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sindacati - nei post
"Salviamo gli Ospedali e la Sanità Piemontese" - 14 Novembre 2016 - 11:27
Per contrastare la revisione della rete ospedaliera attuata dalla giunta regionale del Piemonte con dgr 1-600 e sue successive modificazioni, nasce il Comitato Salviamo gli Ospedali e la Sanità Piemontese che vede comitati, associazioni, sindacati e forze politiche di tutta la Regione uniti nel difendere la sanità pubblica piemontese.
Proclamato lo sciopero in ASLVCO - 24 Ottobre 2016 - 10:23
F.S.i. , UILFPL, e FIALS hanno diffuso i manifesti che annunciano lo sciopero in ASLVCO per l'intera giornata di venerdì 9 dicembre 2016.
Sanità: gli aumenti ai Direttori agitano i sindacati - 21 Ottobre 2016 - 09:17
Riportiamo il comunicato di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, riguardante la sanità del Piemonte in cui si dicono pronti a presentare una piattaforma al presidente Chiamparino, e quello di NURSIND che annuncia iniziative se la delibera non sarà ritirata.
Sanità: stato di agitazione e proclamazione sciopero - 8 Ottobre 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato delle sigle sindacali UIL FPL, FSI, FIALS, in cui proclamano lo stato di agitazione in ASL VCO, e lo sciopero per il 9 dicembre 2016.
"No alla vendita del 60% di CON.SER.VCO" - 6 Agosto 2016 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi, che si dice contrario alla vendita del 60% delle quote aziendali di CON.SER.VCO.
Forza Italia Berlusconi su nomina CDA Con.Ser.VCO - 27 Luglio 2016 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi e del Presidente Club Forza Silvio Verbania, riguardante la recente nomina al CDA Con.Ser.VCO.
ANCI Piemonte: Ballarè su Poste Italiane - 16 Luglio 2016 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota a firma del presidente dell’associazione dei Comuni piemontesi, Andrea Ballarè: "L’associazione al fianco dei Comuni e dei cittadini. Presidiamo la questione da un anno”.
Verbania documenti: "Ancora le Poste" - 14 Luglio 2016 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Verbania documenti, che torna sulla questione della chiusura uffici postali nelle località di montagna.
Pronto Soccorso Omegna: ricorso al Presidente della Repubblica? - 13 Luglio 2016 - 20:03
Pronto Soccorso, Ospedale di Omegna e sanità del VCO... Il gruppo “Omegna si cambia!” propone di presentare un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. All'interno riportiamo il comunicato.
Comitato Difesa Ospedale Omegna - 8 Luglio 2016 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Difesa Ospedale Omegna, a seguito dell'incontro a Torino con i vertici della Sanità Regionale, e in base agli ultimi sviluppi legati all'ospedale di Omegna, nel qualei fa il punto della situazione.
Nursind: infermieri troppi straordinari - 10 Giugno 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Coordinamento Regionale del sindacato degli infermieri NURSIND Piemonte, riguardante i dati delle ore di lavoro in Piemonte.
Comitato Difesa Ospedale Omegna su chiusura pronto soccorso - 5 Giugno 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Difesa Ospedale Omegna, a margine della manifestazione contro la chiusura notturna del pronto soccorso, e che annuncia un prossimo sit-in.
Cooperative Sociali su “Codice degli Appalti” - 30 Maggio 2016 - 16:11
Riportiamo il Comunicato stampa congiunto sul convegno IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI - Come il decreto legislativo 5/2016 cambia i rapporti tra Enti Pubblici e Cooperazione Sociale tenutosi il giorno 27 maggio in Casa Don Gianni a Domodossola
Accordo ASL - Medici Medicina Generale e Continuità Assistenziale - 30 Maggio 2016 - 12:44
Sottoscritto accordo tra ASL, Medici di Medicina di Generale, Medici di Continuità Assistenziale e Gruppo di Cure Primarie “Omegna salute”.
