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stipendio - nei post
PsicoNews: Motivazione…questa sconosciuta - 2 Novembre 2016 - 08:00
La motivazione al successo, motivazione secondaria che spinge il comportamento di alcune persone.
Aumento stipendi direttori ASL: ancora reazioni - 21 Ottobre 2016 - 13:01
L'aumento degli stipendi dei Direttori Generali Asl Piemonte continua a suscitare reazioni. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Gruppo “Omegna, si cambia!”: "al direttore generale dell'ASL VCO chiediamo una riflessione e un gesto concreto..".
PsicoNews: Memoria e pregiudizi - 19 Ottobre 2016 - 08:00
Con l’avvicinarsi di Halloween, mi sembrava potesse essere interessante conoscere come il nostro volto reagisce davanti ai volti dei cattivi.
"Aumento stipendi direttori Asl Piemonte" - 18 Ottobre 2016 - 15:03
Il sindacato NURSIND, scrive all'Assessore Saitta, dopo aver appreso dell'aumento degli stipendi dei Direttori Generali Asl Piemonte, criticando duramente la scelta.
Sanità: stato di agitazione e proclamazione sciopero - 8 Ottobre 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato delle sigle sindacali UIL FPL, FSI, FIALS, in cui proclamano lo stato di agitazione in ASL VCO, e lo sciopero per il 9 dicembre 2016.
Minore torna sulle dimissioni Forni - 24 Agosto 2016 - 17:13
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Stefania Minore, Consigliere Comunale Lega Nord, che riprende la questione della dimissioni da assessore di Massimo Forni.
LibriNews: "Giuda" - 15 Aprile 2016 - 08:01
Per la rubrica a cura di Zest Letteratura Sostenibile, un progetto culturale dell’Associazione We feel Green, oggi proponiamo "Giuda" , di Amos Oz, Feltrinelli.
Club Forza Silvio: "La non buona scuola" - 12 Marzo 2016 - 09:02
Riceviamo e pubblichiamo, il testo della lettera aperta di Francesco Sirtori, Presidente Club Forza Silvio - Verbania, riguardante i ritardi nei pagamenti degli stipendi agli insegnanti.
Frontalieri: odg congiunto a Domo e Verbania - 13 Gennaio 2016 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei consiglieri Angelo Tandurella e (Domodossola) e Lucio Scarpinato (Verbania) sui frontalieri: "il nuovo accordo toglie risorse a famiglie e Comuni”.
M5S su ricorso taglio vitalizi regionali - 29 Dicembre 2015 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento cinque Stelle Verbania, riguardante il ricorso di ex consiglieri regionali contro il taglio dei vitalizi.
Frontalieri accordo Berna/Roma, qualche preoccupazione - 28 Dicembre 2015 - 10:17
Le prime reazioni all’accordo preliminare fra Italia e Svizzera sul lavoro frontalieri che Roma e Berna hanno siglato martedì scorso, arrivano da Pietro Roncoroni, sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente dell’associazione dei Comuni italiani di frontiera.
LegalNews: Pignoramento del quinto dello stipendio: la Consulta conferma il proprio orientamento - 14 Dicembre 2015 - 08:00
La Corte Costituzionale con la recente Sentenza n. 248 del 03 dicembre 2015 è tornata ad esaminare l’annosa questione della costituzionalità delle previsione della pignorabilità del quinto dello stipendio del lavoratore che lo riduce al di sotto della soglia necessaria alle sue esigenze di vita.
"Sanità privata VCO in agitazione" - 3 Novembre 2015 - 09:41
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'organizzazione sindacale Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità FIALS e le Rappresentanze Aziendali dell’Istituto Sacra Famiglia, Istituto Auxologico Italiano e Casa di Cura Eremo di Miazzina Garofalo, sulla situazione lavorativa.
LegalNews: Pignoramento di pensioni e stipendi: nuovi limiti - 28 Settembre 2015 - 08:00
La recente riforma della giustizia ha apportato una fondamentale novità in tema di pignoramento presso terzi di pensioni, stipendi e somme ad essi assimilate, introducendo nuovi limiti a tutela del debitore, tesi a garantirgli la somma minima necessaria per un’esistenza dignitosa.
