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Torneo di Baskin: festa di sport - 29 Gennaio 2019 - 12:05
Grande festa al forum di Omegna domenica pomeriggio, con il primo torneo di Baskin organizzato da Azzurra Basket VCO ad Omegna. Con una cornice di pubblico inaspettata si sono affrontate le due squadre di Azzurra contro Amicigio Arona e Millepiedi Varese.
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 26 Gennaio 2019 - 10:03
"Il 26 gennaio del 1943 gli Alpini combatterono sul fronte russo quella che è passata alla storia come la battaglia di NIKOLAJEWKA: gelo, freddo, condizioni proibitive affrontate da ragazzi armati di coraggio e dell’ideale di Patria da difendere, decisi a sfondare l’accerchiamento dell’esercito nemico per cercare una via di salvezza".
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 22 Gennaio 2019 - 11:04
Alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del presidente emerito di Regione Lombardia, Piero Bassetti, è stata presentata sabato a Milano, presso la cascina Bellaria, l'associazione "Alleanza civica del Nord". Di seguito la nota ufficiale.
"Dialettica e Rivoluzione in Marx - 12 Gennaio 2019 - 09:47
In occasione dei 98 anni di nascita del Partito Comunista Italiano, SABATO 19 gennaio ore 15.00 al Circolo operaio ARCI Ferraris di Omegna si terrà un incontro con il Compagno storico Cosimo Cerardi del Comitato Centrale del PCI dal titolo: "Dialettica e Rivoluzione in Marx".
Open day per la Scuola Alberghiera di Domodossola - 11 Gennaio 2019 - 19:06
Nuovo slancio per le attività dello storico istituto domese, che guarda al futuro con moltissime novità. La giornata del 12 gennaio sarà l'occasione per scoprire le opportunità formative della scuola alberghiera.
Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 3 Gennaio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Una Verbania Possibile, che continua le valutazioni in merito al ciclo amministrativo che si avvia al termine.
Omegna: eventi e manifestazioni dal 15 al 16 dicembre - 14 Dicembre 2018 - 09:16
Eventi, e manifestazioni in programma a Omegna e dintorni dal 15 al 16 dicembre 2018.
In migliaia ai Mercatini di Natale di S.M. Maggiore - 13 Dicembre 2018 - 18:06
Un successo inarrestabile per uno dei Mercatini di Natale più amati dell'arco alpino. Consenso unanime sia da parte del pubblico (decine di migliaia i visitatori che hanno raggiunto nei tre giorni Santa Maria Maggiore) sia da parte degli espositori.
"Cave e miniere come identità del territorio montano dell'Alto Piemonte" - 12 Dicembre 2018 - 15:03
I Comuni di Baveno e Mergozzo, dal 2007 anche attraverso l’Ecomuseo del Granito riconosciuto dalla Regione Piemonte, lavorano da tempo sulla valorizzazione delle cave, che rappresentano un elemento di forte identità storica per il territorio, con l’obiettivo di integrare quelle che da secoli sono considerate solo in ottica di sfruttamento economico, tra l’altro con forte impatto negativo sul paesaggio, in una nuova risorsa per il turismo.
Carabinieri a cavallo alla Grotta di Babbo Natale - 8 Dicembre 2018 - 12:04
Visto il successo avuto l’anno scorso soprattutto con i bambini, dal 08 al 09 dicembre 2018, torneranno per la Grotta di Babbo Natale di Ornavasso i carabinieri a cavallo del Nucleo di Monza, che, anche quest’anno, in occasione del periodo di maggior afflusso, svolgeranno servizi di rappresentanza lungo il percorso che porta alla grotta ed al presepe sito all’interno della chiesa della Madonna della Guardia.
Presepi per Suna 2018 - 7 Dicembre 2018 - 08:01
Sabato 8 dicembre 2018, prenderà il via per la terza edizione dei Presepi per Suna.
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 4 Dicembre 2018 - 20:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato sottoscritto da rappresentanti degli ambientalisti, del gruppo ecologista e dell’ARCI Verbania, relativo all’area ex Acetati.
