Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

sacerdote

Inserisci quello che vuoi cercare
sacerdote - nei post
Celebrazioni al Capezzone - 3 Luglio 2017 - 11:27
Negli ultimi giorni di giugno don Gaudenzio Martini ha animato la vita delle comunità a cui lui è particolarmente legato. Ha iniziato con l’annuale salita in vetta al monte Capezzone (2421 m), montagna che unisce la Val Segnara e la Val Strona.
Coro San Vittore: successo il concerto su musiche di Pietro Ray - 5 Giugno 2017 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Coro San Vittore, a resoconto del concerto dedicato alle musica del compositore Pietro Ray, scelta difficile ma che ha ricevuto largo consenso.
Incontro con Padre Alejandro Solandine - 21 Maggio 2017 - 13:01
Incontro con Padre Alejandro Solandine, candidato al premio Nobel per la Pace 2017. Lunedì 22 maggio alle ore 21 al teatro Il Maggiore a Verbania. Presenta il suo libro “I narcos mi vogliono morto”.
Lakescapes - teatro diffuso del lago: "Flauto Magico" - 17 Giugno 2016 - 19:06
Nuovo appuntamento in programma per Lakescapes, il Teatro Diffuso del Lago: sabato 18 giugno è protagonista la compagnia Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse, che propone un particolare allestimento del Flauto Magico.
Presentazione antologia "Nuovi Delitti di Lago" - 20 Maggio 2016 - 11:27
Sabato 21 maggio 2016 alle 16.30 presentazione alla Biblioteca G. Carcano di Lesa di NUOVI DELITTI DI LAGO (Morellini Editore), antologia di racconti gialli a cura di Ambretta Sampietro, che contiene venti racconti ambientati sui laghi Maggiore, d’Orta, Mergozzo, Ceresio e Ghirla di autori che hanno partecipato al premio Gialli sui Laghi 2015 e a Giallostresa.
"Fratello Agnello Sorella Volpe" - 8 Aprile 2016 - 16:44
Sabato 9 aprile 2016, alle ore 16.00, presso Villa Giulia a Verbania Pallanza, si terrà la presentazione del libro, "Fratello Agnello Sorella Volpe" tutti gli animali presenti nel Vangelo.
Presentazione Antologia Nuovi Delitti di Lago - 15 Marzo 2016 - 18:01
Verrà presentata in anteprima al BAFF - Busto Arsizio Film Festival l'antologia Nuovi Delitti di Lago (Morellini Editore) mercoledì 16 marzo alle 18 allo Spazio Festival in piazza San Giovanni in occasione dell'omaggio al regista Aldo Lado, autore di un racconto.
Zacchera: da CEM a Il Maggiore - 19 Dicembre 2015 - 10:23
Riportiamo dalla newsletter Il Punto, di Marco Zacchera, gli interventi riguardanti il nome del nuovo Teatro verbanese e il rapporto annuale del Fondo Verbania Center.
Cafè Teologico: "Senso dell’essere missionari" - 20 Novembre 2015 - 11:27
Sabato 21 novembre a Verbania con il secondo Cafè Teologico spazio al senso dell’essere missionari, anche alla luce dei fatti di Parigi.
Torna la commedia della "Cumpagnia dul dialett" - 15 Ottobre 2015 - 10:23
Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2015, alle ore 17.00 e alle ore 21.00, presso l'auditorium del Chiostro a Verbania Intra, torna in scena la "Cumpagnia dul dialett", che si avvia verso la conclusione della stagione teatrale
Istituto Rosmini: l'inizio del nuovo anno scolastico - 10 Ottobre 2015 - 10:23
All'Istituto Antonio Rosmini di Verbania Intra, celebrata la messa di inizio anno in occasione della festa dei nonni e degli angeli custodi, e prossimamente la Festa dell'Accoglienza.
Paola Giacoletti per VB/doc "Le vie della Sassonia" - 12 Settembre 2015 - 11:27
Continua con il capitolo scritto da Paola Giacoletti il contributo culturale e storico di Verbania documenti al progetto di riqualificazione urbanistica della Sassonia.
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 5 Luglio 2015 - 13:01
Don Fabrizio Corno lascia dopo 11 anni il Circolo San Vittore, il suo prossimo impegno pastorale sarà nelle parrocchie di Castelletto Ticino.