Accordo tra il gruppo Veneto Banca e le organizzazioni sindacali - 27 Aprile 2016 - 12:43
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Veneto Banca rispetto alla riorganizzazione prevista dal Piano Industriale
sindacati - nei commenti
VCO: Costa soddisfatto dei fondi regionali - 12 Settembre 2016 - 13:35
Personalmente
Personalmente non considero Renzi un dittatore vero: per esserlo dovrebbe avere ben altri attributi! Mi ricorda tanto il film sul dittatore dello stato libero di Bananas. Per quanto attiene la riforma pensionistica posta in essere dal suo fido amico e sodale Nannicini, concordo in pieno con te: pura e semplice demagogia e presa per i fondelli dei lavoratori. Se sarà attuata così come è stata presentata oggi quasi nessuno aderirà ad una proposta così fantozziana e tafazziana. Ma loro si salveranno la faccia dicendo che comunque una proposta l'avevano fatta. In altri tempi avrei sperato in una presa di posizione dei sindacati, ma oggi come oggi sono solo finti difensori degli iteressi dei lavoratori ( almeno quelli confederali, degli autonomi ho più considerazione). Dicono che i soldi non ci sono: e più loro lo dicono e più io mi convinco che NON VOGLIONO andare a prenderli dove potrebbero. In questo sembra che anche Boeri abbia capito qualcosa, ma come si è visto, subito la cricca ha prontamente alzato gli scudi a difesa dei loro indifendibili interessi ed ha tacitato Boeri seppur con motivazioni che definire risibili è un tanto per non offenderli.
M5S e gestione Muller - 3 Settembre 2016 - 21:02
gestione Muller
Come mai non ci sono commenti? Forse siete tutti in ferie?? Io lascerei fuori questa maledetta " Politica " e non parliamo dei " vari " sindacati. Ma di coscienza, che TUTTI dobbiamo avere nei riguardi di chi à bisogno. ( Domani ci potresti essere Tu al posto loro.......................................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:36
Che piega..,
Che piega che ha preso questa discussione, un po' sono preoccupato... Purtroppo si tende a semplificare sempre troppo...e spesso dove fa più comodo, una volta la parte politica avversa, poi gli svizzeri, i sindacati, gli industriali,... Per dipanare la questione delocalizzazione Bialetti, provo a farvi una domanda, quante caffettiere, o pentole, avete comperato negli ultimi 3 anni? E sempre negli ultimi tre anni, quanti cellulari, pc, tv, ,.. avete comperato in famiglia? A casa mia, siamo in quattro, due adulti e due adolescenti, a memoria, 3 o 4, cellulari, un paio di pc e almeno un tablet, e nessuna caffettiera, uso ancora quelle che mi hanno regalato quando mi sono sposato nel 1999! E, badate bene, a casa mia, il caffè si fa ancora nella moka! Pentole non ricordo, ma comunque poca roba, anche in questo caso ho la batteria di pentole, cusiane, che mi hanno regalato nel 1999! Quindi, una cosa fondamentale da considerare, è che è cambiato prima di tutto il mercato. Per prodotti "poveri", come appunto pentole o caffettiere, ma anche la fascia bassa della rubinetteria (quanti rubinetti avete cambiato negli ultimi 10 anni?), il valore del "Made in Italy" da solo non giustifica costi maggiori, perchè noi stessi non li compreremmo. Diverso è il discorso per i prodotti di fascia alta, per esempio Alessi, o per i prodotti ad elevato tecnologico. Nel primo caso, si acquista un prodotto proprio per il valore del "Made in Italy", nel secondo anche se sono prodotti in oriente, spesso la stessa azienda produce per più produttori, noi paghiamo una parte minimale del valore industriale, per i dispositivo, ma paghiamo il valore tecnologico, gli anni/uomo di sviluppo, i brevetti e così via... Saluti Maurilio
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 09:37
Re: Re: delocalizzazione
Ciao Giovanni% da come la racconti sembra siano passati pochi anni dall'"ideona" alla vendita "per far cassa"; invece ne sono passati più di 30. Non si sta parlando di uno speculatore, ma di un industriale. E la differenza non è di poco conto. A proposito di disimpegno, chissà se ha lasciato qualche testimonianza sui rapporti con i sindacati negli anni "caldi".
