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"Le stanze delle meraviglie" il weekend - 18 Febbraio 2017 - 09:16
Prosegue sino a domenica 19 febbraio, nella quarta settimana della mostra di arte contemporanea LE STANZE DELLE MERAVIGLIE, Verbania - Villa Giulia, l’opportunità di conoscere le opere dei numerosi artisti presenti.
Vicariato dei Laghi: “Il Caffè” - 17 Febbraio 2017 - 18:24
Dall’esperienza dei cafè teologici, nasce IL CAFFÈ, un ciclo di incontri con relatori di indubbia competenza, che sarà possibile ascoltare accompagnati da un buon caffè o da una tisana in un ambiente rilassante. L’obiettivo è quello di cercare di utilizzare la ragione per fare luce e chiarezza su temi scottanti e sulle domande che fanno parte della vita dell'uomo.
Libri: 5 presentazioni in settimana - 15 Febbraio 2017 - 15:13
La settimana prossima ci saranno 5 presentazioni di libri, una in libreria Alberti, altre quattro a villa Giulia, in occasione della rassegna “Le stanze delle meraviglie”.
Metti una sera al cinema - Il Cliente - 13 Febbraio 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 14 febbraio 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso Il Maggiore doppia proiezione ore 17:30 e 20:30 di "Il Cliente".
VerbaniaNotizie: nuovo sito per CAV Verbania - 7 Febbraio 2017 - 11:27
Una nuova Associazione, che sfruttando "l'offerta" un sito gratis alle Associazioni no profit, entra a far parte del nostro network, si tratta del CAV Verbania, la Onlus Centro di Aiuto alla Vita Verbania.
PsicoNews: La personalità cambia con l’età - 1 Febbraio 2017 - 08:00
Le nuove possibilità nel campo della ricerca stanno modificando notevolmente le teorie sottostanti la scienza.
Interconnector tour del 29 gennaio - 30 Gennaio 2017 - 15:03
Domenica 29 gennaio 2017 si è svolta con un successo la giornata informativa INTERCONNECTOR TOUR, organizzata da Salviamo il Paesaggio VALDOSSOLA sulle aree dei territori di Vogogna e Piedimulera, destinatarie della possibile localizzazione della grande stazione di conversione elettrica del progetto TERNA “Interconnector Svizzera-Italia 380 kV”. Di seguito la nota del Comitato.
Metti una sera al cinema - Al di là delle montagne - 30 Gennaio 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 31 gennaio 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso Il Maggiore doppia proiezione ore 17:30 e 20:30 di "Al di là delle montagne".
Interpellanza su Veneto Banca - 29 Gennaio 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza del Consigliere Comunale Scarpinato Lucio, presentata al Presidente del Consiglio Comunale con oggetto : Veneto Banca.
"I Biocarburanti per i trasporti di domani" - 26 Gennaio 2017 - 11:27
Si svolgerà venerdì 27 gennaio 2017 dalle ore 15.00 al teatro Il Maggiore a Verbania, un incontro pubblico, dal titolo “i biocarburanti per i trasporti di domani ”organizzato da VCO Trasporti con il patrocinio del comune di Verbania e la collaborazione di COUB e ConserVCO.
La Canapa nel futuro dell'agricoltura locale - 25 Gennaio 2017 - 10:23
La legge entrata in vigore il 14 gennaio dà nuovo impulso a riprendere una tradizione radicata nelle nostre montagne. Intanto, ha mosso passi importanti un progetto con coltivazioni sperimentali in Ossola, nell’area dei laghi e a Borgolavezzaro. Di seguito una nota di Coldiretti Novara e VCO.
M5S: "Il futuro è 100 mt Sotto Verbania? " - 23 Gennaio 2017 - 19:48
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, riguardante la mozione sulle acque cittadine approvata dal consiglio comunale di Verbania.
