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In tanti alla serata Interconnector - 29 Marzo 2017 - 17:04
Anche il terzo appuntamento di SI INFORMI CHI Può dal titolo “Elettro…che? Osservazioni su un enigma chiamato Interconnector Italia Svizzera”, ha visto la sala gremita, con numerose persone in piedi, nonostante i previsti 150 posti a sedere.
Compleanno/Concerto ai piedi del Rosa - 28 Marzo 2017 - 19:06
Alla vigilia del suo "121° compleanno", il Premiato Corpo Musicale di Bannio ha tenuto l’esibizione “più alta” della sua storia.
Metti una sera al cinema - Les Souvenirs - 27 Marzo 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 21 marzo 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Les Souvenirs".
“Una Linea chiamata Cadorna” - 24 Marzo 2017 - 15:07
Facendo seguito alla ricerca realizzata dall’Associazione Amici dell’Archivio di Stato di Verbania in occasione del centenario della Prima Guerra mondiale (1915-1918) e che ha dato luogo alla mostra “Una Linea chiamata Cadorna”, ora il frutto interessante delle ricerche viene diffuso sul territorio, grazie alla collaborazione tra l’Associazione citata e la Rete Museale-Culturale dell’Unione.
Giornate FAI di primavera alla Chiesa di San Pietro - 24 Marzo 2017 - 06:01
Dopo l'incontro in prefettura di presentazione ufficiale delle prossime Giornate FAI di Primavera, riportiamo il comunicato nel quale sono presentate le Giornate che vedranno la Chiesa di San Pietro in Trobaso protagonista dell'evento.
Corridoio Culturale - 20 Marzo 2017 - 15:37
Venerdì 24 marzo 2017 ore 17.30 BIBLIOTECA CIVICA “Gianni Rodari” di Omegna.
I 25 anni di Admo VCO - 18 Marzo 2017 - 10:23
Domenica 12 marzo la sezione Cusio-Verbano di Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) intitolata a Tiziano Beltrami ha compiuto 25 anni.
Nati per leggere Mergozzo - "Storie Piccine" - 17 Marzo 2017 - 17:22
Presso il Civico Museo Archeologico a Mergozzo, si terranno due appuntamenti per i più piccoli nell'ambito della rassegna "Storie piccine", a cura della Biblioteca per Ragazzi e degli animatori del progetto Nati per Leggere di Mergozzo.
Le terre del Verbano secondo appuntamento - 17 Marzo 2017 - 16:17
Per il ciclo di incontri sulla storia locale, Le terre del Verbano nei primi secoli del secondo Millennio, a cura del Circolo del Pallanzotto, secondo appuntamento sabato 18 marzo 2017 – ore 15.30 presso Villa Giulia.
Il Caffè: “Coincidenza o provvidenza?” - 17 Marzo 2017 - 11:27
Proseguono i Caffè proposti dal Vicariato dei Laghi della Diocesi di Novara all’Oratorio San Vittore di Verbania Intra.
"Cosa pensano gli stresiani?" - 16 Marzo 2017 - 19:16
Venerdì 17 marzo 2017 a Stresa presso la Palazzina Liberty, si terrà una conferenza su "Cosa pensano gli stresiani?"
I vincitori di Verbania for Women - 16 Marzo 2017 - 10:23
Sabato 11 settembre 2017 il sole ha voluto ringraziare Verbania per averlo scelto come tema della seconda edizione del Premio letterario Verbania for Women e ha accolto i premiati abbracciandoli calorosamente sulle rive del Lago Maggiore, nel Centro Eventi “Il Maggiore” illuminato dallo splendente riverbero sulle acque cristalline.
Un ricordo di Angelo Petrulli - 15 Marzo 2017 - 11:27
Profonda commozione in tutto il Verbano Cusio Ossola per la scomparsa di Angelo Petrulli fondatore del GSH Sempione una vita dedicata ai ragazzi disabili. Riportiamo un ricordo di Renato Brignone.
I Percorsi Culturali a Fondotoce - 13 Marzo 2017 - 11:27
Per la rassegna I Percorsi Culturali, a cura dell'Associazione Cori Piemontesi, appuntamento martedì 14 marzo 2016 alle ore 21.00, presso la sede dell'Associazione all'Ex Scuola Elementare di Fondotoce.
Ultimi giorni di Verbania si tinge di Rosa - 9 Marzo 2017 - 18:04
Ultimi giorni delle iniziative di Verbania si tinge di Rosa e del premio letterario Verbania For Women: sabato 11 marzo la premiazione dei vincitori.
storia - nei commenti
Spadone: SS34, SS33, basta! - 29 Marzo 2017 - 12:50
Re: FACCIAMO 2 CONTI...
