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soccorso - nei post
Emergenza Abruzzo: soccorsi da Piemonte e Canton Ticino - 21 Gennaio 2017 - 14:33
Sono 24 gli uomini delle Delegazioni del soccorso Alpino di Alessandria, Biella, Canavesana, Monviso Saluzzo, Valdossola, Valle di Susa e Valsangone, Valli di Lanzo, Valli Pinerolesi e Valsesia, che in queste ore hanno raggiunto o stanno raggiungendo i luoghi dell'emergenza neve e terremoto.
M.O.T.O. su futuro del San Biagio - 18 Gennaio 2017 - 17:35
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del M.O.T.O. Movimento Ossolano Tutela Ospedale, riguardante il futuro immeduato dell'ospedale San Biagio di Domodossola.
Sciatore muore in fuoripista - 15 Gennaio 2017 - 14:14
Un trentacinquenne sciatore di Cameri, è morto mentre praticava fuoripista sulle nevi nella zona di San Domenico di Varzo. Il giovane, dopo essersi separato da quattro compagni di gita, è caduto fra le rocce.
Stazione di Iselle: incontro importante - 11 Gennaio 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Presidente della Provincia del VCo Stefano Costa e dell'On. enrico Borghi riguardante l'incontro sulla stazione di Iselle. Borghi e Costa: "Ora procedere velocemente alla realizzazione delle opere, RFI intervenga anche a Domodossola con la posa delle telecamere di sorveglianza".
Grosso incendio a Luino - 24 Dicembre 2016 - 14:27
Molte segnalazioni di una colonna di fumo visibile sulla sponda opposta del Lago Maggiore arrivano da lettori dell'Alto Verbano, si tratta di un incendio scoppiato attorno alle 12.30 a Luino.
"soccorso Sicuro": nuovi mezzi per i VVF volontari - 24 Dicembre 2016 - 11:27
E' in programma per il prossimo 9 gennaio 2017 un incontro per il coordinamento del progetto di territorio denominato "soccorso sicuro", per discutere il rinnovamento del parco mezzi dei nove distaccamenti dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari del Verbano Cusio Ossola.
Nuova autoscala per i Vigili del Fuoco - 15 Dicembre 2016 - 18:51
E’ di qualche giorno fa l’assegnazione di una nuova Autoscala di ultimissima generazione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco del V.C.O.
Dalla Inter Farmaci due doni solidali - 13 Dicembre 2016 - 17:22
Riso per la mensa dell’Opera San Francesco e un defibrillatore per l’ente di soccorso Mediolanum Onlus sono stati donati ieri dalla squadra di calcio Inter Farmaci Verbania in collaborazione con la società Inter Farmaci Italia e con la Fondazione P.u.p.i. Onlus del vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti.
118 i dati di attività in Piemonte - 12 Dicembre 2016 - 11:27
L’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ha illustrato i dati di attività del servizio118, alla presenza della nuova responsabile, la dott.ssa Egle Valle, direttore del dipartimento interaziendale: medico anestesista dell’ospedale Maggiore di Novara, con una lunga esperienza sul campo (è da anni responsabile della centrale operativa di Novara). Di seguito il comunicato.
Convegno culturale Ordine di San Giovanni Italia - 5 Dicembre 2016 - 11:27
Nella suggestiva e prestigiosa cornice di Villa Giulia a Verbania Pallanza, con il patrocinio del Comune di Verbania, si terrà, martedì 06 dicembre 2016 a partire dalle ore 16:30, il primo Convegno indetto dal S.O.G.lT, soccorso dell'Ordine di San Giovanni Italia, sezione di Verbania, nell’ambito del progetto culturale di diffusione della storia e della tradizione dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, promosso dall’associazione.
Volo libero pro terremotati - 3 Dicembre 2016 - 14:33
Si terrà domenica prossima, 4 dicembre la gara di volo libero con atterraggio di precisione, manifestazione sportiva nata ai fini di portare solidarietà concreta ai terremotati di Castelluccio di Norcia.