M5S su Istituto Maggia - 4 Dicembre 2018 - 11:28
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania e Domodossola, riguardante l'ormai annoso problema de''Istituto Maggia.
Da Verbania a Piatra Neamt per celebrare il centenario della Grande Unione - 3 Dicembre 2018 - 08:01
Il 1°dicembre è un giorno molto importante per la Romania, che quest'anno ha assunto un particolare significato storico perché si è festeggiato il Centesimo Anniversario della Grande Unione.
"Un Salto nel Passato" a Baveno - 1 Dicembre 2018 - 08:01
Dopo il rinvio dell'11 novembre, questa domenica 2 dicembre, torna l'appuntamento più significativo della Città di Baveno.
Omegna... inizia il Natale - 30 Novembre 2018 - 19:06
Segnaliamo gli appuntamenti che animeranno Omegna nel prossimo fine settimana.
Pallavolo Altiora mal di trasferta - 20 Novembre 2018 - 09:16
Serie C Regionale: continua il tabù trasferta per Pallavolo Altiora alla ricerca ancora del primo parziale fuori dalle mura amiche. Settore Giovanile: si confermano capoliste dei gironi di prima fase le tre formazioni Under 14, 16 e 18. Qualificazione Territoriale: 13 atleti Altiora al primo raduno di Novara.
Vent'anni di Mercatini di Natale di S.M. Maggiore - 18 Novembre 2018 - 18:06
20 candeline per i tradizionali Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore, in Valle Vigezzo. Molte le novità. In programma dal 7 al 9 dicembre, sono tra i più amati e grandi d'Italia, con oltre 200 espositori selezionati, di alta qualità.
"Stresa nel gusto con il gorgonzola" - 17 Novembre 2018 - 13:01
Si avvicina l’appuntamento con la kermesse del gusto a Stresa, domenica 18 novembre 2018; giunta alla nona edizione, sarà dedicata al gorgonzola.
Castagne e Protezione Civile al Muller - 12 Novembre 2018 - 08:01
Grande festa mercoledì 7 novembre per gli ospiti della Casa di Riposo “M.Muller” di Verbania; nel salone gremito di ospiti si è svolta la consueta castagnata autunnale, appuntamento ormai fisso da diversi anni, atteso e sentito da tutti gli Ospiti coinvolti.
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Forza Italia su urbanistica e lavori pubblici - 21 Febbraio 2019 - 15:21
Re: Urbanistica e lavori pubblici: l'altra notizia
Ciao AleB Oggi ho poco tempo, ti faccio notare solamente che nella lista dei meriti, per errore hai inserito la costruzione di un supermercato da parte di un soggetto privato che sorge nell'area dove una volta sorgeva anche uno storico hotel
Furto di profumi - 12 Febbraio 2019 - 10:35
Re: Ecco, appunto....
Ciao lupusinfabula non credo che il personale sia disposto a prestare di nuovo servizio in quelli dismessi sulle isole. Inoltre, riguardo gli altri vecchi, molti sono ancora presenti in centro città, o quasi, e, a norma di legge, al pari di stazioni di servizio e cimiteri, non potrebbero nemmeno più stare dove sono. Ma sia sa, i motivi di tale permanenza sono dei più disparati. Per es., a Milano, che ne ha attualmente 3, di cui 2 nuovi periferici ma ben collegati, chiudere quello storico significherebbe privare la città di una sicura fonte di scambi commerciali. Se pensi alla nostra città, si fece negli anni addietro un tentativo di costruirne uno nuovo verso Fondotoce, tra i campetti da golf e la stazione FS, ma il risultato del carotaggio del terreno diede esito negativo, considerate le infiltrazioni d'acqua. Allora si decise per la ristrutturazione di quello esistente.