M5S su incarichi direttivi - 9 Agosto 2015 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, riguardante emendamento PD alla Camera per consentire ai pensionati di svolgere a titolo gratuito incarichi direttivi, che interessa anche il ricovero Muller.
stipendio - nei commenti
Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:10
Re: per privatemail
Ciao lupusinfabula Rispetto il tuo pensiero in questo commento, e fa piacere scambiare pareri in modo pacato e costruttivo, di solito sui social si sbraita troppo. E vero credo nel progetto 5stelle ma non ciecamante,a mio avviso ha un limite temporale in cui può essere attuato,dopodichè sarebbe un occasione storica persa, e sono convinto sia un buon tentativo per cambiare la società,la mentalità, e far partecipare sempre più persone alla vita politica, che non vuol dire poltrone ed incarichi politici, ma una partecipazione attiva e consapevole alle problematiche della propria città e Paese. Potrei e dovrei aggiungere molto di più per esternare il mio pensiero, ma sarebbe noioso per troppi di voi. Mi limito a ribadire concetti già espressi in altri commenti riguardo all'immigrazione, la quale è l'effetto e non la causa, non mi stancherò mai di dirlo, e con il tuo commento mi dai un assist per il reddito di cittadinanza. Il migrante a mio avviso non ha queste grandi differenze tra economico e profugo, si parla di persone ridotte alla fame e senza prospettive,proprio dal profitto esasperato del capitale e del consumismo, si forse il migrante economico non è cosi patito, ma se resta ancora in patria lo diventerebbe. Questo mi fà pensare ad un parallelo con i nostri giovani, che vanno in cerca di un futuro all'estero. Il nostro paese non ha futuro se continua a perdere diritti meravigliosi invidiatoci da quasi tutto il mondo,nonostante siano in declino e sempre più inefficienti, quali la sanità pubblica, l'acqua pubblica, la previdenza, l'istruzione,case popolari (ormai una chimera l'epoca delle Fanfani),tutele per chi lavora (i lazzaroni vanno sempre condannati ed in qualche modo penalizzati nonchè educati) l'energia con fasce di tutela, il walfare in generale ecc ecc Questo declino che ha subito pesantemente la Grecia (non si parla più di Grecia?)Quì http://contropiano.org/news/internazionale-news/2016/09/29/tsipras-svende-la-grecia-084111 e Quì http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/11/grecia-cosi-giornale-di-strada-shedia-sta-salvando-centinaia-di-persone-dallindigenza/393409/?pl_id=396590&pl_type=playlist Potrebbe essere il nostro futuro a breve, e dopo toccare con mano le difficoltà dei migranti che oggi accogliamo, ed essere noi l'uomo nero da cacciare. In questo contesto il reddito di cittadinanza "potrebbe"essere una soluzione ed un atto di giustizia sociale, a fronte di una ricchezza globale sempre in crescita e sempre più nelle mani di pochi, di una produttività del lavoro sempre più alta, e milioni di persone che non troveranno mai il lavoro, se non inventandosi ruoli burocratici che assillano tutti noi, un reddito di cittadinanza pagato dal profitto spregiudicato della finanza malata, ed improduttiva, e dal capitale che sfrutta le risorse che non gli appartengono arricchendosi in modo vergognoso per poi nascondere ed eludere i profitti, da società che con pochi dipendenti muovono miliardi di dollari per poi pagare le tasse in Irlanda come ad esempio Apple paga in tasse solo lo 0,005% del suo utile un metalmeccanico il 16%. http://agensir.it/europa/2016/09/07/multinazionali-fatturati-giganteschi-e-contributi-fiscali-ridotti-a-briciole-non-solo-apple/ Potremmo vivere dividendo la giornata di lavoro, tra più persone, diciamo si lavora solo 3 ore ciascuno, e lo stipendio,magari sommato ad un reddito di cittadinanza, dovrebbe essere sufficiente a mantenere una famiglia come accadeva negli anni del benessere, il padre di famiglia con la sua busta paga manteneva decentemente moglie e 2/3 figli. Forse dovremmo imparare anche ad accontentarci di più, e consumare meno rispettando il pianeta che abbiamo ricevuto in prestito. Ricordiamoci che possiamo cambiare la costituzione, come la legge elettorale, i partiti o movimenti,i politici, ma se le persone non cambiano, è inutile !!!!
