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scheda elettorale

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scheda elettorale - nei post
PCI di Verbania su future elezioni comunali - 9 Ottobre 2018 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Comunista Italiano di Verbania, a margine dell'assemblea di settimana scorsa, riguardante le elezioni comunali del prossimo anno.
Si vota per la Fusione Verbania Cossogno - 12 Maggio 2018 - 08:01
Si vota domenica 13 maggio 2018 per il referendum consultivo sulla proposta di fusione del comune di Cossogno in Verbania.
Fusione Cossogno Verbania: referendum il 13 maggio - 29 Marzo 2018 - 09:34
Varato il decreto ufficiale di indizione del referendum consultivo sulla proposta di fusione tra Verbania e Cossogno. Potranno votare tutti i residenti domenica 13 maggio 2018, dalle ore 8.00 alle 22.00. A Verbania negli stessi luoghi delle ultime elezioni politiche (a Cossogno in municipio).
Rinnovo Consiglio Provinciale: presentate le liste - 23 Dicembre 2016 - 09:16
Sono quattro le liste presentate nelle giornate di domenica 18 e lunedì 19 dicembre 2016 ed ammesse, dopo la disamina della Commissione elettorale della Provincia, alle elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale della Provincia del Verbano Cusio Ossola, così come stabilito dalla legge Delrio.
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 9 Novembre 2016 - 08:44
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del M5S Verbania sul referendum
Nuova Provincia: ordine delle liste sulla scheda elettorale - 25 Settembre 2014 - 19:11
Nella mattinata odierna la Commissione elettorale della Provincia ha proceduto alle operazioni di sorteggio per definire l’ordine di presentazione sulla scheda elettorale delle liste che partecipano alle elezioni di secondo grado per il rinnovo dell’amministrazione provinciale il prossimo 12 ottobre.
Antonella Trapani raccoglie oltre 18 mila preferenze. - 26 Maggio 2014 - 14:38
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Partito Democratico dove Antonella Trapani commenta il risultato delle recenti votazioni
Elezioni: le regole del voto - 22 Maggio 2014 - 09:42
Riportiamo dal sito del Comune di Verbania, le modalità di votazione, per le tre schede delle elezioni Europee, Regionali e Comunali.
Mirella Cristina - 29 Aprile 2014 - 15:30
La scheda biografica, il programma e i candidati, di Mirella Cristina candidato sindaco alle amministrative di Verbania per Forza Italia, Lega Nord e Indipendenti per Mirella Cristina Sindaco, Fratelli d’Italia.
Roberto Campana - 29 Aprile 2014 - 15:00
La scheda biografica, il programma e i candidati, di Roberto Campana candidato sindaco alle amministrative di Verbania per il Movimento Cinque Stelle.
Movimento Cinque Stelle ecco il programma - 27 Aprile 2014 - 15:01
Riportiamo il programma del Movimento Cinque Stelle, che sostiene Roberto Campana alle prossime amministrative del Comune di Verbania.
Sette candidati, quattordici liste: sorteggiato l’ordine - 27 Aprile 2014 - 09:16
Marco Parachini, Giorgio Restelli, Silvia Marchionini, Roberto Campana, Carlo Bava, Stefano Gaggiotti, Mirella Cristina. È questo l’ordine in cui, sulla scheda elettorale, compariranno i sette candidati che il 25 maggio si contenderanno la carica di sindaco di Verbania.
Elezioni: presentate 14 Liste in Comune - 26 Aprile 2014 - 07:05
Sono state presentate nella giornata di ieri, venerdì 25 aprile 2014, 14 Liste che concorreranno alle prossime elezioni amministrative del Comune di Verbania.
Antonella Trapani candidata alle Europee - 28 Marzo 2014 - 09:42
Mercoledì sera la direzione regionale del Partito Democratico si è riunita per definire i nomi piemontesi che saranno in lista alle prossime elezioni europee del 25 maggio nella circoscrizione Nord Ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria).