Dati 2016 Attività Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco VCO - 2 Dicembre 2016 - 18:47
I dati riassuntivi sull'attività VVF nel 2016, che di solito venivano forniti a S.Barbara, sono stati trasmessi ieri dal Comandante, in occasione dell'inaugurazione del monumento presso la sede Centrale del Comando del VCO.
Volo libero pro terremotati - 19 Novembre 2016 - 18:39
Il "Deltaclub Monterosa", presieduto da Pier Giorgio Ghizzo organizza una gara di precisione in atterraggio aperta a parapendii, deltaplani e mini wings.
Nuovo mezzo per la Squadra Nautica - 15 Novembre 2016 - 11:27
Nuovo mezzo per la Squadra Nautica di Salvamento, si tratta di una Fiat Doblò per trasporti sanitari non d’urgenza e “disabili”.
"Salviamo gli Ospedali e la Sanità Piemontese" - 14 Novembre 2016 - 11:27
Per contrastare la revisione della rete ospedaliera attuata dalla giunta regionale del Piemonte con dgr 1-600 e sue successive modificazioni, nasce il Comitato Salviamo gli Ospedali e la Sanità Piemontese che vede comitati, associazioni, sindacati e forze politiche di tutta la Regione uniti nel difendere la sanità pubblica piemontese.
soccorso - nei commenti
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 23:08
x Gris
Si ma non c'entra nulla con gli appunti che ho fatto io; io ho dato una visione ben precisa di come si spendono i denari pubblici nell'ormai mondo business del soccorso. Si faccia spiegare da qualche datato volontario, prima dell'avvento del 118, come veniva svolto il servizio di ambulanza e di trasporto infermi e con quali costi a carico degli Enti Pubblici, poi si renderà conto che ciò che ho scritto è pura e semplice verità, ma quel che è di certo, non sono attacchi alle persone ma ad un sistema ormai fuori controllo. Le pare normale, con quel che spendiamo, che poco tempo fa è stato chiamato il 118 per una persona che si è sentita male in tribunale e l'ambulanza è arrivata sul posto 45 minuti dopo, questo nonostante i 4 solleciti fatti alla centrale e funzionari del tribunale che hanno dovuto alzare la voce? (di storie così c'è ne sarebbero da raccontare finchè si è stufi). Con questo chiudo ogni commento sulla notizia e che ognuno si tenga le proprie opinioni.
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 22:07
x Giovanni%
Caro signor Giovanni, visto che sono documenti pubblici, si faccia dare l'estratto di quanto è costato in questi anni l'elisoccorso al popolo piemontese, solo per andare a prendere, rigorosamente a gratis, molti furboni che, stanchi della passeggiata in montagna, si sono fatti andare a prendere dall'elicottero del 118. Se venisse applicato il sistema svizzero ci penserebbero, non 1 ma 100 volte, prima di allertare un mezzo di soccorso così costoso. Per gli altri servizi basterebbe che la Regione firmasse delle convenzioni sensate e meno dispendiose.
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
Tre fermi per spaccio - 12 Dicembre 2016 - 19:05
Se,se, se,.....
Se, se, se....se mia nonna avvesse avuto le ruote sarebbe stata un tram! Ma stiamo con i piedi per terra chè la storia con i "se" non la si fa. Privatemail, il tuo iper fanta realismo è destinato a rimanere tale: da sempre e per sempre (...almeno in questo mondo, in un altro non so) ci sono stati e sempre ci saranno ricchi e poveri, paesi più ricchi e paesi più pover, paesi sviluppati e paesi sottosviluppati: noi, anche se non stiamo molto bene, forse stiamo meglio di altri, ma non vedo perchè dovremmo impoverirci ulteriormente per andare in soccorso di altri popoli ed altre nazioni: ad ognuno il suo destino.La tua apologia dei vecchi tempi in cui ci si aiutava l'un con l'altro è storia del passato e comunque ci si aiutava tra vicini di casa, tra parenti, tra connazionali, non con il mondo intero.Oggi, se si vuole sopravvivere, bisogna avere i denti e la forza dei pescicani. Io la vedo così, è una lotta da vincerfe ad ogni costo non importa quante siano le vittime dall'altra parte.