Torna la Cumpagnia dul dialett - 21 Maggio 2015 - 18:02
Riprende l'attività teatrale della "Cumpagnia dul dialett" per la stagione 2015, durante la quale verrà rappresentata la commedia di Franco Roberto dal titolo: "Paese piccolo .... La gente mormora".
Tutto pronto per il "Ballo delle Debuttanti" - 4 Febbraio 2015 - 16:02
Arrivano dalle province di Varese, Monza Brianza, Milano, Novara, Torino, Frosinone, Cuneo, Venezia e ancora dalle città di Verbania, Caserta, Genova, Pisa e Napoli e realizzeranno il loro sogno di vestire i panni di ‘principessa per una notte’.
sacerdote - nei commenti
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 1 Maggio 2017 - 13:06
Tanto per essere chiari
Non avrei voluto mai dire ciò che sto per dire, ma lo faccio sperando di far capire che non parlo a vanvera.Appartengo ad una famiglia che ha avuto al suo interno il dott. Fortunato Fasana, medico missionario laico, in Cina fino all'avvento dei comunisti di Mao quando è dovuto rocambolescamente fuggire, poi a Taiwan, per lunghi anni in India ove ha fondato anche degli ospedali, in Uganda ed in Kenia. basta digitare il suo nome in internet e ne saprete di più; a lui è dedicato il centro di medicina attiva di Cannobio; in ogni caso non farebbe male a molti leggere il suo libro "Al dilà delle nuvole". E' mancato qualche anno fa, ma con lui ho avuto modo di conversare a lungo. Mi onora della sua amicizia un sacerdote piemontese che, ancora giovane, ha lasciato comode parrocchie e prebende annesse per passare la sua vita da missionario in Burundi; conservo amicizia con due suore originarie delle nostre zone, che hanno trascorso buona parte della loro vita come missionarie in Brasile, vuoi con le polazioni primitive vuoi nelle favelas, nel mio piccolo quando ho potuto non fatto mancare loro il mio sostegno anche economico.Ma tutti loro mi hanno sempre detto una cosa che, visto le loro esperienze in diverse parti del mondo, ritengo abbia un grande fondamento: eradicare dal loro tessuto originario queste persone anche se sono loro a chiedercelo, alla lunga è uno dei più grossi errori che si possano commettere perchè si finisce con il distruggere il frutto di etnie millenarie. Qundi, chi dice che certe poplazioni vanno aiutate sicuramente ma là dove sono nati è sacrosanta verità.
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 26 Agosto 2016 - 15:05
Traffiume di Cannobio (don Fabrizio Corno)
Non ho mai conosciuto don Fabrizio. Leggo che ha servito benissimo la missione che gli era stata affidata undici anni fa. Complimenti. Ora e' stato chiamato a servire il Signore Gesu' Cristo in un'altra comunita'. Fara' benissimo anche nel nuovo ambiente. Penso che il miglior onore che voi di Traffiume che avete goduto dell'entusiasmo e della carita' di don Fabrizio, possiate fare a lui e a Lui e' di riversare nel concreto della nuova organizzazione (siete fortunati di avere un giovane sacerdote!) il vostro impegno! Coraggio. Non siamo al seguito di un don, seppur bravo, ma di Cristo Gesu'.
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 6 Luglio 2015 - 08:15
Fabrizio per gli amici
E grand'uomo, perché per essere un grande sacerdote bisogna essere un grand'uomo innanzitutto. Ciao Fabrizio., ci vediamo presto!
Don Fabrizio Corno lascia San Vittore - 5 Luglio 2015 - 19:44
Don Fabrizio Corno
Grande sacerdote!!!
Zacchera: una riflessione sull'arresto di Don Stefano - 28 Luglio 2014 - 09:57
Il sacerdote di Stresa
Sono d'accordo sul rispetto e la discrezione, che sono necessari verso chiunque commetta un errore. Vorrei però riflettere sulle scelte di vita: scegliere di diventare sacerdote, oggi più che mai, impone rinunce e regole , su cui si può essere o non essere d'accordo, ma intanto la Chiesa non le cambia. A un sacerdote si richiede di essere un appoggio e una guida per la comunità. Alcuni, non sentendo di essere più in grado di rispettare tali regole, secondo me fanno bene a cambiare vita, lasciando ad altri l'oneroso compito.