Ciao SINISTRO E facciamoli 2 conti !! Hanno sperperato e rubato ad ogni livello, si sono arrogati privilegi da Monarchia, a danno dei soliti noti, hanno truccato appalti e gestioni di ogni ente. Si sono venduti quasi tutti i gioielli di famiglia, aziende messe in crisi dal sistema bancario malato per poi essere spolpate e delocalizzate, lasciando migliaia di operai a casa e tenendosi ben stretti tutti i brevetti. Ora siamo alla canna del gas e ci vendiamo un 15 % di cassa deposito e prestiti per 4 miseri miliardi, quando l'ultimo dividendo distribuito da Cdp ammontava a 850 milioni di euro. Ricordo a tutti gli affezionati clienti di poste di cominciare a preoccuparsi. E tutto questo ed altro per vedere calare i servizi essenziali, la manutenzione del territorio appunto, ridotta al lumicino, pensioni un miraggio e pure da fame, sanità che si appresta alla privatizzazione, ed in tutto questo continuiamo a veder crescere il debito pubblico. Il governo Renzi ha alzato il debito pubblico da 2.110 miliardi a 2.230 miliardi, aumentato di 123,688 mld in 26 mesi di governo Renzi al ritmo di 4,75 mldi di euro al mese, 160 milioni al giorno, 6,6 milioni l'ora. Quinti i conti purtroppo li faremo con le nostre future generazioni, tentando di spiegare perché per la prima volta nella recente storia, i figli sono più poveri dei padri
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 17 Marzo 2017 - 14:25
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: La nostra migrazione e
Ciao Simona T. evidentemente hai completamente frainteso ciò che ho detto: non possiamo mettere sullo stesso livello uomini, donne, bambini, anziani; rifugiati politici e delinquenti; la storia dell'immigrazione italiana è conosciuta da tutti, come pure l'era del colonialismo: non è un punto di vista. Se poi vogliamo ridurre il tutto a ideologismo, revisionismo e negazionismo, beh, allora entriamo in un vicolo cieco.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 17 Marzo 2017 - 13:00
Re: Re: Re: Re: Re: Re: La nostra migrazione era d
Ciao SINISTRO; nessuno li vuole trattare male. Insisto pure che la storia che qualcuno avrebbe trattato male i migranti italiani nel secolo scorso non regge. E' necessario solo regolare rigorosamente le frontiere. A casa tua fai enrare chiunque? Non possiamo accogliere tutte le masse di diseredati situati in Africa o Asia. Il tuo punto di vista è irresponsabile.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 18:09
Una disparità mai vista prima ?
Concordo sulla principale causa di questa disgrazia umanitaria, me che non si fosse mai vista prima proprio no, basta ripassare la storia e rivediamo i soliti vizi capitali. Già nel 2014 qualcuna aveva avanzato delle proposte, forse attuandole non saremmo arrivati a questi numeri, ovviamente inascoltate. https://youtu.be/Mfk-EDMkSCk 1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino: un accordo che sfavorisce tutti, l'Italia poiché primo Paese d'approdo, e i migranti che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E' risaputo, infatti, che i migranti si rechino nei paesi più ricchi come Germania e Svezia e frequentissimi sono gli episodi di autolesionismo pur di non farsi identificare; esseri umani disposti a bruciarsi le mani pur di non farsi identificare, questo avete creato; 2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte. 3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un'equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale; 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti; 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove i migranti venivano denudati e lavati con l'idrante; 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti.
Identificato piromane del canforo - 23 Febbraio 2017 - 19:57
Canforo
Ecco quanti l'hanno buttato ( il povero Canforo ) sulla politica! Cosa poi c'entra il Papa , il fascismo , il comunismo con un vandalo e una pianta che va difesa perchè è di tutti noi ! Come si capisce che del Canforo non vi interessa niente ! Preferite parlare di cose che vi ossessionano , che è meglio non averne nostalgia , ma prenderle solo come un esempio negativo , per non commettere più gli stessi errori! Ma gli italiani hanno la memoria corta e la storia non la studiano , per fortuna non tutti sono così ! Buona serata nonostante tutto!!!
Identificato piromane del canforo - 23 Febbraio 2017 - 18:42
Re: Re: Re: graziella burgoni 51
Ciao nadia concordo sul giudizio sulla magistratura. Sono di destra ma non fascista, ma credo che sia comunque auspicabile un politico decisionista anche in Italia. Per il resto abolirei senza dubbio il reato di apologia del fascismo. Ridicolo solo a sentirne parlare. Ma in un paese in cui la peggiore ideologia della storia, il comunismo, è visto ancora come qualcosa da portare sugli allori mi viene da pensare male. Molto Male.
LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" l'intervista - 17 Febbraio 2017 - 15:23
il benessere è soggettivo
Certo. Una bella utopia come tante altre che hanno fatto enormi danni durante la storia dell'umanità. Il problema di fondo è che ciascuno ha il proprio concetto di benessere. D'accordo gli sprechi ma per il resto quello che è superfluo per me non lo è per altri. Va bene che ciascuno si faccia la propria crescita o decrescita personale. Ma rendere "selettiva e governata" una cosa simile non dico sia da ricovero ma certamente non attuabile. A meno di grandi conflitti sociali. E di questi tempi ci sono già tanti problemi....