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 6 Dicembre 2016 - 12:15
Re: X Leonardo
Ciao Alberto Furlan Signor Furlan, io sull'ordine non mi permetterei mai di buttare fango, ordine al quale appartengo con fierezza. Neanche sulla sua persona butto fango, si è così risentito da minacciare di denunce e complottismo chiunque. La mia era un'affermazione generica non specifica alla sua persona, non a caso le ho chiesto come possa servire la sua nomina sul territorio. Seguo spesso le vicende del VCO, mio territorio di origine, con grande passione. Lei (giustamente) si arrabbia se i commenti sotto una notizia a suo nome non sono i migliori, ma mi permetta di farle notare come lei commenti al limite della diffamazione un'associazione di volontariato Verbanese, associazione che se non erro ha fondato lei. Non riesco a comprendere questo complottismo nei suoi confronti e come sia possibile che i commenti di questo blog abbiano due pesi e due misure. Se vengono fatti sotto una notizia che la riguarda urla alla diffamazione e la calunnia personale, minacciando denunce. Quando però commenta le notizie di un'associazione in particolare (anche altre hanno ricevuto commenti simili), va tutto bene ed è giusto. A livello personale e a livello di volontario dell'ordine non accetto che una persona del suo spessore, ed ora della sua responsabilità, scriva commenti del genere. Soprattutto quando la realtà non è affatto quella che scrive, realtà che potrebbe verificare (cosa che ho fatto io a seguito dei suoi commenti sotto le notizie citate) in ogni nostra sede che fa soccorso in convenzione con il 118. Da volontario non accetto più comportamenti simili soprattutto da un esponente che rappresenta l'ordine. Tra associazioni si deve collaborare e rispettarsi, il volontariato e l'aiutare le persone devono venir prima dei vari risentimenti e mal di pancia personali.
Marchionini su nuovo ospedale - 21 Novembre 2016 - 07:23
Re: Re: Orrore!
Ciao Andrè so anche questo, ma rimane comunque a Verbania un presidio per pronto soccorso, maternità, ambulatori ecc. Meglio la situazione attuale. Meglio qualcosa che nulla. L'ospedale unico sarà sempre quell'ospedale unico per le "operazioni" non complicate. Alcune di queste ora le abbiamo vicino casa nel capoluogo. E' solo una questione di costi che porterà comunque disagio a Verbania. Vedo un sindaco che non difende un presidio nella sua città. Molto male.
Passeggiata lungo l’antica mulattiera medievale - 10 Novembre 2016 - 13:46
Passeggiata e fucilate ?
Certo che fare da bersagli mobili non è la cosa migliore !!!!! Quindi passeggiata dopo aver indossato armatura metallica e giubbetto antiproiettile !!!! Ah, dimenticavo = Meglio portarsi appresso anche il Kit medico, con alcool, cerotti e laccio emostatico, pinzetta per estrarre i proiettili, ed il telefonino per chiamare il pronto soccorso !!!!! Ultima indesiderata opzione = contattare le pompe funebri ......... Auguri di buon cammino !!!!