M5S sui fatti di Arizzano - 22 Novembre 2016 - 21:53
Re: 5 Stelle DNA di sinistra
Ciao robi Non volevo dilungarmi ma se vuoi faccio il pistolotto anche sulla sinistra, magari parlando del grande Prodi che dall'alto della sua iniquità ha fatto dapprima disastri con IRI per poi essere un protagonista con Dalema, delle disastrose privatizzazioni che hanno impoverito il Paese negli anni Novanta, per non parlare della madre di tutte le menzogne l 'Europa unita e l' Euro ricordate ? lavoreremo tutti un giorno in meno e guadagneremo di più, aggiungiamo pure il fatto di aver accettato un cambio assurdo che ci ha penalizzato da subito. Se preferite potrei parlare di quel galantuomo di Napolitano che da europarlamentare volava lowcoast e si faceva rimborsare il biglietto di linea facendo la cresta e che ora si è fatto blindare il suo stipendio di 550 mila euro piu prebende varie da ex presidente, direttamente in costituzione, con la garanzia che passerà agli eredi della sua dinastia. Magari parliamo di tutti i grandi sindacalisti che taroccano le regole per avere liquidazioni e bonus principeschi, e non contenti c'è li ritroviamo parlamentari che votano insieme ai loro successori, riforme pensionistiche da veri strozzino come l'APE, la pensione con il pizzo da veri strozzini mafiosi e potrei proseguire ma è tardi, sarà per un altro episodio
FdI-AN sui fatti di Arizzano - 20 Novembre 2016 - 20:22
La mia pensione
La mia pensione me la sono abbondamntemente già pagata io con le ritenute sullo stipendio che mi sono state fatte in 38 anni di attività lavorativa: non saranno certo questi ultimi extra com arrivati a pagarmi qualcosa. Fino a prova contrario sono ancora io che contribuisco a pagare per mantenerli qui e dare loro anche la paghetta quotidiana. Si è mai visto lo stato che paga a qualche italiano sfaccendato luce, acqua,riscaldamento, gli da un tetto, gli fornisce pasti gratis mezzogiorno e sera e gli dà pure l' argento del poche??
Carabinieri e Spresal: sanzioni nei cantieri - 18 Novembre 2016 - 17:10
e basta
ma lasciateli lavorare invece di dare multe, già c'è crisi e poi ci si mettono a fare le pulci, tanto loro lo stipendio l'hanno assicurato ....
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 17:47
Non mi pare
Non mi pare che riguardi solo i frontalieri, ma TUTTI coloro che intendono lavorare od avere un domicilio in Svizzera: e basta con sto vittimismo dei frontalieri!!! Ma se non vi vanno bene le norme elvetiche abbandonate quel paese ed i loro opifici!! Le tasse le pagano tutti i lavoratori, anche quelli che non lavorano in Svizzera! Perchè sputare nel piatto in cui si è mangiato e si mangia?? Sono i lamentosi con mania di persecuzione come Grazia che rendono invisi i frontalieri. Conosco gente che ha lavorato un'intera vita in Svizzera ed ancora oggi, ormai in pensione, sono in ottimi rapporti con i loro ex datori di lavoro elvetici, con i loro ex colleghi svizzeri e con essi intrattengono rapporti di amicizia: certo si sono guadagnati stima e rispetto sul campo come solo gli italiani all'estero sanno fare.Vedo mio figlio che pur essendo ancora giovane è entrato in una ditta svizzera ai livelli più bassi ma in pochi anni ora ricopre un posto di rilievo con uno stipendio che un suo pari età ed esperienza in Italia si sogna; certo ha accettato di andare anche in America ed in altri stati esteri per conto della sua ditta, ma come dovunque, anche in Svizzera, chi merita e sa farsi valere fa carriera: gli altri è giusto che restino al palo.
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39
O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:20
Uno che vota si?
Oggi giovedì 27 ottobre sarò a Isola della Scala (Verona) per un incontro pubblico a favore del No. Presso la Sala civica in via Cavour 1. Dalle ore 20,45. Però stavolta sosterrò le ragioni del Sì. Confesserò il mio timore per il crollo delle borse, l'impennata dello spread, l'isolamento dell'Italia, la rinascita di De Mita e il ritorno della peste bubbonica. Spiegherò che godo al pensiero di togliere un po' di magnoni dal senato e di potermi finalmente gustare un caffè all'anno con il loro immondo stipendio. Chi ce l'ha mai permesso? Ma è solo un primo passo. Poi arriverà il turno anche dei deputati. Lasciamo che si eleggano tra loro nei consigli di zona se ne hanno voglia! Chiederò a tutti di sostenere il Nuovo, per cui lavora fin dal 1953 Giorgio Napolitano, perché altrimenti non si cambia più nulla, come dice Benigni. E la palude ci sommergerà, come insegna Cacciari. Troverò le parole per far capire a tutti che il bicameralismo perfetto è la radice di ogni corruzione, come sappiamo da settantasette anni. E che per essere davvero liberi ci serve un uomo forte al comando. Giovane, dinamico, uno che piace a Obama ma prima di tutto a Verdini. Farò l'elogio del nuovo Senato, che è cosi meraviglioso