all'ordine del giorno, io, sia chiaro sto fuori da tutto (Renzi 5 febbraio 2014). - Al governo senza elezioni chi ce l'ho fa fare? Io non diventerò mai presidente del consiglio senza il voto. (Renzi 10 febbraio 2014). - Accetto tre ministri di NCD ma devono essere facce nuove, Alfano quindi non può esserci. (Renzi 21 febbraio 2014). - Io non sono aggrappato alla seggiola. (Renzi 21 maggio 2014). - Nessuna intesa tra Letta, Alfano e me, non voglio essere assolutamente accomunato a loro. - "Immunità, reintrodurla, un errore clamoroso." (Renzi giugno 2014). - "Non sono nelle mani di Berlusconi. (Renzi 10 agosto 2014). Se Renzi inganna i suoi, quanto ingannerà gli altri e gli italiani? Potremmo aggiungere il Vostro emerito Presidente bieletto, che faceva la cresta ai voli https ://www.youtube.com/watch?v=f6rD-FRHTx4  E se mai il M5S avrà una lista superiore a questa, http://www.ilfattoquotidiano.it/.../pd-la-nuova.../2691955/ solo allora potrete permettervi da dare lezioni di valori. Un piccolo appunto Sig.Ramoni si vada a leggere in particolare l'articolo 3 del Vostro manifesto dei VALORI (tralatro scritto da Mattarella) e mi spieghi come fà a coniugarlo con la Vostra riforma costituzionale
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:31
Fine
Quindi tutto verte sulla riforma del titolo V ,e con tutti gli amministratori impegnatissimi, qualcuno casualmente avrà detto togliamo alle regioni,province e comuni, una serie di funzioni Con il nuovo testo, Passano a quella statale: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario (salvo per gli specifici profili inerenti alla regolazione in ambito regionale delle relazioni finanziarie tra enti territoriali ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica); la previdenza complementare e integrativa; la tutela e sicurezza del lavoro; il commercio con l'estero;  l'ordinamento sportivo; l'ordinamento delle professioni; l'ordinamento della comunicazione; la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia. Pensiamo ad esempio all'energia, magari in Basilicata dove stanno devastando i territori, con l'estrazione del petrolio fino ad oggi lo Stato poteva imporsi attraverso La Corte costituzionale, ma gli enti locali ricevono una compensazione anche monetaria , con la riforma non più. Potrebbe valere anche per i depositi di scorie nucleari ad esempio. La qualità ambientale è un bene pubblico locale, e, come nel caso della qualità dell’acqua potabile o della gestione dei rifiuti o di un parco pubblico locale, il livello del degrado di tali beni ricade sui residenti all’interno della giurisdizione locale. in questi casi la gestione della qualità ambientale, in capo agli enti locali, sia da preferirsi alla competenza nazionale. Aggiungiamoci un pò di complottismo. Si può ipotizzare, che il vero obbiettivo,sia quello di una PRIVATIZZAZIONE selvaggia della gestione della manutenzione stradale,o quella dell’edilizia scolastica, della sanità, della previdenza e potrei continuare. Trattati come il CETA appena approvato in Europa,ma ancora da ratificare in ogni singolo Stato Europeo (le speranze che Renzi si rifiuti temo siano mal riposte) , che permetteranno, alle società Canadesi od Americane con sede in Canada, di ingozzarsi con il banchetto della Svendita dei servizi, ratificando questo trattato o il TTIP od il TISA , dove aziende straniere possono concorrere con le nostre, applicando le loro regole ambientali,salariali e di sicurezza, senza avere una sede in Europa. Ed attraverso strumenti inseriti in queste machiavelliche macchine, distruttrici del bene pubblico e della democrazia, come gli arbitrati internazionali detti anche ISDS,strumenti con cui potranno fare causa allo stato per eventuali intralci al loro Businness. La lezione di aver firmato con leggerezza Trattati come quello di Lisbona o di Dublino non ha insegnato nulla ? Ritornando alle Province e la loro soppressione, attraverso il referendum costituzionale,io trovo molto superficiale e pericoloso, modificare così tanti articoli, diversi fra loro con un unico quesito. Più che pensare a velocizzare le leggi penserei alla loro utilità e ricaduta,più che modificare la costituzione, modificherei la visione di una società improntata al profitto ad ogni costo.
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 09:52
Ancora!