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 15:05
Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen secondo me conosci molto poco il sistema fiscale italiano! Concordo con te che chi non ha evaso deve essere preso a pedate al pronto soccorso. Devi sapere, che spesso, chi è "sotto" Equitalia sono realtà, aziende o professionsti che hanno dichiarato, ma poi non hanno potuto pagare (crisi, errori gestionali, ritardi nei pagamenti,...). Come dire "cornuti e mazziati"! Chi ha evaso, cioè non ha ne dichiarato ne tanto meno pagato, quando, e se, viene "pescato", ha mille altri modi di sistemarsi, di solito perchè ha i soldi per farlo non avendo pagato prima, che non arriva "sotto" Equitalia. Poi, ogni caso è a se, ma i pochi interventi che questo governo ha fatto per rendere un po' più "umano" l'approccio di Equitalia (aumento rateizzazione, impignirabilità prima casa e pignorabilità solo fino ad un quinto degli strumenti operativi,...) vanno tutti nella direzione corretta! Saluti Maurilio
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 13:51
Re: Re: Re: Bene
Ciao Giovanni% Chi è "sotto" equitalia sono gli evasori quindi i ladri. In pratica si sta agevolando dei ladri ad adempiere quello che tutti gli altri hanno fatto senza aspettare l'avviso e poi le raccomandate dell'ente debitore e senza aspettare che le raccomandate di equitalia. Il 95% dei casi sono evasori patentati, il resto sono casi disperati. Se lo stato vuole che le tasse vengano pagate deve buttare sulla strada questo 95% e vendergli la casa e tutti i beni e togliergli ogni forma di assistenza (sanitaria, della casa, ecc). Nel caso dovessero presentarsi al pronto soccorso devono essere cacciati a pedate. Conosco evasori totali che ora i soldi per pagare equitalia (quindi le tasse) non li hanno ma quando dovevano pagare le tasse non avevano rinunciato né al macchinone né a sky.
Cartelli coperti dalla vegetazione - 5 Settembre 2016 - 12:44
Ormai....
Ormai gli unici tagli che si fanno in Italia sono quelli ai posti di lavoro (in sti giorni tocca ai bancari essere presi di mira), alle pensioni, agli stipendi, alla sanità, alla scuola, ai trasporti, ai servizi, alle forze di polizia e di soccorso e via elencando........
Campagna non t'azzardare, a chi rivolgersi per un aiuto - 20 Agosto 2016 - 12:57
profughi e sale vlt slot machine
Ieri alle 17 circa,mi trovavo ,per lavoro, nei pressi della sala vlt sull'angolo, in piazza,ad Intra ...un paio di profughi,che vedo bighellonare per le nostre strade/piazze,sono entrati a giocare.Ovviamente nn ho potuto fotografarli,il gestore mi avrebbe impeditodi farlo,ma dall'esterno,si vedevano seduti a giocare,ed anche alla cassa a ,probabilmente,cambiare denaro.....ora....mi chiedo......xche' nn si effettuano controlli su questio''richiedenti asilo''?........perche' li lasciate stazionare fuori dai supermarket ad elemosinare denaro dei carrelli,che poi spendono in gioco ,se nn peggio?............che qualcuno delle coop varie mi dia una riusposta.....dalle telecamere della videosorveglianza interna ,si puo' facilmente risalire ai due refugee....nulla di illegale,ovvio,ma nn mi sembrano ''attivita' ''di soccorso internazionale,o di accoglienza.Assessore,,SI FACCIA SENTIRE......grazie
Annegato nel lago Maggiore - 19 Luglio 2016 - 07:07
prevenzione balneare
Notizie come questa lasciano sempre un amaro in bocca, il perchè? è semplice, l'assenza di informazione: innanzitutto non viene detto/pubblicizzato che alla foce di torrenti e fiumi non si può fare attività balneare perchè è pericoloso (infatti è vietato). Non viene poi detto che: è sconsigliato gettarsi in acque fredde quando si sta esposti per troppo tempo al sole, quando si è accaldati e/o affaticati, perchè si rischia uno shock termico; lo stesso vale se si assumono bevande ghiacciate o si è fatto un pasto abbondante, si deve necessariamente rispettare un margine di tempo che va dalle 2 ore alle 3 ore e mezza, questo affinchè si completi la digestione; vale anche per chi non mangia nulla, è sconsigliato fare attività natatoria a stomaco vuoto. Basterebbe preparare per tutte le spiagge libere, (per quelle a ridosso di torrenti e fiumi mettere i divieti), un breve vademecum salvavita di poche righe (possibilmente in più lingue), come quello che ho dettato qui sopra, sicuramente i risultati, sotto il profilo preventivo, daranno i loro frutti, se non altro le morti per annegamento tenderanno a diminuire. Una cosa che invece ho sempre fatto fatica a capire è quella legata a tutte quelle realtà "di soccorso" che intervengono in questo specifico genere di soccorsi (che nel 90% dei casi nulla ci azzeccano), perchè tendono più a far emergere la loro presenza che essere efficaci nella sostanza. In ultima battuta un consiglio agli amministratori comunali di Verbania prima che si trovino qualche annegato sulla coscienza: togliete la balneazione a ridosso delle foci (come ad esempio nella zona dell'Arena) e mettete dei cartelli informativi multilingue sulle spiagge libere senza sorveglianza con precise indicazioni; mettete poi sulle spiagge attrezzate del personale di salvataggio in regola coi brevetti (non come è successo 2 anni fa che il bagnino di salvataggio del Lido di Suna aveva il brevetto scaduto da 8 anni), ed aumentate questa presenza per più ore al giorno, non come accade sempre al Lido di Suna, dove il servizio di salvataggio è garantito solo dalle 14.30 alle 17.30.