CNA Piemonte Nord: incremento delle assunzioni - 25 Aprile 2015 - 10:51
Campioni mahh
"Dati rilevati su campione di 570 imprese" se si vuole infondere ottimismo,senza peraltro essere supportati dalla realtà, posso capire il comunicato, ma da qui a dire che gli artigiani e le piccole imprese sono state sostenute dal governo ce ne passa, sembra più un 1° aprile che un 25. Vorrei ricordarvi le parole di Draghi in visita alla camera lo scorso marzo «In Italia vi è un'alta concentrazione di micro-imprese a produttività inferiore alla media - spiega - con una regolamentazione che le incentiva a rimanere piccole» Ma queste fantomatiche associazioni di categoria dove sono quando devono difendere i loro associati ? Dopo queste affermazioni avrebbero dovuto scatenare un inferno contro la bce ed il suo indegno presidente, ma purtroppo mi ricordano tanto gli oramai obsoleti sindacati, i quali non sono più capaci di rappresentare i lavoratori. Il tessuto economico delle micro imprese italiano ci è sempre stato invidiato da tutto il mondo, e ci ha permesso di vivere decenni di prosperità e giustizia sociale, ora che si sta sfaldando, checché ne dica CNA che ha vissuto in maniera parassitaria sulle sue spalle, ci si vuol far credere che stiamo migliorando, e i dati campioni sulle assunzioni lo confermerebbero, ma mi faccia il piacere direbbe qualcuno. Da inizio anno sono entrate in vigore 2 nuove norme tributarie, per ovviamente aiutare le piccole imprese, tanto per cambiare il termine è in inglese, e quando ciò avviene prepariamo la vaselina, split payment e reverse charge che in realtà già esisteva ma viene applicato in altre forme, non voglio entrare nei dettagli sarebbe troppo lungo, ma il risultato sarà che per tutto il 2015 le imprese vanteranno crediti Iva per circa 1,5 miliardi e quindi la sottrazione di liquidità dalla propria cassa,(per quella virtuosa dello stato) risultato nuova ricerca di prestiti bancari, come se fosse facile di questi tempi e, secondo i fenomeni di CNA nuova occupazione :-D:-D:-D non preoccupatevi il potere economico troverà sempre il modo di fotterci, ma voi associazioni di categoria state ammazzando le vostre galline dalle uova d'oro
SEL VCO: solidarietà ai lavoratori ConSerVco - 16 Aprile 2015 - 09:01
x Loredana
I lavoratori a cui si riferisce, probabilmente non sono iscritti ai sindacati che si riconoscono in SEL o non hanno la tessera SEL. Tradotto i "suoi" lavoratori si possono "attaccare"come tutti i lavoratori che hanno perso il lavoro in aziende non altamente sindacalizzate nonché i lavoratori autonomi
Immovilli su Con.Ser.Vco - 4 Aprile 2015 - 07:45
Parlaci delle cie chimiche
I tuoi pensieri sono semplicemente allucinanti, contorti, derivanti da pseudocultura complottista internettiana e da tue convinzioni mentali. Mi sento il dovere di indicarli per quello che sono ma non li elevo ad argomenti di discussione. Sono palesemente allucinanti ed è meglio NON PERDERCI TROPPO TEMPO controargomentatoli una ad una. Il lettore intelligente peraltro si renderà subito conto delle assurdità che hai scritto come quelle che hai scritto sopra concernenti i sindacati. E ora parlaci delle scie chimiche!
Immovilli su Con.Ser.Vco - 2 Aprile 2015 - 12:22
@ Aurelio Tedesco e le querele.
Dovrebbe leggere con maggiore attenzione, soffermandosi soprattutto sulla frase "Usano i sindacati per ridurre al minimo la distribuzione della ricchezza aziendale lasciando credere però di aver ceduto, quel poco che hanno ceduto, per volontà dei collaboratori" e dovrebbe interpretarla per quel che c'è scritto ! Il soggetto sottinteso di questa frase è "i datori di lavoro" e non certo i "rappresentanti sindacali" come lei ha erroneamente interpretato. In ogni caso ammetta che la forza contrattuale del singolo collaboratore, non più ricattabile in quanto sostenuto da un Reddito di Cittadinanza, sarebbe tale da rendere inutile la mediazione di altri organi quali sono appunto i sindacati.
Immovilli su Con.Ser.Vco - 2 Aprile 2015 - 09:58
Riciclaggio, una miniera d'oro.