Primarie di Fratelli d'Italia-AN - 21 Febbraio 2014 - 11:26
Sabato 22 e domenica 23 febbraio si svolgeranno le primarie di Fratelli d'Italia-AN, le prime primarie del centrodestra.
"Il Punto" di Marco Zacchera n°474 - 20 Gennaio 2014 - 13:03
Riportiamo dal sito di Marco Zacchera l'ultimo numero della newsletter "Il Punto", argomenti trattati: Renzi e le chiacchiere – il caso Kyenge – Tar: sentenza politica – ricordiamo i marò – Verbania: serve saper discutere. – provincia: segno concreto.
Primarie del PD istruzioni per l'uso - 3 Dicembre 2013 - 09:02
Riportiamo un comunicato del Partito Democratico Coordinamento provinciale VCO, con tutte le "istruzioni" per votare alle primarie dell 8 dicembre 2013.
Oggi primarie parlamentari PD - 29 Dicembre 2012 - 08:30
Oggi sabato 29 dicembre 2012, sono aperti i seggi per votare i quattro candidati alle primarie per i parlamentari del PD nel VCO.
Presentati i candidati alle primarie parlamentari del PD Vco - 23 Dicembre 2012 - 12:43
Sono stati presentati ieri i quattro candidati che si "sfideranno" alle primarie del Partito Democratico per decidere chi sarà a rappresentare il VCO nelle liste dei parlamentari Pd del Piemonte.
Primarie PD: ecco il fac-simile della scheda - 13 Novembre 2012 - 08:30
Ecco pubblicata il fac-smile della scheda per il voto del 25 novembre alle primarie.
scheda elettorale - nei commenti
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 10 Febbraio 2017 - 18:39
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Robi commette il solito er
Caro robi a parte che hai iniziato tu scrivendo:"...voi si, guardate la storia in modo parziale e demagogico...", continuando poi a parlare di comunismo... Il mio pensiero è esattamente l'opposto! Basta guardare al 25 aprile come una "festa di sinistra" e alle foibe come un "ricordo di destra"! Così come è assolutamente sbagliato pensare alla resistenza come ad un fenomeno solamene di sinistra, fu trasversale, a cui vi hanno partecipato persone di diverse estrazioni e pensieri! Lo dimostra la biografia di Raffaele Cadorna. Inoltre, basta con la contabilità dei morti di "destra" e di "sinistra", la seconda guerra mondiale è stato un conflitto pieno di orrori, perpetrati da ambo le parti! E molti di questi orrori, nascono da visoni "ottocentesche" degli anni l'hanno preceduta. Un esempio è l'effetto sulla crescita del nazismo in Germania che hanno avuto i trattati "di pace" post prima guerra mondiale! La mia speranza è che negli anni dieci (abbondanti) del secondo millennio, la si smetta di ragionare come nel novecento! Soprattutto non si guardi alla storia con l'occhio della scheda elettorale! Saluti Maurilio
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42
Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28
Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.
Carabinieri: controlli e un arresto - 12 Luglio 2014 - 18:56
#Leggi
Le leggi di ordine pubblico e quant'altro sia a fondamento della sicurezza in Italia, purtroppo non vengono elaborate ed approvate e promulgate dalle Forze dell'Ordine, n'è tantomeno dagli organi requirenti, giudicanti e dalle Forze di Polizia Penitenziaria preposte ad assicurare, nostro malgrado (considerati i costi della detenzione), le vacanze al fresco nelle patrie galere. Ricordiamocene, quando presa in mano la scheda elettorale, ci possa sovvenire qualche indicazione più concreta e meno blanda dei nostri futuri deputati e senatori, di qualsiasi colore e fede essi siano. E decidiamoci, una volta per tutte a far fare sta benedetta separazione delle carriere in magistratura, che sarebbe anche ora.