che non esiste l'uguale in nessuna parte del mondo. Si riunirà tre volte l'anno per non farci spendere nulla. Si rinnoverà da solo per non dare disturbo a nessuno. Dirò che abbiamo intrappolato l'Unione europea, costringendola a entrare in Costituzione per poterla cambiare dall'interno. E difenderò la JP Morgan e le altre banche d'affari. Che colpa hanno loro se propongono di abolire il Cnel come vogliamo tutti? Convincerò i presenti che con questa Costituzione nuova di zecca che ci viene donata da una eroica minoranza l'Italia sarà più semplice, più veloce, funzionerà tutto così bene che non ci sarà nemmeno più bisogno di votare. Avremo ancor più tempo per l'aperitivo, sarà tutto bellissimo (dal profilo FB di Piero Ricca )
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 22:45
Re: Il Rezzonico lamentoso
Ciao Giovanni% Come può Rezzonico battere i pugni sul tavolo e pretendere una paga dignitosa (per i canoni svizzeri intendo...) quando a parità o anche per uno stipendio inferiore c'è la fila di Caretti disposti a farlo? Franz non trova più manodopera disposta a lavorare per una paga da fame (intendo per i canoni svizzeri)? Chiuderà o delocalizzerà, pazienza.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 17:44
Il Rezzonico lamentoso
Ciao Hans Axel Von Fersen il ragionamento non mi torna. Gli Italiani sono comunque pagati di meno degli Svizzeri a parità di lavoro. Ci possono essere quindi due casi: 1) il sig Rezzonico svolge un lavoro uguale alla tipologia di quelli che svolgono i frontalieri. Non può lamentarsi in quanto riceverà comunque uno stipendio maggiore. 2) il sig Rezzonico si lamenta in quanto non riesce a trovare lavoro in quanto questi benedetti frontalieri italiani si offrono per uno stipendio minore. Il sig. Rezzonico mente o si lamenta per una realtà immaginaria. Una disoccupazione del 3,1% significa semplicemente che non non esistono egregi signori Rezzonico che non riescono trovare lavoro. Poi c'è il sig. Hanz, datore di lavoro di Rezzonico e del sig. Italico Frontaliere, che dopo un'eventuale vittoria dei populisti, non riuscendo a trovare manodopera per la sua azienda, delocalizzerà l'intera baracca altrove.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 13:31
Re: Anche in una nazione ricca e avanzata!
Ciao Giovanni% Non hai capito. Il problema non è quel 3% di disoccupati ma una buona parte del restante 97% di occupati che non possono ambire ad avere uno stipendio da svizzero perché è "o così o c'è l'italiano che per la tua paga fa i salti di gioia". Peccato che mentre la paga svizzera per l'italiano è una montagna di soldi, per lo svizzero è da fame...
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 15:28
Re: Re: Chiamali fessi
Ciao SINISTRO partiamo di là: ci sarebbe una sana competizione, a colpi di aumento salariale, tra datori di lavoro per accaparrasi la manodopera. Questa competizione porterà beneficio anche a chi già lavora e a chi è occupato in ruoli normalmente non ricoperti da frontalieri. In pratica aumento generalizzato delle retribuzioni. Non ci saranno più svizzeri che rifiutano in lavoro perché è un lavoro da italiano (in Italia si dice è un lavoro da albanesi). I datori di lavoro, non in grado di sostenere questa concorrenza, rimarranno senza lavoratori e delocalizzeranno, non sicuramente in Italia ma verosimilmente in Austria, Germania o est Europa se non addirittura nell'est asiatico. Maggiore ricchezza ai lavoratori, meno traffico, meno inquinamento, maggiori controlli in dogana e quindi maggiore sicurezza. Di qua: competizione tra i lavoratori italiani, romeni, albanesi, marocchini e tutto il mondo disposto a trasferirsi in Italia a colpi di diminuzione salariale per accaparrarsi quei pochissimi lavori disponibili. A un mio amico ingegnere hanno detto: "ti dobbiamo diminuire lo stipendio, altrimenti facciamo venire 2 indiani direttamente dall'India che ci costano meno di te." Fame. Disoccupazione alle stelle. Aumento dei suicidi, dei divorzi. Beh insomma, quello che già c'è ma ancora più violento.
Relazione Presidente uscente - Fondazione Comunità Attiva Cannobio - 1 Settembre 2016 - 20:29
Rumors
Mi auguro che, dovendo nominare il nuovo direttore al posto del dimissionario dr. Lillo, anche se solo con il compenso fino ad ora dato a Lui, la scelta non cada su chi magari ha già un posto fisso con uno stipendio più che buono, ma su qualche giovane diplomato/laureato della zona (visto che alla fine paghiamo noi) attualmente disoccupato. E non mi si venga a turlupinare con la manfrina del "serve esperienza" perchè se ai giovani non diamo mai l'occasione di farsela, alla fine l'esperienza non l'avranno mai.Ma sono certo che sarò smentito. PS Non ho figli o parenti da "sistemare", tanto per far tranquilo Gigetto, e soprattutto non sono un politoco, definizione che mi offenderebbe più di ogni altro epiteto.