Ciao livio ancora con questa storia? Ma non seguite le vicence politiche-sitituzionali? Pe la centesima volta in questo blog devo ribadire che le Province non sono state ancora abolite. Se l'elettore medio ignora questi aspetti, la democrazia non potrà mai funzionare. Ma avete capito che il prossimo 4 settembre si andra a votare un referendum costituzionale che prevede tra le altre cose anche l'abolizione delle Province?
Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 13:06
Re: Re: Fine
Ciao Maurilio Premesso che Anonimo lo sei anche tu, il fatto che a te non interessi non vuol dire valga anche per altri, e comunque non è vero non ti interessa, perchè subito dopo dici "A parte aver scopiazzato qua e là un po' di idee, te ne sei fatta una tua precisa?" commentare in un blog vuol dire essere liberi di esprimersi come più ci aggrada, la provocazione nei lunghi post è un piccolissimo tentativo di contrapporsi alla propaganda Renziana cercando sempre di non insultare direttamente gli utenti,comunque dato che non ti interessa, la mia idea sul referendum, è di votare NO.....si era capito? Cerco di argomentare per quanto è nelle mie limitate capacità. Quando un Partito (con una maggioranza incostituzionale in parlamento) millanta valori di questo tipo "metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza" e si contraddice nei fatti non è credibile, e se non è credibile non mi fido delle sue azioni e promesse,quindi e NO, piccola nota la carta dei valori per il PD l'ha scritta un certo "Mattarella" e tra le sue prerogative di Presidente della Repubblica all'art 68 si legge il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale è il garante dell'indipendenza e dell'integrità della nazione ""vigila sul rispetto della Costituzione"" Scrive i valori etici e morali per un partito dove si evince la retta via (a parole), ma poi avvalla (nei fatti) queste riforme,e sbugiarda il suo pensiero, a me sembra non vigili e nemmeno tuteli l'integrità della Nazione. Se si voleva risparmiare senza stravolgere la costituzione bastava ad esempio dimezzare i Senatori ed i Deputati, ed in coerenza con il fine di risparmiare, perchè non si è votato Martedì la riduzione degli stipendi dei parlamentari tutti, proposta dal M5S? Quanti di Voi sono a conoscenza di questo gesto di solidarietà ? E' tutto scritto nel cosiddetto "comma Napolitano". All'articolo 40 comma 5 . Grazie al quale "lo stato le prerogative dei senatori di diritto e a vita restano regolati secondo le disposizioni già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge". Salvati in questo modo i 579 mila 643 euro l'anno riservati agli ex inquilini del Quirinale. Che vengono così addirittura blindati all'interno nella Costituzione. Insieme al cospicuo staff composto tra l'altro di un capo ufficio, tre funzionari, due addetti ai lavori esecutivi e altri due addetti ai lavori ausiliari. Oltre un consigliere diplomatico o militare A noi le pensioni con l' APE (quanti sanno cosa sia?) ed a loro i privilegi di una Monarchia? i diritti acquisiti delle persone comuni calpestati quotidianamente, e loro se li blindano in costituzione? è una riforma costituzionale o cosa? vi rendete conto modificare questi privilegi cosa comporta? Si vuole velocizzare perchè troppo lento l'iter, perchè non si è votato SI o NO per la riduzione degli stipendi ai parlamentari Martedì, e si scelto di rinviare in commissione? Quando la politica ha interessi diretti o deve ricambiare con favori le lobby finanziarie/ bancarie o delle multinazionali è veloce La manovra Salva-Italia di Monti e Fornero ha impiegato 16 giorni. Il lodo Alfano 20 giorni. A proposito di costi e casta per la legge Boccadutri (Maurilio sai di cosa parla?) ci hanno messo 20 giorni tra Camera e Senato Quando vogliono il parlamento funziona. Una curiosità il calendario per il Senato questa settimana prevedeva i lavori Martedì dalle 11,00 alle 13,00 Mercoledì 9.30-13,00 16.30-20.00 Giovedì 9.30-14.00 interpellanze dalle 14.00 quante ce ne saranno? e poi liberi tutti fino a Mercoledì 2 Novembre alle 16.30 Avrei molto altro da dire,in particolare sulla perdita di sovranità che inseriremo in questa riforma, magari in un altro post
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:58
Scusate
L'eccesso ma qualche spunto per chi questa sera và alla serata c'è, forse anche per chi andrà a votare, a proposito tutti quelli che erano contro i referendum e che erano inutili dove sono? Uno spunto in particolare mi ha colpito più degli altri quando parla del manifesto dei valori del PD approvato nel 2008 uno stralcio dall'articolo 3 ed il link La sicurezza dei diritti e delle libertà di ognuno risiede nella stabilità della Costituzione, nella certezza che essa non è alla mercè della maggioranza del momento, e resta la fonte di legittimazione e di limitazione di tutti i poteri. Il Partito Democratico si impegna perciò a ristabilire la supremazia della Costituzione e a difenderne la stabilità, a metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza, anche promuovendo le necessarie modifiche al procedimento di revisione costituzionale. La Costituzione può e deve essere aggiornata, nel solco dell’esperienza delle grandi democrazie europee, con riforme condivise, coerenti con i princìpi e i valori della Carta del 1948 Quando si dice coeRENZIa http://www.partitodemocratico.it/gCloud-dispatcher/d2fd1f91-96df-4808-8f89-600f3148f3e2
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39
O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 1 Ottobre 2016 - 10:37
Re: La triste verità
Ciao Giovanni% è un problema culturale. se chi ci amministra invita a disertare i referendum (a seconda della convenienza,a quello sulla peggior riforma costituzionale del mondo ci invitano eccome a votare..) come puoi pretendere che poi la gente comune,già molto disattenta,si appassioni alla politica?