Emergenza Abruzzo: soccorsi da Piemonte e Canton Ticino - 21 Gennaio 2017 - 14:33
Sono 24 gli uomini delle Delegazioni del Soccorso Alpino di Alessandria, Biella, Canavesana, Monviso Saluzzo, Valdossola, Valle di Susa e Valsangone, Valli di Lanzo, Valli Pinerolesi e Valsesia, che in queste ore hanno raggiunto o stanno raggiungendo i luoghi dell'emergenza neve e terremoto.
Fabbricati rurali, online l’elenco degli immobili da regolarizzare - 19 Gennaio 2017 - 17:35
Nelle prossime settimane, i proprietari inadempienti riceveranno una comunicazione dell’Agenzia con l’invito a sanare spontaneamente la situazione catastale dell’immobile
Hacker sul sito della provincia - 17 Gennaio 2017 - 15:33
Sono ormai 4 anni che il sito della provincia di Verbania è vittima di continui attacchi hacker, anche nel'ultimo periodo ci sono segni di violazioni.
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Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44
giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54
speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 18 Gennaio 2017 - 18:10
eterni problemi Sanità VCO
e dove li trovano i soldi per erigere un nuovo Ospedale dal momento che hanno sbandierato il tanto agognato pareggio di bilancio(entro Gennaio 2017) , hanno rimpinguato generosamente gli stipendi dei Direttori Generali, hanno ridefinito i primariati sul Territorio, continuano a mantenere i doppioni e i "tripploni" dei Reparti ma costringendone altri coi rispettivi Operatori a sopportare turni massacranti pur di mantenere standards di qualità accettabili? E il nuovo Ospedale ,ammesso che sorga, mica lo vanno a costruire in regione ex Tecnoparco,pianeggiante,ben servita, accessibile,quasi completamente derserta ormai,dove ci potrebbero stare tutti i Reparti,un grande DEA, tutti i Srvizi: Ambulatoriali,Amministrativi,Manutentivi,Didattici,Congressuali(a voler essere magnanimi): no!, a Ornavasso sul fianco della montagna con accessibilità problematica a detta di molti.E da ultimo,chi potrà mai ambire a dirigere un Reparto di un siffatto Ospedale che già oggi ha perso lustro e credibilità essendone venuti a mancare i riferimenti in seguito al depauperamento di Operatori dovuto in parte a pensionamenti ma anche a demotivazioni professionali che hanno sempre escluso la meritocrazia. Un Ospedale,qualunque esso sia,si regge su medici e infermieri: quanto più sono bravi e preparati tanto più cresce. E non si regge e progredisce su un concetto di tipo aziendale.Un Ospedale non potrà mai essere un'Azienda.Un Ospedale ,limitatamente alle sue proprie esigenze, deve essere luogo di cultura, scienza e conoscenza,sperimentazione,dialogo,confronto,didattica,luogo di valorizzazione dell'uomo anche nei suoi aspetti piu fragili e drammatici,luogo di ricerca e crescita professionale continua.Tutto ciò non si ottiene coi tagli di Personale Servizi e Prestazioni e con l'incalzante e sconsiderata burocratizzazione del lavoro ma con l'innalzamento della qualità e la continua motivazione del Personale negli ambiti specifici delle branche.E' forse la conclusione di una favola che ho avuto la fortuna di vivere insieme a molte altre Persone eccezionali ma è bello e giusto anche sognare. Oggi non è più tempo.
Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 29 Dicembre 2016 - 10:21
Re: Deriva Neoliberista o Sviluppo Indirizzato
...Giordano Andrea FERRARI è talmente vero quello che dici "...andare alla ricerca di imprenditori ( CHE ESISTONO )..." che la scritta "VENDESI" sul palazzo ex ENEL si è consumata !!!!! Saluti Maurilio
Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 28 Dicembre 2016 - 21:04
Deriva Neoliberista o Sviluppo Indirizzato
Sono quasi ridicoli, se non fossero pericolosi, i ragionamenti con cui si cerca di far passare per roba seria certi "dati" su quanto possa essere positivo un Supermercato Gigante all'ingresso di Verbania, in una zona tanto centrale. 12.000 metri cubi sono il corrispondente di 40 villette ammucchiate. E tremila mq di Verde sono solo aiuole negli spazi interstiziali a posteggi e vie d'accesso. Ma con le parole si gioca come si vuole. Stiamo in realtà parlando di una zona molto grande e di importanti volumi. Che per la cultura della Deriva Neoliberista del lasciamo fare al mercato ben sostenuta dall'ex comunista di turno sono un bel ragionare ! Per chi pensa che un zona tanto importante di Pallanza doveva invece assumere una valenza sostanziale in un progetto di Città Turistica e che lo Sviluppo urbanistico debba essere indirizzato, un Mega Supermercato in quel posto è una vera assurdità. Io credo che una buona amministrazione avrebbe dovuto andare alla ricerca di imprenditori del settore Turistico-Ricettivo-Termale e in quella zona si sarebbe dovuto sviluppare un punto di arrivo interesse e distribuzione sulla Città. Un Centro Termale con Albergo. Un grande posteggio sotterraneo per la pedonalizzazione di Pallanza. Un ufficio Turistico e di Accoglienza e smistamento. Un punto di Rilascio Bici a Nolo. Una stazioncina di partenza di un trenino elettrico per visitare la Città ecc ecc. NO un Supermercato ! Giordano Andrea Ferrari - Consigliere Comunale Città di VERBANIA - SOCIALISTA.
Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 19 Dicembre 2016 - 14:16
Re: "Mario Capanna, il sessantotto come profession
Ciao Aston Aldo Grasso giornalista e critico televisivo.. vive scrivendo 4 articoli sul corriere della sera sciorinando il suo giudizio inappellabile .. Capanna è pensionato?? vero.. vive a Città di Castello... vero.. è tornato a casa .. chissà perchè nel suo articolo non scrive che da consigliere regionale e da deputato il suo stipendio era pari a quello di un operaio metalmeccanico specializzato.. sarebbe stato bello almeno informare la cosa.. perchè non dice che gran parte del suo "vitalizio" va alla Fondazione dei Diritti Genetici da lui presieduta , un organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie che opera come associazione scientifica e culturale indipendente, impegnata in attività di studio, informazione, progettazione sulle applicazioni e le diverse forme di impatto delle innovazioni biotecnologiche (da wikipedia). Fondazione che combatte gli OGM (organismi geneticamente modificati) ... Ah già .. facile fare populismo e demagogia .. più difficile occuparsi della cosa in maniera seria
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 16:07
x Gris
Solo per puntualizzare: quindi, secondo il suo punto di vista il problema di base è che io attaccherei i 7 stipendiati; ma ha letto bene ciò che ho scritto, perchè dalla sua risposta mi pare che lei abbia compreso ben poco; allora le chiedo: che mi dice di quei 5 dipendenti, 3 dei quali con famiglia, che hanno perso il lavoro perchè il cartello di quelle che lei definisce associazioni di volontariato, ha fatto una guerra spietata al titolare della società di servizi dove lavoravano, una società seria che pagava il dovuto e non camuffata da onlus per baypassare il regime fiscale), perchè, nonostante fosse un privato e come detto, pagava le tasse, aveva tariffe inferiori alle loro e quindi lo vedevano come un minaccioso concorrente (e questo sarebbe lo spirito del volontariato?), lo sa che alcuni di questi lavoratori sono ancora alla ricerca di un impiego e si stanno facendo aiutare dai famigliari a tirare avanti? Ah è vero, questi lavoratori non fanno testo perchè parte di una categoria inferiore. Inoltre, io non ho attaccato i lavoratori ma il sistema che fa girare una marea di denaro inutile, perchè il motto che vige, purtroppo, è, "mungiamo la vacca tanto pagano i pecoroni, cioè il POPOLO, che sanno solo brontolare ma poi stanno nell'angolo a cuccia". Un ultima cosa, forse le è sfuggito che io difendo il volontariato, quello vero non quello del business. Buona giornata anche a lei.