Ribadisco che la decisione dell'Azienda di voler pesare 860 mila euro in meno sulla comunità è una buona scelta. Naturalmente non sono condivisibili tutti i discorsi campanilistici che tendono a mantenere i privilegi di alcuni [270 mila euro da dividersi tra i dipendenti ConSerVco] a discapito di altri [cittadini che quei 270 mila euro li devono pagare attraverso le tasse]. Attraverso le battaglie sindacali non si vince mai, si gioca al ribasso fino ad accontentarsi delle briciole. Sono sempre battaglie organizzate a tavolino, spesso dalle stesse Aziende quando prevedono di doversi trovare costrette ad aumentare il "dividendo" con i dipendenti. Usano i sindacati per ridurre al minimo la distribuzione della ricchezza aziendale lasciando credere però di aver ceduto, quel poco che hanno ceduto, per volontà dei collaboratori. I sindacati dovrebbero essere eliminati, tutti, essi si interpongono tra datore di lavoro e dipendenti ma queste due entità devono concorrere allo sviluppo armonioso dell'Azienda, non possono essere nemici, viaggiano sulla stessa barca e nessuno tra loro vorrebbe farla affondare ! Ma allora come si fa quando il datore di lavoro è uno sfruttatore ? L'unica risposta è: "non lavorare per lui." Ecco perché la politica deve entrare nel merito della vita di tutti i giorni, ecco dove si collega l'urgenza di istituire il Reddito di Cittadinanza. In questo caso specifico, se fosse stato già garantito un reddito minimo [che poi così minimo non è] anche i dipendenti della ConSerVco potrebbero decidere, ognuno per se, senza affidarsi a nessun sindacato, se restare alle nuove regole o abbandonare l'Azienda a se stessa. Il ricatto aziendale cadrebbe e la forza del dipendente sarebbe interamente nelle sue mani. Con la copertura data dal Reddito di Cittadinanza la sua forza contrattuale gli sarebbe riconosciuta ogni giorno all'interno dell'Azienda, cosa che invece allo stato attuale non avviene proprio a causa della presenza di un sindacato accentratore che, alla fine, non fa altro che demoltiplicare la forza dei dipendenti selezionando esclusivamente le richieste maggiormente condivise mentre per ogni collaboratore la propria pretesa è la più importante e dev'essere accolta perché lavorare dev'essere fonte di soddisfazione e non motivo di infelicità. Se tutto questo fosse stato già legge, e ci siamo andati molto vicini, e davvero la ConSerVco avesse voluto ugualmente peggiorare il reddito dei propri collaboratori portandolo al di sotto del reddito minimo garantito, anche in assenza di azioni sindacali, sarebbe stata destinata a restare senza collaboratori e chiudere lasciando spazio ad altre aziende, magari più efficienti sul piano del recupero delle materie prime, migliorando la vita di tutti. Signori, dovete convincervi che le giovani generazioni, che oggi sono state distrutte dal vostro modo di vivere la politica, sono destinate a prendere il vostro posto. Applicheremo la nostra visione di politica, non clientelare ma completamente al servizio di tutti cittadini, e porteremo l'Italia verso l'unica via d'uscita dal baratro in cui, con i vostri impauriti voti, ci avete portato.
Immovilli su Con.Ser.Vco - 2 Aprile 2015 - 09:38
lady
attenzione a non cadere nel qualunquismo disinformato. i ladroni beccati a rubare bagagli (circa un'ottantina di arresti) sono dipendenti si società di handling esterne alle quali le compagnie aeree appaltano quei lavori. dettaglio: in quel settore la fa da padrone la 'ndrangheta,che i sindacati nelle proprie aziende raramente li vede..e difficilmente si fa imporre licenziamenti di dipendenti,soprattutto se come in questo caso,fanno il "loro lavoro"!
Carabinieri arrestano gruppo autore di 47 furti - 15 Marzo 2015 - 21:02
X Paolino
Si caro, ma la legge era in vigore e non veniva applicata dai giudici per puro dissenso ideologico. Non mi si è chiusa la vena così tanto dal dare giudizi tagliati con l'accetta come vorresti fer credere tu, ma per me valgono le considerazioni che ho fatto prima, senza tirare in ballo comunisti o Berlusconi. E se i tre ladroni saranno fuori in poco tempo sarà perchè qualche giudice illuminato penserà che i tre sono i deboli, mentre al contrario loro sono i forti, perchè sanno benissimo che saranno fuori subito data la depenalizzazione di questa tipologia di reati. E lo sanno così bene che hanno salutato le telecamere per sfotterci! Sveglia Paolino, i deboli siamo noi cittadini normali, i forti sono quei rom che rubano in stazione e vengono fermati 10 volte al giorno e poi rilasciati, come si è visto in recenti inchieste. Leggi cosa dicono i sindacati di polizia dell'operato dei giudici, altro che giustizia!