"Collasso - Come le società scelgono di morire" - 6 Febbraio 2019 - 09:36
Re: Re: Re: Si
Ciao robi beh, però il comunismo è durato più del doppio del nazifascismo, almeno in Europa. Se poi osserviamo chi e come comanda ad Est da quasi un ventennio, allora sorgono parecchi dubbi sulla sua dipartita. Non a caso, si parla di fascismi: nero, rosso e verde (fondamentalismo islamico). Quanto a ciò che succede a casa nostra, la solita politica del falso compromesso storico-politico: autocrazia tinta di giallo, con sfumature verdi e blu. Un intruglio di colori caldi, freddi e neutri, quanto è necessario per disorientare e confondere le masse.
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 15:46
Re: Civismo cittadino
Ciao Con Silvia per Verbania in una fase che, come fosse antani prevede congiunture parallele di livelle storico-altolocate e permatura una sofferta condizione di stress post traumatico, considerando anche la fase congiuturale dell'affezione probiotica benché asintomatica, ci sembra corretto valutarne un volturno aperto. In sostanza si sostiene che la temperatura dell'acqua dipende dall'ideologia di chi ha perso orizzonte e partito ma vuole contare. stika! :-D
"Luigi Vietti - L'architetto della Costa Smeralda" - 23 Gennaio 2019 - 09:21
SARA'...
Ma l'architettura, e le arti in generale, rimangono tali, a prescindere dal periodo storico/politico....
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 15:35
Re: perchè?
Signor Paolino, purtroppo la risposta non e' cosi semplice e lineare. Puo' essere di aiuto la lettura del seguente articolo https://digilander.libero.it/altavoracita/storico/altavel/sc3.htm E un po' complesso, ma essenzialmente lo sviluppo futuro dei trasporti deve prendere in considerazione diversi fattori di evoluzione. Come esperienza personale le posso dire che se le imprese con grandi volumi di distribuzione merci avessero a disposizione dei centri di smistamento Intermodali ( cioe' caricare i truck sui vagoni ) efficienti nei punti strategi e quindi una linea ferroviaria efficiente, ne avrebbero grande giovamento. Meno tempo per il trasporto = meno costi di inventario (stock) in viaggio. Pero' occorre una rete veloce ed efficiente negli smistamenti, Ne conseguirebbe che utilizzerebbero i truck solo per il trasporto locale, inquinando di meno. Adesso pochi lo fanno perche' non e' conveniente..
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 05:52
Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen certamente la gestione e relative spese del nuovo forno crematorio se la potrebbero accollare l'amministrazione comunale ma questo avrebbe distratto molte risorse non consentendo così l'attuazione di importanti progetti di primaria importanza, oggi in fase di realizzazione. Un esempio su tutti il recupero del patrimonio immobilare, storico e turistico, di Verbania quali palazzi Pretorio, Viani Dugnani, Biumi Innocenti, Cioja, Villa San Remigio e ora Villa Simonetta (in totale degrado erischio crollo), tutti interventi eseguiti con fondi comunali. Pensiamo sia più importante investire, ripetiamo, investire nel nostro patrimonio immobiliare storico per lo sviluppo di un turismo culturale (arte, storia, cultura) da affiancare a quello prettamente di svago, fondamentali per una città che ambisce a divenire prettamente turistica. Per concludere l'annosa discussione su Acetati ribadiamo quanrto detto da noi ma anche da altri cittadini qui intervenuti, che permette inoltre un illuminante collegameto con quanto or ora affermato sui necessari investimenti per un auspicabile sviluppo turistico della citta: qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa, e le idee contenute nel master plan Acetati consentirebbero anche tale sostentamento al turismo, quello auspicato anche da info all'interno dell'area. Ma secondo lei, invece, il progetto da seguire consiste nel far fallire Acetati per sbarazzarsene, piuttosto che agevolarla perché riesca a vendere i lotti immobiliari ai privati e intervenire quindi a spese sue sulla bonifica; procedere poi alla vendita dei terreni inquinati a presunti acquirenti privati che mai potranno essere industriali, perché intenzione dell'amministrazione è quella si disinnescare una bomba ecologica posta in centro città e perseguire progetti che siano ecocompatibili ed ecosostenibili, per cui essi si dovrebbero accollare la totale spesa per la bonifica per poi investire fortemente in progetti economici nel campo del comnercio per finanziare di altri, auspicabilmente al servizio della città, della persona e del turismo. I nostri migliori auguri. Cordiali saluti.