Mozione su spiaggia Beata Giovannina - 9 Luglio 2016 - 16:45
Spiaggia Beata Giovannina
E' ridicolo che si continui ogni settimana tornare a parlare della concessione data a privati di quest'area demaniale adibita ad attività di balneazione. Se quest'area fosse stata accatastata per servire solo a questo scopo e restare libera come prevedono le normative di legge, dubbi non c'è ne dovrebbero essere; quindi, anche la signora che aveva vinto in precedenza una regolare gara di assegnazione e pagava una pigione doppia rispetto agli attuali, era fuori regola. Le spiagge e le aree libere demaniali sono delle zone regolate da delle Leggi dello Stato ben precise e devono essere accessibili da chiunque voglia usufruirne senza pagamento di alcun balzello. C'è però una cosa che mi preoccupa un po di più riguardo alla reale destinazione dell'area citata, è quando sopra nella mozione qualcuno dice: -La predetta area della Beata Giovannina, oggetto della concessione è nomenclata con la lettera “C2” - Aree attrezzabili per la balneazione; sapete questo cosa sta a significare? che quell'area deve innanzitutto essere custodita, dovrebbe essere attrezzata di tutto punto sulla sicurezza (pattino di salvataggio o tavola, salvagenti, punto di soccorso, ecc. ecc.), ed avere un addetto alla sorveglianza balneare. Prima di qualunque altro passo o altri scritti verso il nulla, sarebbe meglio approfondire lo status reale di quell'area.
Omegna “pronto soccorso” chiude di notte - 28 Maggio 2016 - 07:56
Non condivido
Il servizio di primo soccorso deve essere comunque garantito.... 😕 Per le urgenze come si fa? Si prega di arrivare in tempo?
Tombola Benefica con la Croce Rossa Italiana - 1 Maggio 2016 - 19:41
x Livio
scusa Livio,ma ecco perche' nn do il becco di un quattrino a queste organizzazioni.....fonte Sole 24 ore.....''.Chi glielo va a dire a uno qualsiasi dei 150mila volontari che la loro Croce Rossa è un carrozzone inefficiente e sprecone? Loro che, se va bene, prendono come rimborso per una giornata di lavoro un buono pasto. Un esercito di lettighieri, autisti e operatori sui mezzi di soccorso che donano gratis il loro tempo, mentre ogni anno lo Stato italiano sorregge i conti dell'associazione umanitaria e di assistenza con la bellezza di 180 milioni di euro. Sommateli e dal 2005 a oggi (anni in cui i bilanci neanche venivano prodotti) il conto che il contribuente italiano ha pagato per tenere in piedi la Croce Rossa supera il miliardo di euro. Il bello, o meglio il grottesco, è che il maxi-contributo pubblico serve in realtà solo per pagare gli stipendi. A chi? Non ai 150mila volontari, ma ai 4mila dipendenti che affollano uffici e sedi centrali e periferiche della Croce Rossa Italiana. Si dirà che è troppo «facile sparare sulla Croce Rossa», ma di facile nel ginepraio dei conti dell'organizzazione c'è ben poco di Fabio Pavesi - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/VwnRn
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