Sinistra Unita: "Monocolore PD a Verbania" - 15 Giugno 2014 - 21:10
L'inutilità
Prima di gustarmi i film di Woody Allen previsti per stasera, con un bel Vermentino di Gallura fresco fresco come Ais e Ciro insegnano, saluto Kirlyenka che ha fatto un bellissimo e simpatico intervento. Devo solo precisare che del blog non conosco nessuno personalmente e che il Pinot nero può essere vinificato bianco, rosè, rosso spumantizzato. In quanto allo squallido soggetto che continua ad intervenire non invitato e che porta il miserrimo nomignolo di Paolino, ricordo che nella vita si vince e si perde. E la politica, almeno per me, è minimissima parte della mia vita, ammettendo di non avere neppure votato, come la mia scheda elettorale sta a dimostrare. Di tristissimo c'è solo un vuoto e psicologicamente instabile e sessualmente represso personaggio inventato che smanetta sul computer pensando di elargire a tutti perle di saggezza. Già me lo immagino. Grasso, brufoloso, muscolatura inesistente, smidollato e magari disoccupato volontario. Insomma, un vero fancaz.zista, che passa la vita sui blog e sui siti porno. io scrivo quando ho tempo e quando ne ho voglia. Non spreco più del tempo che spendo a scrivere. Nel frattempo lavoro a Milano, passo il resto della giornata in cose utili e vivo la mia vita serenamente. Politica o non politica. In quanto ai Paolini del mondo, consiglio loro di vivere un po' meglio le proprie frustrazioni e di uscire dalla mediocrità cronica in cui sono immersi. Chissà poi cosa passa nella mente contorta di costui quando vaneggia che Ciro sia l'ex Sindaco!!!! Paolino, ma sei in grado di fare interventi decenti che non rasentino l'intelligenza di un'ameba? Se in grado di parlare di cose serie senza intervenire sugli interventi degli altri in modo a dir poco irritante per il colon? Francamente ne ho abbastanza di te, ma già da un bel pezzo! Sei devastante come un gatto attaccato ai maroni. Datti una calmata e trovati qualche valvola di sfogo che non sia il sito di Verbanianotizie che sta portando una pazienza al di là di tutti i limiti. Veramente. Dacci un taglio.
PSI appello a Silvia Marchionini - 29 Maggio 2014 - 19:44
PSI e voti
Facciamo due ragionamenti .. giusto per capire di cosa stiamo parlando. I 2 candidati PSI, come da sito del comune, hanno portato rispettivamente FERRARI Giordano Andrea 29 voti MORETTI Greta 84 voti Stiamo parlando di 113 voti di preferenza, non possiamo sapere quanto abbia inciso il PSI, dato che è "nascosto" fra le fila del PD. La lista Verbania Bene Comune ha portato, da sola, 182 voti di preferenza, con 254 voti di lista. Ragioniamo pero' sul fatto che, proporzionalmente, i voti di lista possano distribuirsi nello stesso modo, quindi possiamo pensare che PSI abbia portato, circa 157. Ma per voler ragionare in modo giusto, meglio basarsi su delle certezze: 113 a 182. A questo punto, guardiamo le ipotesi che fate su facebook. Parlando della composizione del consiglio comunale non assegnate nessun posto alla lista Verbania Bene Comune, dato che basate l'assegnazione sulle mere preferenze, che è comunque un metodo democratico. A questo punto mi chiedo 1) Un partito di cui non c'era evidenza nella scheda elettorale, che inserisce 2 nomi sotto il "cappello" PD, che portano 113 voti, rispetto ai 182 di un'altra lista che si è esposta con un proprio simbolo: non farebbe miglior figura a cedere il passo a chi ha avuto più voti di lei? o a convincere Nicolò Scalfi (ultimo eletto PD) a cedere il passo a 1 rappresentante della lista che ha contribuito maggiormente al risultato elettorale di Marchionini? 2) Sventolare l'alleanza su facebook e non riportala sulla scheda elettorale, non pensate possa aver portato in inganno chi votava PD? La gente ne era a conoscenza? 3) Non avreste fatto figura migliore a presentarvi con una vostra lista? se il ragionamento è fatto meramente sui voti delle singole persone, avete ragione voi, e Moretti Greta, per un paio di voti, è entrata nel consiglio comunale, se pero' ragioniamo sui voti di lista, probabilmente qualche merito potrebbe averlo anche la lista che Verbania Bene Comune che ha appoggiato Marchionini Per togliere ogni dubbio, non conosco nessuno di quella lista, ma concettualmente mi dispiace che chi ha globalmente portato più voti per PSI a Marchionini abbia meno spazio di chi ha portato meno voti.
