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“Liberi ed Eguali” - 6 Dicembre 2016 - 14:01
In occasione del 68° anniversario dell’approvazione della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (10 dicembre 1948), Rompere Le Catene promuove la campagna “Liberi ed Eguali”, affissa a partire dal 5 dicembre a Verbania, Domodossola e Cannobio, e diffusa via web. Riportiamo il comunicato.
Conclusa la XIII Mostra della camelia invernale - 6 Dicembre 2016 - 11:28
Il clima invernale sul Lago ha un suo fascino. Si trasformano i giardini, vivacizzati dai colori e profumi delle camelie, dalle sorprendenti tonalità di foglie, bacche e vegetazione in fiore. Avvolti nella luce dei mesi più freddi i parchi diventano luoghi magici, al limite del sogno, del fantastico.
LegalNews: società in nome collettivo e responsabilità illimitata dei soci - 5 Dicembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21066/2016 ha esaminato il fondamentale tema dei confini della responsabilità illimitata dei soci di società in nome collettivo.
Minivolley Cup 2017 - 3 Dicembre 2016 - 13:01
La Fipav S3 Minivolley Cup 2017 apre il proprio calendario nella Provincia Azzurra a Verbania. Domenica 4 dicembre via agli incontri alle ore 10.00 sui mini campi allestiti nella palestra “Enzo Manzini” del Liceo Cavalieri. Tre i sodalizi iscritti: Rosaltiora, Pallavolo Altiora e 2mila8volley Domodossola.
Altea Altiora a Moncalieri per volare - 2 Dicembre 2016 - 20:21
Altea Altiora all’esame esterno della Pallavolo Torino a Moncalieri. Giovanili: debutto stagionale delle due formazioni Under 12 a Crescentino, match verità nel round di prima fase per l’U 14, entrambe a riposo le due formazioni Ragazi e Juniores. Scuola di Pallavolo “Città di Verbania”: domenica 4 dicembre il debutto per i pallavolisti in erba del consorzio promozionale Under 12 Altiora-Rosaltiora.
Metti una sera al cinema speciale "Marguerite" - 2 Dicembre 2016 - 11:27
All'interno della XIII Mostra Camelia Invernale Giardini d’Inverno seconda edizione, il Cinecircolo Giovanile Socio Culturale "DON BOSCO" presenta sabato 3 dicembre 2016 alle ore 18:00 presso Villa Giulia "Marguerite"
Colletta Alimentare: nel VCO raccolte 36 tonnellate - 29 Novembre 2016 - 14:33
Nel VCO la 20a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare ha fruttato poco più di 36 tonnellate di cibarie; rispetto all’anno scorso anche nella Provincia Azzurra, come nel resto d’Italia, si è registrato un calo di 4 tonnellate.
LegalNews: Cessione del ramo d’azienda e trasferimento dei relativi contratti - 28 Novembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20417/2016 ha affrontato il tema del trasferimento automatico dei contratti relativi al ramo d’azienda oggetto di cessione ad altra impresa.
Bianconi Finstral VCO vince sul campo di Bra - 27 Novembre 2016 - 18:13
Trasferta vincente della compagine cusiana sul campo del Monviso Bra. Si sapeva che sarebbe stata un incontro alla portata delle azzurre, ma per vincere in trasferta serve comunque un’impresa e così è stato.
Minivolley per tutto il Piemonte Orientale - 26 Novembre 2016 - 14:33
Partirà contemporaneamente il 27 novembre, a Novi Ligure e Varallo Sesia, l’edizione 2017 della FIPAV S3 Minivolley Cup. Per la prima volta il Comitato Provinciale di Novara e VCO ed il Comitato Provinciale di Vercelli organizzeranno un circuito di Minivolley che coinvolgerà tutte le società affiliate alla FIPAV delle province di Novara, Verbania, Vercelli, Biella ed Alessandria.
Incontro sulla biodiversità - 25 Novembre 2016 - 19:44
E’ prevista per sabato 26 novembre 2016 a partire dalle ore 15.00 presso il Palazzo Pretorio di Vogogna, il consueto incontro di approfondimento sulla biodiversità del nostro territorio che la società di Scienze Naturali del VCO organizza continuativamente ormai da sei anni.