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 10:14
Idee e necessità di breve periodo
Si continua a puntare il dito sugli spazi commerciali e si dimentica la destinazione per tutto il resto: tra l'altro qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa. Il concetto espresso dalla Lista Civica mi sembra - evidentemente solo a me ed a pochi altri, tanto semplice quanto disarmante: serve disinnescare l'ordigno burocratico che, una volta esploso, causerebbe macerie dalle quali qualsiasi ricostruzione diventerebbe una missione impossibile. C'è chi preferisce evitare un'esplosione e c'è chi quell'esplosione la cerca con forza, pensando di ricostruire meglio da quello che ne rimarrà. Vivono evidentemente una realtà diversa dalla nostra: quella che non riesce a rimettere in piedi un parcheggio, quello di Via sanzio, figlio dello stesso tipo di esplosione; un fallimento che si porta dietro un rudere invendibile (diverse le aste andate deserte) e che rimane alla città come monito. Stiamo parlando di 4 mura in CA: evidentemente non serve come esempio di quello che potrà accadere a tutta l'area Acetati una volta dichiarata fallita la società. Io rimango dalla parte del FARE, anche con tutte le idee espresse qui ed altrove (c'è appena stato un workshop sul tema, giusto perchè le cose le stanon facendo sotto banco!) che non escludono comunque spazi commerciali in senso lato. Ma, ormai stanco di sentire la stessa filastrocca, mi piacerebbe davvero che le cose andassero come sperato dai più, per ritrovarci qui tra 10 anni e prendere atto che il periodo storico in cui viviamo non è quello in cui tanti credono di vivere. Saluti AleB
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52
ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:21
Re: Commento..to be continued
.. Per quelli che hanno così paura del nuovo parco commerciale dell’area, faccio notare che questo si risolverebbe in: - Lotto funzionale 1B: Ristorazione. Nuovo ristorante, come tanti ne aprono e tanti ne chiudono - Lotto funzionale 1A: Completamento insediamenti esistenti. Si parla, vista ormai la comparsa dell’investitore, di un’attività della dimensione (inferiore?) di Esselunga (Risparmio Casa?). SLP di 5800mq: lo sappiamo vero cosa significa SLP? Google vi aiuta nel caso. - Lotto funzionale 2: mercato coperto e ristorazione. Questo è il masterplan tanto discusso per la parte di vendita commerciale. Davvero bisogna essere così preoccupati? Probabilmente nel breve termine vedremo una specie di grancasa del casalingo accanto all’esselunga: quali piccole attività imprenditoriali del centro storico intrese ne trarrebbero un significativo svantaggio? Non si capisce. Infine, per quanto riguarda la proposta del CNR, mi sovvengono solo due pensieri: molto suggestiva ma alquanto fuori da tempi. Chi dovrebbe investire con lucro in questo progetto? Solo un investimento di lungo termine da parte del pubblico potrebbe avere senso per una tale proposta. Purtroppo per noi, questo non è il periodo storico adatto per pensare che lo Stato si faccia carico di attività di questo genere. Questo treno passa OGGI e tra trent’anni: a me piacerebbe vedere gli effetti di una riurbanizzazione di questa area nel medio termine. Se così non sarà, ce lo terremo così…contenti voi! Saluti AleB
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17
Re: Commento
Ciao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued..
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17
Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'Italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee!
Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 17:52
Piatto ricco mi ci ficco!