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 23 Febbraio 2015 - 17:45
Come come come?
La "mia" ideologia vessa i lavoratori? Secondo te una maggiore flessibilità che permette di assumere i più meritevoli e agevolare in questo le aziende è "vessare" i lavoratori?? Secondo te avere un livello di tassazione decente che non sia il 70% per le imprese è vessare i lavoratori? Chi ha disprezzo per i lavoratori e per le persone in generale, nero e bianco che sia (a me se non lo hai capito non interessa il colore della pelle ma il comportamento delle persone) è senza dubbio l'ideologiaa marxista e comunista alla quale evidentemente appartieni. Nei paesi del socialismo reale l'uomo è schiacciato e oppresso come un manichino, altro che lavoratori! E non per niente, caro Giovanni, il primo a ribellarsi alla dittatura rossa furono, dopo gli ungheresi, i lavoratori dei cantieri polacchi di Danzica! Il liberismo rispetta la persona in tutti i sensi, favorisce il libero mercato e la meritocrazia, cosa che in Italia non nesiste grazie ai sindacati e alla sinistra. in quanto agli immigrati e ai resti che compiono guardati le statistiche Censis. Se poi per te rapinare una villa e picchiare a sangue un anziano per pochi euro significa essere debole forse hai qualche problema di comprensione della realtà. E intanto che discutiamo inutilmente molti imprenditori vanno a far lavorare la gente in Carinzia, nota zona di affamatori dei lavoratori. Giovanni, ma fammi il piacere!
Forza Italia su riorganizzazione macchina comunale - 19 Febbraio 2015 - 18:46
Complici
Pessima complicità quella dei sindacati ,il personale coinvolto ha subito tutto con dignità ,senza fiatare ,. Se avesse agito nel medesimo modo l'amministrazione di destra il sindacato avrebbe mobilitato mezzo mondo. Ordini di partito , non fiatare, alla faccia della difesa dei lavoratori .
Forza Italia su riorganizzazione macchina comunale - 19 Febbraio 2015 - 18:30
sindacati???
sindacati???Ma se in questi ultimi 3/4 anni, sia nel pubblico che nel privato, hanno mandato giù di tutto ed hanno accettato di tutto senza fiatare!!! Evidentemente verso il "governo amico" non si può andare......
Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 12:16
X Giovanni
Vero è che dagli anni 90 con le cosidette "riforme", che come saprai riforme non sono, il paese è un po' cambiato. Ma credo la sostanza sia rimasta la stessa. Dopo il crollo del muro e poi la globalizzazione e l'europa unita ci si è illusi a torto di cambiare. la situazione che descrivi tu c'è ma c'era anche prima, sotto altre spoglie. Prima c'erano i grandi gruppi pubblici come Eni, oggi ci sono le banche di affari. Prima i partiti erano più forti e in un certo senso i poteri dello stato erano sufficientemente bilanciati. Oggi con il vuoto di potere dei partiti sostituiti dal solo Renzi, la magistratura sostanzialmente determina la vita istituzionale italiana e la società. Ai sindacati obsoleti si va sostituendo una rabbia sociale polverizzata e guidata da cattivi maestri. Il termine Signorie è azzeccato, desrcivendo il potere feudale delle corporazioni sangiusuga che stanno vampirizzando il paese. Quando dico che c'è socialismo reale non dico una fesseria, caro compagno Andrè. Ma questo lo sai benissimo e ne sei contento. Burocrazia asfittica, tassazione medioevale, blocchi di potere granitici, cittadini servi, impresa ostacolata, corruzione. Tutto questo esisteva nell'ex blocco comunista. in Italia non c'è mai, dico mai stato iliberismo ne tanto meno liberalismo, intesi come filosofia e dottrina economica. E di questo dobbiamo prenderne atto. Punto e basta. Se poi il compagno Andrè la pensa diversamente è un suo diritto. Faccia pure il suo viaggetto alla casa della resistenza convinto che sia simbolo di libertà,mentre è solo rappresentazione della storia italiana scritta con la mano sinistra.
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