Giornata Nazionale della Colletta Alimentare - 25 Novembre 2016 - 08:01
Sabato 26 novembre si terrà in tutta Italia la ventesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), promossa dalla Fondazione Banco Alimentare.
Mostra della Camelia Invernale e Giardini d'inverno - 23 Novembre 2016 - 16:04
Presentate oggi al Municipio di Verbania la XIII Mostra della Camelia Invernale, e la II edizione dei Giardini d’Inverno, per un dicembre in fiore a Verbania e sul lago Maggiore.
Cauto ottimismo per Fabio - 22 Novembre 2016 - 17:04
La società SSD Stresa informa che nel corso della mattinata il Team Manager, colpito da emorragia cerebrale nel pomeriggio di domenica, è stato risvegliato e ha risposto in modo positivo agli stimoli fisici.
Cucine delle scuole comunali: porte aperte - 21 Novembre 2016 - 13:01
L’Amministrazione comunale di Verbania ed Elior Ristorazione (la società che gestisce le mense scolastiche cittadine) invitano all’evento “cucine porte aperte”, che si svolgerà martedì 22 novembre 2016 dalle ore 18.00 presso il Centro di cottura in Corso Cairoli 43 a Verbania Intra.
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Lega Nord sulla rivolta migranti - 7 Dicembre 2016 - 01:13
Re: Re: Re: per privatemail
Ciao Maurilio Concordo sul non darlo per morto, da qualche parte mi pareva di aver sentito di un progetto del tipo, ogni città si presenta alle elezioni con liste tipo, Milano cambia, Verona cambia, Verbania cambia e magari alle regionali con Piemonte cambia ecc, mentre alle nazionali un Italia cambia, dove non si vedono i partiti, e tutti gli opportunisti e politicanti di professione possono imbarcarsi, spacciandosi per società civile. Un progetto simile renzi lo fa suo di certo
Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:10
Re: per privatemail
Ciao lupusinfabula Rispetto il tuo pensiero in questo commento, e fa piacere scambiare pareri in modo pacato e costruttivo, di solito sui social si sbraita troppo. E vero credo nel progetto 5stelle ma non ciecamante,a mio avviso ha un limite temporale in cui può essere attuato,dopodichè sarebbe un occasione storica persa, e sono convinto sia un buon tentativo per cambiare la società,la mentalità, e far partecipare sempre più persone alla vita politica, che non vuol dire poltrone ed incarichi politici, ma una partecipazione attiva e consapevole alle problematiche della propria città e Paese. Potrei e dovrei aggiungere molto di più per esternare il mio pensiero, ma sarebbe noioso per troppi di voi. Mi limito a ribadire concetti già espressi in altri commenti riguardo all'immigrazione, la quale è l'effetto e non la causa, non mi stancherò mai di dirlo, e con il tuo commento mi dai un assist per il reddito di cittadinanza. Il migrante a mio avviso non ha queste grandi differenze tra economico e profugo, si parla di persone ridotte alla fame e senza prospettive,proprio dal profitto esasperato del capitale e del consumismo, si forse il migrante economico non è cosi patito, ma se resta ancora in patria lo diventerebbe. Questo mi fà pensare ad un parallelo con i nostri giovani, che vanno in cerca di un futuro all'estero. Il nostro paese non ha futuro se continua a perdere diritti meravigliosi invidiatoci da quasi tutto il mondo,nonostante siano in declino e sempre più inefficienti, quali la sanità pubblica, l'acqua pubblica, la previdenza, l'istruzione,case popolari (ormai una chimera l'epoca delle Fanfani),tutele per chi lavora (i lazzaroni vanno sempre condannati ed in qualche modo penalizzati nonchè educati) l'energia con fasce di tutela, il walfare in generale ecc ecc Questo declino che ha subito pesantemente la Grecia (non si parla più di Grecia?)Quì http://contropiano.org/news/internazionale-news/2016/09/29/tsipras-svende-la-grecia-084111 e Quì http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/11/grecia-cosi-giornale-di-strada-shedia-sta-salvando-centinaia-di-persone-dallindigenza/393409/?pl_id=396590&pl_type=playlist Potrebbe essere il nostro futuro a breve, e dopo toccare con mano le difficoltà dei migranti che oggi accogliamo, ed essere noi l'uomo nero da cacciare. In questo contesto il reddito di cittadinanza "potrebbe"essere una soluzione ed un atto di giustizia sociale, a fronte di una ricchezza globale sempre in crescita e sempre più nelle mani di pochi, di una produttività del lavoro sempre più alta, e milioni di persone che non troveranno mai il lavoro, se non inventandosi ruoli burocratici che assillano tutti noi, un reddito di cittadinanza pagato dal profitto spregiudicato della finanza malata, ed improduttiva, e dal capitale che sfrutta le risorse che non gli appartengono arricchendosi in modo vergognoso per poi nascondere ed eludere i profitti, da società che con pochi dipendenti muovono miliardi di dollari per poi pagare le tasse in Irlanda come ad esempio Apple paga in tasse solo lo 0,005% del suo utile un metalmeccanico il 16%. http://agensir.it/europa/2016/09/07/multinazionali-fatturati-giganteschi-e-contributi-fiscali-ridotti-a-briciole-non-solo-apple/ Potremmo vivere dividendo la giornata di lavoro, tra più persone, diciamo si lavora solo 3 ore ciascuno, e lo stipendio,magari sommato ad un reddito di cittadinanza, dovrebbe essere sufficiente a mantenere una famiglia come accadeva negli anni del benessere, il padre di famiglia con la sua busta paga manteneva decentemente moglie e 2/3 figli. Forse dovremmo imparare anche ad accontentarci di più, e consumare meno rispettando il pianeta che abbiamo ricevuto in prestito. Ricordiamoci che possiamo cambiare la costituzione, come la legge elettorale, i partiti o movimenti,i politici, ma se le persone non cambiano, è inutile !!!!
Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 13:42
per privatemail
Sono abbastanza datata per non avere illusioni, ma in questo momento storico Salvini mi sembra l'unico che stia dicendo cose credibili (che se fosse nel suo potere sicuramente attuerebbe) a rigurado dell'invasione strisciante e subdola che stiamo subendo grazie a chi ci ha governato fino a ieri: non pensi che una certa influenza sui milioni di NO l'abbia avuta anche la politica di accoglienza( che propriamente chiamandola, sarebbe un invito a venire in Italia) attuata da chi fino a domenica sera stava nelle stanze dei bottoni? Se ho ben capito tu simpatizzi per M5S: non ho mai negato che ho votato per loro l'ultima volta che a noi sudditi è stato concesso di andare a votare, ma con questo no condivido la loro politica dell'accolienza che mi sembra molto simile a quella della sinistra come non sono d'accordo sul reddito di cittadinanza che finirebbe col premiare un mucchi di pelandroni e riuti della società. PS preciso che fino ad oggi non mai votato per la Lega, ma domani non so.......anche perchè sono gli unici che finora hanno detto esplicitamente che uno dei luoro punti imprescindibili è l'abrogazione della legge Fornero, mentre dagli altri ci sono arrivate solo le bufale dell'APE.
Cercasi volontari per spazzamento neve - 26 Novembre 2016 - 13:05
volontari
Premetto che io volontario x spalare la neve non mi offro xkè mi limito a spalare davanti a casa mia.... Ma vorrei dire...sono molto preoccupato. Non ho mai letto così tanti commenti razzisti come in questi giorni su Verbania notizie. Sono io che non capisco oppure la società in cui viviamo sta degenerando?e parlo di noi comuni cittadini
M5S sui fatti di Arizzano - 23 Novembre 2016 - 15:05
Re: Re: Re: domandina x MoVimento 5 Stelle Verbani
Ciao Hans Axel Von Fersen Vuoi la sintesi ? Se i governi Italiani succubi e complici di altri Stati cosidetti democratici, anzichè spendere miliardi in missioni di "pace" con l'esportazione di democrazia,al fine di prevaricare altri Stati Sovrani, con tanto di morti e profughi annessi, pensavano all'equità ed al benessere diffuso nella società, questa guerra tra poveri non era un grave problema da risolvere
Lega Nord sulla rivolta migranti - 22 Novembre 2016 - 10:50
La famigerata flat tax
Ciao robi (è sempre un piacere dialogare con te anche se abbiamo posizioni diverse), l'aliquota unica non è una mera semplificazione di aliquote ma una politica fiscale che avrebbe effetti devastanti. Ecco gli effetti: - nei primi anni di applicazione si avranno mancati introiti fiscali di dimensione biblica. Come paghiamo pensioni, poliziotti, infermieri ecc. - volendo essere ottimisti circa la ventilato miglioramento del pil negli anni successivi si fermerebbe comunque il sistema di redistribuzione del reddito. Un sisteme che per andare avanto porterebbe all'americanizzazione della società: sanità con polizza ssicurativa privata, istruzione privata ecc. Tutto questo produrebbe masse di povertà. Apprezzo la parte no-global ma la ricetta della famigerata flat tax è decisamente uni strumento a sfavore dei lavoratori e del ceto medio.
Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 18 Novembre 2016 - 09:22
Re: Sempliciotti e semplici
Ciao caro Robi, ti sorprenderai ma voglio dirti che, per quanto concerne la sinistra, HAI PERFETTAMENTE RAGIONE. C'è una finta sinistra libeista e radical chic insieme a una minoranza massimalista ancorata a vecchie ideologie che hanno il denominatore comune di essere scollegate alle classi lavoratrici. Come ho già scritto non sei tu il sempliciotto. Tu da politologo aderisci consapevolmente a determinate idee e a tutte le loro conseguenze economiche e sociali. Robi hai idee per le quali dissento profondamente ma comunque hai delle idee. Sempliciotto è l'elettore-lavoratore che vota Lega in quanto spera in un proprio miglioramento. Per tanti motivi il futuro per le prossime generazioni si prospetta moto difficile. Serve forse un nuovo modello di società. Coservatori, finti-sinistri, sinistri-massimalisti e chiassosi grillini non serviranno più a nulla.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 18:24
Re: puntualizzazione
Ciao Robi lascia perdere la destra e la sinistra, in generale, ma in Italia in particolare sono solo etichette... Tu dici: "l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga", va bene, se solo per questo anche il grande afflusso di meridionali negli anni 60 ha portato delinquenza, non so quanti anni hai, io sono abbastanza vecchi da ricordare Renco negli anni 70, primi 80. Ma tutto questo, cosa c'entra con i lavoratori stranieri regolari? Perchè questo sono i frontalieri, nulla hanno da spartire con gli irregolari! Poi dici: "distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica", perchè? La maggioranza dei frontalieri sono proprio "manovalanza generica, almeno per il livello svizzero. Stiamo parlando di panettieri, giardinieri, commessi/e, operai/e, muratori, badanti, baristi, lavori che gli svizzeri non fanno. Quindi? Questi tutti a casa? Ma chi lo manda avanti il Ticino (senza contare della ricaduta economica su VCO, VA e CO)? Max Lavecchia dice: "giusto e corretto il dirito di importare in casa propia personale selezionato anche a livello penale", perchè oggi non si fa? Prima di assumere qualcuno, non fanno controlli? Controlli formali e controlli informali... Quindi, tutta la faccenda del casellario, deve essere presa per quello che è, una "boutade" di un'area politica che sta "giocando" con le paure, legittime, della gente. Ma risultati? Si dimostra come il populismo serva solo per far felici qualcuno, arricchire e/o dare potera ad altri, ma che alla società, non serve a niente. I frontalieri, fino a quando varranno le attuali differenze economiche tra Italia e Svizzera (tasso di cambio, costo del lavoro, livello di tassazione,...) i frontalieri continueranno ad esserci e fare la "fortuna" della vicina Svizzera! Come vedi, Trump, la destra, la sinistra, Renzi, Hillary e compagnia cantante non c'entrano nulla in questo discorso! Saluti Maurilio
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 06:44
malessere generale
Forse il problema è più generale. Il frontaliere è un lavoratore specializzato e non un pregiudicato. In Svizzera come in tutti i paesi occidentali l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga. Purtroppo in momenti del genere e data l'incapacità dei governi di far fronte al fenomeno i problemi si confondono. Servirebbe un sano pragmatismo che distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica, delinquenti da gente perbene. Ma per far questo occorrono leggi ferree e controlli. E certamente non il lassismo e il permissivismo che finalmente stanno crollando sotto i colpi della vita reale. La colpa è solo degli imbelli governi occidentali che sono riusciti a far marcire una società sana in nome di multiculturalismo e assistenzialismo, abbandonando sicurezza e rispetto per le leggi. E il risultato è anche che i frontalieri da lavoratori specializzati sono diventati ratti. ..
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 18:55
Re: Re: Re: Casellario giudiziale
Ciao Kiryienka Forse una volta esisteva un po più di buonismo e solidarietà, e a me sembra che chi ha meno ed è meno "civilizzato" ed ingenuo spesso è più altruista, i nostri vecchi non avrebbero mai rifiutato un pasto caldo a chi era in difficoltà, stiamo diventando sempre più egoisti, ed il tuo esempio della Banca lo conferma. Tutti pensiamo sempre più ad accumulare, al profitto, proprio perché questa societa è crudele e spietata e non ha riguardo per chi è più debole o sfortunato. Chiunque di noi puo per vari motivi od errori trovarsi in difficoltà, e non deve pensare di esserne immune. Forse questo modello di società è sbagliato. Forse dovremmo non farci condizionare da questo consumismo sfrenato Forse dobbiamo tornare indietro per andare avanti. "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare e cambiare lo status quo
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 14:10
Re: Casellario giudiziale
Ciao Grazia La regola varrà per tutti gli europei e non solo gli italiani, detto questo così facendo,si avrà una società sempre più esclusiva, si creano strati sociali che regrediranno esponenzialmente, ed aumenterà, povertà, ignoranza, e delinquenza di conseguenza aumenteranno reati e barriere. Io posso comprendere le motivazioni elvetiche ma come qualcuno ha sostenuto, facendo dei distinguo sul tipo di reato, ad esempio un incidente d'auto anche per una banale distrazione può macchiare il casellario, e non dimentichiamo che oggi, molti se hanno la minima occasione di fare causa per ottenere un risarcimento economico lo fanno. Escludere dalla società sempre più persone che hanno sbagliato, non è una soluzione, magari dovranno essere monitorate con più attenzione, e non potranno permettersi il lusso di continuare a sbagliare, non dimenticate che può accadere a chiunque di sbagliare, una sana collettività deve saper aiutare chi sbaglia, questo non vuol dire non debbano pagare i loro errori
Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino! - 11 Novembre 2016 - 13:21
Assicurazioni
Cosa non è chiaro di questo passaggio sulla sentenza del porto? *** Entrambe le parti citate hanno chiamato in causa le proprie assicurazioni. Il giudice ha riconosciuto che quella del Comune, anche se non specifica per l’evento (era la polizza generale di responsabilità civile) dovrà garantire la somma oltre la franchigia di 15.000 euro. Quella del gestore è stata esentata perché non avendo la società comunicato la pericolosità del porto ha fatto scattare una clausola specifica. La sentenza è di primo grado, esecutiva, e le parti hanno facoltà di impugnarla. ** La cittadinanza ha avuto un danno economico? Sì, 15k di franchigia + spese legali e peritali. Il resto lo paga l'assicurazione RC comunale, a fronte di regresso. Quindi, o si riportano le cifre corrette, o si fa demagogia spiccia! Saluti AleB
Salviamo il Paesaggio Valdossola: Interconnector opzione zero - 8 Novembre 2016 - 10:47
Sempre più
Purtroppo sempre più le persone non contano nulla in questi giganteschi interessi, dove società comprano e vendono non solo prodotti ma anche i cittadini. Penso che non abbiamo scampo perché ogni giorno ci tolgono diritti (vedi referendum)con il quale non ci vogliono neanche più far votare decidono tutto loro. Purtroppo non ho ricette i cittadini non fanno più nessuna rivoluzione accettano tutto supinamente, a parte il caso TAV dove i valsusini hanno alzato la testa e combattono anche se isolati dal resto d'Italia. Se volete salvare le vostre valli vi toccherà combattere come in val Susa altrimenti soccomberete.
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 3 Novembre 2016 - 09:49
Re: Bandiera bianca
Ciao Claudio Ramoni Le argomentazioni, se sei una persona dotata di un discreto intelletto, non sono più o meno valide in funzione dell'identità dell'interlocutore.Qui nessuno è un premio Nobel. Detto questo rispondo all'ulteriore provocazione malriuscita, di denigrare Di Maio. Di Maio ha restituito circa 200 mila euro ai contribuenti italiani in 3 anni. La cifra precisa è un po’ più alta, ma la dettaglio così: 111.986,58 euro restituiti e versati con bonifico bancario su un conto corrente della Banca di Italia per un fondo che finanzia le pmi italiane. Altri 76 mila euro non ritirati, e quindi lasciati a disposizione del contribuente non ritirando l’indennità mensile da vicepresidente della Camera, e ancora almeno 30 mila euro non utilizzati di spese di rappresentanza per quella carica erogati invece come la stessa indennità agli altri vicepresidenti che militano in altre forze politiche, vedi la stessa Morani del PD anche lei Vicepresidente, inoltre sempre di maio ha rifiutato auto blu con autista. http://tv.liberoquotidiano.it/video/-franco-bechis/11999305/franco-bechis-di-maio-rimborsi-pd-alessia-morani-giuseppina-maturani-m5s.html Ora voglio sorprenderti, i 5 stelle sono gli eletti? NO sono i detentori della verità e della moralità? NO sbagliano SI.... come tutti noi, il punto è un altro, siamo arrivati ad un livello etico e morale della politica ai piani alti ed in molti casi anche ai piani bassi, vergognoso e nauseabondo. C'è bisogno di credibilità della politica per dare speranza ed un futuro alle persone, le quali sono smarrite, hanno visto sfumare ogni punto fermo della propria vita, dal diritto alla sanità ed alla pensione dignitosa dopo una vita di sacrifici, ad un futuro in cui un giovane può ambire serenamente ad una famiglia, che prosegue più o meno le tradizioni dei propri genitori con orgoglio. I 5 stelle potranno ridare un paese normale non saprei, certo che se non si sfrutta questo momento dove la maggior parte di loro è gente sana e sincera, non avvezza ai giochi di palazzo, perderemo l'occasione della vita, con il tempo diventeranno come tutti gli altri? probabile! e questo lo si temeva fin dall'inizio, difatti per arginare i mestieranti, e contenere i mali della natura umana, esiste la regola dei 2 mandati, dopodichè non potrai avere altre cariche politiche, se vuoi aiutare lo fai come attivista, come i tanti che fanno volontariato in molti ambiti della società. é realizzabile questo disegno? in molti ci credono ed io me lo auguro. Detto questo io credo che a Verbania ci sono molte persone perbene, che militano in ogni schieramento politico, che siano anche competenti, costanti, disinteressate, obbiettive e lungimiranti molto meno,persone che fanno politica per il bene comune e non per scalare le vette partitocratiche, diventando esattamente come il politico egoista ed autoreferenziale che oggi và per la maggiore. E proprio a causa dei numeri risicati di queste persone, forse sarebbe il caso che in un piccola città come Verbania si faccia più comunità che tifoseria da stadio, e si apprezzino e si considerino le idee di chi partecipa con sincerità, indipendentemente dallo schieramento, le critiche si accettino per quel che sono, spesso saranno ingiuste, i consigli saranno a volte strampalati? Si ma se facciamo comunità con spirito costruttivo la città sarà vivibile ed invidiata, diversamente i nostri figli e nipoti avranno in eredità egoismo ed odio ed una città invivibile, e continueranno ad espatriare finchè un giorno si alzeranno recinzioni anche per loro.
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