Pian piano arrivano tutti: si è aperto uno spiraglio elettorale e quale momento migliore per fare fronte comune verso questa amministrazione per condire accuse, dalla mancata progettualità a quelle di connivenza per chissà quali tornaconti personali. Era abbastanza scontato il NO dei commercianti, bada bene intesi solo quelli piccoli e maltrattati dei centri storici e non quelli della GDO che sono brutti e cattivi e danno lavoro a qualche centinaio di persone. Tra l’altro quest’ultimi dovrebbero essere quelli più preoccupati dell’insediamento paventato di Ellemme Patrimoni che, con il suo Risparmio Casa, farebbe da GDO per gli articoli per la casa. Al senatore leghista interessano le sorti dei commercianti e dei cittadini: mantenere lo status-quo, non prendersi alcuna responsabilità, lasciare tutto così com’è; è d’altronde questo il vento del cambiamento. Direi che al leghista interessa in realtà di più la sorte del commerciante del centro storico: mal contati quindi quei 30mila residenti nel comune, tutti potenziali acquirenti delle realtà economiche attuali e future (consumano tutti, dai neonati agli anziani!), l’importante è difendere l’orticello di quella dozzina di negozi nel budello di Intra e Pallanza. Non fa una grinza: al cittadino comune che, con una ristrutturazione dell’intera area ex Acetati in veste commerciale, avrebbe solo da guadagnare sia in termini di concorrenza sia in quelli di opportunità di impiego, non rimane altro che “accontentarsi”. Tornando alle perplessità del senatore, chissà davvero quale strana congettura ha portato il Sindaco ad esporsi così tanto giusto qualche mese prima della tornata elettorale, attirando polemiche scontate nei termini e nei contenuti: sarà forse che in realtà questa era/è davvero l’unica alternativa per evitare un fallimento di un’azienda (NB: non è ancora detta l’ultima parola! I leghisti tifino pure per la debàcle!) che potrebbe portare in “dono” alla città un’area industriale non del tutto bonificata ed impossibile da gestire per i prossimi trent’anni? Qualcuno ci spera…mi piacerebbe che lo stesso si troverà in futuro a gestirla questa grana. Altro che RisparmioCasa, caro mio Senatore! Saluti AleB
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 14 Novembre 2018 - 09:17
Re: Re: Re: Re: Re: Piccola storia partigiana dell
Ciao sportiva mente più che scambiare pollici in su, scambio opinioni. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, non sono mai stato omologato e non ho mai avuto la tessera di alcun partito. Come ho detto altrove, questa anacronistica e defatigante dicotomia fascisti/comunisti non porta da nessuna parte. Fatto sta che il partito comunista italiano era il più grande d'occidente, dopo la DC era il partito votato da 1 italiano su 3, quindi ha avuto una grande influenza dal punto di vista sociale, economico, storico e culturale. Basti pensare all'economia dirigista, anche dopo il Regime ventennale, col Ministero delle partecipazioni statali: l'Italia, dopo i regimi comunisti dell'Est, era la Nazione con più imprese nazionalizzate. Ma questo, a ragione o a torto, appartiene oramai al passato: oggi abbiamo bisogno di realismo e pragmatismo, i nostalgici, di qualsiasi fronte, si rassegnino.
Lago Maggiore rientrato - 10 Novembre 2018 - 10:02
rientro
..diciamo che non èmai "uscito"rispetto alle grandi esondazioni e allo storico allagamento del Municipio, che si verifica annualmente, lo dico per celia ovviamente, e rispetto ad altri luoghi siamo stati più che fortunati buona giornata a tutti
Provincia: si vota per il Presidente - 5 Novembre 2018 - 08:31
Re: Re: Re: Re: Il bisogno
Ciao paolino Non credo sia questione politica. Semplicemente di buon senso. Possiamo mettere Lula e Bolsonaro allo stesso livello Solo che uno predicava bene e razzolava male. Quello almeno lo ha detto chiaramente. L"amazzonia è destinata a morire anche se ci andasse il dottor clorofilla in persona. Chi lo dice ai poveracci che la tagliano che saranno licenziati? Li non ci sono casse integrazione ma violenza e fame. E gli indios sono destinati a finire. È un mondo brutto e le utopie politiche lo stanno distruggendo. Il Venezuela marxista è in rovina come tutto il sudamerica dell'onda rossa. Ennesimo fallimento di un'ideologia malata. Paradossale che negli usa del vituperato Trump la disoccupazione sua al minimo storico. Forse i dazi non fanno così schifo. Tornando all'ambiente spero che ci si rinsavisca tutti. In questo sono con te al 200 per cento.