Mercatino di Natale a Cannobio - 9 Dicembre 2016 - 18:24
Re: Mercatini natalizi
Ciao Giovanni%,mi inserisco ''a gamba tesa'' sul tuo commento.......non trovi nulla xche' NON vi e' nulla di particolare/originale,che non si possa trovare in un qualsiasi negozio /grande distribuzione,se non addirittura dai cinesi.Sn oggetti,per la stragrande maggioranza di casi,importati e distribuiti ,li trovi in fiera a Milano,e li commercializzi........complice il climax etc etc,e' ovvio che qualcuno acquista.......nulla di artigianale o giu' di li',neanche di esclusivo.............concordo,mai comprato nulla......tant'e' che ''sfrugugliando''il web,troverai mille offerte di ricerca ''addetti ai banchetti'',quindi nulla a che fare con produttori o roba simile.......salut
Lega Nord sulla rivolta migranti - 21 Novembre 2016 - 21:45
Re: per favore
Ciao Danilo Quaranta e infatti, l'Italia, che in quegli anni era governata da Berlusconi e Lega, si è fatta infinocchiare alla grande! La guerra non era a Gheddafi, che era un'invenzione italiana (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/12/27/la-storia-corre-sulla-rotta-fra-la-libia-e-abano-terme56.html, solo per citare il primo che ho trovato), ma all'Italia stessa, in modo da favorire le industrie petrolifere francesi rispetto a quelle italiane. Infatti, abbiamo perso! Di guerre "non combattute" e poco raccontate, il Mediterraneo è teatro da sempre, fin da quando la flotta inglese favorì lo sbarco dei mille di Garibaldi, l'idea era che uno stato unito potesse contrastare la potenza francese... ...quindi, una bella fetta di responsabilità in quello che sta succedendo oggi con i migranti è, anche sottolineo anche, di quelle forze politiche che si stanno scagliando contro i migranti stessi, che altro non sono che il frutto di una scarsa lungimiranza di chi governava allora! Saluti Maurilio
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 13:52
dibattito
Caro Maurilio, trovo molte delle cose che scrivi assolutamente esatte (come la validità giuridica della resa l'8 settembre, le responsabilità di una guerra assurda, l'impreparazione dell'Italia, gli sbagli del regime, la sostanziale ignoranza sul potere enorme degli USA) ma il DIBATTITO - civile ed eventualmente contrapposto - nello studio della Storia è essenziale ed è per questo che occorrono tempo, più voci, spirito di indagine e volontà di ricerca, approfondimenti. Non si tratta di dare "colpe" ma di cercare di capire e interpretare il perchè dei fatti e questo vale dall'archeologia alla storia contemporanea. Mi spiace dover notare che spesso - soprattutto localmente - su fatti recenti non si voglia discutere o lo si faccia a senso unico. A 70 anni dalla guerra civile nessuno deve offendersi (o ricordare dei caduti comunque innocenti come i passeggeri del "Genova") Ciò detto se non l'hai letta e ti interessa mandami (vale anche per eventuali altri lettori) un cenno a marco.zacchera@libero.it e ti mando la mia ricerca sulla nascita della Repubblica dell'Ossola.