Allerta Meteo per il sabato 20 Agosto 2016 - 20 Agosto 2016 - 16:06
Re: Re: baggianate
Ciao Emanuele Pedretti, evidentemente non mi sono spiegato. Il servizio cui mi riferivo non accusava i servizi meteo italiani, bensì le amministrazioni pubbliche locali, le quali, soprattutto al sud, enfatizzano ogni evento meteo, anche di nessuna o scarsa pericolosità, per far sì che si metta in moto tutta la macchina dell'allerta, per cui gli uffici rimangono aperti, i dipendenti vengono chiamati a far straordinari, sapendo benissimo che non succederà nulla, ma solo per incrementare lo stipendio senza far alcunché. In più si aggiungeva che ben difficilmente questa cosa è censurabile, perché i pretesi solerti funzionari potrebbero sempre difendersi nel dire, come confermato dai commenti precedenti, meglio una in più che in meno: in tal modo è stato individuato un nuovo ingegnoso sistema lecito per guadagni inopportuni da parte dei già poco operosi dipendenti pubblici. Anche perché, aggiungo, diramare continui allarmi ingiustificati, es. quello odierno, è controproducente, visto che poi la gente non crederà più neppure a quelli fondati.
Allerta Meteo per il sabato 20 Agosto 2016 - 20 Agosto 2016 - 14:13
Re: baggianate
Ciao marco mi spiace ma sei tu a dire baggianate. Intanto che gli svizzeri si autoincensino ok, ma che si permettano di dire che in Italia "le allerte meteo sono inaffidabili, in quanto non sono finalizzate ad informare correttamente la popolazione, bensì unicamente ad incrementare gli straordinari dei vari funzionari e dipendenti pubblici" mi verrebbe da dire "guardate cosa succede a casa vostra!" ... conosco alcune persone che lavorano presso i servizi meteo italiani e vi posso dire che è certamente una menzogna!! ... Il problema in Italia sta nella legislazione e nel sistema giudiziario che deve sempre trovare un colpevole per ogni cosa ... così quando ci sono i morti perché la gente sta sul greto del fiume in piena a guardare l'acqua che passa e ad un certo punto viene portata via o perché vuole a tutti i costi passare con la propria auto in un sottopasso allagato ... la colpa deve essere del povero previsore meteo che ha dato codice di allerta 1, anziché 2 (e nota bene, che in entrambi i codici di allerta ci può essere la perdita di vite umane, così come bisognerebbe ricordare che una previsione meteo è per l'appunto una previsione e non una certezza), mentre nessuno alla fine dice che quando vi sono vittime la causa è molto spesso frutto del comportamento sbagliato delle persone ... così dopo che il previsore è stato bastonato una o più volte è inevitabilmente portato a dare più allerte. Il piemonte, comunque, è una realtà in cui per fortuna questo capita poco spesso, mentre in effetti al sud è più frequente; il motivo di ciò non è comunque lo stipendio, perché in generale i servizi meteo sono organizzati per turni per dare continuità al servizio in relazione al tipo di allerta e quindi non vengono pagati straordinari... ma non mi sembra il caso di disquisire su questo aspetto ora. Piuttosto è vero che la popolazione non viene correttamente informata (ma questo non è un compito di chi fa previsioni meteo) su cosa significhi allerta 1, 2 o 3 e su come si deve comportare in quei casi ... prova ne è il commento di Marco
Giro in Rosa: le foto dell'arrivo a Verbania - 11 Luglio 2016 - 14:03
Re: solite lamentele
Ciao Anonimo.metti il nome,che cosi' valuto chi sei e che tipo di attivita' commerciale hai e che riscontro possa averti dato l'EVENTO..............ci scommetto che sei uno statale stipendio sicuro con un cacchio da fare ,in poltrona sul balcone a vederli passare,tanto non saresti uscito comunque etua moglie ,incacchiata,a preparare il pranzo invece di portarla al lago..............ma va'........prova a chiedere a chi si e' visto ''bruciare'' la domenicamezzogiorno,gente che ha i ristoranti ed i clienti nn sono andati per evitare rotture di palle sotto 40(quaranta) gradi...fermi in colonna..............salut
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