Songa su esito Referendum - 26 Ottobre 2018 - 10:39
Re: Re: Re: Re: Re: questi omegnesi,sabaudi e mona
Ciao robi in effetti sono deluso quanto te per aver assistito all'ennesimo spreco di denaro pubblico, strumentalizzando un importante mezzo di democrazia diretta. Questo referendum altro non era che un anticipo di campagna elettorale, considerato che l'anno prossimo abbiamo a Verbania 3 appuntamenti elettorali: comunali, regionali ed europee. Inoltre era sbagliato nel metodo, povero nei contenuti, al punto tale da ritorcersi addirittura contro chi lo ha proposto, vittima di una sterile politicizzazione di scuderia, e quindi dall'esito negativo più che scontato. Qualcuno ha cercato di rientrare dalla porta di servizio, esattamente da dove era uscito anni addietro, tentando invano di illudere con vaghe promesse (non certezze), condite da richiami storico/folcloristici di 4 secoli or sono, che avrebbero dovuto mantenere non loro, bensì i futuri vicini di casa! Per fortuna la gente è sveglia e ha fiutato l'inghippo: prova lo è l'astensionismo BIPARTISAN, peraltro invocato anche dalla Destra (encomiabile a mio parere la lista di quesiti posta UFFICIALMENTE da FdI al Governatore della Lombardia, rimasta, se non erro, senza risposta, il che la dice lunga....). Noi siamo i datori di lavoro di chi eleggiamo, quindi, non lo sarò di sicuro rispetto ai prossimi. Che si facciano loro, piuttosto, l'esame di coscienza, soprattutto alla luce del risultato di questo referendum del Popolo & del cambiamento.
PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 15 Agosto 2018 - 19:30
Re: Re: Il razzismo
Ciao sportiva mente Questa raffica incontrollata di commenti è significativa. Rappresentiamo esattamente uno spaccato delle opinioni che oggi ci sono nella nostra società. E soprattutto le divisioni. Quello che non manca mai oggi è il riferimento al razzismo mentre c'è in vigore una, a mio avviso liberticida, legge Mancino che punisce le opinioni non politically correct. La campagna elettorale delle ultime eletta distrutto la sinistra che andava in piazza a manifestare contro i "fascisti". Oggi leu non esiste più e il Pd è praticamente retrocesso in b con il minimo storico nei sondaggi. Un'ecatombe. E sarà sempre peggio se non ci si renderà conto che non è il razzismo il problema. Non è l'uovo scagliato nell'occhio di una ragazza nera dal figlio di un politico del PD il problema. Non è Salvini il problema. Non è la capotreno che dice agli zingari di smettere di rubare a chi lavora il problema. Non è neppure la sinistra radical chic che a Capalbio non vuole immigrati e che poi va in televisione o sui social a dire che Salvini annega i bambini e che al contrario aiuta gli scafisti e i profittatori delle Ong. Non so quale sia il problema. Ma di certo non il presunto razzismo che non esiste perché confuso con paura e voglia di legalità. Io non voglio che la sinistra sparisca ma non voglio questa sinistra. Rivoglio Berlinguer e Pajetta. Voglio comunisti ordine e legge come una volta. Non fasulli che parlano di genere uno e due per non dire padre e madre. Voglio gente onesta e con la schiena dritta in tutte le forze politiche. Voglio Einaudi Spadolini Degasperi La Malfa Almirante e anche Fanfani! Buon ferragosto.