Elezioni Comunali 2014 - Sindaco di Verbania - Dati definitivi: è ballottaggio - 27 Maggio 2014 - 12:15
commneto al commento
le liste di Carlo Bava senza coperture partitiche??? vorrà dire senza simboli di partito sulla scheda elettorale .. mi sembra che in una lista sia stato presente sia il segretario cittadino di Rifondazione Comunista e di altri esponenti dello stesso partito e il segretario provinciale di Italia dei Valori e di altri esponenti di quel partito .... sommati alle ultime comunali presero il 6,6 % dei voti... senza naturalmente togliere nulla al buon esito del Dottor Bava.. ma solo per essere precisi
Marchionini: dal M5S "scuse pelose" - 22 Maggio 2014 - 13:29
L'astensione non paga
Chi non va a votare delega ad altri la propria scelta e rappresentanza. Non c'è nulla da fare, è così. Gli astenuti non determinano il mancato raggiungimento di un quorum o la diminuzione del numero degli eletti. L'astensione dall'esercizio del voto è soltanto una sterile cifra da consegnare alla statistica e alla storia, che palesa semmai a livello sociologico un mero disagio o una disaffezione del corpo elettorale. Per una sorta di ragionamento portato all'estremo, plausibile ma a mio avviso non giustificabile né vantaggioso ai fini pratici, la scheda bianca può significare un segnale di sfiducia complessivo verso la classe politica, quasi a voler dire: nessuno merita il mio voto. L'astensione, ovvero distertare il seggio per libero arbitrio, è invece una rinuncia in toto all'esercizio dei propri diritti politici. Non ti piace nessuno dei contendenti in lizza? Allora scegli il minore dei mali. Abbi il coraggio di decidere, in un senso o nell'altro. Soltanto chi si è espresso può avere, in seguito, una legittimazione morale per contestare eventuali errori di chi amministra la res publica. Chi si è astenuto può invece soltanto tacere. Perché lui, per primo, si è chiamato fuori consentendo ad altri di scegliere in sua vece.
Zacchera: "questione di stile" - 31 Agosto 2013 - 09:21
Dallo stile alla morale
Cari concittadini, noi stiamo a questionare su cosa e chi ha fatto giusto o sbagliato, tanto questi che si avventurano in politica hanno il cervello uguale, proporzionato alle dimensioni degli incarichi, ma uguale. Chi, da libero cittadino, ha commentato l'operato di un pubblico amministratore, ha esercitato un suo diritto, è l'altro che, avendo la coda di paglia, ha usato il comune, quindi tutti noi, per rivendicare una sua personale ferita morale, questo è giusto? Vedete noi cittadini siamo, per loro, solo i polli da spennare fino all'osso, è inutile pensare: anche loro sono cittadini come noi, volete che facciano cose che vadano contro gli interessi comuni? Invece è proprio così, perché loro fanno la politica, quella che conosciamo tutti, mentre noi no. È stato chiaro stavolta il concetto? Esiste un modo per "tutelarci", quando andiamo a mettere la x sulla scheda elettorale, anche qui, una x, come se fossimo analfabeti. Buona salute a tutti.
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