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 12:41
Le idee di Ambrosoli
Può essere utile conoscere le idee di Ambrosoli, naturalmente legittime (da http://archivio.agi.it ) Risalgono al 2013, non ho proseguito nella ricerca negli anni successivi o precedenti. "Non sembra casuale, quindi, la presa di posizione dell'avvocato che, nell'intervista, si dice favorevole a un'intesa nazionale tra il Pd e Monti. "Condivido molto l'idea di una coalizione più ampia, verso la quale tanti possano impegnarsi. Mi viene da pensare che questo genere di approccio sia certamente più condiviso con Monti di quanto possa esserlo tra Pd e PdL e Lega", sostiene." "Ho cercato di trovare punti in comune e sarò lieto, quando sarà possibile, di fare battaglie a fianco del Movimento 5 Stelle su temi come la trasparenza e la partecipazione, che pure fanno parte anche del nostro programma". Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione Lombardia per il centrosinistra, Umberto Ambrosoli, sconfitto da Roberto Maroni, nel corso di una conferenza stampa al Pirellone. Non ci avevo mai pensato, Monti e quel che fu la sua lista civica hanno molto in comune coi cinque stelle... Eppure è così lampante.... Non mi stupirei di un avvicinamento con battaglie comuni col pdup se un domani risorgesse e prendesse il potere; e perchè no col partito nazionale fascista. Nel frattempo è «Chiamato a un nuovo impegno» (ormai si paragonano ai religiosi che sentono la chiamata) alla banca popolare di milano.
"Vaccinazioni, possibili danni alla salute e risarcimenti" - 20 Ottobre 2016 - 06:22
Dubbio
Con le sue specializzazioni spero si sia impegnato nella ricerca di un modo per scoprire per tempo se i soggetti sono tendenzialmente a rischio o meno. Ho sempre pensato che non sia il vaccino in se a provocare danni, ma un situazione già presente, altrimenti i miei figli avrebbero dovuto essere danneggiati anche loro, fortunatamente non è così.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 11:09
La cantina è mia
Forse un giorno ci sarà il risveglio. Per il momento siamo alle solite: si vive in cantina e ci si barrica dentro, nemmeno si sospetta dell’esistenza dei luminosi piani superiori. Il decadimento mentale ignora pressoché totalmente che la ricchezza è nelle mani di – relativamente - pochi degenerati che si credono immortali. La cantina è mia! È mia! Voi che vivete più giù, nei cunicoli, là dovete rimanere come io rimango ad ammuffire qui, nel mio ambiente naturale. Per tale ragione il referendum svizzero sul reddito di base incondizionato è miseramente fallito. Non è assolutamente concepibile che si possa vivere bene, tutti (certo, la qualità della vita è superiore a quella media italiana ma non è questo il punto), e oltretutto senza lavorare! dove si prendono i soldi!? Il lavoro nobilita l’uomo! Ecco, è giunto il momento di informarsi e di smetterla di farsi riempire le meningi con pensieri estranei ed alienanti, è sufficiente controllare dove sono e quante sono le ricchezze, chi le detiene e anche come se le procura. Si vuole vivere nella democrazia oppure nell’anarchia delle oligarchie? Perchè questo è quel che sta avvenendo. Le parole vanno valutate, democrazia – che tutti ingannevolmente osannano come ossessi - non può essere subordinata all’anarchia dei forti. Un sistema esclude gli altri, di qualsivoglia natura. Per quel che mi riguarda io dico: sono una pulce, mi adeguo a questo sistema di governo, lo si chiama democratico, so che è abitualmente considerato come un idolo (gli idoli richiedono prostrazioni, abdicazione dalla ricerca della verità) ma so ovviamente che non è il migliore dei mondi possibili; quindi, chiudo un occhio, tappo le narici ma comunico che non bevo le scemenze propugnate dalle svariate provenienze che intendono far credere che non ci sia sufficiente ricchezza per tutti. Aggiungo inoltre che - come già molti hanno compreso – l’altro idolo, il lavoro, a causa della meccanizzazione andrà con sempre maggiore velocità scomparendo.
Minore su utilizzo avvocatura comunale - 14 Settembre 2016 - 16:35
Re: basta leggere,se si capisce
Ciao paolino, leggendo le parole della Minore il dubbio effetivamente è venuto pure a me poi ho fatto una ricerca per sapere un po' di più sulla faccenda e ho trovato quest'articolo: http://www.verbano24.it/index.php/4531-diffamati-dal-gruppo-facebook-la-giunta-marchionini-querela-verbania-nova Leggo che gli attacchi sono riconducibili all'attività istituzionale di sindaci e assessori e quindi la consulenza dell'Avvocatura Civica è pienamente lecita.
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