Con Silvia per Verbania su erba sintetica - 14 Giugno 2018 - 06:37
Con Silvia per Verbania
Notiamo che, appena si vien punti sul vivo, la si butta in caciara, con tanto di discorsi da tifoseria, conditi, come al solito, con abbondanti dosi di arroganza e autorefenzialità, senza arrivare mai a proporre nulla di seriamente concreto e attuabile ma limitandosi a protestare e criticare, spesso a prescindere. Atteggiamento tipico di chi è a corto di argomentazioni di merito. Torniamo nostro malgrado ad intervenire per rispondere alle accuse rivolteci di asserire il falso per poi chiudere in modo da non alimentare ulteriori quanto inutili polemiche, unico terreno di confronto di certi soggetti. La richiesta da parte della scuola elementare Rodari di Torchiedo giunse all'attenzione della Circoscrizione Verbania Est dopo quella della materna di Biganzolo ma non fu discussa nei successivi Consigli di Quartiere, per cui non risulta verbalizzata, per il permanere dei dubbi sull'attribuzione delle competenze sull'argomento, rimandando lo stesso alle valutazioni dell'amministrazione comunale. Ma certi soggetti hanno l'incredibile arroganza e supponenza di volerne sapere sempre più di chi le cose le ha trattate in prima persona come membro della Circoscrizione Verbania Est (Ramoni) in occasione delle riunioni che i membri della Circoscrizione stessa tengono regolarmente prima di incontrarsi in Consiglio di Quartiere proprio per discutere i temi all'odg, riunioni ove certi soggetti non erano presenti e quindi NON POSSONO SAPERE quali scuole fecero richiesta in merito al posizionamento dei prati sintetici. Quindi certi soggetti dovrebbero informarsi accuratamente prima di divulgare informazioni inesatte e accusare pesantemente di asserire il falso col fine molto basso di screditare chi, evidentemente, da fastidio nello svolgere il proprio ruolo politico e istituzionale. È poi evidente che al tempo della Commissoone LLPP citata il nostro gruppo consiliare non fosse al corrente delle richieste fatte dalle scuole alla Circoscrizione Est, oppure le stesse non erano state ancora avanzate, per cui il nostro gruppo non ebbe nulla da obiettare in merito a quanto stabilito sull'erba naturale: se avessimo saputo saremmo sicuramente intervenuti diversamente nel merito della questione. Per finire nel parziale resoconto non viene fatto notare quanto la Commissione LLPP specificasse in meriro alla richiesta fatta alla Giunta ovvero "ove tecnicamente possibile" e nemmeno quanto specificato, e riportato nello stesso verbale del Consiglio Verbania Est, da insegnanti e genitori dei bambini dell'asilo di Biganzolo ovvero come nel parco in corrispondenza dell'albero storico non crescesse l'erba con tutti i problemi a ciò connessi, aspetto questo SQUISITAMENTE TECNICO. Alle richieste presentate dalle scuole del Quartiere Verbania Est se ne aggiunsero poi molte altre arrivando ad individuare sei plessi su cui intervenire in base alle priorità, ove asilo di Biganzolo ed elementare di Torchiedo risultano al secondo e quinto posto. Con Silvia per Verbania
Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 14:37
Pontini
Buongiorno. Vorrei specificare che le transenne sono necessarie in quanto i marciapiedi del ponte della SS 34 sono troppo stretti: in pratica le carrozzine dei disabili o i passeggini dei bambini non transitano agevolmente. Di conseguenza, sono state fatte mettere su insistenza di chi utilizza il ponte seicentesco adesso chiuso. Ne approfitto per ricordare a me stesso che i Pontini sono una zona degradata: il ponte seicentesco non è affatto tenuto nella debita considerazione, nonostante sia un monumento storico a due passi dal lago e da piazza Ranzoni. Noi residenti siamo rimasti di stucco quanto la manutenzione del verde non è stata fatta proprio nei pressi del ponte, dove ci sono alberi ventennali mai potati. Ricordo a me stesso che in un'ottica turistica i campi da tennis non sarebbero abbandonati e gli argini del fiume, già utilizzati dai turisti per prendere il sole, sono oggetto di cura solo da cittadini in maniera gratuita e volontaria (il titolare del market vicino all'edicola). Infine, rammento che tale zona è da valorizzare. Anche per questo è stato presentato il progetto di dare nuova vita all'edicola dei Pontini (bilancio partecipato) che è passato grazie ai cittadini che lo hanno votato.
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