VCO: Costa soddisfatto dei fondi regionali - 11 Settembre 2016 - 02:24
Re: "Province"
Giovanni, lo scrivo per l'ennesima volta. Le province devono essere abolite con revisione costituzionale e non con legge ordonaria. In attesa del referendum sono stare ridimensionate diventando Enti di Area Vasta. Ogni volta che parliamo di provincia dobbiamo precisare sempre la stessa cosa!
Ferragosto in piazza a Mergozzo - 12 Agosto 2016 - 00:16
Re: x Giovanni %
Si è capito che a Giovanni dà fastidio vedere gente in piazza che si diverte e che sta insieme i una serata estiva. Dà fastidio vedere che prende il sole e d fa il bagno sulle rive del lago di Mergozzo. Basta manifestazioni. Troppo trambusto. Invochiamo qua e là regolamenti e leggine mal interpretate, giusto per dire qualcosa. Poi i soldi dovrebbero essere spesi per quel muretto la cadente.... giusto per insinuare qualche senso di colpa, un tentativo per rovinare la festa. Giovanni può sempre fare la scelta più giusta per lui. Rimanere in casa e non rovinarsi il fegato nel vedere gente gioiosa. P.S. il referendum costituzionale non c'entra un tubo.
Sciopero dei lavoratori di ConSer VCO REVOCATO - 12 Luglio 2016 - 13:22
Qualunque lavoro
Qualunque lavoro uno faccia il rinnovo del contratto alle prefissate scadenze non è solo doveroso ma obbligatorio, come già ha detto la Corte costituzionale: pare che però negli ultimi anni il non rinnovare i contratti sia divenuto un fatto di cui chi sta al governo si fregia come fosse una medaglia. I lavoratori li aspettano al referendum con la matita già pronta per la croce sul NO.
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 1 Luglio 2016 - 22:23
Rispondo
Parlo a mio nome, come Mattia Nobili. Io non sono Renziano, ne tanto meno seguo la linea del ministro Boschi. Il mio percorso sociale e politico lo dimostra. Lei dice che noi dovremmo occuparci di migliorare la scuola con iniziative e proposte. Lei pensa che questo, dove ne abbiamo la possibilità, non lo stiamo già facendo? io Sono Rappresentante dell'istituto Ferrini-Franzosini e con mille difficoltà, con un grande lavoro abbiamo reso, a mio parere, la nostra scuola un posto migliore. ovvio che c'è ancora tantissimo da fare.Ovvio che alle prossime elezioni, se gli studenti decideranno che abbiamo amministrato male, me ce ne andremo a casa. Detto questo, la nostra posizione sui referendum precedenti non è cambiata. Crediamo ancora che il forno crematorio deve rimanere pubblico. Crediamo ancora che il nostro paese deve puntare sulle energie rinnovabili e non sul petrolio. Noi sapevamo che non si sarebbe mai raggiunto il quorum, ma alcune battaglie bisogna farle lo stesso. La posizione sul referendum costituzionale, è maturata persino prima dei referendum di cui sopra parlo. E' stata una decisione presa tutti insieme, e lavoreremo per informare le persone come meglio possiamo. Poi ognuno ha la sua idea... ma al posto di criticare sul fatto che noi prendiamo una posizione, discutiamo nel merito della riforma. Saluti,buona serata a tutti.
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