Oggi il Vescovo a Carciano dopo l'arresto del parroco - 21 Luglio 2014 - 14:48
ridimensionare tutto
Ridimensionare il valore e il potere reale del sacerdote sarebbe prudente: il sacerdote è un uomo in carne ed ossa, esattamente come tutti gli altri. E, come tutti noi NON HA poteri sovrannaturali, non è immune da tentazioni né debolezze. E' "il popolo" che, in cerca di "protezione" si è illuso che avesse e di fatto gli ha attribuito una "rassicurante superiorità" alla quale appoggiarsi. Per questo motivo la Chiesa dovrebbe riconoscere ai sacerdoti il diritto ad una moglie e ad una famiglia: egli stesso sarebbe più protetto e disincentivato dal seguire "rotte sbagliate". Il celibato dei sacerdoti cattolici è un'invenzione per evitare la frammentazione del patrimonio ecclesiastico ( spinoso problema già nel XII secolo, dai tempi di un papa Gregorio se non ricordo male), "sostenuto" da traduzioni sibilline e fuorvianti di antichi testi sacri che tentano di giustificare la regola. E' un argomento complesso e delicato, non trattabile in questa sede. Ma ritengo sia sbagliato dare tutta la colpa al singolo sacerdote, che è un uomo come tutti gli altri e come tale andrebbe giudicato. E poi, fare di nuovo il sacerdote? Io, fossi in lui lascerei la tirannica e venale Madre Chiesa e andrei a fare il missionario laico in qualche angolo del mondo dove tutti si è considerati figli di Madre Natura e basta. Di certo, non sarà la tirannica e venale Madre Chiesa a respingerlo: sarebbe una ammissione di colpa, sarebbe ammettere il fallimento della loro pomposa e ipocrita gerarchia.
Parroco di Carciano arrestato - 18 Luglio 2014 - 12:34
hiesa e Preti
Condivido il tuo obiettivo commento, Alberto, ero io che menzionava OPUS DEI, una vera e propria massoneria camuffata. Ma qui si tratta di un reato commesso da un sacerdote che manipolava droga, la Cocaina, la più costosa. Ogni commento superfluo!
Gattabuia: "Futuro segnato" - 22 Giugno 2013 - 21:21
chiarimenti all'inutile canto del cigno
Egregio Sig. Girardello, sono stato tra i candidati a sottoscrivere l'appello da Lei menzionato, organizzato dall'ottimo VB70, che però ha avuto l'innapropriata manchevolezza di non pubblicare la mia sottoscrizione perchè avevo aggiunto alcune considerazioni avverse non al lodevole progetto ma alla cattiva gestione da parte della compagine da Lei presieduta. Gattabuia è stato un ottimo progetto, pensato da un ottimo sacerdote ed avviato con un ottimo connubio di intenti e forze tra l'amministrazione comunale, provinciale ed un'associazione lodevole e meritevole. Inqualificabile è stata la sua prosecuzione, che purtroppo, come tante tantissime esperienze cooperative di reinserimento, altro non si è dimostrata che la scellerata affermazione di un feudo personale di un signorotto di medievale ispirazione, che ha pensato di poter godere delle vite e dei destini dei suoi sudditi lavoratori a proprio piacimento. Personale obbligato all'allontanamento per il clima ostile e coercitivo, soci lavoratori costretti a scegliere di licenziarsi da un contratto a tempo pieno per vedersi offerto un contratto part-time e a termine per far posto a persona gradita all'amministrazione locale. Personale che ha dato l'anima che si autoesclude per evitare di rovinare la bontà del progetto nella speranza di un ravvedimento della di Lei persona. L'abbandono di progetti di vera inclusione per abbracciare solo la politica monetaria del biscottificio. l'azzeramento di ogni rapporto umano. Questo ho voluto criticare, ribadendo l'enorme bontà dell'idea ispiratrice del progetto e l'obbligatorietà di non dissipare gli sforzi profusi da un'attenta amministrazione locale (anche se proprio VB70 ha evitato di pubblicare una voce non perfettamente in linea con le sviolinature), e gli sforzi che persone che vi hanno creduto hanno profuso fino alla fine dei propri giorni. Grido ancora che continui il progetto, continui pure la filosofia ispiratrice, ma proprio per mantenere quelle premesse, che sia gestita da persone più meritevoli.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti