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A Baveno il prototipo di Formula SAE - 5 Luglio 2018 - 14:03
C'è anche il Cava Restaurant di Baveno, sul Lago Maggiore, tra i partner del Formula Student Team del Politecnico di Milano, equipe di oltre 90 studenti afferenti a diversi corsi di laurea iscritta al campionato di Formula SAE in rappresentanza dell'ateneo meneghino.
Porte aperte alla Centrale idroelettrica di Crevoladossola - 29 Giugno 2018 - 18:17
Sabato 30 giugno Enel Green Power apre le porte della Centrale idroelettrica di Crevola Toce, vero e proprio capolavoro dell’architettura industriale degli anni ‘20. L’apertura eccezionale dell’impianto è stata prevista in occasione dei festeggiamenti organizzati dal Comune di Crevoladossola per i Santi patroni Pietro e Paolo.
C.A.I. preoccupato per il futuro del Devero - 26 Giugno 2018 - 17:04
Il Club alpino italiano esprime preoccupazione e disappunto relativamente al progetto "Avvicinare le montagne, proposta di accordo territoriale", presentata dalla società San Domenico per la riqualificazione e razionalizzazione del sistema delle Valli Divedro e Antigorio, all’Alpe Devero (VCO). E’ questo il contenuto della mozione approvata all’unanimità dal Comitato Centrale dell’associazione.
Al via la 3a edizione di ReStartAlp - 19 Giugno 2018 - 09:34
Coltivazioni tipiche, allevamento di specie in via d’estinzione, filiera corta del legno, creazione di reti imprenditoriali e promozione turistica di sentieri, percorsi cicloturistici e comprensori sciistici: questi alcuni tra i progetti imprenditoriali dei 14 giovani partecipanti.
Incontro per la realizzazione del “Distretto UNESCO Piemonte” - 28 Maggio 2018 - 15:03
Martedì 22 maggio si è svolto a Vogogna, presso la sede del Parco Nazionale Val Grande, l’incontro di Coordinamento dei siti a titolarità UNESCO (Patrimonio dell’umanità, Riserve della Biosfera, Geoparchi, Città creative e Cattedre Unesco) della Regione Piemonte per la realizzazione del “Distretto UNESCO Piemonte” per una gestione integrata dei territori piemontesi con designazione UNESCO.
Accordo Legambiente - Parco del Ticino - 28 Maggio 2018 - 08:01
Siglato a Cameri (NO) un accordo di collaborazione tra Legambiente e il Parco del Ticino e Lago Maggiore. Le prime iniziative comuni si svolgeranno nell’ambito del progetto europeo VisPO - Volunteer Initiative for a Sustainable Po.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 10 al 13 maggio - 9 Maggio 2018 - 08:01
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 10 al 13 maggio 2018.
A Cannobio, Cannero Riviera e Arona la Bandiera Blu 2018 - 7 Maggio 2018 - 18:42
Giornata di festa a Roma - oggi 7 maggio - per i 175 comuni e per i 70 approdi turistici insigniti della bandiera blu 2018 della Foundation for Environmental Education (complessivamente 368 le località premiate) , e tra questi, per la 13ma volta il comune di Cannobio.
C.A.I. programma di maggio 2018 - 5 Maggio 2018 - 11:27
Appuntamenti del mese di maggio 2018 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
“Buon appetito, piatto pulito. IO.NON.SPRECO” - 1 Maggio 2018 - 15:03
Al grido di “Buon appetito, piatto pulito. IO.NON.SPRECO” è partito ad inizio aprile in concomitanza con il nuovo menù estivo, il programma di educazione alimentare che coinvolge 110 bambini delle classi 1A, 1B, 2A, 2B, 3B e 5A. Progetto in collaborazione con la scuola Primaria S.Anna, Elior Ristorazione e l'Amministrazione Comunale di Verbania.
Forza Italia Verbania su fusione Comuni - 17 Aprile 2018 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Forza Italia Verbania, riguardante il referendum sulla Fusione dei Comuni di Cossogno e Verbania.
In gita 'sostenibile' a Cannero Riviera - 11 Aprile 2018 - 15:03
Prende avvio anche quest’anno a Cannero Riviera il progetto “Il Borgo Sostenibile”, organizzato dalla Coop. Vaina di Verbania in collaborazione con il Comune di Cannero Riviera, rivolto agli Istituti Comprensivi Scolastici delle Province di Verbania, Novara e Varese, interessati ad approfondire le tematiche ambientali legate al territorio.
MilanoInside: Fa' la cosa giusta! - 15 Marzo 2018 - 08:01
Fa' la cosa giusta! Festeggia quest'anno il suo 15esimo compleanno, un traguardo davvero speciale. In occasione di questa importante ricorrenza l'ingresso sarà eccezionalmente gratuito per tutti i visitatori.
M'illumino di meno a Verbania - 22 Febbraio 2018 - 09:16
Anche il comune di Verbania aderisce alla campagna "M'illumino di meno" promossa dalla trasmissione radiofonica di RAI DUE Caterpillar per la giornata di venerdì 23 febbraio 2018.
Mini idroelettrico nel VCO - 17 Gennaio 2018 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo il documento sul tema in oggetto che, trasmesso agli amministratori regionali e consegnato al Presidente della Provincia Stefano Costa e al consiglio provinciale, sottoscritto da diverse realtà territoriali.
Eurodesk VCO: borse per studiare in Spagna e Irlanda - 29 Novembre 2017 - 17:14
Lo sportello Eurodesk VCO (il servizio Provinciale dedicato all'orientamento e all'informazione dei giovani sulle borse europee per studiare, formarsi all'estero) ripartito da novembre si è da subito impegnato nella promozione locale di un bando europeo per 28 borse di tirocinio riservate ai giovani piemontesi.
Fials su esternalizzazione assistenza Muller - 21 Novembre 2017 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindacato Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) del Vco, in cui si manifesta preoccupazione e contrarietà alla ventilata esternalizzazione del servizio di assistenza della Rsa Ipab Maurizio Muller di Intra.
UNCEM, Mattarella: "montagna può dare all'Italia nuovo sviluppo" - 6 Novembre 2017 - 19:06
"La montagna è per sua natura una sfida. Una sfida che riguarda il futuro di tutto il Paese e che può dare all'Italia la possibilità di radicare - nella sostenibilità e nella ricchezza che viene dalla propria diversità - una nuova stagione di sviluppo".
Ritornare a vivere e lavorare in montagna - 27 Ottobre 2017 - 08:01
Sabato 28 ottobre una giornata a Verbania e in quota per parlare di (ri)nascita delle attività imprenditoriali e turistiche sulle montagne del Lago Maggiore.
Il Polo del Riuso di Verbania - 18 Ottobre 2017 - 19:06
Il comune di Verbania in collaborazione con Manitese Cooperativa Sociale a r.l. Onlus ha promosso uno studio di fattibilità riguardante l’elaborazione di alcune ipotesi di insediamento del Polo Del Riuso, studio elaborato dall'architetto Roberto Tognetti coordinatore nazionale di IperPIANO.
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Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 9 Ottobre 2016 - 22:35
Re: che duello..
Ciao paolino Non saprei dirti se sono i peggiori sindaci, di certo uno Zacchera che porta ad esempio Bilbao con i suoi 350 mila abitanti dimostra di avere i mezzi per girare il mondo ma non le capacità di fare le giuste proporzioni. Concordo sul l'incapacità dimostrata nella pianificazione e sostenibilità del momumento allo sperpero di soldi pubblici, credo che fare il sindaco sia già un impresa, figuriamoci se si vuol fare contemporaneamente anche il deputato che ha girato il mondo con rimborso spese. Mentre l'attuale sindaco non mi convince neanche un po su come e sopratutto quanto spende per il teatro. I costi di manutenzione aumenteranno con il passare del tempo e si pensa al molo per barche o ad un parcheggio da 1,8 milioni di euro , quando si è speso ancora soldi perché l'impianto audio il quale non era completamente attivo, e se ne spenderanno 30 mila per I paraneve non previsti nelle opere ecc ecc, ma tutte queste archistar, progettisti, consulenti e tecnici vari per cosa sono pagati? Staremo a vedere mi auguro non gravi troppo sui verbanesi l'ego del politico di turno
Il Maggiore inaugurazione 11 giugno con Haber, Papaleo, Rubini e Veronesi - 14 Maggio 2016 - 09:02
Ok , ma calma
Se il buon giorno si vede dal mattino, sia anche chiaro che oggi siamo già una settimana dopo il "fatidico mattino" :-) ...intendo dire che la falsa partenza sull'innaugurazione con un bel po' di biglietti da 1000€ che potrebbero tornare nelle casse comunali viste le inadempienze, non si possono archiviare con leggerezza. Che poi le prime proposte siano valide mi sembra solo il minimo, peccato non abbiamo alcun dato per valutarne la sostenibilità , le prime proposte potrebbero essere , anche logicamente in "dumping" ovvero in perdita economica, non lo so e comunque lo riterrei giustificato... In somma, io 2 biglietti li ho presi, per il resto , visto che non mi é dato pretecipare ad alcuna decisione , guardo e giudicheró
Ecco come sarà il nuovo Porto Turistico - 1 Gennaio 2016 - 11:49
sostenibilità Tecnico-Ambientale
La questione che si prospetterà rilevante, anche in considerazione del disastro strutturale recente, è la sostenibilità Tecnico-Ambientale della proposta progettuale. Nei porti galleggianti, l'esperienza internazionale ha insegnato -a costo di grandi fallimenti e disastri- che l'azione del vento diretta, o indiretta (onde) spesso non è accuratamente tenuta in considerazione. L'evoluzione della cultura progettuale ha insegnato che la forma circolare e ancoraggi sommersi multi-direzionali risolvono gran parte delle problematiche. Dalle immagini sembra quindi che la proposta segua queste nuove tendenze scientifiche. Giordano Andrea FERRARI - SOCIALISTA A VERBANIA
Pioggia: lavori argine primi problemi - 19 Aprile 2015 - 02:05
Ironia? No, concretezza
Signora Oscar la mia era una banale provocazione, lei vede dell'ironia se ha la coda di paglia, suvvia. Quel che intendevo è che non mi pare si sia creato un enorme problemi. Detto questo ritengo che l'Amministrazione interverrà senza troppi ritardi per controllare la bontà dei lavori appena conclusi, sia per verificarne l'esecuzione a regola d'arte sia per evitare il ripetersi di tali inconvenienti. E' pur vero, però, che quello di venerdì è stato il primo evento meteorico dal termine delle opere, quindi lasciamo almeno il tempo di capire e verificare ciò che può essere accaduto, ricercando i motivi per cui i tombini o scoli raccogli-acque non hanno funzionato (magari una banale ostruzione dell'imbocco del tombino, o un'errata pendenza di pochi decimi di grado, visto che l'acqua ha poi trovato la sua via tra le lastre di granito pochissimi metri dopo, non certo sigillate le une alle altre e quindi impermeabili all'acqua, come qualsiasi altra analoga lastricazione, portandosi al di sotto delle stesse ove suppongo vi sia il canale di scolo delle acque meteoriche). Signora Paganini le faccio presente che il progetto, approvato con fondi Europei per il PISU, prevedeva la messa in opera di punti luce con fascio luminoso diretto verso il basso e non verso l'alto, ciò al fine di evitare l'inquinamento luminoso (se non sbaglio oggi vietato per legge) creato da luci integrate nella pavimentazione, mentre la nuova tipologia di lampione rispetta la nuova normativa (scelta peraltro appoggiata dalla minoranza consiliare attenta alla sostenibilità ambientale). Infine per Roberta, non sapevo avessero soppresso la pista ciclabile, andrò a sincerarmene, se fosse me ne rammarico. In ogni caso, se ricorda, lo scorso anno, prima di proseguire con i lavori è stata fatta per alcune settimane una modifica sperimentale della viabilità con senso unico in direzione lago, svolta a sinistra sulla rotonda e ritorno in senso contrario lungo via Quarto: purtroppo l'esperimento è fallito per l'esigua larghezza della carreggiata di via Quarto che rendeva difficoltoso il flusso veicolare, soprattutto nella giornata di sabato per la presenza del mercato e in occasione di feste e manifestazioni.
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36
Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 22:07
Obbiettivamente
180 posti... 600 litri di nafta... almeno 100 macchine ferme in piazzale flaim... 40.000,00 € di credito (..magari l'affitto non pagato?) vantato dal comune e quindi soldi che erano cmq dovuti... il comune dovrà pagarwe anche dopo la sperimentazione o i 180 posti si "pagano" da soli? LA VERITA' E' CHE ILò SINDACO NON HA IL CORAGGIO DI TORNARE SUI SUOI PASSI, COSI' COME IN ALTRI CASI, a questo aggiungete quanto scritto dal ministro svizzero e poi, OBBIETTIVAMENTE, fate le vostre considerazioni. Dalla svizzera scrivono: L’ipotesi di mettere a disposizione un aliscafo per i frontalieri che lavorano nel Locarnese non convince pienamente il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali, stando al quale un’ipotesi simile era già stata valutata, per sgravare l’asse di Gandria, e scartata a causa dei costi elevati. Zali, interpellato dalla RSI, sottolinea come sia necessario valutare la sostenibilità economica del progetto e l’interesse da parte dei frontalieri, prima di allestire un servizio oneroso, i cui costi rischiano di gravare sulle casse pubbliche. Il Cantone sta comunque valutando il problema del traffico nel Locarnese e sta analizzando eventuali interventi da adottare. Tra gli interventi al vaglio delle autorità, figurano le stesse strategie previste per il Sottoceneri, in particolare la mobilità aziendale e il car pooling. L’avvio delle operazioni di riordino della mobilità nel Locarnese è previsto per l’inizio dell’anno prossimo, poiché le forze disponibili sono al momento concentrate sugli interventi nel Sottoceneri, e nel Mendrisiotto in particolare, ricorda ancora il ministro ticinese. Nessun incontro con le autorità di Locarno La proposta italiana, per il momento, è stata presentata solo ad alcune aziende della regione, mentre non vi sono ancora stati contatti ufficiali con il Municipio di Locarno. Le autorità di Verbania, nella giornata di venerdì, non erano raggiungibili per fornire il loro punto di vista sulla questione.
Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16
La sanità del futuro
Eppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità.
Argine San Bernardino a senso unico - 27 Luglio 2014 - 10:02
viabilità e sostenibilità
penso che l'amministrazione, adeguandosi ai tempi che cambiano fa bene ad investire in trasporti alternativi alle automobili ed a facilitare le vie pedonali e strade ciclabili, certo ben altri dovrebbero essere gli investimenti! Come per esempio nei trasporti pubblici.
Bava su centrodestra e presidenza del Consiglio Comunale - 2 Giugno 2014 - 15:31
PAROLE RAGIONEVOLI DI PERSONA SAGGIA
Carlo Bava, come sempre si distingue per quella pacata ragionevolezza e obiettività che lo hanno sempre fatto apprezzare da molti verbanesi. Io credo però si troverà stupito, nel prossimi cinque anni, di quanto anche nella compagine di Silvia Marchionini vi sia di "etica della solidarieta" di "valori per la sostenibilità ambientale" di "trasparenza nella macchina della pubblica amministrazione" . Una nuova generazione di giovani laburisti, socialisti e democratici siederà in maggioranza in consiglio comunale e io spero anche in giunta. Avanti !
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