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44
giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 13 Febbraio 2017 - 10:29
Re: Battaglio Intra e crimini di guerra
Ciao lupusinfabula i bombardamenti, prima quelli tedeschi su Polonia e Gran Bretagna, poi quelli alleati su Germania e Italia, per finire con i bombardamenti atomici sul Giappone, sono stati atti terroristici, non vi è dubbio, poi gli alleati hanno vinto la guerra, e hanno riscritto la storia. Proprio perchè in guerra non si sparano caramelle, e succedono cose inumane, è bene prendere i fatti e gli avvenimenti nel contesto storico in cui sono accaduti! Saluti Maurilio
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 10 Febbraio 2017 - 18:39
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Robi commette il solito er
Caro robi a parte che hai iniziato tu scrivendo:"...voi si, guardate la storia in modo parziale e demagogico...", continuando poi a parlare di comunismo... Il mio pensiero è esattamente l'opposto! Basta guardare al 25 aprile come una "festa di sinistra" e alle foibe come un "ricordo di destra"! Così come è assolutamente sbagliato pensare alla resistenza come ad un fenomeno solamene di sinistra, fu trasversale, a cui vi hanno partecipato persone di diverse estrazioni e pensieri! Lo dimostra la biografia di Raffaele Cadorna. Inoltre, basta con la contabilità dei morti di "destra" e di "sinistra", la seconda guerra mondiale è stato un conflitto pieno di orrori, perpetrati da ambo le parti! E molti di questi orrori, nascono da visoni "ottocentesche" degli anni l'hanno preceduta. Un esempio è l'effetto sulla crescita del nazismo in Germania che hanno avuto i trattati "di pace" post prima guerra mondiale! La mia speranza è che negli anni dieci (abbondanti) del secondo millennio, la si smetta di ragionare come nel novecento! Soprattutto non si guardi alla storia con l'occhio della scheda elettorale! Saluti Maurilio
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 10 Febbraio 2017 - 15:14
Re: Re: Re: Re: Re: Robi commette il solito errore
Ciao Maurilio sono molto deluso e infastidito dalla tua risposta. Io la storia la conosco. Non la interpreto a mio piacimento. E non la "ignoro". E tu?
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 10 Febbraio 2017 - 09:40
Re: Re: Re: Re: Robi commette il solito errore...
Ciao robi se rileggi gli interventi con senso tritico, noterai che TU sei andato in una sola direzione, senza nessun senso critico, io ha fatto un discorso più generale. Qui non si tratta di avere idee diverse, ma di approcci diversi, non mi ci ritrovo e quindi evito di andare oltre! Io non ho mai avuto nulla a che fare con l'anpi, ma avendo letto qualche libro di storia ho molto chiaro che la resistenza non fu solo un fenomeno rosso, anzi, le formazioni partigiane, iniziando dal nostro concittadino, generale Cadorna comandante militare del Corpo Volontari della Libertà, cioè i partigiani, erano in prevalenza di altra estrazione politica. Forse, il partito comunista fu più abile degli altri a prendersi meriti non completamente suoi, ma continuare a rileggere fatti di più di 70 anni fa con le appartenenze di oggi, è da ignoranti, cioè da gente che ignora la storia, o parte di essa! Per questo non mi interessano queste discussioni! Saluti Maurilio
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 10 Febbraio 2017 - 06:58
Re: Robi
Con tutti i problemi che ci sono oggi ci mancano solo gli esaltati che vogliono combattere il comunismo (assente in Italia da 30 anni...). Mettiti in pace con te stesso e prova a leggere quelle pagine tragiche di storia con un po' di obiettività e criticità. Grazie a Maurillo, condivido il tuo commento.
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 9 Febbraio 2017 - 18:42
Re: Robi commette il solito errore...
Ciao Maurilio purtroppo il solito errore lo commenti tu e quelli che, voi si, guardate la storia in modo parziale e demagogico. I comunisti in generale e i titini in particolare si sono dimostrati peggio di chi volevano combattere. Le stragi di civili lo hanno abbondantemente dimostrato ma di più lo ha dimostrato la storia. La grande bugia non ha retto neppure alla cortina di ferro. Tutto il castello di menzogne rosse è crollato sotto i colpi della verità storica. Le foibe sono tra gli ultimi baluardi di questa follia sanguinaria che ha il nome comunismo. E nasconderla o ribaltare con menzogne degne della peggiore propaganda stalinista non aiuta nessuno. E di sonora i morti italiani delle foibe. Fascisti, comunisti, donne, anziani e bambini finiti nelle fosse solo perché italiani. Saluti
"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54
speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
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